Tesla Model X: tecnologia e sorprese

La Tesla Model X è una delle auto più particolari in commercio: la grande SUV elettrica statunitense (da noi provata recentemente) è una vettura ricca di tecnologia e di sorprese.
Di seguito troverete una guida completa a tutta la tecnologia utile e futile presente a bordo dell’ecologica crossover californiana.
Tesla Model X: accensione e spegnimento
La Tesla Model X è già pronta all’uso da quando si apre la portiera: per guidarla basta premere il pedale del freno e selezionare una marcia.
Il veicolo si spegne automaticamente quando si esce con la chiave disattivando il quadro strumenti e il touchscreen ma anche se rimane nella marcia di stazionamento per oltre 15 minuti con il conducente seduto al posto di guida. Per spegnere la vettura mentre si è seduti bisogna cliccare su “Comandi”, “Sicurezza” e “Spegnimento”.
Tesla Model X: alette parasole
Le alette parasole della Model X sono mantenute in posizione tramite magneti. Per proteggere gli occupanti dalla luce solare bisogna rilasciare l’aletta parasole dal montante e ruotarla verso lo specchietto retrovisore fino a quando il magnete non scatta in sede.
Tesla Model X: Autopilot
Il sistema Autopilot è composto da una telecamera sopra la targa posteriore, da sensori a ultrasuoni ubicati in prossimità dei paraurti, da una telecamera installata sul montante di ciascuna portiera, da tre telecamere installate sul parabrezza, da una telecamera installata su ciascun parafango anteriore e da un radar installato dietro il paraurti anteriore.
Prima di poter utilizzare alcune funzioni come il cruise control adattivo o il sistema di autosterzatura è necessario completare un processo di taratura automatica di alcune telecamere. Un processo che generalmente termina dopo aver guidato per una quarantina di chilometri ma la distanza può variare a seconda delle condizioni ambientali e della strada.
Tesla Model X: chiavi e portiere
Attuatore POP – La Tesla Model X – non essendo dotata di maniglie tradizionali da poter tirare dall’esterno – è dotata di attuatori POP che vengono utilizzati per agevolare l’apertura delle portiere anteriori nei casi in cui si rileva una certa resistenza dovuta, ad esempio, alla presenza del ghiaccio durante la stagione fredda. L’attuatore POP è ubicato leggermente al di sopra della chiusura della portiera anteriore e si estende nella misura necessaria ad aprire la portiera.
Automatic Doors – Se la Tesla Model X è dotata del pacchetto per l’aggiornamento Premium e la funzione Automatic Doors è attiva quando ci si avvicina alla vettura recando con sé la chiave le portiere si sbloccano automaticamente e la portiera del conducente si apre parzialmente. Su tutte le Model X dotate del pacchetto per l’aggiornamento Premium si può chiudere automaticamente la portiera del conducente semplicemente premendo il pedale del freno. Attenzione, però: le portiere anteriori potrebbero non aprirsi o chiudersi completamente in automatico se il veicolo è parcheggiato in pendenza.
Chiave – La chiave rappresenta una versione in miniatura della Tesla Model X: per aprire il vano bagagli anteriore bisogna premere due volte la parte frontale della chiave, per sbloccare la vettura bisogna premere due volte la parte centrale, per aprire le portiere ad ali di gabbiano bisogna premere i rispettivi pulsanti laterali sulla chiave mentre per aprire il vano bagagli posteriore basta premere due volte la parte posteriore della chiave.
Tesla Model X: comandi
Assegnazione di un nome al veicolo – Per personalizzare ulteriormente la Model X è possibile assegnarle un nome.
Jack – Disabilita il livellamento automatico delle sospensioni pneumatiche
Joe Mode – Abbassa il volume dei segnali acustici all’interno del veicolo, ad eccezione di quelli degli indicatori di direzione
Modalità autonomia – Limita automaticamente l’energia utilizzata dal climatizzatore per mantenere la temperatura dell’abitacolo e limita l’energia utilizzata per riscaldare o raffreddare la batteria.
Modalità sentinella – Utilizza le telecamere e i sensori del veicolo per monitorare l’area circostante mentre il mezzo è bloccato e in posizione di stazionamento. Se viene rilevata una minaccia la modalità sentinella attiva lo stato Allerta o Allarme a seconda della gravità del pericolo.
Passive Entry – Le portiere si sbloccano automaticamente ogni qualvolta ci si avvicina alla Model X con la chiave.
Protezione Surriscaldamento Cabina – Il sistema di climatizzazione può ridurre la temperatura dell’abitacolo in condizioni ambientali estremamente calde per un periodo massimo di dodici ore.
Pulizia schermo – Quando questa modalità è attiva il touchscreen si oscura e si disattiva temporaneamente per facilitare la pulizia.
Tesla Model X: comandi del climatizzatore
Modalità camp – Ideale in situazioni di campeggio o in presenza di un bambino, consente di alimentare dispositivi elettronici tramite porta USB e presa 12V oltre a mantenere la temperatura dell’abitacolo. Il touchscreen rimane attivo in modo da consentire la riproduzione di musica, l’uso di Internet, l’uso di videogiochi in Arcade o la visione di spettacoli in Tesla Theater.
Modalità cane – Consente di lasciare il proprio animale domestico in una situazione confortevole visualizzando sul touchscreen la temperatura dell’abitacolo in modo che le persone vicine possano verificarla e non pensare che sia necessario salvare l’animale.
Per utilizzare queste modalità il livello di carica della batteria deve essere almeno al 20%: quando il livello scende al di sotto di questa soglia l’app Tesla inizia a inviare ripetutamente notifiche per ricordare di controllare ciò che è stato lasciato all’interno della Model X.
Tesla Model X: contenuti multimediali e audio
Caraoke – Toccando l’icona della musica nella parte bassa del touchscreen è possibile scorrere una serie di canzoni e selezionare il brano che si desidera cantare. Durante la guida questo sistema può essere utilizzato solo da un passeggero.
Tesla Model X: informazioni sulla batteria
Quando la Tesla Model X non viene usata la batteria si scarica dell’1% al giorno poiché alimenta le apparecchiature elettroniche di bordo.
Se la batteria si scarica completamente i componenti del veicolo potrebbero essere danneggiati. Per evitare il completo scaricamento la Model X entra in modalità di consumo energetico ridotto quando il livello di carica visualizzato scende a circa 0%: in questa modalità la batteria smette di alimentare l’apparecchiatura elettronica di bordo e la batteria da 12V ausiliaria. Quanto è attiva questa modalità, collegare immediatamente la Model X per impedire l’avviamento con i cavi e la sostituzione della batteria da 12V.
Il modo migliore per preservare la batteria consiste nel lasciare il veicolo collegato quando non in uso.
Tesla Model X: istruzioni per i trasportatori
Non trasportare il veicolo con le ruote che toccano il terreno (il motore anteriore genera energia quando le ruote girano), disattivare il sistema sospensioni pneumatiche a livellamento automatico e attivare la modalità trasporto (mantiene il freno di stazionamento disinnestato quando si carica la Model X su un carro attrezzi con pianale).
Tesla Model X: istruzioni per la ricarica
La presa per la ricarica della Tesla Model X si trova sul lato sinistro dietro la portiera e appartiene al gruppo ottico posteriore.
Quando si apre lo sportello la relativa spia si accende in bianco: se non si inserisce un cavo entro qualche minuto lo sportello si richiude.
Tesla Model X: manutenzione
Tesla raccomanda gli intervalli e gli elementi di manutenzione seguenti: controllo del liquido dei freni ogni 2 anni oppure sostituirlo ogni 2 anni se il veicolo viene utilizzato per il traino, sostituzione della cartuccia dell’essiccante del climatizzatore ogni 4 anni, sostituzione del filtro dell’aria nell’abitacolo ogni 2 anni, sostituzione del filtro HEPA ogni 3 anni, pulire e lubrificare le pinze dei freni ogni anno o 20.000 km nelle aree in cui è previsto lo spargimento di sale sulle strade in inverno
Tesla Model X: modalità accelerazione
La Tesla Model X offre fino a sette modalità di accelerazione:
Soft – Limita l’accelerazione per una guida graduale e delicata (disponibile su tutti i modelli dotati di Autopilot)
Standard – Livello di accelerazione normale per la Long Range
Sport – Livello di accelerazione normale per la Performance
Folle – Aumenta la coppia massima di circa il 30% sulle Long Range non dotate di aggiornamento alla funzione Assurda
Assurda – Aumenta la coppia massima di circa il 60% sulle Performance dotate di aggiornamento della funzione Assurda
Folle+ – Aumenta la coppia massima di circa il 30% sulle Performance non dotate di aggiornamento alla funzione Assurda e riscalda la batteria alla temperatura di esercizio ideale
Smodata+ – Aumenta la coppia massima di circa il 60% sulle Performance dotate di aggiornamento alla funzione Smodata e riscalda la batteria alla temperatura di esercizio ideale per garantire la massima potenza disponibile.
Le funzioni Folle+ e Assurda+ non sono progettate per la guida quotidiana e non sono attivabili se il livello di carica della batteria è inferiore al 20%.
La modalità Lancio, disponibile solo sulle Performance e attiva a temperature di oltre 3° C, è progettata per la guida su percorsi chiusi al traffico. Questa funzione serve a ottenere le massime prestazioni in accelerazione ma può aumentare le sollecitazioni sugli organi di trasmissione del veicolo e accelerare l’usura e l’invecchiamento di vari componenti. Per attivarla bisogna guidare per alcuni minuti utilizzando i freni per riscaldarli, impostare le sospensioni pneumatiche si Bassa o Molto bassa e impostare il livello di accelerazione su Folle+ o Assurda+. Con la vettura impostata sulla marcia avanti, completamente ferma e con il volante dritto bisogna tenere saldamente premuto il pedale del freno con il piede sinistro e poi premere a fondo il pedale dell’acceleratore. Entro un secondo sul quadro strumenti viene visualizzato un messaggio che indica l’avvenuta attivazione della Modalità lancio. A quel punto entro dodici secondi bisogna rilasciare il pedale del freno.
Tesla Model X: portiere ad ali di gabbiano
Le portiere posteriori ad ali di gabbiano Falcon della Tesla Model X sono dotate di diversi sensori che individuano eventuali ostacoli che ne impediscono il movimento.
In base agli oggetti rilevati le portiere possono modificare il movimento verso l’esterno e verso l’alto per evitare il contatto con l’oggetto: ad esempio se viene rilevato un oggetto sopra la vettura il movimento delle portiere si estende ulteriormente verso l’esterno ma in posizione ribassata mentre se viene rilevato un oggetto accanto alla portiera il movimento verso l’esterno viene limitato.
Nella maggior parte dei casi quando viene rilevato un oggetto il movimento della portiera si blocca anche se è consigliato monitorare sempre la situazione (i sensori non sono in grado di rilevare tutte le aree in ogni circostanza) per accertarsi che la traiettoria sia libera da ostacoli ed essere sempre pronti per intervenire tempestivamente ed evitare qualsiasi contatto della portiera con oggetti e persone.
L’applicazione di prodotti adesivi sull’esterno delle portiere può compromettere la capacità dei sensori di rilevare correttamente gli ostacoli. Per aprire le portiere posteriori dall’interno in assenza di alimentazione elettrica bisogna rimuovere con cautela la griglia dell’altoparlante dalla portiera e tirare il cavo di apertura meccanica verso il basso e verso la parte anteriore del veicolo. Dopo aver rilasciato la chiusura sollevare manualmente la portiera.
Tesla Model X: profili conducente
Modalità Valet – La modalità Valet è utile quando si utilizzano servizi di car valet o tutte le volte che si desidera limitare l’accesso o le funzioni del veicolo: velocità limitata a 113 km/h, accelerazione e potenza massima limitate, bagagliaio anteriore e cassetto portaoggetti bloccati, località Casa e Lavoro non disponibili nel sistema di navigazione, comandi vocali disattivazioni, funzioni comfort del sistema Autopilot disabilitate, impostazione Accesso mobile disattivata, Homelink non accessibile, profili conducente non accessibili, Wi-Fi e Bluetooth disabilitati.
Tesla Model X: quadro strumenti
Fiocco di neve – L’icona del fiocco di neve viene visualizzata quando parte dell’energia immagazzinata nella batteria potrebbe non essere disponibile in condizioni climatiche rigide.
Tartaruga – L’icona della tartaruga viene visualizzata quando la potenza del veicolo è limitata a causa della carica residua della batteria bassa o della procedura di riscaldamento/raffreddamento dei sistemi del veicolo.
Tesla Model X: sedili anteriori e posteriori
Sulla Tesla Model X i sedili includono poggiatesta integrati che non è possibile regolare o rimuovere. Non bisogna inoltre utilizzare coprisedili in quanto potrebbero limitare l’attivazione degli airbag laterali e il sistema di rilevamento occupanti per determinare lo stato dell’airbag anteriore del passeggero.
Tesla Model X: sorprese nascoste
Cliccando sull’icona Toybox è possibile accedere a una serie di sorprese:
007 – Si attiva tenendo premuta la “T” di Tesla e inserendo “007” nella finestra popup del codice di accesso. Simula la guida di un sottomarino.
Arcade – Quando il veicolo è in posizione di stazionamento è possibile accedere ad alcuni videogiochi.
La risposta a ogni domanda filosofica sulla vita e sull’universo – Si attiva rinominando l’auto come 42.
Marte – Si attiva tenendo premuta la “T” di Tesla e inserendo “mars” nella finestra popup del codice di accesso. La mappa visualizzerà la Model X come se fosse un rover sulla superficie di Marte e la finestra About Your Tesla visualizzerà il veicolo interplanetario di SpaceX.
Modalità Babbo Natale – Si attiva pronunciando le parole “Ho Ho Ho” e crea un’atmosfera natalizia all’interno della vettura.
Modalità di test delle emissioni – Simulatore di rumori intestinali (scorregge).
Modalità romantica – Un caminetto virtuale che si attiva accenendo alla funzione Modalità romantica da Sorprese nascoste con il cambio sulla marcia di stazionamento.
Pista arcobaleno – Si attiva tirando quattro volte in rapida successione la leva del cruise control quando il sistema di autosterzatura è in funzione.
Spettacolo di Natale – Si attiva parcheggiando all’aperto, alzando il volume, tenendo premuta la “T” di Tesla e inserendo “modelxmas” nella finestra popup del codice di accesso.
Sportello di ricarica arcobaleno – Si attiva quando la Model X è bloccata e in carica premendo dieci volte in rapida successione il pulsante sul connettore portatile.
Taccuino – Si attiva toccando tre volte la lettera “T” di Tesla nella parte centrale superiore del touchscreen.
Trax – Possibilità di trasformare la Model X in uno studio di registrazione personale: una serie di strumenti e sound esclusivi per creare un brano attivabili con la marcia di stazionamento inserita.
Tesla Model X: spoiler attivo
La posizione dello spoiler attivo della Tesla Model X varia in base allo stato e alla velocità: in retromarcia o con velocità inferiori a 16 km/h lo spoiler consente la massima visibilità posteriore, quando la velocità è superiore a 72 km/h lo spoiler si abbassa nella posizione che consente di ottimizzare l’aerodinamica del veicolo e quando la Model X viene spenta e bloccata lo spoiler si ritrae.
Tesla Model X: Summon
La funzione Summon – se in dotazione – consente di parcheggiare e far uscire in modo automatico la Model X dal parcheggio manovrando dall’esterno del veicolo. Il sistema – ideato per l’uso in una proprietà privata dove l’area circostante è ben nota e prevedibile – utilizza i dati raccolti dai sensori a ultrasuoni per spostare la vettura in avanti e in retromarcia fino a 12 metri dentro e fuori dal parcheggio.
La funzione Summon intelligente – se in dotazione – permette alla vettura di raggiungere il conducente (utilizzando il GPS del telefono come destinazione) oppure una posizione a scelta. Il sistema – da non usare su percorsi aperti al traffico – funziona con l’app mobile Tesla non appena il telefono viene rilevato a circa 6 metri dalla Model X ed è utile per fare uscire la vettura da parcheggi stretti, suoperare pozze e tratti allagati o agevolare i conducenti che si avvicinano al veicolo portando ad esempio le buste della spesa.
Tesla Model X: telecamera da cruscotto
La telecamera da cruscotto della Tesla Model X richiedere l’uso di un’unità flash USB correttamente formattata per memorizzare e archiviare i filmati. L’unità flash deve poter sostenere una velocità di scrittura di almeno 4 MB/s e dev’essere compatibile con USB 2.0: Tesla consiglia di utilizzare unità con uno spazio di archiviazione di almeno 32 GB.
Volendo è possibile salvare i video della telecamera da cruscotto durante la marcia quando si suona l’avvisatore acustico sul volante. Per abilitare la funzione bisogna cliccare su “Comandi”, “Sicurezza”, “Salva videoclip con clacson” e “On”.
Tesla Model X: touchscreen
Non c’è modo di spegnere completamente il touchscreen ma è possibile regolare la luminosità e l’impostazione giorno/notte.
Lucchetto – L’icona del lucchetto presente in alto a sinistra sul touchscreen serve a bloccare/sbloccare tutte le portiere e i vani bagagli.
Fulmine – L’icona del fulmine a destra del lucchetto serve a visualizzare la schermata della ricarica e ad accedere alle impostazioni di ricarica.
Sveglia – L’icona della sveglia compare quando è disponibile un aggiornamento software.
Joypad – L’icona del joypad consente di sfogliare l’intera raccolta di giochi e di accedere ai servizi video in streaming. La funzione è attiva solo quando la vettura è in fase di stazionamento.
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Peugeot 2008: modelli, prezzi, dotazioni e foto

La seconda generazione della Peugeot 2008 – nata nel 2019 – è una piccola SUV francese a trazione anteriore.
In queste due guide all’acquisto della Peugeot 2008 – una relativa alle varianti termiche e l’altra all’elettrica e-2008) analizzeremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della crossover transalpina, una delle migliori proposte della categoria: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.
Le foto della Peugeot 2008
Peugeot 2008: le caratteristiche principali
La seconda serie della Peugeot 2008 è una piccola SUV piuttosto ingombrante (4,30 metri di lunghezza) costruita con grande cura e caratterizzata da un ampio bagagliaio (434 litri).
Una specie di “3008 in miniatura” – le due crossover del Leone hanno un design esterno molto simile – che potrebbe offrire più centimetri alle spalle e alla testa dei passeggeri posteriori più alti.

Gli allestimenti della Peugeot 2008
Gli allestimenti della Peugeot 2008 sono cinque: Active, Allure, Allure Navi Pack, GT Line e GT.
Peugeot 2008 Active
La dotazione di serie della Peugeot 2008 Active – un po’ povera – comprende:
Sicurezza
- 2 fissaggi Isofix alle sedute laterali posteriori
- ABS, REF e AFU
- Accensione automatica dei fari
- Accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione
- Airbag conducente/passeggero (con comando di disattivazione)/laterali anteriori/a tendina
- ESP (include Hill Assist)
- Indicatore perdita pressione pneumatici
- Kit di riparazione pneumatici
- ADAS (Active Safety Brake, Distance Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit Detection, Extended Traffic Sign Recognition)
Comfort
- 3 appoggiatesta posteriori
- Chiusura centralizzata con telecomando
- Climatizzatore manuale con comandi digitali
- Freno di stazionamento manuale
- Gear Shift Indicator (GSI) – indicatore cambio rapporti (versioni cambio manuale)
- Regolatore/limitatore di velocità con soglie programmabili
- Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati
- Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento
- Sedile conducente regolabile in altezza
- Sedile posteriore con schienale frazionabile 2/3 1/3
- Volante regolabile in altezza e profondità
- Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente
- Tergicristallo automatico
- Volante in pelle con comandi integrati
- Sensori di parcheggio posteriori
Stile interno
- Interni in tessuto Pneuma 3D Nero/Grigio e cuciture Orange
- Pannelli porta con dettagli Orange
- Plancia con decori aspetto Carbonio
- “Toggles switches” con profilo cromato
Stile esterno
- Proiettori anteriori eco-LED e artigli anteriori con DRL a LED
- Fari posteriori con firma LED a tre artigli
- Cerchi in lamiera 16″ Nolita (in lega 16″ Elborn se PureTech 130)
- Griglia calandra con dettagli neri a sviluppo orizzontale
- Maniglie esterne e retrovisori esterni in tinta carrozzeria
- Paraurti posteriore con inserto grigio alluminio a contrasto
Infotainment
- Quadro strumenti con display centrale a colori 3,5″
- Touchscreen 7″ con Mirror Screen (Apple CarPlay/Android Auto), 6 altoparlanti e 1 presa USB dati/ricarica
- Radio DAB
Peugeot 2008 Allure
La Peugeot 2008 Allure aggiunge alla dotazione della Active:
Sicurezza
- Peugeot Connect SOS & Assistance
Comfort
- VisioPark 180° (telecamera di retromarcia a 180°)
- Climatizzatore automatico monozona
- Drive mode (normal/eco con cambio manuale, normal/eco/sport con cambio automatico)
- Freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore centrale
- Keyless Start
- Retrovisore interno elettrocromatico
- Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con illuminazione suolo
- Piano di carico vano bagagli regolabile in altezza (2 posizioni)
- Sedile passeggero regolabile in altezza
Stile interno
- Interni in TEP/tessuto Traxx
- Pannelli porta con dettagli grigi
Stile esterno
- Cerchi in lega 17″ Salamanca bi-ton (Nero Onix/Grigio brillante)
- Griglia calandra con dettagli cromati a sviluppo orizzontale
- Barre al tetto nero brillante
- Inserto grigio alluminio spoiler paraurti anteriore
- Modanature inferiori porte grigio alluminio
Infotainment
- 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica
- Peugeot i-Cockpit 3D con Head-up Digital Display 10″ 3D
Peugeot 2008 Allure Navi Pack
La Peugeot 2008 Allure Navi Pack – la versione che ci sentiamo di consigliare – costa come la Allure a parità di motore e aggiunge:
Infotainment
- Quadro strumenti con display centrale a colori 3,5″ (sostituisce Peugeot i-Cockpit 3D)
- Touchscreen 7″ con 3D Connected Navi
Peugeot 2008 GT Line
La Peugeot 2008 GT Line – piuttosto cara – costa 2.200 euro più della Allure a parità di motore e aggiunge:
Sicurezza
- Fissaggio Isofix sedile passeggero anteriore
- Proiettori fendinebbia a LED con funzione cornering
- ADAS (Autonomous Emergency Braking System 3 – sistema di frenata anticollisione giorno e notte – e High Beam Assist)
Comfort
- Plafoniera anteriore “i-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore
- Sensori di parcheggio anteriori
- Drive mode (normal/eco/sport)
Stile interno
- Battitacco anteriore in alluminio
- Illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta
- Interni in tessuto Capy Nero/TEP Nero Mistral con cuciture Adamite
- Pedaliera in alluminio
- Retrovisore interno elettrocromatico “frameless”
- Rivestimento cielo Nero Mistral
- Rivestimento console tunnel centrale nero lucido
- Sedili sportivi
- Tappetini anteriori e posteriori specifici GT Line
- Volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Adamite e badge specifico
Stile esterno
- Proiettori Peugeot Full LED Technology con firma luminosa a tre artigli
- Badge specifico GT Line
- Griglia calandra specifica con dettagli nero lucido a sviluppo verticale
- Logo “GT Line” sulle fiancate
- Retrovisori esterni in nero lucido
- Tetto “Black Diamond” (bi-ton Nero Onyx)
- Vetri posteriori e lunotto oscurati
- Profili inferiori vetratura nero lucido
Peugeot 2008 GT
La Peugeot 2008 GT aggiunge alla dotazione della GT Line:
Sicurezza
- ADAS (Active Blind Corner Assist e Adaptive cruise control con funzione Stop&Go e Lane Positioning Assist Drive Assist Plus)
Comfort
- Keyless Access & Start
- Sedili anteriori riscaldabili
Stile interno
- Interni in Alcantara Nero/TEP Nero Mistral con cuciture Adamite
Stile esterno
- Badge specifico GT
- Cerchi in lega 18″ Bund bi-ton con inserti Grigio Storm
- Doppio terminale di scarico cromato
Infotainment
- Touchscreen 10″ HD con 3D Connected Navigation

Peugeot 2008: modelli e prezzi di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Peugeot 2008. La gamma motori della piccola SUV francese è composta da cinque unità sovralimentate, tutte poco assetate di carburante:
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina PureTech da 102 CV
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina PureTech da 131 CV
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina PureTech da 155 CV
- un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 102 CV
- un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 131 CV
Peugeot 2008 PureTech 100 (da 21.450 euro)
La Peugeot 2008 PureTech 100 (prezzi fino a 23.650 euro) – la versione base della “baby” crossover del Leone – monta un motore silenzioso ma poco potente (102 CV).
Peugeot 2008 PureTech 130 (da 22.850 euro)
La Peugeot 2008 PureTech 130 (prezzi fino a 28.750 euro) – la versione a benzina che ci sentiamo di consigliare, soprattutto se abbinata all’eccellente cambio automatico EAT8 (convertitore di coppia) a 8 rapporti – è una piccola Sport Utility scattante (8,9 secondi) ma poco agile nel misto.
Peugeot 2008 PureTech 155 (32.150 euro)
La Peugeot 2008 PureTech 155 è la versione più grintosa della SUV del Leone ma resta poco coinvolgente nelle curve.
Peugeot 2008 BlueHDi 100 (da 23.350 euro)
La Peugeot 2008 BlueHDi 100 (prezzi fino a 27.750 euro) è la versione a gasolio “entry-level” della crossover d’oltralpe: il motore regala una spinta corposa ai bassi regimi ma resta un’auto più votata al comfort che al divertimento.
Peugeot 2008 BlueHDi 130 (da 28.550 euro)
La Peugeot 2008 BlueHDi 130 (prezzi fino a 30.750 euro) – la versione diesel che ci sentiamo di consigliare – è una Sport Utility potente (131 CV), comoda e vivace dotata di un validissimo cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

Peugeot 2008: gli optional
La dotazione di serie della Peugeot 2008 Active andrebbe a nostro avviso arricchita con i cerchi in lega da 16″ (580 euro, di serie su PureTech 130), la telecamera di retromarcia Visiopark 180° (250 euro) e i fendinebbia (200 euro). Quest’ultimo accessorio starebbe bene anche sulla Allure – insieme al Drive Assist (con cambio manuale, 600 euro: Adaptive Cruise Control 30 e Autonomous Emergency Braking System 3) o al Drive Assist Plus (con cambio automatico, 800 euro e l’aggiunta del Lane Positioning Assist) e al 3D Connected Navigation 10″ HD (800 euro) – e sulla Allure Pack in coppia con il tetto panoramico apribile (650 euro).
Sulla GT Line ci vorrebbero il Drive Assist (300 euro) o il Drive Assist Plus (500 euro), il navigatore e il tetto apribile (da acquistare anche sulla GT insieme all’assistenza attiva al parcheggio Park Assist: 300 euro).
Peugeot 2008 usata
La seconda generazione della Peugeot 2008 è difficile da trovare usata in quanto è in commercio solo da pochi mesi: esistono però delle varianti BlueHDi 100 Allure aziendali a meno di 22.000 euro.
Peugeot 2008 km 0
Le Peugeot 2008 a km zero consentono di risparmiare qualcosina: bastano ad esempio meno di 19.000 euro per acquistare la versione “base” PureTech 100 Active.
Le foto della Peugeot e-2008
Peugeot e-2008: le caratteristiche principali
La Peugeot e-2008 è una piccola SUV elettrica a trazione anteriore piuttosto ingombrante (4,30 metri di lunghezza).
Alti e bassi alla voce “versatilità”: se è vero che il bagagliaio è grande e che i passeggeri posteriori hanno tanti centimetri a disposizione nella zona delle gambe è altrettanto vero che in tre dietro si sta stretti.

Gli allestimenti della Peugeot e-2008
Gli allestimenti della Peugeot e-2008 sono quattro, tutti ricchi di accessori ma costosi: Active, Allure, GT Line e GT.
Peugeot e-2008 Active
La dotazione di serie della Peugeot e-2008 Active comprende:
Sicurezza
- 2 fissaggi Isofix alle sedute laterali posteriori
- ABS, REF e AFU
- Accensione automatica dei fari
- Accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione
- Airbag conducente/passeggero (con comando di disattivazione)/laterali anteriori/a tendina
- ESP (include Hill Assist)
- Indicatore perdita pressione pneumatici
- Kit di riparazione pneumatici
- Peugeot Connect SOS & Assistance
- ADAS (Active Safety Brake, Distance Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit Detection, Extended Traffic Sign Recognition e Autonomous Emergency Braking System 3)
Comfort
- 3 appoggiatesta posteriori
- Chiusura centralizzata con telecomando
- Gear Shift Indicator (GSI) – indicatore cambio rapporti (versioni cambio manuale)
- Regolatore/limitatore di velocità con soglie programmabili
- Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati
- Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento
- Sedile conducente regolabile in altezza
- Sedile posteriore con schienale frazionabile 2/3 1/3
- Volante regolabile in altezza e profondità
- Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente
- Tergicristallo automatico
- Volante in pelle con comandi integrati
- Sensori di parcheggio posteriori
- Climatizzatore automatico monozona
- Drive mode (normal/eco/sport)
- Freno di stazionamento elettrico con consolle alta e bracciolo anteriore centrale
- Keyless Start
Stile interno
- Interni in tessuto Pneuma 3D Nero/Grigio e cuciture Orange
- Pannelli porta con dettagli Orange
- Plancia con decori aspetto Carbonio
- “Toggles switches” con profilo cromato
Stile esterno
- Proiettori anteriori eco-LED e artigli anteriori con DRL a LED
- Fari posteriori con firma LED a tre artigli
- Maniglie esterne e retrovisori esterni in tinta carrozzeria
- Paraurti posteriore con inserto grigio alluminio a contrasto
- Badge dedicati
- Cerchi in lega 16″ Elborn
- Griglia calandra con dettagli in tinta carrozzeria
- Logo del Leone cangiante
Infotainment
- Quadro strumenti con display centrale a colori 3,5″
- Touchscreen 7″ con Mirror Screen (Apple CarPlay/Android Auto), 6 altoparlanti e 1 presa USB dati/ricarica
- Radio DAB
- 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica
Ricarica
- Caricatore OBC (On Board Charger) 7,4 kW monofase
- Cavo di ricarica domestica Tipo 2/EF presa Schuko
Peugeot e-2008 Allure
La Peugeot e-2008 Allure – la versione che ci sentiamo di consigliare – costa 1.100 euro più della Active e aggiunge:
Comfort
- VisioPark 180° (telecamera di retromarcia a 180°)
- Retrovisore interno elettrocromatico
- Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con illuminazione suolo
- Piano di carico vano bagagli regolabile in altezza (2 posizioni)
- Sedile passeggero regolabile in altezza
Stile interno
- Interni in TEP/tessuto Traxx
- Pannelli porta con dettagli grigi
Stile esterno
- Cerchi in lega 17″ Salamanca bi-ton (Nero Onix/Grigio brillante)
- Griglia calandra con dettagli cromati a sviluppo orizzontale
- Barre al tetto nero brillante
- Inserto grigio alluminio spoiler paraurti anteriore
- Modanature inferiori porte grigio alluminio
Infotainment
- Peugeot i-Cockpit 3D con Head-up Digital Display 10″ 3D
Peugeot e-2008 GT Line
La Peugeot e-2008 GT Line costa 2.200 euro più della Allure e aggiunge:
Sicurezza
- Fissaggio Isofix sedile passeggero anteriore
- Proiettori fendinebbia a LED con funzione cornering
- ADAS (High Beam Assist)
Comfort
- Plafoniera anteriore “i-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore
- Sensori di parcheggio anteriori
Stile interno
- Battitacco anteriore in alluminio
- Illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta
- Interni in tessuto Capy Nero/TEP Nero Mistral con cuciture Adamite
- Pedaliera in alluminio
- Retrovisore interno elettrocromatico “frameless”
- Rivestimento cielo Nero Mistral
- Rivestimento console tunnel centrale nero lucido
- Sedili sportivi
- Tappetini anteriori e posteriori specifici GT Line
- Volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Adamite e badge specifico
Stile esterno
- Proiettori Peugeot Full LED Technology con firma luminosa a tre artigli
- Badge specifico GT Line
- Griglia calandra specifica con dettagli nero lucido a sviluppo verticale
- Retrovisori esterni in nero lucido
- Tetto “Black Diamond” (bi-ton Nero Onyx)
- Vetri posteriori e lunotto oscurati
- Profili inferiori vetratura nero lucido
Peugeot e-2008 GT
La Peugeot e-2008 GT costa 2.200 euro più della GT Line e aggiunge
Sicurezza
- ADAS (Active Blind Corner Assist e Adaptive cruise control con funzione Stop&Go e Lane Positioning Assist Drive Assist Plus)
Comfort
- Keyless Access & Start
- Sedili anteriori riscaldabili
Stile interno
- Interni in Alcantara Greval/TEP Nero Mistral con cuciture Adamite e blu Ciano
Stile esterno
- Badge specifico GT
- Cerchi in lega 18″ Bund bi-ton con inserti Grigio Storm
- Doppio terminale di scarico cromato
Infotainment
- Touchscreen 10″ HD con 3D Connected Navigation

Peugeot e-2008: modello e prezzi di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche della Peugeot e-2008. La piccola SUV elettrica ha una gamma motori composta da una sola unità:
- un motore elettrico da 136 CV
Peugeot e-2008 (da 38.500 euro)
La Peugeot e-2008 (prezzi fino a 44.000 euro) è una crossover a emissioni zero vivace (“0-100” in 8,5 secondi) ma poco agile in curva. Guidabile dai neopatentati (merito della potenza omologata di 77 CV), monta una batteria da 50 kWh e ha un’autonomia di 320 km.

Peugeot e-2008: gli optional
La dotazione di serie della Peugeot e-2008 Active andrebbe a nostro avviso arricchita con i fendinebbia (200 euro), i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con retrovisore interno elettrocromatico (200 euro) e la telecamera di retromarcia Visiopark 180° (250 euro). I fendinebbia starebbero bene anche sulla Allure insieme al 3D Connected Navigation (800 euro) e al Drive Assist Plus (800 euro), due accessori anche andrebbero acquistati anche sulla GT Line (500 euro per il Drive Assist Plus) con l’Active Blind Corner Assist (150 euro).
Sulla versione GT ci vorrebbero invece l’allarme (400 euro) e il tetto panoramico apribile (600 euro).
Peugeot e-2008 autonomia
La Peugeot e-2008 ha un’autonomia di 320 km.
Il mondo Peugeot
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F1 2020: il rating dei piloti

Il Mondiale F1 2020 deve ancora iniziare ma Codemasters – azienda britannica che ha sviluppato il videogioco F1 2020 (disponibile dal prossimo 7 luglio) – ha comunicato i rating di tutti i piloti che prenderanno parte alla prossima edizione del campionato del mondo di Formula 1.
Di seguito troverete la classifica completa dei migliori piloti del Mondiale F1 2020 secondo Codemasters. La software house inglese ha pubblicato per ogni driver un rating e quattro valutazioni relative alle seguenti categorie: Esperienza, Astuzia, Autocontrollo e Ritmo di gara. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
F1 2020: il rating dei piloti

1° – Lewis Hamilton (Regno Unito) (Mercedes) – 94
Esperienza 89
Astuzia 93
Autocontrollo 95
Ritmo di gara 96

2° – Valtteri Bottas (Finlandia) (Mercedes) – 90
Esperienza 71
Astuzia 89
Autocontrollo 99
Ritmo di gara 91

2° – Max Verstappen (Paesi Bassi) (Red Bull) – 90
Esperienza 68
Astuzia 94
Autocontrollo 84
Ritmo di gara 96

4° – Sebastian Vettel (Germania) (Ferrari) – 89
Esperienza 88
Astuzia 89
Autocontrollo 81
Ritmo di gara 94

5° – Kimi Räikkönen (Finlandia) (Alfa Romeo) – 87
Esperienza 98
Astuzia 84
Autocontrollo 91
Ritmo di gara 83

5° – Daniel Ricciardo (Australia) (Renault) – 87
Esperienza 76
Astuzia 90
Autocontrollo 86
Ritmo di gara 90

7° – Charles Leclerc (Principato di Monaco) (Ferrari) – 86
Esperienza 56
Astuzia 92
Autocontrollo 82
Ritmo di gara 93

8° – Sergio Pérez (Messico) (Racing Point) – 85
Esperienza 78
Astuzia 91
Autocontrollo 80
Ritmo di gara 86

9° – Carlos Sainz Jr. (Spagna) (McLaren) – 82
Esperienza 65
Astuzia 88
Autocontrollo 81
Ritmo di gara 84

10° – Romain Grosjean (Francia) (Haas) – 80
Esperienza 75
Astuzia 81
Autocontrollo 77
Ritmo di gara 83

10° – Daniil Kvyat (Russia) (AlphaTauri) – 80
Esperienza 63
Astuzia 86
Autocontrollo 74
Ritmo di gara 85

10° – Pierre Gasly (Francia) (AlphaTauri) – 80
Esperienza 53
Astuzia 85
Autocontrollo 87
Ritmo di gara 80

10° – Esteban Ocon (Francia) (Renault) – 80
Esperienza 54
Astuzia 90
Autocontrollo 79
Ritmo di gara 82

14° – Alexander Albon (Thailandia) (Red Bull) – 79
Esperienza 52
Astuzia 87
Autocontrollo 78
Ritmo di gara 83

14° – Lando Norris (Regno Unito) (McLaren) – 79
Esperienza 52
Astuzia 89
Autocontrollo 78
Ritmo di gara 80

16° – Kevin Magnussen (Danimarca) (Haas) – 78
Esperienza 65
Astuzia 79
Autocontrollo 73
Ritmo di gara 83

16° – Lance Stroll (Canada) (Racing Point) – 78
Esperienza 57
Astuzia 86
Autocontrollo 73
Ritmo di gara 83

18° – George Russell (Regno Unito) (Williams) – 75
Esperienza 52
Astuzia 73
Autocontrollo 78
Ritmo di gara 80

19° – Antonio Giovinazzi (Italia) (Alfa Romeo) – 73
Esperienza 47
Astuzia 73
Autocontrollo 70
Ritmo di gara 79

20° – Nicholas Latifi (Canada) (Williams) – 64
Esperienza 32
Astuzia 60
Autocontrollo 80
Ritmo di gara 64
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Assicurazione auto per eventi atmosferici e naturali: cos’è e cosa copre

La polizza eventi atmosferici e naturali è una delle garanzie accessorie per la Rc Auto, si tratta di una copertura aggiuntiva che risarcisce il soggetto assicurato nel caso in cui la sua macchina subisce dei danneggiamenti causati da circostanze climatiche eccezionali. Consente di assicurare il valore della propria auto, anche se non è una delle più richieste. Si tratta di un’opzione importante soprattutto per chi risiede in zone dove sono più frequenti gli eventi atmosferici straordinari, come grandine, vento forte e altri.
Assicurazione eventi atmosferici e naturali: di che cosa si tratta
È una garanzia accessoria, come abbiamo già detto, una copertura in più che si può decidere di sottoscrivere con qualunque compagnia assicurativa. La Rc Auto infatti copre solo per i danni provocati dall’assicurato a persone o cose durante la guida della vettura. Questa garanzia accessoria invece copre ogni tipologia di danno riportato dalla propria auto a causa di condizioni atmosferiche eccezionali. Vediamone alcuni esempi:
- neve;
- grandine;
- uragani;
- inondazioni;
- smottamenti;
- frane;
- valanghe;
- mareggiate;
- cicloni;
- trombe d’aria;
- tifoni.
Sottoscrivere la polizza eventi atmosferici e naturali chiaramente comporta un aumento del premio assicurativo. Il costo si calcola in base al valore dell’auto, alle condizioni climatiche storiche del comune di residenza e alla frequenza di utilizzo del mezzo assicurato.
Assicurazione eventi atmosferici e naturali: cosa copre?
Questa tipologia di copertura accessoria copre i danni causati da eventi climatici straordinari e riportati dal veicolo assicurato. Gli eventi atmosferici devono essere riconosciuti da un centro meteorologico ufficiale, per poter rientrare nel rimborso. L’eccezionalità deve inoltre essere riscontrata da più automobilisti, questo ne attesta la straordinarietà. Bisogna contattare immediatamente il Servizio Clienti della propria compagnia assicurativa per far scattare il rimborso, fornendo i dati personali e gli estremi della polizza. In seguito è necessario aspettare la visita da parte del perito, che stima i danni subiti, dopodiché è possibile procedere con le riparazioni, recuperando l’integrità totale dell’auto.
Assicurazione eventi atmosferici e naturali: limiti ed esclusioni
Ci sono dei vincoli e delle limitazioni sulla polizza eventi atmosferici e naturali, dipendono dalle indicazioni riportate nelle voci del contratto, diverse a seconda delle varie compagnie assicurative:
- la franchigia;
- il massimale;
- la responsabilità dell’assicurato;
- eventi non coperti dal rimborso;
- le riparazioni in officine convenzionate.
Le garanzie accessorie sono vincolate a un massimale di spesa, che è un importo limite oltre il quale non si può essere rimborsati. Il valore dei danni viene stimato da un perito indicato dalla compagnia assicurativa. Oltre ai massimali, la polizza include anche una franchigia, ovvero un importo minimo entro il quale non scatta l’intervento dell’assicurazione. La copertura poi non scatta se vengono riscontrate responsabilità dell’assicurato o di eventuali altre persone alle quali sia stato affidato il veicolo. Stessa cosa succede se le condizioni climatiche non vengono ritenute dagli esperti straordinarie, oppure nel caso di occupazioni militari, tentativi di suicidio, insurrezioni oppure se l’auto si arresta per un malfunzionamento che non può essere collegato direttamente all’evento atmosferico. Ci sono compagnie assicurative che prevedono delle eccezioni, inserendo ad esempio il rimborso per i danni provocati dai terremoti o avvenuti in seguito all’impatto con animali selvatici nelle corsie di circolazione. Prima di firmare il contratto è bene leggere attentamente le voci della polizza per verificare tutte le limitazioni e le esclusioni.
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Auto aziendali, cosa sono e chi le utilizza: le regole

Le auto aziendali sono una categoria di vetture che vengono intestate alle aziende e che vengono infatti utilizzate dal personale delle ditte stesse per un determinato periodo di tempo che può essere compreso tra un minimo di sei mesi e un massimo di due anni. Quando si usurano le auto aziendali vengono sostituite con altre nuove. Acquistare un’auto aziendale costa meno rispetto ad un’auto privata; anche questa tipologia di vetture può essere di seconda mano, chiaramente deve essere controllata, perché solitamente si tratta di macchine che percorrono molti km. Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni che è necessario conoscere sulle auto aziendali.
Cosa bisogna sapere in particolare sulle auto aziendali?
Partiamo dai “fringe benefit”: per chi non lo sapesse ancora, la retribuzione dei dipendenti di un’azienda può avvenire ovviamente con lo stipendio e anche attraverso questi benefit appunto, che possono essere dei beni o dei servizi che il datore di lavoro stesso concede al lavoratore, e il cui controvalore viene comunque calcolato e quindi incluso nella busta paga di ogni dipendente che ne beneficia. Tra questi fringe benefit rientra anche l’utilizzo di un’auto aziendale.
Come funziona l’utilizzo dell’auto aziendale da parte dei dipendenti di una ditta?
La disciplina dell’auto aziendale prevede che:
- il veicolo viene consegnato al dipendente che lo deve obbligatoriamente utilizzare durante l’attività e l’orario di lavoro. Non vi è alcun vantaggio personale nell’uso dell’auto aziendale, infatti al termine della giornata il lavoratore riconsegna la vettura alla ditta e torna a casa col proprio mezzo, oppure
- l’auto aziendale è un fringe benefit quando rappresenta un beneficio personale che viene concesso a tutti i lavoratori che, all’interno dell’azienda, hanno una carica di prestigio. In questo caso viene imputato, nella busta paga del dipendente, l’intero reddito che corrisponde al benefit che deriva dall’utilizzo personale dell’auto aziendale;
- esistono anche casi di uso promiscuo della macchina aziendale, è una forma di utilizzo molto comune e diffusa. L’auto in oggetto viene usata soprattutto per svolgere la propria attività lavorativa, ma può essere utilizzata anche a scopo personale. Quindi viene calcolata la percentuale di utilizzo personale, in modo forfettario, che è del 30% su una percorrenza media di circa 15.000 km all’anno. A seconda del costo chilometrico che è stabilito per ogni modello dall’ACI (che pubblica le tabelle aggiornate di anno in anno), si ottiene il corrispondente valore economico da inserire in busta paga.
Auto aziendale: quali sono i costi di manutenzione, gestione e utilizzo ad essa collegati?
L’auto aziendale chiaramente prevede dei costi di gestione. Possiamo calcolare che ogni anno la spesa necessaria per la cura e la manutenzione del veicolo vada da circa 3.000 a circa 4.000 euro. In questa spesa rientrano il carburante, la manutenzione e l’usura del mezzo, le spese per il bollo, l’assicurazione e il cambio gomme. Si può anche usufruire della detraibilità dell’IVA al 40% per le auto aziendali con uso promiscuo e al 100% per quelle ad uso esclusivamente lavorativo.
Ci sono delle imprese che redigono un regolamento per specificare le norme per l’utilizzo delle auto aziendali, con prescrizioni per il lavoratore e disciplina assicurativa inclusa. Chiaramente è obbligatorio il rispetto del Codice della Strada, è vietato far guidare il veicolo a terzi, devono essere comunicati eventuali guasti, furti, incendi. È assolutamente vietato guidare in stato di alterazione per alcolici o droghe.
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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio MY2020: gli ADAS Bosch

La novità più importante introdotta sull’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio in occasione del Model Year 2020 riguarda senza dubbio la dotazione di ADAS (sistemi di assistenza alla guida) più ricca.
Di seguito troverete una guida completa a tutti gli ADAS Bosch presenti a bordo dell’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio MY2020: tante funzioni rese possibili attraverso l’azione combinata di un radar frontale a medio raggio che fornisce informazioni sull’ambiente circostante entro una distanza di 160 metri, di una telecamera frontale e del servosterzo elettrico.
Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio MY2020: gli ADAS Bosch
Active blind spot assist
L’Active blind spot assist, oltre a rilevare e segnalare al guidatore i veicoli in avvicinamento negli angoli ciechi del veicolo, corregge e mantiene in carreggiata la vettura – attraverso il servosterzo elettrico – nel caso di cambio di corsia intenzionale con indicatore di svolta attivato.
Active cruise control
Il cruise control adattivo regola la velocità dell’auto in base alle vetture che la precedono mantenendo la distanza di sicurezza necessaria. Il sistema rallenta autonomamente la vettura fino all’arresto completo e si riattiva – in caso di ripartenza del veicolo davanti – autonomamente entro 2 secondi oppure previa autorizzazione del guidatore azionando il pulsante di set speed o premendo l’acceleratore.
Autonomous emergency brake
Il sistema di assistenza alla frenata interviene se il guidatore si distrae in presenza di una situazione di rischio di tamponamento inviando segnali acustici e visivi e dando un breve ma evidente scatto del freno che dà al guidatore il tempo di reagire. In caso di frenata insufficiente, il dispositivo fornisce la pressione mancante sul freno mentre in caso di mancata reazione da parte del guidatore e collisione inevitabile entra in funzione la frenata di emergenza.
Highway assist
L’highway assist svolge una funzione simile a quella del traffic jam assist ma in autostrada fino a una velocità massima di 145 km/h.
Intelligent speed control
Quando viene attivato l’intelligent speed control la vettura riduce o aumenta automaticamente la velocità di marcia in base al limite di velocità rilevato dal traffic sign recognition.
Lane departure warning
Il lane departure warning rileva, tramite la telecamera frontale, le linee di demarcazione della corsia poste davanti al veicolo e ne monitora la posizione costantemente avvertendo il guidatore con un segnale visivo, acustico o aptico (vibrazione del volante) in caso di fuoriuscita non intenzionale dalla carreggiata. Il sistema non interviene quando vengono attivati gli indicatori di direzione.
Lane keeping assist
Il lane keeping assist, sempre attraverso la telecamera Bosch, rileva le linee di corsia e mantiene il veicolo all’interno delle linee di percorrenza agendo attivamente sul servosterzo elettrico.
Traffic jam assist
Il traffic jam assist è una funzione di guida parzialmente autonoma (livello SAE 2) che agisce sul controllo longitudinale e laterale della vettura – intervenendo anche direttamente sullo sterzo – rendendo possibile, con l’integrazione dell’active cruise control e del lane centering, una guida parzialmente autonoma in rettilineo e in curva.
Il sistema – sempre attivabile dal guidatore se il veicolo viaggia a una velocità inferiore a 60 km/h e se sono presenti e rilevate le linee di corsia – analizza la velocità e la traiettoria dei veicoli circostanti e le compara con quelle della propria vettura. Grazie a questa funzione l’auto segue automaticamente il veicolo che la precede accelerando, frenando e sterzando all’interno della corsia. Il guidatore resta responsabile del veicolo e deve supervisionare continuamente il sistema riprendendo il controllo se necessario.
Traffic sign recognition
Il traffic sign recognition rileva e classifica i segnali stradali attraverso la telecamera Bosch.
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Tagliando auto: cos’è, a che serve e quali controlli comprende

Il tagliando auto è un esempio delle cose assolutamente da fare per una buona manutenzione della propria vettura, che non bisognerebbe mai dimenticarsi. Vediamo quindi in cosa consiste, quali controlli vengono effettuati e ogni quanto deve essere fatto.
Che cos’è il tagliando auto?
Il tagliando è un check-up periodico non obbligatorio per Legge come la revisione, abbiamo già visto le differenze, ma che viene consigliato e che serve per verificare lo stato delle parti della vettura soggette a usura. Fare il tagliando significa sottoporre la macchina ad un controllo effettuato da un professionista a cadenza regolare, serve per viaggiare sicuri e tenere l’auto in perfetta forma, allungandole la vita.
Tagliando auto: ogni quanto deve essere fatto?
Oggi, rispetto al passato, le tempistiche del tagliando sono molto più libere e non è più indispensabile farlo presso un’officina autorizzata dalla Casa costruttrice dell’auto ma si può andare da qualsiasi meccanico, rispettando gli intervalli di manutenzione programmata che vengono consigliati dal costruttore stesso. La validità della garanzia auto nuova si conserva comunque.
Grazie al Decreto Monti ogni automobilista può oggi fare più preventivi diversi e scegliere quello più conveniente, anziché dover accettare per forza quelli della Casa Madre. Il tagliando deve essere fatto anche quando termina la garanzia, perché è un controllo periodico che serve comunque a prevenire guasti e anomalie, che potrebbero sfociare in costi di manutenzione anche molto elevati.
Non esiste una regola generale sul periodo di tempo o numero di chilometri valido, dipende tanto anche dal modello di vettura e dall’anno di produzione, oltre che da quanto si usa l’auto. Solitamente sarebbe bene farlo almeno una volta all’anno, spesso l’automobilista medio lo fa prima di partire per le vacanze.
Possiamo dividere le auto si dividono in tre grandi gruppi:
- quelle che devono fare il tagliando ogni 15.000 o 20.000 km o ogni 1 o 2 anni;
- quelle che devono fare il cambio d’olio ogni 15.000 km e il tagliando completo ogni 30.000;
- quelle coi tagliandi “Longlife”, che devono essere fatti a intervalli tra 30.000 e 50.000 km.
Tagliando auto: quali controlli vengono effettuati?
Durante il tagliando, il meccanico autorizzato effettua questi controlli:
- cambio dell’olio: il più importante. Le vetture moderne hanno dei sensori che indicano lo stato dell’olio e ci avvisano quando è il momento di sostituirlo, altrimenti andrebbe fatto ogni 30.000 km circa o una volta all’anno;
- filtri dell’olio e dell’aria, il primo viene sostituito quando si fa il cambio completo dell’olio, il secondo può essere cambiato nella stessa occasione o anche prima;
- cinghia di trasmissione, il controllo deve essere fatto ogni 5/6 anni oppure ogni 100.000 km. Si tratta di una verifica importante, la cinghia infatti è sottoposta a una continua tensione e si usura anche per via degli sbalzi di temperatura. È molto meglio sostituire una cinghia usurata (costa pochi euro) che riparare eventuali danni che è in grado di fare nel motore in caso di rottura;
- pastiglie freno e dischi, il meccanico ne controlla il consumo, le pastiglie in particolare sono alla base dell’attrito che permette la frenata;
- vengono controllati poi le candele, la batteria, il climatizzatore, la pressione degli pneumatici e il loro stato di usura, il radiatore, il livello del lavavetri, luci interne ed esterne, livelli dei fluidi dell’auto.
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Porsche Cayenne GTS: foto, dati, prezzi e rivali

La nuova Porsche Cayenne GTS è già ordinabile: la variante rivolta a chi cerca il piacere di guida della terza generazione della grande SUV tedesca a trazione integrale (realizzata sullo stesso pianale della Volkswagen Touareg) è tornata a ospitare sotto il cofano un motore V8 dopo una breve parentesi a sei cilindri tra il 2015 e il 2018.
Di seguito troverete le foto, i dati, i prezzi e le rivali della Porsche Cayenne GTS e della Porsche Cayenne Coupé GTS.
Le foto della Porsche Cayenne GTS
Le foto della Porsche Cayenne Coupé GTS
Porsche Cayenne GTS: il motore
Il motore della Porsche Cayenne GTS e della Porsche Cayenne Coupé GTS è lo stesso 4.0 V8 biturbo benzina da 460 CV e 620 Nm di coppia già visto sotto il cofano della Panamera GTS.
Un propulsore che permette alla grande SUV sportiva di Zuffenhausen di raggiungere una velocità massima di 270 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi (4,5 con il pacchetto Sport Chrono).

Porsche Cayenne GTS: piacere di guida
Assetto ribassato di 2 cm e PTV Plus (Porsche Torque Vectoring Plus) di serie: sono queste le caratteristiche principali dell’ultima evoluzione della Porsche Cayenne GTS.
Chi desidera un comportamento stradale ancora più incisivo può attingere al ricco listino degli optional. Qualche esempio? Le sospensioni pneumatiche adattive con un PASM impostato in modo più sportivo (2.190 euro), i freni PSCB (Porsche Surface Coated Brake, 3.050 euro) con superficie in carburo di tungsteno e i freni carboceramici PCCB (Porsche Ceramic Composite Brake, 9.162 euro).

Porsche Cayenne GTS: cosa cambia nel design
La GTS si distingue dalle altre Porsche Cayenne per il pacchetto Sport Design di serie con frontale pronunciato, minigonne laterali e spoiler aerodinamico sul tetto (non previsto per la Coupé).
Senza dimenticare le pinze freno di colore rosso, i cerchi in lega da 21” RS Spyder Design di colore nero satinato-lucido e l’impianto di scarico sportivo nero con impostazione specifica.

Porsche Cayenne GTS: gli interni
Nell’abitacolo della terza generazione della Porsche Cayenne GTS troviamo i sedili sportivi GTS elettrici a 8 vie con scritta GTS sui poggiatesta, gli interni in pelle, il pacchetto in Alcantara, il pacchetto interni in alluminio spazzolato in colore nero e i listelli sottoporta in alluminio spazzolato di colore nero con la scritta Cayenne GTS.

Porsche Cayenne Coupé GTS: il pacchetto Sport
Il pacchetto Sport in struttura leggera riservato ai clienti della Porsche Cayenne Coupé GTS costa 8.564 euro e riduce il peso totale della vettura di una ventina di chilogrammi:
- tetto profilato in carbonio
- cerchi da 22” GT Design in platino (satinato-lucido)
- impianto di scarico sportivo con terminali centrali
- griglie di aspirazione dell’aria in nero opaco
- airblade in nero opaco
- interno nero in pelle con fascia centrale dei sedili in tessuto con il classico motivo a quadri
- rivestimento del cielo in Alcantara
- Volante sportivo multifunzione riscaldato con corona in Alcantara
- Pacchetto interno in carbonio
- Diffusore in carbonio

Porsche Cayenne GTS: il prezzo e le rivali
Porsche Cayenne GTS 117.833 euro
Maserati Levante S Granlusso 107.700 euro
Mercedes G 500 119.590 euro
Porsche Cayenne Coupé GTS 122.347 euro

Porsche Cayenne Coupé GTS: il prezzo e le rivali
Porsche Cayenne Coupé GTS 122.347 euro
Mercedes G 500 Sport 123.457 euro
Porsche Cayenne GTS 117.833 euro
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Piccole e sportive: dieci auto scattanti lunghe meno di 4 metri

Le auto piccole e sportive stanno lentamente sparendo dalla circolazione: in un mondo nel quale la stragrande maggioranza delle “segmento B” supera i quattro metri di lunghezza è sempre più difficile trovare in listino vetture ultracompatte e scattanti.
In questa guida all’acquisto troverete dieci valide proposte lunghe meno di 4 metri che impiegano meno di 9,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.
L’elenco delle dieci auto piccole e sportive comprende soprattutto vetture britanniche e modelli appartenenti al “segmento B” anche se non mancano proposte di altre nazioni (Italia e Giappone) e di altre categorie.

Abarth 595 Competizione
La Abarth 595 Competizione è una versione “vitaminizzata” della Fiat 500 che condivide il pianale e il motore (un 1.4 turbo benzina T-Jet da 180 CV) con la 695.
La citycar dello Scorpione scatta da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e costa 28.200 euro.

Abarth 595 C Competizione
La Abarth 595 C Competizione è la variante “scoperta” (montanti fissi e capote in tela) della 595 e – come la “sorella” – impiega 6,7 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
In vendita a 30.200 euro, condivide il pianale e il motore 1.4 turbo benzina T-Jet da 180 CV con la 695.

Abarth 695
La Abarth 695 è la massima espressione sportiva attualmente in commercio della Fiat 500: il motore 1.4 turbo benzina T-Jet da 180 CV e il pianale sono gli stessi della 595 Competizione ma il look è più aggressivo (c’è uno spoiler posteriore ad assetto variabile).
Realizzata in soli 1.949 esemplari e in vendita a un prezzo di 34.600 euro, impiega 6,7 secondi (come le 595 di pari potenza) per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Honda e Advance 16
La Honda e Advance 16 è la versione più costosa (38.500 euro) della piccola elettrica giapponese. Una “segmento B” a emissioni zero che offre tanto spazio nella zona della testa dei passeggeri posteriori più alti.
Poco agile nelle curve nonostante la trazione posteriore (colpa del peso elevato) e un po’ rumorosetta in fase di accelerazione, monta un motore elettrico posteriore da 154 CV e dichiara 8,3 secondi sullo “0-100”.

Mazda MX-5 Sport
La Mazda MX-5 Sport è una spider giapponese a trazione posteriore costruita con cura che costa 36.100 euro. La praticità non è il suo forte: il bagagliaio è minuscolo e l’abitacolo è un po’ angusto nella zona della testa.
Il motore 2.0 aspirato a benzina da 184 CV – povero di coppia (205 Nm) e poco pronto ai bassi regimi – permette alla scoperta nipponica di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi.

Mini John Cooper Works GP
La Mini John Cooper Works GP è l’auto più scattante tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto (“0-100” in 5,2 secondi e 265 km/h di velocità massima): merito di un motore 2.0 turbo benzina potentissimo (306 CV) e ricco di coppia (450 Nm) che sa anche essere garbato e silenzioso quando non viene “strapazzato”.
Una piccola carissima – 45.900 euro più l’ecotassa dovuta alle emissioni elevate di CO2 – a due posti secchi (ma comodi) priva di divano posteriore: una soluzione adottata per risparmiare peso che consente di avere un bagagliaio gigantesco (612 litri).

Mini Cooper 5 porte
La Mini Cooper 5 porte è la variante più scattante sotto i quattro metri di lunghezza della piccola a cinque porte britannica (la Cooper S supera questa soglia): 8,3 secondi sullo “0-100” ottenuti grazie a un motore 1.5 turbo tre cilindri a benzina da 136 CV.
In vendita a 23.900 euro, è la proposta più ingombrante tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto (lunghezza di 3,98 metri) e anche quella che offre più spazio alle gambe di chi si accomoda dietro.

Mini Cabrio John Cooper Works
La Mini Cabrio John Cooper Works è la variante scoperta più grintosa della baby-cabriolet britannica.
Prezzo di 40.650 euro e un motore 2.0 turbo benzina da 231 CV che consente alla sportiva inglese di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi.

Mini Cooper SE S
La Mini Cooper SE S è la versione “entry-level” della Mini elettrica: la piccola britannica a emissioni zero costa 33.900 euro, accelera da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e monta un motore elettrico da 184 CV.
La dotazione di serie è povera: accessori importanti come l’avviso cambio corsia, il cruise control adattivo, il monitoraggio angolo cieco, il riconoscimento segnali stradali e i sensori di parcheggio non sono disponibili neanche come optional.

Suzuki Swift Sport
La Suzuki Swift Sport è, secondo noi, la piccola sportiva più completa tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto. Una “segmento B” divertentissima da guidare nonostante un motore poco potente – un 1.4 turbo mild hybrid benzina da 129 CV (9,1 secondi sullo “0-100”) – sotto il cofano: merito del peso contenuto del corpo vettura.
L’ecologica baby pepata nipponica ha un eccellente rapporto prezzo/dotazione: costa poco (23.850 euro) e offre l’avviso cambio corsia, il cruise control adattivo, il monitoraggio angolo cieco, il riconoscimento segnali stradali e i sensori di parcheggio.
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Garanzia auto nuova, quanto dura e che cosa copre

Quando si compra una nuova auto, è normale che ci si voglia sentire tutelati nel caso in cui si presentino malauguratamente delle anomalie o dei guasti, per questo motivo ci si chiede spesso quanto dura la garanzia di una vettura nuova. Vediamo le informazioni nel dettaglio.
Garanzia auto nuova, come funziona
Nel momento in cui la nostra auto nuova manifesta un problema, allora bisogna rivolgersi a un’officina autorizzata dal costruttore, per chiedere la riparazione della vettura coperta dalla garanzia. Questa pratica viene adottata dalla maggior parte delle Case auto e dura per i due anni successivi all’immatricolazione; parliamo della cosiddetta Garanzia Casa Madre o anche Garanzia di Buon Funzionamento. Tenete ben presente che non è un diritto stabilito dalla Legge, il responsabile dell’applicazione della garanzia stessa è il concessionario.
Quindi, nel caso di anomalie che emergono nei primi due anni di vita di un’auto, il responsabile non è il costruttore, ma il venditore. Per effetto di un accordo tra il costruttore, il venditore ufficiale e le officine autorizzate (in favore dell’intestatario dell’auto) è possibile rivolgersi ad un’officina autorizzata dal brand, nel caso di problemi.
La garanzia legale, secondo quanto stabilisce la normativa, ha una durata di due anni a partire dalla consegna dell’auto e va richiesta al venditore, che a sua volta può rivalersi sul costruttore. Quindi l’automobilista ha la possibilità di rivolgersi ad un’officina autorizzata qualsiasi del marchio, che si occupa delle pratiche di garanzia secondo le procedure previste dal costruttore.
Garanzia auto nuova, l’estensione oltre i due anni stabiliti
Negli ultimi anni accade spesso che i costruttori auto offrono le proprie vetture sul mercato anche con garanzie che vanno oltre i due anni standard e che sono di tre, cinque o addirittura sette e dieci anni. Il brand adotta questa politica solo come strategia di marketing e quindi per comunicare che i suoi modelli sul mercato sono i più affidabili e non presenteranno mai alcun problema, anche per dieci anni appunto. È importante sapere però che questa estensione di garanzia non ha nulla a che vedere con la Garanzia Legale: dopo i primi due anni stabiliti dalla normativa infatti i periodi successivi sono coperti da un’altra tipologia di garanzia convenzionale, che viene rilasciata dal costruttore ma che può prevedere degli obblighi e delle limitazioni.
Auto nuova venduta, la garanzia si trasferisce?
La garanzia auto deve rimanere applicabile anche se la vettura viene venduta prima che siano trascorsi i due anni, il nuovo proprietario ne può quindi usufruire per il tempo che resta. È una condizione determinata dalle politiche del costruttore, visto che nel rispetto della Legge potrebbe anche decidere di limitare la garanzia solo al primo proprietario e acquirente della vettura. Nel contratto di garanzia deve eventualmente essere specificata la trasferibilità.
Il tagliando obbligatorio durante il periodo di garanzia dell’auto nuova
La manutenzione regolare dell’auto è essenziale per non perdere la copertura della garanzia, sia legale che eventuale estensione. Nei primi due anni dall’acquisto non è obbligatorio rivolgersi alle officine autorizzate, ma si può fare il tagliando in un’officina qualsiasi, a patto che vengano usati solo ricambi originali o di qualità equivalente e che vengano rispettate quelle che sono le istruzioni del costruttore. Alla fine del tagliando serve l’adeguata documentazione fiscale che attesti tutto. La garanzia decade se non viene effettuata la manutenzione nella modalità descritta nel libretto di uso e manutenzione del veicolo.
Dopo i primi due anni, se l’auto ha un’estensione di garanzia, allora per la validità potrebbe essere essenziale l’obbligo di tagliando solo ed esclusivamente presso la rete ufficiale.
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