Audi S5 Cabriolet by ABT










Il preparatore ABT, tuner specializzato nell’elaborazione di modelli del Gruppo Volkswagen, presenta il suo ultimo lavoro realizzato sulla base della open air Audi S5 Cabriolet.
Estetica inviolata
Esteticamente la linea della decappottabile della Casa dei Quattro anelli rimane praticamente allo stato originale, eccetto solo per i cerchi in lega dedicati, proposti nelle dimensioni da 19 o 20 pollici. All’interno della cabina l’Audi S5 Cabriolet di ABT sfoggia tappetini personalizzati, illuminazione a LED e proiettore del logo ABT sull’asfalto.
Upgrade meccanico
La sostanza di questo tuning si trova sotto al cofano dell’Audi S5 Cabriolet dove il V6 da 3.0 litri è stato modificato con un kit meccanico che lo dota di una potenza extra di 65 CV e 50 Nm di coppia, raggiungendo così 420 CV e 550 Nm.
Secondo i dati dichiarati dal tuner tedesco, grazie a questo kit la S5 Cabriolet raggiunge i 280 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi (5,1 secondi per la versione originale).
Audi A5 e S5 Cabrio 2017: prime fotografie e informazioni
Svelata la versione en plain air della berlina media
L’articolo Audi S5 Cabriolet by ABT proviene da Panoramauto.
MotoGP 2017, le Paddock Girls di Assen


























A distanza di pochi giorni dal Gran Premio di Assen, ottavo appuntamento della MotoGP 2017 che ha visto Valentino Rossi vincere davanti a Danilo Petrucci e Marc Marquez, vi mostriamo le immagini delle sexy ragazze del paddock, in attesa del nuovo round del Motomondiale in programma tra pochi giorni in Germania. (credits Motogp.com)
Come vi sembrano, qual è la vostra preferita? Diteci la vostra.
L’articolo MotoGP 2017, le Paddock Girls di Assen proviene da Panoramauto.
Volvo e Autoliv insieme a NVIDIA per la guida autonoma




Credits: ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????


Credits: Volvo XC90 Drive Me test vehicle


Credits: Volvo XC90 Drive Me test vehicle


Credits: Autonomous Driving Brain in Volvo’s XC90 Drive Me car


Credits: Lidar on Volvo’s XC90 Drive Me car
Volvo Cars annuncia una nuova partnership destinata allo sviluppo della guida autonoma. L’obiettivo della Casa svedese è mettere in strada, entro il 2021 vetture con un livello 4 di guida autonoma. Per raggiungere questo traguardo Volvo si allea con Autoliv, leader mondiale nei sistemi di sicurezza automobilistica e NVIDIA, società specializzata in AI e visual computing.
Deep Learning: intelligenza artificiale a servizio della mobilità
La collaborazione tra i tre avverrà all’interno della jointventure Zenuity (controllata da Volvo Cars e Autoliv) e nello specifico verrà utilizzata per sviluppare sistemi in grado di utilizzare il deep learning – una forma di intelligenza artificiale – per riconoscere gli oggetti nei rispettivi contesti, prevenire i pericoli potenziali e navigare in completa sicurezza.
“Questo accordo di collaborazione con NVIDIA colloca Volvo Cars, Autoliv e Zenuity all’avanguardia di un mercato in rapidissima evoluzione per quanto riguarda lo sviluppo di funzionalità di guida autonoma di prossima generazione e contribuirà ad accelerare la realizzazione da parte di Volvo di veicoli con guida autonoma pronti per la commercializzazione,” ha commentato Hakan Samuelsson, presidente e CEO di Volvo Cars.
Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha dichiarato: “L’intelligenza artificiale è uno strumento essenziale per affrontare con successo la sfida molto impegnativa della guida autonoma. Stiamo sfruttando la nostra precedente collaborazione con Volvo Cars per realizzare veicoli pronti per la produzione che renderanno la guida più sicura, miglioreranno le condizioni ambientali dei centri urbani e ridurranno la congestione del traffico sulle nostre strade.”
Jan Carlson, CEO di Autoliv, ha aggiunto: “Con NVIDIA abbiamo ora pieno accesso alla più avanzata piattaforma informatica con intelligenza artificiale per la guida autonoma. Autoliv, Volvo Cars e NVIDIA condividono la stessa visione per quanto riguarda la guida autonoma in sicurezza. Questa cooperazione farà progredire ulteriormente le nostre offerte al mercato di soluzioni di guida autonoma e ADAS.”
Guida autonoma, i livelli: da 0 a 5
La classificazione della SAE – Society of Automotive Engineers
L’articolo Volvo e Autoliv insieme a NVIDIA per la guida autonoma proviene da Panoramauto.
MXGP 2017, Cairoli vola a Ottobiano ed è sempre più leader


Non solo MotoGP. Insieme alla vittoria di Valentino Rossi in questo weekend si è celebrato un altro importante successo per i colori italiani. Antonio Cairoli ha infatti vinto tutte e due le gare a Ottobiano allungando anche nel mondiale MXGP 2017.
La pista di casa ha portato bene al campione siciliano, che ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni della stagione. Cairoli ha dominato dalla prima all’ultima curva nella prima manche, mentre nella seconda ha duellato con il suo compagno Herlings prima di andare a vincere con un distacco di oltre trenta secondi. Adesso, a otto GP dalla fine, il talento siciliano ha un vantaggio di 67 punti su Paulin e di 70 su Desalle.
“Ho fatto del mio meglio e ho dato tutto quello che avevo. Abbiamo fatto una buona gara e sono veramente felice, è bello anche vedere tante persone che sono venute qui a vedermi. Il motocross cresce ancora. Ringrazio la squadra che ha lavorato benissimo con la moto, stiamo sviluppando diverse cose nuove e riusciamo ad essere sempre più competitivi”, ha detto Cairoli.
Motocross MXGP 2017, classifica piloti
1. Cairoli, 431 points
2. Paulin, 364
3. Desalle, 361
L’articolo MXGP 2017, Cairoli vola a Ottobiano ed è sempre più leader proviene da Panoramauto.
Aston Martin: confermata l’elettrica per il 2019






È già da qualche tempo che Aston Martin lo aveva annunciato, oggi arriva la conferma ufficiale: la Casa inglese avrà presto la sua prima auto elettrica al 100%. Si chiamerà RapidE ed entrerà in produzione nel 2019 inoltrato, con l’intenzione di iniziare una nuova era a zero emissioni per il marchio di Gaydon.
Un’esperimento per sondare il mercato
La RapidE sarà una berlina/coupé sportiva e lussuosa che insidierà direttamente la Tesla Model S. Degli esperimenti in Casa Aston Martin già erano stati fatti con alcune partnership come quelle con Williams Advanced Engineering e LeEco. E dopo aver presentato alcuni prototipi su base Rapid S, la firma inglese sembra aver pronta quella che sarà la sua prima elettrica a batterie, pronta a sbarcare sul mercato nel 2019.
Solo 155 esemplari
Questa Aston Martin RapidE sarà fabbricata in un’edizione limitata di 155 esemplari, il che la convertirà in un pezzo raro del marchio che avrà più che altro l’obiettivo di sondare il mercato e vedere come reagiranno i clienti. Per ora non sono state rilasciate informazioni specifiche sulla futura Aston Martin RapidE anche se sappiamo che i piani di sviluppo con Williams avrebbero preso in considerazione un powertrain che potrebbe raggiungere fino a 1.000 CV di potenza massima sfruttando più motori elettrici disposti tra il treno anteriore e posteriore.
L’articolo Aston Martin: confermata l’elettrica per il 2019 proviene da Panoramauto.
Nissan Sunny GTi-R, la rallysta sconosciuta


















Rally e Anni ’90, che bella unione. Certo, il gruppo B vantava “Formula Uno” da strada, bolidi esotici e incredibili, ma la realtà è che trovavo molto più fascino in quelle Subaru Impreza e Delta HF che passavano sotto la finestra dell’aula della mia scuola. Le regine del rally degli anni ’90 erano molto più vicine alle vetture stradali (ditemi quante Delta S4 stradali avete visto nella vostra vita).
Tra un Subaru, una Mitzu e una Delta – qualche volta una Celica -, ogni tanto mi sfilava sotto gli occhi una Nissan Sunny GTi-R.
LA NISSAN SUNNY GTI-R
Nata per competere con le vetture sopra citate, la Nissan Sunny GTi-R è stata prodotta per poco (1991-1994) e in pochi esemplari (1500 unità circa).
Di fatto, è una sorta del brutto anatroccolo del mondo del Rally, ma sotto quell’estetica pasticciata dall’aria tuning, nasconde una meccanica sofisticata. Sotto il cofano della Sunny c’è un quattro cilindri 2,0 litri SR20DET turbo capace di erogare da 227 CV a 6.300 giri e 267 Nm di coppia massima a 4.800 giri. Sono numeri che oggi fanno sorridere, se comparati con quelli delle hatchback dei nostri giorni, ma anche il suo peso – e le sue dimensioni – appartengono ad un’altra era. Con soli 1220 kg a secco, i 227 CV sono sufficienti a sparare la Sunny GTi-R da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, fino alla velocità massima di 232 km/h.
Questo grazie anche al sistema di trazione integrale ATTESA Ets, lo stesso equipaggiato dall’allora avanzatissima sorella maggiore Nissan Skyline R32, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce. La gommatura davvero modesta (195/45/14) nasconde però un impianto frenante performante, con dischi da 305 mm all’anteriore e da 278 mm al posteriore.

LE VERSIONI SPECIALI
La Nissan Sunny GTI-R è stata costruita anche in due versioni speciali: la RB e l’immancabile Nismo. Nel primo caso si trattava di una versione più “pura”, priva di ABS, alleggerita e resa più spartana: grazie a questo il peso diminuiva di 30 kg.
Di versioni Nismo, inevece, ne furono prodotte solamente 22. In sostanza si trattava di una versione RB con più possibilità di personalizzazione. Si poteva installare il rollcage da corsa, sospensioni più sportive, i sedili da corsa e un differenziale anteriore autobloccante.
Inoltre, esisteva una versione più sportiva, denominata RB (Beta/Rally) alleggerita di 30 kg, non dotata di ABS e con degli interni più spartani.

L’articolo Nissan Sunny GTi-R, la rallysta sconosciuta proviene da Panoramauto.
BMW Serie 7


























La BMW Serie 7 è l’ammiraglia di rappresentanza della Casa bavarese. L’ultima generazione è quella arrivata sul mercato nel 2016.
Dimensioni
La BMW Serie 7 misura 510 cm in lunghezza (524 cm la versione a passo lungo), 190 cm in larghezza e 148 cm in altezza (150 cm la station wagon). Il passo è di 307 cm (321 per la passo lungo) mentre il portabagagli offre una capacità di carico compresa tra i 420 e 515 litri.
Motorizzazioni
La BMW Serie 7 viene proposta con due motorizzazioni a benzina, la 750i da 450 CV la 760i (solo per la passo lungo) da 610 CV. Sul fronte diesel le proposte sono: la 730d da 265 CV, ala 740d da 320 CV), la 750d da 400 CV. E per finire c’è anche la versione ibrida plug-in 740e da 326 CV.
Allestimenti e prezzi
Gli allestimenti della BMW Serie 5 sono 3: base, Luxury ed Eccelsa. Due le carrozzerie, normale o a passo lungo “L”. I prezzi partono da 91.950 euro e arrivano fino a 180.150 euro.
L’articolo BMW Serie 7 proviene da Panoramauto.
Hyundai Santa Fe 2018, le foto spia






In Casa Hyundai si continua a lavorare sulla nuova Santa Fe, come testimoniano queste foto spia che ritraggono la vettura impegnata in alcuni test sul circuito del Nurburgring. Difficile scorgere i particolari estetici della nuova Santa Fe a causa dei pannelli applicati sulla carrozzeria dell’auto fotografata. Quel che sappiamo è che la nuova SUV dovrebbe continuare ad offrire le due configurazioni cinque o sette posti. Ci si attende inoltre una motorizzazione ibrida, oltre alle classiche versioni diesel e benzina. Il debutto potrebbe avvenire nel corso del 2018. (credits: carpix for carscoops)
L’articolo Hyundai Santa Fe 2018, le foto spia proviene da Panoramauto.
BMW Serie 5






















La BMW Serie 5 è la berlina di rappresentanza della Casa bavarese. L’ultima generazione è quella arrivata sul mercato nel 2017.
Dimensioni
La BMW Serie 5 misura 494 cm in lunghezza, 187 cm in larghezza e 148 cm in altezza (150 cm la station wagon). Il passo è di 298 cm mentre il portabagagli offre una capacità di carico di 570 litri (1.700 litri con i sedili posteriori abbattuti).
Motorizzazioni
La BMW Serie 5 viene proposta con due motorizzazioni a benzina, la 530i xDrive da 252 CV o la 540i xDrive da 340 CV. Sul fronte diesel le proposte sono: la 520d da 190 CV, la 530d da 249 CV e la 530d xDrive da 265 Cv. E per finire c’è anche la versione ibrida plug-in 530e da 252 CV.
Allestimenti e prezzi
Gli allestimenti della BMW Serie 5 sono 4: Business, Sport, Luxury e Msport. I prezzi partono da 50.800 euro e arrivano fino a 70.400 euro.
L’articolo BMW Serie 5 proviene da Panoramauto.
Yamaha scala lo Stelvio con “Test The Emotion”


Il tour “Test The Emotion”, dedicato a tutti gli appassionati dei modelli delle rivoluzionarie famiglie Hyper Naked e Sport Touring tre diapason, terminerà il suo lungo viaggio questo weekend all’atteso Motoraduno dello Stelvio. Lo speciale truck si appresta infatti a conquistare i tornanti del famoso valico valtellinese che, dal 30 giugno al 2 luglio, ospiteranno la 41a edizione dello storico appuntamento annuale dedicato ad oltre quarantamila rider provenienti da tutta Europa. Per l’occasione, ad accompagnare le MT e le Sport Tourer di Casa Iwata sarà presente la maxienduro XT1200ZE Super Ténéré, modello di punta della gamma Adventure di Yamaha.
Tra gli spettacolari paesaggi valtellinesi sarà possibile testare quindi alcuni dei mezzi nati dal Dark Side of Japan come l’ammiraglia MT-10, la rinnovata tre cilindri MT-09 e la bicilindrica MT-07, modelli che hanno conquistato il cuore negli ultimi anni il cuore di tanti appassionati. Coloro che invece hanno fatto del turismo in moto il proprio stile di vita potranno testare su strada le formidabili Tracer 700, Tracer 900 e FJR1300 AS, moto da prestazioni elevate abbinate a comfort senza paragoni. Chi avrà voglia di soddisfare la propria sete di avventura potrà prenotare il proprio turno in sella a XT1200ZE Super Ténéré, maxienduro in grado di dominare tutti i tipi di strade e pensato per valicare i limiti della propria immaginazione grazie alla sua incredibile versatilità.
È possibile prenotare il proprio turno collegandosi in anticipo sul sito https://it.yamaha-motor.eu/testrideevent/booking/eventselection, selezionando la tappa di Sondalo e scegliendo uno dei modelli disponibili, oppure recandosi direttamente presso la location del test ride muniti di patente moto in corso di validità. Presso il truck, i partecipanti potranno inoltre scoprire i capi d’abbigliamento della nuova linea REVS. Caschi Shark e le protezioni per il test ride verranno forniti direttamente dallo staff Yamaha.
L’articolo Yamaha scala lo Stelvio con “Test The Emotion” proviene da Panoramauto.









