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Formula E 2017/2018 – Le squadre


















Saranno dieci le squadre che prenderanno parte al campionato Formula E 2017/2018.
Poche le novità rispetto alla passata stagione: l’ingresso di Audi come team ufficiale (prima la scuderia si chiamava ABT Schaeffler Audi Sport, ora Audi Sport ABT Schaeffler), il ritorno della scuderia Dragon dopo un’annata passata con il nome Faraday Future, il cambio di nome e di nazionalità (da cinese a britannica) della NIO (prima NextEV NIO) e il renaming della Andretti (da MS Amlin a MS&AD).
In questo elenco vi mostreremo tutti i dettagli delle dieci squadre del campionato di Formula E 2017/2018: piloti, motori e palmarès. Scopriamoli insieme.
Le squadre del campionato Formula E 2017/2018

Andretti (USA)
NOME COMPLETO: MS&AD Andretti Formula E
MOTORE: Andretti
PILOTI: 27 Kamui Kobayashi (Giappone), 28 António Félix da Costa (Portogallo)
PALMARÈS: 7° nel Mondiale Formula E Piloti (2015), 6° nel campionato Formula E Costruttori (2015), 3 pole position, 1 giro veloce, 5 podi


Audi (Germania)
NOME COMPLETO: Audi Sport ABT Schaeffler
MOTORE: Audi
PILOTI: 1 Lucas di Grassi (Brasile), 66 Daniel Abt (Germania)
PALMARÈS: Campionato Formula E Piloti (2017), 2° Formula E Costruttori (2016, 2017), 6 vittorie, 4 pole position, 3 giri veloci, 24 podi


Dragon (USA)
NOME COMPLETO: Dragon Racing
MOTORE: Penske
PILOTI: 6 Neel Jani (Svizzera), 7 Jérôme d’Ambrosio (Belgio)
PALMARÈS: 4° nel Campionato Formula E Piloti (2015), 2° nel campionato Formula E Costruttori (2015), 2 vittorie, 2 pole position, 3 giri veloci, 8 podi


DS (Francia)
NOME COMPLETO: DS Virgin Racing
MOTORE: Citroën
PILOTI: 2 Sam Bird (Regno Unito), 36 Alex Lynn (Regno Unito)
PALMARÈS: 4° nel campionato Formula E Piloti (2016, 2017), 3° nel campionato Formula E Costruttori (2016), 5 vittorie, 6 pole position, 5 giri veloci, 13 podi


Jaguar (Regno Unito)
NOME COMPLETO: Panasonic Jaguar Racing
MOTORE: Jaguar
PILOTI: 3 Nelson Piquet Jr. (Brasile), 20 Mitch Evans (Nuova Zelanda)
PALMARÈS: 14° nel campionato Formula E Piloti (2017), 10° nel campionato Formula E Costruttori (2017), 1 giro veloce


Mahindra (India)
NOME COMPLETO: Mahindra Racing
MOTORE: Mahindra
PILOTI: 19 Felix Rosenqvist (Svezia), 23 Nick Heidfeld (Germania)
PALMARÈS: 3° nel campionato Formula E Piloti (2017), 3° nel campionato Formula E Costruttori (2017), 1 vittoria, 3 pole position, 4 giri veloci, 12 podi


NIO (Regno Unito)
NOME COMPLETO: NIO Formula E Team
MOTORE: NIO
PILOTI: 16 Oliver Turvey (Regno Unito), 68 Luca Filippi (Italia)
PALMARÈS: Campionato Formula E Piloti (2015), 4° nel campionato Formula E Costruttori (2015), 2 vittorie, 2 pole position, 3 giri veloci, 5 podi


Renault (Francia)
NOME COMPLETO: Renault e.dams
MOTORE: Renault
PILOTI: 8 Nico Prost (Francia), 9 Sébastien Buemi (Svizzera)
PALMARÈS: Campionato Formula E Piloti (2016), 3 campionati Formula E Costruttori (2015-2017), 15 vittorie, 11 pole position, 10 giri veloci, 22 podi

Techeetah (Cina)
NOME COMPLETO: Techeetah
MOTORE: Renault
PILOTI: 18 André Lotterer (Germania), 25 Jean-Éric Vergne (Francia)
PALMARÈS: 5° nel campionato Formula E Piloti (2017), 5° nel campionato Formula E Costruttori (2017), 1 vittoria, 7 podi

Venturi (Principato di Monaco)
NOME COMPLETO: Venturi Formula E Team
MOTORE: Venturi
PILOTI: 4 Edoardo Mortara (Svizzera), 5 Maro Engel (Germania)
PALMARÈS: 7° nel campionato Formula E Piloti (2016), 6° nel campionato Formula E Costruttori (2016), 1 pole position, 2 giri veloci, 2 podi

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Ferrari 333 SP: il ritorno del Cavallino nel mondo endurance


Con la 333 SP la Ferrari – alla fine del XX secolo – tornò nel mondo endurance dopo una lunga assenza. Scopriamo insieme la storia del prototipo del Cavallino capace di conquistare una 24 Ore di Daytona e tre 12 Ore di Sebring.
Ferrari 333 SP: la storia
La Ferrari 333 SP – presentata alla fine del 1993 ed entrata in produzione nel 1994 – viene realizzata in 40 esemplari destinati a team privati impegnati nelle gare endurance (principalmente quelle disputate in America).
Progettata da Dallara e con una carrozzeria costruita da Michelotto (che dal 1997 si occuperà anche della produzione), monta un motore 4.0 V12 – derivato dal 3.5 adottato dalle monoposto di F1 di Maranello all’inizio degli anni ’90 – in grado di generare una potenza di oltre 600 CV.
1994
La Ferrari 333 SP debutta ufficialmente in gara il 17 aprile ad Atlanta in una corsa valida per il campionato IMSA. Il risultato? Una doppietta: primo lo statunitense Jay Cochran e secondo l’equipaggio composto dal nostro Giampiero Moretti (fondatore della Momo) e dal cileno Eliseo Salazar.
La coppia Moretti/Salazar trionfa anche a Lime Rock, Watkins Glen e Indianapolis mentre a salire sul gradino più alto del podio di Laguna Seca sono lo statunitense Andy Evans e lo spagnolo Fermín Vélez.
1995
Nel 1995 la Ferrari 333 SP conquista il campionato WSC IMSA e si aggiudica la prestigiosa 12 Ore di Sebring con Evans, Vélez e il belga Eric van de Poele.
Vélez (primo a Phoenix) e il nostro Mauro Baldi trionfano a Halifax mentre il sudafricano Wayne Taylor si aggiudica le tappe di Lime Rock e del Texas.
1996
Le uniche soddisfazioni per la Ferrari 333 SP nel 1996 arrivano grazie a Moretti e al connazionale Max Papis, primi a Road Atlanta, a Lime Rock e a Watkins Glen.
1997
Nel 1997 arriva il secondo successo alla 12 Ore di Sebring per la Ferrari 333 SP (guidata da Evans, Vélez, dal francese Yannick Dalmas e dallo svedese Stefan Johansson).
Il brasiliano Antônio Hermann e il nostro Andrea Montermini trionfano a Lime Rock, sul circuito Pikes Peak e alla 2 Ore di Sebring mentre a Mosport il successo arriva grazie al canadese Ron Fellows e allo “yankee” Rob Morgan.
La Ferrari 333 SP inizia a farsi conoscere anche in Europa quando un esemplare guidato dallo svizzero Fredy Lienhard e dal belga Didier Theys vince una corsa in Belgio (Zolder) valida per la serie International Sports Racing Series.
1998
Il 1998 regala parecchie soddisfazioni alla Ferrari 333 SP: prima (e unica) vittoria alla 24 Ore di Daytona (con Moretti, Theys e l’olandese Arie Luyendyk) e terzo (e ultimo) trionfo alla 12 Ore di Sebring con Baldi/Moretti/Theys (che si aggiudicano anche la 6 Ore di Watkins Glen).
Ma non è tutto: il francese Emmanuel Collard, Taylor e van de Poele salgono sul gradino più alto del podio a Road Atlanta e il team francese JB Giesse conquista il campionato International Sports Racing Series grazie ai sei successi in otto gare (Brno, Misano, Tourist Trophy, Anderstorp, Nürburgring e Le Mans) della coppia composta da Collard e dal nostro Vincenzo Sospiri. Senza dimenticare il duo Lienhard/Theys trionfatore al Paul Ricard.
1999
Nel 1999 la Ferrari 333 SP continua a portare a casa risultati importanti in Europa: campionato Sports Racing World Cup conquistato dal team JB Giesse, successi a Barcellona e a Monza per Collard e Sospiri, trionfo a Spa per Baldi e il francese Laurent Redon, primo posto a Pergusa per l’equipaggio tutto italiano composto da Emanuele Moncini e Christian Pescatori e gradino più alto del podio a Magny-Cours per il nostro Giovanni Lavaggi e per l’argentino Gastón Mazzacane.
L’unica vittoria in America arriva invece a Lime Rock con Lienhard e Theys.
2000
Il team JMB Giesse conquista con la Ferrari 333 SP nel 2000 la Sports Racing World Cup: la coppia formata da Pescatori e dal francese David Terrien ottiene cinque successi (Barcellona, Brno, Donington, Nürburgring e Magny-Cours).
Due i trionfi dall’altra parte dell’Oceano: Homestead (con Baldi e Theys) e Road America (con Baldi, Lienhard e Theys).
2001
Il 2001 è l’ultimo anno nel quale la Ferrari 333 SP riesce a portare a casa risultati interessanti: la sportiva di Maranello regala alla Scuderia Italia il FIA Sportscar Championship e consente a Pescatori e al nostro Marco Zadra (che con il francese Jean-Marc Gounon trionfa a Spa) di vincere a Barcellona e a Lavaggi e al britannico Christian Vann di prevalere a Monza.
In America Baldi, Lienhard e Theys vincono la 6 Ore di Watkins Glen e l’8 luglio a Road America ottengono l’ultimo successo del prototipo del Cavallino.
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Formula E: come funziona? Regolamento e caratteristiche del Campionato elettrico


La Formula E è la serie automobilistica della Federazione Internazionale dell’automobile (FIA) dedicata a vetture monoposto di tipo Formula, alimentate esclusivamente da motori elettrici.
Quest’anno la quarta stagione del Mondiale di Formula E inizierà il 2 dicembre con l’e-Prix di Hong Kong e si chiuderà il 29 luglio a Montreal. Come tutti i campionati della FIA anche la Formula E è strutturata su un regolamento deciso dalla federazione e che si basa sui seguenti punti chiave:
Il punteggio nel Campionato Formula E
Alla fine del Campionato di Formula E viene assegnato un titolo piloti e un titolo costruttori. Ogni Gran Premio assegna 25 punti al 1° classificato fino a 1 punto al 10° classificato.
Le Auto
Secondo il regolamento le auto che prendono parte alla Formula E possono aver una potenza massima di 180 kW, circa 245 CV, e ogni pilota ha a disposizione due vetture.
Le Prove libere
Ogni Gran Premio inizia con le prove libere. In totale vengono effettuate due sessioni di prove, la prima da 45 minuti e la seconda da 30 minuti. Solamente in queste due sessioni è consentita la ricarica delle batterie dell’auto.
Le Qualifiche
Per stabilire la griglia di partenza della Gara, viene effettuata una sessione di qualifiche della durata complessiva di 60 minuti. I piloti vengono suddivisi in gruppi e scendono in pista in batterie, ciascuna delle quali mette a disposizione 6 minuti per effettuare il giro veloce e marcare il tempo di qualifica. Alla fase finale, denominata Super Pole, partecipano i 5 piloti più veloci. Il primo si aggiudica la pole position e 3 punti in classifica generale. Durante le qualifiche non è consentito ricaricare le batterie dell’auto.
La Gara
La gara inizia con partenza da fermi e i piloti si schierano direttamente in griglia (secondo l’ordine delle qualifiche), senza effettuare il giro di ricognizione. La ricarica delle batterie non è consentita durante la gara ma i piloti possono cambiare la vettura durante l’unico pit-stop obbligatorio. Il cambio gomme (il fornitore ufficiale è Michelin) non è previsto, eccetto in caso di foratura o danneggiamento Durante la gara, uno solo dei piloti avrà a disposizione un surplus di potenza di 100 KJ, questo bonus – denominato Fan Boost – è ottenuto tramite una votazione via web, Twitter o Instagram in cui i fan possono votare il loro pilota preferito durante i 12 giorni precedenti alla gara.
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Mourinho visita lo stabilimento Jaguar
José Mourinho ha visitato a sorpresa lo stabilimento Jaguar Land Rover di Solihull, per osservare da vicino la costruzione della sua nuova auto, la 100.000ma Jaguar F-PACE.
Mourinho ha indossato l’apposita tuta da lavoro e si è recato direttamente nell’area di produzione per supervisionare la costruzione della sua vettura, aiutando gli operai lungo tutta la linea di produzione.
Mourinho ha dichiarato: “Visitare lo stabilimento Jaguar e vedere tutte le vetture, la tecnologia e il duro lavoro necessario per costruire una vettura così bella è stata una straordinaria esperienza. Faccio parte del mondo Jaguar da diversi anni. Nel 2014 sono stato il primo cliente britannico a ricevere la F-Type Coupé ed ora diventare il 100.000mo proprietario della Jaguar F-PACE è qualcosa di davvero unico.”
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Dunlop TrailSmart Max, il nuovo pneumatico “adventure”


TrailSmart Max è il nuovo pneumatico che Dunlop lancia sul mercato come successore del famoso TrailSmart, capace di garantire le stesse performance sull’asciutto e sul bagnato che hanno permesso al suo apprezzato predecessore di vincere i test delle riviste specializzate, aggiungendo nuove tecnologie per migliorare il comportamento e la durata, rendendolo un prodotto perfetto per i motociclisti che amano le lunghe avventure.
Com’è fatto
Il TrailSmart Max utilizza il rayon nella struttura delle tele, che offre una sterzata precisa e, abbinato alla tecnologia Dunlop JLB (Jointless Belt), assicura un riscaldamento rapido e un comportamento molto più progressivo in un’ampia gamma di temperature e condizioni. Questa nuova struttura, insieme al nuovo profilo anteriore, garantisce una maggior durata. Nei test interni, il nuovo pneumatico anteriore 120/70R19 ha dimostrato un aumento della durata del 64% rispetto al predecessore, confermando la grande reputazione dei pneumatici Dunlop in termini di durata ed endurance, già riscontrata in altri segmenti con il RoadSmart III e lo SportSmart2 Max. Anche il pneumatico posteriore ora beneficia della tecnologia Dunlop Multitread (multimescola). Il mix di mescole è stato ottimizzato per garantire un elevato chilometraggio (superiore del 15% rispetto al predecessore2) e offrire prestazioni migliorate in curva.
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Tesla Semi, le foto e i dati del camion elettrico americano






Tesla ha presentato oggi Semi: il primo camion elettrico della Casa californiana – come si può vedere dalle foto – ha un design particolarmente originale e presenta contenuti innovativi.
Tesla Semi: le prestazioni
Il Tesla Semi impiega 20 secondi per accelerare da 0 a 60 miglia orarie (quasi 100 km/h) con un carico di 80.000 libbre (quasi 36.000 kg) e può raggiungere una velocità massima di 105 km/h su strade con pendenza del 5%.
Il camion elettrico statunitense è spinto da quattro motori elettrici che hanno il compito di muovere le quattro ruote posteriori.
Tesla Semi: i consumi e l’autonomia
Grazie all’aerodinamica curata il Tesla Semi garantisce consumi inferiori a 2 kWh per miglio (1,61 km) e ha un’autonomia dichiarata variabile tra 300 e 500 miglia (tra 483 e 805 km).
Tesla Semi: tecnologia e innovazione
L’autista del Tesla Semi ha a disposizione un posto guida in posizione centrale (come sulla McLaren F1) e una serie di dispositivi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo e il mantenimento della corsia. Senza dimenticare il sistema antiribaltamento.
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Toyota FT-AC: il prototipo per Los Angeles


Toyota ha svelato un teaser di una nuova concept car che presenterà al Salone di Los Angeles 2017 (1-10 Dicembre). Si chiama Toyota FT-AC (Future Toyota Adventure Concept) e anticipa il prossimo modello off-road le cui informazioni al riguardo, però, sono ancora scarse.
Dal primo teaser rilasciato (in apertura) si vedono i gruppi ottici e si intravede una silhouette frontale muscolosa e robusta, passaruota con protezioni in plastica ben visibili, un’altezza da terra notevole e fari aggiuntivi montati sopra al tetto.
Secondo alcuni rumors la versione di serie derivata da questo prototipo dovrebbe andare a sostituire la FJ-Cruiser, la storica fuoristrada nipponica sul mercato da ormai 12 anni.
Lexus RX L: la versione a sette posti
La variante allungata della SUV giapponese debutterà al Salone di Los Angeles 2017
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Kawasaki Z900RS, il nuovo scarico Akrapovic


Akrapovic impreziosisce la già accattivante linea modern-vintage della nuova Kawasaki Z900RS con un terminale della linea Slip-On in titanio che si adatta perfettamente al look della moto. Progettata alla perfezione per integrarsi nelle linee della Kawasaki Z900RS ispirata dal passato, la sagoma moderna ed elegante della linea Slip-On è un aggiornamento della classica marmitta associata alle moto di questo stile.
Rifinito con uno stupendo rivestimento nero che avvolge il titanio leggero di alta qualità, lo scarico unisce all’ardore sportivo della moto un look assertivo ed espressivo. Il fondello d’alluminio conferisce a tutta la marmitta un’aria caratteristica, perfettamente abbinata alla classicità dell’aria rétro della moto.
Il sistema, omologato CE/ECE e semplice da installare senza rimappatura, migliora all’istante il potenziale della moto, ulteriormente perfezionabile con l’aggiunta del collettore opzionale, progettato per far salire i livelli di coppia e potenza, conferendo una sonorità più cupa.
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Auto Euro 0: le regioni e le province con più catorci


Le auto Euro 0 sono sparite dai listini all’inizio degli anni ’90 del XX secolo ma sono ancora presenti sulle strade d’Italia.
Secondo un’analisi di Facile.it sono circa 4,5 milioni (l’11,65% del parco circolante) le vetture prive di marmitta catalitica che ancora viaggiano nel nostro Paese e solo poco più di 800.000 sono storiche. Le altre? Tutti catorci…
Di seguito troverete due classifiche relative alle regioni e alle province con più auto Euro 0 (in percentuale sul totale delle vetture immatricolate). Scopriamo insieme le zone d’Italia con più catorci in circolazione.
Catorci in Italia – Le regioni con più auto Euro 0 (% sul totale immatricolate)
- Calabria 16,27%
- Campania 16,26%
- Trentino-Alto Adige 15,83%
- Sicilia 14,80%
- Basilicata 12,85%
- Puglia 12,42%
- Molise 12,16%
- Lazio 11,90%
- Umbria 11,63%
- Sardegna 11,61%
- Toscana 11,19%
- Abruzzo 11,06%
- Valle d’Aosta 10,83%
- Liguria 10,56%
- Marche 10,51%
- Emilia-Romagna 10,12%
- Lombardia 9,56%
- Friuli-Venezia Giulia 9,41%
- Veneto 8,91%
- Piemonte 8,81%
Catorci in Italia: le 10 province con più auto Euro 0 (% sul totale immatricolate)
- Napoli 17,99%
- Vibo Valentia 17,90%
- Reggio Calabria 17,88%
- Catania 16,90%
- Bolzano 16,87%
- Crotone 16,72%
- Messina 15,83%
- Cosenza 15,70%
- Enna 15,23%
- Salerno 15,13%
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Honda Africa Twin Adventure Sports
Ecco il video ufficiale della Honda Africa Twin Adventure Sports vista a EICMA 2017. Caratterizzata da una livrea “tricolour” per celebrare i 30 anni dalla nascita dell’Africa Twin, monta un serbatoio da 24,2 litri che aumenta l’autonomia a 500 km e sospensioni ad escursione maggiorata.
Da non sottovalutare, inoltre, la maggiore luce a terra, la posizione di guida rialzata e una dotazione di serie più ricca che comprende – tra le altre cose – sovrastrutture più protettive, manopole riscaldabili, presa 12V, parabrezza rialzato, tubolari antiurto, sella dal profilo piatto, portapacchi in acciaio e paracoppa maggiorato.
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