Hyundai i30 N Line, l’allestimento sportivo


















Hyundai presenta il nuovo allestimento sportivo dedicato alla compatta i30. Si chiama N Line e si ispira alla versione top di gamma N. Dalla sorella maggiore da 275 CV eredita alcuni dettagli estetici come i paraurti e le minigonne laterali.
La i30 N Line si differenzia dal resto della gamma anche per alcune rifiniture in color argento, i doppi terminali di scarico e i cerchi in lega da 18 pollici, gommati con pneumatici Michelin Pilot Sport 4.
Anche l’assetto della Hyundai i30 N Line è ritirato su un impostazione più sportiva e dinamica, l’impianto frenante è potenziato e all’interno dell’abitacolo spiccano i sedili sportivi, la pedaliera in alluminio, il volante in pelle traforata e il pomello del cambio con il logo N.
Sotto il cofano la nuova Hyundai i30 N Line potrà montare il diesel 1.6 CRDi da 136 CV o il benzina 1.4 T-GDI da 140 CV.
Hyundai i30 N, andati a ruba i primi 100 esemplari
In Germania tutte piazzate in solo 48 ore le prime 100 unità della First Edition
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Gran Turismo Sport: il primo torneo italiano di ESport con Mercedes-Benz


Il prossimo 22 luglio scendono in pista le supercar del GT Sport eCup by Mercedes-Benz, il primo torneo italiano di eSport dedicato a Gran Turismo Sport. Una nuova sfida, lanciata da Sony Interactive Entertainment Italia in collaborazione con Mercedes-Benz Italia, che vede protagonista una vera icona del motorsport virtuale, il simulatore di guida più evoluto e coinvolgente nel panorama del videogaming.
Il GT Sport eCup by Mercedes-Benz si articolerà in due fasi: qualifiche e finalissima. Durante le fasi di qualifica, i partecipanti si sfideranno in occasione degli appuntamenti, online e live, del One Day Cup e del GP Monza, con un’ulteriore possibilità di accedere alla finale attraverso il Last Chance Qualifier. I migliori dodici giocatori si contenderanno la finalissima il 7 ottobre presso l’ESL Arena a Milan Games Week 2018 (Fiera Milano Rho). La partecipazione al GT Sport eCup by Mercedes-Benz è completamente gratuita e in palio un montepremi complessivo di oltre undicimila euro.
Cesare Salvini, Direttore marketing di Mercedes-Benz talia, ha dichiarato:
“I tornei di eSport, al pari dei più importanti eventi sportivi, fanno registrare il tutto esaurito nelle grandi arene internazionali. Un contesto nuovo, in cui entriamo affiancati da uno dei principali player del mercato, che ci permette di aprire una porta di accesso verso nuovi potenziali target, entrando in contatto con una grande community, unita da passione e coinvolgente entusiasmo.”
Da parte sua Marco Saletta, General Manager di Sony Interactive Entertainment Italia ha detto:
“Siamo orgogliosi di lanciare il “GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz”, un’opportunità che darà agli amanti del franchise Gran Turismo la chance di confrontarsi con i gamer più competitivi – dichiara– Un ringraziamento speciale va a Mercedes-Benz Italia, un partner con il quale da anni sono state avviate delle sinergie strategiche in grado di elevare Gran Turismo Sport a vera icona del videogame competitivo. Questo evento conferma la nostra volontà di supportare in Italia il settore degli e-sport, insieme ai milioni di giocatori che hanno scelto PlayStation 4”.
Gran Turismo Sport: il trailer ufficiale
In Europa arriverà il 18 ottobre di quest’anno
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BMW Serie 1 M Power Edition












































BMW presenta un nuovo allestimento per la piccola della famiglia: la Serie 1 M Power Edition. Basata sull’allestimento M Sport, sfoggia elementi e finiture esclusive “M Power” che ne esaltano il lato sportivo.
Segni di riconoscimento
I colori disponibili per la nuova BMW Serie 1 M Power Edition sono l’Alpineweiss, l’Estoril Blau e il Melbourne Red, in abbinamento ai dettagli esterni in nero lucido come i cerchi da 18’’ style 719 M Jet Black, le minigonne M Power Edition, gli spoiler, la scritta modello, la silhouette del logo e la calandra a doppio rene anteriore con M Stripes.
In aggiunta alla versione M Sport ed agli elementi esclusivi M Power, sono compresi l’impianto frenante M Sport, i vetri posteriori e lunotti oscurati, il quadro strumenti con display esteso a colori, il climatizzatore automatico bizona e il Variable Sport Steering.
Il nuovo allestimento M Power Edition è completato da dettagli interni dal design esclusivo: la pedaliera sportiva in alluminio MPerformance, le calotte in nero lucido, gli esclusivi tappetini con cuciture blu e ricamo M Power e il badge M Power Edition.
Corso di guida sicura incluso nel prezzo
E ai clienti della BMW 1 M Power è dedicato anche il Corso di Guida Sicura Avanzata BMW Driving Experience: la Serie 1 sarà infatti la prima vettura a comprendere nel prezzo questo tipo di servizio, di cui il cliente potrà usufruire entro 12 mesi dalla data di immatricolazione della vettura.
Solo 500 esemplari
Per esaltare ancor di più l’esclusività dell’M Power Edition, la produzione sarà limitata a 500 esemplari (tre e cinque porte) e coinvolgerà tutte le motorizzazioni a trazione posteriore, 4 cilindri o 6 cilindri: 120i, 125i, M140i, 118d, 120d, 125d.
BMW Serie 1 2017: le novità tutte dentro
A listino anche tre nuove versioni con dettagli personalizzati
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Nuova Suzuki Jimny, si parte con la ‘Sakigake’










La quarta generazione della Suzuki Jimny arriva in Italia. Per il debutto commerciale la Casa giapponese ha preparato una versione speciale limitata della piccola fuoristrada denominata Sakigake e ordinabile solo online. Prodotta in 20 esemplari, costa 21.950 euro.
In Giapponese Sakigake è colui che compie il primo passo e in questo caso la piccola Jimny lo fa con una carrozzeria speciale BiColor con tinte esclusive per questa versione.
Otto esemplari della serie limitata avranno la livrea gialla pastello, altrettanti saranno in color avorio metallizzato e 4 in blu metallizzato, sempre in abbinamento al tetto, al cofano e ai montanti in nero a contrasto.
Il kanji SAKIGAKE sarà presente sulla copertura della ruota di scorta e sul bordo del cofano motore, accompagnato dal numero identificativo dell’esemplare.
Per il resto la Suzuki Jimny Sakigake sarà uguale al resto della gamma.
Nuova Suzuki Jimny: le prime foto
Suzuki ha mostrato le prime foto della nuova Jimny: la seconda generazione della 4×4 giapponese (quarta se si considerano la LJ e la SJ/Samurai) raccoglie l’eredità di un modello che ha avuto una carriera ventennale
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DS7 Crossback Puretech 225 CV: il SUV si fa sportivo












COMFORT
| Spaziosa e silenziosa, la DS7 si guida anche con due dita. Il sistema che adegua la rigidità delle sospensioni “leggendo” la strada, poi, fa miracoli. |
PIACERE DI GUIDA
| Tra le curve non è certo una lama, ma lo sterzo è leggero e preciso, e l’auto è agile e reattiva. Il 1.6 turbo da 225 CV non è aggressivo ma ha un bell’allungo e tanta coppia. |
COSTI
| Il prezzo parte da 31.100 euro, la top di gamma Grand Chic con il 1.6 turbo da 225 CV costa 47.450 euro. Per quest’ultima i consumi dichiarati sono di 5,9 l/100 km. |
La DS7 Crossback è la più “DS” della gamma: è lussuosa, glamour, stracolma di tecnologia e comoda in città come nei lunghi viaggi. La versione che abbiamo provato è la 1.6 PureTech turbo benzina da 225 CV, la nuova motorizzazione (abbinata esclusivamente al cambio automatico a 8 rapporti) che dovrebbe rendere la SUV DS più veloce e sportiveggiante. In arrivo c’è anche una versione ibrida plug-in da 300 CV con trazione integrale, ma per ora il “millesei” turbo è il motore più potente in listino.

TECH E CHIC
Lusso e tecnologia, dentro la DS7 Crossback, sono un coppia ben assortita. La versione Grand Chic ha pelle da vendere (si parla di 25 metri quadrati di pelle per ogni auto), dettagli ricercati, plastiche morbide e un orologio analogico B.R.M. 180 dedicato. Il design è sempre un po’ sfarzoso e un po’ barocco, ma nel complesso è molto più moderno ed equilibrato rispetto a quello delle sorelle DS5 e DS4.
E poi ci sono due schermi da 12 pollici che rubano la scena. Il primo, dietro il volante, è configurabile a piacimento e può mostrare la navigazione, i dati di marcia, la radio, il contagiri o la combinazione di vari indicatori; il secondo racchiude invece tutte le restanti funzioni, clima e navigazione compresi. L’unica pecca è che la ricercatezza di alcuni comandi li rende un po’ “nascosti” , ma basta imparare a conoscerla.
La posizione di guida è più da auto che da SUV e il piccolo volante dall’impugnatura cicciotta le regala una nota sportiva.
I passeggeri posteriori possono godere di un mare di spazio, anche se più alti della media, mentre il bagagliaio da 555 litri (1.752 con i sedili abbattuti) soddisfa ogni esigenza.


AL VOLANTE DELLA DS7
Fin dai primi metri risulta molto diversa dalla sue sorelle minori: lo sterzo è più leggero e preciso e il raggio di sterzata è davvero incredibile per un’auto di queste dimensioni, davvero un bel vantaggio per chi utilizza l’auto in città. Nelle modalità Comfort e Normal sembra di viaggiare su un cuscinetto d’aria; dossi e buche non le fanno paura, anche perché il sistema DS Active Suspension (che legge l’asfalto davanti a voi e adatta le sospensioni di conseguenza) riesce ad “appiattire” le asperità con grande efficacia. Il motore ha tanta coppia fin dai bassi regimi (i 300 Nm sono disponibili già a 1.900 giri) e in modalità Sport l’auto si tende leggermente ma non diventa affatto dura. La risposta all’acceleratore invece cambia parecchio e il 1.6 turbo si fa più pieno e vigoroso, allungando con entusiasmo fino alla zona rossa del contagiri. Da ferma ci impiega 8,2 secondi per raggiungere i 100 km/h, ma più che lo scatto, è la ripresa la sua dote migliore.
Buono anche il cambio automatico a 8 rapporti: non è il più rapido in assoluto, ma mantiene sempre il motore a regime giusto, è dolce nelle cambiate e sopratutto non ha slittamenti fastidiosi.
In curva si comporta bene ma non ha certo un comportamento sportivo, meglio non forzarla e guidarla ad andature rilassate.
Insomma, la DS7 Crossback è un salotto davvero piacevole da guidare, sia in città, sia in strade più aperte. Il 1.6 turbo da 225 CV è corposo e relativamente poco assetato, ma se cercate consumi più bassi c’è anche il 2.0 diesel BlueHDi da 180 CV.


PREZZI
I prezzi della DS7 Crossback partono da 31.100 euro per la versione BlueHDi 130 Cv So Chic e arrivano fino a 47.500 euro per la versione top di gamma Grand Chic con il 1.6 turbo PureTech da 225 CV.

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Si conclude in Svezia il tour europeo della nuova Ferrari Portofino






















Stoccolma è stata l’ultima tappa “continentale” ad ospitare l’esclusiva première della Ferrari Portofino, la nuova cabriolet di Maranello. Un viaggio che ha permesso ai dieci esemplari della nuova Gran Turismo del Cavallino Rampante di visitare, durante le ultime due settimane, suggestive località belghe e olandesi prima di arrivare nella capitale svedese.
Partito ad inizio luglio dalla città portuale di Anversa, in Belgio, l’itinerario ha raggiunto Hilversum, in Olanda, città immersa nel verde situata a 30km da Amsterdam. Da qui, attraversando le foreste ed i magnifici laghi che circondano questa città, le Portofino della carovana si sono dirette verso Hengelo, a breve distanza dal confine con la Germania. Lungo questo tratto, le doti di sportività del propulsore V8 da 600CV sono state particolarmente apprezzate dagli appassionati e dai collezionisti della Casa, a cui è stat offerta l’opportunità di guidare in anteprima la vettura.
Il viaggio nei paesi del Centro-Nord Europa è quindi proseguito in direzione della Svezia, in particolare a Malmö la sua terza città per numero di abitanti, famosa per il ponte di Öresund che attraversa il Mare del Nord e la collega alla Danimarca. Proprio da Malmö è partita l’ultima tappa di un percorso sviluppato in 28 appuntamenti che si sono conclusi a Stoccolma.
Il tour europeo della Ferrari Portofino continua in Inghilterra, in particolare a Londra. Dalla “City” i dieci esemplari della nuova convertibile caratterizzata dal tetto rigido retrattile che in soli 14 secondi cambia la configurazione da coupé ‘berlinetta’ a spider sportiva, proseguirà il suo viaggio sulle strade più belle dell’isola britannica facendo tappa, tra le altre città, a Colchester, Nottingham, Birmingham, Manchester e Leeds.
Ferrari Portofino
La cabriolet 2+2 di Maranello erede della California. Le fotografie e i dati ufficiali.
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Opel Astra: gli accessori ideali per le vacanze


Opel presenta la gamma di accessori disponibile per la Astra e la Astra Tourer, ideali per chi sta per partire per le vacanze.
Porta bici e roof box
Nella parte posteriore o sul tetto si possono trasportare fino a quattro biciclette utilizzando i relativi sistemi di trasporto (disponibili a partire da € 82) offerti da Thule, partner di Opel.
Sono disponibili anche diverse roof box, con apertura su entrambi i lati. La roof box bianca Opel (€ 559) per esempio, offre fino a 460 litri di spazio per portare fino a 75 chilogrammi di bagagli in più.
Bagagliaio in ordine con il FlexOrganizer pack
Tenere in ordine il bagagliaio è facile con il FlexOrganizer® pack a richiesta (€ 140). Questo sistema di stivaggio modulare tiene ferme attrezzature sportive e borse grazie a una combinazione di binari, reti e altri elementi di stivaggio. Sono disponibili anche altri accessori intelligenti come il tappetino realizzato su misura per il bagagliaio, che si può rivoltare e utilizzare come rivestimento impermeabile. La superficie superiore è realizzata in moquette nera, come l’abitacolo, mentre il lato inferiore è in gomma facile da pulire, e protegge il bagagliaio da sporco e umidità.
Seggiolini per i più piccoli
Opel non si dimentica neppure dei passeggeri più giovani: offre infatti su Astra una gamma di seggiolini per neonati e bambini e sistemi di ritenuta per i piccoli passeggeri di tutte le età (a partire da € 198). Chi è seduto nella fila posteriore può anche giocare a carte sul tavolino pieghevole grazie all’adattatore FlexConnect a richiesta (a partire da € 75 senza supporto), mentre il supporto per tablet Opel FlexConnect permette di guardare un film sul proprio dispositivo con la massima comodità.
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Euro NCAP: 5 stelle per la nuova Opel Astra
La compatta del Fulmine giudicata con eccellenza in tutte le categorie
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Honda ‘Art Supporter’ alla mostra Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte


Credits: 151.tif
Honda partecipa come ‘Art Supporter’ alla mostra Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte, in programma dal 18 luglio 2018 al 24 febbraio 2019, con il patrocinio della Città di Torino e ospitata alla Reggia di Venaria negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane.
La storia del motociclismo dal dopoguerra a oggi
Protagonista della rinascita industriale nipponica del secondo dopoguerra e da sempre punto di riferimento per il suo avanguardismo tecnologico ed estetico, il marchio Honda non poteva certo mancare. L’esposizione, attraverso riferimenti espliciti e suggestioni indirette, crea un connubio tra oltre cinquanta modelli di moto e opere d’arte contemporanea, come quelle, tra le altre, di artisti del calibro di Antonio Ligabue, Mario Merz e Pino Pascali.
La mostra intende far ripercorrere ai suoi visitatori la storia del motociclismo dal dopoguerra a oggi, attraverso un percorso suddiviso in nove sezioni, con la seconda, in particolare, dal nome “Il Giappone e la tecnologia”. Forte del successo ottenuto partecipando come ‘Mobility partner’ alla mostra “Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi”, presso il Complesso del Vittoriano di Roma, Honda torna a supportare l’arte, da sempre importante fonte di ispirazione per il design delle sue moto.
Gli spettatori della mostra Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte potranno essere protagonisti di questo incontro tra arte e design scattandosi un selfie in sella alla Honda CB1000R. Basterà poi pubblicarlo sui propri profili social (Facebook, Instagram, Twitter) con l’hashtag #MostraEasyRider e #CB1000Rart . Ogni mese, da luglio a febbraio 2019, le 10 foto ritenute più ‘originali’ da una speciale giuria Honda, saranno pubblicate sul profilo ufficiale Facebook Honda Moto che vanta oltre un milione fan.
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Ssangyong Tivoli K Collection Seoul




Continua la serie di edizioni limitate di SsangYong e, dopo la presentazione ad inizio giugno di Tivoli Black Edition, la K Collection della Casa automobilistica coreana prosegue con una celebrazione delle proprie origini.
Segni particolari
Nuovo look e allestimenti personalizzati per Tivoli K Collection Seoul che si colora con le tinte della bandiera della Repubblica Coreana. Due nuove versioni: blu con tetto bianco e specchietti rossi o rossa con tetto bianco e specchietti blu. Oltre ai colori, altri elementi come il badge personalizzato sui montanti posteriori richiamano la “coreanità” della Tivoli.
Equipaggiamento e sicurezza
Altri segni distintivi sono le nuove colorazioni «Dandy Blue» e «FlamingRed», le luci diurne al led, i vetri privacy e i cerchi in lega leggera da 18″ con taglio diamantato silver.
La sicurezza è garantita dai numerosi sistemi: Forward Collision Warning, frenata automatica A.E.B.S (Autonomous Emergency Braking System), E.S.P. (Sistema di controllo della stabilità), B.A.S. (Sistema di assistenza della forza frenante), Sistema di controllo totale della trazione (F.T.C.S.), dispositivo di assistenza in salita (H.S.A).
L’equipaggiamento prevede anche lo Smart Audio System 7″ Touch screen, la radio con MP3, le prese HDMI / USB e 6 altoparlanti, il Bluetooth con comandi al volante, il cruise control e il computer di bordo con la retrocamera per la visione posteriore.
Mario Verna, Direttore Generale di SsangYong Motor Italia (SYMI) ha detto:
“È certamente un ottimo momento per celebrare il paese di origine di SsangYong Motor . Esaltiamo spesso le caratteristiche di unicità e personalità di Tivoli, un modello che piace proprio a chi vuole distinguersi. Questo modello, il secondo della K Collection che inseriamo in gamma, aggiunge un tassello in più che parla dell’azienda, di un paese dalle grandi tradizioni e dal grande futuro senza rinunciare al piacere estetico e al dinamismo che appartiene sin dalla sua nascita a Tivoli. Già modello con la più ricca possibilità di scelta delle colorazioni, la versione Seoul di Tivoli richiama la bandiera della Repubblica di Korea ricordando alcune delle principali qualità dello spirito coreano: perseveranza, innovazione e attenzione ai dettagli”.
La nuova Tivoli Seoul sarà disponibile presso tutta la rete di concessionarie italiane dal 20 luglio prossimo con prezzi a partire da 21.250 euro.
Restyling per la SsangYong Tivoli
La SUV piccola coreana si rinnova a due anni dal lancio
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Mazda6 Sedan
L’aggiornamento più recente della Mazda6 berlina e wagon è anche il più approfondito, e migliora le qualità del modello di vertice della gamma Mazda praticamente in ogni aspetto. La vettura propone un design esterno più maturo, elegante e raffinato, ed estese modifiche agli interni, fra cui sedili anteriori e posteriori del tutto nuovi, rivestimenti e dettagli di finitura di qualità superiore e la disponibilità, per i modelli dotati di sistema multimediale MZD Connect, di Apple Car Play e AndroidAuto.
Nuove tecnologie hanno aumentato le prestazioni di tutti i propulsori SKYACTIV, mentre il comportamento su strada è stato migliorato attraverso maggiore rigidità della scocca, interventi su sterzo e sospensioni, maggiore efficienza aerodinamica e riduzione dei disturbi NVH (rumori, vibrazioni e ruvidità di funzionamento).
Anche la sicurezza è stata migliorata, e la Nuova Mazda6 offre una gamma ancora più ampia di sistemi di assistenza alla guida con l’adozione di avanzate dotazioni di sicurezza i-ACTIVSENSE come il regolatore di velocità radar (Mazda Radar Cruise Control) con funzione Stop & Go, e il monitoraggio a 360° attorno alla vettura (360° View Monitor)2.
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