Monthly Archives: Aprile 2020

Auto italiane: l’elenco completo

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Le auto italiane non “tirano” più come un tempo ma rappresentano ancora oggi una fetta importante del mercato nazionale.

Nel 2019 quasi il 20% dei nostri connazionali ha acquistato una vettura del Bel Paese e la Fiat Panda è ancora oggi l’auto più amata dalle nostre parti. Ma non è tutto: lo scorso anno tre modelli italiani hanno conquistato i primi quattro posti nella classifica delle immatricolazioni (Panda prima, Lancia Ypsilon seconda e Fiat 500X quarta).

Le auto italiane, però, non sono solo modelli di massa: come non dimenticare, infatti, Case esclusive come Ferrari, Lamborghini e Maserati

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto italiane in commercio. Non abbiamo preso in considerazione i pick-up in quanto veicoli commerciali e quindi immatricolabili esclusivamente come autocarro.

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Abarth

  • 595 da 20.900 euro
  • 595 C da 28.400 euro
  • 695 34.600 euro

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Alfa Romeo

  • Giulietta da 24.600 euro
  • Giulia da 40.000 euro
  • Stelvio da 47.500 euro

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Dallara

  • Stradale 189.100 euro

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DR

  • dr3 da 14.900 euro
  • dr4 da 16.900 euro
  • dr Evo da 14.900 euro
  • dr6 da 19.900 euro

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Ferrari

  • Portofino 198.061 euro
  • 488 Pista 296.000 euro
  • 488 Pista Spider 326.400 euro
  • F8 Tributo 236.000 euro
  • F8 Spider 262.000 euro
  • GTC4 Lusso da 236.525 euro
  • 812 Superfast 303.727 euro
  • 812 GTS 336.000 euro

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Fiat

  • 500 da 16.050 euro
  • 500 C da 18.750 euro
  • Panda da 11.600 euro
  • Panda Cross 19.100 euro
  • Tipo 4p. da 15.800 euro
  • Tipo 5p. da 17.050 euro
  • Tipo SW da 18.300 euro
  • 500L da 18.650 euro
  • 500L Wagon da 19.550 euro
  • 500X da 20.500 euro

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Lamborghini

  • Huracán 226.521 euro
  • Huracán Spyder 248.973 euro
  • Aventador da 345.701 euro
  • Aventador Roadster da 384.510 euro
  • Urus 214.766 euro

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Lancia

  • Ypsilon da 13.950 euro

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Maserati

  • Ghibli da 72.200 euro
  • Quattroporte da 105.000 euro
  • Levante da 77.200 euro

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Fonte:

Rollio, beccheggio e imbardata, cosa sono?

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Il rollio, il beccheggio e l’imbardata sono i tre movimenti della scocca più importanti in un’automobile. Tre moti rotazionali rispetto agli assi di rotazione longitudinale, trasversale e verticale più evidenti in caso di vetture con baricentro alto. Di seguito troverete una breve spiegazione.

Cos’è il rollio?

Il rollio è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse longitudinale ed esprime la tendenza della vettura a coricarsi lateralmente in curva (inclinazione verso destra nelle curve a sinistra e inclinazione a sinistra nelle curve a destra)

Cos’è il beccheggio?

Il beccheggio è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse trasversale. In poche parole si tratta dell’inclinazione in avanti durante la frenata e dell’inclinazione all’indietro durante le accelerazioni. Il fenomeno può essere ridotto con sospensioni più rigide, con un passo più corto, con una lunghezza del veicolo più contenuta e con sbalzi ridotti.

Cos’è l’imbardata?

L’imbardata è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse verticale. Un fenomeno che dipende dell’angolo di sterzo dato alle ruote anteriori, dall’aderenza degli pneumatici, dalle condizioni dell’asfalto, dal passo e dalla carreggiata.

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Fonte:

Lucidare un’auto d’epoca senza danneggiarla: come fare

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I collezionisti e gli appassionati di auto d’epoca in Italia sono molti, possessori di gioielli di valore, ricchi di storia e molto ambiti nel settore. Il fascino di queste vetture datate è molto particolare e, anche per questo, richiedono una cura meticolosa. Parliamo ad esempio di come devono essere lucidate, il lavoro necessita precisione e competenza, e una grande attenzione per i dettagli. La lucidatura è una procedura che deve essere eseguita senza dubbio a regola d’arte e che soprattutto è in grado di riportare alla luce il vero splendore originale di un’auto d’epoca, regalando grandi soddisfazioni al proprietario. Vediamo come far tornare a brillare una vettura preziosa e datata.

Come lucidare un’auto d’epoca, prima serve lavarla accuratamente

Il primo passaggio da eseguire per preparare l’auto d’epoca ad essere lucidata è la pulizia profonda della carrozzeria, da fare in un luogo all’ombra, non colpito dai raggi del sole. Sarebbe meglio scegliere quindi un posto auto coperto o un garage, in modo da non rischiare, ed è necessario usare un prodotto specifico, in commercio esistono degli shampoo ceranti che, contenendo cere naturali, garantiscono un effetto brillante e di lunga durata. Alla fine del procedimento, l’auto deve essere ben asciugata con un panno morbido, per ottenere un ottimo risultato.

Lucidare un’auto d’epoca, come preparare la vettura

Prima di lucidare la carrozzeria del vostro gioiellino storico, è indispensabile andare a coprire e proteggere tutte le cromature e le parti in plastica. Queste infatti potrebbero subire dei danneggiamenti, è necessario applicarvi del nastro da carrozziere per preservarle. Il colore delle auto d’epoca è il primo strato di protezione del veicolo, per questo motivo bisogna lavorare con cura sulla vettura e fare in modo che smalto e vernice rimangano sempre integri e brillanti. La lucidatura deve essere effettuata in maniera professionale. Le vernici che venivano usate in passato infatti non hanno alcuna protezione e per questo motivo le auto d’epoca hanno bisogno di un intervento protettivo, in modo da rimanere intatte, sempre come nuove.

Come lucidare un’auto d’epoca, la cera professionale e il tocco finale

Diffidate di prodotti di basso livello ed economici, per lucidare un’auto di valore storico ne serve uno ottimo e professionale, preferibilmente una cera in pasta che pulisce e lucida la carrozzeria, lasciando anche un sottile strato in grado di proteggere la vettura dall’invecchiamento e dagli agenti atmosferici. Deve essere una cera adatta ad ogni tipologia di smalto e vernice, che contenga solventi e fluidi siliconici in grado di garantire un ottimo risultato. La lavorazione dovrebbe essere effettuata con una lucidatrice rotorbitale, una piccola levigatrice manuale che permette di facilitare la lavorazione e di cospargere la cera in modo uniforme sull’auto. Il tocco finale? Un goccio di olio di gomito per rimuovere le imperfezioni, eventuali aloni e graffietti non profondi.

Infine, non dimenticate le parti in plastica e le cromature che avete coperto con il nastro da carrozziere, rimuovetelo e strofinate bene con un panno morbido, per farle brillare. Nel caso in cui alcune cromature della vostra auto d’epoca siano rovinate, è fondamentale portare la vettura dal carrozziere, che smonta gli elementi da lucidare e li immerge in una soluzione apposita per farli tornare a splendere. La procedura completa di lucidatura dell’auto d’epoca dovrebbe essere ripetuta almeno un paio di volte l’anno, in modo da proteggere al meglio la macchina. Lucidandola più volte, l’auto ritroverà e manterrà nel tempo il suo splendore, come se fosse appena uscita dalle linee di produzione.

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Fonte:

Volkswagen Passat: modelli, prezzi, dotazioni e foto

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La sesta generazione della Volkswagen Passat – nata nel 2014, sottoposta a un restyling nel 2019 e vincitrice del premio Auto dell’Anno 2015 – è una berlina tedesca disponibile a trazione anteriore o integrale sviluppata sullo stesso pianale della Touran e della Tiguan Allspace.

In queste due guide all’acquisto della Volkswagen Passat (una relativa alla variante a quattro porte e l’altra alla station wagon Variant) analizzeremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della “segmento D” di Wolfsburg, una delle migliori proposte della categoria: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.

Le foto della Volkswagen Passat

Volkswagen Passat: le caratteristiche principali

La sesta serie della Volkswagen Passat è una berlina ingombrante (quasi 4,80 metri di lunghezza) costruita con grande cura.

Alti e bassi alla voce “praticità”: i passeggeri posteriori non hanno molti centimetri a disposizione delle spalle e delle gambe ma c’è tanto spazio nella zona della testa e il bagagliaio è immenso (586 litri).

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Gli allestimenti della Volkswagen Passat

Gli allestimenti della Volkswagen Passat sono tre: Business, Executive e GTE.

Volkswagen Passat Business

La dotazione di serie della Volkswagen Passat Business comprende:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega da 7J x 17 con pneumatici 215/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
  • 4 cerchi in lega leggera “London” 7 J x 17, argento
  • Bulloni antifurto con sistema antifurto ampliato
  • Cristalli laterali, lunotto e parabrezza in vetro atermico
  • Gruppi ottici anteriori a LED
  • Inserti cromati sui vetri laterali
  • Listelli cromati ai finestrini laterali
  • Senza denominazione motore sul cofano vano bagagli
  • Fari anteriori a LED
  • Fari posteriori a LED
  • Regolazione profondità luce dei proiettori
  • Mascherine di scarico nere

Equipaggiamento interno

  • 2 luci LED nel vano piedi anteriore
  • 2 portabevande anteriori con coperchio
  • 2 luci di lettura anteriori e 2 luci di lettura posteriori a LED con ritardo dello spegnimento
  • Ambient light – Illuminazione diffusa nell’abitacolo
  • Bocchette dell’aria, elemento di comando delle luci con inserti cromati
  • Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, regolabile in altezza e 2 prese d’aria posteriori
  • Cielo in colore St. Tropez
  • Inserti decorativi “Cross Hatch” alla plancia e ai rivestimenti portiere
  • Inserti decorativi “Piano Black” per la consolle centrale
  • Interfaccia USB C
  • Listelli d’entrata nei vani porta in materiale sintetico
  • Luce all’entrata e di emergenza LED nelle portiere anteriori
  • Piano di copertura vano bagagli estraibile e scorrevole
  • Rivestimenti dei sedili in tessuto, design “Wave”
  • Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in tessuto
  • Divano posteriore non sdoppiabile, schienale ribaltabile asimmetricamente, carico passante, appoggiabr. centrale, vano portaogg. e portabevanda
  • Sedile ergoComfort con regolazione elettrica per il conducente dell’inclinazione schienale. Inclinazione seduta e profondità manuali
  • Sedili anteriori regolabili in altezza
  • Specchietti di cortesia illuminati nelle alette parasole, alette parasole conducente estraibile
  • Supporti lombari per sedili anteriori, a regolazione elettrica lato conducente
  • Vano portaoggetti con coperchio nella consolle del tetto
  • Volante multifunzione e pomello cambio in pelle
  • Volante multifunzione in pelle con palette al volante (per cambio DSG)

Equipaggiamento di sicurezza

  • 3 appoggiatesta posteriori, ribassabili
  • Appoggiatesta anteriori ottimizzati per la sicurezza, con regolazione in altezza e profondità
  • Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag passeggero e airbag per le ginocchia sul lato conducente
  • Sistema airbag a tendina per la testa dei passeggeri anteriori e posteriori, airbag laterali anteriori
  • Cinture di sicurezza anteriori automatiche a tre punti con regolazione verticale e pretensionatore (per sedili posteriori solo laterali)
  • Dynamic Road Sign Display, riconoscimento della segnaletica stradale tramite telecamera posizionata nel logo anteriore
  • Fari fendinebbia e luce direzionale
  • Fatigue Detection: Sistema di rilevazione della stanchezza del conducente
  • Freni a disco anteriori e posteriori
  • Front assist con riconoscimento pedoni
  • Kit Primo soccorso
  • Lane Assist
  • Spia controllo pressione pneumatici
  • Occhielli fissaggio Isofix (dispositivo per il fissaggio di 2 seggiolini per bambini sul divano posteriore)
  • Regolazione automatica della distanza ACC incluso regolatore di velocità
  • Regolazione automatica della distanza ACC “Stop & Go” incluso limitatore di velocità (solo DSG)
  • Servizio chiamata di emergenza “eCall”
  • Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente
  • Travel Assist senza “Emergency Assist” per cambio manuale
  • Travel Assist con “Emergency Assist” per cambio DSG
  • Traffic Jam Assist

Equipaggiamento funzionale

  • Antenna Diversity per ricezione FM
  • Attivazione automatica luce di marcia, con luci diurne, funzione “Leaving Home” e funzione “Coming Home”
  • Attrezzi di bordo
  • “We Connect Plus” durata 12 mesi
  • Chiusura di sicurezza per bambini, manuale
  • Clacson bitonale
  • Climatizzatore “Climatronic” 3 zone
  • Computer di bordo “Plus” con display multifunzione
  • Freno di stazionamento elettrico con  funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita
  • Funzione avviamento Comfort “Press & Drive”
  • Illuminazione interna con spegnimento ritardato e funzione dimmer, 2 luci di lettura LED anteriori e posteriori
  • Online Connectivity Unit – OCU
  • Park Pilot – sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Presa 12 V nella consolle centrale posteriore e nel vano bagagli
  • Radio Digitale DAB+
  • Riscaldamento aria supplementare elettronico (non per TSI)
  • Servosterzo elettromeccanico regolato in funzione della velocità
  • Sistema operativo MIB3
  • Sistema Start&Stop con sistema di recupero energia in frenata
  • Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, su lato conducente schermabile automaticamente, illuminazione esterna e funzione cordolo
  • Sensore pioggia
  • Servizio Chiamata di Emergenza
  • Tire Mobility Set, compressore a 12 volt e sigillante per pneumatici

Volkswagen Passat Executive

La Volkswagen Passat Executive – la versione che ci sentiamo di consigliare, caratterizzata da un ottimo rapporto prezzo/dotazione – costa 2.000 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega leggera “Nivelles” 7 J x 17, color nero, superficie lucida
  • Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
  • Listello paraurti posteriore cromato
  • Mascherine di scarico cromate

Equipaggiamento interno

  • Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
  • Inserti in alluminio spazzolato alla plancia e ai rivestimenti portiere
  • Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
  • Rivestimento sedili con fasce centrali in Alcantara; appoggiabraccia centrale e fianchetti sedili in pelle “Vienna”
  • Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
  • Sedili anteriori riscaldabili

Equipaggiamento di sicurezza

  • Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)

Equipaggiamento funzionale

  • Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
  • “We Connect Plus” durata 36 mesi
  • Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
  • Funzione ECO (solo per BiTDI)
  • Natural Voice Control – Comando vocale
  • Ugelli lavavetro anteriori riscaldabili

Volkswagen Passat GTE

La Volkswagen Passat GTE aggiunge rispetto alla Business:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega 8J x 18 con pneumatici 235/45 R18 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
  • 4 cerchi in lega leggera “Monterey” 8 J x 18, argento
  • Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
  • Listello paraurti posteriore cromato
  • Logo “GTE” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
  • Mascherine di scarico cromate

Equipaggiamento interno

  • Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
  • Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante

Equipaggiamento di sicurezza

  • Freni a disco anteriori e posteriori con pinze dei freni Blu

Equipaggiamento funzionale

  • “We Connect Plus” durata 36 mesi
  • Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
  • Natural Voice Control – Comando vocale
  • Presa di ricarica e cavo di alimentazione per stazione di ricarica a corrente alternata
  • Niente riscaldamento aria supplementare elettronico e Tire Mobility Set

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Volkswagen Passat: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Volkswagen Passat. La gamma motori della sesta generazione della berlina teutonica è composta da sei unità sovralimentate:

  • un 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV
  • un 1.4 turbo ibrido plug-in benzina GTE da 218 CV
  • un 1.6 turbodiesel TDI da 120 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 190 CV
  • un 2.0 biturbodiesel BiTDI da 240 CV

Volkswagen Passat 1.5 TSI (da 34.000 euro)

La Volkswagen Passat 1.5 TSI (prezzi fino a 36.550 euro) è l’unica versione a benzina della “segmento D” tedesca e monta un motore 1.5 turbo benzina da 150 CV e 250 Nm di coppia.

Volkswagen Passat GTE (51.350 euro)

La Volkswagen Passat GTE è la variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile con una presa di corrente) benzina della berlina di Wolfsburg. Il motore è un 1.4 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in  grado di generare una potenza totale di 218 CV.

Volkswagen Passat 1.6 TDI (36.750 euro)

La Volkswagen Passat 1.6 TDI è la versione diesel “base” della sesta serie della berlina teutonica e ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV e 250 Nm di coppia.

Volkswagen Passat 2.0 TDI (da 37.500 euro)

La Volkswagen Passat 2.0 TDI (prezzi fino a 42.050 euro) è spinta da un motore 2.0 turbodiesel da 150 CV e 340 Nm di coppia.

Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV (da 44.200 euro)

La Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 46.200 euro) è la versione che ci sentiamo di consigliare della “segmento D” germanica: poco agile nelle curve, monta un motore poco assetato di gasolio penalizzato da un’erogazione poco convincente (non particolarmente corposa in basso e debole in fase di allungo).

Volkswagen Passat 2.0 BiTDI (50.400 euro)

La Volkswagen Passat 2.0 BiTDI è la versione più grintosa della berlina di Wolfsburg: piacevole da guidare nel misto, ospita sotto il cofano un motore dalla cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Va detto, però, che esistono rivali a sei cilindri più scattanti, meno assetate di gasolio, con un sound più coinvolgente e con un cambio automatico più reattivo.

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Volkswagen Passat: gli optional

La dotazione di serie della Volkswagen Passat andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: gli IQ-LIGHT – Fari Matrix LED (2.020 euro: fari anteriori LED Matrix IQ.LIGHT, gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici e regolazione dinamica dei fari abbaglianti Dynamic Light Assist) e la vernice metallizzata (860 euro).

Sulle versioni Business GTE ci vorrebbero gli interni in pelle“Vienna” (2.475 euro con sedili anteriori “comfort sport” riscaldabili e ugelli tergicristalli anteriori riscaldati automaticamente) mentre sulla Executive aggiungeremmo il tetto panoramico apribile elettricamente (1.235 euro).

Volkswagen Passat usata

La versione a quattro porte della sesta generazione della Volkswagen Passat non è molto richiesta sul mercato dell’usato (le station wagon Variant sono molto più apprezzate) ma si trovano abbastanza facilmente di seconda mano i primi esemplari del 2014 dotati del motore 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV a meno di 20.000 euro.

Le foto della Volkswagen Passat Variant

Volkswagen Passat Variant: le caratteristiche principali

La Volkswagen Passat Variant – versione station wagon della sesta generazione della berlina di Wolfsburg è una familiare relativamente compatta se paragonata alle concorrenti – sotto i 4,80 metri di lunghezza – contraddistinta da un ampio bagagliaio (non curato come l’abitacolo).

Per quanto riguarda lo spazio a disposizione di chi si accomoda dietro troviamo tanti centimetri nella zona della testa e pochi per le spalle e le gambe.

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Gli allestimenti della Volkswagen Passat Variant

Gli allestimenti della Volkswagen Passat Variant sono quattro: BusinessAlltrackExecutive e GTE.

Volkswagen Passat Variant Business

La Volkswagen Passat Variant Business – la versione che ci sentiamo di consigliare – è ricca ma costosa e offre:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega da 7J x 17 con pneumatici 215/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
  • 4 cerchi in lega leggera “London” 7 J x 17, argento
  • Bulloni antifurto con sistema antifurto ampliato
  • Cristalli laterali, lunotto e parabrezza in vetro atermico
  • Gruppi ottici anteriori a LED
  • Inserti cromati sui vetri laterali
  • Listelli cromati ai finestrini laterali
  • Senza denominazione motore sul cofano vano bagagli
  • Fari anteriori a LED
  • Fari posteriori a LED
  • Mancorrenti al tetto cromati
  • Regolazione profondità luce dei proiettori
  • Mascherine di scarico nere

Equipaggiamento interno

  • 2 luci LED nel vano piedi anteriore
  • 2 portabevande anteriori con coperchio
  • 2 luci di lettura anteriori e 2 luci di lettura posteriori a LED con ritardo dello spegnimento
  • Ambient light – Illuminazione diffusa nell’abitacolo
  • Bocchette dell’aria, elemento di comando delle luci con inserti cromati
  • Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, regolabile in altezza e 2 prese d’aria posteriori
  • Cielo in colore St. Tropez
  • Inserti decorativi “Cross Hatch” alla plancia e ai rivestimenti portiere
  • Inserti decorativi “Piano Black” per la consolle centrale
  • Interfaccia USB C
  • Listelli d’entrata nei vani porta in materiale sintetico
  • Luce all’entrata e di emergenza LED nelle portiere anteriori
  • Piano di copertura vano bagagli estraibile e scorrevole
  • Rivestimenti dei sedili in tessuto, design “Wave”
  • Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in tessuto
  • Divano posteriore non sdoppiabile, schienale ribaltabile asimmetricamente, carico passante, appoggiabr. centrale, vano portaogg. e portabevanda
  • Sedile ergoComfort con regolazione elettrica per il conducente dell’inclinazione schienale. Inclinazione seduta e profondità manuali
  • Sedili anteriori regolabili in altezza
  • Specchietti di cortesia illuminati nelle alette parasole, alette parasole conducente estraibile
  • Supporti lombari per sedili anteriori, a regolazione elettrica lato conducente
  • Vano portaoggetti con coperchio nella consolle del tetto
  • Volante multifunzione e pomello cambio in pelle
  • Volante multifunzione in pelle con palette al volante (per cambio DSG)

Equipaggiamento di sicurezza

  • 3 appoggiatesta posteriori, ribassabili
  • Appoggiatesta anteriori ottimizzati per la sicurezza, con regolazione in altezza e profondità
  • Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag passeggero e airbag per le ginocchia sul lato conducente
  • Sistema airbag a tendina per la testa dei passeggeri anteriori e posteriori, airbag laterali anteriori
  • Cinture di sicurezza anteriori automatiche a tre punti con regolazione verticale e pretensionatore (per sedili posteriori solo laterali)
  • Dynamic Road Sign Display, riconoscimento della segnaletica stradale tramite telecamera posizionata nel logo anteriore
  • Fari fendinebbia e luce direzionale
  • Fatigue Detection: Sistema di rilevazione della stanchezza del conducente
  • Freni a disco anteriori e posteriori
  • Front assist con riconoscimento pedoni
  • Kit Primo soccorso
  • Lane Assist
  • Spia controllo pressione pneumatici
  • Occhielli fissaggio Isofix (dispositivo per il fissaggio di 2 seggiolini per bambini sul divano posteriore)
  • Regolazione automatica della distanza ACC incluso regolatore di velocità
  • Regolazione automatica della distanza ACC “Stop & Go” incluso limitatore di velocità (solo DSG)
  • Servizio chiamata di emergenza “eCall”
  • Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente
  • Travel Assist senza “Emergency Assist” per cambio manuale
  • Travel Assist con “Emergency Assist” per cambio DSG
  • Traffic Jam Assist

Equipaggiamento funzionale

  • Antenna Diversity per ricezione FM
  • Attivazione automatica luce di marcia, con luci diurne, funzione “Leaving Home” e funzione “Coming Home”
  • Attrezzi di bordo
  • “We Connect Plus” durata 12 mesi
  • Chiusura di sicurezza per bambini, manuale
  • Clacson bitonale
  • Climatizzatore “Climatronic” 3 zone
  • Computer di bordo “Plus” con display multifunzione
  • Freno di stazionamento elettrico con  funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita
  • Funzione avviamento Comfort “Press & Drive”
  • Illuminazione interna con spegnimento ritardato e funzione dimmer, 2 luci di lettura LED anteriori e posteriori
  • Online Connectivity Unit – OCU
  • Park Pilot – sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Presa 12 V nella consolle centrale posteriore e nel vano bagagli
  • Radio Digitale DAB+
  • Riscaldamento aria supplementare elettronico (non per TSI)
  • Servosterzo elettromeccanico regolato in funzione della velocità
  • Sistema operativo MIB3
  • Sistema Start&Stop con sistema di recupero energia in frenata
  • Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, su lato conducente schermabile automaticamente, illuminazione esterna e funzione cordolo
  • Sensore pioggia
  • Servizio Chiamata di Emergenza
  • Tire Mobility Set, compressore a 12 volt e sigillante per pneumatici

Volkswagen Passat Alltrack

La Volkswagen Passat Alltrack ha un buon rapporto prezzo/dotazione e aggiunge rispetto alla Business:

Equipaggiamento esterno

  • Assetto rialzato
  • 4 cerchi in lega da 8J x 17 con pneumatici 225/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
  • 4 cerchi in lega “Ancona” 8 J x 17, argento
  • Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
  • Listello paraurti posteriore cromato
  • Logo “Alltrack” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
  • Mascherine di scarico cromate

Equipaggiamento interno

  • Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
  • Inserti decorativi “Tracks” alla plancia portastrumenti e ai rivestimenti portiere
  • Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
  • Pedaliera in acciaio spazzolato
  • Rivestimento sedili in tessuto, design “7 Summits”, fianchetti lat. dei sedili in Alcantara, appogg. con logo “Alltrack”
  • Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
  • Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante

Equipaggiamento di sicurezza

  • Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)

Equipaggiamento funzionale

  • Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
  • “We Connect Plus” durata 36 mesi
  • Digital Cockpit
  • Driving Profile Selection – Selezione del profilo di guida
  • Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita e “Hill Descent Control”
  • Funzione ECO
  • Natural Voice Control

Volkswagen Passat Variant Executive

La Volkswagen Passat Variant Executive – piuttosto cara – costa 2.000 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega leggera “Nivelles” 7 J x 17, color nero, superficie lucida
  • Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
  • Listello paraurti posteriore cromato
  • Mascherine di scarico cromate

Equipaggiamento interno

  • Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
  • Inserti in alluminio spazzolato alla plancia e ai rivestimenti portiere
  • Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
  • Rivestimento sedili con fasce centrali in Alcantara; appoggiabraccia centrale e fianchetti sedili in pelle “Vienna”
  • Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
  • Sedili anteriori riscaldabili

Equipaggiamento di sicurezza

  • Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)

Equipaggiamento funzionale

  • Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
  • “We Connect Plus” durata 36 mesi
  • Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
  • Funzione ECO (solo per BiTDI)
  • Natural Voice Control – Comando vocale
  • Ugelli lavavetro anteriori riscaldabili

Volkswagen Passat Variant GTE

La Volkswagen Passat Variant GTE aggiunge rispetto alla Business:

Equipaggiamento esterno

  • 4 cerchi in lega 8J x 18 con pneumatici 235/45 R18 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
  • 4 cerchi in lega leggera “Monterey” 8 J x 18, argento
  • Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
  • Listello paraurti posteriore cromato
  • Logo “GTE” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
  • Mascherine di scarico cromate

Equipaggiamento interno

  • Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
  • Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante

Equipaggiamento di sicurezza

  • Freni a disco anteriori e posteriori con pinze dei freni Blu

Equipaggiamento funzionale

  • “We Connect Plus” durata 36 mesi
  • Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
  • Natural Voice Control – Comando vocale
  • Presa di ricarica e cavo di alimentazione per stazione di ricarica a corrente alternata
  • Niente riscaldamento aria supplementare elettronico e Tire Mobility Set

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Volkswagen Passat Variant: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Volkswagen Passat Variant. La gamma motori della sesta serie della station wagon tedesca è composta da sei unità sovralimentate:

  • un 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV
  • un 1.4 turbo ibrido plug-in benzina GTE da 218 CV
  • un 1.6 turbodiesel TDI da 120 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 190 CV
  • un 2.0 biturbodiesel BiTDI da 240 CV

Volkswagen Passat Variant 1.5 TSI (da 35.000 euro)

La Volkswagen Passat Variant 1.5 TSI (prezzi fino a 37.550 euro) – l’unica versione a benzina della familiare di Wolfsburg – è agile nelle curve, comoda, silenziosa e scattante (“0-100” in 8,9 secondi). Il motore (particolarmente pronto ai bassi regimi) beve poco carburante, tranne nei percorsi urbani…

Volkswagen Passat Variant GTE (52.350 euro)

La Volkswagen Passat Variant GTE è la versione ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) benzina della station teutonica. Il motore è un 1.4 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 218 CV.

Volkswagen Passat Variant 1.6 TDI (37.750 euro)

La Volkswagen Passat Variant 1.6 TDI è la versione diesel “base” della sesta generazione della wagon tedesca e ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV e 250 Nm di coppia.

Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI (da 38.500 euro)

La Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI (prezzi fino a 43.050 euro) – la versione della station wagon germanica che ci sentiamo di consigliare – punta più sul comfort (comodità e silenziosità da dieci e lode) che sul piacere di guida. Il motore è pronto ai bassi regimi, vivace e si accontenta di poco gasolio.

Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 190 CV (da 45.200 euro)

La Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 47.200 euro) è una familiare comoda e piacevole da guidare al tempo stesso. Il motore è silenziosissimo ma ha un’erogazione concentrata in un arco ridotto di giri (debole ai bassi regimi e poco pimpante in allungo).

Volkswagen Passat Variant 2.0 BiTDI (da 49.500 euro)

La Volkswagen Passat Variant 2.0 BiTDI (prezzi fino a 51.400 euro) è la versione più “cattiva” della station di Wolfsburg: una wagon potente (240 CV) e agile nelle curve spinta da un motore dalla cilindrata contenuta che aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto. La concorrenza offre però propulsori a sei cilindri con un sound più riuscito e prestazioni più sportive e trasmissioni più fluide nei passaggi marcia quando si guida in modo allegro.

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Volkswagen Passat Variant: gli optional

La dotazione di serie della Volkswagen Passat Variant andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: gli IQ-LIGHT – Fari Matrix LED (2.020 euro) e la vernice metallizzata (860 euro).

Sulle versioni BusinessAlltrackGTE aggiungeremmo gli interni in pelle “Vienna” (2.475 euro con sedili anteriori “comfort sport” riscaldabili e ugelli tergicristalli anteriori riscaldati automaticamente) mentre sulla Executive aggiungeremmo il tetto panoramico apribile elettricamente (1.235 euro).

Volkswagen Passat Variant usata

La sesta generazione della Volkswagen Passat Variant è molto richiesta sul mercato dell’usato: bastano poco più di 10.000 euro per trovare esemplari (iperchilometrati, va detto) del 2015 dotati del motore 1.6 turbodiesel TDI.

Volkswagen Passat Variant dimensioni

La Volkswagen Passat Variant è lunga 4,77 metri, larga 1,83 metri e alta 1,52 metri. La versione Alltrack che strizza l’occhio al mondo delle SUV è lunga 4,78 metri, larga 1,85 metri e alta 1,53 metri.

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Revisione auto e tagliando: le differenze

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Spesso si confondono la revisione con il tagliando auto o vengono utilizzati come sinonimi, ma non lo sono affatto. La prima differenza infatti è che la revisione è obbligatoria per Legge, il tagliando invece non lo è, ma comunque si tratta di due controlli e interventi completamente differenti.

Revisione auto: di cosa si tratta

La revisione dell’auto è un controllo che la Legge impone e che serve per verificare che la vettura possa circolare sulle strade senza problemi e nella massima sicurezza, che le sue emissioni siano a norma (per l’inquinamento e la rumorosità). Infatti un’auto esce dalla fabbrica perfettamente a norma, poi negli anni la situazione può cambiare e quindi la stessa macchina potrebbe diventare meno sicura o addirittura pericolosa, per questo è obbligatorio fare la prima revisione dopo 4 anni dall’immatricolazione e poi ogni due anni. I controlli effettuati durante la revisione sono:

  • stato dell’impianto frenante e delle sospensioni;
  • stato degli avvisatori acustici e della marmitta;
  • leggibilità del numero di telaio e coincidenza con quello scritto nella Carta di Circolazione;
  • eventuale presenza di difetti sulla carrozzeria;
  • visibilità e conformità dei dispositivi di pulizia e anti appannamento;
  • idoneità di specchietti e vetri;
  • stato delle luci e regolarità delle emissioni inquinanti e sonore;
  • presenza del triangolo di emergenza e della ruota di scorta.

Se l’auto non supera la revisione, allora:

  • se il risultato è “ripetere”, allora si può circolare per un mese ma bisogna nel frattempo mettere in regola le anomalie segnalate e rifare la revisione;
  • se il risultato è “sospeso dalla circolazione” si può solo portare l’auto presso un’officina per la riparazione.

La revisione può essere effettuata presso la Motorizzazione Civile o una qualsiasi officina autorizzata dal Ministero dei Trasporti. Il costo è di 45 € presso la Motorizzazione e  di 65,68 € circa in officina.

Tagliando auto: di cosa si tratta

Il tagliando è un altro controllo obbligatorio, ma solo sino alla fine della garanzia dell’auto, se non vi si provvede in questo periodo infatti si perde il diritto della garanzia stessa che offre la Casa produttrice. Il tagliando può essere fatto a scadenze temporali o anche in base al numero di km percorsi. Si tratta comunque nello specifico di un check-up approfondito della vettura, che serve a verificare lo “stato di salute” dei vari componenti. I controlli fatti solitamente per ogni modello sono i seguenti:

  • l’impianto di illuminazione e frenante;
  • livello dell’olio motore e dell’olio dei freni;
  • condizione dei filtri e del climatizzatore;
  • verifica del liquido di raffreddamento;
  • stato delle sospensioni e delle gomme.

Una volta terminato il periodo di garanzia dell’auto, il tagliando periodico non è più obbligatorio, ma ovviamente è una procedura molto utile per la sicurezza e la salute della propria macchina. È infatti importante controllare periodicamente lo stato generale dell’auto, in questo modo si possono notare eventuali anomalie o malfunzionamenti in tempo, evitando così degli interventi più profondi e quindi anche più costosi.

Dal momento dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo CE 461/2010 oggi si può scegliere qualsiasi officina per il proprio tagliando auto, senza che perda la garanzia. Il tagliando non ha un costo fisso, anzi dipende dalla marca e dal modello dell’auto che si possiede e si porta in officina appunto per il controllo approfondito periodico. Molto dipende ovviamente anche dalle componenti da sostituire e dai controlli che vengono eseguiti nel dettaglio.

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Pulizia tergicristalli, tutti i consigli per spazzole efficienti

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Per un’ottima visibilità in auto è fondamentale che i vetri siano sempre ben puliti, infatti se si appannano o sono sporchi, la visuale peggiora e può essere pericoloso per la sicurezza dell’automobilisai e degli altri utenti che incontra per la strada. Bastano poche e semplici azioni per tenere sempre puliti i vetri della macchina, in modo da affrontare la guida nel massimo della sicurezza e anche eventuali situazioni che potrebbero essere rischiose.

Chiaramente un altro fattore molto importante nel tenere l’auto sempre pulita e igienizzata, compresi quindi parabrezza, lunotto e vetri laterali, è l’aspetto esteriore del veicolo, che può sembrare sempre come nuovo e soprattutto l’igiene, che è fondamentale. Un elemento che deve sempre essere mantenuto pulito, senza che si rovini e in modo che resti morbido, sono le spazzole tergicristallo.

Come pulire le spazzole tergicristallo

La prima cosa da tenere presente prima di iniziare a pulire le spazzole è che bisogna trovarsi in una zona all’ombra per lavorare e che è necessario sollevarle, per poter intervenire meglio sulle lame. Anzi, prima di pulire, controllate in che stato sono le lame di gomma, potrebbero essersi indurite o addirittura essere talmente usurate da dover essere sostituite.

Di seguito i vari metodi per la pulizia dei tergicristalli, che garantiscono la morbidezze delle lame:

  • con aceto e vaselina;
  • con olio da cucina;
  • con alcol denaturato.

I passaggi da eseguire sono i seguenti:

  • nel primo caso è bene utilizzare un panno morbido, versarvi dell’aceto e passarlo sulle lame di gomma dei tergicristalli; alla fine è necessario risciacquare con un panno imbevuto d’acqua, fare asciugare e passare la vaselina sulle lame, per poi far nuovamente asciugare il tutto;
  • con l’olio da cucina, anche questo basta passarlo sulle spazzole con l’aiuto di un panno e lasciare agire una notte intera. Al mattino prendere un panno pulito e rimuovere i residui di olio, poi far partire i tergicristalli spruzzando un po’ d’acqua;
  • anche l’alcol denaturato si può passare con un panno morbido sulle lame dei tergicristalli della vostra auto. L’alcol scalda la gomma delle spazzole e la rende più fluida e morbida, per questo motivo è bene lasciarlo agire per qualche ora.

Sono solo dei semplici consigli per pulire i vostri tergicristalli senza rovinarli e anzi facendoli apparire come nuovi, morbidi, fluidi e funzionali. Queste operazioni di manutenzione andrebbero fatte all’occorrenza oppure ogni 3.000-5.000 km al massimo. Se le spazzole invece sono usurate, devono essere sostituite.

Liquido dei tergicristalli: a cosa serve

Si tratta del detergente che si usa per pulire il parabrezza anteriore e il lunotto posteriore. Il liquido deve essere ricaricato periodicamente, è un’operazione molto veloce e semplice, che può essere effettuata autonomamente. Non vi è alcuna difficoltà, basta riempire la vaschetta del liquido lavavetri, anche senza l’intervento di un meccanico o di un benzinaio. Fate attenzione prima di procedere con la ricarica del liquido, aspettate che il motore dell’auto sia completamente freddo, altrimenti rischiate di scottarvi. Poi basta aprire il cofano, cercare la vaschetta del lavavetri, che si può riconoscere da un simbolo che rappresenta il parabrezza con delle gocce d’acqua, il disegno appare sul tappo della vaschetta stessa. Una volta aperto il tappo basta versare il liquido per i tergicristalli senza farlo fuoriuscire. Infine riavvitate bene il tappo, chiudete il cofano e accendete l’auto per provare il nuovo detergente.

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Carta verde, a cosa serve e in quali Paesi la chiedono ancora


La carta verde – nota anche come Carta Internazionale di assicurazione dei veicoli a motore – è un documento fondamentale per chi guida all’estero. Scopriamo insieme a cosa serve e in quali Paesi la chiedono.

Che cos’è la carta verde?

La carta verde è il certificato internazionale che consente a un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero essendo in regola con l’obbligo dell’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) obbligatoria nel Paese visitato.

In quali Paesi non è più necessaria la carta verde?

La carta verde non è più necessaria nei seguenti Paesi:

  • Andorra
  • Austria
  • Belgio
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Regno Unito
  • Romania
  • Serbia
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Ungheria

Quali Paesi chiedono ancora la carta verde?

La carta verde è ancora richiesta nei seguenti Paesi:

  • Albania
  • Azerbaigian
  • Bielorussia
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Iran
  • Israele
  • Macedonia del Nord
  • Marocco
  • Moldavia
  • Montenegro
  • Russia
  • Tunisia
  • Turchia
  • Ucraina

Le imprese di assicurazione hanno però libera facoltà di escludere la garanzia per alcuni Paesi barrando la relativa casella sulla carta verde.

Cosa bisogna fare nei Paesi non citati in questi due elenchi?

Acquistare alla frontiera un’apposita polizza temporanea. Questo va fatto anche se si è privi di carta verde nei Paesi che ancora la chiedono.

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Telepass, dove va posizionato e dove invece no

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La prima cosa da sapere è cos’è il Telepass, anche se ormai tutti oggi lo conosciamo, vanno fatte delle precisazioni. Si tratta di uno strumento molto diffuso e usato in Italia da anni, nato esclusivamente come sistema per pagare il pedaggio autostradale, oggi consente anche il pagamento dell’Area C a Milano, di parcheggi e altri servizi. La comodità del Telepass consiste nel saltare la coda al casello autostradale, non bisogna infatti fermarsi nelle solite corsie, ma passare da quella con strisce gialle dedicata: il pagamento del pedaggio avviene automaticamente al passaggio.

Fisicamente è costituito da una specie di scatolina che si tiene in auto o altre tipologie di veicoli, il dispositivo comunica direttamente con il casello autostradale. Nel momento in cui la macchina con il Telepass passa nella corsia apposita, viene riconosciuta da un impianto ottico che manda un segnale captato dal trasponder, che ne rimanda uno ulteriore per alzare la sbarra e che registra il passaggio dell’auto, addebitando il pedaggio sul conto corrente che viene associato al Telepass. È importante sapere come deve essere posizionato il dispositivo in auto.

Dove e come deve essere posizionato il Telepass in auto

La posizione esatta da tenere presente quando si intende posizionare il Telepass in auto è sul retro dello specchietto retrovisore centrale e per non sbagliare bisogna andare ad individuare i puntini neri caratteristici che troviamo. È importante tenere solo ed esclusivamente questa posizione, perché è quella che è stata studiata per garantire la massima esposizione dei sensori del Telepass a contatto con il sistema del casello autostradale. Le auto solitamente vengono prodotte con un apposito spazio per posizionare il Telepass.

Ci sono dei posti in cui gli automobilisti inseriscono il proprio dispositivo ma che non devono assolutamente essere tenuti in considerazione, perché il Telepass potrebbe non funzionare o dare problemi:

  • non deve essere tenuto in mano;
  • nel cruscotto;
  • sulla parte inferiore del parabrezza;
  • vicino alle bocchette dell’aria;
  • vicino a un altro Telepass, infatti differenti dispositivi insieme impediscono il corretto funzionamento del sistema e non permettono alla sbarra di alzarsi al passaggio dell’auto.

Nel caso in cui la vostra vettura sia dotata di un parabrezza appositamente schermato per accogliere il Telepass, allora è necessario posizionare il dispositivo esattamente nell’area indicata dal produttore, altrimenti non è garantito il corretto funzionamento. Per l’installazione vengono forniti degli adesivi apposta, se ne servissero di ulteriori, basta acquistarli in un qualsiasi Punto Blu. Molti posizionano il proprio apparecchio con la scritta Telepass posta nel verso giusto, ricordiamo che comunque questo non determina il funzionamento o meno del dispositivo.

Come si ottiene un Telepass per la propria auto

Per avere un Telepass per la propria auto è necessario seguire una procedura molto semplice. Vediamo in quali modi un utente può ottenere il proprio apparecchio:

  • richiedendolo presso le banche abilitate o in qualsiasi Ufficio Postale, il device verrà consegnato nell’immediato o, in alcuni casi, si riceve il Telepass dopo alcuni giorni, generalmente non più di tre;
  • al Punto Blu, che consegna le carte da compilare e firmare per poter avere immediatamente il Telepass funzionante;
  • online, si può richiedere direttamente sul sito ufficiale telepass.it e seguire le istruzioni che vi sono scritte. Le informazioni richieste per ottenere il proprio Telepass sono i propri dati personali, quelli dell’auto e il codice IBAN si cui verranno poi addebitati gli importi del pedaggio autostradale.

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Auto per anziani: dieci proposte nuove

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Quali caratteristiche deve avere un’auto per essere adatta ai guidatori anziani? Una posizione di seduta alta, innanzitutto, per ridurre gli sforzi quando si entra o si esce dall’abitacolo. Ma non solo…

In questa guida all’acquisto troverete dieci proposte valide per gli anziani caratterizzate da dimensioni non troppo esagerate (per agevolare le manovre di parcheggio) e dalla presenza del cambio automatico (fondamentale per avere i muscoli delle gambe meno stressati al termine del viaggio).

L’elenco delle dieci auto per anziani per tutti i gusti e tutte le tasche è composto principalmente da SUV compatte (segmento molto amato dagli “over 60”) e da modelli francesi, statunitensi, giapponesi e tedeschi, anche se non mancano proposte di altri segmenti provenienti da altre nazioni. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di queste vetture.

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Citroën C5 Aircross BlueHDi 130 EAT8 Business – 30.400 euro

La Citroën C5 Aircross BlueHDi 130 EAT8 Business è, secondo noi, l’auto più adatta agli anziani tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.

Nonostante le dimensioni esterne ingombranti – 4,50 metri di lunghezza non sono pochi – la SUV compatta francese si accontenta di pochissimo gasolio.

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Fiat 500L 1.3 MJT Dualogic Cross – 25.100 euro

La Fiat 500L 1.3 MJT Dualogic Cross è una monovolume torinese rivolta agli anziani che vogliono spendere poco. Migliorabili le finiture.

L’unica proposta presente in questa guida all’acquisto guidabile dai neopatentati ospita sotto il cofano un motore povero di cavalli (95), rumorosetto e tutt’altro che scattante abbinato a un cambio automatico (robotizzato) a cinque rapporti lento nei passaggi marcia.

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Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 125 CV aut. ST-Line – 26.800 euro

La Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 125 CV aut. ST-Line è una piccola SUV statunitense adatta agli anziani che cercano una dotazione di serie ricca: fari automatici, interni in pelle parziale, riconoscimento segnali stradali e sensore pioggia.

Agile nelle curve grazie al peso contenuto e con un divano posteriore poco accogliente per tre persone, monta un motore carente di coppia (170 Nm) che si riscatta con un’erogazione eccellente (corposa ai bassi regimi e con un buon allungo) e con una cilindrata ridotta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto.

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Jeep Wrangler 2.2 Mjt II Sport – 49.000 euro

La Jeep Wrangler 2.2 Mjt II Sport è una fuoristrada dura e pura (non chiamatela piccola SUV, potrebbe offendersi parecchio) per gli anziani che amano l’avventura: trazione integrale, un motore – poco pronto ai bassi regimi – potente (200 CV) e scattante (8,9 secondi sullo “0-100”) e un ottimo cambio automatico convertitore di coppia – a 8 rapporti con marce ridotte per superare qualsiasi ostacolo.

La praticità non è il suo forte – solo quattro posti e un bagagliaio minuscolo, si salva solo lo spazio notevole a disposizione della testa – così come la dotazione di serie (gli interni in pelle, il riconoscimento segnali stradali e i sensori luce/pioggia non sono disponibili neanche optional). Senza dimenticare i consumi alti: 13,5 km/l dichiarati.

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Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo 2WD aut. Instyle – 33.030 euro

La Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo 2WD aut. Instyle è una SUV compatta giapponese adatta agli anziani che non percorrono molti chilometri.

I consumi della crossover nipponica sono piuttosto alti…

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Opel Mokka X 1.4 T 140 CV 4×2 aut. Innovation – 27.350 euro

La Opel Mokka X 1.4 T 140 CV 4×2 aut. Innovation è una piccola SUV tedesca adatta agli anziani che vogliono approfittare di sconti importanti: stiamo infatti parlando di un modello che abbandonerà presto le scene.

Il motore è un 1.4 turbo benzina da 140 CV e 200 Nm di coppia.

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Renault Scénic TCe 140 CV EDC Sport Edition2 – 29.850 euro

La Renault Scénic Tce 140 CV EDC Sport Edition2 è una monovolume francese rivolta agli anziani che amano il design ricercato.

Il motore è un 1.3 turbo benzina TCe da 140 CV e 240 Nm di coppia.

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Toyota Land Cruiser 3p. Lounge+ – 55.150 euro

La Toyota Land Cruiser 3p. Lounge+ è una fuoristrada (non una SUV compatta, attenzione) giapponese a trazione integrale permanente adatta agli anziani che amano l’off-road ma non possono rinunciare al comfort su asfalto: non aspettatevi una Sport Utility, nelle curve resta un veicolo goffo e pesante.

La proposta più cara tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto è spinta da un motore dalla cilindrata elevata (una cattiva notizia per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto) in grado di offrire una spinta corposa ai bassi regimi. Poco convincente lo spazio a disposizione delle gambe di chi si accomoda dietro.

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Volkswagen Tiguan 1.5 TSI 150 CV Business – 35.050 euro

La Volkswagen Tiguan 1.5 TSI 150 CV Business è una SUV compatta tedesca adatta agli anziani che cercano un bagagliaio ampio e sfruttabile (fino a 1.655 litri).

Non eccezionale, invece, lo spazio a disposizione della testa dei passeggeri posteriori più alti.

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Volvo XC40 T2 Geartronic Momentum – 33.950 euro

La Volvo XC40 T2 Geartronic Momentum è una SUV compatta svedese perfetta per gli anziani che cercano la qualità.

Difficile trovare a meno di 35.000 euro una crossover costruita con più cura.

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Toyota Yaris Cross: le foto e i dati

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Toyota ha svelato le foto e i dati della Yaris Cross: la piccola SUV ibrida giapponese – disponibile a trazione anteriore o integrale – arriverà in Italia nel 2021.

Toyota Yaris Cross: pianale e motore

La Toyota Yaris Cross è sviluppata sullo stesso pianale GA-B che vedremo presto sulla nuova Yaris.

La “sorella minore” di C-HR e RAV4 ospita sotto il cofano un motore 1.5 tre cilindri ibrido benzina (ciclo Atkinson) da 116 CV in grado di emettere pochissima anidride carbonica: sotto i 90 g/km di CO2 (NEDC) per la variante a trazione anteriore (sotto i 120 WLTP) e sotto i 100 g/km (sotto i 135 g/km WLTP) per la AWD-i a trazione integrale.

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Toyota Yaris Cross: le dimensioni

La Toyota Yaris Cross è più lunga di 24 cm rispetto alla Yaris “normale” (4,18 metri, come una Alpine A110), più larga di 2 cm (1,77 metri: come una Peugeot 2008) e più alta di 9 cm (1,56 metri).

Il passo di 2,56 metri non è cambiato – l’aumento dell’ingombro longitudinale è dovuto all’incremento degli sbalzi anteriori (+ 6 cm) e posteriori (+ 18 cm) – mentre l’altezza da terra è cresciuta di 3 centimetri.

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Toyota Yaris Cross: praticità e sicurezza

La Toyota Yaris Cross – dotata del pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense – punta a offrire più praticità di una Yaris “tradizionale”: il bagagliaio (impreziosito dal portellone ad apertura e chiusura elettrica) presenta un piano ad altezza variabile e cinghie per fissare il carico e può essere ampliato attraverso un versatile divano posteriore 40:20:40.

L’articolo Toyota Yaris Cross: le foto e i dati proviene da Icon Wheels.

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