Porsche 911 Turbo Cabrio by TechArt

È stato uno dei tuning più spettacolari tra quelli presentati all’ultima edizione del Salone di Ginevra 2017. Parliamo della Porsche 911 Turbo Cabrio preparata dal tuner tedesco TechArt. Con una revisione radicale degli esterni, un uprgade importante alla meccanica e modifiche al chassis, la Techart GT Street R Cabriolet – così è stata ribattezzata – propone tanta sostanza.Una delle chiavi di questo tuning è la potenza raggiunta dal 3,8 litri boxer: 720 CV (+180 CV), anche se vengono offerti differenti step di potenza. La coppia massima sale invece a 920 Nm. Con questo upgrade la Porsche 911 Turbo di TechArt dichiara uno sprint da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e raggiunge la velocità massima di 340 km/h.L’incremento di potenza, poi, è accompagnato da un nuovo sistema di scarico con sound regolabile. I cerchi possono essere a scelta da 20 o 21 pollici e si può personalizzarli a piacimento con colori e design diversi. A livello di chassis viene introdotto un kit di sospensioni regolabili con sistema di rialzo, fino a 60 mm, dell’anteriore per superare i dossi più pronunciati sulla strada.Il body kit aerodinamico, realizzato in fibra di carbonio, è stato studiato e sviluppato nella galleria del vento di TechArt ed è capace di generare un carico di 321 kg a 300 all’ora. Al frontale troviamo un nuovo spoiler e un labbro inferiore che ottimizza i flussi d’aria e inoltre, grazie a nuove prese laterali, migliora il raffreddamento del motore.Infine, all’interno dell’abitacolo vengono proposti rivestimenti in pelle e Alcantara per la plancia e il quadro strumenti, mentre si possono ordinare anche altre rifiniture e dettagli in fibra di carbonio.
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Lexus: non più solo ibride, in Italia arrivano anche le F

Lexus fa marcia indietro. Sembra che la politica di vendere solo prodotti ibridi in Italia appartenga ormai al passato del brand premium giapponese. Entra infatti in listino a la nuova gamma sportiva F con i modelli RC F e GS F.Lexus RC FLa coupé sportiva a trazione posteriore giapponese è spinta da un potente V8 da 5.0 litri in grado di erogare 477 CV di potenza e 530 Nm di coppia. Questa unità aspirata, abbinata alla trasmissione a 8 rapporti Sport Direct Shift le permette di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4 secondi e mezzo e di raggiungere la velocità massima di 270 km/h. Prestazioni, insomma, da supercar.Dispone anche del Torque Vectoring (che gestisce la ripartizione della coppia tra le ruote dell’asse posteriore) e del sistema di regolazione della trasmissione su sei modalità differenti tra cui la G-sensor che controlla la forza G e ottimizza la selezione del rapporto di trasmissione. La Lexus RC F viene proposta in due allestimenti: Luxury e Carbon Pack con prezzi rispettivamente a partire da 88.500 e 97.000 euro. Su entrambe le versioni si potranno avere, in optional, anche la vernice metallizzata e l’impianto audio Mark Levinson da 17 altoparlanti.Lexus GS FLa berlina di lusso di Casa Lexus condivide la stessa motorizzazione con la coupé: il V8 aspirato da 5 litri e 477 CV. La ricca dotazione, orientata al comfort totale, comprende anche il sistema Lexus Safety System+ e gli ammortizzatori adattivi (AVS) che ottimizzano le prestazioni in qualsiasi condizione. L’unico allestimento disponibile vanta un ricco equipaggiamento di serie tra cui troviamo i cerchi in lega da 19 pollici, il sistema smart entry, i proiettori tri-LED, il clima automatico tri-zona, il Lexus Premium Navigation con display da 12,5 pollici, i sedili riscaldabili, ventilati e regolabili elettricamente e la vernice metallizzata. Anche nel suo caso si può aggiungere su richiesta l’impianto audio Mark Levinson da 17 altoparlanti. I prezzi della Lexus GS F partono da 104.500 euro.  
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Mondiale F1 2017 – GP Australia a Melbourne: gli orari TV su Sky e Rai

Il Mondiale F1 2017 si apre con il GP d’Australia: la gara di Melbourne sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai (di seguito troverete gli orari TV).Il primo Gran Premio della stagione è un appuntamento da non perdere: solo domenica, infatti, scopriremo se la Mercedes è destinata a dominare anche quest’anno il campionato del mondo o se la Ferrari è davvero così veloce come l’abbiamo vista nei test di Barcellona.F1 2017 – GP Australia a Melbourne: cosa aspettarsiIl circuito di Melbourne – sede del GP d’Australia – è caratterizzato da forti accelerazioni e da violente frenate dovute alla presenza di numerose curve lente. Partire dalla pole position non è fondamentale visto che nelle ultime cinque edizioni (quattro di queste vinte da monoposto motorizzate Mercedes) solo una volta (Lewis Hamilton nel 2015) chi è scattato davanti a tutti è riuscito a salire sul gradino più alto del podio.La Ferrari non ha un grande palmarès nel GP d’Australia – prima tappa del Mondiale F1 2017 – visto che non vince qui da ben dieci anni. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Sky e sulla Rai e il nostro pronostico.F1 2017 – Melbourne, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 24 marzo 2017
02:00-03:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle
08:00)06:00-07:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 10:15)Sabato 25 marzo 201704:00-05:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 08:00)07:00-08:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 14:00)Domenica 26 marzo 201708:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 1 alle 14:00)F1 – I numeri del GP d’Australia 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 mGIRI: 58
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB6) – 1’23”529 – 2011
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004F1 – Il pronostico del GP d’Australia 20171° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton è il favorito del GP d’Australia: il pilota britannico della Mercedes a Melbourne può vantare tre pole position consecutive (quattro nelle ultime cinque edizioni), due vittorie e sei podi totali.Il vicecampione del mondo in carica vuole iniziare alla grande il Mondiale F1 2017 dopo aver chiuso la scorsa stagione con quattro vittorie consecutive e cinque podi nelle ultime cinque gare disputate e secondo noi ha tutte le carte in regola per riuscirci.2° Sebastian Vettel (Ferrari)Sebastian Vettel ha terminato lo scorso campionato con una buona continuità (ultimi cinque GP in “top five”) ma con un solo podio.La sua Ferrari quest’anno sembra molto veloce e può aiutarlo, a nostro avviso, ad ottenere un buon risultato su un circuito – quello di Melbourne – che lo ha visto portare a casa una vittoria e cinque podi totali nelle ultime sei edizioni.3° Daniel Ricciardo (Red Bull)Daniel Ricciardo non è mai salito sul podio nella gara di casa – il GP d’Australia – e punterà a conquistare per la prima volta un piazzamento in “top 3” a Melbourne.La Red Bull che si appresta a disputare il Mondiale F1 2017 sembra meno in forma di quella dello scorso anno anche se va detto che già nel 2016 la monoposto austriaca non aveva brillato nei test invernali.Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)Osservate attentamente come si comporterà Kimi Räikkönen a Melbourne: i suoi tempi serviranno a capire il vero valore della Ferrari nel Mondiale F1 2017.Il driver finlandese non sale sul podio da oltre otto mesi ma ama molto il GP d’Australia (due vittorie e cinque podi totali in carriera). Aspettiamoci una grande corsa da parte sua.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes ha dominato le ultime tre edizioni del GP d’Australia con tre pole position, tre vittorie e due doppiette.Dopo un 2016 di dominio assoluto (cinque vittorie e quattro doppiette consecutive negli ultimi cinque GP e sempre sul podio dallo scorso maggio) la scuderia tedesca vuole confermare la propria superiorità fin dalla prima prova del Mondiale F1 2017.
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DS3 Ines De La Fressange: a listino da 24.700 euro

Presentata al Salone di Ginevra 2017 insieme alla DS 5 Prestige, la nuova serie speciale DS3 Ines de la Fressange – realizzata insieme alla maison parigina – entra nel listino del brand premium francese con prezzi a partire da 24.700 euro. Verrà proposta solo su alcuni mercati europeiSegni di riconoscimentoSi distingue dal resto della gamma per la verniciatura personalizzata della carrozzeria in blu con dettagli in rosso a contrasto, come gli specchietti retrovisori e le bordature dei finestrini. All’interno dell’abitacolo è protagonista la tonalità Granit Blue con dettagli che riprendono il rosso della livrea sui tappetini e sui sedili. Sulla plancia, invece, compare la figura di un Bambi ripresa anche sulla chiave.MotorizzazioniLa nuova DS3 Ines de la Fressange verrà proposta con tre motorizzazioni in abbinamento alla trasmissione mnuale: il BlueHDi 100, il BlueHDi 120 S&S o il THP 165. Per la PureTech 110 invece sarà disponibile anche il cambio automatico.  
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Skoda Kodiaq: porte aperte il 25 e 26 marzo

Con l’arrivo della Kodiaq Skoda entra ufficialmente nel segmento delle SUV grandi. Il prossimo fine settimana – sabato 25 e domenica 26 marzo – in Italia si celebra il porte aperte con cui la Sport Utility ceca sbarca nelle concessionarie.Basata sulla piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen, la Skoda Kodiaq misura 470 cm in lunghezza e può essere allestita anche con una terza fila di sedili per ospitare fino a 7 passeggeri. Con 5 passeggeri a bordo offre un portabagagli da 720 litri estendibili fino a 2.065 litri con la seconda fila di sedili abbattuta.5 proposte meccanicheLa proposta motoristica prevede cinque propulsori in listino: due TDI e tre TSI. Il più potente della gamma è il benzina da 2,0 litri e 180 CV di potenza, mentre sul fronte benzina il top di gamma sarà il 2.0 TDI da 190 CV. Come motorizzazioni di accesso troviamo invece il 1.4 a benzina da 125 CV e il 2.0 diesel da 150 CV. Disponibili per la gamma anche le sospensioni elettroniche, i cambi DSG di nuova generazione e la trazione integrale a controllo elettronico.Vita di bordo semplificataE per rende più piacevole l’esperienza di bordo, la nuova Skoda Kodiaq offre anche diverse soluzioni ‘Simply Clever’ a patire dal sistema in-car communication per portare la voce dei passeggeri anteriori fino all’ultima fila o con la luce a led del vano bagagli che si trasforma in una torcia elettrica e magnetica o la seconda fila di sedili scorrevole di serie per oltre 18 cm.Tanta tecnologiaInoltre, Kodiaq è il primo modello della Casa ceca a portare a bordo le più avanzate tecnologie di connettività e infotainment, con schermi capacitivi fino a 9,2 pollici, wi-fi interno con connessione LTE, aggiornamento on-line della cartografia e compatibilità verso ogni tipo di smartphone, grazie alla tecnologia Smartlink. In aggiunta, i servizi di infotainment on-line e Care connect permettono l’aggiornamento in tempo reale dei dati sul traffico e offrono la sicurezza della chiamata d’emergenza in caso di incidente o panne, il servizio di service pro-attivo in vista dei tagliandi e l’accesso remoto al veicolo tramite app.I prezzi della nuova Skoda Kodiaq partono da 23.950 euro per la versione 1.4 TSI da 125 CV. 
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F1 2017: il calendario e i circuiti

Il calendario del Mondiale F1 2017 vedrà 20 gare anziché 21 in seguito all’addio del GP di Germania. Tra le altre novità segnaliamo il Gran Premio della Cina che si svolgerà prima di quello del Bahrein e il cambiamento di nome (da GP d’Europa a GP dell’Azerbaigian) per la tappa iridata di Baku.Di seguito troverete il calendario completo del Mondiale F1 2017, le mappe e le caratteristiche dei circuiti compresi i record sul giro e gli orari per seguire le prove libere, le qualifiche e le gare.Mondiale F1 2017 – Il calendario e i circuiti1 – GP Australia (Melbourne) – 26 marzo 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 m
GIRI: 58
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB6) – 1’23”529 – 2011
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004Il calendarioVENERDÌ 24 MARZO 2017
Prove libere 1 02:00-03:30Prove libere 2 06:00-07:30SABATO 25 MARZO 2017
Prove libere 3 04:00-05:00Qualifiche  07:00-08:00DOMENICA 26 MARZO 2017Gara    08:002 – GP Cina (Shanghai) – 9 aprile 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.451 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’33”185 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’32”238 – 2004RECORD DISTANZA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1h29’12”420 – 2004Il calendarioVENERDÌ 7 APRILE 2017
Prove libere 1 04:00-05:30Prove libere 2 08:00-09:30SABATO 8 APRILE 2017
Prove libere 3 06:00-07:00Qualifiche  09:00-10:00DOMENICA 9 APRILE 2017Gara    08:003 – GP Bahrein (Sakhir) – 16 aprile 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 m
GIRI: 57
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’29”493 – 2016
RECORD IN GARA: Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005Il calendarioVENERDÌ 14 APRILE 2017
Prove libere 1 13:00-14:30Prove libere 2 17:00-18:30SABATO 15 APRILE 2017
Prove libere 3 14:00-15:00Qualifiche  17:00-18:00DOMENICA 16 APRILE 2017Gara    17:004 – GP Russia (Soči) – 30 aprile 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.848 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’35”337 – 2016
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’39”094 – 2016RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1h31’50”744 – 2014Il calendarioVENERDÌ 28 APRILE 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 29 APRILE 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 30 APRILE 2017
  Gara    14:005 – GP Spagna (Barcellona) – 14 maggio 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.655 m
GIRI: 66
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Brawn GP BGP001) – 1’19”954 – 2009
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2008) – 1’21”670 – 2008RECORD DISTANZA: Felipe Massa (Ferrari F2007) – 1h31’36”230 – 2007Il calendarioVENERDÌ 12 MAGGIO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 13 MAGGIO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 14 MAGGIO 2017Gara    14:006 – GP Monaco (Monte Carlo) – 28 maggio 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.337 m
GIRI: 78
RECORD IN PROVA: Daniel Ricciardo (Red Bull RB12) – 1’13”622 – 2016
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’17”939 – 2016RECORD DISTANZA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06) – 1h49’18”420 – 2015Il calendarioGIOVEDÌ 25 MAGGIO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 27 MAGGIO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 28 MAGGIO 2017Gara    14:007 – GP Canada (Montréal) – 11 giugno 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.361 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Ralf Schumacher (Williams FW26) – 1’12”275 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’13”622 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004Il calendarioVENERDÌ 9 GIUGNO 2017
Prove libere 1 15:00-16:30Prove libere 2 19:00-20:30SABATO 10 GIUGNO 2017
Prove libere 3 15:00-16:00Qualifiche  18:00-19:00DOMENICA 11 GIUGNO 2017Gara    19:008 – GP Azerbaigian (Baku) – 25 giugno 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 6.003 m
GIRI: 51
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’42”520 – 2016
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’46”485 – 2016RECORD DISTANZA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1h32’52”366 – 2016Il calendarioVENERDÌ 23 GIUGNO 2017
Prove libere 1 11:00-12:30Prove libere 2 15:00-16:30SABATO 24 GIUGNO 2017
Prove libere 3 12:00-13:00Qualifiche  15:00-16:00DOMENICA 25 GIUGNO 2017Gara    15:009 – GP Austria (Red Bull Ring) – 9 luglio 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.326 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2002) – 1’08”082 – 2002
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1’08”337 – 2003RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h24’04”888 – 2003Il calendarioVENERDÌ 7 LUGLIO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 8 LUGLIO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 9 LUGLIO 2017Gara    14:0010 – GP Gran Bretagna (Silverstone) – 16 luglio 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.891 m
GIRI: 52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’29”243 – 2016
RECORD IN GARA: Fernando Alonso (Ferrari F10) – 1’30”874 – 2010RECORD DISTANZA: Mark Webber (Red Bull RB6) – 1h24’38”200 – 2010Il calendarioVENERDÌ 14 LUGLIO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 15 LUGLIO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 16 LUGLIO 2017Gara    14:0011 – GP Ungheria (Budapest) – 30 luglio 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.381 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’18”436 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’19”071 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h35’26”131 – 2004Il calendarioVENERDÌ 28 LUGLIO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 29 LUGLIO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 30 LUGLIO 2017Gara    14:0012 – GP Belgio (Spa-Francorchamps) – 27 agosto 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 7.004 m
GIRI: 44
RECORD IN PROVA: Jarno Trulli (Toyota TF109) – 1’44”503 – 2009
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’47”263 – 2009RECORD DISTANZA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2007) – 1h20’39”066 – 2007Il calendarioVENERDÌ 25 AGOSTO 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 26 AGOSTO 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 27 AGOSTO 2017Gara    14:0013 – GP Italia (Monza) – 3 settembre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”925 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h14’19”838 – 2003Il calendarioVENERDÌ 1 SETTEMBRE 2017
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 2 SETTEMBRE 2017
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 3 SETTEMBRE 2017Gara    14:0014 – GP Singapore (Singapore) – 17 settembre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.065 m
GIRI: 61
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’42”584 – 2016
RECORD IN GARA: Daniel Ricciardo (Red Bull RB12) – 1’47”187 – 2016RECORD DISTANZA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1h55’48”950 – 2016Il calendarioVENERDÌ 15 SETTEMBRE 2017
Prove libere 1 12:00-13:30Prove libere 2 15:30-17:00SABATO 16 SETTEMBRE 2017
Prove libere 3 12:00-13:00Qualifiche  15:00-16:00DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017Gara    14:0015 – GP Malesia (Kuala Lumpur) – 1 ottobre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.543 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’32”582 – 2005
RECORD IN GARA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’34”223 – 2004RECORD DISTANZA: Giancarlo Fisichella (Renault R26) – 1h30’40”529 – 2006Il calendarioVENERDÌ 29 SETTEMBRE 2017
Prove libere 1 05:00-06:30Prove libere 2 09:00-10:30SABATO 30 SETTEMBRE 2017
Prove libere 3 08:00-09:00 Qualifiche  11:00-12:00DOMENICA 1 OTTOBRE 2017Gara    09:0016 – GP Giappone (Suzuka) – 8 ottobre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.807 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari 248F1) – 1’28”954 – 2006
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-20) – 1’31”540 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R26) – 1h23’53”413 – 2006Il calendarioVENERDÌ 6 OTTOBRE 2017
Prove libere 1 03:00-04:30Prove libere 2 07:00-08:30SABATO 7 OTTOBRE 2017
Prove libere 3 05:00-06:00  Qualifiche  08:00-09:00DOMENICA 8 OTTOBRE 2017Gara    07:0017 – GP USA (Austin) – 22 ottobre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.513 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’34”999 – 2016
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’39”347 – 2012RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (McLaren MP4-27) – 1h35’55”269 – 2012Il calendarioVENERDÌ 20 OTTOBRE 2017
Prove libere 1 16:00-17:30Prove libere 2 20:00-21:30SABATO 21 OTTOBRE 2017
Prove libere 3 17:00-18:00Qualifiche  20:00-21:00DOMENICA 22 OTTOBRE 2017Gara    20:0018 – GP Messico (Città del Messico) – 29 ottobre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.304 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’18”704 – 2016
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06) – 1’20”521 – 2015RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1h40’31”402 – 2016Il calendarioVENERDÌ 27 OTTOBRE 2017
Prove libere 1 16:00-17:30Prove libere 2 20:00-21:30SABATO 28 OTTOBRE 2017
Prove libere 3 16:00-17:00Qualifiche  19:00-20:00DOMENICA 29 OTTOBRE 2017Gara    19:0019 – GP Brasile (San Paolo) – 12 novembre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.309 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’09”822 – 2004
RECORD IN GARA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’11”473 – 2004RECORD DISTANZA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1h28’01”451 – 2004Il calendarioVENERDÌ 10 NOVEMBRE 2017
Prove libere 1 14:00-15:30Prove libere 2 18:00-19:30SABATO 11 NOVEMBRE 2017
Prove libere 3 15:00-16:00Qualifiche  18:00-19:00DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017Gara    18:0020 – GP Abu Dhabi (Abu Dhabi) – 26 novembre 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.554 m
GIRI: 55
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (McLaren MP4-26) – 1’38”434 – 2011
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’40”279 – 2009RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1h34’03”414 – 2009Il calendarioVENERDÌ 24 NOVEMBRE 2017
Prove libere 1 Prove libere 2SABATO 25 NOVEMBRE 2017
Prove libere 3QualificheDOMENICA 26 NOVEMBRE 2017Gara
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Mondiale F1 2017 – I team

Saranno dieci le scuderie che si daranno battaglia per conquistare il Mondiale F1 2017: tra le novità rispetto allo scorso anno segnaliamo l’addio alla Manor e il nuovo motore montato dalla Toro Rosso (da Ferrari a Renault).In questo elenco vi mostreremo tutti i dettagli delle dieci scuderie del Mondiale F1 2017: piloti, motori e palmarès. Scopriamoli insieme.Le scuderie del Mondiale F1 2017Ferrari (Italia)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 5 Sebastian Vettel (Germania), 7 Kimi Räikkönen (Finlandia)PALMARÈS: 16 Mondiali F1 Costruttori (1961, 1964, 1975-1977, 1979, 1982, 1983, 1999-2004, 2007, 2008), 15 Mondiali F1 Piloti (1952, 1953, 1956, 1958, 1961, 1964, 1975, 1977, 1979, 2000-2004, 2007), 224 vittorie, 208 pole position, 237 giri veloci, 707 podi, 81 doppietteForce India (India)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 11 Sergio Pérez (Messico), 31 Esteban Ocon (Francia)PALMARÈS: 4° nel Mondiale F1 Costruttori (2016), 7° nel Mondiale F1 Piloti (2016), 1 pole position, 4 giri veloci, 5 podiHaas (USA)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 8 Romain Grosjean (Francia), 20 Kevin Magnussen (Danimarca)PALMARÈS: 8° nel Mondiale F1 Costruttori (2016), 13° nel Mondiale F1 PilotiMcLaren (Regno Unito)
MOTORE: Honda
PILOTI: 2 Stoffel Vandoorne (Belgio), 14 Fernando Alonso (Spagna)PALMARÈS: 8 Mondiali F1 Costruttori (1974, 1984, 1985, 1988-1991, 1998), 12 Mondiali F1 Piloti (1974, 1976, 1984-1986, 1988-1991, 1998, 1999, 2008), 182 vittorie, 155 pole position, 154 giri veloci, 485 podi, 47 doppietteMercedes (Germania)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 44 Lewis Hamilton (Regno Unito), 77 Valtteri Bottas (Finlandia)PALMARÈS: 3 Mondiali F1 Costruttori (2014-2016), 5 Mondiali F1 Piloti (1954, 1955, 2014-2016), 64 vittorie, 73 pole position, 47 giri veloci, 128 podi, 36 doppietteRed Bull (Austria)
MOTORE: TAG Heuer
PILOTI: 3 Daniel Ricciardo (Australia), 33 Max Verstappen (Paesi Bassi)PALMARÈS: 4 Mondiali F1 Costruttori (2010-2013), 4 Mondiali F1 Piloti (2010-2013), 52 vittorie, 58 pole position, 52 giri veloci, 135 podi, 17 doppietteRenault (Francia)
MOTORE: Renault
PILOTI: 27 Nico Hülkenberg (Germania), 30 Jolyon Palmer (Regno Unito)PALMARÈS: 2 Mondiali F1 Costruttori (2005, 2006), 2 Mondiali F1 Piloti (2005, 2006), 35 vittorie, 51 pole position, 31 giri veloci, 100 podi, 2 doppietteSauber (Svizzera)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 9 Marcus Ericsson (Svezia), 94 Pascal Wehrlein (Germania)PALMARÈS: 4° nel Mondiale F1 Costruttori (2001), 8° nel Mondiale F1 Piloti (2001), 3 giri veloci, 10 podiToro Rosso (Italia)
MOTORE: Renault
PILOTI: 26 Daniil Kvyat (Russia), 55 Carlos Sainz Jr. (Spagna)PALMARÈS: 6° nel Mondiale F1 Costruttori (2008), 5° nel Mondiale F1 Piloti (2016), 1 vittoria, 1 pole position, 1 giro veloce, 1 podioWilliams (Regno Unito)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 18 Lance Stroll (Canada), 19 Felipe Massa (Brasile)PALMARÈS: 9 Mondiali F1 Costruttori (1980, 1981, 1986, 1987, 1992-1994, 1996, 1997), 7 Mondiali F1 Piloti (1980, 1982, 1987, 1992, 1993, 1996, 1997), 114 vittorie, 128 pole position, 133 giri veloci, 311 podi, 33 doppiette
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Fiat e UNESCO al fianco di Giovanni Caccamo nel progetto S’ignora

Fiat consolida il suo legame con il mondo della musica diventando, nella veste di ambasciatrice dell’eccellenza italiana (su quattro ruote), partner di S’ignora, primo progetto sinestetico promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che vede protagonisti il cantautore Giovanni Caccamo e l’artista Giovanni Robustelli.La Casa automobilistica italiana, che festeggia 60 anni della 500 (6 milioni di vetture vendute dal 1957 ad oggi), supporterà i due artisti in un tour “spring-summer” di 9 tappe che prenderà il via il 21 aprile a Genova e si chiuderà il 28 luglio a San Gimignano.In ogni serata Giovanni Caccamo e Giovanni Robustelli si esibiranno in uno show del tutto inusuale: il cantante siciliano – vincitore tra i giovani a Sanremo 2015 con “Ritornerò da te” e terzo classificato tra i big nel 2016 con “Via da qui” – si affiderà al piano e alla sua incantevole voce, ispirando il talentuoso pittore (e amico) Giovanni Rebustelli, che darà sfogo al suo estro su una tela grande 2 metri per 5, improvvisando di volta in volta.Le opere realizzate saranno poi esposte e vendute a sostegno di un progetto per la salvaguardia e la tutela dell’arte e cultura italiana. Fiat 500, eccellenza italianaIl marchio Fiat sarà sponsor ufficiale e sarà presente in tutte le tappe del tour S’ignora con la sua vettura più rappresentativa, la Fiat 500, che accompagnerà (nel vero senso della parola) i due artisti in questa entusiasmante avventura sù e giù per l’Italia. La piccola auto del marchio italiano, che ha fatto la storia delle quattro ruote, rappresenta un vero e proprio simbolo dell’eccellenza italiana.Dopo essere stata protagonista di numerose iniziative legate alla musica, alla moda e non solo, è stata scelta per un progetto che ha come obiettivo quello di mettere in risalto la bellezza dell’arte, in tutte le sue espressioni, che troppo spesso viene ignorata (S’ignora, appunto).Difatti, S’ignora si affianca – giusto per citare i più attuali – a due progetti recentemente presentati da Fiat al Salone internazionale dell’Auto di Ginevra, per celebrare i 60 anni di 500: la nuova campagna di comunicazione “Forever young, since 1957” e la serie speciale dedicata al 60esimo anniversario, che arriverà sul mercato in concomitanza con il “compleanno” del 4 luglio. Giovanni Caccamo: “Mescoleremo due forme d’arte per riproporre musiche che non hanno ricevuto il giusto riconoscimento”“Con questo progetto vogliamo accendere un riflettore sulle bellezze italiane. Vogliamo ricordare il nostro immenso patrimonio artistico e non solo. In particolare, in questo tour cercherò di riproporre, tra le altre, musiche italiane che a mio parere non hanno ricevuto la giusta attenzione, il giusto riconoscimento. Mescoleremo due forme d’arte, musica e pittura”, ha detto Giovanni Caccamo in occasione della prima tappa (per la stampa) di S’ignora, svolta nella suggestiva cornice dello Chalet Fiat a Madonna di Campiglio, patrimonio dell’UNESCO. “Io mi lascerò ispirare dalle note di Giovanni e improvviserò di volta in volta. Giovanni non avrà mai una scaletta fissa, io non conoscerò i brani che suonerà. Ogni tappa rappresenterà per me un’esperienza nuova: sentirò ciò che c’è intorno e dipingerò”, ha detto Giovanni Robustelli. UNESCO GiovaniE per un progetto del genere non poteva esserci referente migliore dell’UNESCO, che nel 2015 ha costituito il comitato giovani composto da 300 delegati volontari tra i 20 e i 35 anni, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia (fra loro studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori).UNESCO Giovani, presieduto da Paolo Petrocelli, s’impegna infatti a supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione. S’ignora: il calendario e le dateOgni concerto si svolgerà all’interno di preziose meraviglie del patrimonio artistico italiano, instaurando così un dialogo tra la performance ed il contesto in cui la stessa prende vita.21 aprile Genova (Palazzo Spinola – Circolo Artistico Tunnel)28 aprile Alberobello – BA (Belvedere Santa Lucia)1 maggio Aosta (Piazza Emile Chanoux – Les Mots Festival)6 maggio Torino (Palazzo Ceriana Mayneri – Circolo della Stampa)10 giugno Siracusa (Piazza Duomo – Ortigia)29 giugno Carpi – MO (Piazza Re Astolfo – Carpi Summer Fest)15 luglio Agropoli – SA (Castello di Agropoli)27 luglio Lerici – SP (Castello di Lerici)28 luglio San Gimignano – SI (Rocca di Montestaffoli).
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Samas Yeti (1971): fuoristrada in miniatura

La Samas Yeti – prodotta dal 1971 al 1975 – è una vera fuoristrada in miniatura (non chiamatela SUV, potrebbe offendersi). Una 4×4 dura e pura lunga poco più di tre metri piuttosto rara: le quotazioni recitano 6.500 euro ma chi acquista può scendere a nostro avviso a quota 5.000.Samas Yeti (1971): le caratteristiche principaliLa Samas Yeti vede ufficialmente la luce nel 1971 ma non è altro che una versione riveduta e corretta di un veicolo a trazione integrale realizzato tre anni prima dall’azienda Delta Veicoli Speciali e dallo stesso progettista della Ferves Ranger.Ancora più compatta dell’antenata (3,10 metri di lunghezza contro 3,24) ma comunque in grado di accogliere cinque occupanti, si distingue esteticamente per un design più aggraziato.Samas Yeti (1971): la tecnicaLa differenza tecnica più importante tra la Samas Yeti del 1971 e il progetto Delta del 1968 riguarda il motore 903 della Fiat 127 adottato al posto del più obsoleto 843 cc della 850.Un’unità da 47 CV e 62 Nm di coppia raffreddata a liquido non molto potente ma affidabile e piuttosto elastica che consente alla “baby” 4×4 piemontese (peso a vuoto di 900 kg) di raggiungere una velocità massima di 100 km/h e di percorrere 12 km/l di benzina (3 litri ogni ora in fuoristrada).La Samas Yeti è una vera fuoristrada: trazione integrale (inseribile a comando sull’asse anteriore con bloccaggio optional) con differenziale posteriore bloccabile, cambio a quattro marce con riduttore e presa di forza a richiesta, sospensioni a quattro ruote indipendenti, pendenza superabile a pieno carico del 100% e inclinazione laterale dell’80%.Da non sottovalutare, inoltre, le quattro ruote sterzanti: lo sterzo è inseribile mediante una leva anche sulle ruote posteriori con le marce ridotte innestate. Una soluzione che garantisce un diametro minimo di volta di soli 2,90 metri.Samas Yeti (1971): le quotazioniLa Samas Yeti del 1971 (anno in cui debutta la versione più curata dotata del motore 903) è una 4×4 rara ma non introvabile. Le quotazioni ufficiali recitano 6.500 euro ma a nostro avviso 5.000 è un prezzo più onesto.
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Citroen C3: ora anche a GPL

Dal suo lancio a novembre scorso la nuova Citroen C3, la piccola utilitaria della famiglia del Double Chevron, ha già conquistato 70mila clienti, di cui 13mila in Italia, secondo paese, dopo la Francia, dove sta riscuotendo maggior successo.E visto che proprio in Italia il 10% del mercato delle segmento B è destinato al GPL, da ora la Casa francese proporrà la nuova C3 anche a doppia alimentazione.Impianto ad Hoc con il PureTech 82La Citroen C3 a GPL monta il PureTech a benzina da 82 CV dotato di una nuova testata progettata appositamente, valvole rinforzate e un bocchettone di rifornimento per il Gpl, a fianco di quello per la benzina, che va al serbatoio da 33,6 litri.PrezziLa nuova Citroen C3 PureTech 82 GPL viene proposta con due allestimenti, il Feel o il top di gamma Shine i cui prezzi partono rispettivamente da 15.750 e 17.000 euro.  
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