Honor 9, è tutto oro quel che luccica: un top di gamma di tutto rispetto a 449 euro

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In un mondo di economie di scala e di grandi gruppi automotive, non ci dovrebbe venire difficile capire il rapporto che lega i due marchi di cellulari cinesi Honor – che oggi ha lanciato il suo nuovo telefonino top di gamma, lo Honor 9 – e Huawei.

Per chiarirci, è un po’ come parlare del rapporto che lega Volkswagen (Huawei) a Seat e Skoda (Honor): da un lato abbiamo un marchio di alta gamma, main-stream e (diciamocelo) costoso, dall’altro marchi che puntano a un pubblico giovane e dinamico, curati ma popolari, che regalano un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Stessa qualità, stessa componentistica, stesse prestazioni. Ma prezzo e spirito diverso.

Ecco, Honor è esattamente questo: il brand satellite/fratello/gemello di Huawei, dedicato a un pubblico giovane o “giovane di spirito”, che utilizza canali di vendita sperimentali (come la vendita online) e riesce in questo modo a mantenere prezzi molto concorrenziali.

La premessa era doverosa, per far capire che Honor NON è il “marchio economico” di Huawei. E, soprattutto, che lo Honor 9 non è un cellulare scadente o che porta a rinunce. L’Honor 9 è un top di gamma a tutti gli effetti, veloce, responsivo, con un ottimo hardware (praticamente identico a quello del P10 di Huawei) e un ottimo comparto fotografico.

Solo che costa 449 euro.

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Honor 9: il design

All’esterno, la caratteristica che salta più all’occhio del nuovo Honor 9 è il rivestimento: sul retro troviamo infatti una scocca in vetro riflettente con effetto a specchio che crea effetti di luce molto particolari.

Da questo punto di vista le foto non rendono, e l’Honor 9 è un cellulare che va visto dal vivo: il risultato visivo infatti è molto più equilibrato di quanto non possa risultare in foto, con uno smartphone dal carattere definito ma che non risulta cafone (il rischio in questi casi è sempre l’effetto “people from Ibiza”).

Da vedere dal vivo anche la nuova colorazione Glacier Grey, che non è un normale grigio: combinato con i materiali riflettenti crea un effetto cangiante molto piacevole, con sfumature di grigio che passano al petrolio. Per i tradizionalisti sono presenti anche le colorazioni in nero e “blue sapphire”, lo stesso che abbiamo visto nell’Honor 8 e Honor 8 Pro.

Per il resto, l’Honor 9 ha un design molto pulito, quasi sexy grazie alla forma arrotondata dei bordi e al “vetro 3D”.

Merito anche della migliore integrazione del doppio obiettivo fotografico (privo di “balzi” e gradini fastidiosi) e del sensore di impronte – ormai un must su questo tipo di cellulari – spostato davanti (molti, moltissimi apprezzeranno questa modifica al design degli Honor).

Il resto è come da tradizione: pulsante di accensione/spegnimento/blocco schermo e pulsanti del volume sulla destra, slitta della doppia SIM a sinistra, ingresso audio e USB-C in basso.

Bello da vedere e comodo da tenere in mano, grazie a uno schermo di 5,15”.

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Honor 9: l’hardware

A proposito di schermo, veniamo alla dotazione hardware.

Come abbiamo detto, l’Honor 9 non ha niente da invidiare agli altri cellulari di fascia alta: lo schermo ha una risoluzione di 1920×1080 pixel FHD, con una densità di 428 PPI. Nessun fastidioso effetto puntinoso, da vecchio cassone in tubo catodico, quindi.

“Sotto il cofano” troviamo un processore Kirin 960, lo stesso che equipaggia l’Honor 8 Pro e lo Huawei P10: si tratta di un octa-core con 4 core da 2.4Ghz e 4 core da da 1.8Ghz. Si tratta di un modo noioso ma tecnicamente corretto per dire che l’Honor 9 è veloce anche con molte applicazioni aperte. Si tratta di un chip molto valido e già sperimentato in altri modelli, garantendo una buona stabilità e una (dichiarata) velocità crescente grazie a un algoritmo che impara le abitudini d’uso dell’utente.

A questi vanno aggiunti anche una dotazione di RAM da 4 o 6 GB, che si accompagnano a uno spazio disco di 64 o 128 GB, espandibili con MicroSD fino a 256 GB aggiuntive. In Italia, per il momento, dovremmo accontentarci della versione da 64GB con 4GB di RAM (una dotazione che posizione l’Honor 9 nelle posizioni alte del segmento).

Doppia SIM, wi-fi a doppia banda che arriva fino all’ultimo standard AC, Bluetooth 4.2: insomma, tutto il pacchetto delle ultime tecnologie. L’approccio da top di gamma è confermato anche dalla presenza della porta USB-C con ricarica rapida, che ormai sempre più case produttrici stanno adottando per i loro prodotti di punta (una dotazione che ti cambia la vita).

E poi c’è il comparto fotografico, ovviamente. Ma quello, in realtà, merita un paragrafo a parte.

Honor 9: specifiche hardware

Dimensioni

Altezza 147,3 millimetri
Larghezza 70,9 millimetri
Spessore 7,45 millimetri
Peso 155 grammi

Processore e RAM

Processore Kirin 960
RAM 4 GB
Spazio su disco 64 GB
Possibilità d’espansione Con MicroSD, fino a 256GB

Schermo

Tipologia LCD IPS
Risoluzione Full HD (1920×1080 pixel)
Pixel per pollice 428 PPI
Colori 16 Milioni

Honor 9: la fotocamera

È proprio nel settore fotografico che Honor beneficia maggiormente della parentela con l’acclamata Huawei, condividendo un’expertise e un know how di alto livello.

Nonostante manchi il logo Leica sul retro, l’Honor 9 eredita così algoritmi raffinati e affinamenti qualitativi che regalano fotografie dettagliate e colori fedeli all’originale (a parte un leggero eccesso di saturazione).

Il merito va alla doppia fotocamera posteriore, formata da due sensori:

  • Un sensore monocromatico da 20 Mpx, per catturare maggiori dettagli anche in scarse condizioni di luminosità
  • Un sensore RGB da 12Mpx, per garantire fedeltà di colori

La combinazione di questi due sensori regalano foto con una qualità massima di 5120×3840 pixel.

Da sottolineare anche la presenza di un zoom 2x ibrido che sfrutta il doppio sensore per mantenere inalterata la qualità dei dettagli anche “avvicinandosi” al soggetto fotografato.

Nel frontale troviamo invece un “classico” e affidabile obiettivo da 8Mpx, potenziato dal consueto (ed efficace, se ben settato) filtro bellezza e dall’effetto bokeh migliorato a livello software.

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Honor 9: chi dovrebbe comprarlo

Detto tutto quello che c’è da dire, veniamo alle conclusioni: l’Honor 9 è un ottimo acquisto. E lo è per tutti quelli che cercano un prodotto valido senza dover svuotare il portafogli.

Rispetto ad altri prodotti Honor, però, possiamo dire che questo cellulare è ideale soprattutto per un pubblico più adulto, dai gusti raffinati, che cura l’immagine. Valido, anche, per i professionisti in cerca di un telefono che sia un biglietto da visita.

Questione di apparenza, di sostanza e di storytelling: con l’Honor 9 l’e-brand cinese smette di essere “l’alternativa” e comincia a giocare fra i grandi. Se arriverà in pole-position o meno lo deciderà il pubblico.

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