Great Wall Steed 6 Work: pick-up 4×4 low-cost

Great Wall Steed 6 WorkGreat Wall Steed 6 Work

Great Wall Steed 6 Work vista dall'altoGreat Wall Steed 6 Work vista dall'alto

Great Wall Steed 6 Work tre quarti posterioreGreat Wall Steed 6 Work tre quarti posteriore

Great Wall Steed 6 Work dettaglioGreat Wall Steed 6 Work dettaglio

Great Wall Steed 6 Work cassoneGreat Wall Steed 6 Work cassone

 

La nuova versione “base” Work del Great Wall Steed 6 consente di acquistare il pick-up cinese a trazione integrale (con marce ridotte) con meno di 20.000 euro.

Great Wall Steed 6 Work dettaglioGreat Wall Steed 6 Work dettaglio

Great Wall Steed 6 Work: il design

Il Great Wall Steed 6 Work ha un aspetto più economico rispetto alle varianti “lussuose” Business e Premium: paraurti anteriore e parafanghini neri, cerchi in ferro da 16”, barra paraurti posteriore in ferro, vasca e portapali.

Great Wall Steed 6 Work cassoneGreat Wall Steed 6 Work cassone

Great Wall Steed 6 Work: doppia cabina e 5 posti

Il Great Wall Steed 6 Work conserva le caratteristiche delle altre varianti del pick-up cinese: doppia cabina, 5 posti e un cassone da 1,55 x 1,46 metri.

Great Wall Steed 6 Work vista dall'altoGreat Wall Steed 6 Work vista dall'alto

Great Wall Steed 6 Work: il motore

Il motore del Great Wall Steed 6 Work è lo stesso 2.4 benzina/GPL da 122 CV già visto sotto il cofano delle altre varianti del veicolo commerciale asiatico.

Great Wall Steed 6 Work tre quarti posterioreGreat Wall Steed 6 Work tre quarti posteriore

Great Wall Steed 6 Work: la dotazione di serie

La dotazione di serie del Great Wall Steed 6 Work comprende: ABS con EBD, climatizzatore automatico, differenziale autobloccante, ESP, freni a disco anteriori e posteriori, immobilizer, radio Aux Bluetooth CD iPod MP3 USB con comandi al volante, sedile di guida con sei regolazioni, vetri elettrici anteriori e posteriori e volante regolabile in altezza.

Great Wall Steed 6 WorkGreat Wall Steed 6 Work

Great Wall Steed 6 Work: il prezzo

Il Great Wall Steed 6 Work costa 15.650 euro (esclusa IVA, messa su strada e Ipt). Il costo chiavi in mano, esclusa Ipt, è invece di 19.893 euro. La garanzia è, come sempre, di 3 anni o 100.000 km.

Veicoli commerciali

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Skoda Felicia (1995): alla conquista dell’Occidente

Skoda Felicia profiloSkoda Felicia profilo

Skoda FeliciaSkoda Felicia

 

La Skoda Felicia – nata nel 1994 e commercializzata in Italia dal 1995 – è stata la prima auto della Casa ceca capace di conquistare gli automobilisti occidentali.

Oggi analizzeremo solo le versioni cinque porte a benzina pre-restyling (quelle prodotte fino all’inizio del 1998) della piccola esteuropea, facile da trovare a meno di 1.000 euro.

Skoda Felicia (1995): le caratteristiche principali

La Skoda Felicia – lanciata sul mercato nel 1994 (nel 1995 da noi) – è una delle prime auto del marchio ceco realizzata sotto la supervisione del Gruppo Volkswagen (che nello stesso anno acquista il 60,3% del brand di Mladá Boleslav) ma non è ancora completamente “tedesca” visto che non è altro che una Favorit riveduta e corretta dai tecnici di Wolfsburg.

Caratterizzata da un ottimo comportamento stradale (ma anche da prestazioni migliorabili), conquista molti clienti nell’Europa Occidentale grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo/contenuti. Chi l’ha posseduta l’ha amata e la rimpiange ancora…

Skoda Felicia (1995): la tecnica

I due motori a benzina portati al debutto dalla Felicia in Italia nel 1995 sono due unità 1.3 Skoda da 54 e 68 CV, affiancate l’anno seguente da un più potente 1.6 Volkswagen da 75 CV.

Skoda Felicia (1995): le quotazioni

Le quotazioni della Skoda Felicia pre-restyling a benzina recitano 1.000 euro ma si può spendere anche meno per entrare in possesso di un esemplare con molti chilometri sulle spalle. La piccola ceca si trova facilmente ma solo con il motore 1.3 da 68 CV (il più acquistato all’epoca).

Il mondo Skoda

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Fiat Panda Waze: le foto e i dati

Fiat Panda WazeFiat Panda Waze

Fiat Panda Waze tre quarti posterioreFiat Panda Waze tre quarti posteriore

Fiat Panda Waze cerchi in legaFiat Panda Waze cerchi in lega

Fiat Panda Waze logo WazeFiat Panda Waze logo Waze

Fiat Panda Waze interniFiat Panda Waze interni

Fiat Panda Waze sedili anterioriFiat Panda Waze sedili anteriori

Fiat Panda Waze infotainmentFiat Panda Waze infotainment

 

La Fiat Panda Waze è una versione speciale della citycar torinese (l’auto più amata dagli italiani) caratterizzata dall’app Waze integrata nell’appPanda Uconnect”.

L’app di navigazione Waze (che presenta altre funzioni: evita il traffico, ti guida al distributore e ti ricorda dove hai parcheggiato) è utilizzabile insieme all’appPanda Uconnect”: quando “Panda Uconnect” è in primo piano sullo smartphone la navigazione di Waze è visibile in un riquadro sullo schermo e viceversa.

In caso di riserva o di bassa pressione degli pneumatici sul display dello smartphone apparirà la segnalazione e l’utente potrà scegliere una tra le stazioni di rifornimento più convenienti o tra le officine di assistenza più vicine proposte attraverso l’app Waze mentre grazie ad una nuova funzione dell’appPanda Uconnect” si potranno scattare foto e video che verranno salvati nella galleria del proprio smartphone.

Fiat Panda Waze: cosa cambia nello stile

La Fiat Panda Waze si distingue dalle versioni “standard” della citycar piemontese per lo stile esterno Cross, per il logo Waze sui parafanghi anteriori, per la finitura brunita dei cerchi da 15” e per numerosi dettagli neri (modanature laterali, calotte degli specchietti, barre longitudinali sul tetto e maniglie delle portiere). Dentro spiccano invece la plancia grigio titanio e il nuovo rivestimento dei sedili.

Fiat Panda Waze: il motore

L’unico motore disponibile sulla Fiat Panda Waze è il 1.2 a benzina da 69 CV.

Fiat Panda Waze: la dotazione di serie

La dotazione di serie della Fiat Panda Waze comprende, tra le altre cose, la radio Bluetooth con supporto in plancia per lo smartphone, il climatizzatore, 4 airbag, l’ESC con Hill Holder, il sensore pressione pneumatici e il volante regolabile in altezza.

Il mondo Fiat

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Alonso, Buemi e Nakajima: chi sono i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2018

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06815927 Fernando Alonso of Spain (R), Kazuki Nakajima of Japan (C) and Sebastien Buemi of Switzerland (L) celebrate after winning the 24h Le Mans race with a Toyota Gazoo Racing in a Toyota TS050 Hybrid, Le Mans, France 17 June. EPA/EDDY LEMAISTRE

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06815854 Fernando Alonso (C) of Spain , Kazuki Nakajima (L) of Japan and Sebastien Buemi (R) of Switzerland celebrate after winning the 24h Le Mans race with a Toyota Gazoo Racing (starting n.8) in a Toyota TS050 Hybrid in Le Mans, France, 17 June 2018. EPA/EDDY LEMAISTRE

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06815928 Fernando Alonso of Spain (C), Kazuki Nakajima of Japan (L) and Sebastien Buemi of Switzerland (R) celebrate on the podium after winning the 24h Le Mans race with a Toyota Gazoo Racing in a Toyota TS050 Hybrid, Le Mans, France 17 June. EPA/EDDY LEMAISTRE

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06815934 Fernando Alonso of Spain celebrates on the podium after winning the 24h Le Mans race with a Toyota Gazoo Racing in a Toyota TS050 Hybrid, Le Mans, France 17 June. EPA/EDDY LEMAISTRE

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06812571 Formula One driver Fernando Alonso of Spain, driver of Toyota Gazoo Racing (starting n.8) in a Toyota TS050 Hybrid, reacts before the start of the Le Mans 24 Hours race in Le Mans, France, 16 June 2018. EPA/EDDY LEMAISTRE

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06815948 Fernando Alonso of Spain celebrates after winning the 24h Le Mans race with a Toyota Gazoo Racing in a Toyota TS050 Hybrid, Le Mans, France 17 June. EPA/EDDY LEMAISTRE

Kazuki Nakajima 2Kazuki Nakajima 2

Kazuki Nakajima 3Kazuki Nakajima 3

Kazuki NakajimaKazuki Nakajima

Formula E Berlin ePrixFormula E Berlin ePrix

Credits: epa05321680 Swiss driver Sebastien Buemi of Team Renault e.dams celebrates after winning the FIA Formula E Berlin ePrix race in Berlin, Germany, 21 May 2016. The Formula E championship is the first all-electric racing series in the world and was inaugurated in September 2014. Ten teams with a total of 20 drivers take part in ten races around the world. EPA/JENS BUETTNER

Formula E Berlin ePrixFormula E Berlin ePrix

Credits: epa05321633 Swiss driver Sebastien Buemi of Team Renault e.dams celebrates after winning the FIA Formula E Berlin ePrix race in Berlin, Germany, 21 May 2016. The Formula E championship is the first all-electric racing series in the world and was inaugurated in September 2014. Ten teams with a total of 20 drivers get in ten races world against each other. EPA/JENS BUETTNER

ABB FIA Formula E championship in ZurichABB FIA Formula E championship in Zurich

Credits: epa06798338 Swiss driver Sebastien Buemi, Renault e.dams, during the motor racing Zurich E-Prix, the tenth stage of the ABB FIA Formula E championship, in Zurich, Switzerland, 10 June 2018 EPA/CYRIL ZINGARO

 

Fernando Alonso, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima hanno conquistato la 24 Ore di Le Mans 2018 al volante della Toyota.

Per tutti i tre membri dell’equipaggio (il primo interamente composto da piloti con esperienza di F1 a trionfare sulla Sarthe dopo 9 anni) si è trattato del primo successo nella gara endurance più famosa del mondo. Scopriamo insieme la loro storia.

Le Mans 24-hour raceLe Mans 24-hour race

Credits: epa06812571 Formula One driver Fernando Alonso of Spain, driver of Toyota Gazoo Racing (starting n.8) in a Toyota TS050 Hybrid, reacts before the start of the Le Mans 24 Hours race in Le Mans, France, 16 June 2018. EPA/EDDY LEMAISTRE

Fernando Alonso, la storia del vincitore della 24 Ore di Le Mans 2018

Fernando Alonso – nato il 29 luglio 1981 a Oviedo (Spagna) – è il pilota più anziano tra quelli che hanno vinto la 24 Ore di Le Mans 2018 con la Toyota.

Dopo aver conquistato tre campionati spagnoli Junior consecutivi con i kart tra il 1993 e il 1995 e la Coppa dei 5 Continenti Junior nel 1996 passa alle monoposto e nel 1999 porta a casa il campionato Euro Open by Nissan.

Fernando Alonso passa in F1 con la Minardi nel 2001 e dopo un anno come test driver in Renault diventa pilota titolare della Régie nel 2003. Corre con la scuderia francese fino al 2009 (fatta eccezione per un anno in McLaren nel 2007) e nel 2010 passa alla Ferrari.

Dal 2015 Alonso gareggia in Formula 1 con la McLaren ma non trascura le altre categorie: nel 2017 partecipa alla 500 Miglia di Indianapolis e viene chiamato dalla Toyota per correre nel Mondiale Endurance WEC 2018/2019. Si aggiudica la 24 Ore di Le Mans 2018 al primo tentativo insieme allo svizzero Sébastien Buemi e al giapponese Kazuki Nakajima.

ABB FIA Formula E championship in ZurichABB FIA Formula E championship in Zurich

Credits: epa06798338 Swiss driver Sebastien Buemi, Renault e.dams, during the motor racing Zurich E-Prix, the tenth stage of the ABB FIA Formula E championship, in Zurich, Switzerland, 10 June 2018 EPA/CYRIL ZINGARO

Sébastien Buemi, la storia del vincitore della 24 Ore di Le Mans 2018

Sébastien Buemi – nato il 31 ottobre 1988 a Aigle (Svizzera) – è il pilota più giovane tra quelli che hanno vinto la 24 Ore di Le Mans 2018.

Dopo aver ottenuto numerosi successi con i kart (tra cui un titolo europeo ICA nel 2002 e l’Italian Open Masters ICA Junior del 2003), debutta con le monoposto in Formula BMW ADAC nel 2004 con un terzo posto assoluto (in un’edizione vinta da un certo Sebastian Vettel). L’anno seguente si laurea vicecampione tedesco (dietro a Nico Hülkenberg) e mondiale (davanti a Hülkenberg).

Nel 2006 Sébastien Buemi passa in F3 e arriva terzo ai Masters (dietro a Paul di Resta e Giedo van der Garde) mentre l’anno successivo diventa vicecampione europeo dietro a Romain Grosjean e davanti a Hülkenberg. Il 2008 è invece l’anno del secondo posto nel campionato GP2 Asia Series dietro a Grosjean e davanti a Vitaly Petrov.

Dopo tre anni in F1 – dal 2009 al 2011 – con la Toro Rosso (miglior risultato nel Mondiale: 15° nel 2011) viene chiamato nel 2012 dalla Toyota per correre nel Mondiale WEC e si laurea campione iridato endurance nel 2014. Nel 2016 diventa campione Formula E con la Renault mentre nel 2018 si aggiudica per la prima volta (dopo sette tentativi) la 24 Ore di Le Mans insieme allo spagnolo Fernando Alonso e al giapponese Kazuki Nakajima.

Kazuki Nakajima 3Kazuki Nakajima 3

Kazuki Nakajima, la storia del vincitore della 24 Ore di Le Mans 2018

Kazuki Nakajima – nato l’11 gennaio 1985 a Okazaki (Giappone) – è il terzo pilota nipponico della storia ad aver vinto la 24 Ore di Le Mans nonché il primo al volante di una vettura giapponese.

Figlio dell’ex pilota Satoru Nakajima (attivo in F1 dal 1987 al 1991), inizia a farsi notare nel mondo delle corse quando conquista nel 2003 il campionato Formula Toyota e quando due anni più tardi diventa vicecampione giapponese F3.

Kazuki Nakajima corre tre anni in F1 – dal 2007 al 2009 – con la Williams (miglior risultato nel Mondiale: 15° nel 2008) ma trova maggior fortuna in patria: secondo nel campionato Formula Nippon 2011 dietro a André Lotterer e primo l’anno seguente.

Sempre nel 2012 viene chiamato dalla Toyota per correre nel Mondiale Endurance WEC ma non trascura le altre categorie: terzo nel campionato Super GT 2013, primo in Super Formula nel 2014 (in un’edizione che vede in terza piazza Lotterer) e secondo nel 2015 (sempre davanti a Lotterer).

Le prime soddisfazioni per Kazuki Nakajima nell’endurance arrivano nel 2017 con il secondo posto nel WEC e nel 2018 con la prima vittoria (dopo sette tentativi) alla 24 Ore di Le Mans insieme allo spagnolo Fernando Alonso e allo svizzero Sébastien Buemi.

Passione Le Mans

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Red Bull F1: motori Honda dal 2019

Canada Formula One Grand PrixCanada Formula One Grand Prix

Credits: epa06797632 New Zealand’s Formula One driver Brendon Hartley of Scuderia Toro Rosso in action during the third practice session at the Gilles Villeneuve circuit in Montreal, Canada, 09 June 2018. The 2018 Canada Formula One Grand Prix will take place on 10 June. EPA/VALDRIN XHEMAJ

La Red Bull monterà motori Honda a partire dal Mondiale F1 2019: la scuderia austriaca ha firmato un contratto con la Casa giapponese valido anche per la stagione 2020 e abbandonerà dopo 12 anni i propulsori Renault/TAG Heuer, quelli che le hanno regalato le maggiori soddisfazioni.

La Red Bull corre in F1 dal 2005 e dal 2010 al 2013 ha dominato il campionato del mondo con quattro titoli Piloti (firmati Sebastian Vettel) e quattro Costruttori.

Honda ha fornito motori alla F1 dal 1964 al 1968, dal 1983 al 1992, dal 2000 al 2008 ed è tornata nel 2015 (prima con la McLaren e poi con la Toro Rosso). Le monoposto dotate di propulsori della Casa nipponica hanno conquistato cinque Mondiali Piloti consecutivi tra il 1987 e il 1991 (1987 con il brasiliano Nelson Piquet, 1988, 1990 e 1991 con il connazionale Ayrton Senna e 1989 con il francese Alain Prost) e sei titoli Costruttori di seguito tra il 1986 e il 1991 (due con la Williams nel 1986 e nel 1987 e quattro con la McLaren tra il 1988 e il 1991).

Passione F1

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24 Ore di Le Mans: i cinque piloti più vincenti di sempre

Tom KristensenTom Kristensen

Belgium Formula One Grand PrixBelgium Formula One Grand Prix

Credits: epa03836523 Former Belgian Formula One driver Jacky Ickx arrives at the Spa-Francorchamps race track prior to the Belgium Formula One Grand Prix near Francorchamps, Belgium, 25 August 2013. EPA/NICOLAS BOUVY

Derek BellDerek Bell

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

Credits: Emanuele Pirro

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

Credits: Frank Biela

 

La 24 Ore di Le Mans è una delle corse automobilistiche più prestigiose del mondo e solo i piloti più talentuosi sono riusciti a trionfare nella corsa endurance francese sul circuito della Sarthe.

Di seguito troverete i cinque piloti – quattro nordeuropei, un italiano (e zero transalpini) – che hanno vinto più edizioni della 24 Ore di Le Mans: cinque specialisti delle gare di durata.

24 Ore di Le Mans: i 5 piloti più vincenti

Tom KristensenTom Kristensen

1° Tom Kristensen (Danimarca)

Nato il 7 luglio 1967 a Hobro (Danimarca)

VITTORIE ALLA 24 ORE DI LE MANS: 9 (1997, 2000-2005, 2008, 2013)

PALMARÉS: campione scandinavo kart Formula A (1985), campione tedesco F3 (1991), campione giapponese F3 (1993), 6 12 Ore di Sebring (1999, 2000, 2005, 2006, 2009, 2012), campione American Le Mans Series (2002), Mondiale WEC (2013)

Tom KristensenTom Kristensen

Belgium Formula One Grand PrixBelgium Formula One Grand Prix

2° Jacky Ickx (Belgio)

Nato l’1 gennaio 1945 a Bruxelles (Belgio)

VITTORIE ALLA 24 ORE DI LE MANS: 6 (1969, 1975-1977, 1981, 1982)

PALMARÉS IN F1: 13 stagioni (1967-1979), 114 GP disputati, 2° nel Mondiale (1969, 1970), 9 scuderie (Cooper, Ferrari, Brabham, McLaren, Iso-Marlboro, Lotus, Williams, Ensign, Ligier), 8 vittorie, 13 pole position, 14 giri veloci, 25 podi

PALMARÉS EXTRA-F1: campione europeo turismo (1965), campione europeo F2 (1967), 1000 km di Bathurst (1977), campione Can-Am (1979), 2 campionati del mondo sportprototipi (1982, 1983), Dakar (1983)

Belgium Formula One Grand PrixBelgium Formula One Grand Prix

Derek BellDerek Bell

3° Derek Bell (Regno Unito)

Nato il 31 ottobre 1941 a Pinner (Regno Unito)

VITTORIE ALLA 24 ORE DI LE MANS: 5 (1975, 1981, 1982, 1986, 1987)

PALMARÉS IN F1: 6 stagioni (1968-1972, 1974), 9 GP disputati, 5 scuderie (Ferrari, McLaren, Brabham, , Tecno), 25° nel Mondiale (1970)

PALMARÉS EXTRA-F1: 2 campionati del mondo sportprototipi (1985, 1986), 3 24 Ore di Daytona (1986, 1987, 1989)

Derek BellDerek Bell

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

4° Emanuele Pirro (Italia)

Nato il 12 gennaio 1962 a Roma (Italia)

VITTORIE ALLA 24 ORE DI LE MANS: 5 (2000-2002, 2006, 2007)

PALMARÉS IN F1: 3 stagioni (1989-1991), 37 GP disputati, 2 scuderie (Benetton, Dallara), 18° nel Mondiale (1991)

PALMARÉS EXTRA-F1: campione italiano kart 100 categoria 1 (1976), campione italiano kart Formula Europa (1979), campione Formula Fiat Abarth (1980), 24 Ore del Nürburgring (1989), 2 campionati italiani turismo (1994, 1995), campione Super Tourenwagen (1996), 2 12 Ore di Sebring (2000, 2007), 2 campionati American Le Mans Series (2001, 2005)

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

5° Frank Biela (Germania)

Nato il 2 agosto 1964 a Neuss (Germania Ovest)

VITTORIE ALLA 24 ORE DI LE MANS: 5 (2000-2002, 2006, 2007)

PALMARÉS: campione DTM (1991), campione turismo francese (1993), campione turismo tedesco (1996), 4 12 Ore di Sebring (2000, 2003, 2004, 2007)

Audi TT cup Race of LegendsAudi TT cup Race of Legends

Passione Le Mans

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MOIA, dal car sharing al ride pooling: il futuro dell’auto è condiviso

moia-veicolo-elettricomoia-veicolo-elettrico

Dovete andare alla stazione: il treno parte a breve.

Uscite di casa con la vostra valigia, fate cento metri a piedi e nel frattempo con il vostro cellulare chiamate un van che arriverà in pochi minuti, salite e vi sedete su un posto comodo e spazioso, e il van vi porterà a circa 100 metri dalla stazione nel minore tempo possibile.

E il vostro mezzo di trasporto, magari, non avrà neppure un guidatore.

È questo il futuro che MOIA – brand lanciato a gennaio 2017 dal Gruppo Volkswagen e dedicato alla mobilità che verrà – ha immaginato. “Easy peasy”, direbbero gli inglesi: “liscio liscio”, potremmo definirlo noi.

Da Hannover al resto d’Europa, una realtà in evoluzione

Per essere più precisi, in realtà, dovremmo parlare di presente.

Perché con MOIA ci troviamo davanti a una realtà già su strada, in sperimentazione ad Hannover già da ottobre del 2017. Con successo, visto che sono state più di 20.000 le richieste di iscrizione al programma di test, e visto che i 3.500 tester selezionati hanno proceduto in questi mesi a effettuare oltre 200.000 richieste di trasporto dei 35 van presenti sui 95 Km² coperti dal servizio.

Una sperimentazione che si estenderà – a partire dalla prima metà del 2019 – ad Amburgo, con una flotta di 200 van elettrici destinati a diventare un migliaio entro i prossimi 3 anni e a coprire quasi tutta l’estensione della città.

Numeri, numeri, numeri. Che però ci danno un quadro preciso di quanto il progetto di mobilità di MOIA sia attraente, e non solo sulla carta. E non solo in Germania.

MOIA, social movement: il video (in inglese)


Ride pooling: ispirazione americana, necessità europea

Ci troviamo davanti a un servizio che si piazza a metà strada fra auto privata/taxi e i mezzi pubblici. Sia dal punto di vista del costo d’esercizio, che da quello dei pro e dei contro.

Per un prezzo di poco superiore a quello di un viaggio in autobus o metropolitana, l’utente può così avere la flessibilità di un’auto che segue le sue necessità e il percorso che deve sostenere (in parte: il van di MOIA è raggiungibile in fermate prefissate a un massimo di 250 metri dal punto di chiamata e dal punto di arriva). Si rinuncia all’isolamento e all’esclusività di un mezzo privato, ma non ci si ritrova in pullman affollati di gente che spinge e si fa largo a gomitate. Ogni van ha infatti un massimo di 6 posti, con spazio personale in abbondanza e possibilità di riposare o lavorare.

È un concetto moderno, ispirato al car-pooling americano – che negli Stati Uniti è promosso con iniziative come corsie riservate e altre agevolazioni – un sistema per condividere con più persone la propria auto (in percorsi ripetuti, come quelli casa-lavoro).

In Italia questo stile di commuting non ha ancora preso piede, anche se abbiamo visto qualcosa di simile con servizi 2.0 come quelli di BlaBlaCar, che hanno avuto un certo seguito. Come un buon successo – di pubblico, più che economico – hanno avuto anche altri esperimenti di mobilità social come il car sharing di Enjoy e Car2Go.

Insomma, il modo di viaggiare del pubblico sta cambiando, e MOIA di Volkswagen Group si muove su questa falsa riga: proponendo un servizio che, in più, libera anche dalla necessità di dover guidare. Ridare tempo e spazio ai cittadini, disingolfando le metropoli dal traffico in eccesso, con obiettivi anche di miglioramento dell’impatto ambientale.

Dopotutto, il claim di MOIA è “social movement”. Che potremmo tradurre sia come “mobilità condivisa” che come “movimento sociale”. Perché viaggiare insieme è bello, ma bisogna anche scegliere una buona destinazione.

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Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI DSG (2010): pregi e difetti della station wagon ceca

Skoda Octavia WagonSkoda Octavia Wagon

Skoda Octavia Wagon tre quarti posterioreSkoda Octavia Wagon tre quarti posteriore

Skoda Octavia Wagon profiloSkoda Octavia Wagon profilo

Skoda Octavia Wagon faro anterioreSkoda Octavia Wagon faro anteriore

Skoda Octavia Wagon logo OctaviaSkoda Octavia Wagon logo Octavia

 

La seconda generazione della Skoda Octavia Wagon è una delle station usate più interessanti in circolazione. Negli annunci ci sono solo modelli diesel ma noi oggi analizzeremo l’introvabile 1.8 TFSI DSG del 2010 (restyling e con quotazioni inferiori a 6.000 euro), all’epoca la variante a benzina più potente (RS esclusa) della familiare ceca.

Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa familiare esteuropea realizzata sullo stesso pianale della Volkswagen Golf VI perfetta per chi ha bisogno di spazio ma non percorre molti chilometri.

Skoda Octavia Wagon faro anterioreSkoda Octavia Wagon faro anteriore

I pregi della Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI DSG del 2010

Capacità bagagliaio

Il vano è immenso: 605 litri che diventano 1.655 quando si abbattono i sedili posteriori.

Posto guida

Semplicemente perfetto: sedile comodo (e ampiamente regolabile), strumentazione chiara e comandi ergonomici.

Climatizzazione

L’impianto automatico bizona se la cava egregiamente.

Sospensioni

La taratura tendente al morbido degli ammortizzatori regala un buon comfort nei lunghi viaggi.

Rumorosità

Motore silenzioso e abitacolo ben insonorizzato.

Motore

Il 1.8 TFSI turbo benzina Euro 5 montato dalla Skoda Octavia Wagon è un piccolo gioiello pronto ai bassi regimi e ricco di cavalli (160) e di coppia (250 Nm) montato all’epoca anche dall’Audi A4.

Cambio

La trasmissione automatica DSG a doppia frizione (7 rapporti) è una garanzia: passaggi marcia rapidi e fluidi.

Sterzo

Comando adeguato al tipo di vettura: non nasce per fare le corse.

Prestazioni

La Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI DSG è una familiare brillante: 222 km/h di velocità massima e 7,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Visibilità

Le forme razionali, le ampie superfici vetrate e le dimensioni esterne non esagerate non creano problemi in fase di manovra. I sensori di parcheggio erano optional.

Freni

Molto potenti.

Tenuta di strada

Più rassicurante che divertente: sempre incollata all’asfalto.

Prezzo

Da nuova nel 2010 la Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI costava poco (26.861 euro): oggi è introvabile (i clienti della familiare ceca all’epoca si fiondarono in massa sulle diesel) e le sue quotazioni recitano 5.700 euro.

Tenuta del valore

La Skoda Octavia Wagon è una station molto richiesta sul mercato dell’usato. Anche se non con i motori a benzina…

Consumo

Relativamente contenuto (considerando i cavalli e il tipo di alimentazione): 15,2 km/l.

Skoda Octavia Wagon logo OctaviaSkoda Octavia Wagon logo Octavia

I difetti della Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI DSG del 2010

Abitabilità

La Skoda Octavia Wagon è una delle station medie più corte in circolazione (4,57 metri di lunghezza) ma anche una di quelle con il bagagliaio più grosso. Di conseguenza lo spazio per i passeggeri è stato sacrificato.

Finitura

Qualche imprecisione di troppo nelle zone più nascoste.

Dotazione di serie

L’allestimento Elegance – l’unico disponibile sulla Skoda Octavia Wagon 1.8 TFSI DSG – non era molto ricco: autoradio CD MP3, cerchi in lega, cruise control, climatizzatore automatico bizona, fendinebbia, retrovisore interno antiabbagliante, sensore pioggia e vetri posteriori oscurati.

Dotazione di sicurezza

Senza infamia e senza lode: airbag frontali, laterali e a tendina, assistente partenze in salita, attacchi Isofix, controlli di stabilità e trazione e poggiatesta anteriori attivi. Senza dimenticare le quattro stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

Garanzie

La copertura globale è scaduta nel 2012 mentre quella sulla verniciatura nel 2013. Ancora valida, fino al 2022, la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino Skoda.

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Nuova Suzuki Jimny: le prime foto

Suzuki JimnySuzuki Jimny

Suzuki Jimny 2Suzuki Jimny 2

Suzuki Jimny 3Suzuki Jimny 3

Suzuki Jimny 4Suzuki Jimny 4

Suzuki Jimny 5Suzuki Jimny 5

Suzuki Jimny interniSuzuki Jimny interni

Suzuki Jimny telaioSuzuki Jimny telaio

 

Suzuki ha mostrato le prime foto della nuova Jimny: tutti i dettagli tecnici della seconda generazione della piccola fuoristrada giapponese (quarta se si considerano anche le prime due serie note con i nomi LJSJ/Samurai) verranno comunicati più avanti.

La “baby” 4×4 a tre porte nipponica (non chiamatela SUV, potrebbe offendersi) ha uno stile ancora più squadrato di quello della serie precedente (che ha avuto una carriera ventennale) e ancora più “fashion” visto che sarà acquistabile anche con la carrozzeria bicolore. Negli interni spiccano il volante e il sistema di infotainment presi in prestito da altri modelli di Casa Suzuki.

La nuova Suzuki Jimny promette – come le antenate – un comportamento eccezionale in “off-road”: telaio a longheroni, trazione integrale inseribile e marce ridotte. Ancora ignote le cilindrate e le potenze dei motori: si sa solo che saranno montati in posizione longitudinale.

Il mondo Suzuki

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Autovelox: dove sono? (18-24 giugno 2018)

++ ESTATE: CROLLANO PARTENZE ITALIANI IN AGOSTO, -29,5% ++++ ESTATE: CROLLANO PARTENZE ITALIANI IN AGOSTO, -29,5% ++

Credits: Autovelox su un tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria il 4 agosto 2012. ANSA / CESARE ABBATE

Tra il 18 e il 24 giugno 2018 vedremo tanti Autovelox sulle strade e sulle autostrade d’Italia.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 18 al 24 giugno 2018

VALLE D’AOSTA

18/06-24/06 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

18/06-24/06 A4 Torino-Trieste NO
18/06-24/06 A4 Torino-Trieste TO
18/06-24/06 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
18/06-24/06 SS32 Ticinese NO
18/06-24/06 SS703 Tangenziale Est Novara NO
18/06-24/06 SP211 della Lomellina NO
18/06-24/06 SP229 Lago d’Orta NO
18/06-24/06 SP299 di Alagna NO
18/06 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
18/06 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
18/06 SS34 del lago Maggiore VB
19/06-23/06 SP142 del Biellese BI
19/06-20/06 SS33 del Sempione VB
19/06 SP37 Crescentino VC
20/06-23/06 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
20/06 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
21/06 SP166 della Val d’Ossola VB
22/06 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
22/06 SS33 del Sempione VB
22/06 SP594 Destra Sesia VC
23/06 SS34 del Lago Maggiore VB
23/06 SP1 delle Grange VC
24/06 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
24/06 SS33 del Sempione VB
24/06 SP230 di Massazza VC

LIGURIA

18/06 A7 Milano-Genova GE
18/06 A10 Genova-Ventimiglia SV
18/06 SS1 Aurelia SV
19/06 A10 Genova-Ventimiglia IM
19/06 A12 Genova-Roma SP
20/06 A10 Genova-Ventimiglia GE
20/06 SS28 del Colle di Nava IM
21/06-22/06 A10 Genova-Ventimiglia IM
21/06 A12 Genova-Roma GE
21/06-22/06 A15 Parma-La Spezia SP
22/06 A10 Genova-Ventimiglia SV
22/06 SS29 del Colle di Cadibona SV
23/06 SP35 dei Giovi GE

LOMBARDIA

18/06 SS233 Varesina VA
18/06 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
19/06 SS344 di Porto Ceresio VA
19/06 SS9 via Emilia LO
19/06 SP235 di Orzinuovi LO
20/06 A7 Milano-Genova PV
20/06 A A4 Bergamo-Milano BG
20/06 SS38 dello Stelvio SO
20/06 SS394 del Verbano Orientale VA
20/06 SP10 Padana Inferiore MN
21/06 A35 Bergamo-Nembro-Albino BS
21/06 SS9 via Emilia LO
21/06 SP235 di Orzinuovi LO
21/06 SP61 della Valle di Tresa VA
22/06-24/06 A A4 Bergamo-Milano BG
22/06 SS233 Varesina VA
23/06-24/06 SS9 via Emilia LO
23/06-24/06 SP235 di Orzinuovi BS
23/06 SS394 del Verbano Orientale VA
24/06 A7 Milano-Genova PV
24/06 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
24/06 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

18/06 A22 Brennero-Modena BZ
19/06 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
19/06 SS48 delle Dolomiti TN
20/06-22/06 A22 Brennero-Modena TN
20/06 A22 Brennero-Modena BZ
20/06 SS47 della Valsugana TN
21/06 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
22/06 SS38 dello Stelvio BZ
22/06 SS43 di Val di Non TN
23/06 SS48 delle Dolomiti TN

VENETO

18/06-19/06 SR203 Agordina BL
18/06 SS434 Transpolesana RO
19/06-21/06 SS13 Pontebbana TV
19/06-21/06 SS53 Postumia TV
19/06-21/06 SR89 Treviso Mare TV
19/06-21/06 SP64 Zermanesa TV
20/06-21/06 A4 Torino-Trieste VE
21/06 A4 Torino-Trieste VI
21/06 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
22/06 SR47 della Valsugana PD
23/06-24/06 A4 Torino-Trieste PD
23/06-24/06 A4 Torino-Trieste VI
23/06-24/06 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
23/06-24/06 SR15 Cadore Mare TV
23/06-24/06 SP41 di Pianzano TV
23/06-24/06 SP71 del Ponte della Muda TV
23/06 SS13 Pontebbana TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

18/06-24/06 A4 Torino-Trieste UD
18/06-24/06 A23 Palmanova-Tarvisio UD
18/06 A34 GO
18/06 SS13 Pontebbana UD
18/06 SP39 del Varmo UD
19/06 SS14 della Venezia Giulia UD
19/06 SS676 Tangenziale UD
19/06 SR252 di Palmanova UD
19/06 SR354 di Lignano UD
20/06-21/06 SR353 della Bassa Friulana UD
20/06 SS13 Pontebbana UD
21/06 SS14 della Venezia Giulia UD
22/06 SS352 di Grado UD
22/06 SS56 di Gorizia UD
22/06 SR252 di Palmanova UD
23/06 SS13 Pontebbana UD
23/06 SP39 del Varmo UD
23/06 SP95 di Madrisio UD
24/06 A34 GO
24/06 SS56 di Gorizia UD
24/06 SS676 Tangenziale UD
24/06 SR353 della Bassa Friulana UD

EMILIA-ROMAGNA

18/06-24/06 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
18/06-24/06 SS16 Adriatica FE
18/06-24/06 SS309 Romea FE
18/06 SS3 Bis Tiberina FC
18/06 SS9 via Emilia PC
18/06 SP Salsomaggiore Terme PR
18/06 SC V.le Italia MO
19/06-21/06 SS16 Adriatica RA
19/06-20/06 A1 Milano-Napoli RE
19/06 SS62 R Variante Cispadana RE
19/06 SS9 via Emilia FC
19/06 SP Langhirano PR
19/06 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
20/06 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
20/06 SS67 Tosco Romagnola FC
20/06 SS9 via Emilia MO
20/06 SS9 via Emilia PC
20/06 SP105 RE
20/06 SP via Cremonese PR
21/06 SS3 Bis Tiberina FC
21/06 SS Complanare Luigi Einaudi MO
21/06 SP45 di Val di Trebbia PC
21/06 SP Langhirano PR
22/06 A1 Milano-Napoli RE
22/06 SS9 via Emilia PC
22/06 SS9 via Emilia FC
22/06 SP Salsomaggiore Terme PR
22/06 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
23/06-24/06 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
23/06 SS727 Tang. Forlì FC
23/06 SP45 di Val di Trebbia PC
23/06 SP via Cremonese PR
23/06 SC V.le Italia MO
24/06 SS67 Tosco Romagnola FC
24/06 SS9 via Emilia PR
24/06 SP105 RE
24/06 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO

TOSCANA

18/06-21/06 A1 Milano-Napoli AR
18/06-20/06 A1 Milano-Napoli FI
18/06 A12 Genova-Roma LU
18/06 A15 Parma-La Spezia MS
18/06 SS1 Aurelia LI
18/06 SS223 di Paganico GR
19/06-21/06 A11 Firenze-Pisa Nord PT
19/06-21/06 RA06 Bettolle-Perugia AR
19/06 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
19/06 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
20/06 A15 Parma-La Spezia MS
20/06 SS1 Aurelia LI
21/06 A12 Genova-Roma LU
21/06 RA03 Siena-Firenze FI
21/06 SS1 Aurelia MS
22/06-24/06 A1 Milano-Napoli FI
22/06-23/06 A12 Genova-Roma LI
22/06-23/06 SS223 di Paganico GR
22/06 A15 Parma-La Spezia MS
22/06 SS1 Aurelia LI
22/06 SP1 nuova Pratese PO
23/06-24/06 A11 Firenze-Pisa Nord PT
23/06 SS1 Aurelia MS
24/06 A12 Genova-Roma LU
24/06 A15 Parma-La Spezia MS
24/06 SS1 Aurelia LI

MARCHE

18/06-24/06 A14 Bologna-Taranto PU
18/06-24/06 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
18/06-24/06 SS16 Adriatica PU
18/06-24/06 SS16 Adriatica AN
18/06-24/06 SS3 Flaminia PU
18/06-24/06 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
18/06-24/06 SS76 della Valle d’Esino AN
18/06-24/06 SS77 della Val di Chienti MC
20/06 SP257 Apecchiese PU
20/06 SP4 Metaurense PU

UMBRIA

18/06 SS675 Umbro-Laziale TR
22/06 SS675 Umbro-Laziale TR
24/06 SS3 Flaminia PG

LAZIO

18/06 A/T.P.U. A24 RM
18/06 SP277 FR
20/06 SR156 dei Monti Lepini FR
21/06 A A12 Roma-Civitavecchia RM
21/06 SR148 via Pontina LT
22/06 SS1 Aurelia VT
23/06 SR148 via Pontina LT

ABRUZZO

18/06-24/06 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
18/06-24/06 SS16 Adriatica CH
18/06-24/06 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico AQ
18/06-24/06 SS650 Fondo valle Trigno CH
18/06-24/06 SS652 di Fondo Valle Alento CH
18/06-24/06 SP221 di Fondo Valle Alento CH
18/06-24/06 SP223 Val Pescara-Chieti CH
18/06 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
20/06-22/06 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
20/06 SS80 del Gran Sasso d’Italia AQ
22/06-24/06 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

19/06 SS650 Trignina IS
20/06 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
21/06 SS650 Trignina IS
23/06 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

18/06-24/06 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
18/06-24/06 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
18/06-24/06 A16 Napoli-Canosa AV
18/06-24/06 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
18/06-24/06 A30 Napoli-Salerno SA
18/06-24/06 A30 Napoli-Salerno CE
18/06-21/06 SS268 del Vesuvio NA
18/06-19/06 A1 Milano-Napoli CE
18/06 A2 Salerno-Avellino AV
18/06 SP430 SA
19/06-20/06 SS85 Venafrana CE
19/06 RA02 Salerno-Avellino AV
19/06 RA09 di Benevento BN
19/06 SR562 Omingardina SA
20/06-22/06 SS7 Appia CE
20/06-22/06 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
20/06 SS517 Variante Bussentina SA
21/06 A2 Salerno-Avellino AV
21/06 RA02 Salerno-Avellino AV
21/06 SS18 Tirrena Inferiore SA
22/06 A1 Milano-Napoli CE
22/06 RA09 di Benevento BN
22/06 SS372 Telesina CE
22/06 SP430 SA
23/06-24/06 SS268 del Vesuvio NA
23/06 SS18 Tirrena Inferiore SA
24/06 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

18/06 SS658 Potenza-Melfi PZ
19/06-24/06 SS658 Potenza-Melfi PZ
19/06-22/06 SS106 Jonica MT
19/06-22/06 SS407 Basentana MT
20/06 A5 Scalo Sicignano-Potenza PZ
23/06-24/06 A5 Scalo Sicignano-Potenza PZ
24/06 SS106 Jonica MT

PUGLIA

18/06-23/06 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR

CALABRIA

19/06 SS106 Jonica RC
20/06 SS682 Jonio-Tirreno RC
21/06-24/06 SS106 Jonica RC
23/06 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

18/06-24/06 A19 Palermo-Catania PA
18/06-24/06 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
18/06-24/06 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
18/06-24/06 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
18/06-24/06 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
18/06-24/06 SS121 PA
18/06-24/06 SS189 AG
18/06-24/06 SS624 PA
18/06-24/06 SS626 CL
18/06-24/06 SS640 di Porto Empedocle CL
18/06-19/06 SS114 Orientale Sicula CT
19/06-21/06 SS121 Catanese CT
19/06 SS117 Bis e 4 Turistica EN
22/06-23/06 SS114 Orientale Sicula CT

SARDEGNA

19/06 SS131 Carlo Felice OR
19/06 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
20/06 SS131 Carlo Felice CA
20/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
21/06 SS291 della Nurra SS
22/06 SS131 Carlo Felice OR
22/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
23/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
24/06 SS125 Orientale Sarda CA
24/06 SS131 Carlo Felice SS
24/06 SS131 Carlo Felice NU
24/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

CAMPANIA

RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Info utili

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