Ducati Scrambler Camp, inaugurato a Milano

5 Scrambler Camp Milano5 Scrambler Camp Milano

La Land of Joy Scrambler® arriva a Milano con il nuovo Scrambler® Camp, inaugurato sabato 24 giugno. Moto, accessori, abbigliamento e un buon caffè in un’atmosfera unica e coinvolgente in puro stile Scrambler®.

Ducati Scrambler Camp

Lo Scrambler® Camp nasce in collaborazione con Ducati Store Milano, è situato al centro del Motoquartiere milanese in via Thaon de Revel, e si aggiunge agli store monomarca del brand già presenti a Bologna, Padova e Shanghai. Nel Camp è possibile acquistare gli accessori e l’abbigliamento Scrambler®, oltre a tutti i modelli di gamma proposti con questo brand. I test ride delle moto sono invece prenotabili presso i Ducati Store di Milano (Milano, Via Tertulliano 3 e Sesto San Giovanni, Viale Italia 476), dove sono già presenti ampi corner dedicati alla Land of Joy.

L’articolo Ducati Scrambler Camp, inaugurato a Milano proviene da Panoramauto.

Fonte

WRC 2017 – Rally Polonia: gli orari TV su Fox Sports

Rally Italia Sardegna 2017Rally Italia Sardegna 2017

Credits: epa06022287 Sebastien Ogier of France drives his Ford Fiesta WRC during the Rally Italia Sardegna as part of the World Rally Championship (WRC) in Alghero, Sardinia, Italy, 11 June 2017. EPA/NIKOS MITSOURAS

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Credits: epa06017642 Jari-Matti Latvala of Finland in action during the shakedown of Rally Sardegna in Alghero, Sardegna, 08 June 2017. EPA/Nikos Mitsouras EPA/Nikos Mitsouras

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Credits: epa06022581 Winner Ott Tanak of Estonia celebrates going bathing after day3 of Rally Sardegna 2017 in Alghero, Sardegna, Italy, 10 June 2017. EPA/NIKOS MITSOURAS

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Credits: epa06017640 Sebastien Ogier of France in action during the shakedown of Rally Sardegna in Alghero, Sardegna, 08 June 2017. EPA/Nikos Mitsouras EPA/Nikos Mitsouras

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Credits: epa06017639 Thierry Neuville of Belgium in action during the shakedown of Rally Sardegna in Alghero, Sardegna, 08 June 2017. EPA/Nikos Mitsouras

 

Nel Rally di Polonia – ottava tappa del WRC 2017 – ben cinque prove speciali saranno trasmesse in diretta su Fox Sports (di seguito troverete gli orari TV).

La quarta edizione valida per il Mondiale della gara esteuropea sarà molto probabilmente bagnata dalla pioggia e vedrà al via la Citroën C3 modificata in due punti: una nuova omologazione della rampa del differenziale posteriore e un joker per la ripartizione della coppia tra gli assali (che sarà presente solo sulla vettura di Andreas Mikkelsen). Di seguito troverete l’elenco dei piloti più importanti e dei loro numeri di gara e il programma con gli orari TV su Fox Sports delle prove speciali. In fondo all’articolo c’è invece il nostro pronostico.

WRC 2017 – Rally Polonia: i piloti più importanti

1 Ogier-Ingrassia (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – WRC
2 Tanak-Jarveoja (EST-EST) (Ford Fiesta) – WRC
3 Evans-Barritt (GBR-GBR) (Ford Fiesta) – WRC
4 Paddon-Marshall (NZL-GBR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
5 Neuville-Gilsoul (BEL-BEL) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
6 Sordo-Marti (ESP-ESP) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
7 Mikkelsen-Jaeger (NOR-NOR) (Citroën C3) – WRC
8 Breen-Martin (IRL-GBR) (Citroën C3) – WRC
9 Lefebvre-Moreau (FRA-FRA) (Citroën C3) – WRC
10 Latvala-Anttila (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
11 Hanninen-Lindstrom (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
12 Lappi-Ferm (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
14 Ostberg-Floene (NOR-NOR) (Ford Fiesta) – WRC
15 Suninen-Markkula (FIN-FIN) (Ford Fiesta) – WRC
21 Gorban-Larens (UKR-EST) (Mini Countryman John Cooper Works) – WRC
22 Serderidis-Vanneste (GRC-BEL) (DS DS3) – WRC
23 Raoux-Magat (FRA-FRA) (DS DS3) – WRC
31 Tidemand-Andersson (SWE-SWE) (Skoda Fabia) – R5
32 Guerra-Cue (MEX-ESP) (Skoda Fabia) – R5
33 Tempestini-Bernacchini (ROU-ITA) (DS DS3) – R5
43 Andolfi-Fenoli (ITA-ITA) (Hyundai i20) – R5
61 Astier-Vauclare (FRA-FRA) (Peugeot 208) – R2
62 Name-Zapata (MEX-MEX) (DS DS3 R3T) – R3
63 Brzezinski-Hundla (POL-POL) (DS DS3 R3T) – R3
71 Solans Baldo-Ibanez Sotos (ESP-ESP) (Ford Fiesta) – R2
72 Folb-Guieu (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – R2
94 Foulon-Delarche (FRA-FRA) (Mitsubishi Lancer Evo X) – NR4

WRC 2017 – Rally Polonia: il programma e gli orari TV su Fox Sports

Giovedì 29 giugno 2017

19:08 SS1 Super Special Stage Mikolajki Arena (2,50 km)

Venerdì 30 giugno 2017

07:15 SS2 Chmielewo (6,52 km)
09:00 SS3 Wieliczki (15,96 km)
09:55 SS4 Swietajno (19,60 km)
10:40 SS5 Stare Juchy (13,50 km)
13:45 SS6 Chmielewo 2
15:30 SS7 Wieliczki 2
16:25 SS8 Swietajno 2
17:10 SS9 Stare Juchy 2
19:08 SS10 Super Special Stage Mikolajki Arena 2 (diretta TV su Fox Sports)

Sabato 1 luglio 2017

08:08 SS11 Baranowo (15,55 km) (diretta TV su Fox Sports)
09:20 SS12 Pozezdrze (24,28 km)
10:45 SS13 Goldap (14,75 km)
11:35 SS14 Krukianki (19,58 km)
14:08 SS15 Baranowo 2
15:20 SS16 Pozezdrze 2 (diretta TV su Fox Sports)
16:45 SS17 Goldap 2
17:35 SS18 Krukianki 2
19:30 SS19 Super Special Stage Mikolajki Arena 3

Domenica 2 luglio 2017

08:10 SS20 Orzysz (11,15 km)
09:08 SS21 Paprotki (18,68 km) (diretta TV su Fox Sports)
10:45 SS22 Orzysz 2
12:18 SS23 Paprotki 2 (Power Stage) (diretta TV su Fox Sports)

WRC 2017 – Rally Polonia: il pronostico

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

1° Sébastien Ogier (Ford)

Sugli sterrati del Rally di Polonia Sébastien Ogier ha portato a casa due vittorie nelle ultime tre edizioni e non è improbabile un terzo successo.

L’attuale leader del WRC 2017 ha però bisogno di più continuità se vuole difendersi dagli attacchi di Neuville.

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

2° Thierry Neuville (Hyundai)

Thierry Neuville è reduce da cinque podi consecutivi nel WRC 2017.

Il pilota belga ha tutte le carte in regola per terminare in “top 3” anche il Rally di Polonia, gara nella quale ha conquistato un 3° posto nel 2014.

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

3° Ott Tänak (Ford)

Dopo il primo successo in carriera nel WRC tre settimane fa in Sardegna Ott Tänak punta a ripetersi in Polonia in un rally da lui molto amato (un terzo e un secondo posto nelle ultime due edizioni).

Il driver estone è reduce da due podi negli ultimi tre rally iridati disputati e sicuramente disputerà un’altra grande gara.

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Da tenere d’occhio: Jari-Matti Latvala (Toyota)

Jari-Matti Latvala è tornato a sorridere dopo il podio in Sardegna ma in Polonia non ha mai brillato particolarmente (tre volte quinto).

Secondo noi la prima guida Toyota si accontenterà di conquistare punti importanti senza cercare la prestazione pura.

Rally Sardegna 2017Rally Sardegna 2017

Rally Italia Sardegna 2017Rally Italia Sardegna 2017

L’auto da seguire: Ford Fiesta

Su quattro edizioni iridate del Rally di Polonia una è stata vinta dalla Fiat (nel lontano 1973) mentre dal 2014 – anno del ritorno della corsa esteuropea nel calendario iridato – ha sempre trionfato la Volkswagen.

Per quest’anno prevediamo un successo della Ford: il team M-Sport è in uno stato di forma eccezionale ed è reduce da due vittorie nelle ultime due gare del WRC 2017.

Rally Italia Sardegna 2017Rally Italia Sardegna 2017

Passione rally

prevnext

L’articolo WRC 2017 – Rally Polonia: gli orari TV su Fox Sports proviene da Panoramauto.

Fonte

Audi, la tecnologia sigla per sigla

Audi Q2Audi Q2

Credits: adaptive cruise control (ACC)

Audi A4Audi A4

Credits: Bang & Olufsen Advanced Sound System with 3D audio

Encounter – the Audi Technology Magazine 1/2012Encounter – the Audi Technology Magazine 1/2012

Credits: Anticipatory pedestrian protection – in an ideal situation, Pre sense city can avoid a collision altogether.

Audi cruise controlAudi cruise control

Audi A8Audi A8

Credits: Sport differential on rear axle

Audi networks with traffic lights in the USAAudi networks with traffic lights in the USA

Credits: If you know in advance when a traffic light will switch from red to green, your driving is more relaxed and efficient. Audi is the first automobile brand to connect the car to the city infrastructure – an important step towards autonomous driving.

Encounter - The Audi Technology Magazine 1/2016Encounter - The Audi Technology Magazine 1/2016

Credits: SOUND OF SCIENCE
Rolling away – Audi development engineers also test and optimize the rolling noise generated by the wheels. Testing is conducted on a rolling acoustic test rig.

Head-up-displayHead-up-display

Credits: Illustration for the technology lexicon

Speed limiterSpeed limiter

Credits: Picture for the Technology Lexicon

MMI touchMMI touch

Credits: Picture for the technology lexicon

Matrix LED headlightsMatrix LED headlights

Credits: Picture for the Technology Lexicon

Audi Q7 ultra 3.0 TDI quattroAudi Q7 ultra 3.0 TDI quattro

Credits: Static photo,
Colour: Tofana White

S tronic dual-clutch transmissionS tronic dual-clutch transmission

Credits: Illustration for the technology lexicon

360 degree cameras360 degree cameras

Credits: Picture for the technology lexicon

 

Le Audi sono auto ricche di tecnologia ma spesso non è facile capire il significato dei singoli dispositivi presenti a bordo. Di seguito troverete un glossario per capire meglio cosa significano le sigle che identificano tutti gli accessori tecnologici della Casa tedesca.

Audi Q2Audi Q2

Credits: adaptive cruise control (ACC)

A

ACC con funzione Stop&Go

L’Adaptive Cruise Control (ACC), accelerando e decelerando in automatico, mantiene la distanza impostata rispetto al veicolo che precede attraverso sensori radar e una telecamera anteriore. Il sistema si attiva a partire da 30 km/h sulle Audi dotate di cambio manuale mentre su quelle con cambio automatico funziona da 0 a 250 km/h e prevede la funzione Stop&Go (arresto automatico in caso di traffico congestionato).

Ammortizzatori adattivi/assetto con regolazione degli ammortizzatori

Nell’assetto con regolazione degli ammortizzatori appositi sensori misurano il movimento di tutte e quattro le ruote e l’accelerazione in senso longitudinale e trasversale. Le caratteristiche degli ammortizzatori vengono quindi adattate alle condizioni della carreggiata e alla situazione di marcia. L’assetto regolato lavora con ammortizzatori con struttura CDC (continuous damping control): nei pistoni degli ammortizzatori sono montate delle valvole a comando elettromagnetico con regolazione efficiente che consentono, a seconda delle necessità, un flusso maggiore o minore del liquido dell’impianto idraulico.

App Audi MMI connect

L’App Audi MMI connect offre altri servizi in aggiunta a quelli Audi connect: trasferimento del calendario degli appuntamenti dallo smartphone al display dell’auto (nell’MMI oppure sull’Audi virtual cockpit), la riproduzione a bordo della musica memorizzata a livello locale nello smartphone, la ricezione di oltre 3.000 emittenti radiofoniche web e altro ancora.

Assistente al rimorchio

L’assistente al rimorchio – attivo fino ad una velocità di 10 km/h – aiuta il conducente nelle manovre in retromarcia con un rimorchio facendo girare il volante e dirigendo il rimorchio nella direzione scelta.

Assistente alla svolta

L’assistente alla svolta sorveglia la corsia opposta – attraverso due sensori radar e la telecamera anteriore – non appena il conducente aziona l’indicatore di direzione. Fino ad una velocità di 10 km/h il sistema impedisce – mediante l’intervento dei freni – che la vettura svoltando si scontri con un veicolo che viaggia in senso opposto.

Assistente al parcheggio

L’assistente al parcheggio attraverso sensori a ultrasuoni misura lo spazio di parcheggio lungo il ciglio della strada (per i parcheggi trasversali fino a 20 km/h, per i parcheggi lungo la direzione di marcia fino a 30 km/h) e se uno spazio è idoneo compare un avviso sul display MMI. Durante il parcheggio il conducente deve solo accelerare, cambiare marcia e frenare mentre la manovra dello sterzo è effettuata dal sistema.

Assistente al traffico trasversale posteriore

L’assistente al traffico trasversale posteriore durante la retromarcia a velocità ridotta segnala la presenza di veicoli in avvicinamento.

Audi active lane assist

Il sistema Audi active lane assist – attivo da una velocità di 65 km/h – aiuta il conducente a mantenere la corsia di marcia.

Audi connect

Audi connect porta sulla vettura i servizi online della Casa di Ingolstadt.

Audi drive select

Il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select permette di modificare il carattere della propria vettura (motore e sterzo) impostando le modalità auto, comfort, dynamic ed efficiency. I modelli Q e allroad prevedono inoltre la modalità allroad (solo con sospensioni pneumatiche) e offroad mentre sui modelli RS sul sistema influisce anche la regolazione della valvola dell’impianto di scarico.

Audi Phone Box

L’Audi Phone Box è un sistema di ricarica wireless per smartphone compatibili.

Audi pre sense basic

L’Audi pre sense basic attiva misure di protezione preventive per i passeggeri non appena riconosce una situazione di guida critica utilizzando le informazioni di diversi sistemi della vettura. Ad esempio se il controllo della stabilità registra uno sbandamento o una frenata d’emergenza il sistema aziona automaticamente il pretensionamento delle cinture di sicurezza, chiude i finestrini e il tetto apribile e attiva le luci lampeggianti d’emergenza.

Audi pre sense city

Grazie ad una telecamera anteriore sul parabrezza l’Audi pre sense city – attivo fino a 85 km/h – monitora la strada per rilevare la presenza di altri veicoli o pedoni e se riconosce il rischio di un urto imminente priva avvisa il guidatore e poi attiva una frenata di avvertimento. A velocità inferiori a 40 km/h è possibile evitare del tutto incidenti, tra 40 e 85 km/h la velocità dell’impatto viene ridotta.

Audi pre sense front

L’Audi pre sense front è simile all’Audi pre sense city ma funziona fino ad una velocità di 250 km/h.

Audi pre sense rear

Il sistema Audi pre sense rear tramite sensori radar nel paraurti posteriore riconosce il rischio di una collisione imminente e adotta le stesse soluzioni già viste su pre sense city e pre sense front. Non funziona in caso di guida con rimorchio.

Audi side assist

L’Audi side assist è un dispositivo di assistenza per cambio di corsia – attivo da 15 km/h in su – che monitora l’angolo cieco per rilevare la presenza di veicoli che si avvicinano rapidamente.

Audi smartphone interface

L’Audi smartphone interface comprende Apple CarPlay e Android Auto.

Audi virtual cockpit

L’Audi virtual cockpit è una strumentazione interamente digitale con display TFT da 12,3 pollici e una risoluzione di 1.440 x 540 pixel. Sulo schermo è possibile visualizzare molteplici informazioni relative alla vettura.

AVS

Il sistema AVS (Audi valvelift system) commuta la corsa delle valvole su due livelli, in funzione del carico e del regime. In poche parole è possibile aumentare la coppia a pieno carico o ridurre i consumi a carico parziale. Sui motori turbo 2.0 TFSI 190 CV e 3.0 V6 TFSI l’AVS agisce sulle valvole di aspirazione mentre nei motori a benzina 4 cilindri da 204 CV in su e nel 5 cilindri 2.5 TFSI l’AVS varia la corsa delle valvole di scarico.

Avviso di uscita

L’avviso di uscita si attiva quando la vettura si arresta e avverte i passeggeri all’apertura delle portiere se altri veicoli o biciclette si stanno avvicinando in quel momento.

Audi A4Audi A4

Credits: Bang & Olufsen Advanced Sound System with 3D audio

B

Bang & Olufsen Sound System con suono tridimensionale

Il Bang & Olufsen Sound System con suono tridimensionale comprende quattro altoparlanti aggiuntivi (due nella plancia e due nei montanti anteriori). Sulla A4 un amplificatore a 16 canali alimenta 19 altoparlanti con 755 watt di potenza, sulla A5 sono 20 mentre sulla Q7 il sistema integra 23 altoparlanti con una potenza di 1.920 watt.

Encounter – the Audi Technology Magazine 1/2012Encounter – the Audi Technology Magazine 1/2012

Credits: Anticipatory pedestrian protection – in an ideal situation, Pre sense city can avoid a collision altogether.

C

Ciclo B

Il ciclo B presente sul motore 2.0 TFSI 190 CV non è altro che un ciclo Miller ottimizzato dai tecnici Audi con una fase di compressione più breve e quella di espansione più lunga in modo da ridurre i consumi a velocità moderata e di garantire prestazioni più brillanti quando si adotta uno stile di guida sportivo.

Collision avoid assist

Il Collision avoid assist è un assistente agli ostacoli – attivo tra i 30 e i 150 km/h – che agevola la sterzata effettuata dal conducente per evitare un ostacolo.

Comando vocale basato sul linguaggio spontaneo naturale

Il comando vocale basato sul linguaggio spontaneo naturale consente di richiamare contatti o cercare, ad esempio, un indirizzo sul navigatore chiedendolo in modo naturale (es: “Dov’è il ristorante più vicino?”).

Audi A8Audi A8

Credits: Sport differential on rear axle

D

Differenziale sportivo

Il differenziale sportivo ripartisce la coppia di trazione attivamente tra le ruote posteriori ed espande la trazione quattro con il differenziale centrale autobloccante.

Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti

Attraverso una telecamera sullo specchietto retrovisivo interno il dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti riconosce i fari dei veicoli provenienti in senso contrario e passa in automatico tra luci abbaglianti e anabbaglianti.

Audi networks with traffic lights in the USAAudi networks with traffic lights in the USA

Credits: If you know in advance when a traffic light will switch from red to green, your driving is more relaxed and efficient. Audi is the first automobile brand to connect the car to the city infrastructure – an important step towards autonomous driving.

E

Emergency Call & Service Call Audi connect

Il pacchetto Emergency Call & Service Call Audi connect comprende le funzioni chiamata di emergenza e chiamata online in casi di guasto e appuntamento Service Audi online.

Audi cruise controlAudi cruise control

G

Gestione selettiva della coppia sulle singole ruote

La gestione selettiva della coppia sulle singole ruote è una funzione software del controllo di stabilità che – in caso di marcia dinamica in curva – frena leggermente la ruota interna (con trazione anteriore) o entrambe le ruote interne (con trazione integrale) prima che possano slittare.

Head-up-displayHead-up-display

Credits: Illustration for the technology lexicon

H

Head-up display

L’head-up display proietta nel campo visivo diretto del conducente informazioni rilevanti per la guida. Su A4, A5 e Q5 l’immagine viene proiettata sul parabrezza mentre sulla Q2 le grafiche e le cifre vengono proiettate su una superficie in vetro che fuoriesce elettricamente dalla plancia dietro la strumentazione.

Hotspot WLAN

L’Hotspot WLAN consente ai passeggeri di navigare in rete utilizzando fino a otto dispositivi.

Encounter - The Audi Technology Magazine 1/2016Encounter - The Audi Technology Magazine 1/2016

Credits: SOUND OF SCIENCE
Rolling away – Audi development engineers also test and optimize the rolling noise generated by the wheels. Testing is conducted on a rolling acoustic test rig.

L

Limitatore di velocità

Il limitatore di velocità Audi è attivo tra i 30 e i 250 km/h. Premendo a fondo il pedale dell’acceleratore il sistema si sblocca automaticamente.

MMI touchMMI touch

Credits: Picture for the technology lexicon

M

MMI touch

Nel sistema di navigazione MMI plus con MMI touch la manopola circolare nella consolle centrale è dotata nella parte superiore di un touchpad sensibile al tatto che supporta l’inserimento di caratteri e gesti multitouch. Sulla Q7 e sulla Q5 dotata di cambio automatico il sistema presenta una superficie touch più grande che dopo ogni input restituisce un feedback acustico e tattile.

Matrix LED headlightsMatrix LED headlights

Credits: Picture for the Technology Lexicon

P

Predictive efficiency assistant

Il Predictive efficiency assistant lavora insieme all’ACC, al navigatore e al sistema di riconoscimento della segnaletica e adatta automaticamente la velocità alle situazioni, al percorso, ai limiti di velocità e agli utenti della strada che precedono.

Proiettori a LED Matrix

Nei proiettori a LED Matrix le luci anabbaglianti e abbaglianti assumono la forma di un doppio occhio.

Audi Q7 ultra 3.0 TDI quattroAudi Q7 ultra 3.0 TDI quattro

Credits: Static photo,
Colour: Tofana White

Q

Quattro

La sigla quattro è utilizzata da Audi per identificare le proprie vetture dotate di trazione integrale permanente. Sui modelli con motore longitudinale (tutti quelli che finiscono con i numeri dal 4 all’8, esclusa la R8) c’è un differenziale centrale autobloccante, quelli con motore trasversale (tutti quelli che finiscono con numeri dall’1 al 3 più la TT) utilizzano una frizione a lamelle elettroidraulica mentre la R8 sfrutta un differenziale anteriore con regolazione attiva.

Quattro ultra

La trazione integrale quattro con tecnologia ultra – concepita per le Audi con motore anteriore montato in posizione longitudinale – è sempre disattivata quando non serve e si attiva quando la ruota raggiunge un limite prestabilito del limite di aderenza.

Speed limiterSpeed limiter

Credits: Picture for the Technology Lexicon

R

Regolatore di velocità

Il regolatore di velocità Audi non è altro che il cruise control (attivo a partire da circa 30 km/h a seconda del modello).

Ricerca MMI

La ricerca MMI permette di cercare nel sistema di infotainment come su un motore di ricerca inserendo il testo libero.

Riconoscimento della segnaletica

Il riconoscimento della segnaletica basato su telecamera riconosce i segnali stradali: limiti di velocità, divieti di sorpasso, divieti di accesso e altri.

S tronic dual-clutch transmissionS tronic dual-clutch transmission

Credits: Illustration for the technology lexicon

S

S tronic

Il cambio S tronic è una tramissione automatica a doppia frizione.

SIM Audi connect

La SIM Audi connect è una SIM card installata a bordo che comprende un volume dati illimitato per l’utilizzo dei servizi Audi Connect.

Sistema di ausilio al parcheggio plus

Con il termine sistema di ausilio al parcheggio plus Audi indica semplicemente i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con visualizzazione grafica della distanza che separa l’auto dagli ostacoli sulla traiettoria.

Sistema di ausilio al parcheggio posteriore

Con il termine sistema di ausilio al parcheggio posteriore Audi indica semplicemente i sensori di parcheggio posteriori.

Sospensioni pneumatiche Adaptive air suspension

Le sospensioni pneumatiche con ammortizzazione regolata Adaptive air suspension – a seconda della velocità e della volontà del conducente – regolano l’altezza della carrozzeria su livelli differenti.

Sterzo dinamico

Lo sterzo dinamico varia il proprio rapporto di trasmissione fino al 100% a seconda della velocità di marcia, dell’angolo di sterzata e della modalità selezionata in Audi drive select.

360 degree cameras360 degree cameras

Credits: Picture for the technology lexicon

T

Telecamere perimetrali

Quattro telecamere perimetrali riprendono l’ambiente circostante per rilevare ostacoli nelle vicinanze.

Tiptronic

Il tiptronic è un cambio automatico a convertitore di coppia.

Traffic jam assist

L’assistente al traffico Traffic jam assist – attivo fino a 65 km/h – in presenza di traffico non scorrevole aiuta il conducente nelle sterzate sulle vetture con cambio automatico sulle strade con adeguata segnaletica orizzontale.

Il mondo Audi

prevnext

L’articolo Audi, la tecnologia sigla per sigla proviene da Panoramauto.

Fonte

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): eleganza transalpina

Hotchkiss 13.50 AnjouHotchkiss 13.50 Anjou

La Hotchkiss 13.50 Anjou (13 come i cavalli fiscali francesi, 50 come l’anno di nascita) è un’ammiraglia transalpina nata nel 1950. Oggi si trova abbastanza facilmente (soprattutto nel Regno Unito) a circa 20.000 euro.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): le caratteristiche principali

La Hotchkiss 13.50 Anjou nata nel 1950 (anno nel quale il pacchetto di maggioranza della Casa francese passa nelle mani della Peugeot) non è altro che un’evoluzione stilistica della obsoleta 864 (già analizzata lo scorso anno) prodotta prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Ingombrante (4,85 metri di lunghezza), elegante e raffinata, non riesce a conquistare gli automobilisti facoltosi d’Oltralpe e terminerà la propria carriera nel 1954, un anno prima della fine della Hotchkiss come costruttore di automobili di serie.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): la tecnica

Il motore della Hotchkiss 13.50 Anjou del 1950 è lo stesso 2.3 a quattro cilindri da 72 CV dell’antenata 864 abbinato ad un cambio manuale a quattro marce. Il listino degli optional comprendeva – tra le altre cose – due carburatori anziché uno e il cambio elettromagnetico Cotal, una specie di trasmissione sequenziale priva di frizione.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): le quotazioni

Non fatevi ingannare dalle quotazioni della Hotchkiss 13.50 Anjou che recitano 10.000 euro. L’ammiraglia francese si trova abbastanza facilmente (specialmente nel Regno Unito) ma per entrare in possesso di un esemplare ben tenuto è impossibile sborsare meno di 20.000 euro.

L’articolo Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): eleganza transalpina proviene da Panoramauto.

Fonte:

Metzeler Roadtec 01 premiato come miglior pneumatico Sport Touring

Set IsometricSet Isometric

Sbaragliando la concorrenza anche di pneumatici di più recente introduzione sul mercato, METZELER ROADTEC 01 è stato confermato come il miglior pneumatico Sport Touring dall’autorevole magazine inglese MCN che lo ha decretato vincitore della comparativa pneumatici Sport Touring 2017.

La comparativa, a cui la testata inglese ha dedicato un dettagliato ed ampio articolo nel numero uscito in edicola mercoledì 7 giugno 2017, è stata organizzata in modo indipendente da MCN presso il Bruntingthorpe Proving Ground di Leicester in condizioni di asciutto con tempo nuvoloso e una temperatura media di 14 gradi. La redazione del magazine ha specificato che, anche se il test è stato effettuato in circuito, il manto stradale di questo tracciato riproduce in modo fedele quello che si può riscontrare nelle normali strade che un motociclista può percorrere quotidianamente.

Il test è stato effettuato utilizzando una Yamaha Tracer 700 ABS del 2017 guidata da Bruce Dunn, MCN Performance tester con oltre 26 anni di esperienza alle spalle ed equpaggiata con pneumatici nelle misure 120/70 ZR 17 anteriore e 180/55 ZR 17 posteriore.

Questa la classifica stilata dal magazine inglese con relativo punteggio finale:

1) METZELER ROADTECTM 01 (20/20)

2) PIRELLI ANGELTM GT (19,5/20)

3) CONTINENTAL ROAD ATTACK 3 (19/20) 4) AVON SPIRIT ST (18,5/20)

5) DUNLOP ROADSMART III (17/20)

6) BRIDGESTONE T30 EVO (16/20)

7) MICHELIN PILOT ROAD 4 (15/20)

8) MAXXIS SUPERMAXX ST (13/20)

L’articolo Metzeler Roadtec 01 premiato come miglior pneumatico Sport Touring proviene da Panoramauto.

Fonte:

Seat Leon Cupra ST TCS: la prova in gara

Seat Leon St Cup Vallelunga F.NeriSeat Leon St Cup Vallelunga F.Neri

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 2Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 2

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 7Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 7

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 8Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 8

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 9Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 9

 

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4

Mentre ci giro attorno, la Seat Leon Cupra ST TCS mi sembra una semplice station con degli adesivi. È così simile al modello di serie che vien quasi voglia di rubarla per un weekend al mare. Non ci sono alettoni vistosi, splitter o prese d’aria in carbonio. Davvero quest’auto corre in un campionato? Eccome se corre. Per chi non lo sapesse, la Seat Leon Cupra ST TCS è la “entry level” della Casa spagnola per chi desidera avventurarsi nel mondo delle corse. Sostituisce, di fatto, la Seat Ibiza Cup, ma non fa più parte di un campionato monomarca, bensì nel Campionato Italiano Turismo TCS che è libero ad ogni marchio che desidera parteciparvi.

STATION WAGON A CHI?

La Seat Leon St Cupra TCS, credetemi, è tutt’altro che una vettura entry level: il motore 2.0 TFSI turbo eroga 300 CV, le gomme sono slick, molle e ammortizzatori Eibach e Bilstein, e l’impianto frenante è lo stesso (mostruoso) della sorella Leon Cup, con dischi anteriori da 378 mm e sei pistoncini. Anche l’impianto di scarico è lo stesso della Cup; per il resto, è un’auto di serie. Certo, c’è il sedile da corsa, il roll cage di sicurezza, l’estintore, e tutti gli strumenti obbligatori su un’auto da competizione, ma nulla più. Anche i CV sono gli stessi della vettura stradale, ma le prestazioni di cui è capace questa station wagon sono mostruose. Pensate che, sul circuito di Vallelunga, la Leon Cupra TCS gira solo 4 secondi più lenta della Leon Cup da 350 CV, molto più costosa e sofisticata. Ma adesso basta con le presentazioni, vediamo com’è andato il weekend di gara.

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 4

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3

CALDO, GOMME E VALLELUNGA

Il venerdì mattina comincia con un sole che picchia sul coppino. Mentre bevo il mio cappuccino, il pavone dell’Hotel Postiglione (si, hanno i pavoni) mi delizia con i suoi versi di corteggiamento (rivolti alla pavona disinteressata). Ma i miei pensieri sono rivolti al weekend di gara, la mia gara. Seat infatti mi ha proposto il sedile della loro Seat Leon Cupra TCS per il weekend di gara a Vallelunga, sedile che dividerò con il collega Lorenzo Baroni. Quindi avrò una prova libera, una qualifica e una gara (su due). Per un appassionato di corse, non c’è niente di più bello. Ho già avuto la fortuna di correre sia con la Seat Ibiza Cup (è stata la mia prima gara in auto), sia con la Leon Cup; quindi non vedo davvero l’ora di provare la nuova e, se vogliamo, “bizzarra” creatura di Seat Motorsport.

Prima volta, per me, sulla pista di Vallelunga; come ogni circuito, ha un’atmosfera tutta sua. È del tutto infossata in una valle, come se qualcuno avesse scavato una cava per estrarre il marmo e poi avesse pensato: “ehy, ci starebbe bene una pista qui dentro”.

Fortunatamente il simulatore “Assetto Corsa” mi ha permesso di imparare la pista prima, ma dal vivo è sempre un’altra cosa. Il primo curvone è un ottimo esercizio per rinforzare i glutei, tanto per cominciare. Si arriva dal rettilineo principale in leggera salita, dopodiché si scende verso questa curva destra-sinistra che va affrontata in pieno – o quasi – a seconda dell’auto. A circa 200 km/h.
Segue una doppia curva a destra con una forte pendenza, “i cimmini”, che vi proiettano verso un altro lungo rettilineo in leggera salita che porta alla parte guidata della pista. Tratti molto lenti e tratti molto veloci, un bel mix per divertirsi, insomma.

LIBERI TUTTI

Il primo turno di libere è fondamentale, soprattutto se sia la macchina sia la pista sono nuove. La Leon St è un’auto che da tanta fiducia; il caldo folle rende tutto più faticoso, ma almeno non c’è bisogno di scaldar le gomme. Faccio qualche giro e comincio a spingere, ma ben presto le temperature mandano “in pappa” le gomme anteriori, probabilmente anche per colpa della mia guida. È impressionante quanto freni questa Leon: si può staccare praticamente dentro la curva, stando sicuri che i dischi della Cup limeranno grandi fette di velocità senza sforzo. Anche la trazione è buona, meglio di quanto mi aspettassi, se devo essere sincero. Il differenziale autobloccante a gestione elettronica non è pensato per reggere questi sforzi e non è nemmeno “stretto” come quelli da corsa, ma è all’altezza della situazione. Il problema è che mancano quella precisione e quel senso di coesione che trovi sulla sorella maggiore Cup. Difficile capire quando la stai impiccando troppo oppure quando potresti osare di più, ma il cronometro alla fine mi rassicura. Nelle libere faccio il settimo tempo, ma con mezzo secondo sarei potuto essere quarto. Quarto sarebbe oro che cola.

È vero, non sono qui per cercare la prestazione, non mi gioco nessun campionato: sono solo un tester (fortunato) invitato a partecipare ad una gara. Ma già che son qua, perché non sognare…

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 3


Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6

QUALIFICHE

È solo la sesta gara della mia carriera, quindi l’emozione è ancora tanta. Vallelunga è un circuito magico, ricco di storia, anche se un po’ decadente. Ma questa volta sono calmo, più calmo del solito. Libere, qualifiche e gara sono spalmati nell’arco di due giorni, con tante ore buche in mezzo. Per fortuna nei paddock c’è sempre qualcosa di bello da fare, come guardare le gare degli altri (negli ACI weekend corrono mille categorie), giocare col simulatore, bere caffè su caffè all’hospitality Seat; oppure semplicemente chiacchierare e girovagare con i propri amici.

La temperatura percepita è di 45 gradi – almeno -, quindi, per paura di svenire, bevo qualcosa come sei litri d’acqua arricchita di bustine potassio e magnesio.
La conseguenza è che appena salgo in macchina per le qualifiche sento l’impellente bisogno di andare in bagno. Ci casco ogni volta.

Quindici minuti, ecco quanto ci è concesso per stampare un bel giro (e non stampare la macchina).  La mia idea di fare due giri, rientrare ai box per fare le pressioni delle gomme e poi uscire per altri due giri lanciati è buona, ma va in fumo quando rientro troppo presto (seguendo il gruppetto di auto in testa) e non trovo meccanici pronti per assistermi. Riparto al volo, buttando via preziosi minuti e potenziali giri. Mannaggia a me. Tiro qualche parolaccia nel casco e tento due giri lanciati: uno esce, l’altro meno. Decido di rientrare per abbassare queste stramaledette pressioni, ma mi avvisano che il tempo è finito e che non riesco a tentare altri giri. Sono settimo, ma con tre decimi in meno sarei potuto partire quarto o quinto. Mannaggia di nuovo.

LANCIATISSIMI

È sempre un’emozione quando il semaforo si spegne, il commentatore comincia a urlare e tutte le auto si lanciano verso la prima curva. Quando vedo le partenze alla TV, l’emozione è sempre tanta; quando sei tu però a dover partire, l’ansia lascia spazio alla concentrazione più totale. È un momento in cui mi sento molto solo, ma mi piace tantissimo.
Mentre affronto la curva Roma appaiato ad un’altra Cupra, con la fila di auto accoppiate e compattate pronte per dare gas, credo di avere il livello di attenzione di ninja.
Non sono mai stato un fulmine di riflessi, in partenza, ma stavolta ho tonnellate di magnesio dalla mia parte.

Appena sento qualcuno dare gas, pesto sul pedale dell’acceleratore con un gesto quasi paranoico: ce l’ho fatta, sono partito bene! Le Leon si aprono davanti a me a ventaglio, lasciandomi poco spazio per passare, ma riesco a trovare un buco a destra proprio mentre entriamo nel curvone.

Non ho ben idea di quanti siamo qui in mezzo, ma la sensazione è quella di essere in un rave party con gente, come in tutti in rave, molto alterata.
Mi infilo un po’ a vita persa nella curva dei Cimmini, allargando tanto in uscita per chiudere fuori gli avversari. Da qui comincio a scappare, ma ho l’ansia di finire le gomme (la gara dura ben 38 minuti + un giro), con lo svantaggio che mi devo pure difendere da un agguerritissimo Casillo. Cosa che mi fa perdere il gruppetto di testa, oltre ad un passo gara che non sono riuscito a trovare.

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 6

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5

GARA DI RESISTENZA

La fatica comincia a rendere tutto più difficile. La Seat Leon St sta volando, ma il caldo si fa troppo insistente. Provo ad accendere la ventola, ma l’alito caldo che esce dalla bocchette mi brucia la faccia. E non sto affatto esagerando. Al quattordicesimo minuto rientro per il pit stop obbligatorio di 45 secondi: quel che si suol dire “una boccata d’aria fresca”.
Appena esco dai box, però, vengo ri-superato e perdo una posizione. Capisco solo ora la frustrazione dei piloti di F1 quando perdono tempo ai pit-stop. Ma ho un vantaggio: le gomme un po’ più fresche. Comincio a frenare il più tardi possibile e dopo meno di un giro mi infilo al tornantino con la staccata della vita. Sono ancora quinto! Vedo il mio meccanico che giro dopo giro mi incita e mi mostra il pollice alzato. Quando vedo la scritta sul traguardo “one lap” penso di morire. Sono stanco, ci sono mezzo milione di gradi e desidero una cisterna di acqua arricchita di sali.
Appena passo la bandiera a scacchi apro il finestrino e cerco col braccio di incanalare più aria possibile verso la mia faccia. Che bello!

FINE DEI GIOCHI

Sono contento? Sì. Partendo settimo in griglia era difficile fare di meglio. Ma quel che più mi rende contento è che FINALMENTE ho fatto una partenza come si deve, ho lottato, sono fuggito e sono riuscito a conservare le gomme, cosa affatto scontata. Guidare in pista è sempre bellissimo, correre con un’auto da corsa contro altri avversari è un’emozione enorme. Invidio tantissimo chi gareggia (quasi) tutti i weekend; avere l’opportunità di misurarsi con gente che corre assiduamente è fantastico.
E la Seat Leon ST Cup? Beh, la station wagon volante è incredibile. Ha le prestazioni di un’auto da corsa “vera”, ma allo stesso tempo esige uno stile di guida più docile, come vorrebbe una stradale. È una bella scuola per chi vuole cominciare a correre, ed è un grade divertimento per chi, come me, lo può fare solo ogni tanto.

Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5Seat Leon St Cup Vallelunga F.Neri 5

L’articolo Seat Leon Cupra ST TCS: la prova in gara proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mercedes Classe A Sport Star Edition

Mercedes Classe A Sport Star EditionMercedes Classe A Sport Star Edition

Mercedes Classe A Sport Star EditionMercedes Classe A Sport Star Edition

Mercedes Classe A Sport Star EditionMercedes Classe A Sport Star Edition

Mercedes Classe A Sport Star EditionMercedes Classe A Sport Star Edition

Archivnummer: SSPIP49999Archivnummer: SSPIP49999

Archivnummer: SSPIP49974Archivnummer: SSPIP49974

Archivnummer: SSPIP49932Archivnummer: SSPIP49932

Archivnummer: SSPIP60278Archivnummer: SSPIP60278

Archivnummer: SSPIP71943Archivnummer: SSPIP71943

Archivnummer: SSPIP60316Archivnummer: SSPIP60316

Archivnummer: SSPIP60321Archivnummer: SSPIP60321

Archivnummer: SSPIP50063Archivnummer: SSPIP50063

 

Per celebrare i 5 anni sul mercato della Classe A (e i 70.000 pezzi venduti in Italia) Mercedes presenta un’edizione speciale, a tiratura limitata (600 esemplari), della sua compatta.

Si chiama Sport Star Edition e si andrà a posizionare in listino tra l’allestimento Sport e il Premium, con un sovrapprezzo di 1.000 euro rispetto alla Sport.

Proposta con tutte le motorizzazioni della gamma, inclusa la trazione integrale 4Matic, eredita il DNA sportivo dell’AMG Line, reso ancora più aggressivo dai cerchi in lega AMG da 18 pollici e l’assetto sportivo ribassato.

All’interno avrà i sedili sportivi e il volante a tre razze in pelle. L’equipaggiamento di serie della nuova Mercedes Classe A Sport Star Edition comprende anche la telecamera posteriore, il pacchetto luci e smartphone integration.

L’articolo Mercedes Classe A Sport Star Edition proviene da Panoramauto.

Fonte

Seat Arona: il crossover/B-SUV fratello minore della Ateca

Seat Arona - FrontaleSeat Arona - Frontale

Seat Arona - Tre quarti posterioreSeat Arona - Tre quarti posteriore

Seat AronaSeat Arona

Seat Arona - PosterioreSeat Arona - Posteriore

 

Dopo anni di magra, è veramente un bel periodo per il pubblico più giovane in cerca di un’auto.

Questo 2017 si sta rivelando ricco di nuovi modelli pensati soprattutto per loro: piccoli, ricchi di personalità, spaziosi e funzionali.

La nuova Seat Arona, che il brand spagnolo del Gruppo Volkswagen ha presentato questa sera in un evento a Barcellona, rientra esattamente in questa categoria, andando a rappresentare il primo ingresso ufficiale del gruppo in un segmento – come abbiamo visto – caldissimo e in continua crescita.

La – o dovremmo dire “il” – Seat Arona 2017 abbraccia senza nessuna remora la categoria delle crossover/B-SUV protagonista di questa esplosione, con proporzioni che strizzano l’occhio alla più grande Seat Ateca.

Dopotutto, in Seat, lo hanno chiamato più e più volte “il fratello piccolo dell’Ateca”. E come dargli torto, visto il successo del SUV medio spagnolo?

News

La Seat di Luca De Meo: siamo un marchio del Sud

Il Presidente del brand spagnolo ci ha raccontato il suo approccio al marchio, e la strategia futura per portare Seat al centro del mercato automotive

Seat Arona: il design degli esterni

A guardarla in faccia, la Nuova Seat Arona pesca in realtà a piene mani dal design del “vecchio” concept 20V20 visto al Salone di Ginevra 2015.

Il frontale, infatti, è lo stesso: la firma luminosa dei fari anteriori a triangolo, lo sviluppo orizzontale della mascherina, la forma dei fendinebbia e quella della presa d’aria anteriore.

Se non fosse per le dimensioni decisamente più compatte rispetto a quelle della 20V20 (4,65 metri quest’ultima, mentre la Arona si ferma a 4,14 metri di lunghezza), la piccola SUV di Seat sembrerebbe una diretta trasposizione in serie della 20V20. E invece, per quest’ultima, se ne riparla nel 2018.

Il resto degli elementi di design esterno posiziona la nuova Seat Arona nel campionato delle “razionali con brio”: nessuna vetratura laterale ridotta a scapito della visibilità, ma una linea di cintura che si solleva al posteriore per regalare una sensazione di “scatto in avanti”; nessun eccesso di elementi, grafismi e cromature ma comunque tocchi moderni e caratterizzanti come l’inserto in metallo cromato che accompagna tutta la linea di cintura fino ad espandersi al posteriore; protezioni di carrozzeria ben disseminate in tutti i punti strategici, ma senza perdere di vista l’attitudine prettamente urban del modello.

Insomma: la Seat Arona è destinata a piacere, soprattutto a chi si ritrova attratto dai benefici di questo nuovo segmento in crescita, ma spiazzato da linee che a volte sembrano puntare troppo oltre.

Le dimensioni

Lunghezza 4,138 metri
Larghezza 1,735 metri
Altezza 1,543 metri
Passo 2,566 metri
Bagagliaio 400 litri

Seat Arona: gli interni

La stessa razionalità – o come lo chiamano in Seat, “design funzionale” – lo ritroviamo anche negli interni della Arona.

Caratterizzati da una pulizia che balza subito all’occhio, come anche la prominenza del sistema di infotainment centrale concentrato nel grande schermo touch da 8 pollici.

In Seat sottolineano l’importanza della progettazione dell’ergonomia della consolle, ideata per dare a chi guida tutte le informazioni e gli strumenti necessari senza dover distogliere lo sguardo dalla strada.

Da notare anche l’attenzione alle possibilità di personalizzazione che Seat ha dedicato a un modello destinato soprattutto a chi in un’auto cerca maggiore personalità: la plancia è attraversata da un fascione che può essere in materiale plastico con colori a contrasto, oppure in tinta con il resto dell’abitacolo. Dopotutto, anche all’esterno la combo bicolore + fascia cromata a contrasto permettono un totale di 68 diverse combinazioni di colore.

Il bagagliaio, dalla capacità di 400 litri, ha il fondo posizionabile su due altezze, a seconda che si voglia favorire la capacità di carico o la facilità di carico (con una soglia d’accesso più bassa). Anche una volta: funzionalità senza fronzoli, pensata soprattutto sulle necessità di chi lo usa.

Seat Arona - Design MinimaleSeat Arona - Design Minimale

Seat Arona - Interni GuidatoreSeat Arona - Interni Guidatore

Seat Arona - InterniSeat Arona - Interni

Seat Arona - La consolaSeat Arona - La consola

Seat Arona - Spazio al displaySeat Arona - Spazio al display

 

Seat Arona: i motori e gli allestimenti

La nuova Seat Arona arriverà sul mercato con 4 allestimenti: Reference, Style, Xcellence e FR (per chi cerca uno spirito più sportivo).

Per quanto riguarda i motori, la Arona vede l’introduzione – a metà del 2018 – di una versione a metano, primo marchio ad offrire questa opzione nella categoria: si tratta di un 1.0 TGI da 90 CV.

Per quanto riguarda invece le scelte “tradizionali”, sono tre i motori a benzina disponibili per chi comprerà l’Arona: il 1.0 TSI nelle due varianti di potenza da 95 CV (con cambio manuale a 5 rapporti) e 115 CV (manuale a 6 rapporti o in alternativa con cambio DSG a 7 rapporti) e il 1.5 TSI da 150CV, che andrà in esclusiva all’allestimento FR.

Due infine le opzioni diesel, entrambe un 1.6 TDI: a 95CV, con cambio manuale a 5 rapporti o DSG a 7 rapporti, e a 115 CV con cambio manuale a 6 rapporti.

I prezzi? Ancora da definire, ma in Seat anticipano che dovrebbero essere in linea con quelli della concorrenza. Al Salone di Francoforte – dove la nuova Seat Arona farà il suo debutto presso il grande pubblico – ne sapremo certamente di più.

L’articolo Seat Arona: il crossover/B-SUV fratello minore della Ateca proviene da Panoramauto.

Fonte

MotoGP 2017, a Misano Suzuki accoglie i tifosi con un trattamento speciale

B4695E09EF2BDB71D984EC5B0A916717B4695E09EF2BDB71D984EC5B0A916717

In vista dell’appuntamento della MotoGp 2017 di Misano, in programma nel weekend da venerdì 8 a domenica 10 settembre, Suzuki si rivolge a tutti gli appassionati del marchio offrendo loro una interessante opportunità: assistere al Gran Premio di San Marino e della Riviera Romagnola a condizioni speciali e da una tribuna privilegiata.

Per questo ha riservato il settore H della Tribuna D, all’esterno delle Curve del Carro, mettendo a disposizione i suoi posti a prezzi molto interessanti. Questi spalti si trovano in uno dei punti più spettacolari del tracciato e da qui si possono seguire tutte le fasi della gara, anche quelle più lontane, attraverso un maxischermo.

Presso i concessionari e le officine autorizzate Suzuki che aderiscono all’iniziativa, gli appassionati possono acquistare i biglietti al prezzo di 130 Euro. Inoltre, per far vivere una giornata indimenticabile anche ai più piccoli, il biglietto ridotto per i ragazzi al di sotto dei 12 anni accompagnati da un adulto costa solo 10 Euro. Per tutti poi, c’è in regalo il Suzuki VIP Pack, composto da una T-shirt, un cappellino e una bandierina per colorare di blu la tribuna Suzuki. Nel pacchetto è inoltre compreso il pass per un parcheggio riservato, da cui sarà facile raggiungere i propri posti a sedere.

Andrea Iannone e Alex Rins contano sul sostegno di tutti i tifosi per tirare fuori il meglio dalle loro Suzuki GSX-RR, quindi il 10 settembre non mancate l’appuntamento con il “Misano World Circuit” dedicato a Marco Simoncelli.

L’articolo MotoGP 2017, a Misano Suzuki accoglie i tifosi con un trattamento speciale proviene da Panoramauto.

Fonte

Salento: mare, sole e motori – In viaggio con Mazda

AcayaAcaya

Fondazione Le Costantine 2Fondazione Le Costantine 2

Fondazione Le Costantine 3Fondazione Le Costantine 3

Fondazione Le Costantine 4Fondazione Le Costantine 4

Fondazione Le Costantine 5Fondazione Le Costantine 5

Fondazione Le CostantineFondazione Le Costantine

Gallipoli 2Gallipoli 2

GallipoliGallipoli

Mazda CastroMazda Castro

Mazda CX-3 Salento 2Mazda CX-3 Salento 2

Mazda CX-3 Salento 3Mazda CX-3 Salento 3

Mazda CX-3 Salento 4Mazda CX-3 Salento 4

Mazda CX-3 SalentoMazda CX-3 Salento

Mazda CX-5 Otranto 2Mazda CX-5 Otranto 2

Mazda CX-5 SalentoMazda CX-5 Salento

Mazda CX-5 Santa Maria di Leuca 2Mazda CX-5 Santa Maria di Leuca 2

Mazda CX-5 Santa Maria di LeucaMazda CX-5 Santa Maria di Leuca

Mazda Fondazione Le CostantineMazda Fondazione Le Costantine

Mazda Mazda2 Salento 2Mazda Mazda2 Salento 2

Mazda Mazda2 SalentoMazda Mazda2 Salento

Mazda Mazda6 SalentoMazda Mazda6 Salento

Mazda MX-5 CastroMazda MX-5 Castro

Mazda MX-5 Fondazione Le CostantineMazda MX-5 Fondazione Le Costantine

Mazda MX-5 Salento 2Mazda MX-5 Salento 2

Mazda MX-5 Salento 3Mazda MX-5 Salento 3

Mazda MX-5 Salento 4Mazda MX-5 Salento 4

Mazda MX-5 SalentoMazda MX-5 Salento

Mazda MX-5 Santa Maria di LeucaMazda MX-5 Santa Maria di Leuca

Mazda Otranto 2Mazda Otranto 2

DCIM100MEDIADJI_0013.JPGDCIM100MEDIADJI_0013.JPG

Credits: DCIM100MEDIADJI_0013.JPG

Mazda SalentoMazda Salento

Mazda Santa Cesarea TermeMazda Santa Cesarea Terme

Mazda Santa Maria di Leuca 2Mazda Santa Maria di Leuca 2

Mazda Santa Maria di Leuca 3Mazda Santa Maria di Leuca 3

Mazda Santa Maria di Leuca 4Mazda Santa Maria di Leuca 4

Mazda Santa Maria di LeucaMazda Santa Maria di Leuca

OtrantoOtranto

Salento 2Salento 2

Salento 3Salento 3

Salento 4Salento 4

SalentoSalento

Santa Cesarea TermeSanta Cesarea Terme

Santa Maria di LeucaSanta Maria di Leuca

 

Il Salento non è famoso solo per il mare, il sole e per il Barocco ma è anche una terra di motori: in provincia di Lecce si tiene ogni anno il Rally del Salento (quest’anno tappa del campionato italiano) e non è da dimenticare il circuito ad alta velocità di Nardò.

Grazie a Mazda abbiamo avuto modo di visitare l’estremità meridionale della Puglia (regione di provenienza di due degli ultimi tre piloti italiani sbarcati in F1: Vitantonio Liuzzi e Antonio Giovinazzi) al volante dell’intera gamma della Casa giapponese: Mazda2, Mazda3, Mazda6 (anche Wagon), MX-5, CX-3 e CX-5.

Alla scoperta del Salento con Mazda

Il giro del Salento con Mazda inizia all’aeroporto di Brindisi ma già dopo pochi chilometri ci si ritrova in provincia di Lecce e più precisamente nella piccola città fortificata di Acaya, costruita nel XVI secolo.

DCIM100MEDIADJI_0013.JPGDCIM100MEDIADJI_0013.JPG

Credits: DCIM100MEDIADJI_0013.JPG

Otranto, il gioiello del Salento

Tutti conoscono la “O di Otranto” ma pochi sanno che il comune più orientale del nostro Paese è anche uno dei soli tre luoghi del Salento (insieme a Presicce e a Specchia) presente nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia. Un piccolo gioiello affacciato sul mare che ha visto le 14 vetture della carovana Mazda sfilare sull’affascinante Lungomare degli Eroi.

Fondazione Le CostantineFondazione Le Costantine

Storia e relax

A Uggiano La Chiesa ha sede la Fondazione “Le Costantine”, sede di un antico laboratorio di tessitura dove l’artigianalità e la cura quasi maniacale dei dettagli si fondono alla perfezione con la tradizione del passato. A pochi km di distanza – a Santa Cesarea Terme – si cambia completamente atmosfera: in questa località turistica del Salento (uno dei centri termali più importanti del Sud Italia) il relax è d’obbligo.

Mazda Santa Maria di Leuca 3Mazda Santa Maria di Leuca 3

Verso sud

Il giro del Salento al volante della gamma Mazda è proseguito verso sud: a 5 km da Santa Cesarea Terme si trova la grotta Zinzulusa (ricca di stalattiti e stalagmiti) mentre nell’estremità meridionale della Puglia (a Santa Maria di Leuca) le auto della Casa giapponese – parcheggiate nel piazzale esterno della Basilica santuario di Santa Maria de Finibus Terrae – hanno sedotto turisti e curiosi.

Gallipoli 2Gallipoli 2

Nardò, terra di motori

Sulla strada del ritorno – dopo una breve sosta in spiaggia a Gallipoli – la carovana Mazda è transitata per Nardò. Il comune salentino è sede di un centro prove costruito dalla Fiat nel 1975 e attualmente di proprietà della Porsche composto da un anello dedicato ai test ad alta velocità (12,566 km di circonferenza e 4 km di diametro), da un circuito handling e da un tracciato sterrato. Un luogo mitico per gli appassionati di motori in una terra che offre molto altro oltre al mare e al sole.

Il mondo Mazda

prevnext

L’articolo Salento: mare, sole e motori – In viaggio con Mazda proviene da Panoramauto.

Fonte