Benltey Flying Spur Design Series










Bentley Motors ha annunciato i dettagli della nuova gamma Flying Spur Design Series elaborata dal dipartimento per le personalizzazioni Mulliner. Questa nuova edizione limitata dell’ammiraglia di lusso inglese, che si propone in 5 diverse combinazioni di colori per gli interni e con diverse tonalità per la carrozzeria in Mandarin, Pillar Box Red, Kingfisher e Azure Purple, sfoggia uno stile esclusivo. Mulliner ne produrrà soltanto 100 esemplari disponibili con le motorizzazioni V8, W12, V8 S e W12 S.
I dettagli che fanno la differenza
Gli interni sono caratterizzati da una particolare lavorazione delle sellerie traforate che presenta un secondo livello di pellame sotto la superficie che da un effetto molto particolare. Oltre alle diverse rifiniture a contrasto sul volante, sul tunnel, sulla plancia centrale e sulle portiere che rispecchiano una meticolosa attenzione ai dettagli. Fuori i cerchi in lega misurano 21 pollici (su tutti gli allestimenti). E come chicca troviamo i bianchetti delle portiere e l0inserto centrale della plancia in fibra di carbonio.
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Fiat 500 Anniversario: un’altra special edition per i 60 anni






















In occasione del 60esimo compleanno della Fiat 500, il marchio torinese presenta un’edizione speciale, celebrativa, della piccola city car famosa in tutto il mondo per il suo stile tutto italiano. Dopo l’altra versione dei 60 anni vista all’ultimo Salone di Ginevra arriva la Fiat 500 Anniversario, disponibile nelle concessionarie italiane giù a partire dal 4 di luglio, il giorno esatto del suo compleanno. Il prezzo promozionale partirà da 13.600 euro che possono ulteriormente ridursi di 1.000 euro in caso di adesione al finanziamento Menomille. E poi è previsto anche un finanziamento da 99 euro al mese per due anni, con la possibilità a scadenza di tenere, cambiare o restituire la vettura.


Berlina o cabrio
Disponibile sia in versione berlina che cabro, la Fiat 500 Anniversario si caratterizza per un look Anni ’60 che richiama alcuni dettagli della versione del ’57 come i due nuovi colori dedicati (Arancio Sicilia e Verde Riviera), la cromatura sul cofano e sulle calotte degli specchi, gli storici loghi Fiat e i cerchi in lega da 16 pollici vintage o in un design alternativo con finitura diamantata che le da un tocco retro. Completa il quadro estetico il logo “Anniversario” in corsivo che spicca cromato sul portellone posteriore.
Dentro i protagonisti sono i nuovi sedili in tessuto a righe orizzontali con cadenini e logo 500 ricamato, in abbinamento alla tinta carrozzeria. L’equipaggiamento della Fiat 500 Anniversario offre il meglio a disposizione per la gamma in termini di tecnologia con il pacchetto UconnectTM Link Plus che include il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici, la radio Uconnect HD LIVE, la predisposizione ad Apple Car Play e Android AutoT e, a richiesta, il navigatore integrato con mappe Tom Tom.
La gamma motori prevede i propulsori a benzina, le alimentazioni GPL e gasolio, con potenze da 69 a 95 CV.
Fiat 500 2015
La city car torinese si da una rinfrescata
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Dunlop D213 GP Pro, il nuovo pneumatico Hypersport


Dunlop D213 GP Pro è il nuovo pneumatico Hypersport pensato per i piloti professionisti che cercano il massimo della performance. Per intenderci, è il successore del D212 GP Pro, leggendario vincitore del TT sull’Isola di Man.
Com’è fatto il nuovo Dunlop D213 GP Pro
Dopo il successo dei test in gara, Dunlop ha introdotto la struttura Jointless Belt (JLB) di ultima generazione nel pneumatico anteriore. Questa struttura innovativa presenta 3 tele che controllano la deformazione del pneumatico quando è sottoposto alle forze centrifughe e durante le pieghe ad alta velocità. La nuova struttura JLB è stata progettata per offrire maggiore precisione e stabilità nelle frenate al limite. Insieme alla JLB, Dunlop ha introdotto una nuova forma del profilo anteriore. L’abbinamento di queste tecnologie aumenta la zona di contatto, riduce gli sforzi necessari per raggiungere angoli di piega ottimali e migliora la risposta nell’inserimento in curva.
L’uso della tecnologia JLB di Dunlop è stato trasferito anche alla costruzione del pneumatico posteriore. Per il pneumatico posteriore, Dunlop ha deciso di aggiungere l’opzione Endurance alla gamma D213 GP Pro. Caratteristica di questo pneumatico è la tecnologia Dunlop HTC (Heat Control Technology) per il controllo del calore, che aumenta la resistenza del pneumatico grazie a due strati di mescola, uno esterno molto resistente e uno di base che ottimizza le temperature di esercizio in tutte le stagioni e in tutte le tipologie di tracciato. L’innovativo disegno del battistrada è stato progettato per ottimizzare i tempi di riscaldamento e fornire la massima aderenza in condizioni di asciutto. Anche la rigidità del battistrada è stata ripensata, per un eccellente grip.
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Aston Martin Vulcan AMR Pro: ancora più bestiale
























Ricordate la Aston Martin Vulcan? Impossibile dimenticarsela. La super sportiva inglese da pista (non omologata per l’uso su strada) riceve un pacchetto di ottimizzazioni elaborato dalla divisione sportiva AMR e che sarà destinato ai proprietari della Vulcan che decidessero di renderla ancora più efficace in circuito. Prima di tutto il pack AMR Pro prevede un’ottimizzazione dell’aerodinamica che, secondo la stessa Casa di Gaydon, sarebbe migliore perfino della Vantage GTE (vincitrice a Le Mans).
Aston Martin Vulcan: in cielo e in terra…
L’Aston Martin più potente di sempre sfila insieme allo storico caccia bombardiere della Royal Air Force
Kit aerodinamico
Le modifiche alla carrozzeria prevedono un nuovo frontale che aumenta il carico aerodinamico all’avantreno, uno splitter anteriore rivisto per migliorare la risposta dello sterzo e altri elementi in fibra di carbonio introdotto per diminuire ulteriormente il peso della Vulcan (-5 Kg). Al posteriore le novità sono ancora più radicali con protagonista un grande alettone doppio con tanto di Gurney flat da 20 mm sulla parte superiore.
Trasmissione ottimizzata
Oltre alle modifiche aerodinamiche la nuova Aston Martin Vulcan AMR Pro con motore V12 da 7.0 litri e 820 CV è stata dotata di un cambio ottimizzato con rapporti più corti, migliorando così in accelerazione e ripresa. Il pacchetto AMR Pro per le poche Aston Martin Vulcan in circolazione sarà installato dalla divisione per le personalizzazioni Q by Aston Martin con le prime consegne entro l’autunno di quest’anno. Intanto questa novità Aston Martin debutterà proprio in questi giorni al Goodwood Festival of Speed.
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Mini Cooper S E Countryman ALL4, ibrida sportiva
































COMFORT
| Comoda sulle buche e ben insonorizzata. Peccato per qualche rumore di rotolamento in autostrada. |
PIACERE DI GUIDA
| Nel segmento, è lei la regina: sterzo diretto, gran motore e assetto pensato per divertirsi. |
PREZZO E COSTI
| Costa cara, ma consuma poco e offre indubbi vantaggi. La lista degli accessori fa salire parecchio il prezzo. |
AMBIENTE
| Non potrebbe essere più green: 2,1 litri/100 km e 49 g/km di CO2 |

Sportiva, prima di tutto. La Mini Cooper S E Countryman ALL4 è la nuova versione ibrida della SUV-crossover inglese, ma con 224 CV e il suo inconfondibile feeling di guida, è prima di tutto un’auto pensata per chi ama guidare. La S E Countryman ALL4 infatti rappresenta il punto d’incontro tra versatilità, bassi consumi e piacere di guida. Il sistema ibrido plug-in, infatti, permette a chi compie tratti brevi di spostarsi solo l’energia elettrica, con un’autonomia fino a 42 km. E se la batteria si scarica c’è sempre il motore termico, oppure si possono utilizzare entrambi per ottenere il miglior rendimento possibile.
Il suo propulsore ibrido è semplice ed efficace: sotto il cofano anteriore troviamo un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 136 CV, mentre sull’asse posteriore c’è un pacco batterie che fornisce ulteriori 80 CV, per un totale di 224 CV. La trazione di fatto è integrale, con la ripartizione completamente gestita da un computer (non c’è alcun differenziale centrale). La Mini Cooper S E Countryman ALL4 è disponibile solo con il cambio automatico, una condizione necessaria per permettere al motore ibrido di lavorare al meglio, e dispone di tre modalità di guida: Auto E-Drive, Max E-Drive e Save Battery.
La prima gestisce in automatico il funzionamento dei due propulsori, garantendo una velocità massima di 80 km/h solo con la spinta dell’elettrico, mentre la seconda sfrutta tutta la potenza della batteria senza far intervenire il motore termico, anche con il gas a tavoletta. In questa modalità si possono raggiungere i 125 km/h solo con la spinta delle batterie, mentre l’autonomia arriva fino a 43 km. Infine, la modalità “Save Battery” è pensata per risparmiare la carica il più possibile e utilizza il motore termico e le frenate per ricaricare la batteria (cosa che avviene anche in modalità Auto). Se invece la batteria “va a terra”, potete ricaricarla con la normale presa della corrente in 3,15 ore oppure, se collegata ad un Wallbox da 3,6 kW, in sole 2 ore e mezza.


STILE E INTERNI
La Mini Cooper S E Countryman ALL4 a colpo d’occhio sembra una normale S, ma la targhetta “E” gialla suggerisce che si tratta di una vettura “un po’” elettrica. Questa nuova Countryman è più cicciotta e muscolosa della precedente e dà l’impressione di essere più Maxi che MINI. Con 4,3 metri di lunghezza e 1,82 di larghezza, offre anche un buono spazio a bordo. Rispetto alle versioni diesel e benzina, però, la ibrida paga un dazio di 45 litri di capacità di carico (per lasciare spazio alle batterie), garantendo comunque una buona capacità di 405 litri.
Dentro, invece, la Cooper S E Countryman ALL4 è la solita curatissima Mini. Materiali e finiture sono inconfondibilmente BMW, con tanti dettagli interessanti (come il cerchio a LED che cambia colore dinamicamente attorno al sistema di infotainment) e i comandi e la strumentazione nel solito stile MINI “tondeggiante”. La S E, oltre ad avere una levetta extra per le diverse modalità di guida, mostra un’indicatore dell’efficienza e del funzionamento del propulsore al posto del contagiri: molto utile per migliorare il proprio stile di guida.


IMPRESSIONI DI GUIDA
I primi metri sono rassicuranti: la Mini Cooper S E Countryman ALL4 mantiene un ottimo feeling di guida. Il volante dalla corona spessa nasconde uno sterzo preciso e accurato, la risposta dell’acceleratore è pronta e le sospensioni “mangiano” bene le buche.
In modalità “Auto” la Mini Cooper S E Countryman ALL4 si muove silenziosa, anche quando si attiva il tre cilindri termico. La coppia del motore elettrico è istantanea, vigorosa, e quando i motori uniscono le forze i 224 CV sembrano esserci tutti.
Certo, i 140 kg in più dovuti alle batterie penalizzano un po’ la dinamica, ma nonostante l’abbiamo strapazzata nei tratti ricchi di curve che portano al Lago di Como, la Cooper S E Countryman ALL4 non ha battuto ciglio. È ancora agile, precisa e divertente come ce la ricordavamo. Forse questo non è un motivo di scelta primario per una vettura ibrida, ma il fatto che si guidi così bene è comunque un bel plus. La Casa dichiara poi un consumo medio di 2,1 km/l – anche se questo discorso vale si considerano i primi 43 km percorsi in sola modalità elettrica – ma se guidata come si deve, si possono percorrere tranquillamente i 18-20 km/l. Anche di più se si guida in città.
CONCLUSIONI E PREZZI
La Mini Cooper S E Countryman ALL4 ha un prezzo di listino di 38.050 euro, esattamente lo stesso prezzo della Mini Cooper SD Countryman ALL4 diesel da 190 CV. Naturalmente è un prezzo da premium, ma i contenuti non mancano e il fatto che il prezzo sia lo stesso della sua gemella a gasolio la rende un’alternativa molto interessante. Questo vale soprattutto per chi abita in città e percorre circa 40 km per il tratto casa-ufficio, dove il vantaggio della versione plug-in è evidente.

DIMENSIONI |
|
|---|---|
| Lunghezza | 430 cm |
| Larghezza | 182 cm |
| Altezza | 152 cm |
| Peso | 1735 Kg |
| Bagagliaio | 405 Litri |
MOTORE |
|
|---|---|
| Cilindrata | 1499 |
| Potenza | 224 CV |
| Coppia | 220 Nm |
| Trasmissione | 6 marce automatico |
| Trazione | Integrale |
PRESTAZIONI |
|
|---|---|
| 0-100 km/h | 6,8 secondi |
| Velocità massima | 198 km/h |
| Consumi | 2,1 l/100 km |
| Emissioni | 49 g/CO2 |
| 38.050 | euro |
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MotoGP 2017, Rossi: “Non so cosa aspettarmi, ma darò il massimo”


Il mondiale MotoGP 2017 si sposta in Germania, per il nono appuntamento della stagione. Dopo l’esaltante vittoria di Assen, Valentino Rossi ha ritrovato punti preziosi in classifica ma anche morale e fiducia per andare avanti con un altro piglio. Ora il nove volte campione del mondo milita al terzo posto della classifica piloti, a sette punti dalla vetta occupata da Andrea Dovizioso.
4 vittorie al Sachsenring
Al Sachsenring il pesarese ha vinto per quattro volte nella classe regina: nel 2002, 2005, 2006 e nel 2009, anno dell’ultimo successo della moto di Iwata sul corto tracciato tedesco. Oltre ai primi posti, per Rossi c’è anche un numero leggendario di podi: cinque, con le piazze d’onore del 2000, 2003 e del 2008 e i terzi posti del 2013 e 2015.
“Non so cosa aspettarmi”
“Sono molto contento, perché la gara ad Assen è stata incredibile. Sono tornato davanti e sono riuscito a vincere; questa è una cosa molto importante non solo perché le emozioni del successo sono stupende ma anche perché ho fatto un buon progresso in campionato”, ha dichiarato Valentino. “Pensando alla prossima prova al Sachsenring non so cosa aspettarmi. Abbiamo già visto che da un fine settimana all’altro tutto può cambiare e quindi dovremo lavorare per trovare le soluzioni ottimali. Mi piace il GP tedesco, il tracciato è particolare e tanto diverso da quello di Assen. Sarà fondamentale essere competitivi anche lì e faremo del nostro meglio”.
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Jeepers Meeting 2017, il raduno Jeep a Maggiora


Inizia oggi e prosegue fino al 2 luglio la quindicesima edizione del “Jeepers Meeting” in programma a Maggiora (Novara), il più grande raduno monomarca in Europa per proprietari e appassionati di vetture Jeep®, organizzato dal Jeepers Club Milano. Nella scorsa edizione sono state ben 637 le vetture iscritte e più di tremila i fan giunti da Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Inghilterra. Un record di presenze che conferma il successo di un format cresciuto negli anni, sia in termini di partecipanti sia di pubblico.
Jeep Wrangler Sport
In questo importante contesto, in cui Jeep® è sinonimo di off -road per eccellenza, sarà presente anche Mopar®, Partner Ufficiale di Jeep® per quanto riguarda la personalizzazione delle vetture e i servizi postvendita. Su una pedana che richiama lo stile urban e off-road della vettura, i partecipanti potranno ammirare una Jeep® Wrangler Sport allestita con il performante Mopar® One Pack, la personalizzazione che permette di affrontare in tutta sicurezza anche i percorsi fuoristrada più estremi, con in più la garanzia dell’omologazione 100% street legal. Il Mopar® One Pack include: kit assetto rialzato da 2″ by “Fox Performance”, ammortizzatore di sterzo anteriore, cerchi in lega neri da 17″ x 8,5” Performance Gladiator, pneumatici maggiorati da 32”, paraspruzzi anteriori e posteriori, codolini laterali per parafanghi e tappo carburante nero.
Percorsi off-road
Per l’attuale edizione sono stati allestiti percorsi off-road di diversi livelli di difficoltà, accessibili alle vetture Jeep iscritte: da quelle di serie a quelle dotate di una specifica preparazione per affrontare le varianti e gli ostacoli più impegnativi. A disposizione anche un’area a tutta adrenalina, in cui vivere le emozioni della guida off-road superando prove di abilità e ostacoli estremi. Qui non mancherà, ovviamente, l’ormai celebre Truck Jeep, che si trasforma in un ponte alto ben sei metri e dotato di una bascula con una pendenza di 45 gradi, per cimentarsi in prove mozzafiato.
Jeepers Meeting
Come di consueto, all’interno del village del “Jeepers Meeting”, ci sarà anche una zona dove il pubblico potrà ammirare l’intera gamma Jeep. A cominciare dalla nuova Jeep Compass, il nuovo SUV compatto del Marchio, pronto a debuttare negli showroom Jeep a luglio, con una combinazione di caratteristiche uniche, tra cui capacità off-road 4×4 ai vertici della categoria, autentico e moderno design Jeep, eccellente dinamica su strada e una serie di tecnologie intuitive per la connettività e la sicurezza a bordo. Inoltre, presso l’area accrediti è presente una postazione per le iscrizioni al JOG (Jeep Owners Group), il solo e unico club ufficiale per i possessori di vetture Jeep e i semplici appassionati del marchio.
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La Lamborghini Centenario debutta a Goodwood 2017














Al Goodwood Festival of Speed 2017 la nuova Lamborghini Centenario debutta nella categoria supersportive della famosa Hill Climb, la gara in salita. La Centenario Coupé con motore V12 da 770 CV è stata presentata nel 2016, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Ferruccio Lamborghini, fondatore dell’azienda di Sant’Agata Bolognese. Tutti gli esemplari di Centenario Coupé, insieme a 20 esemplari Roadster, sono già stati venduti e sono in corso le prime consegne. È un modello esclusivo del valore di 1,75 milioni di euro, tasse escluse e garantisce prestazioni da capogiro: passa da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi, toccando una velocità massima di 350 km/h.
Anche la Lamborghini Huracán Performante – lanciata all’inizio dell’anno e detentrice del record per vetture di serie del Nürburgring Nordschleife – è alla sua prima apparizione pubblica nel Regno Unito. Ha percorso il famoso “inferno verde” in meno di sette minuti (6:52.01) con il collaudatore Lamborghini Marco Mapelli al volante, lo stesso che guiderà la vettura anche a Goodwood. Completa questo trio dinamico la Lamborghini Aventador S, le cui prime consegne ai clienti sono appena iniziate. Grazie a un nuovo design aerodinamico, telaio e sospensioni riprogettati, potenza incrementata a 740 CV, prestazioni migliorate e una nuova dinamica di guida, che include ruote posteriori sterzanti, tutto il valore della nuova Aventador S è riassunto proprio nella S del nome.
Il Dipartimento Ad Personam di Lamborghini insieme al suo Centro Stile hanno dato vita a una Aventador S con una configurazione unica, esposta a Goodwood presso lo stand Lamborghini accanto al Ristorante 1963. Il programma Lamborghini Ad Personam permette ai proprietari di personalizzare le proprie Lamborghini. Gli esterni della one-off in Grigio Acheso opaco sono resi unici da una striscia arancione opaca che corre dal paraurti anteriore al diffusore posteriore a sottolineare le linee della vettura. La vettura include l’intero pacchetto carbonio e il tetto in fibra di carbonio a vista. Completano il tutto ruote Dianthus in nero lucido, pinze arancioni e un terminale di scarico color nero opaco.
Gli interni in Alcantara Nero Ade sono abbinati a dettagli in pelle Arancio Leonis sui sedili e a cuciture arancioni sul volante per riprendere la combinazione cromatica esterna.
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Al Motoraduno dello Stelvio con Aprilia e Moto Guzzi


In occasione della edizione 2017 del Motoraduno dello Stelvio ci sarà come di consueto un’area di incontro per i fans di Aprilia e Moto Guzzi allestita lungo la strada che porta al famoso valico alpino, una delle mete più ambite dai mototuristi. L’area Aprilia e Moto Guzzi, situata alle porte della città di Sondalo in via Verdi 2, sarà aperta da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio e permetterà di provare tutti i modelli più importanti della gamma Aprilia e Moto Guzzi, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14.00 alle ore 19.00 venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14.00 alle ore 19.00 sabato, e infine dalle ore 09:00 alle ore 14:00 domenica.
Per la casa di Noale saranno disponibili la polivalente Shiver e la divertente Dorsoduro nella loro nuova e potente cilindrata 900, oltre alla supernaked Tuono V4 1100 Factory, spinta dal V4 Aprilia protagonista nel Mondiale Superbike. Da Mandello arriveranno proposte della gamma Moto Guzzi 2017: la classica Eldorado e la graffiante Audace (entrambe nella cilindrata 1400cc), l’iconica V7III, le due anime di V9 incarnate nell’elegante Roamer e nella sportiva Bobber, e infine la seducente MGX-21.
I turni di prova, ai quali sarà possibile iscriversi in loco presentando patente e carta d’identità, avranno una durata di 20 minuti ciascuno, con un apripista e un chiudipista che condurranno i bikers sulle affascinanti strade che conducono al Passo dello Stelvio. Il test ride sarà anche l’occasione per iscriversi alle sempre più attive community dei due brand – #bearacer club (bearacerclub.aprilia.com) per Aprilia, e TheClan (theclan.motoguzzi.com) per Moto Guzzi – entrando così a far parte di due vere famiglie di appassionati e rimanere sempre informati su tutte le attività legate ai celebri marchi italiani.
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Seat Arona
La Seat Arona è la SUV di segmento B della Casa di Martorell, sorella minore della Ateca e basata sulla piattaforma modulare MQB del Gruppo del Volkswagen.
Dimensioni
La Seat Arona misura 4,14 cm in lunghezza, 173 cm in larghezza e 154 cm in altezza. Ha un passo di 256 cm mentre la capacità di carico del portabagagli è di 400 litri.
Motorizzazioni
La Seat Arona propone tre motorizzazioni a benzina, il 1.0 TSI da 95 o 116 CV e il 1.5 TSI da 150 CV riservato alla versione sportiva FR. Due le opzioni diesel, entrambe rappresentare dal 1.6 TDI: da 95CVo da 115 CV. Viene offerta unicamente con la trazione integrale mentre la trasmissione può essere affidata a un cambio manuale a sei marce o all’automatico a doppia frizione DSG.














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