Bollo auto in base alle emissioni: cosa bisogna sapere

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L’odiata tassa sul possesso dei veicoli a motore potrebbe essere collegata all’inquinamento atmosferico; in che modo? La proposta è quella di associare il pagamento del bollo auto alle emissioni dei veicoli. Questo potrebbe essere un ottimo incentivo all’acquisto di auto elettriche o comunque poco inquinanti, il rischio però è quello di far pagare molto di più a tanti italiani, e non soltanto a chi ha auto vecchie. La novità deriva da una proposta di modifica di tutta la normativa sul bollo auto, che al momento non è ancora stata trasformata in una vera e propria proposta di Legge da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I legislatori vorrebbero varare una norma di questo tipo perché spinti dalla volontà di ridurre l’inquinamento, a causa delle infinite problematiche ambientali che sta causando. La riforma cambierebbe il modo con cui viene calcolato il tributo e pagato dai contribuenti. Si passerebbe dal pagamento in base alla potenza dell’auto a quello basato sul tasso di inquinamento che il veicolo produce.

Bollo auto: come si calcola oggi

Il bollo auto è la tassa sul possesso del veicolo, che deve essere pagata ogni anno da ogni automobilista alla propria Regione di residenza. Ogni Regione è libera di stabilire un regolamento specifico per il pagamento di questo tributo, che varia per quanto riguarda ad esempio esenzioni, sconti, riduzioni, ma che non cambia invece per le modalità di calcolo. Oggi l’importo del bollo auto viene calcolato in base alla potenza del veicolo espressa in kW (o cavalli).

L’ecobonus del Governo Conte è un primo esempio del collegamento della tassa di possesso del veicolo con la riduzione dei danni all’ambiente derivanti dall’inquinamento. L’agevolazione spetta a coloro che acquistano una nuova auto elettrica, ibrida o ad emissioni ridotte.

Bollo auto: gli effetti del protocollo Aria Pulita

Il motto della nuova proposta è “Più inquini più paghi”. Chiaramente le famiglie più colpite sarebbero quelle con meno possibilità economiche, che non possono ancora permettersi di comprare un’auto nuova, sostituendo quella vecchia e più inquinante. Infatti, la conseguenza di questa nuova possibile norma è che sarà richiesto ai contribuenti di pagare una somma più alta per il bollo auto, in base all’impatto del proprio veicolo in termini di emissioni inquinanti nell’ambiente. Il cosiddetto “Protocollo Aria Pulita” prevede proprio la riforma del bollo auto. Tra gli Stati Membri UE l’Italia è uno dei più colpiti da infrazioni ai regolamenti europei e oltretutto, per quanto riguarda i regolamenti a favore della salvaguardia dell’ambiente, è tra i Paesi meno virtuosi.

Bollo auto in base alle emissioni inquinanti: a cosa fare attenzione

Il bollo auto pagato in base alle emissioni di CO2 di ogni veicolo è una sorta di estensione dell’ecobonus già attivo in Italia. La differenza però sta nel fatto che l’agevolazione (bonus) va a favore di chi compra un’auto nuova, il nuovo bollo invece colpisce chiunque possieda già un veicolo.

La tassa sul possesso di un autoveicolo basata sulle emissioni di CO2 quindi interesserà tutti, non soltanto le persone e le famiglie che possiedono vetture molto datate. Secondo alcune analisi eseguite dalla Emissions Analytics, azienda inglese che si occupa appunto di ricerca, sono tanti i veicoli che circolano ancora in Italia, ma che continuano ad essere molto dannosi dal punto di vista delle emissioni di CO2 e quindi dell’impatto ambientale, vetture molto diffuse e nemmeno tutte così datate come periodo di costruzione. Quando e se questa proposta normativa passerà alla conversione in Legge dello Stato, allora probabilmente purtroppo molti di noi pagheranno una somma di denaro più alta per il bollo auto.

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Fonte:

Jeep Compass: la tecnologia sigla per sigla

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La Jeep Compass è una SUV ricca di tecnologia ma non è sempre facile capire la funzione di tutti gli accessori presenti a bordo.

Di seguito troverete un glossario per capire meglio cosa significano le sigle che identificano tutti gli accessori tecnologici della crossover statunitense.

Active Drive

Active Drive è il sistema di trazione integrale Jeep completamente automatico che consente un passaggio continuo da 2 a 4 ruote motrici a qualsiasi velocità.

Active Drive Low

Active Drive Low è il sistema di trazione integrale Jeep che offre un rapporto di riduzione massimo di 20:1. Rispetto all’Active Drive offre anche il sistema di controllo della velocità in discesa.

Adaptive Cruise Control

Il cruise control adattivo della Jeep Compass permette di mantenere la distanza dal veicolo che precede e, in alcune circostanze, di fermarsi completamente senza l’intervento del conducente.

Android Auto

Android Auto consente a tutti i possessori di smartphone Android (da 5.0 Lollipop in su) di utilizzare a bordo della vettura numerose funzioni del telefono (Google Maps, Google Play Musica, telefonare, inviare e ricevere messaggi, etc…) riducendo al minimo la distrazione durante la guida.

Apple CarPlay

Apple CarPlay è una piattaforma per smartphone che consente ai dispositivi mobili Apple di essere usati in auto.

Blind Spot Monitoring

Il sistema Blind Spot Monitoring della Jeep Compass avverte il guidatore dell’ingresso di un altro veicolo all’interno del proprio angolo cieco attraverso una spia luminosa e un avviso sonoro.

Command View

Il Command View della Jeep Compass non è altro che il tetto panoramico.

Cornering

La funzione cornering della Jeep Compass si attiva durante le svolte e illumina l’area laterale del veicolo.

DAB

DAB – acronimo di Digital Audio Broadcasting System – indica la radio digitale.

Electronic roll mitigation

Il sistema Electronic Roll Mitigation della Jeep Compass è un’estensione del controllo elettronico della stabilità e usa i sensori dell’ESC per calcolare se il veicolo è in una situazione di potenziale ribaltamento e poi lo frena, azionando i freni separatamente e modulando la posizione dell’acceleratore in base alle necessità.

Full Speed Forward Collision Warning

Il sistema Full Speed Forward Collision Warning Plus della Jeep Compass fornisce al conducente avvertimenti visivi e uditivi quando ci si avvicina troppo velocemente ad un altro veicolo o ad un ostacolo lungo il percorso in maniera tale da evitare o limitare il potenziale impatto.

Function Pack

Il Function Pack della Jeep Compass comprende specchietto retrovisore interno elettrocromatico, specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Keyless Go, Start Button, presa ausiliaria 230V e antifurto.

Hill Start Assist

Il sistema Hill Start Assist della Jeep Compass nelle partenze in salita mantiene la pressione sui freni applicata dal conducente per un breve periodo dopo che questi ha rimosso il piede dal pedale.

Keyless Go

Grazie a Keyless Go basta tenere il portachiavi in tasca o nel portafogli per aprire la Jeep Compass tirando la maniglia della portiera anteriore o aprendo il portellone posteriore. Per avviare la vettura è invece sufficiente premere il pulsante Start/Stiop tenendo premuto il freno.

Lane Keep Assist

L’azionamento proattivo del servosterzo elettronico Lane Keep Assist segnala al conducente la necessità di effettuare un’azione correttiva.

Leather Seat Group

Il Leather Seat Group della Jeep Compass comprende sedili in pelle, sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie e memoria regolazione sedile del guidatore.

Leather Ventilated Seat Group

Il Leather Ventilated Seat Group della Jeep Compass comprende sedili in pelle con ventilazione, sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie e memoria regolazione del sedile del guidatore.

Multijet II

La sigla Multijet II identifica tutti i motori diesel della Jeep Compass.

Park assist

Il Park assist è un sistema di assistenza al parcheggio parallelo e perpendicolare. Una volta individuato uno spazio atto al parcheggio, il dispositivo guida il conducente con istruzioni audio che compaiono anche sulla plancia e controlla il volante mentre il guidatore comanda la posizione del cambio, il freno e l’acceleratore.

Parking Pack

Il Parking Pack della Jeep Compass comprende retrocamera, sensori di parcheggio anteriori, Blind Spot Detection, Rear Cross Path Detection e park assist automatico perpendicolare e parallelo.

Parkview

L’immagine della telecamera posteriore per retromarcia Parkview viene visualizzata sullo schermo del navigatore quando si inserisce la retromarcia.

Premium Pack

Il Premium Pack della Jeep Compass comprende portellone posteriore elettrico e Adaptive Cruise Control.

Privacy Glass

I Privacy Glass sono i vetri posteriori oscurati.

Rear Cross Path Detection

Il sistema Rear Cross Path Detection della Jeep Compass avverte il guidatore durante l’uscita in retromarcia dai parcheggi, inviandogli una notifica attraverso una spia luminosa o un avviso sonoro se altri veicoli sono in passaggio.

Selec-Terrain

Il sistema Selec-Terrain della Jeep Compass è un controllo della trazione che consente al conducente di selezionare diverse modalità di guida su strada o fuoristrada.

Smartbeam

La funzione Smartbeam accende automaticamente i fari abbaglianti al buio se il percorso è libero e torna agli anabbaglianti se si incrocia un’auto in senso opposto o ci si accoda a un’altra vettura.

Smokers Group

Il pacchetto Smokers Group della Jeep Compass comprende l’accendisigari e il posacenere removibile.

Start Button

Lo Start Button della Jeep Compass è il pulsante di accensione.

Style Pack

Lo Style Pack della Jeep Compass comprende cerchi in lega da 18”/19” su Limited e da 17” su Trailhawk e Privacy Glass.

TFT

TFT (Thin Film Transistor) è una tecnologia applicata ai display LCD: i cristalli liquidi non vengono polarizzati tramite scariche dall’esterno del pannello ma attraverso transistor che operano direttamente sul punto necessario.

TPMS

Il TPMS è il sensore della pressione delle gomme.

TPMS Plus

Il TPMS Plus è un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici impreziosito da un display.

Trailer Tow Group

Il Trailer Tow Group comprende predisposizione gancio traino e cablaggio rimorchio.

Uconnect

Uconnect è il sistema di infotainment della Jeep Compass.

Winter Pack

Il Winter Pack della Jeep Compass comprende sedili anteriori riscaldabili, base tergicristalli riscaldata e volante riscaldabile.

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Fonte

Ford Focus: modelli, prezzi, dotazioni e foto

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La quarta generazione della Ford Focus – nata nel 2018 – è una compatta statunitense a trazione anteriore.

In queste due guide all’acquisto della Ford Focus (una relativa alla berlina a cinque porte, l’altra alla station wagon SW) vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della “segmento C” dell’Ovale Blu: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.

Le foto della Ford Focus

Ford Focus: le caratteristiche principali

La quarta serie della Ford Focus è una compatta piuttosto ingombrante (4,40 metri di lunghezza non sono facili da gestire in manovra) costruita con grande cura.

Alti e bassi alla voce “versatilità”: se è vero che i passeggeri posteriori hanno tanti centimetri a disposizione delle gambe e delle spalle è altrettanto vero che i più alti soffrono nella zona della testa. Il bagagliaio, infine, è un po’ piccolo (375 litri) ma si riscatta quando si abbatte il divano (1.354 litri).

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Gli allestimenti della Ford Focus

Gli allestimenti della Ford Focus – tutti un po’ poveri – sono sette: Business, ST Line, Active, Active V Co-PilotST EcoBoostST EcoBoost Co-Pilot ST EcoBlue.

Ford Focus Business

La Ford Focus Business – la versione che ci sentiamo di consigliare – ha un prezzo interessante e offre:

Quality

  • Bracciolo della consolle centrale in vinile
  • Climatizzatore manuale
  • Console centrale superiore con luci di cortesia a LED anteriori e posteriori
  • Console centrale con portabicchieri
  • Cornici fari nere
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Griglia frontale nera
  • Luci di lettura anteriori e posteriori al LED
  • Fari anteriori anabbaglianti a LED
  • Fari automatici
  • Fari fendinebbia
  • Luci diurne LED anteriori
  • Maniglie posteriori pieghevoli con appendiabiti
  • Tubo di scarico singolo
  • Modanature portiere lucide (linea inferiore finestrini)
  • Parasole conducente e passeggero con specchio
  • Paraurti anteriore e posteriore, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Poggiatesta posteriore centrale
  • Retrovisore interno giorno/notte
  • Retrovisori elettrici in tinta riscaldabili
  • Retrovisori richiudibili elettricamente
  • Sedile conducente con regolazione manuale a 4 vie e supporto lombare
  • Sedili anteriori sportivi con forma a V
  • Sedili in tessuto sportivo
  • Sedili posteriori abbattibili 60/40
  • Tappetini anteriori in velluto
  • Tasca posteriore sedile conducente e passeggero
  • Volante e pomello del cambio in pelle

Green

  • Active Grille Shutter (chiusura automatica griglia del radiatore) – disponibile sui motori Ecoboost e 2.0 TDCi 150 CV
  • Ecomode (modalità di guida eco-sostenibile)
  • Electric Power-Assisted Steering – EPAS (servosterzo elettrico)
  • Start&Stop

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)
  • Airbag a tendina – anteriore e posteriore
  • Airbag laterali
  • Airbag lato guida e passeggero attivi
  • Allarme cintura posteriore
  • Anti-lock Braking System (ABS) – frenata antibloccaggio
  • Attacchi Isofix
  • Chiusura centralizzata con comando a distanza
  • Electronic parking break con Auto hold (frenatura di parcheggio elettronica)
  • Electronic Stability Control – ESC (controllo elettronico della stabilità)
  • Emergency Brake Assist – EBA (assistenza alla frenata di emergenza, luci di emergenza automatiche)
  • Hill Start Assist (assistenza alla partenza in salita)
  • Intelligent Speed Assist
  • Lane Keeping Aid
  • NCAP 5 stelle
  • Post impact breaking (azionamento freni automatico ad inizio impatto)
  • Pre-Collision Assist incluso Pedestrian & Cyclist Detection
  • Tyre Pressure Monitoring System – TPMS (sistema monitoraggio pressione pneumatici)

Smart

  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Computer di bordo
  • Cruise Control con limitatore di velocità – ASLD
  • DAB
  • Easy Fuel (sistema di rifornimento senza tappo)
  • Selettore rotativo e-Shifter su cambio automatico
  • FordPass Connect
  • Modalità di guida selezionabile (Normale, Eco, Sport)
  • MyKey (chiave personalizzabile)
  • Quadro strumenti 4,2″ TFT monocromo
  • Radio SYNC 3 Touch Screen 8″ a colori con navigatore, Bluetooth con voice control, Applink, Apple Carplay, Android Auto, Emergency Assistance, 2 USB, 6 altoparlanti, comandi al volante
  • Ruotino di scorta
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori

Ford Focus ST Line

La Ford Focus ST Line costa 1.500 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Badge ST-Line
  • Cerchi in lega da 17″ ST-Line
  • Griglia frontale con inserti ST-Line
  • Inserti decorativi sportivi
  • Fari fendinebbia a LED con luci di svolta adattive
  • Tubo di scarico doppio
  • Modanature portiere nere
  • Paraurti anteriore e posteriore sportivo, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Pedaliera sportiva con finitura metallica
  • Sedili in tessuto ST-Line con impunture rosse
  • Soglie battitacco cromate con logo ST-Line
  • Sospensioni sportive
  • Volante sportivo in pelle e pomello del cambio in alluminio

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)

Smart

  • Power Button (pulsante di accensione)

Ford Focus Active

La Ford Focus Active costa 1.500 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Badge Active
  • Cerchi in lega da 17″ Active
  • Griglia frontale Active
  • Fari fendinebbia a LED con luci di svolta adattive
  • Tubo di scarico doppio
  • Modanature portiere nere
  • Paraurti anteriore e posteriore sportivo, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Soglie battitacco cromate con logo Active

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)

Smart

  • Modalità di guida selezionabile (5 modalità di guida Active: Normale, Eco, Sport, Active per superfici a bassa aderenza e Sterrato)

Ford Focus Active V Co-Pilot

La Ford Focus Active V Co-Pilot – molto cara – costa 6.000 euro più della Active a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Bracciolo della consolle centrale in pelle
  • Climatizzatore automatico bizona
  • Console centrale superiore con portaocchiali e con luci di cortesia a LED anteriori e posteriori
  • Fari anteriori Full LED con fendinebbia e fari posteriori al LED
  • Modanature portiere lucide (linea inferiore finestrini)
  • Pannello strumenti rivestito in vinile
  • Parasole conducente e passeggero con specchio e luci
  • Sedile anteriore passeggero con altezza regolabile e con supporto lombare
  • Sedile conducente con regolazione elettrica a 4 vie e supporto lombare
  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Sedili in pelle totale
  • Sedili posteriori abbattibili 60/40 con portellone sci
  • Sensori pioggia e retrovisori antiabbagliamento
  • Tappetini anteriori e posteriori in velluto

Safe

  • Kit riparazione pneumatici

Smart

  • Active Park Assist
  • Heads up Display
  • Keyless entry (apertura e chiusura senza chiave, solo portiere anteriori)
  • Luci ambiente LED multicolor
  • Niente ruotino di scorta

Ford Focus ST EcoBoost

La dotazione di serie della Ford Focus ST EcoBoost – versione piuttosto costosa – comprende:

Quality

  • Badge ST
  • Bracciolo della consolle centrale
  • Bracciolo posteriore centrale con vano portaoggetti
  • Cerchi in lega da 19″ Magnetide
  • Climatizzatore automatico bizona
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Griglia anteriore frontale nera lucida
  • Luci diurne LED
  • Doppi tubi di scarico
  • Parasole conducente e passeggero con specchio e luci
  • Pedaliere in alluminio
  • Retrovisori richiudibili elettricamente
  • Sedili anteriori conducente e passeggero con regolazione elettrica a 4 vie
  • Sedile conducente con supporto lombare
  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Sedili in pelle Recaro
  • Soglie battitacco cromate con logo
  • Sospensioni sportive
  • Tappetini anteriori e posteriori ST
  • Pomello del cambio ST in alluminio
  • Scarico sportivo con sound Ford Performance
  • Spoiler posteriore ST
  • Privacy Glass
  • Pinze freno rosse

Green

  • Active Grille Shutter
  • Ecomode
  • Electric Power-Assisted Steering – EPAS
  • Start&Stop

Safe

  • Dynamic LED headlights (fari FULL LED con tecnologia adattiva)
  • Airbag a tendina – anteriore e posteriore
  • Airbag laterali
  • Airbag lato guida e passeggero attivi
  • Allarme cintura posteriore
  • Anti-lock Braking System (ABS) – frenata antibloccaggio
  • Attacchi Isofix
  • Chiusura centralizzata con comando a distanza
  • Electronic parking break con Auto hold
  • Electronic Stability Control – ESC
  • Electronic Brake Booster  – EBB
  • Emergency Brake Assist – EBA
  • Fari automatici
  • Fari fendinebbia al LED
  • Hill Start Assist (assistenza alla partenza in salita)
  • Intelligent Speed Assist
  • Kit riparazione pneumatici
  • Lane Keeping Aid
  • Post impact breaking
  • Pre-Collision Assist incluso Pedestrian & Cyclist Detection
  • Tyre Pressure Monitoring System – TPMS
  • Allarme volumetrico e perimetrale

Smart

  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Computer di bordo
  • Cruise control con limitatore di velocità – ASLD
  • Easy Fuel
  • FordPass Connect
  • Keyless entry
  • Luci ambiente LED multicolor
  • Selezionatore 4 modalità di guida ST: Normale, Sport, Active (superfici a bassa aderenza) e Track (circuito)
  • Power Button
  • Quadro strumenti 4,2″ TFT a colori
  • Radio SYNC 3 Touch Screen 8″ a colori con Navigation, Bluetooth con voice control, Applink, Apple CarPlay, Android Auto, Emergency Assistance, 2 USB, 6 altoparlanti, comandi al volante
  • DAB
  • Supporto per ricarica Wireless
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Telecamera posteriore
  • Sospensioni sportive con tecnologia di controllo elettronico “CCD” (Continously Control Damping System)
  • eLSD (differenziale elettronico a slittamento limitato)
  • Rev Match
  • Launch Control
  • Shift Light (indicatore sportivo del cambio di marcia)

Ford Focus ST EcoBoost Co-Pilot

La Ford Focus ST EcoBoost Co-Pilot (piuttosto cara) costa 2.500 euro più della ST EcoBoost e aggiunge:

Quality

  • Selettore rotativo e-Shifter su cambio automatico a 7 rapporti
  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist

Smart

  • Mancano Rev Match, Launch Control e Shift Light

Ford Focus ST EcoBlue

La Ford Focus ST EcoBlue – costosetta – ha una dotazione di serie simile a quella della ST EcoBoost:

Quality

  • Manca scarico sportivo con sound Ford Performance

Smart

  • Mancano eLSD, Rev Match e Launch Control
  • Aggiunge Torque Vectoring Control – controllo dinamico della trazione in curva

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Ford Focus: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Ford Focus. La gamma motori della compatta statunitense è composta da otto unità sovralimentate:

  • un 1.0 turbo EcoBoost tre cilindri benzina da 101 CV
  • un 1.0 turbo EcoBoost tre cilindri benzina da 125 CV
  • un 1.5 turbo EcoBoost tre cilindri benzina  da 150 CV
  • un 2.3 turbo EcoBoost benzina da 280 CV
  • un 1.5 turbodiesel EcoBlue da 95 CV
  • un 1.5 turbodiesel EcoBlue da 120 CV
  • un 2.0 turbodiesel EcoBlue da 150 CV
  • un 2.0 turbodiesel EcoBlue da 190 CV

Ford Focus 1.0 EcoBoost 100 CV (22.850 euro)

La Ford Focus 1.0 EcoBoost 100 CV è la versione “base” della segmento C dell’Ovale Blu. Poco vivace (“0-100” in 12,1 secondi) si riscatta con un ottimo motore pronto ai bassi regimi e con una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto.

Ford Focus 1.0 EcoBoost 125 CV (da 23.850 euro)

La Ford Focus 1.0 EcoBoost 125 CV (prezzi fino a 31.350 euro) è la versione a benzina che ci sentiamo di consigliare. Il motore – contraddistinto da una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto e da un’erogazione corposa ai bassi regimi e convincente in allungo – presenta però qualche difetto: i tre cilindri si fanno sentire così come la carenza di cavalli e di coppia. Senza contare il peso elevato del corpo vettura che incide negativamente sul piacere di guida e sui consumi.

Ford Focus 1.5 EcoBoost (da 26.850 euro)

La Ford Focus 1.5 EcoBoost (prezzi fino a 32.850 euro) ospita sotto il cofano un motore ricco di cavalli (150) e di coppia (300 Nm) e pronto ai bassi regimi piuttosto assetato di benzina. Vivamente consigliato l’ottimo cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

Ford Focus 2.3 EcoBoost (da 38.500 euro)

La Ford Focus 2.3 EcoBoost (prezzi fino a 41.000 euro) è la versione più sportiva della compatta “yankee”: una “segmento C” divertentissima nelle curve e molto vivace. Il motore – penalizzato da una cilindrata elevata che non aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto e da consumi elevati – si riscatta con una quantità notevole di cavalli (280) e di coppia (420 Nm) e con una spinta corposa ai bassi regimi.

Ford Focus 1.5 EcoBlue 95 CV (24.850 euro)

La Ford Focus 1.5 EcoBlue 95 CV è la versione diesel “base” della segmento C americana: il motore, ricco di coppia, beve però più della concorrenza.

Ford Focus 1.5 EcoBlue 120 CV (da 25.850 euro)

La Ford Focus 1.5 EcoBlue 120 CV (prezzi fino a 33.350 euro) è la variante della compatta americana che ci sentiamo di consigliare. Il motore è corposo ai bassi regimi ma non brilla alla voce “silenziosità”.

Ford Focus 2.0 EcoBlue 150 CV (da 31.850 euro)

La Ford Focus 2.0 EcoBlue 150 CV (prezzi fino a 35.350 euro) ospita sotto il cofano un motore ricco di coppia (370 Nm) penalizzato da una cilindrata elevata che non aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Esistono concorrenti più agili nelle curve (e anche più silenziose).

Ford Focus 2.0 EcoBlue 190 CV (39.100 euro)

La Ford Focus 2.0 EcoBlue 190 CV è la variante a gasolio più potente e monta un motore 2.0 turbodiesel EcoBlue da 190 CV e 400 Nm di coppia.

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Ford Focus: gli optional

La dotazione di serie della Ford Focus andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (750 euro). Sulle varianti BusinessST-LineST-Line Co-PilotActiveActive Co-Pilot aggiungeremmo il Comfort Pack (1.000 euro): clima automatico bi-zona, Keyless Entry (solo portiere anteriori – include retrovisori riscaldati ripiegabili elettricamente), Visibility System (sensori pioggia, retrovisore interno fotocromatico e fari automatici con funzione di illuminazione “Follow me home”).

Sugli allestimenti Active V Co-Pilot (insieme all’allarme volumetrico e perimetrale: 250 euro), STST Co-Pilot ci vorrebbe invece il tetto panoramico apribile elettricamente (1.200 euro).

Le foto della Ford Focus SW

Ford Focus SW: le caratteristiche principali

La Ford Focus SW – variante station wagon della quarta generazione della compatta dell’Ovale Blu è una familiare tanto ingombrante (4,69 metri di lunghezza) quanto versatile: in tre dietro si sta comodi e il bagagliaio è immenso (608 litri).

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Gli allestimenti della Ford Focus SW

Gli allestimenti della Ford Focus SW – tutti un po’ poveri – sono quattro: BusinessST LineActiveActive V Co-Pilot.

Ford Focus SW Business

La Ford Focus SW Business – la versione che ci sentiamo di consigliare – ha un prezzo interessante e offre:

Quality

  • Barre al tetto argentate
  • Bracciolo della consolle centrale in vinile
  • Climatizzatore manuale
  • Console centrale superiore con luci di cortesia a LED anteriori e posteriori
  • Console centrale con portabicchieri
  • Cornici fari nere
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Griglia frontale nera
  • Luci di lettura anteriori e posteriori al LED
  • Fari anteriori anabbaglianti a LED
  • Fari automatici
  • Fari fendinebbia
  • Luci diurne LED anteriori
  • Maniglie posteriori pieghevoli con appendiabiti
  • Tubo di scarico singolo
  • Modanature portiere lucide (linea inferiore finestrini)
  • Parasole conducente e passeggero con specchio
  • Paraurti anteriore e posteriore, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Poggiatesta posteriore centrale
  • Presa vano bagagli
  • Retrovisore interno giorno/notte
  • Retrovisori elettrici in tinta riscaldabili
  • Retrovisori richiudibili elettricamente
  • Sedile conducente con regolazione manuale a 4 vie e supporto lombare
  • Sedili anteriori sportivi con forma a V
  • Sedili in tessuto sportivo
  • Sedili posteriori abbattibili 60/40
  • Tappetini anteriori in velluto
  • Tasca posteriore sedile conducente e passeggero
  • Tendina copribagaglio
  • Volante e pomello del cambio in pelle

Green

  • Active Grille Shutter (chiusura automatica griglia del radiatore) – disponibile sui motori Ecoboost e 2.0 TDCi 150 CV
  • Ecomode (modalità di guida eco-sostenibile)
  • Electric Power-Assisted Steering – EPAS (servosterzo elettrico)
  • Start&Stop

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)
  • Airbag a tendina – anteriore e posteriore
  • Airbag laterali
  • Airbag lato guida e passeggero attivi
  • Allarme cintura posteriore
  • Anti-lock Braking System (ABS) – frenata antibloccaggio
  • Attacchi Isofix
  • Chiusura centralizzata con comando a distanza
  • Electronic parking break con Auto hold (frenatura di parcheggio elettronica)
  • Electronic Stability Control – ESC (controllo elettronico della stabilità)
  • Emergency Brake Assist – EBA (assistenza alla frenata di emergenza, luci di emergenza automatiche)
  • Hill Start Assist (assistenza alla partenza in salita)
  • Intelligent Speed Assist
  • Lane Keeping Aid
  • NCAP 5 stelle
  • Post impact breaking (azionamento freni automatico ad inizio impatto)
  • Pre-Collision Assist incluso Pedestrian & Cyclist Detection
  • Tyre Pressure Monitoring System – TPMS (sistema monitoraggio pressione pneumatici)

Smart

  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Computer di bordo
  • Cruise Control con limitatore di velocità – ASLD
  • DAB
  • Easy Fuel (sistema di rifornimento senza tappo)
  • Selettore rotativo e-Shifter su cambio automatico
  • FordPass Connect
  • Modalità di guida selezionabile (Normale, Eco, Sport)
  • MyKey (chiave personalizzabile)
  • Quadro strumenti 4,2″ TFT monocromo
  • Radio SYNC 3 Touch Screen 8″ a colori con navigatore, Bluetooth con voice control, Applink, Apple Carplay, Android Auto, Emergency Assistance, 2 USB, 6 altoparlanti, comandi al volante
  • Ruotino di scorta
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori

Ford Focus SW ST Line

La Ford Focus SW ST Line – piuttosto cara – costa 1.500 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Badge ST-Line
  • Barre al tetto nere
  • Cerchi in lega da 17″ ST-Line
  • Griglia frontale con inserti ST-Line
  • Inserti decorativi sportivi
  • Fari fendinebbia a LED con luci di svolta adattive
  • Tubo di scarico doppio
  • Modanature portiere nere
  • Paraurti anteriore e posteriore sportivo, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Pedaliera sportiva con finitura metallica
  • Sedili in tessuto ST-Line con impunture rosse
  • Soglie battitacco cromate con logo ST-Line
  • Sospensioni sportive
  • Volante sportivo in pelle e pomello del cambio in alluminio

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)

Smart

  • Power Button (pulsante di accensione)

Ford Focus SW Active

La Ford Focus SW Active – piuttosto cara – costa 1.500 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Badge Active
  • Cerchi in lega da 17″ Active
  • Griglia frontale Active
  • Fari fendinebbia a LED con luci di svolta adattive
  • Tubo di scarico doppio
  • Modanature portiere nere
  • Paraurti anteriore e posteriore sportivo, maniglie esterne e spoiler posteriore in tinta
  • Soglie battitacco cromate con logo Active

Safe

  • Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centering Assist, Sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steering Assist (solo su versioni Co-Pilot con cambio automatico)

Smart

  • Modalità di guida selezionabile (5 modalità di guida Active: Normale, Eco, Sport, Active per superfici a bassa aderenza e Sterrato)

Ford Focus SW Active V Co-Pilot

La Ford Focus SW Active V Co-Pilot costa 6.000 euro più della Active a parità di motore e aggiunge:

Quality

  • Bracciolo della consolle centrale in pelle
  • Climatizzatore automatico bizona
  • Console centrale superiore con portaocchiali e con luci di cortesia a LED anteriori e posteriori
  • Fari anteriori Full LED con fendinebbia e fari posteriori al LED
  • Modanature portiere lucide (linea inferiore finestrini)
  • Pannello strumenti rivestito in vinile
  • Parasole conducente e passeggero con specchio e luci
  • Sedile anteriore passeggero con altezza regolabile e con supporto lombare
  • Sedile conducente con regolazione elettrica a 4 vie e supporto lombare
  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Sedili in pelle totale
  • Sedili posteriori abbattibili 60/40 con portellone sci
  • Sensori pioggia e retrovisori antiabbagliamento
  • Tappetini anteriori e posteriori in velluto

Safe

  • Kit riparazione pneumatici

Smart

  • Active Park Assist
  • Heads up Display
  • Keyless entry (apertura e chiusura senza chiave, solo portiere anteriori)
  • Luci ambiente LED multicolor
  • Niente ruotino di scorta

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Ford Focus SW: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Ford Focus SW. La gamma motori della station wagon statunitense è composta da cinque unità sovralimentate:

  • un 1.0 turbo EcoBoost tre cilindri benzina da 125 CV
  • un 1.5 turbo EcoBoost tre cilindri benzina da 150 CV
  • un 1.5 turbodiesel EcoBlue da 95 CV
  • un 1.5 turbodiesel EcoBlue da 120 CV
  • un 2.0 turbodiesel EcoBlue da 150 CV

Ford Focus SW 1.0 EcoBoost (da 24.850 euro)

La Ford Focus SW 1.0 EcoBoost (prezzi fino a 32.350 euro) è la versione a benzina che ci sentiamo di consigliare. Poco agile nelle curve, ospita sotto il cofano un motore dalla cilindrata contenuta – una buona notizia per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto – che nonostante la carenza di cavalli (125) e di coppia offre un’erogazione eccellente (pronta ai bassi regimi, buona in allungo).

Ford Focus SW 1.5 EcoBoost (da 27.850 euro)

La Ford Focus SW 1.5 EcoBoost (prezzi fino a 32.350 euro) è la versione a benzina più potente della familiare “yankee”: un mezzo divertente da guidare spinto da un motore pronto ai bassi regimi e ricco di cavalli (150) e di coppia (300 Nm). Migliorabili i consumi.

Ford Focus SW 1.5 EcoBlue 95 CV (25.850 euro)

La Ford Focus SW 1.5 EcoBlue 95 CV è la versione diesel “base” della station wagon americana: una vettura poco coinvolgente nelle curve che ospita sotto il cofano un motore ricco di coppia.

Ford Focus SW 1.5 EcoBlue 120 CV (da 26.850 euro)

La Ford Focus SW 1.5 EcoBlue 120 CV (prezzi fino a 34.350 euro) è la variante della familiare dell’Ovale Blu che ci sentiamo di consigliare. Il divertimento nelle curve non è il suo forte e molte concorrenti bevono meno.

Ford Focus SW 2.0 EcoBlue 150 CV (da 32.850 euro)

La Ford Focus SW 2.0 EcoBlue 150 CV (prezzi fino a 36.350 euro) è la versione a gasolio più potente della station statunitense: il motore ha una cilindrata elevata che non aiuta chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto e il peso elevato del corpo vettura incide negativamente sui consumi.

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Ford Focus SW: gli optional

La dotazione di serie della Ford Focus SW andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (750 euro). Sulle versioni BusinessST LineST Line Co-PilotActiveActive Co-Pilot aggiungeremmo il Comfort Pack (1.000 euro) mentre sulla Active V Co-Pilot ci vorrebbe il tetto panoramico apribile elettricamente (1.200 euro).

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Duplicato della patente, come e dove richiederlo

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Quando la patente è illeggibile, deteriorata oppure viene smarrita o rubata, allora è necessario richiedere il duplicato. Sulle nuove patenti europee non viene più indicata la residenza, le stesse quindi non necessitano di un duplicato per aggiornarle in caso di cambio di residenza. Vediamo come bisogna richiedere il duplicato della patente di guida nei differenti casi previsti, la procedura e i documenti necessari.

Duplicato della patente di guida per rinnovo

Ogni volta che si effettua il rinnovo della patente, il medico trasmette alla Motorizzazione il superamento della visita, inviando la foto del titolare del documento e la sua firma. In questo modo la Motorizzazione può stampare una nuova patente, che verrà inviata via posta assicurata presso l’indirizzo del titolare del documento stesso.

Duplicato della patente di guida per distruzione o deterioramento

La patente è deteriorata quando non si riescono a identificare anche solo uno di questi elementi:

  • dati anagrafici;
  • data di scadenza;
  • estremi di riconoscimento del documento;
  • fotografia del titolare.

La richiesta del duplicato della patente deve essere fatta agli Uffici di Motorizzazione Civile, presentando:

  • domanda su modello TT 2112 che si trova presso gli Uffici della Motorizzazione stessi o che è scaricabile online, dal Portale dell’Automobilista;
  • 2 versamenti postali, sempre in distribuzione presso gli Uffici della Motorizzazione e gli Uffici Postali: un versamento su c./c. 9001 di euro 10,20 e un versamento su c./c. 4028 di euro 32, che possono essere effettuati presso gli Uffici Postali o online sul Portale dell’Automobilista;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza redatta su apposito modulo oppure la fotocopia del documento di identità in corso di validità con la residenza attuale del richiedente e la sottoscrizione del modello TT 2112;
  • fotocopia completa della patente e originale in visione;
  • fotocopia del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o del tesserino sanitario;
  • due foto di cui una autenticata, su fondo chiaro, recenti e nitide, identiche. (L’autentica della foto può essere richiesta dall’interessato allo sportello all’atto della presentazione della pratica, presso un Notaio o in Comune, dal Medico che ha rilasciato il certificato);
  • Certificato Medico in bollo e fotocopia dello stesso, richiesto solo se la patente è scaduta o scadrà entro 6 mesi oppure se è da riclassificare per modifica della categoria.

Duplicato della patente di guida per furto o smarrimento

Cosa occorre fare per poter chiedere il duplicato della patente per furto o smarrimento? Innanzitutto presentare denuncia entro 48 ore presso gli Organi di Polizia, portando due fototessere e un documento d’identità. Di seguito la Polizia invierà la documentazione necessaria all’Ufficio Centrale Operativo delle Infrastrutture e dei Trasporti e rilascerà un permesso provvisorio di guida.

Se la patente è duplicabile allora basta aspettare l’arrivo del duplicato della licenza di guida al proprio indirizzo, se non lo è allora è necessario richiedere il duplicato presso un ufficio della Motorizzazione Civile con la procedura descritta sopra, presentando la denuncia di smarrimento o furto e il permesso provvisorio di guida.

Il duplicato arriverà per posta entro 45 giorni dalla denuncia, nel caso non arrivasse è possibile chiedere informazioni al numero verde del Ministero dei Trasporti. In caso di ritrovamento della patente di guida, la stessa dovrà essere distrutta, perché se oggetto di furto o smarrimento non sarà ovviamente più valida. Il foglio sostitutivo non autorizza la guida all’estero, ma solo in Italia.

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WRC: quella volta che, in Messico, la Corona aiutò Hyundai

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Oggi Hyundai è la regina del WRC: la Casa coreana è campionessa del mondo rally in carica e con la i20 ha conquistato 15 vittorie e 58 podi totali. Il primo di questi ottenuto grazie alla Corona nel Rally del Messico 2014 con Thierry Neuville.

Di seguito troverete la storia di quando la Corona aiutò la Hyundai a conquistare il primo piazzamento iridato di sempre in “top 3”, un risultato che permise al marchio asiatico di iniziare a pensare in grande e di diventare in breve tempo la squadra da battere nel Mondiale. Contiene le parole “birra” e “bottiglia gigante”.

WRC 2014: il ritorno di Hyundai nei rally

La Hyundai torna ufficialmente nel WRC nel 2014 dopo un’assenza di 11 anni e una prima esperienza nel Mondiale rally tutt’altro che entusiasmante (quattro stagioni tra il 2000 e il 2003 e due quarti posti come migliori risultati).

La vettura scelta per sfidare le uniche due Case ufficiali presenti nel campionato del mondo – Volkswagen e Citroën – è la piccola i20 a tre porte mentre come pilota viene ingaggiato nientepopodimeno che il vicecampione del mondo 2013, il belga Thierry Neuville, affiancato a seconda della gara da altri driver.

La stagione del ritorno di Hyundai non inizia bene: due ritiri a Monte Carlo e zero punti in Svezia. Per la terza tappa del Messico i coreani affidano la seconda vettura al neozelandese Chris Atkinson.

Rally Messico 2014: giovedì 6 marzo

Il Rally del Messico 2014 comincia male per la Hyundai: la i20 di Atkinson si ferma infatti 100 metri dopo la partenza facendo perdere una ventina di secondi al pilota oceanico.

Classifica dopo la PS1

1° Sébastien Ogier (Volkswagen) 52,9 s
2° Ott Tänak (Ford) + 0,2 s
3° Andreas Mikkelsen (Volkswagen) + 0,4 s
6° Thierry Neuville (Hyundai) + 1,1 s
23° Chris Atkinson (Hyundai) + 24,7 s

Rally Messico 2014: venerdì 7 marzo

La Hyundai i20 non è veloce come le Polo e le DS3 e la foratura subita da Neuville nella PS5 non aiuta. A scombussolare la prima tappa ci pensano i ritiri di Mikkelsen (mentre è secondo), Hirvonen (3°) e Meeke (4°).

Classifica dopo la prima tappa

1° Sébastien Ogier (Volkswagen) 1:46:25.3
2° Mads Østberg (Citroën) + 26,1 s
3° Jari-Matti Latvala (Volkswagen) + 42,5 s
5° Thierry Neuville (Hyundai) + 2:30,2
8° Chris Atkinson (Hyundai) + 6:32,8

Rally Messico 2014: sabato 8 marzo

La svolta per la Hyundai nel Rally del Messico 2014 arriva nella PS13 quando Thierry Neuville riesce a piazzarsi in terza posizione dietro alle due lontanissime Volkswagen Polo di Ogier e Latvala.

Classifica dopo la seconda tappa

1° Sébastien Ogier (Volkswagen) 3:36.42.2
2° Jari-Matti Latvala (Volkswagen) + 1:00.3
3° Thierry Neuville (Hyundai) + 4:37.0
7° Chris Atkinson (Hyundai) + 12:18.3

Rally Messico 2014: domenica 9 marzo

Thierry Neuville corre le ultime prove speciali senza esagerare per non mettere a repentaglio la terza posizione ma durante l’ultimo trasferimento la i20 ha un problema al radiatore che porta al surriscaldamento del motore.

Il pilota belga, insieme al copilota Nicolas Gilsoul, toglie il paraurti anteriore per accedere meglio al cofano e riempie l’impianto di raffreddamento della vettura con il contenuto di una bottiglia gigante di birra Corona ricevuta dallo sponsor principale del Rally del Messico al termine della Power Stage per festeggiare sul podio.

Grazie alla birra (e alla Corona) la Hyundai i20 riesce a percorrere gli ultimi 29 km e taglia il traguardo, condizione necessaria per rendere ufficiale il terzo posto. La Casa coreana ottiene il primo podio di sempre nel WRC e riporta un’auto asiatica in “top 3” nel Mondiale rally dopo sei anni.

Classifica finale Rally Messico 2014

1 Sébastien Ogier (Volkswagen) 4:27:41.8
2 Jari-Matti Latvala (Volkswagen) + 1:12.6
3 Thierry Neuville (Hyundai) + 5:28.6
7 Chris Atkinson (Hyundai) + 15:15.4

Dopo il Rally del Messico

Cinque mesi dopo il primo podio al Rally del Messico 2014 Thierry Neuville regala alla Hyundai la prima vittoria di sempre nel campionato del mondo.

Dal 2014 a oggi la Hyundai ha conquistato 15 vittorie nel WRC e lo scorso anno si è laureata campionessa del mondo Costruttori.

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Filtro aria motore: a cosa serve e quando sostituirlo

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Il filtro dell’aria fa parte dell’impianto di aspirazione dell’auto e serve per filtrare e pulire appunto l’aria che dall’esterno viene incanalata fino alla valvola di scoppio. L’aria diretta al motore deve essere filtrata perché altrimenti ci sarebbe un alto rischio di far entrare parti estranee contenute nell’aria, come fogliame, detriti vari, polvere e sporco, nel motore.

Cosa succederebbe se l’aria non venisse filtrata?

Se l’aria che entra nel motore non venisse “pulita” dal filtro dell’aria dell’auto, questo comporterebbe, nella migliore delle ipotesi, a un consumo innaturale e precoce del motore, dovuto ai corpi estranei che nel tempo potrebbero consumare candele, fasce, pistoni e altre parti, oppure ad un imbrattamento della valvola a farfalla o del debimetro con problematiche di stabilità dei giri, con rischio di vuoti e perdita di potenza; altri problemi ancora potrebbero essere il grippaggio del motore, per colpa di detriti piuttosto grossi o un grande accumulo degli stessi, o a intasamenti di iniettori e valvole.

Un altro aspetto importante del filtro aria motore dell’auto

È importante sapere anche che senza questo filtro avremmo un flusso d’aria maggiore diretto al motore della vettura e questo porterebbe ad uno smagrimento della carburazione, ovvero troppa aria rispetto al carburante iniettato. In questo modo la centralina, tarata appositamente, richiederebbe più carburante per compensare (visto che le proporzioni di questi due elementi sono legate tra loro) e quindi consumeremmo di più.

Filtro dell’aria del motore: da cosa è composto?

Il filtro si compone di differenti elementi in base alla tipologia, ma comunque è costituito da 2 parti:

  • una solida, una guaina o comunque una struttura che sorregge la parte filtrante;
  • una parte filtrante costituita da materiale come spugne o stoffe.

La forma del filtro dell’aria del motore dipende dall’auto, infatti ogni casa studia le forme da usare sui propri modelli, esistono filtri tondi, a pannello, a cerchio, a cilindro e altri.

Le tipologie di filtro dell’aria del motore e quando va cambiato

Esistono due tipologie di filtri:

  • in carta, il più comune, montato dalla Casa costruttrice;
  • in cotone o stoffa.

Non esiste un termine di tempo esatto entro il quale cambiare i filtri, il consumo e la capacità filtrante variano in base a diversi fattori come:

  • tipologia di filtro;
  • tipologia e qualità di strada che si percorre;
  • manutenzione al filtro;
  • zona in cui lasciamo la macchina in sosta.

Con percorrenza per lo più cittadina e con strade mediamente pulite un filtro aria motore può durare circa dai 20.000 ai 30.000 km.

Sul libretto di uso e manutenzione dovrebbe comunque essere segnalato il corretto chilometraggio previsto dalla Casa per la sostituzione.

Come pulire il filtro aria motore

Pulire il filtro dell’aria del motore non è un’operazione da fare in ogni caso, è necessario fare una distinzione:

  • il classico filtro di carta è creato per essere sostituito, non pulito. Quindi è bene evitare di cercare di pulirlo o lavarlo, non si otterrebbero buoni risultati, anzi;
  • il filtro di cotone (filtro sportivo) è invece ideato per essere pulito, la sua durata è molto più lunga.

All’automobilista medio quindi conviene sostituire il filtro dell’aria, ma quanto costa? Solitamente in media dai 10 ai 20 euro. Il filtro sportivo costa invece molto di più, il prezzo però ovviamente è ammortizzato dalla durata che, come abbiamo detto, è molto più lunga rispetto a un filtro normale in carta.

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Guida autonoma di livello 3 per la DS 3 Crossback

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Sono ancora poche, per ora, le vetture sul mercato in grado di proporre la guida autonoma di terzo livello, quella dell’automazione condizionata con cui il conducente può non osservare in maniera costante quanto accade in strada, delegando la guida alla vettura.

In maniera autonoma, anche per lunghi tratti, come ad esempio in autostrada, il sistema DS Drive Assist di Terzo Livellpo gestisce autonomamente la guida di DS 3 Crossback. Il conducente non può comunque mai lasciare il volante, se non per pochi secondi, a seguito dei quali il sistema lo invita a riprendere la guida e disattiva i sistemi di assistenza alla guida, proprio per scongiurare eventuali pericoli dovuti a distrazione di chi si trova a bordo.

Il concetto di Guida Autonoma su DS3 Crossback viene declinato in 3 distinti livelli, che hanno il compito di soddisfare differenti gradi di autonomia. Le basi comuni del sistema sono i sensori di parcheggio anteriori, frenata automatica di emergenza (attiva fino a 140 km/h) e sorveglianza dell’angolo morto: questi elementi sono presenti in tutti i tre livelli di DS Drive Assist di Terzo Livello. Il secondo livello aggiunge l’assistenza attiva per il mantenimento dell’auto al centro della carreggiata e il controllo adattivo della velocità di crociera. Solo il terzo livello conferisce invece autonomia al sistema di sorveglianza dell’angolo morto, in grado di intervenire sul volante in caso di pericolo. Inoltre, si rende disponibile il riconoscimento esteso della segnaletica stradale, ben più efficace delle indicazioni inserite nel sistema di navigazione, su cui incidono cambiamenti recenti come la presenza di lavori in corso, con relativa riduzione dei limiti di velocità.

Il DS Drive Assist di Terzo Livello è disponibile sia per le versioni con cambio manuale, sia per quelle con cambio automatico, più efficaci per la presenza del controllo adattivo della velocità sotto i 30 km/h e il mantenimento dell’auto al centro della carreggiata.

Il listino di 1.550 euro per il terzo livello opzionale diDS Drive Assist di Terzo Livello rivela l’estensione delle tecnologie in uso: sensori, telecamere, LIDAR e radar hanno il compito di vigilare sul comportamento della vettura in strada, fornendo in maniera autonoma l’assistenza necessaria.

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Audi chiude gli showroom ma garantisce emergenze e consulenze

“Per ripartire presto, è importante sapersi fermare in tempo“. Non si tratta solo di una considerazione di buon senso, specie in questi tempi di emergenza sanitaria, ma è anche lo slogan di Audi Italia per affrontare questo periodo di fermo più o meno forzato di molte attività.

Così, per garantire la massima sicurezza di clienti e collaboratori, Audi Italia ha aderito alle recenti disposizioni per il contenimento del contagio da COVID-19. E deciso di tenere momentaneamente chiusi tutti gli showroom. I servizi di officina saranno invece disponibili, ma solo su prenotazione per gestire le urgenze.

Per Audi Italia non si ferma però l’attività di consulenza: i venditori del gruppo rimarranno operativi telefonicamente, tramite videochiamata o via mail, per garantire ogni tipo di esigenza. A tal proposito sono stati attivati due numeri verdi: 800 283 454 per Audi e 800 100 130 per Audi e-tron.

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Multa autovelox, come evitare la decurtazione dei punti

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Conosciamo tutti gli autovelox, strumenti che gli automobilisti temono, che controllano la velocità di percorrenza delle vetture su determinate tratte di strada in cui vengono installati. Si tratta di dispositivi che scattano una foto alla targa dei veicoli che procedono ad una velocità che va oltre i limiti consentiti dalla Legge. In seguito viene inviata la multa al possessore della vettura che ha commesso l’infrazione.

Questo significa che si deve pagare obbligatoriamente una sanzione pecuniaria e a volte anche delle sanzioni accessorie, come la decurtazione dei punti dalla patente, la sospensione o la revoca della stessa. La multa deve essere pagata entro e non oltre 5 giorni dalla notifica, se si vuole beneficiare della riduzione del 30%, oppure entro 60 giorni.

Ma oggi vediamo una notizia che riguarda la decurtazione dei punti dalla patente, gli automobilisti multati saranno contenti di sapere che la Corte di Cassazione, con l’ordinanza 9555/2018 depositata dalla Seconda sezione civile, ha deciso che non è più obbligatorio sapere chi c’era al volante, da parte del proprietario di un’auto, nell’istante in cui è stata scattata la foto dall’autovelox. Se non si comunicano quindi i dati del conducente oggi non scatta più la seconda sanzione e nemmeno la decurtazione dei punti, vediamo cosa succede.

Come evitare il taglio dei punti e la seconda sanzione in caso di multa con autovelox

Tutte le infrazioni che non possono essere contestate al momento, come quelle per eccesso di velocità rilevate grazie alla presenza dell’autovelox, in passato prevedevano la spedizione della multa direttamente a casa del proprietario del veicolo incriminato entro i 90 giorni successivi al momento in cui era stato captato l’errato comportamento alla guida. Con la multa, arrivava a destinazione anche l’invito a comunicare i dati della persona che si trovava effettivamente al volante in quell’istante.

Dovevano essere trasmessi nome, cognome e numero di patente del soggetto che aveva commesso l’infrazione. Questo serviva per avere le generalità della persona a cui decurtare i punti. La comunicazione doveva essere fatta anche se al volante c’era il proprietario stesso del veicolo; se le Forze dell’Ordine non ricevevano alcun dato richiesto senza una ragione particolare e dichiarata, allora il titolare dell’auto riceveva una seconda multa di valore compreso tra i 282 e i 1142 euro.

Ora però le cose sono cambiate, la Corte ha deciso che il proprietario della macchina ‘incriminata’ può anche esonerarsi da questa responsabilità di comunicazione, dimostrando di non avere la possibilità di risalire alla persona che guidava nel momento in cui è stata commessa l’infrazione per eccesso di velocità; in questo caso non è costretto comunque né a pagare la seconda multa e nemmeno a perdere punti sulla propria patente di guida. Le persone che ricevono una multa rilevata dall’autovelox oggi possono quindi limitarsi a pagare la multa principale, evitando la decurtazione dei punti e la seconda sanzione per non aver comunicato i dati anagrafici della persona che ha infranto il Codice della Strada.

Per farlo devono però rispondere entro 60 giorni alla Polizia, affermando di avere un’auto condivisa con altri familiari e di non poter risalire al soggetto che si trovava al volante nel momento in cui è stata rilevata l’infrazione, visto anche il tempo trascorso. Ovviamente alla fine spetta comunque al giudice incaricato valutare, uno ad uno, quali casi meritano davvero di essere accolti e quali invece restano obbligati al pagamento della seconda sanzione e alla decurtazione dei punti della patente.

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Toyota GR Supra: debutta il 2.0L

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A un anno dal lancio della quinta generazione della leggendaria sportiva, Toyota presenta la GR Supra con nuovo motore turbo 2.0L, che si aggiunge alla versione 3.0L.

La GR Supra, il primo modello globale sviluppato da Toyota Gazoo Racing, mantiene la sua concezione di auto sportiva nella sua forma più pura, con configurazione motore anteriore / trazione posteriore, design compatto a due posti e con dimensioni che raggiungono il “rapporto aureo” per prestazioni di guida ottimali.

Il nuovo 2.0L Turbo

Il nuovo motore 2.0L è un quattro cilindri in linea DOHC a 16 valvole da 1998 cc con turbocompressore twin-scroll, 258 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia, accoppiato a un cambio automatico ZF a otto velocità. Offre prestazioni da vera sportiva e un’esperienza di guida unica, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h.

Le emissioni di CO2 si attestano tra i 135 e i 144 g/km (dati NEDC correlati) e tra i 156 e i 172 g/km (valori WLTP).

Diversa distribuzione dei pesi

Le dimensioni inferiori e il peso ridotto del nuovo motore apportano specifici vantaggi dinamici alla GR Supra  Per quanto riguarda la versione di ingresso, l’auto segna sulla bilancia 100 kg in meno della versione da 3.0L. E poiché il motore è più compatto, ed è posizionato più vicino al centro del veicolo, contribuisce a garantire un bilanciamento ideale del peso 50:50 anteriore-posteriore. Questo assicura la reattività, l’agilità e la maneggevolezza della vettura.

In particolare, la nuova GR Supra da 2.0L raggiunge il “rapporto aureo” per prestazioni di guida ottimali, una caratteristica definita dal rapporto tra il passo e la carreggiata della vettura. Per tutti i modelli GR Supra, questo rapporto è di 1,55, all’interno del range ideale.

Solo con l’allestimento ‘SZ-R’

La nuova Supra 2.0L verrà proposta sul mercato con un unico allestimento chiamato SZ-R, un nome che evoca l’iconica A80, versione che ne ha consacrato lo status di autentica sportiva.

Il nuovo allestimento è caratterizzato da cerchi in lega da 18”, Toyota Supra Safety, Toyota Supra Connect, display da 8.8’’ con navigatore satellitare, clima automatico bi-zona, sospensioni adattive variabili (AVS), pinze freno rosse, differenziale attivo e sedili sportivi in Alcantara. Il prezzo di listino della Toyota GR Supra SZ-R è di 55.900€.

Edizione di lancio: Fuji Speedway 

Nella fase di lancio la nuova GR Supra 2.0L verrà prodotta in una esclusiva versione limitata Fuji Speedway. Questa Limited edition sarà caratterizzata da una carrozzeria verniciata con una tinta bianco metallizzato a contrasto con il nero opaco dei cerchi in lega da 19” e calotte rosse degli specchietti retrovisori. Nell’abitacolo sono presenti inserti in fibra di carbonio per le finiture del cruscotto e interni in Alcantara in tonalità bicolore nero-rosso. La scelta dei colori richiama quelli ufficiali della livrea Toyota GAZOO Racing. La versione Fuji Speedway Limited Edition sarà una versione esclusiva disponibile in un numero limitato di 20 esemplari per il nostro mercato ad un prezzo di listino di 57.900€.

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