BMW M2 Competition 2018
BMW ha svelato la versione più radicale della gamma M2, la Competition. Si tratta della nuova versione migliorata della più piccola sportiva di Monaco che debutterà in anteprima mondiale al Salone di Pechino 2018 (25 aprile – 4 maggio) e inizierà ad arrivare ai primi clienti già a settembre prossimo. Sotto il cofano monta il sei cilindri in linea della M4, con 410 CV di potenza.
L’articolo BMW M2 Competition 2018 proviene da Panoramauto.
MV Agusta, il prototipo pronto per la Moto2
Il marchio MV Agusta ha svelato le immagini della moto che prenderà parte al motomondiale al fianco del team Forward nella categoria Moto2. Il debutto è atteso per la prossima stagione ma presto ci saranno i primi test in pista. Si chiama F2 il prototipo in questione e, come da regolamento, monterà il tre cilindri Triumph che dal prossimo anno sostituirà il motore Honda.
L’articolo MV Agusta, il prototipo pronto per la Moto2 proviene da Panoramauto.
Skoda Karoq Scout: prime fotografie e informazioni






Skoda continua ad ampliare la sua gamma di prodotti con alternative per tutti i gusti e tutte le tasche. La prossima ad entrare nei listini della Casa ceca sarà la nota versione Scout, che strizza l’occhio al mondo off-road, della SUV neo arrivata della famiglia, la Karoq.
Segni di riconoscimento
Esteticamente è dove la nuova Skoda Karoq Scout si differenzia di più rispetto alla versione standard. Lo fa con rifiniture cromate e con le protezioni aggiuntive rivestite in plastica nera che circondano i passaruota, cerchi specifici da 18 pollici di serie (disponibili anche da 19 in optional), vetri oscurati e, naturalmente, logo Scout in bella vista.
A bordo la versione Scout della Karoq sfoggia tappezzerie specifiche per i sedili, volante multifunzione con la corona rivestita in pelle, pedaliera in alluminio, Virtual Cockpit con grafica specifica per la guida in fuoristrada e pacchetto di illuminazione a LED di serie.
Solo a trazione integrale
Tutte le proposte meccaniche della Karoq Scout saranno abbinate alla trazione integrale e si potrà scegliere tra il 1.5 TSI da 150 CV con il cambio automatico DSG a 7 rapporti e con il 2.0 TDI da 150 o 190 CV, con cambio manuale o DSG.
Skoda Karoq
La nuova SUV compatta della Casa boema pronta al debutto a metà maggio
L’articolo Skoda Karoq Scout: prime fotografie e informazioni proviene da Panoramauto.
MV Agusta, ecco il prototipo pronto per la Moto2














Il marchio MV Agusta ha svelato le immagini della moto che prenderà parte al motomondiale al fianco del team Forward nella categoria Moto2. Il debutto è atteso per la prossima stagione ma presto ci saranno i primi test in pista. Si chiama F2 il prototipo in questione e, come da regolamento, monterà il tre cilindri Triumph che dal prossimo anno sostituirà il motore Honda.
“Sono molto orgoglioso di vedere il sogno di riportare MV Agusta nel Motomondiale diventare realtà. Volevo ringraziare tutti i nostri ingegneri, tecnici e designer e i ragazzi del Forward Racing Team per avere reso tutto questo possibile in così poco tempo. Un ringraziamento speciale va a Giovanni Cuzari, per aver creduto in noi ed averci spinto a fare il massimo. Ci sarà ancora molto da fare, ma step by step porteremo la moto ad essere competitiva”, ha dichiarato Giovanni Castiglioni Presidente di MV Agusta.
“Inseguo questo sogno sin dai tempi di Claudio (Castiglioni). Numerose volte ho insistito per tornare con MV Agusta in MotoGP, e, quando Giovanni ha preso il posto del padre, spesso l’ho spronato a credere in un progetto tanto ambizioso. Finalmente lo ha fatto, ed oggi, 42 anni dopo, faremo il primo passo con il nostro prototipo di moto2 MV Agusta. Sono emozionatissimo, ma consapevole che questo è solo un primo esordio e che il lavoro da fare è ancora importante. Ho avuto modo di conoscere da vicino il Centro Ricerche Castiglioni, il vero cuore di MV Agusta, e ora ho la certezza che non ci manca nulla: la passione e la professionalità del gruppo capitanato da Paolo Bianchi, unita al mio meraviglioso gruppo di lavoro, che ringrazio singolarmente, è sicuramente il giusto mix per poter puntare al meglio. Quello di oggi è un punto di partenza per arrivare a riportare questo marchio davvero in alto. Un grazie va, inoltre, a tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono questo progetto, ora la parola passa al cronometro”, dice Giovanni Cuzari Team Owner di Forward.
L’articolo MV Agusta, ecco il prototipo pronto per la Moto2 proviene da Panoramauto.
Primo teaser dell’Audi PB 18 e-tron


In occasione della Pebble Beach Car Week 2018, Audi svelerà un’inedita concept car denominata PB 18 e-tron. Durante la kermesse californiana la Casa dei Quattro Anelli svelerà questo prototipo sul circuito di Laguna Seca, scenario che ben rappresenta l’indole sportiva di questo prototipo.
Si tratta infatti di una super sportiva spinta da un powertrain elettrico, che anticipa la visione del marchio di Ingolstadt sul futuro delle super car a zero emissioni e introduce i primi elementi stilistici delle prossime sportive della gamma. Disegnata dal Malibu Design Loft, si ispira alla R18 e-tron vincitrice del WEC.
Per ora Audi non ha rilasciato informazioni sulla PB 18 e-tron, né è certo se da questo prototipo nascerà una versione di serie da inserire al top della nuova gamma e-tron che debutterà a settembre con la prima crossover elettrica del marchio.
Audi e-tron: il debutto a settembre a San Francisco
Dopo l’unveiling in California la prima crossover elettrica di Ingolstadt sarà presente anche in Europa al Salone di Parigi 2018
L’articolo Primo teaser dell’Audi PB 18 e-tron proviene da Panoramauto.
Harley-Davidson, nel 2020 arrivano una naked e una enduro stradale














Harley svela il piano di sviluppo fino al 22, chiamato “More Roads to Harley-Davidson”, annunciando una vera rivoluzione dal punto di vista del prodotto. “Le audaci azioni che stiamo annunciando oggi sfruttano le vaste capacità e la potenza di fuoco di Harley-Davidson – la nostra eccellenza nello sviluppo e produzione dei prodotti, l’appeal globale del marchio e, naturalmente, la nostra grande rete di concessionari”, ha dichiarato Matt Levatich, presidente e amministratore delegato ufficiale, Harley-Davidson, Inc. “Insieme ai nostri fedeli clienti, condurremo la prossima rivoluzione di libertà su due ruote per ispirare futuri motociclisti che non hanno ancora nemmeno pensato al brivido della guida.”
Il piano per il futuro di Harley-Davidson
Il piano “More Roads to Harley-Davidson” comprende: nuovi prodotti per continuare a soddisfare gli attuali clienti e ispirare nuovi motociclisti estendendo la leadership nel mercato di grossa cilindrata ed esplorando nuovi mercati e segmenti; andare incontro ai clienti interagendo attraverso un’esperienza di vendita multicanale; e definire un piano per migliorare la solidità finanziaria dei concessionari e l’esperienza dei clienti Harley-Davidson.


Nuovi modelli
Oltre a continuare a sviluppare moto Touring e Cruiser sempre più evolute e prodotti di piccola cilindrata (250 cc – 500 cc) soprattutto per i mercati emergenti, il marchio H-D ha deciso di presentare una nuova piattaforma modulare di motocicli da 500cc a 1250cc che comprende tre distinte aree di prodotto e quattro cilindrate, a partire dalla prima motocicletta Adventure Touring, l’Harley-Davidson™ Pan America™ 1250, dal modello Custom 1250cc e dal modello Streetfighter 975cc, tutti previsti per il lancio a partire dal 2020. Altri modelli per ampliare la copertura in questi segmenti seguiranno fino al 2022. Infine, Harley vuole anche essere leader nel mercato delle moto elettriche, con il lancio della prima motocicletta elettrica Harley-Davidson, LiveWire™, nel 2019.


L’articolo Harley-Davidson, nel 2020 arrivano una naked e una enduro stradale proviene da Panoramauto.
Ferrari 612 Scaglietti (2009): pregi e difetti della supercar del Cavallino














La Ferrari 612 Scaglietti – più apprezzata ora che al momento del lancio – è una delle supercar del Cavallino più eleganti di sempre. Oggi analizzeremo un esemplare del 2009 di questa raffinata sportiva V12 (all’epoca il modello più costoso della Casa di Maranello), facile da trovare a poco più di 100.000 euro: scopriamo insieme i pregi e i difetti della coupé emiliana.


I pregi della Ferrari 612 Scaglietti del 2009
Abitabilità
La Ferrari 612 Scaglietti offre quattro posti veri.
Finitura
Abitacolo curato (salvo qualche lieve imprecisione negli assemblaggi delle zone più nascoste).
Dotazione di serie
C’è tutto quello che serve: autoradio CD Mp3, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore, fari bixeno, navigatore, sensori di parcheggio posteriori, sospensioni attive e vernice metallizzata.
Posto guida
Un giusto mix tra sportività e comfort: posizione di seduta bassa, sedile comodo e comandi ergonomici.
Climatizzazione
Impianto potente ed efficace.
Sospensioni
Capaci di adattarsi a qualsiasi condizione.
Rumorosità
Nessun rumore fastidioso, solo una sinfonia magnifica proveniente dalla zona del cofano.
Motore
Il 5.7 V12 Euro 4 della Ferrari 612 Scaglietti genera una potenza di 540 CV e una coppia di 588 Nm. Un’unità aspirata che predilige gli alti regimi.
Cambio
La trasmissione automatica (robotizzata) a 6 rapporti se la cava egregiamente nell’uso quotidiano mentre potrebbe essere più reattiva nei passaggi marcia quando si guida in modo allegro.
Sterzo
Sensibile e preciso: un punto di riferimento nel segmento.
Prestazioni
Nel 2009 la 612 Scaglietti era la Ferrari meno brillante in commercio: 320 km/h di velocità massima e 4,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari. Notevole…
Freni
Pazzeschi: potenti e mai soggetti ad affaticamento.
Tenuta di strada
Tanto rassicurante quanto divertente: difficile trovare modelli così ingombranti e così piacevoli da guidare.
Prezzo
Da nuova nel 2009 la 612 Scaglietti era la Ferrari più cara (272.151 euro): oggi si trova senza problemi a 115.000 euro, poco meno di una Lexus LC V8 Sport+ appena uscita dal concessionario.


I difetti della Ferrari 612 Scaglietti del 2009
Capacità bagagliaio
Il vano di soli 240 litri soddisfa solo le esigenze di una coppia.
Dotazione di sicurezza
La Ferrari 612 Scaglietti monta solo gli airbag frontali e i controlli di stabilità e trazione. Niente cuscini laterali e per la testa (non erano neanche optional).
Visibilità
4,90 metri di lunghezza non sono semplici da gestire, specialmente quando si ha a che fare con una sportiva caratterizzata da una coda sporgente e da un cofano chilometrico. I sensori di parcheggio posteriori erano di serie.
Tenuta del valore
A breve termine le quotazioni sono destinate a calare ancora: il nostro consiglio è di aspettare ancora qualche anno prima di acquistarla.
Consumo
Ovviamente elevato: 4,9 km/l dichiarati.
Garanzie
La copertura globale e quella sulla verniciatura sono scadute nel 2012.
L’articolo Ferrari 612 Scaglietti (2009): pregi e difetti della supercar del Cavallino proviene da Panoramauto.
Targhe automobilistiche svizzere: tutte le sigle dei cantoni e dei semicantoni


Credits: Classic Reliability trial and Tour (30 Apr-4 May 2012)
All rights reserved. Editorial use only for press kit, about Scottish Malts 2012.
Any further use is forbidden without previous Author’s consent.
Le targhe automobilistiche svizzere seguono uno schema composto da due lettere (che indicano il cantone o il semicantone di provenienza) e da una serie di numeri.
Di seguito troverete una guida completa alle targhe automobilistiche svizzere con tutte le 26 sigle dei cantoni e dei semicantoni e (tra parentesi) il nome del capoluogo.
Targhe automobilistiche svizzere: l’elenco completo delle sigle dei cantoni e dei semicantoni
AG – Argovia (Aarau)
AI – Appenzello Interno (Appenzello)
AR – Appenzello Esterno (Herisau)
BE – Berna (Berna)
BL – Basilea Campagna (Liestal)
BS – Basilea Città (Basilea)
FR – Friburgo (Friburgo)
GE – Ginevra (Ginevra)
GL – Glarona (Glarona)
GR – Grigioni (Coira)
JU – Giura (Delémont)
LU – Lucerna (Lucerna)
NE – Neuchâtel (Neuchâtel)
NW – Nidvaldo (Stans)
OW – Obvaldo (Sarnen)
SG – San Gallo (San Gallo)
SH – Sciaffusa (Sciaffusa)
SO – Soletta (Soletta)
SZ – Svitto (Svitto)
TG – Turgovia (Frauenfeld)
TI – Ticino (Bellinzona)
UR – Uri (Altdorf)
VD – Vaud (Losanna)
VS – Vallese (Sion)
L’articolo Targhe automobilistiche svizzere: tutte le sigle dei cantoni e dei semicantoni proviene da Panoramauto.
Hyundai debutta a Holywood con Kona, Santa Fe e Veloster






La Casa coreana debutta sul grande schermo di Hollywood con tre dei suoi nuovi prodotti della gamma. Kona, Santa Fe e Veloster saranno protagoniste del nuovo film Marvel ‘Ant-Man and the Wasp’.
Le vedremo alle prese con i supereroi in acrobazie, inseguimenti e manovre ad alta velocità. Nel nuovo episodio dedicato al famoso personaggio Marvel – che con il primo titolo si è guadagnato il favore del pubblico con oltre 440 milioni di incassi – i modelli Hyundai sono strettamente legati ai personaggi chiave del film, incrementando così la conoscenza del brand tra i fan della Marvel in tutto il mondo.
Andreas-Christoph Hofmann, Vicepresidente Marketing e Prodotto di Hyundai Europa, ha dichiarato:
“Cerchiamo sempre nuovi modi per creare un forte legame emotivo tra il brand e il pubblico. Attraverso questa partnership avviciniamo i nostri prodotti ai clienti, e i fan di Marvel hanno così modo di fare esperienza di Hyundai e delle sue vetture in maniera piacevole e divertente”.
“Ant-Man and the Wasp” arriverà in Italia il 14 agosto.
Hyundai KONA, il video ufficiale
Il video della prima SUV di segmento B del marchio coreano
L’articolo Hyundai debutta a Holywood con Kona, Santa Fe e Veloster proviene da Panoramauto.
Dacia Lodgy WOW 1.6 benzina/GPL, il nostro test
















































pagella |
|
|---|---|
|
Città
7
/10
|
Fuori città
6
/10
|
|
Autostrada
7
/10
|
Vita a bordo
9
/10
|
|
Prezzo e costi
9
/10
|
Sicurezza
6
/10
|
Se volete fare un acquisto intelligente e cercate un’auto economica, molto funzionale ed estremamente spaziosa e capiente, la Dacia Lodgy è sicuramente la vettura che fa per voi. Non esiste sul mercato un monovolume di medie dimensioni che possa farle concorrenza, perché ha un prezzo di partenza inferiore agli 11.000 euro e un prezzo massimo che non supera i 16.000 euro. È disponibile con motori benzina, benzina/GPL e diesel, nella configurazione a 5 o a 7 posti, con una capacità di carico a prova di trasloco o di viaggio per le vacanze con bimbi e bagagli al seguito. Io ho provato per voi la versione Stepway WOW 1.6 benzina/GPL 7 posti per scoprirne pregi e difetti.



Città
Sebbene sia un’auto da 450 cm di lunghezza, la Dacia Lodgy si guida con disinvoltura in città. La posizione di guida rialzata offre un’ottima visuale e permette di avere tutto sotto controllo. I sensori di parcheggio e la retrocamera diventano invece preziosi negli spazi stretti e nelle fasi di manovra e parcheggio. Il motore 1.6 benzina/GPL da 100 CV è poco brillante, soprattutto ai bassi regimi ma è silenzioso e in modalità GPL diventa particolarmente conveniente dal punto di vista dei consumi.


Fuori città
È un’auto economica, non c’è dubbio. Ma il livello di comfort offerto è molto più alto di quello che ci si potrebbe aspettare. La Lodgy è bene insonorizzata, ha un assetto che garantisce un buon assorbimento delle buche e permette a tutti gli occupanti di viaggiare comodamente. Non è, chiaramente, un’auto pensata per affrontare curve e tornanti a tutta velocità e paga un volante poco diretto. Per avere un po’ di spinta bisogna tenere il motore alto.


Autostrada
È un’auto pensata anche per i viaggi. La versione speciale WOW è dotata di Cruise Control e sistema di infotainment con navigatore e Bluetooth. Non presenta particolari fruscii aerodinamici e si rivela piacevole e comoda anche sulle lunghe distanze. La versione WOW offre anche due comodi e pratici tavolini piegabili per i passeggeri. Il motore è in grado di assicurare una velocità massima di 170 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi.




Vita a bordo
Il suo miglior pregio è senza dubbio l’abitabilità. È un’auto molto comoda, offre tanto spazio a guidatore e passeggero e dispone di tre sedili “singoli” dietro: ciascuno dotato di attacchi isofix. Anche i due sedili della terza fila – che può essere facilmente rimossa a mano se non necessaria – sono accoglienti: si sta in sette comodamente, pagando ovviamente qualcosa in termini di bagagliaio. La capacità del baule varia infatti dagli 827 litri della configurazione a 5 posti ai 207 della 7 posti, fino ad arrivare a 2617 litri con tutti i divani abbattuti. Per avere di più bisogna puntare su un van, insomma.




Prezzo e costi
Questa versione molto ben accessoriata (che vedete in foto) costa 15.650 euro (vernice metallizzata compresa). La dotazione è completa e comprende, tra le altre cose, barre tetto WOW, cerchi Flexwheel da 16’’ bitono SEBASTIAN, clima, Cruise Control, computer di bordo, bracciolo centrale anteriore, Dacia Media NAV, volante e pomello del cambio in pelle e specchietto retrovisore bambini. Manca la ruota di scorta ma è presente il kit di gonfiaggio pneumatici.


Sicurezza
La Dacia Lodgy, come tendenzialmente tutte le altre Dacia, ha ricevuto solo tre stelle nei test EuroNCAP, risultato influenzato soprattutto dalla mancanza dei più recenti sistemi tecnologici di sicurezza che fanno la differenza sulle auto di ultima generazione. È dotata di Airbag frontali e laterali, di ESP e di ganci isofix per i bambini.

Scheda Tecnica |
|
|---|---|
| Motore | Benzina/GPL da 1.598 cc |
| Potenza | 102 CV a 5.500 giri/min e 156 Nm a 4.000 |
| Prestazioni | 170 km/h e 11, 6 sec da 0 a 100 km/h |
| Bagagliaio | 207/827/2617 litri |
| Consumi | 6,4 l/100 km |
L’articolo Dacia Lodgy WOW 1.6 benzina/GPL, il nostro test proviene da Panoramauto.











