La F1 del futuro secondo Ferrari
Le monoposto di F1 del futuro saranno più belle e più aggressive: è questo il desiderio della Ferrari. Il Centro Stile del Cavallino, in collaborazione con i tecnici della Scuderia di Maranello, ha realizzato una concept non solo tecnologicamente avanzata ma anche sexy.Vi piace questo esercizio di stile? La Ferrari aspetta solo la vostra opinione: per esprimerla basta collegarsi al sito f1concept.ferrari.com o usare l’hashtag su Twitter #ferrarif1concept.

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Mercedes C 180 Station Wagon by Väth
Il preparatore tedesco Väth dota la station wagon della Stella, la Mercedes C 180 Station Wagon, di un body-kit denominato V18.La familiare tedesca si trasforma così in una sportiva dal carattere aggressivo.Il look viene “pompato” grazie allo splitter anteriore, allo Spoiler posteriore e a un inedito Estrattore d’aria posteriore – tutto rigorosamente in Carbonio.Il retrotreno è dominato, poi, dal nuovo impianto di scarico sportivo a quattro vie, realizzato in acciaio inox.Il tuning estetico viene poi coronato da un set di quattro cerchi in lega neri da 20 pollici.Upgrade meccanico per il 1.6 a benzinaMa Väth pensa anche a potenziare la parte meccanica della Mercedes C 180 Station Wagon portando il 1.6 turbo a benzina a 92 CV e 300 Nm di potenza (dai 156 CV e 250 Nm originali).Anche al livello di chassis ci sono delle novità: l’assetto è stato ribassato di 30 mm mentre per quanto riguarda l’abitacolo le novità riguardano i nuovi tappetini in velluto nero e una inedita pedaliera in alluminio.

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Aygo e iQ, la storia delle citycar Toyota
Dieci anni fa sbarcavano per la prima volta in Europa le citycar Toyota: dal 2005 ad oggi le “baby” giapponesi hanno conquistato gli automobilisti del Vecchio Continente grazie ad un design frizzante, ad una buona affidabilità e a contenuti di alto livello per il segmento.Il modello attualmente in listino – la seconda generazione della Aygo – viene lanciato al Salone di Ginevra del 2014: gemella della Citroën C1 e della Peugeot 108, si distingue per uno stile più aggressivo caratterizzato da forme spigolose. L’unico motore disponibile è un 1.0 tre cilindri a benzina da 69 CV. Scopriamo insieme la storia delle altre vetture da città del marchio nipponico.Toyota Aygo prima generazione (2005)La prima generazione della Toyota Aygo vede la luce al Salone di Ginevra del 2005 grazie ad un accordo della Casa asiatica con Citroën (che realizza la sorella C1) e Peugeot (107). Dentro e sotto la pelle le tre vetture sono identiche mentre all’esterno la “jap” si differenzia soprattutto nel frontale più ricercato e nei gruppi ottici posteriori tondeggianti anziché triangolari.Il motore al lancio è un 1.0 tre cilindri a benzina da 69 CV, affiancato l’anno seguente da un 1.4 turbodiesel da 54 CV che sparisce dalle scene nel 2009. Nello stesso anno arriva un leggero restyling che coinvolge il paraurti anteriore e i gruppi ottici posteriori mentre risale al 2012 il lifting più importante (mascherina completamente rivista con luci diurne a LED).Toyota iQ (2009)La Toyota iQ – presentata al Salone di Ginevra del 2008 e commercializzata in Italia dal 2009 – è una delle citycar più rivoluzionarie di sempre. Creata per sfidare la Smart fortwo, ha una gamma motori composta da due unità a benzina (1.0 da 68 CV e 1.3 da 99 CV) e si distingue per le dimensioni esterne leggermente più ingombranti (2,99 metri di lunghezza) e per la possibilità di accogliere quattro passeggeri.In realtà si tratta di tre posti più uno per bambini visto che l’unico sedile dietro accessibile da un adulto è quello situato dietro al passeggero anteriore (più avanzato rispetto al guidatore) grazie ad una plancia essenziale, ma tutt’altro che spartana, che lascia molto spazio nella zona delle gambe.

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Lotus Elise 20th Anniversary Special Edition
Lotus festeggia i 20 anni della Elise (32mila esemplari venduti) svelando la Lotus Elise 20th Anniversary Special Edition, una versione speciale nata dalla base della Elise S Club Racer. Più leggera di 10 kgLotus Elise 20th Anniversary Special Edition è caratterizzata da finiture particolari ed esclusive. Spiccano i cerchi in lega forgiati, una nuova consolle centrale e sedili più leggeri, disponibili in pelle o Alcantara. Completano il quadro elementi in nero opaco per gli specchietti, per il terminale di scarico e per i rollbar. La Lotus Elise 20th Anniversary Special Edition è molto leggera, il suo peso è di 914 chilogrammi, ben 10 kg in meno rispetto alla Lotus Elise S.Motore 1.8 da 220 CVE se a questo ci aggiungi un 1.8 sovralimentato da 220 CV e 250 Nm di coppia massima abbinato al cambio manuale a sei marce, il divertimento è assicurato.D’altronde i numeri non mentono: Lotus Elise 20th Anniversary Special Edition è così in grado si toccare i 237 km/h di velocità max, accelerando da 0 a 100 km/h in 4.6 secondi. I consumi si attestano intorno ai 5.9l/100km.Lotus Elise 20th Anniversary Special Edition sarà commercializzata in Inghilterra a 39.900 Sterline (55.200 euro al cambio attuale).
Ford Mustang: la Pony Car scatena la febbre yankee in Italia
Dopo 50 anni dalla sua nascita una delle auto più popolari al mondo, la Ford Mustang sbarca in Europa e nel vecchio continente fa subito il boom. Ford ha comunicato che a poche settimane dal lancio online la pony car ex-oltreoceano ha già attirato più di 500.000 persone nel configuratore della pagina web.Motore 2.3 EcoBoost?Non poi così scontato…Delle configurazioni Mustang 2015 generate on-line in tutta Europa, metà sono state equipaggiate con la motorizzazione EcoBoost 2.3 e metà sono state dotate di V8 5.0. La preferenza per quanto riguarda la trasmissione è invece ricaduta sul cambio manuale (65%), mentre i colori più scelti sono stati il New York Black e il San Francisco Red.Leggermente diversa, invece, la tendenza in Italia dove delle 50.000 configurazioni effettuate sul sito Ford.it, il 60% ha scelto il 2.3 EcoBoost da 314 CV, per ovvi motivi fiscali, mentre rimane invariata la tendenza per la trasmissione, preferita quella manuale, e per le colorazioni in Nero e Rosso.L’auto “attesa da una vita”“L’entusiasmo generato on-line dalla Mustang è l’effetto più immediato di un’attesa durata 50 anni”, ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “Per alcuni dei nostri clienti europei, la Mustang è l’auto che hanno aspettato una vita intera”.Motori ed equipaggiamentoLa Ford Mustang 2015 in Italia sarà disponibile in 10 diverse colorazioni, nelle due versioni ‘fastback‘ e ‘convertible‘, con motore EcoBoost 2.3 da 314 cavalli o V8 5.0 da 418 cavalli. E‘ dotata, di serie, di cerchi in lega da 19 pollici, sospensioni, assetto e impianto frenante sportivi, fari anteriori HID, fari posteriori a LED e diffusore posteriore. All’interno trovano posto il clima dual-zone e il sistema di connettività e comandi vocali avanzati SYNC 2, con schermo touch da 8 pollici.PrezziI prezzi della Ford Mustang 2015 fastback con il cambio manuale partono da 36.000 euro per la motorizzazione 2.3 EcoBoost, per il cambio automatico occorre aggiungere 2.000 euro mentre la cabrio costa 4.000 in più. Per chi volesse, infine, la motorizzazione top di gamma 5.0 da 418 CV, i prezzi partono da 41.000 euro.
Ford Mustang: la Pony Car scatena la febbre yankee in Italia
Dopo 50 anni dalla sua nascita una delle auto più popolari al mondo, la Ford Mustang sbarca in Europa e nel vecchio continente fa subito il boom. Ford ha comunicato che a poche settimane dal lancio online la pony car ex-oltreoceano ha già attirato più di 500.000 persone nel configuratore della pagina web.Motore 2.3 EcoBoost?Non poi così scontato…Delle configurazioni Mustang 2015 generate on-line in tutta Europa, metà sono state equipaggiate con la motorizzazione EcoBoost 2.3 e metà sono state dotate di V8 5.0. La preferenza per quanto riguarda la trasmissione è invece ricaduta sul cambio manuale (65%), mentre i colori più scelti sono stati il New York Black e il San Francisco Red.Leggermente diversa, invece, la tendenza in Italia dove delle 50.000 configurazioni effettuate sul sito Ford.it, il 60% ha scelto il 2.3 EcoBoost da 314 CV, per ovvi motivi fiscali, mentre rimane invariata la tendenza per la trasmissione, preferita quella manuale, e per le colorazioni in Nero e Rosso.L’auto “attesa da una vita”“L’entusiasmo generato on-line dalla Mustang è l’effetto più immediato di un’attesa durata 50 anni”, ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “Per alcuni dei nostri clienti europei, la Mustang è l’auto che hanno aspettato una vita intera”.Motori ed equipaggiamentoLa Ford Mustang 2015 in Italia sarà disponibile in 10 diverse colorazioni, nelle due versioni ‘fastback‘ e ‘convertible‘, con motore EcoBoost 2.3 da 314 cavalli o V8 5.0 da 418 cavalli. E‘ dotata, di serie, di cerchi in lega da 19 pollici, sospensioni, assetto e impianto frenante sportivi, fari anteriori HID, fari posteriori a LED e diffusore posteriore. All’interno trovano posto il clima dual-zone e il sistema di connettività e comandi vocali avanzati SYNC 2, con schermo touch da 8 pollici.PrezziI prezzi della Ford Mustang 2015 fastback con il cambio manuale partono da 36.000 euro per la motorizzazione 2.3 EcoBoost, per il cambio automatico occorre aggiungere 2.000 euro mentre la cabrio costa 4.000 in più. Per chi volesse, infine, la motorizzazione top di gamma 5.0 da 418 CV, i prezzi partono da 41.000 euro.
Range Rover Autobiography: la limousine 4×4 da 118.000 euro
L’allestimento Autobiography di Range Rover è giunto, con questa ultima versione, a 21 anni di vita sul mercato, offrendo ai clienti della marca una possibilità più lussuosa per personalizzare la propria fuoristrada. Fu annunciata per la prima volta nel 1993 al Salone di Londra e uscì sul mercato l’anno dopo.Durante queste due decadi, Autobiography si è adattata ai tempi che corrono per continuare ad essere un punto di riferimento nel segmento delle SUV premium, o meglio di lusso. Attualmente questo allestimento al top di gamma della Range Rover, a seconda delle motorizzazioni con cui viene abbinato, può arrivare a costare fino a 182.000 euro per la versione "Black" allestita al top (la Land Rover più cara di sempre).Le prime Autobiography furono realizzate completamente a scelta dai proprietari. Gran parte del suo esito era dovuto alle novità tecnologiche di cui era dotata: allora, ad esempio, introdusse nel suo equipaggiamento un fax e più tardi il sistema di navigazione satellitare e la televisione.La domanda fu così elevata che Land Rover realizzò un’edizione limitata a 25 unità della Range Rover Autobiography utilizzando come base il propulsore di maggior cilindrata del modello a passo lungo LSE e colorazioni esclusive per gli esterni così come per gli interni.Nel 2002, con la terza generazione, Land Rover ampliò le opzioni di infotainment con un impianto stero di alta gamma e riproduttore multiplo di DVD offrendo anche rifiniture in legno per l’abitacolo.Nel 2011 venne lanciata la 500 Autobiography con un esclusivo prezzo di attacco di circa 168.000 euro.Il modello attuale è, secondo la marca, il miglior esempio di cosa rappresenta Range Rover: costruzione in alluminio, pelle e materiali di massima qualità, un design moderno ed esclusivo con nuove funzioni di infotainment di ultimissima generazione. Inoltre, questo lussuoso allestimento è stato esteso anche alla Evoque così come all’iconica Defender.
Mercato Europa: a Febbraio +7%
Durante lo scorso mese di Febbraio le vendite di veicoli nuovi in Europa (paesi dell’Unione Europea più i paesi del Libero Commercio) hanno visto una crescita del 7,0%, comparata con lo stesso valore di febbraio 2014, raggiungendo un volume totale di 958.145 unità vendute.Il fattore più importante dei nuovi dati riguarda i paesi dove si fa il volume di vendite più grande (Spagna, Regno Unito, Germania, Francia e Italia) che hanno chiuso tutti in positivo, spingendo la crescita generale complessiva d’Europa.Alcuni dei paesi dal volume medio, di contro, hanno fatto registrare numeri molto negativi, come nel caso dell’Austria in recessione del 25,2% rispetto allo stesso mese dell’anno passato (con una perdita di quasi 7.000 unità).Il paese, invece, che ha segnato il miglior valore comparativo con lo scorso anno è il Portogallo con un ottimo +35,6%.RANKING PAESI EUROPEI
Germania 223.254
Francia 147.854
Italia 134.697
Spagna 86.717
Regno Unito 76.958
Belgio 44.504
Olanda 33.944
Polonia 28.396
Svezia 23.735
Svizzera 22.388
Austria 20.641
Rep. Ceca 16.383
Irlanda 15.803
Portogallo 14.299
Danimarca 13.595
Norvegia 10.685
Finlandia 7.989
Ungheria 5.895
Slovacchia 5.304
Grecia 4.894
Slovenia 4.550
Romania 4.116
Lussemburgo 3.783
Croazia 2.174
Bulgaria 1.481
Estonia 1.223
Lituania 1.067
Lettonia 829
Islanda 632
Cipro 625
Per marche, ancora una volta Volkswagen è riuscita a posizionarsi come leader del mercato europeo con un notevole scarto rispetto alle altre, grazie all’elevata domanda in Germania (oltre 50.000 unità) e praticamente su tutti gli altri mercati.RANKING PER MARCHE
VW 119.945
Renault 69.587
Ford 62.445
Peugeot 62.354
Opel/Vauxhall 60.244
Audi 49.731
Fiat 48.740
BMW 48.119
Mercedes 45.097
Skoda 43.330
Citroën 40.906
Toyota 40.464
Nissan 39.389
Hyundai 30.943
Dacia 27.199
SEAT 26.472
Kia 25.671
Volvo 16.939
Mazda 12.476
Suzuki 12.223
MINI 10.658
Mitsubishi 8.716
Honda 7.912
Smart 7.170
Land Rover 6.746
Jeep 6.320
Lancia/Chrysler 5.935
DS 4.732
Alfa Romeo 4.684
Porsche 4.256
Subaru 2.312
Lexus 1.871
Jaguar 982
Chevrolet 224
Altri FCA 454
Altri VAG 145
Altri GM 16
Gli incrementi di vendite più importanti li hanno fatti registrare SEAT (+22,5%), Renault (+14,4%), Jeep (+182,5%), MINI (+33,6%), Lexus (+36,1%), Nissan (+26,7%), Mitsubishi (+42,7%) e Smart (+44,7%).Al contrario, i brand più in perdita con maggior calo sono stati: Chevrolet (-97,5%), Suzuki (-9,0%), Jaguar (-13,7%) y Honda (-8,7%).
Skoda Rapid Spaceback TDI 105 CV: come va la compatta ceca
Non fatevi ingannare dal nome: la Skoda Rapid Spaceback non è la variante più spaziosa della Rapid “normale” (gemella della Seat Toledo, modello da noi testato lo scorso anno) ma si tratta, al contrario, di un modello dal design più seducente e dalle dimensioni esterne più contenute (18 cm in meno di lunghezza) che costringe a qualche leggera rinuncia per quanto riguarda il bagagliaio.Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la versione più lussuosa e costosa della gamma – la 1.6 TDI 105 CV StylePlus – che si differenzia esteticamente dalle altre per l’ampio tetto panoramico e per il lunotto posteriore esteso. Scopriamo insieme come va la compatta ceca.

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BMW Z4 GTLM: omaggio al passato alla 12 Ore di Sebring
Il prossimo 21 marzo avrà luogo, in Florida (USA) la 12 Ore di Sebring 2015, un’emblematica gara di endurance in occasione della quale le BMW Z4 “indosseranno” uno speciale vestito da gala…Con questa spettacolare livrea le BMW Z4 GTLM 2015 scenderanno sulla pista di Sebring rendendo omaggio al primo trionfo BMW sul circuito nordamericano, circa quaranta anni fa.Nel 1975 la Casa bavarese otteneva la sua prima vittoria alla 12 Ore di Sebring. Inoltre, lo stesso anno fondava la filiale BMW in Nord America. Per celebrare queste due ricorrenze la firma bavarese parteciperà alla gara di resistenza di Sebring con il suo team ufficiale BMW composto da due auto decorate per l’occasione.La BMW Z4 GTLM con il numero 24 sfoggerà una livrea da competizione, con la banda tricolore su sfondo bianco, molto simile alla BMW 3.0 CSL (nella gallery) che vinse la prima prova di resistenza, esattamente 40 anni fa.















