Trapasso moto e scooter: cosa serve e quanto costa?

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In questo articolo cerchiamo di spiegare quali sono tutte le informazioni utili da sapere per il passaggio di proprietà di una moto o uno scooter usati, quindi quali documenti servono, la procedura e i costi a cui si va incontro. Sottolineiamo che si può procedere in autonomia oppure affidarsi allo sportello telematico di una delegazione ACI o a un’agenzia di pratiche auto. Attenzione: di seguito leggerai tutte le informazioni relative al passaggio di proprietà di auto e moto, ma non di ciclomotori (fino a 50 cm³ di cilindrata e velocità massima 45 km/h).

La procedura per il passaggio di proprietà di una moto o di uno scooter

Come bisogna procedere:

  • chi compra scooter o moto usati deve autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita;
  • entro 60 giorni dall’autentica bisogna registrare il passaggio di proprietà alla sede locale ACI-PRA, che rilascia il certificato di proprietà digitale aggiornato;
  • bisogna anche richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.

Attenzione: quando si autentica la firma del venditore sull’atto di vendita allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) bisogna chiedere anche la registrazione del passaggio di proprietà.

I documenti utili per il passaggio di proprietà di una moto o di uno scooter

Solo l’acquirente o un suo incaricato con delega possono richiedere la registrazione del passaggio di proprietà di una moto. Cosa serve:

  • certificato di proprietà;
  • atto di vendita della moto o dello scooter;
  • carta di circolazione e fotocopia;
  • nota di presentazione al PRA con codice fiscale dell’acquirente annotato, usando il retro del certificato di proprietà o il modello NP3C, in doppio originale;
  • fotocopia di un documento di identità del compratore;
  • modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione;
  • dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per se l’acquirente è una persona giuridica.

Se chi compra la moto è un cittadino extracomunitario residente in Italia o è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, allora sono previste ulteriori disposizioni e documentazione supplementare.

I costi previsti per il passaggio di proprietà di una moto o di uno scooter usati

Vediamo di seguito quali sono le spese da sostenere per il passaggio di proprietà di una moto o di uno scooter per cui si dispone del certificato di proprietà:

  • emolumenti ACI: 27 euro;
  • imposta di bollo per registrazione al PRA: 32 euro con il certificato di proprietà, 48 euro invece se si usa il modello NP3C;
  • diritti DT: 10,20 euro;
  • imposta provinciale di trascrizione: l’importo non è fisso ma cambia in base alla provincia di residenza e alla tipologia di moto o scooter;
  • imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione: 16 euro.

Se passano più di 60 giorni dall’autentica della firma del venditore è comunque possibile fare la richiesta del passaggio di proprietà, ma vengono applicati gli interessi legali e una mora per il ritardo pari al 30% in più dell’imposta provinciale di trascrizione.

Il pagamento per chi decide di svolgere l’intera procedura autonomamente può essere fatto direttamente allo sportello di uno STA dell’ACI-PRA, in contanti o bancomat. Chi si appoggia a uno STA della Motorizzazione Civile, deve prima pagare con i bollettini precompilati (distribuiti dalla Motorizzazione) agli uffici postali e poi consegnare allo sportello le ricevute di versamento.

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Mazda MX-30: elettrochic

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Appeal Conquista per il look fuori dagli schemi ma l’autonomia di soli 200 km può scoraggiare molti potenziali clienti.
Contenuti tecnologici Un motore elettrico sotto il cofano e un mare di ADAS che aiutano durante la guida.
Piacere di guida La Mazda MX-30 predilige le andature rilassate nonostante un motore in grado di offrire una buona spinta quando sollecitato.
Stile Il design è riuscito ed è impreziosito dalle originali piccole porte posteriori ad apertura controvento e dall’assenza del montante centrale.

Mazda è una Casa automobilistica che ha sempre pensato fuori dagli schemi e lo ha dimostrato concretamente ancora una volta con la sua prima elettrica: la MX-30, una SUV compatta ecologica ed elegante caratterizzata da un design originale (niente montante centrale e piccole porte posteriori che si aprono controvento) e da un’autonomia di soli 200 km.

Nella nostra prova su strada abbiamo testato la Mazda MX-30 (già analizzata lo scorso anno in occasione di un primo contatto) nel lussuosissimo allestimento 100th Anniversary, creato nel 2020 per celebrare i 100 anni del marchio di Hiroshima. Scopriamo insieme i suoi pregidifetti.

Mazda MX-30: autonomia e ricarica

Il principale punto debole della Mazda MX-30 è senza dubbio l’autonomia: 200 km dichiarati ottenibili esclusivamente guidando in città o fuori dai centri urbani adottando però uno stile di guida morigerato. Una scelta voluta quella della Casa asiatica, che ha optato per una piccola batteria da 35,5 kWh per ridurre le emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita della vettura (contando quindi anche lo smaltimento a fine vita) e per mantenere contenuto il peso complessivo.

Per quanto riguarda la ricarica ci vogliono 3 ore per portare gli accumulatori dal 20% all’80% con l’alimentazione in CA e poco più di mezz’ora in modalità CC.

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Mazda MX-30 100th Anniversary: prezzo alto, dotazione ricca

La Mazda MX-30 100th Anniversary ha un prezzo piuttosto alto (41.800 euro) abbinato però a una dotazione di serie molto ricca:

Esterni

  • Cerchi in lega da 18″ con coprimozzo centrale con logo 100th Anniversary
  • Fari anteriori a matrice di LED con fari diurni a LED e lavafari
  • Retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente (anche fotocromatici lato guida)
  • Vetri posteriori scuri
  • Montanti centrali Nero Lucido, cornice superiore e tetto carrozzeria di colore Burgundy Red con placca satinata “Mazda” sul montante posteriore
  • Vernice metallizzata Ceramic Metallic
  • Badge esterno 100th Anniversary

Interni

  • Rivestimenti interni “Industrial Vintage” (Burgundy Red/Black)
  • Finiture interno White
  • Sedile guidatore regolabile elettricamente
  • Sedili anteriori riscaldabili elettricamente
  • Memorie per regolazione sedile guidatore, retrovisori esterni e Head Up Display
  • Poggiatesta sedili anteriori con logo 100th Anniversary goffrato
  • Plancia centrale portaoggetti rivestita in sughero
  • Bracciolo centrale anteriore e posteriore
  • Plancia centrale rivestita con cuciture a vista
  • Sedile posteriore 60:40
  • Volante rivestito in pelle
  • Volante riscaldabile elettricamente
  • Pavimento e tappetini di colore Burgundy Red con badge 100th Anniversary
  • Alette parasole con illuminazione
  • Abitacolo con illuminazione a LED

Comfort

  • Climatizzatore automatico
  • Sistema infotainment Mazda Connect con display centrale 8,8″
  • HMI Commander
  • Strumentazione centrale digitale con display da 7″
  • Head Up Display
  • Plancia centrale con comandi a sfioro
  • Smart Key con logo 100th Anniversary goffrato
  • Sbrinatore parabrezza anteriore
  • Retrovisore interno fotocromatico “frameless” senza cornice
  • Sensori luce/pioggia
  • Chiusura centralizzata automatica in movimento (ADL)
  • Vetri elettrici anteriori
  • Presa 2xUSB e presa corrente 150W
  • Impianto audio Mazda Harmonic Acoustics con radio digitale DAB, 8 altoparlanti
  • Connessione Bluetooth
  • Interfacce Carplay/Android Auto
  • Impianto audio Bose 12 altoparlanti
  • Navigatore satellitare
  • Videocamera posteriore
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Sistema antifurto perimetrico
  • Monitor 360°
  • 100th Anniversary Box (modellino scala 1:43 Mazda 360 Coupé + Mazda Photobook)

Tecnologia e sicurezza

  • Hill Hold Assist
  • DSC + e-GVC Plus
  • Airbag anteriori frontali e laterali, airbag a tendina
  • Airbag ginocchia guidatore
  • Riconoscimento stanchezza guidatore (DAA)
  • Sensori pressione pneumatici (TPMS)
  • Frenata automatica di emergenza in città con rilevamento pedoni (SCBS)
  • Sistema mantenimento carreggiata (LAS)
  • Sistema monitoraggio angoli ciechi (BSM) con riconoscimento pericoli posteriori
  • Riconoscimento segnali stradali (TSR)
  • Frenata automatica di emergenza (SBS)
  • Sistema di frenata automatica negli incroci (TAT)
  • Cruise control adattivo (MRCC) con Intelligent Speed Assist (ISA)
  • Controllo automatico fari abbaglianti (HBC)
  • Sistema di chiamata di emergenza e-Call
  • Sistema di riconoscimento stanchezza del guidatore (DAA)
  • Sistema monitoraggio stanchezza guidatore con fotocamera
  • Cruise & Traffic Support (CTS)
  • Sistema di monitoraggio anteriore in uscita dal parcheggio (FCTA)
  • Frenata di emergenza posteriore con rilevamento pedoni (rear SCBS)
  • Frenata di emergenza posteriore in uscita dal parcheggio (RCTB)
  • Cavo di ricarica domestica Mode 2 Type 2 (per ricarica con presa casalinga)
  • Cavo di ricarica Mode 2 Type 3 (per ricarica con wallbox e colonnine)

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A chi si rivolge

A chi vuole un’auto elettrica diversa dalle altre, a chi percorre pochi chilometri al giorno, a chi ha tempo (e voglia) di ricaricare spesso la vettura e a chi non ha particolari necessità in fatto di spazio: l’abitacolo – che presenta finiture curatissime – è carente di centimetri per i passeggeri posteriori mentre il bagagliaio, non molto grande in configurazione a cinque posti, se la cava meglio quando si abbattono i sedili dietro.

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Alla guida: primo impatto

Quando ci si accomoda a bordo della Mazda MX-30 è impossibile non apprezzare le finiture estremamente curate: l’abitacolo ha un’atmosfera chic e presenta alcuni materiali ecologici come le fibre realizzate con bottiglie di plastica riciclata utilizzate per i rivestimenti delle porte e il sughero proveniente dalla produzione di tappi per bottiglie.

Dopo aver premuto il pulsante di accensione si parte e ci si ritrova a guidare una vettura vivace (“0-100” in 9,7 secondi) spinta da un motore elettrico potente (145 CV) ma non molto ricco di coppia (270 Nm) contraddistinto da un’erogazione volutamente “soft”: la tradizionale spinta “brutale” delle vetture a emissioni zero arriva solo quando si pigia a fondo sul pedale dell’acceleratore. Nonostante le dimensioni esterne ingombranti (4,40 metri di lunghezza non sono pochi da gestire in città) e un peso non piuma – le batterie, per quanto piccole, incidono – la SUV compatta del Sol Levante gratifica alla guida: non è agile nelle curve ma si riscatta con uno sterzo diretto, con un impianto frenante potente ed efficace e con il sistema e-GVC Plus che ottimizza il trasferimento di carico tra anteriore e posteriore. Avremmo gradito solo sospensioni un po’ meno rigide.

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Alla guida: valutazione finale

Guidare una Mazda MX-30 regala parecchie soddisfazioni ma trasmette anche molta ansia: abbiamo ritirato la vettura con la batteria al 90% e un’autonomia di 147 km ed è stato uno shock ritrovarsi dopo soli 3 chilometri percorsi con la scritta “115 km” sul cruscotto relativa alla percorrenza residua. Per fortuna la situazione è tornata alla normalità gradualmente: dopo 47 km avevamo gli accumulatori al 62% e 97 km di autonomia e dopo 80 km il computer di bordo segnava il 39% di carica e 63 chilometri ancora a disposizione.

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Cosa dice di te

Hai un animo ecologista, sei un estimatore degli oggetti costruiti con cura e ami distinguerti dalla massa.

Scheda tecnica
Motore elettrico
Batteria 35,5 kWh
Potenza 107 kW (145 CV)
Coppia 270 Nm
Autonomia 200 km (WLTP)
Trazione anteriore
Peso a vuoto senza conducente 1.645 kg
Acc. 0-100 km/h 9,7 s
Velocità max 140 km/h
Prezzo 41.800 euro

Le concorrenti

Kia e-Soul 39,2 kWh Design orientato verso la praticità e un abitacolo spazioso.
Kia e-Niro 39,2 kWh L’unica vera rivale della MX-30 è più pratica e offre più autonomia ma perde in vivacità e finiture.
Opel Mokka-e Ultimate Più corta di 25 cm rispetto alla Mazda ma altrettanto “stilosa”. Oltre 300 km di autonomia.
Peugeot e-2008 GT Look aggressivo e oltre 300 km di autonomia per la piccola SUV elettrica francese.

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Auto a noleggio e graffi alla carrozzeria: che cosa succede in questi casi?

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Una cosa molto importante da fare quanto si noleggia un’auto è controllare che la carrozzeria non presenti dei danni e graffi prima di iniziare ad usarla. Purtroppo più della metà degli utenti del noleggio non lo fanno e rischiano poi di vedersi addebitati dei costi extra, quando il danno non è imputabile a loro.

Siamo in un periodo in cui avere l’auto di proprietà è un’abitudine sempre meno diffusa, abbiamo visto infatti che il noleggio di un veicolo si sta diffondendo molto come formula, anche per quanto riguarda il contratto a breve termine, durante le vacanze estive. I clienti si affidano alle agenzie del settore, scegliendo di prenotare online il proprio mezzo e pagando un acconto.

Noleggio auto a breve termine: a cosa fare attenzione

Altro consiglio molto importante per chi noleggia l’auto per le vacanze per la prima volta. Se decidete di affidarvi al web, allora controllate bene anche le recensioni, perché è importante leggere quali sono le esperienze degli altri guidatori, senza pensare solo all’auto più bella e divertente da guidare.

Come abbiamo visto in apertura, altra cosa importantissima da verificare, e che purtroppo solo in pochissimi fanno, è che l’auto che si prende in affitto non abbia alcun danno al momento del ritiro. Spesso col noleggiatore possono sorgere dei problemi per quanto riguarda ad esempio le gomme, il parabrezza o i paraurti. Un trucchetto: è assolutamente lecito scattare delle foto all’auto prima di iniziare a usarla, in modo da potersi difendere da ogni eventuale contestazione.

L’assicurazione delle auto a noleggio

Purtroppo da alcune ricerche è emerso che sono pochissimi gli utenti che si affidano al noleggio auto e che vengono informati dall’agenzia del fatto che non sia necessario segnalare i danni minori, come graffi o piccole ammaccature, sul foglio di controllo; eppure sono pochissimi anche i clienti che hanno restituito un veicolo senza che fosse poi controllato nel minimo dettaglio. Si tratta solo di essere più o meno fortunati, quindi è assolutamente importante far annotare ogni tipologia di difetto, anche se alcuni graffietti ci possono sembrare irrilevanti, per non andare incontro poi a delle spese di risarcimento per danni non commessi.

Attenzione: controllate inoltre ogni tipologia di assicurazione e scegliete una copertura completa, in modo che eventuali danni siano sempre coperti. L’aspetto della franchigia che richiede l’agenzia di noleggio auto è un altro punto importante da considerare. Non lasciate nulla al caso.

Non sottovalutate l’aspetto della restituzione del veicolo preso a noleggio con (o senza) il pieno di carburante. Le agenzie infatti, quando viene stipulato il contratto con il cliente, possono anche decidere di mettere a disposizione il mezzo con la spia rossa della riserva accesa, e quindi senza carburante; questo significa che chi prende la macchina a noleggio, non ha l’obbligo di doverla riconsegnare con il pieno di benzina. Se invece l’agenzia offre l’auto con il pieno, allora la stessa deve essere riconsegnata con il rifornimento al completo. La maggior parte dei noleggiatori non vogliono sentire ragioni sulla differenza di benzina o gasolio mancante, quindi fate attenzione.

Auto a noleggio con graffi o danni

Ricordate sempre, come sottolineano gli esperti, che è di fondamentale importanza fare un controllo molto approfondito di veicolo preso a noleggio prima di iniziare a guidarlo, in modo da verificare che tutto sia scritto e documentato sul foglio firmato sia dal noleggiante che dal noleggiatore. Come abbiamo già spiegato, i più piccoli graffi possono sembrare insignificanti e invece potrebbero avere un costo di diverse centinaia di euro per la riparazione. Fate quindi sempre delle foto all’auto per evitare controversie.

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Mazda, la tecnologia sigla per sigla

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Mazda è da sempre un marchio fuori dagli schemi: la Casa giapponese ha spesso proposto ai propri clienti una tecnologia unica difficile da trovare nei prodotti della concorrenza. Di seguito troverete un glossario per capire meglio cosa significano le sigle che identificano tutti gli accessori del brand di Hiroshima.

A

ABS

L’ABS (Anti-lock Braking System) evita il bloccaggio delle ruote durante la frenata.

Active Driving Display

L’Active Driving Display non è altro che l’head-up display.

Adaptive Front Light System

Il sistema Adaptive Front Light System riguarda i fari anteriori adattivi.

Adaptive LED Headlights

Gli Adaptive LED Headlights sono i fari anteriori adattivi a matrice con controllo automatico.

ADL

ADL è il sistema di chiusura automatica della vettura in movimento.

Auto hold

L’Auto hold è il freno di stazionamento elettrico con autoinserimento.

AWD

La sigla AWD indica le Mazda a trazione integrale.

B

BSM

BSM – acronimo di Blind Spot Monitoring – è il sistema di monitoraggio angoli ciechi Mazda.

D

DAA

Il sistema DAA – acronimo di Driver Attention Alert – rileva la stanchezza del guidatore.

DAB

Il termine DAB (acronimo di Digital Audio Broadcasting) indica la radio digitale.

DSC

Il DSC non è altro che il controllo di stabilità.

E

e-Call

L’e-Call è il sistema di chiamata di emergenza.

e-GVC Plus

Il sistema e-GVC Plus presente sull’elettrica Mazda MX-30 utilizza le caratteristiche della coppia del motore elettrico per ottimizzare il trasferimento di carico fra anteriore e posteriore.

EBD

L’EBD è il ripartitore di frenata.

EPB

L’EPB è il freno a mano elettrico.

ESS

Il sistema ESS accende automaticamente le luci di emergenza in caso di brusche frenate.

F

FCTA

Il sistema FCTA rileva il pericolo in uscita da un parcheggio anteriore.

Frameless

Il retrovisore interno frameless è quello senza cornice.

G

GVC Plus

Il sistema GVC Plus (G-Vectoring Control Plus) Mazda esercita attraverso i freni un controllo diretto sul momento d’imbardata contribuendo a una migliore stabilità del veicolo.

H

HBC

Il sistema HBC (acronimo di High Beam Control) è il controllo automatico degli abbaglianti.

HHL

Il sistema HHL aiuta durante le partenze in salita.

HMI Commander

L’HMI Commander è la manopola che gestisce il sistema di infotainment Mazda.

I

i-ELOOP

i-ELOOP è il sistema Mazda di recupero dell’energia in frenata.

i-Stop

i-Stop è il sistema start/stop Mazda.

Isofix

Gli attacchi Isofix servono ad ancorare i seggiolini per bambini ai sedili.

L

LAS

Il LAS (acronimo di Lane-keep Assist System) è il sistema di mantenimento della carreggiata.

LDWS

LDWS – acronimo di Lane Departure Warning System – è il sistema di avviso fuoriuscita dalla carreggiata.

M

M-Hybrid

Con la sigla M-Hybrid Mazda identifica i suoi modelli mild hybrid benzina.

Mazda Connect

Mazda Connect è il sistema di infotainment Mazda.

Mazda Push Button

Mazda Push Button è il pulsante di accensione del motore.

MRCC

L’MRCC (acronimo di Mazda Radar Cruise Control) non è altro che il cruise control adattivo.

P

Pedestrian AEB

Il sistema Pedestrian AEB rileva i pedoni.

R

Rear SCBS

Rear SCBS (acronimo di Rear Smart City Brake Support) è il sistema Mazda di frenata automatica in città posteriore.

RCTA

Il sistema RCTA – acronimo di Rear Cross Traffic Alarm – rileva il pericolo in uscita dai parcheggi.

RCTB

L’RCTB è il sistema di frenata di emergenza posteriore in uscita da un parcheggio.

S

SBS

SBS (acronimo di Smart Brake Support) è il sistema intelligente di frenata automatica in autostrada.

SCBS

Il sistema intelligente di frenata in città anteriore SCBS riconosce i pedoni di giorno e di notte.

Skyactiv-D

La sigla Skyactiv-D è utilizzata da Mazda per identificare i suoi motori diesel.

Skyactiv-Drive

La sigla Skyactiv-Drive è utilizzata da Mazda per identificare i cambi automatici

Skyactiv-G

La sigla Skyactiv-G è utilizzata da Mazda per identificare quasi tutti i suoi motori a benzina.

Skyactiv-X

La sigla Skyactiv-X è utilizzata da Mazda per identificare i suoi motori a benzina con accensione per compressione controllata da una candela.

Smart Cargo System

Il sistema Smart Cargo System Mazda permette di aumentare il volume del bagagliaio e offrire una maggiore flessibilità mantenendo gli oggetti in posizione e impedendo ai sacchetti della spesa di rovesciarsi.

Speed Sensitive

Speed Sensitive è il servosterzo elettrico Mazda.

T

TAT

Il TAT è un sistema di frenata automatica negli incroci.

TCS

Il TCS è il controllo della trazione.

TPMS

Il sistema TPMS (acronimo di Tyre Pressure Monitoring System) è il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

TSR

Il sistema TSR (acronimo di Traffic Sign Recognition) riconosce i segnali stradali.

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Moto Guzzi V7: la quarta generazione del best seller della casa di Mandello del Lario

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HIGHLIGHTS

CONTENUTI TECNOLOGICI

Meccanica classica ma con importanti modifiche al motore e alla trasmissione. 13 CV in più, erogazione fluida e meno vibrazioni

PIACERE DI GUIDA

Assetto comodo anche per due e soprattutto guida facile per chiunque. Più agile e leggera la Stone, stabilità e frenata adeguati

DETTAGLI SPECIAL

Due allestimenti che trasformano la V7. Più aggressiva e giovane la Stone anche nella livrea per il centenario della Casa, top d’eleganza in stile vintage per la Special.

LE NOVITA’ DELLA NUOVA GUZZI V7

Scatta il Centenario per Moto Guzzi e in attesa delle celebrazioni autunnali (grande raduno a Mandello del Lario a ottobre e tocchiamo ferro) la Casa rinnova la sua moto più classica, facile e amata: la V7. E non è un semplice restyling, c’è stato molto lavoro per renderla ancora più intrigante e appetibile. A cominciare dal motore passato da 750 a 850 cc grazie ai gruppi termici derivati da quelli della V85 TT che hanno consentito di passare da 52 a 65 CV con un sensibile incremento di coppia che sale da 60 Nm a 4.250 giti a 73 Nm a 5.500 giri (di cui l’80% è già disponibile a 3.000 giri). Il basamento è sempre quello della precedente versione, ma è irrobustito e vanta un albero motore di nuovo tipo, la cui adeguata equilibratura consente di contenere di molto le vibrazioni. Potenziato l’impianto di lubrificazione. Rivisti il cambio a sei marce, la frizione e la trasmissione ad albero. Per la ciclistica, novità al retrotreno con un pneumatico più grosso e ammortizzatori Kayaba regolabili su 5 posizioni di molla, montati più inclinati e capaci di maggior escursione. Cerchi in lega a razze per la Stone, a raggi per la Special. Non mancano ABS e controllo di trazione.

A CHI SI RIVOLGE

Due versioni e due destinazioni.

La Stone ha un aspetto più dinamico e moderno, dominato dal colore nero e con il serbatoio che si “stacca” grazie a tinte satinate (nero, arancione e azzurro). E’ proposta anche in livrea centenario, ispirata alla 8 cilindri 500 da GP della metà degli anni Cinquanta; quindi ha serbatoio grigio opaco, sella marrone, fianchetti e parafango anteriore verdi. La Stone strizza l’occhio ad un pubblico più giovane (e femminile) e rappresenterà il 70% della produzione della V7.

La Special si distingue per la sua classicità che piacerà ai motociclisti più maturi; molte le cromature, faro più tradizionale, strumentazione a due elementi distinti, maniglione, sella marrone dedicata, cilindri con alette di raffreddamento fresate. Colori blu e grigio.

Molti gli accessori dedicati: coperchi cilindri rossi, paramotore tubolare, protezione serbatoio, cavalletto centrale, manubri sportivi, parabrezza, manopole riscaldabili, portapacchi, borse laterali, selle di diversa foggia, sistema multimediale per connettere la moto allo smartphone.

IN SELLA

Compatta e abbastanza leggera (attorno ai 200 kg a vuoto), la V7 è una moto che dà subito confidenza. La posizione di guida è naturale anche per le lunghe distanze, tutti i comandi sono ben piazzati, acceleratore e frizione sono leggeri da azionare. L’avviamento resta un po’ rumoroso ed è immediato solo se non si tocca il comando del gas, quasi nulla la coppia di rovesciamento e apprezzabile la silenziosità meccanica e di scarico.

Rispetto alla precedente versione, la V7 trova maggior verve e i 13 CV in più, molto ben distribuiti su tutto l’arco di erogazione, fanno una bella differenza. Per muoversi in scioltezza non serve salire troppo di giri (il range ottimale è da 3.000 a 5.000 giri), elasticità e coppia sostenuta limitano l’uso del cambio, tuttavia quando serve il motore risponde pronto a salire di regime e allunga con buona progressione senza manifestare insofferenze e rumorosità. Nettamente migliore la trasmissione. Le marce entrano con dolcezza e discreta rapidità, è sparita l’incertezza di inserimento della prima e la rapportatura è adeguata ad ogni percorso. Bene anche la frizione, progressiva e per nulla affaticante, decisamente più contenuto il livello delle vibrazioni.

La ciclistica è diventata più precisa con i nuovi ammortizzatori, il forcellone più robusto e la ruota posteriore più larga (le gomme, le Dunlop Arrowmax Streetsmart, mordono bene l’asfalto). La Stone è più agile e istintiva nella guida perché i cerchi a razze sono ben più leggeri di quelli a raggi della Special che sulla bilancia pesa in effetti 5 kg in più (dovuti anche al maniglione). L’impianto frenante è adeguato alle prestazioni ed è facile da gestire; un secondo disco anteriore, che era atteso da numerosi appassionati, darebbe ovviamente più potenza, ma forse manderebbe in crisi la forcella e comunque richiederebbe la sostituzione del mozzo e del gambale destro con inevitabile aumento dei costi.

La V7 è disponibile anche per patente A2.

QUANTO COSTA

Il prezzo sale rispetto alla serie precedente. La Stone è a listino a 8.840 euro (f.c.), la Special a 9.140. Il colore speciale del Centenario grigio e verde costa 200 euro. Sono dunque allineate alla più diretta rivale, la Triumph Street Twin 900. Più cara di un migliaio di euro la Kawasaki W800.

SCHEDA TECNICA

  • Motore: Bicilindrico a V di 90°, 853,4 cc
  • Potenza: 65 CV a 6.800 giri, 73 Nm a 5.000 giri
  • Peso: 198 kg a vuoto (203 la Special)
  • Prezzo: 8.840 euro (9.140 la Special)

LE FOTO

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Fonte:

Volvo, la tecnologia sigla per sigla

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La tecnologia presente a bordo delle auto Volvo è focalizzata soprattutto sull’offrire la massima sicurezza al guidatore e ai passeggeri ma non mancano dispositivi di assistenza alla guida con nomi dal significato spesso incomprensibile. Di seguito troverete un glossario per capire meglio cosa significano le sigle che identificano tutti gli accessori tecnologici della Casa svedese.

A

ABS

L’ABS (Anti-lock Braking System) evita il bloccaggio delle ruote durante la frenata.

ACC

La sigla ACC (acronimo di Adaptive Cruise Control) indica il cruise control adattivo.

Advanced Air Cleaner

Il sistema Advanced Air Cleaner è un depuratore dell’aria completamente automatico che cattura contaminanti sotto forma di particolato aeroportato e gas di scarico nel filtro dell’abitacolo.

AVAS

AVAS (acronimo di Audible Vehicle Alert System) è un segnalatore acustico esterno a bassa velocità attivo fino a 20 km/h) presente sulle Volvo Recharge

AWD

La sigla AWD indica le Volvo a trazione integrale.

B

BLIS

Il BLIS (acronimo di Blind Spot Information System) è il monitoraggio dell’angolo cieco.

C

Care Key

La funzione Care Key permette di impostare un inferiore limite di velocità alla vettura e include una chiave telecomando color arancione (in aggiunta a quella in dotazione color antracite) che consente di guidare entro i suddetti parametri.

City Safety

Il sistema diurno e notturno City Safety di rilevazione di veicoli, ciclisti, pedoni e grandi animali, con avviso anticollisione e frenata automatica a tutte le velocità, è in grado di evitare una collisione a velocità relative fino a 60 km/h. Include: funzione di rilevamento e frenata automatica in caso di veicoli provenienti frontalmente negli incroci, supporto alla sterzata di emergenza attivo fra i 50 e i 100 km/h per evitare l’ostacolo nel modo più efficace e sicuro possibile e attivazione della frenata automatica anche per ridurre le conseguenze di collisioni con veicoli che sopraggiungono in senso opposto.

Connected Safety

Il sistema Connected Safety include l’Hazard Light Alert e lo Slippery Road Alert.

Corner Traction Control

Il Corner Traction Control compensa la sottosterzata e aumenta l’accelerazione in curva, senza slittamento delle ruote interne, ad esempio quando si entra in autostrada da una rampa per raggiungere rapidamente la velocità del traffico.

Cross Traffic Alert

Il Cross Traffic Alert con frenata automatica informa il guidatore di veicoli, pedoni e ciclisti in arrivo posteriormente ai lati della vettura (ad esempio in uscita in retromarcia da un parcheggio senza visibilità laterale). Se il guidatore non interviene la vettura frena automaticamente.

D

DAB

Il termine DAB (acronimo di Digital Audio Broadcasting) indica la radio digitale.

DAC

Il sistema DAC (acronimo di Driver Alert Control) è in grado di rilevare la stanchezza del conducente e segnalare la necessità di fare una pausa tramite un avviso acustico e un messaggio nel quadro strumenti.

Distance Alert

La funzione Distance Alert oltre i 30 km/h informa se la distanza di sicurezza dal veicolo che precede è inferiore a quella preimpostata.

Drive Mode

Il sistema Drive Mode permette di selezionare diverse modalità di guida.

E

eAWD

La sigla eAWD è usata da Volvo per indicare i modelli a trazione integrale ibridi plug-in.

EBL

Il sistema EBL (acronimo di Emergency Brake Lights) attiva le luci di frenata in modalità lampeggiante in caso di frenata di emergenza, sostituite sotto i 10 km/h dall’accensione degli indicatori di direzione.

ESC

L’ESC (acronimo di Electronic Stability Control) non è altro che il controllo di stabilità.

F

Four-C

La sigla Four-C è usata da Volvo per indicare il telaio a controllo attivo.

H

Hazard Light Alert

Il sistema Hazard Light Alert Volvo in caso di attivazione delle quattro frecce segnala la situazione di pericolo alle altre Volvo vicine e connesse tramite “cloud”. Voceversa si è avvisati in caso altri conducenti nelle vicinanze attivino le quattro frecce.

Hill Start Assist

L’Hill Start Assist non è altro che l’ausilio alla partenza in salita.

Home Safe Lighting

Con il termine Home Safe Lighting Volvo indica l’accensione dei fari anteriori a tempo.

I

IC

La sigla IC (acronimo di Inflatable Curtain) indica gli airbag ai finestrini laterali per la protezione del capo e del collo dei passeggeri.

IDIS

IDIS (acronimo di Intelligent Driver Information System) è un sistema per la gestione delle informazioni al conducente.

Intellisafe Surround

Il pacchetto Intellisafe Surround comprende: BLIS con Steer Assist, Rear Collision Warning & Mitigation e Cross Traffic Alert con frenata automatica.

Isofix

Gli attacchi Isofix servono ad ancorare i seggiolini per bambini ai sedili.

K

Keyless Drive

Il sistema Keyless Drive permette di accendere la vettura senza chiave/telecomando.

Keyless Entry

Il sistema Keyless Entry prevede l’apertura del veicolo con sensore di prossimità del telecomando.

L

Lane Keeping Aid

Il sistema Lane Keeping Aid interviene con leggere correzioni dello sterzo in caso di superamento delle linee di corsia.

O

Oncoming Lane Mitigation

L’Oncoming Lane Mitigation – attivo tra i 65 e i 140 km/h – aiuta il conducente ad evitare collisioni quando si effettua un sorpasso in presenza di veicoli provenienti dalla direzione opposta.

P

Park Assist

Con il termine Park Assist Volvo indica i sensori di parcheggio.

Post Impact Braking

Con il termine Post Impact Braking Volvo indica la frenata automatica successiva a una collisione.

PPS

Il PPS (acronimo di Pedestrian Protection System) in caso di collisione con un pedone a velocità tra i 25 e i 50 km/h contribuisce a ridurre la gravità delle lesioni sollevando la parte posteriore del cofano.

R

Rear Collision Warning & Mitigation

Il sistema Rear Collision Warning & Mitigation, in caso di vettura ferma, attiva le quattro frecce e la frenata automatica se rileva il rischio di tamponamento.

Recharge

La sigla Recharge è usata da Volvo per identificare tutte le sue auto elettriche o ibride plug-in.

Road Sign Information

Il sistema Road Sign Information permette di visualizzare i cartelli stradali nel proprio quadro strumenti o tramite l’head-up display, se disponibile).

Run-Off Road Mitigation

Il sistema Run-Off Road Mitigation interviene sullo sterzo e sui freni per evitare l’uscita di strada. In caso fosse inevitabile l’uscita di strada protegge i passeggeri anteriori attraverso sedili anteriori con struttura in acciaio e con un dispositivo di assorbimento dei carichi verticali, pretensionatore pirotecnico delle cinture di sicurezza (o riavvolgimento elettrico se la vettura è dotata di IntelliSafe Surround) che mantiene i passeggeri al centro della seduta.

S

SIPS

Con la sigla SIPS (Side Impact Protection System) Volvo indica gli airbag laterali nei sedili anteriori.

Slippery Road Alert

Il sistema Slippery Road Alert nel caso in cui il conducente riceva sul proprio display l’avviso di strada con scarsa aderenza fornisce la stessa informazione tramite “cloud” agli altri veicoli Volvo connessi nelle vicinanze.

Smartphone integration

Lo Smartphone integration Volvo consente di accedere ad uno smartphone tramite il display.

Steer Assist

Il sistema Steer Assist rileva i veicoli in rapido avvicinamento nelle corsie laterali alla vettura; se il guidatore ignora l’avviso lampeggiante sullo specchietto esterno e si muove oltre la linea nella direzione del veicolo che sopraggiunge il sistema sterza leggermente per riportare la vettura all’interno della corsia.

T

TPMS

Il TPMS (acronimo di Tyre Pressure Monitoring System) è il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

V

Visual Park Assist 360°

Il Visual Park Assist 360° permette di avere una visuale a 360 gradi attorno al veicolo fino alla velocità di 20 km/h.

Volvo On Call

Volvo On Call è un servizio telematico satellitare di emergenza.

W

WHIPS

La sigla WHIPS (Whiplash Protection System) è usata da Volvo per indicare il dispositivo integrato nei sedili anteriori per la protezione contro il colpo di frusta.

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Finanziamento auto o leasing? Ecco cosa conviene di più

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Questa è una domanda che si pongono moltissimi automobilisti, cosa sia meglio scegliere tra il leasing e il finanziamento per l’acquisto di una nuova auto. Se rientri in quella categoria di persone che ancora non ha deciso a quale formula appoggiarsi, allora cerchiamo di spiegare anche per te cosa è più conveniente. Il mercato del credito infatti oggi è in grado di proporre differenti soluzioni finanziarie e questo significa che ogni consumatore ha delle esigenze diverse e quindi dovrà scegliere la miglior proposta in base ai propri bisogni e e budget. Vediamo a chi conviene il leasing e a chi invece il finanziamento.

Leasing o finanziamento: vantaggi e svantaggi

Iniziamo a parlare del leasing, che negli ultimi anni è una formula sempre più accolta anche dai privati. Si tratta di una forma di finanziamento che possiamo definire “a metà strada” tra il noleggio auto e l’acquisto di un nuovo veicolo. Cosa consente di fare? Offre la possibilità di avere la vettura in possesso per un determinato periodo di tempo scelto in fase di contratto, e in alcuni casi dà anche la possibilità di inserire nel canone mensile le spese relative alla manutenzione, all’assicurazione e al bollo auto.

Quali sono però gli svantaggi del leasing rispetto al finanziamento per l’acquisto di una nuova vettura:

  • è previsto un maxi-anticipo;
  • si deve pagare anche una rata finale per acquistare la macchina.

Si tratta di due voci di costo sicuramente onerose, ma comunque la scelta tra leasing o finanziamento resta ancora poco scontata. C’è un’altra questione importante da considerare, ovvero quella che riguarda la durata dei piani di ammortamento, che fa prediligere come scelta quella del prestito.

Infatti in un finanziamento, optando per la cessione del quinto, si possono scegliere piani di ammortamento del debito molto lunghi, anche fino a 10 anni, e la rata mensile è ovviamente più bassa e conveniente per tutti. La durata di rimborso nel leasing invece è più breve, arriva al massimo a 48 mesi in genere. La cessione del quinto è una soluzione molto comoda e pratica, la più adatta alla gran parte dei consumatori.

Per chi è davvero conveniente quindi il leasing auto?

Il leasing conviene solo a pochi consumatori, chi non vuole investire denaro per il possesso di un veicolo. Un vantaggio di quest’opzione è senza dubbio non immobilizzare un capitale con l’acquisto di un’auto e non avere nemmeno alcuna penalizzazione dalla svalutazione del veicolo al momento della consegna dello stesso, come ovviamente invece avviene in una vendita del bene.

Ci sono però delle importanti limitazioni da prendere in considerazione se si vuole accedere al leasing auto da privati:

  • innanzitutto bisogna dimostrare che l’auto serva per scopi lavorativi;
  • ci sono poi altri aspetti, come il chilometraggio da non superare, o le spese di istruttoria spesso ingenti.

Per questo per la maggior parte dei privati conviene chiaramente comprare una nuova auto (anche usata) facendo un finanziamento come la cessione del quinto, avendo subito la proprietà del mezzo, pur pagandolo a rate.

Un ultimo consiglio: oggi online esistono moltissimi strumenti sempre più raffinati che ti possono aiutare a trovare un finanziamento auto in pochi attimi, adeguato alle proprie possibilità finanziarie e alle proprie esigenze. Ci sono i cosiddetti “comparatori” che riescono a offrire preventivi di cessione del quinto, che come abbiamo detto, è la soluzione migliore del classico prestito personale, visto che consente di usufruire di una trattenuta diretta della rata di rimborso senza dover pagare ogni mese i bollettini.

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Tutti gli errori che ti fanno sprecare carburante e come evitarli

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Certo è che le spese relative alla manutenzione dell’auto sono un costo non indifferente per ogni automobilista, ma chiaramente anche assolutamente necessarie. Se poi si usa la macchina tutti i giorni, di sicuro non è da sottovalutare nemmeno il costo relativo al carburante. Per questo motivo oggi cerchiamo di approfondire la questione dei consumi e di darvi qualche piccolo consiglio per cercare di “sprecare” meno benzina o gasolio. Questo fa bene sia all’ambiente e all’aria che respiriamo, che al nostro portafoglio. Ricordate sempre che manovre inappropriate possono far disperdere una dose eccessiva di carburante, e sicuramente non rientrano nell’utilizzo ottimale dell’auto. Vediamo quindi come evitare di sprecare benzina o gasolio della macchina.

Il primo consiglio è controllare sempre le gomme auto

Cosa significa? Gli pneumatici devono essere gonfiati alla giusta pressione per consumare meno carburante. Di questo argomento abbiamo già parlato diverse volte, una pressione troppo bassa può far perdere il controllo dell’auto e aumenta anche i consumi, incrementando la resistenza al rotolamento delle gomme. Oltretutto aumenta anche l’usura del battistrada. Il consiglio è quello di controllare quindi la pressione delle gomme quando sono fredde e almeno una volta al mese, per consumare meno carburante.

Come usare il condizionatore in auto

Anche i dispositivi elettronici in auto influiscono sul consumo di carburante. Il climatizzatore è in assoluto quello che condiziona maggiormente le prestazioni del mezzo e i consumi, ma anche i tergicristalli (non lo sapevate?), il lunotto termico, i proiettori supplementari, la ventola dell’impianto di riscaldamento. Il motivo? Durante il loro funzionamento assorbono corrente e quindi concorrono a un maggior consumo del carburante. Come dobbiamo usare il climatizzatore in auto:

  • indirizzando bene i flussi d’aria delle bocchette di ventilazione;
  • spegnendo l’aria condizionata man mano che ci si avvicina a destinazione;
  • facendo controllare periodicamente l’impianto.

Frizione-acceleratore, il “gioco” per consumare meno carburante

Questo è un “trucchetto” che serve a consumare il minor quantitativo di carburante possibile. Fate attenzione alle partenze frettolose, quelle che emettono quel “rumoraccio” fastidioso. Il rilascio graduale della frizione permette all’auto di spostarsi con il minimo sforzo anche senza usare l’acceleratore e di consumare certamente meno benzina o gasolio. Anche cambiare la marcia al momento giusto durante la guida è fondamentale. L’atteggiamento che tipicamente definiamo come “tirare” le marce infatti aumenta i consumi; attenzione anche a cambiare marcia a bassi regimi, perché si costringe l’auto a recuperare il terreno perso nei confronti della marcia stessa e quindi non è comunque “salutare” per i consumi del mezzo.

Fermarsi frenando gradualmente

Altro consiglio, soprattutto quando si rimane imbottigliati nel traffico in città o in autostrada, è quello di evitare delle brusche accelerate che poi ci costringono a frenare improvvisamente. Ogni frenata infatti ci fa disperdere una gran quantità di energia cinetica accumulata. Se ci si sta per fermare nuovamente, è meglio prenderne coscienza e decelerare dolcemente, per evitare consumi di carburante inutili.

La manutenzione auto è fondamentale per i consumi

Controllare sempre l’auto e tenerla “pulita” è importante anche per i consumi. In che senso? Le parti usuranti della macchina, come i filtri, la pompa e l’olio, devono essere perfettamente efficienti. Solo con una frequente sostituzione dell’olio motore e del suo filtro è possibile risparmiare benzina e tenere il motore in efficienza. Attenzione: prediligete oli sintetici, più scorrevoli rispetto a quelli minerali. E inoltre, tutti i filtri (acqua, aria e benzina) devono essere in perfetto stato per consumare meno.

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DS 7 Crossback: modelli, prezzi, dotazioni e foto

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La DS 7 Crossback – nata nel 2017 – è una SUV media “premium” francese disponibile a trazione anterioreintegrale.

In questa guida all’acquisto della DS 7 Crossback vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della crossover transalpina: prezzimotoripregidifetti e chi più ne ha più ne metta.

Le foto della DS 7 Crossback

DS 7 Crossback: le caratteristiche principali

La DS 7 Crossback è una Sport Utility media poco ingombrante che presenta alti e bassi alla voce praticità: il divano accoglie comodamente tre passeggeri ma lo spazio in altezza non è molto e diverse rivali offrono un bagagliaio più ampio. Per quanto riguarda le finiture segnaliamo lievi imprecisioni negli assemblaggi delle zone più nascoste della plancia (niente di preoccupante, comunque, sia chiaro).

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DS 7 Crossback: gli allestimenti

Gli allestimenti della DS 7 Crossback sono cinque: BusinessGrand ChicPerformance LinePerformance Line+Louvre.

DS 7 Crossback Business

La ricca dotazione della DS 7 Crossback Business comprende:

Sicurezza e assistenza alla guida

  • 6 airbags
  • ABS, Emergency Brake, ESP e REF
  • Hill Assist
  • Lane departure warning
  • Accensione auto senza chiavi
  • Rilevatore bassa pressione pneumatici
  • Freno di stazionamento elettronico
  • Kit di riparazione pneumatici
  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Parabrezza oscurato e acustico
  • Cruise control
  • DS Active Scan Suspension (solo E-Tense)
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Driver attention warning
  • Active Safety Brake fino a 85 km/h
  • Traffic Sign recognition

Interni

  • Vano portaoggetti refrigerato
  • Climatizzatore automatico bizona con aeratori posteriori
  • 1 presa 12V in fila 1 e presa 12V nel bagagliaio
  • Retrovisore interno elettrocromatico

Cerchi

  • Cerchi in lega da 19″ Roma

Sedili e materiali

  • Leva cambio in pelle
  • Volante in pelle multifunzione
  • Regolazione lunghezza seduta dei sedili anteriori
  • Regolazione lombare elettrica (sedile conducente)
  • Bracciolo centrale anteriore
  • Sedili posteriori frazionabili 2/3-1/3
  • Attacchi Isofix (sedile passeggero + 2 sedili posteriori) (se presente il Pack Electric Seats: rimuove l’attacco Isofix sul sedile del passeggero anteriore e sedile posteriore centrale/passaggio sci)
  • Ispirazione Bastille (sedili in tessuto Perruzi Bronzo e plancia e decori interni in tessuto Bronzo)

Infotainment

  • Navigazione 3D con touchscreen 12″ (touchscreen 12″, navigazione 3D connessa, Voice recognition, 8 altoparlanti, 1 presa USB anteriore + 2 prese USB posteriori, Bluetooth, MirrorScreen Apple CarPlay e AndroidAuto, Radio DAB+, SOS & Assistenza, SpeedCam, computer di bordo e Digital Cockpit 12″)

Esterni

  • Fari fendinebbia LED con funzione cornering
  • Fari diurni LED
  • Fari posteriori 3D LED
  • DS Logo projection
  • Vetri posteriori e lunotto oscurati
  • Vetri stratificati (su E-Tense)
  • Fari Xeno con sensore luci
  • Retrovisori esterni richiudibili elettricamente

DS 7 Crossback Grand Chic

La DS 7 Crossback Grand Chic – costosa e non molto ricca – aggiunge alla dotazione della Business:

Sicurezza e assistenza alla guida

  • DS Active Scan Suspension su tutti i motori eccetto i 130 CV
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera
  • Driver attention warning con telecamera
  • Active Safety Brake fino a 140 km/h (su E-Tense)
  • Blind spot assist
  • Extended Traffic Sign recognition

Interni

  • Comfort Access
  • Portellone posteriore elettrico
  • Vano bagagli con pianale regolabile
  • Pedaliera in alluminio

Sedili e materiali

  • Ispirazione Rivoli (sedili in pelle Art Basalt, plancia e decori interni in pelle Nappa a diamante Art Basalt, orologio B.R.M R180, tappetini anteriori e posteriori, sedili anteriori regolabili elettricamente, schienale sedili posteriori regolabile elettricamente)

Infotainment

  • Wireless Charging

Esterni

  • DS Active LED Vision
  • Bare al tetto in alluminio
  • Retrovisori esterni richiudibili elettricamente con memoria

DS 7 Crossback Performance Line

La ricca dotazione della DS 7 Crossback Performance Line – la versione che ci sentiamo di consigliare – comprende:

Sicurezza e assistenza alla guida

  • 6 airbags
  • ABS, Emergency Brake, ESP e REF
  • Hill Assist
  • Lane departure warning
  • Accensione auto senza chiavi
  • Rilevatore bassa pressione pneumatici
  • Freno di stazionamento elettronico
  • Kit di riparazione pneumatici
  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Parabrezza oscurato e acustico
  • Cruise control
  • DS Active Scan Suspension (solo E-Tense)
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Driver attention warning
  • Active Safety Brake fino a 85 km/h
  • Sensori di parcheggio posteriori

Interni

  • Vano portaoggetti refrigerato
  • Climatizzatore automatico bizona con aeratori posteriori
  • 1 presa 12V in fila 1 e presa 12V nel bagagliaio
  • Retrovisore interno elettrocromatico
  • Pedaliera in alluminio

Sedili e materiali

  • Ispirazione Performance Line (sedili in Alcantara Performance Line, plancia e decori interni in Alcantara Performance Line, volante multifunzione in pelle perforata Performance Line e tappetini anteriori e posteriori Performance Line)
  • Leva cambio in pelle
  • Volante in pelle multifunzione
  • Regolazione lunghezza seduta dei sedili anteriori
  • Regolazione lombare elettrica (sedile conducente)
  • Bracciolo centrale anteriore
  • Sedili posteriori frazionabili 2/3-1/3
  • Attacchi Isofix (sedile passeggero + 2 sedili posteriori) (se presente il Pack Electric Seats: rimuove l’attacco Isofix sul sedile del passeggero anteriore e sedile posteriore centrale/passaggio sci)

Cerchi

  • Cerchi in lega 19″ Beijing

Infotainment

  • Navigazione 3D con touchscreen 12″ (touchscreen 12″, navigazione 3D connessa, Voice recognition, 8 altoparlanti, 1 presa USB anteriore + 2 prese USB posteriori, Bluetooth, MirrorScreen Apple CarPlay e AndroidAuto, Radio DAB+, SOS & Assistenza, SpeedCam, computer di bordo e Digital Cockpit 12″)

Esterni

  • Fari fendinebbia LED con funzione cornering
  • Fari diurni LED
  • Fari posteriori 3D LED
  • DS Logo projection
  • Vetri posteriori e lunotto oscurati
  • Vetri stratificati (su E-Tense)
  • DS Wings nero opaco texturizzato
  • Fari Xeno con sensore luci
  • Retrovisori esterni richiudibili elettricamente

DS 7 Crossback Performance Line+

La DS 7 Crossback Performance Line+, non molto ricca, costa 4.500 euro più della Performance Line a parità di motore e aggiunge:

Sicurezza e assistenza alla guida

  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera

Interni

  • Comfort Access
  • DS Sensorial Drive (non su E-Tense)
  • Portellone posteriore elettrico
  • Vano bagagli con pianale regolabile

Sedili e materiali

  • Orologio B.R.M R180
  • Sedili anteriori elettrici
  • Schienale sedili posteriori regolabile elettricamente

Infotainment

  • Wireless Charging

Esterni

  • DS Active LED Vision
  • Barre al tetto in Nero Brillante
  • Retrovisori esterni richiudibili elettricamente con memoria

DS 7 Crossback Louvre

La dotazione della DS 7 Crossback Louvre comprende:

Sicurezza

  • ABS, frenata di emergenza automatica, ESP e REF
  • Ancoraggi Isofix (2 posteriori – 1 anteriore)
  • Airbag frontali e laterali e airbag a tendina anteriori
  • Driver Attention Warning e Cruise Control
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Accensione automatica dei fari
  • Lane Departure Warning
  • High beam assistant
  • Speed Limit Sign Recognition
  • Advanced Safety Pack: Extended Traffic Sign Recognition e Lane Keeping Assist
  • Connected Pilot (Pack Advanced Safety, Active Safety Brake)

Comfort

  • DS Active Scan Suspension
  • Telecamera di retromarcia
  • Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con illuminazione soglia d’accesso
  • Parabrezza ad isolamento termico e acustico e vetri stratificati
  • Climatizzatore automatico bi-zona
  • Pack Easy Access
  • Pack Modularity
  • Orologio B.R.M R180 motorizzato
  • Sedili massaggianti anteriori + funzione memory per supporto lombare passeggero
  • Ispirazione Opera Louvre (sedili in pelle Nappa Nero Basalto, lavorazione a braccialetto dei sedili, inserti guilloché “Clous de Paris” cromati, pannelli porta e cruscotto pelle Nappa, sedili anteriori ventilati, emblema “Piramide” sul tunnel centrale, pedaliera in alluminio)
  • Lounge Lights

Infotainment

  • DS Connect Nav Touchscreen 12, navigazione 3D connessa
  • 8 altoparlanti
  • Bluetooth
  • Mirror Screen (Apple CarPlay, AndroidAuto e MirrorLink)
  • Antenna WiFi/GPS per servizi connessi
  • Riconoscimento vocale
  • Radio DAB
  • Speedcam 3 anni
  • Quadro strumenti digitale multifunzione da 12,3″
  • 2 connettori USB sulla console centrale posteriore sulla fila 2 (ricarica 2,5A)
  • Wireless Smartphone Charging
  • Un giorno al Louvre (in car app)
  • Tessera “Amis du Louvre” per 2 persone (accesso illimitato al Museo Louvre per 1 anno)

Design esterno

  • DS Active LED Vision
  • Fari fendinebbia a LED con funzione cornering light
  • Fari anteriori a LED e fari posteriori a LED ad effetto 3D
  • Vetri posteriori, lunotto oscurati e stratificati
  • Barre al tetto nere
  • Cerchi in lega 20″ Alexandria diamantati
  • Shadow Line Shiny Black ai finestrini
  • DS Wings Shiny Black
  • Vernice metallizzata

Ricarica

  • On Board Charger 7 kW
  • Cavo di ricarica domestica Tipo 2/EF presa Schuko e cavo Trifase 22 kW

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DS 7 Crossback: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della DS 7 Crossback. La gamma motori della SUV media francese è composta da sei unità sovralimentate non molto potenti se paragonate ai propulsori offerti dalla concorrenza:

  • un 1.2 turbo tre cilindri benzina PureTech da 131 CV
  • un 1.6 turbo benzina PureTech da 181 CV
  • un 1.6 turbo benzina PureTech da 224 CV
  • un 1.6 turbo ibrido plug-in benzina E-Tense da 224 CV
  • un 1.6 turbo ibrido plug-in benzina E-Tense da 300 CV
  • un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 131 CV

DS 7 Crossback PureTech 130 (da 37.200 euro)

La DS 7 Crossback PureTech 130 (prezzi fino a 38.200 euro) è la versione a benzina della SUV media transalpina che ci sentiamo di consigliare. Il motoretre cilindri ha un sound poco gratificante ma si riscatta con una cilindrata contenuta – 1.2 – che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto e con consumi bassissimi. Eccellente, come su tutte le altre varianti, il cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

DS 7 Crossback PureTech 180 (da 40.200 euro)

La DS 7 Crossback PureTech 180 (prezzi fino a 47.800 euro) monta un motore 1.6 turbo benzina PureTech da 181 CV e 250 Nm di coppia.

DS 7 Crossback PureTech 225 (da 48.200 euro)

La DS 7 Crossback PureTech 225 (prezzi fino a 50.300 euro) è la versione a benzina più potente della crossover premium d’oltralpe e ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbo benzina PureTech da 224 CV e 300 Nm di coppia.

DS 7 Crossback E-Tense (da 48.700 euro)

La DS 7 Crossback E-Tense (prezzi fino a 60.700 euro) è la versione ibrida plug-in benzina a trazione anteriore della Sport Utility transalpina. Il motore è un 1.6 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 225 CV e una coppia di 360 Nm.

DS 7 Crossback E-Tense 4×4 (da 52.700 euro)

La DS 7 Crossback E-Tense 4×4 (prezzi fino a 64.700 euro) – la versione ibrida plug-in benzina che ci sentiamo di consigliare – è una SUV media francese a trazione integrale comoda, scattante (“0-100” in 5,9 secondi) e piacevole da guidare.

DS 7 Crossback BlueHDi (da 38.200 euro)

La DS 7 Crossback BlueHDi (prezzi fino a 44.700 euro) – variante diesel della Sport Utility premium transalpina acquistabile con un Ecobonus di 3.500 euro in caso di rottamazione – monta un motore 1.5 (una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto) carente di coppia (300 Nm) e di brio ai bassi regimi in grado però di offrire consumi da record. Una vettura coinvolgente nelle curve supportata dal solito eccellente cambio automatico a 8 rapporti.

 

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DS 7 Crossback: gli optional

La dotazione di serie della DS 7 Crossback andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il pacchetto DS Connected Pilot (2.850 euro su Business e Performance Line, 2.100 euro su Performance Line+ e 1.200 euro su Grand Chic) che comprende l’Extended Safety Pack (assistenza al parcheggio anteriore e posteriore, avviso di attenzione del conducente tramite telecamera, monitoraggio attivo degli angoli ciechi, riconoscimento esteso dei segnali stradali e specchietti esterni indicizzati per retromarcia e memoria di posizione) e il cruise control adattivo con funzione Stop&Go e la vernice metallizzata (750 euro).

Sulle varianti BusinessPerformance Line aggiungeremmo i DS Active LED Vision (1.100 euro) mentre sugli allestimenti Performance Line+Grand Chic ci vorrebbe il tetto panoramico apribile (1.100 euro).

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DS 7 Crossback usata

Le DS 7 Crossback si trovano facilmente di seconda mano: bastano meno di 25.000 euro per portarsi a casa una BlueHDi 130 Business del 2018.

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DS 7 Crossback interni

L’abitacolo della DS 7 Crossback presenta tantissime possibilità di configurazione che permettono di rendere l’atmosfera più raffinata o più sportiva a seconda dei gusti.

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Alfa Romeo C41: le foto della F1 per il Mondiale 2021

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Si chiama C41 la monoposto Alfa Romeo che correrà il Mondiale F1 2021 con il finlandese Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi.

La vettura – dotata di motori Ferrari e contraddistinta da una livrea bianco-rossa – proverà a migliorare i risultati delle due stagioni precedenti (due ottavi posti).

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Alfa Romeo C41: i piloti

Kimi Räikkönen – nato il 17 ottobre 1979 a Espoo (Finlandia) – ha esordito in F1 con la Sauber nel 2001, ha corso con la McLaren dal 2002 al 2006 e nel 2007 – anno in cui si è aggiudicato il titolo iridato – è passato alla Ferrari restando con la Scuderia di Maranello fino al 2009. Dopo due anni nel WRC (due decimi posti) il driver nordico è tornato nel Circus nel 2012 con la Lotus, si è trasferito alla Ferrari nel 2014 e corre dal 2019 con l’Alfa Romeo. Per quanto riguarda il palmarès extra-Formula 1 segnaliamo il campionato invernale britannico Formula Renault del 1999 e il titolo assoluto l’anno seguente.

Antonio Giovinazzi – nato il 14 dicembre 1993 a Martina Franca (Taranto) – ha debuttato in F1 nel 2017 con la Sauber e dopo un anno sabbatico è stato ingaggiato nel 2019 dall’Alfa Romeo (due diciassettesimi posti nelle ultime due edizioni del Mondiale). In carriera ha conquistato il campionato cinese Formula Pilota nel 2012 e i Masters di F3 nel 2015.

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