Nuova Audi A6, a novembre da 43.100 euro
Audi ha diffuso le informazioni per il mercato italiano relative alla nuova A6. Audi A6, A6 Avant e A6 allroad quattro sono già disponibili in prevendita e arriveranno nelle concessionarie italiane a novembre in abbinamento a motori diesel e benzina con prezzi a partire da 43.100 euro. AllestimentiL’allestimento base prevede tra le altre cose cerchi in alluminio fucinato da 17’’, sistema di assistenza alla partenza, Adaptive air suspension (Solo per allroad), portellone bagagli con chiusura elettrica, clima automatico e radio MMi.Il pacchetto Business (2.650 euro) aggiunge il Cruise Control e il sistema di navigazione MMI. Se invece si opta per la Business Plus (4.900 euro) troveremo l’Audi connect, interni in pelle e Audi sound system.Su A6 e A6 Avant è inoltre disponibile il pacchetto S line (4.470-4.700 euro) plus che prevede pacchetto sportivo S line, pacchetto S line exterior, volante sportivo e rivestimento in Alcantara/pelle. Motori e prezziBenzina1.8 TFSI 190 CV A6 (44.400 euro) – A6 Avant (46.800 euro)1.8 TFSI 190 CV S tronic A6 (46.750 euro) – A6 Avant (49.150 euro)2.0 TFSI 252 CV S tronic A6 (48.500 euro) – A6 Avant (50.900 euro)3.0 TFSI 333 CV quattro S tronic A6 (58.200 euro) – A6 Avant (60.600 euro) – A6 allroad (64.200 euro)Diesel2.0 TDI 150 CV A6 (43.100 euro) – A6 Avant (45.500 euro)2.0 TDI 150 CV S tronic A6 (45.450 euro) – A6 Avant (47.850 euro)2.0 TDI 190 CV A6 (45.200 euro) – A6 Avant (47.600 euro)2.0 TDI 190 CV S tronic A6 (47.550 euro) A6 Avant (49.950 euro)3.0 TDI 218 CV S tronic A6 (51.900 euro) – A6 Avant (54.300 euro)3.0 TDI 218 CV quattro S tronic A6 (55.050 euro) A6 Avant (57.450 euro) – A6 allroad (61.050 euro)3.0 TDI 272 CV quattro S tronic A6 (55.800 euro) – A6 Avant (58.200 euro) – A6 allroad (61.800 euro)3.0 TDI 320 CV quattro tiptronic A6 (61.900 euro) – A6 Avant (64.300 euro) – A6 Allroad (67.900 euro).
500X: cosa ha in più la B-SUV di Casa Fiat?
Con il suo avvento la nuova Fiat 500X fa tremare uno dei segmenti del mercato più prolifici e competitivi degli ultimi anni, quello delle Baby SUV.Quasi ogni Casa, ormai, propone la sua crossover di segmento B e, per chi opta per una vettura di questa categoria, c’è praticamente l’imbarazzo della scelta.Le concorrenti dirette dell’ultima arrivata di Casa Fiat (ormai FCA) sono, però, due in particolare: la Nissan Juke, capostipite e punto di riferimento del segmento, e la Mini Countryman.Entrambe puntano, come la 500X, tutto sullo stile proponendo motorizzazioni efficienti e potenti, un’ampia gamma di personalizzazione e trazione integrale per muoversi anche fuoristrada come delle vere 4X4.La nuova Fiat 500X ha tutte le carte in regola (compresa qualcuna in più rispetto alla concorrenza) per competere con queste due “grandi” piccole proponendo un equipaggiamento completissimo, personalizzazioni a non finire, tecnologia e connettività all’avanguardia e sistemi di sicurezza da segmento superiore.Prima nel segmento ad offrire tre trasmissioni, di cui l’inedita automatica a nove rapporti, la 500X ancora non ha una versione “cattiva” che invece le altre due propongono con la Countryman JCW e la Juke Nismo. Ma in Casa Fiat già si parla di una ipotetica Abarth 500X.FIAT 500XPrezziDa 21.900 euro a 30.650 euroDimensioniLunga 4,25 metri, larga 1,80 metri e alta 161 cmBagagliaio: 350 litriMotoriAl lancio sarà offerta con il 1.4 Turbo MultiAir II da 140 CV (trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti), il1.6 MultiJet II da 120 CV (cambio manuale a sei rapporti e trazione anteriore) e il 2.0 MultiJet II da 140 CV (cambio automatico a nove rapporti e trazione integrale).EquipaggiamentoComprende sistema Uconnect con schermo touchscreen da 5" (con navigatore TomTom 2,5D) o da 6,5” (con navigatore satellitare con mappe in 3D, indicazioni progressive sul percorso e funzione ‘One Shot Voice Destination Entry’ per inserire l’indirizzo con i comandi vocali.), interfaccia Bluetooth, connettore Aux-in, porta USB, porta SD e comandi vocali.InfotainmentCon il sistema Uconnect Live permette di usare numerose app “social” sul sistema di bordo come Facebook e Twitter; ascoltare musica con Deezer e oltre 100mila stazioni radio con TuneIn; essere aggiornato in tempo reale con le notizie di Reuters e avere informazioni sul traffico, speed cameras, autovelox e meteo grazie ai servizi Live di TomTom.SicurezzaDi serie offre 6 airbag (anteriori, a tendina e laterali), luci diurne, fendinebbia con funzione di svolta e controllo elettronico della stabilità. Di serie o a richiesta secondo gli allestimenti e i mercati, il dispositivo di mantenimento della corsia di marcia Lane Assist e il Blind Spot Assist, per tenere sotto controllo l’angolo cieco nei cambi di corsia. Tra gli optional, la telecamera di retromarcia e il sistema anticollisione Brake Control.MINI COUNTRYMANPrezziDa 23.400 euro a 38.450 euroDimensioniLunga 4,10 m, larga 1.79 mm ed alta 1,56 mBagagliaio: 350/440 litriMotoriLemotorizzazioni della Mini Countrymansono cinque:tre abenzinaper la Mini Cooper S Countryman (1.6 16V 184 CV), Mini Cooper Countryman (1.6 16V 122CV) e la Mini One Countryman (1.6 16V 98 CV) etre dieselper la Mini Cooper D Countryman (2.0 16V 112 CV), la Mini One D Countryman (1.6 16V 90 CV) e la Mini Cooper SD Countryman (2.0 16V 143 CV)Mini Countryman John Cooper Works: 1,6 litri Twinscroll a iniezione diretta da 218 CV e 280 Nm di coppia, estendibili fino a 300 Nm con la funzione Overboost.EquipaggiamentoProiettori allo xeno ed Adaptive Light Control, Comfort Access, tetto panoramico in vetro, climatizzatore automatico, gancio da traino separabile con portata fino a 1200 chilogrammi, sistema di navigazione MINI, Sport Button, assetto sportivo, in combinazione con il cambio automatico volante sportivo in pelle con paddles, volante multifunzione con regolazione della velocità, sistema di altoparlanti HiFi Harman Kardon e accessori originali John Cooper Works.InfotainmentIl sistema MINI Connected è disponibile con una varietà di funzioni grazie alle App e integrazione nella vettura attraverso lo smartphone con le tipiche funzioni MINI come Mission Control, Dynamic Music, Driving Excitement e MINIMALISM Analyser; il collegamento online consente inoltre l’utilizzo di social network come Facebook, Twitter e foursquare, Glympse, la ricezione di RSS newsfeed e le offerte di entertainment come AUPEO!, Stitcher, Deezer, Audible, Napster/Rhapsody e TuneIn.SicurezzaSulla versione 2014 della Countryman debutta anche l’Head Up Display, di serie vengono poi offerti i sistemi Collision Warning e Pedestrian Warning, la funzionalità City Braking, la telecamera posteriore di parcheggio ed il Parking Assist. Non manca il Digital Headlight Assist, che gestisce a seconda delle condizioni del traffico il fascio di luce emanato dai proiettori.NISSAN JUKEPrezziDa 16.650 euro a 30.370 euroDimensioniLunga 4,13 m, larga, 1,76 m, alta 1,56 mBagagliaio: 354 litriMotoriSi parte dal nuovo quattro cilindri a benzina 1.2 DIG-T da 115 CV per passare al 1.6 benzina disponibile nelle due declinazioni da 94 o 117 CV (quest’ultimo offerto anche nella versione GPL).Una sola la proposta Diesel, il noto 1.5 dCi da 110 CV. Al top di gamma si posiziona, infine, il turbocompresso 1.6 DIG-T da 190 CV, anche con trazione integrale e cambio automatico CVT.Nissan Juke Nismo e Nismo RS:motore DIG-T da 1,6 litri, da 200 e 218 cavalli (e da 250 a 280 Nm di coppia).EquipaggiamentoL’equipaggiamento di serie della Nissan Juke 2014 comprende l’impianto audio con lettore Cd e Mp3 e prese Usb e Aux, l’indicatore luminoso di cambio rapporto, il dispositivo di controllo pressione pneumatici. Come optional troviamo: clima automatico, connessione Bluetooth, cruise control, tetto apribile panoramico e il commutatore di modalità di guida ("Normal", "Eco", "Sport") Nissan Dynamic Control e sistema keyless.InfotainmentIl sistema NissanConnect di nuova generazione (che comprende, gestibili attraverso uno schermo touchscreen da 5.8", sistema di navigazione satellitare con funzione "Google Send-to-car", connessione per smartphone.SicurezzaVanto di Casa Nissan, il pacchetto Nissan Safety Shield fornisce elevati livelli di sicurezza alla Juke. Tra questi i sistemi Lane Departure Warning, Blind Spot Warning, Moving Object Detection e il sistema Around View Monitor che permette di visualizzare sullo schermo ciò che avviene attorno alla vettura a 360 gradi.
Panoramauto Shop: nasce l’e-commerce targato Panoramauto.it e Amazon.it
Ormai vi sarete abituati, ai "consigli per gli acquisti" che accompagnano i nostri articoli e le nostre news.Idee e oggetti – curiosi e non – che accompagnano e arricchiscono la vostra passione per le auto (e per le moto) con soluzioni utili e funzionali. O anche solo… fuori di testa.Un piccolo servizio in più che abbiamo deciso di offrirvi, in collaborazione con Amazon.it, per regalarvi un prodotto ancora più a 360°.Una collaborazione, quella con Amazon.it, che ora si va a completare grazie a una nuova sezione di Panoramauto.it: il Panoramauto Shop.Panoramauto Shop: più di un milione di prodotti, tutti per tePanoramauto Shop è una nuova sezione del nostro sito che raccoglie oltre un milione di prodotti selezionati dal catalogo di Amazon: parti di ricambio, accessori e componenti, pneumatici e cerchioni, vernici e gadget tecnologici per vivere al meglio la vostra auto o moto.Insomma: Panoramauto.it e Amazon.it hanno combinato le proprie esperienze per la vendita online di prodotti e accessori per auto e moto. Il nostro e-commerce, ovviamente, è sviluppato – come tutto il nostro sito – per funzionare perfettamente anche su smartphone e tablet.Perché sappiamo bene quanto vi piaccia consultare il nostro sito in mobilità o comodamente sul divano.Panoramauto è anche su Amazon.itLa nostra collaborazione con Amazon.it prosegue anche direttamente sul loro sito, grazie a Panoramauto Shop Select, dove gli utenti potranno trovare ogni mese una selezione tematica di prodotti pensata per ogni occasione dagli esperti del sito dedicato ai motori (l’ultimo è dedicato agli accessori per chi ama le moto).E non dimenticate di tenere sempre d’occhio la nostra sezione "Accessori", con consigli e selezioni speciali per chi ama comprare oggetti nuovi e utili per la sua auto.
BMW M4 by Hamann
Il Tuner tedesco Hamann ha messo le mani sulla nuova super coupé di Casa BMW, la M4.La top di gamma della Casa bavarese è stata dotata dal preparatore di un leggero body-kit con componenti aerodinamiche tutte rigorosamente in fibra di carbonio. Obiettivo: renderla ancora più aggressiva migliorandone anche la dinamica.Davanti, la M4 di Hamann, sfoggia un nuovo splitter frontale, un nuovo cofano motore e passaruota rigonfiati.Al posteriore, invece, domina il grosso alettone (spesso presente nelle elaborazioni di Hamann) questa volta regolabile.Spettacolare anche la parte bassa del posteriore di questa M4 tuneata dove è incastonato un nuovo diffusore in carbonio da cui spuntano i 4 tubi di scarico anch’essi rivestiti con il materiale ultra leggero.Il tocco finale, a mo di ciliegina sulla torta, sarebbe stato un potenziamento del motore, ma, almeno per ora, il nuovo sei cilindri in linea da 431 CV rimane immacolato sotto il cofano.

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Dodge Charger SRT Hellcat: oltre 700 CV a meno di 50 mila euro
Non avrà un chassis del livello di una BMW “M”, non sarà raffinata come un’Audi RS ma la nuova Dodge Charger SRT Hellcat, sotto il cofano, ha un motore capace di erogare oltre 700 CV e, soprattutto, negli USA (in alcuni stati, a seconda delle tasse da pagare) costerà meno di 50.000 euro (64.000 dollari).Sì, il sogno americano è anche questo.Motore da supercarA spingerla c’è il potentissimo V8 da 6,2 litri HEMI Hellcat che sviluppa 717 CV ed ha una coppia massima di 818 Nm. Il che, stando a quanto dichiara Dodge, la rende la tre volumi più veloce e potente sul mercato, così come la “muscle car” a quattro porte più potente e avanzata in America.Il nuovo propulsore sovralimentato è abbinato, poi, alla nuova TorqueFlite 8HP90, una trasmissione automatica ad otto rapporti in grado di “resistere a tutto” (così si legge nel comunicato stampa).Per fermare la “bestia” targata Dodge, la Charger SRT monta un pacchetto freni di dimensioni maggiorate, mai visto prima su un’auto Chrysler, con dischi da 390 mm morsi da pinze a sei pistoncini.I numeri di questa “supercar per tutti” fanno rabbrividire: percorre il quarto di miglio, da ferma, in 11 secondi e scatta da 0 a 160 km/h in meno di 13 secondi. La velocità massima è di 328 km/h.Chiave nera e chiave rossaAl momento dell’acquisto, la Dodge Charger SRT Hellcat 2015 verrà fornita con due chiavi: una rossa e una nera. La seconda tiene a bada la potenza del motore limitandola a “soli” 506 CV, mentre la prima darà ibero sfogo a tutti e 717 i CV a disposizione.
Audi S8 Power S by ABT
Limousine di lusso all’interno, supercar sotto il cofano…Dopo un primo tuning della Audi S8 (presentato a maggio maggio scorso), ABT ritorna sull’ammiraglia dei Quattro Anelli dotandola di un kit motoristico ancora più potente.Incredibilmente veloce ma con un comfort di prima classe: la Audi S8 "Power S" preparata da ABT Sportsline è la prova del fatto che si può effettivamente costruire una macchina super sportiva non scomoda, rumorosa e angusta."Come sempre, abbiamo cronometrato con precisione: la nostra S8 raggiunge i 100 km orari in 3,6 secondi. E a differenza della versione di serie, la sua velocità massima è di 290 km orari", dice un orgoglioso CEO Hans-Jürgen Abt.Per realizzare questa impressionante performance, il tuner specializzato in vetture prodotte dal Gruppo Volkswagen ha potenziato la vettura da 520 CV / 382 kW originali a 675 CV / 496 kW e da 650 Nm a 840 Nm.

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Lamborghini Huracan by Print Tech
Print tech, preparatore tedesco di Monaco di Baviera, ha scelto come sua ultima “cavia" da lavoro la neonata "baby" Lamborghini, la Huracan.La supercar del Toro, per l’occasione, è stata “vestita” con una livrea cromata che mette l’accento tutto sulle linee della supersportiva. Altro che le già sgargianti colorazioni proposte da Sant’Agata Bolognese (Arancio Borealis, Bianco Monocerus, Giallo Midas, Rosso Red, Verde Mantis e Nero Noctis), questa Huracan grigio cromato fa letteralmente strabuzzare gli occhi… e ci viene da chiedere chi abbia il coraggio di conciarla così.Ma, si sa, i clienti Lamborghini non vogliono certo passare inosservati… Altri ritocchi estetici di questa Lamborghini Huracan by Print Tech riguardano i cerchi da 20 pollici verniciati in nero e alcune componenti aerodinamiche che ne esaltano la muscolosità.Sotto pelle rimane invariato il cuore pulsante da 610 CV e 560 Nm., il V10 da 5.2l.

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BMW i3 by Eve Ryn
Non poche passioni sono state sollevate negli animi degli appassionati di motori di tutto il mondo dalle nuove elettriche di Casa BMW. Sia la i3 che la i8 hanno recentemente debuttato come auto di sicurezza nella Formula E. Oggi, a far parlare di sé, è la piccola della gamma “i”, tuneata da Eve Ryn, preparatore giapponese specializzato nella preparazione di auto del marchio bavarese.La compatta elettrica viene così rivisitata dal punto di vista estetico con un body-kit muscoloso dotato di nuovi paraurti, minigonne, alettoni e prese d’aria che le danno un aspetto aggressivo e da sportiva. I passaruota maggiorati le permettono in oltre di ospitare enormi cerchi da 20 pollici.Su eventuali ritocchi meccanici non sono state per il momento rilasciate specifiche, la BMW i3 by Eve Ryn dovrebbe quindi rimanere equipaggiata con l’originale powertrain elettrico da 170 CV trasmessi alle ruote posteriori.

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Mazda MX-5: il mito della Spider si rinnova
Motore anteriore centrale, trazione posteriore, distribuzione dei pesi 50:50 fra assale anteriore e posteriore, compattezza e leggerezza ma soprattutto guida divertente: sono questi gli ingredienti che da 25 anni caratterizzano l’auto iconica del brand Mazda, la MX-5.Una ricetta vincente visto che nel 2011 la piccola sportiva scoperta di Hiroshima è diventata la spider più venduta di tutta la storia con ormai oltre 950.000 unità sparse in tutto il mondo, altro che gamma di nicchia…“Jinba Ittai”, simbiosi tra guidatore e autoLa natura semplice e familiare del suo stile di compatta sportiva, la sensazione di leggerezza e precisione di guida che restituisce a chi è al volante, la sua linearità di risposta definita da Mazda “Jinba Ittai” (letteralmente “cavallo e cavaliere”, cioè la percezione che uomo e macchina siano in simbiosi appunto come un cavallerizzo ed il suo destriero) ha fatto sì che la vettura divenisse un “istant classic”.Da 25 anni la numero 1La prima generazionedella Mazda MX-5, presentata al Salone di Chicago il 9 febbraio del 1989 entrò da subito nei cuori degli appassionati delle piccole due posti open air e il suo successo fu decretato anche da un prezzo molto competitivo, accessibile a tutti. Il sogno di guidare con i capelli al vento arrivava dal Sol Levante e in breve avrebbe conquistato le masse, in tutto il mondo.In seguito la Mazda MX-5 si rinnovò con la seconda generazione nell’ottobre del 1997 e la terza arrivò sette anni dopo, nel 2005.Quest’anno, al Salone di Parigi 2014, Mazda ha scritto un’altra pagina nella storia di questo mito, svelando la quarta generazione che, a primo impatto, ed esteticamente parlando, appare la più attraente di sempre.Innovare per preservareIl nuovo linguaggio stilistico della firma orientale, il KODO Design, ha lasciato la sua impronta distintiva anche sulla nuova MX-5 ma lo ha fatto con delicatezza e attenzione, conservando la tradizione. "Innovare per preservare", è la massima che esprime la sfida che sta dietro alla creazione della quarta generazione della Mazda MX-5.Strategia del grammoL’atro dei pilastri portanti della Mazda MX-5, il divertimento alla guida, è stato ulteriormente migliorato puntando sulla più evoluta tecnologia SKYACTIV e utilizzando la cosiddetta "strategia del grammo", ovvero un certosino lavoro di alleggerimento di tutte le componenti principali della vettura. In questo modo Mazda ha ridotto il peso della spider di oltre 100 kg rispetto alla terza generazione, rimanendo sotto la fatidica soglia dei 1.000 kg.Connessa con la modernità…E per stare al passo con i tempi, infine grazie all’interfaccia uomo-macchina (HMI) di ultima generazione e al MZD Connect la piccola la Mazda Mx-5 soddisfa ora anche le moderne esigenze di sistemi di nuova generazione per la connettività a bordo ed è in grado di collegare con efficienza il conducente all’auto ed al mondo esterno.
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TUTTO SULLA NUOVA MAZDA MX-5 2015
Nissan X-Trail 2WD, il test della sorella maggiore della Qashqai
Ricordate la vecchia Nissan X-Trail, quella SUV rustica che non disdegnava i percorsi off-road più impegnativi? Dimenticatela. La terza generazione della Sport Utility giapponese è diventata un’elegante versione “gonfiata” della Qashqai (stesso pianale ma più lunga di 26 cm e con un passo aumentato di 6 cm) in grado di accogliere fino a sette passeggeri (la terza fila di sedili è optional a 1.400 euro insieme al tetto panoramico apribile).Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di analizzare la versione 2WD a trazione anteriore (esperimento già tentato su questo modello dal 2005 al 2007) nel ricco allestimento Tekna. Nessuna possibilità di scelta – per il momento – per quanto riguarda il motore: l’unico propulsore in gamma è un 1.6 turbodiesel dCi da 131 CV. Un po’ sottodimensionato, a nostro avviso, per una vettura così ingombrante. Scopriamo insieme come va.

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