Hamilton, la hostess e lo champagne. Polemica? Meno male

In un Mondiale F1 2015 reduce da un GP della Cina particolarmente soporifero ben venga la polemica che ha riguardato Lewis Hamilton, accusato di sessismo dall’associazione britannica Object per aver innaffiato una hostess con lo champagne durante i festeggiamenti sul podio di Shanghai.Un attacco a nostro avviso esagerato e ingiustificato che ha però permesso di vivacizzare un campionato monopolizzato dalla Mercedes con la Ferrari che pare l’unica in grado di contrastare il dominio della Stella.Quello compiuto dal campione del mondo in carica è stato un gesto che si ripete puntualmente al termine di ogni GP, una tradizione che non incrina in alcun modo la dignità delle donne.Riteniamo più offensive nei confronti del genere femminile altre scelte compiute da chi gestisce il Circus come il far disputare gare in Paesi nei quali i diritti umani sono spesso un optional (Bahrein, Cina, Emirati Arabi, Russia, giusto per citare qualche esempio) o ipotizzare – come ha dichiarato qualche settimana fa il boss Bernie Ecclestone – un campionato a parte riservato alle “pilotesse”, come se fossero incapaci di poter lottare ad armi pari con gli uomini.

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Mondiale F1 2015 – GP Cina: Hamilton insuperabile

Non fatevi ingannare dai distacchi ridotti visti al GP della Cina, terza prova del Mondiale F1 2015: Lewis Hamilton e la sua Mercedes hanno letteralmente dominato la gara e solo l’ingresso della safety-car negli ultimi giri in seguito al ritiro della Toro Rosso di Max Verstappen (bloccata sul rettilineo d’arrivo) ha avvicinato le monoposto.Una gara piuttosto noiosa – insomma – quella di Shanghai, una corsa in cui solo la Ferrari (terzo Sebastian Vettel, quarto Kimi Räikkönen) è riuscita ad impensierire una Stella sempre più brillante. Tra una settimana, in Bahrein, le temperature più elevate dovrebbero agevolare il Cavallino: staremo a vedere.La gara in cinque punti1) Lewis Hamilton non si è accontentato di vincere il GP della Cina di F1: a Shanghai ha infatti ottenuto anche la pole position e il giro veloce e – non contento – ha conquistato il miglior tempo anche in tutte e tre le sessioni di prove libere. Decimo podio consecutivo (oltretutto sul primo o sul secondo gradino) per il pilota britannico.2) Il secondo posto di Nico Rosberg ha confermato i nostri pronostici stilati prima della gara: il driver teutonico è meno motivato rispetto allo scorso anno e si sta accontentando di recitare il ruolo di gregario. Con questo atteggiamento non si vince il titolo ma non si diventa neanche vicecampioni.3) Veloce e continuo: un’altra grande prova di Sebastian Vettel. Dopo una vittoria e due terzi posti il quattro volte campione del mondo sta disputando un inizio di stagione fenomenale e fra sette giorni nel più caldo Bahrein potrà fare ancora meglio di oggi.4) Kimi Räikkönen è stato ancora una volta piuttosto sfortunato nelle qualifiche del GP della Cina di F1 ma grazie ad una partenza strepitosa è riuscito a tagliare il traguardo in quarta posizione per la seconda volta consecutiva. Ora gli manca solo il podio (ultima apparizione Corea del Sud 2013): ha tutte le carte in regola per terminare una gara in “top 3”, deve solo aspettare ancora un po’.5) Anche stavolta la Mercedes ha dominato in Cina: tre successi e quattro pole position nelle ultime cinque edizioni del GP di Shanghai sono un curriculum di tutto rispetto per il team tedesco. Oggi le frecce d’argento hanno dominato ma secondo noi fra una settimana a Sakhir soffriranno un po’ di più.I risultati del GP della Cina 2015Prove libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:39.033
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:39.574
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:40.157
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:40.6615 Felipe Nasr (Sauber)   1:41.012Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:37.219
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:37.662
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:38.311
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:38.3395 Nico Rosberg (Mercedes)  1:38.399Prove libere 3
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:37.615
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:37.841
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:38.313
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:38.5125 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:39.020Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:35.782
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:35.824
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:36.687
4 Felipe Massa (Williams)  1:36.9545 Valtteri Bottas (Williams)  1:37.143Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h39:42.008
2 Nico Rosberg (Mercedes) + 0.7 sec
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 3,0 sec
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 3,8 sec5 Felipe Massa (Williams)  + 8,5 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di CinaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 68 punti
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  55 punti
3 Nico Rosberg (Mercedes)  51 punti
4 Felipe Massa (Williams)  30 punti5 Kimi Räikkönen (Ferrari)  24 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     119 punti
2 Ferrari     79 punti
3 Williams-Mercedes   48 punti
4 Sauber-Ferrari    19 punti5 Red Bull-Renault   13 punti

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Roberto Merhi, sulle orme di Alonso

Roberto Merhi è solo l’ultimo di una lunga serie di piloti spagnoli talentuosi comparsi in F1 negli ultimi 25 anni: dal 1989 ad oggi, infatti, tutti i driver iberici che hanno corso nel Circus hanno conquistato almeno un punto nel Mondiale e l’attuale seconda guida della Marussia farà di tutto per non rompere la tradizione (magari con una monoposto più veloce di quella che si trova a dover gestire ora). Scopriamo insieme la sua storia.Roberto Merhi: la biografiaRoberto Merhi nasce il 22 marzo 1991 a Castellòn (Spagna) e inizia la propria carriera nel motorsport con i kart conquistando due successi prestigiosi in Italia nel 2005: il Trofeo Industrie 100cc Junior (con l’attuale compagno di scuderia, il britannico Will Stevens, in terza posizione) e la South Garda Winter Cup ICA Junior.Il passaggio alle monopostoRoberto debutta con le monoposto nel 2007 e più precisamente con la Formula Renault 2.0, vettura con cui affronta il campionato europeo e quello italiano senza brillare particolarmente. Le prime soddisfazioni arrivano l’anno seguente: secondo nel campionato europeo occidentale Formula Renault 2.0 (dietro ad un certo Daniel Ricciardo), disputa alcune gare interessanti nella serie continentale del monomarca della Régie e nel campionato spagnolo F3.La F3Roberto Merhi sale di categoria nel 2009, anno in cui si cimenta nel campionato europeo F3. Dopo tre tentativi (corredati da una partecipazione in GP3 nel 2010) diventa campione continentale nel 2011.Delusione DTMIn seguito ai brillanti risultati in F3 Merhi viene chiamato nel 2012 dalla Mercedes per correre nel campionato turismo tedesco DTM con la classe C Coupé: l’avventura termina però già alla fine del 2013 dopo un biennio contraddistinto da risultati deludenti.La Formula Renault 3.5 e la F1La svolta per Roberto Merhi arriva nel 2014 con il terzo posto nel campionato Formula Renault 3.5 (vinto dal connazionale Carlos Sainz Jr.): nello stesso anno viene nominato tester in F1 per la Caterham ma non ha modo di correre con la monoposto malese.Nel 2015 diventa secondo pilota Marussia e debutta nel Circus nel GP della Malesia tagliando il traguardo in 15° posizione.

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Sebastian Vettel, la Ferrari e il GP della Malesia: le sue dichiarazioni (spiegate bene)

La vittoria di Sebastian Vettel e della Ferrari al GP della Malesia è una delle più importanti nella storia della Rossa: questo successo – ottenuto già nella seconda tappa del Mondiale F1 2015 – rappresenta infatti un primo segnale di rinascita del Cavallino, da tempo atteso dai tifosi della Rossa.Di seguito troverete le dichiarazioni rilasciate dal pilota tedesco al termine di una giornata ricca di soddisfazioni per l’Italia (come dimostra il trionfo di Valentino Rossi in Qatar e il podio tutto tricolore completato dalle Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone).Sebastian Vettel, le dichiarazioni dopo il GP della Malesia 2015«Forza Ferrari»La dichiarazione di Vettel che verrà maggiormente ricordata: Sebastian ha impiegato due GP per portare al successo la Rossa, Michael Schumacher dovette attendere sette gare.«Negli ultimi due giri me la stavo facendo sotto, guardavo fuori dall’abitacolo e mi dicevo: “Stai vincendo su una rossa”. Ho dovuto smetterla, rischiavo di finire fuori strada»Tutti conoscevano lo stretto legame tra Sebastian Vettel e Schumacher ma solo di recente abbiamo scoperto il desiderio del quattro volte campione del mondo F1 di trasferirsi a Maranello per ripetere i successi del Kaiser.«Sembra un miracolo, dopo il terzo posto di Melbourne. Ma io ci credevo. Sennò perché sarei venuto alla Ferrari? Se non credi che possono succederti grandi cose, la vita è triste. Il meglio deve arrivare»La Ferrari arriva da una stagione – quella del 2014 – con zero vittorie. La scelta di Vettel di passare dalla Red Bull (2° nel Mondiale dello scorso anno con tre successi) alla scuderia emiliana (4°) in crisi è stata decisamente coraggiosa ma pare essere stata quella giusta.«Visto, li abbiamo fregati»Sebastian Vettel ha pronunciato queste parole riferendosi alla Mercedes e ai due piloti del team tedesco Lewis Hamilton e Nico Rosberg.«Sono senza parole, ma orgoglioso e felice per la squadra, che aveva trionfato con Michael e con Alonso e aspettava da tempo di tornare al successo»L’ultima vittoria Ferrari in F1 prima di quella di Sebastian Vettel nel GP di Malesia 2015 arrivò grazie a Fernando Alonso, primo in Spagna il 12 maggio 2013.«L’ultima stagione era stata difficile perché la Red Bull non si adattava più al mio stile di guida, al contrario di questa rossa. Ma io non ho niente da dimostrare, sono il primo a chiedere molto a me stesso e a non essere felice se non vinco. Poi ognuno può valutarmi come vuole»Il 2014 è stato l’unico anno in cui Sebastian Vettel ha ottenuto risultati peggiori del compagno di scuderia (Daniel Ricciardo): ha terminato il Mondiale in quinta posizione portando a casa solo quattro podi (2° a Singapore, 3° in Malesia, Canada e Giappone).«C’è un’aria nuova a Maranello. Tante persone sono arrivate, tante hanno cambiato ruolo, ma dal primo giorno che ho superato i cancelli della fabbrica sono stato accolto come in famiglia e sono rimasto colpito dalla forza e dalla passione che ci sono lì»Il 24 novembre 2014 Maurizio Arrivabene è stato nominato nuovo direttore della Gestione Sportiva Ferrari al posto di Marco Mattiacci.«Riportare il titolo alla Ferrari è il mio obiettivo. Ma ripetere i trionfi di Schumi sarebbe troppo. Siamo riusciti a battere le Mercedes perché siamo stati più veloci, sfruttando meglio le gomme»Michael Schumacher ha corso con la Ferrari dal 1996 al 2006 portando a casa cinque Mondiali (2000-2004), 72 vittorie, 58 pole position, 53 giri veloci e 116 podi.

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Mondiale F1 2015 – GP Malesia: Vettel vince, festa Ferrari a Sepang

Sebastian Vettel e la Ferrari hanno conquistato il GP della Malesia 2015: il pilota tedesco ha riportato la Rossa sul gradino più alto del podio dopo un lungo digiuno (Spagna 2013, Fernando Alonso) e ora si trova a soli tre punti dalla vetta del Mondiale F1, al momento ancora occupata da Lewis Hamilton (2° al traguardo con la Mercedes).Un successo tanto sorprendente quanto emozionante, costruito con la testa grazie all’ottimo lavoro degli strateghi e dei meccanici di Maranello. Insomma, il Cavallino è tornato (come dimostra il quarto posto di Kimi Räikkönen ottenuto nonostante una foratura).Il trionfo di Vettel a Sepang ha permesso di ascoltare nuovamente sul podio l’inno tedesco seguito da quello italiano: una sinfonia che fa tornare alla mente i successi di Michael Schumacher con la Ferrari (l’ultimo nel 2006 in Cina) ma che risuonò l’ultima volta nel GP d’Italia del 2008, in occasione della prima vittoria in carriera di Sebastian al volante di un’altro team tricolore, la Toro Rosso. La squadra di Faenza, oltretutto, ha permesso oggi a Max Verstappen (7° al traguardo) di diventare – a 17 anni, 5 mesi e 29 giorni – il più giovane pilota di sempre a conquistare punti in F1.La gara in cinque punti1) Nico Rosberg ha deluso parecchio: dopo aver ottenuto il miglior tempo in due sessioni su tre delle prove libere è stato superato da Vettel nelle qualifiche, in gara (3°) e nella classifica del Mondiale F1 2015. L’unica soddisfazione è arrivata dal giro veloce ma è difficile immaginarlo soddisfatto dopo questo weekend.2) Nonostante la sconfitta al GP della Malesia 2015 Lewis Hamilton resta il pilota da battere: praticamente imbattibile in qualifica (nove prime file consecutive), non ha avuto la possibilità di andare all’attacco di Vettel nel finale solo perché dai box hanno ritenuto più utile montargli le meno performanti (ma più resistenti) gomme hard.3) Senza l’errore di strategia Mercedes in occasione dell’entrata in pista della safety-car dopo l’incidente di Marcus Ericsson Sebastian Vettel avrebbe vinto lo stesso? Probabilmente no, ma poco importa. Il pilota tedesco ha dimostrato che si può trionfare anche con una monoposto meno veloce: basta avere un team affiatato che non sbaglia un colpo.4) La forza della Ferrari si vede anche dal quarto posto di Kimi Räikkönen (vittima di una foratura dopo essere stato toccato da Felipe Nasr), conquistato dopo un’incredibile rimonta agevolata in parte dall’ingresso della safety-car a inizio gara. La monoposto c’è, il pilota anche: ora manca solo un pizzico di fortuna in più per guadagnare posizioni nella classifica del Mondiale F1 2015.5) La Mercedes è uscita sconfitta dal GP della Malesia 2015 ma nel Mondiale Costruttori ha perso solo quattro punti nel duello contro la Ferrari. La scuderia tedesca resta quella più in forma del Circus anche se ora deve guardarsi da un Cavallino particolarmente vivace.I risultati del GP di Malesia 2015Prove libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:40.124
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:40.497
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:40.985
4 Romain Grosjean (Lotus)  1:41.5435 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:41.596Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:39.790
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:40.163
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:40.218
4 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:40.3465 Valtteri Bottas (Williams)  1:40.450Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:39.690
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:39.874
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:40.245
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:40.2665 Felipe Massa (Williams)  1:40.391Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:49.834
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:49.908
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:50.299
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:51.5415 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:51.541Gara
1 Sebastian Vettel (Ferrari)  1h41:05.79
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 8,6 sec
3 Nico Rosberg (Mercedes) + 12,3 sec
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 53,8 sec5 Valtteri Bottas (Williams)  + 70,4 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di MalesiaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 43 punti
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  40 punti
3 Nico Rosberg (Mercedes)  33 punti
4 Felipe Massa (Williams)  20 punti5 Kimi Räikkönen (Ferrari)  12 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     76 punti
2 Ferrari     52 punti
3 Williams-Mercedes   30 punti
4 Sauber-Ferrari    14 punti5 Toro Rosso-Renault   12 punti

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Mondiale F1 2015 – GP Malesia: gli orari TV della gara di Sepang

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP della Malesia – seconda prova del Mondiale F1 2015 – sarà molto probabilmente dominato da Lewis Hamilton e dalla Mercedes ma la pioggia abbondante prevista per tutto il weekend dovrebbe rendere particolarmente emozionante la gara di Sepang, specialmente per quanto riguarda chi salirà sul gradino più basso del podio dietro i due portacolori della Stella.La corsa asiatica vedrà il ritorno in pista di due piloti talentuosi come Valtteri Bottas e Fernando Alonso e di una scuderia – la Marussia – lontana dal Circus dallo scorso ottobre e con una nuova proprietà britannica. La speranza è quella di vedere una gara più divertente di quella di due settimane fa in Australia.GP Malesia: cosa aspettarsiIl circuito di Sepang, location del GP della Malesia 2015, è un tracciato contraddistinto da curve veloci: questo, unito alle temperature elevate previste per il weekend, è sinonimo di elevata usura degli pneumatici. Scattare dalla pole position può essere importante visto che nelle ultime quattro edizioni solo Alonso nel 2012 riuscì a trionfare senza partire davanti a tutti.Quasi sicuramente, a causa della pioggia, la gara sarà interrotta dalla safety-car: aspettiamoci quindi distacchi abbastanza contenuti e duelli più serrati tra i piloti. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Sepang, il calendario e gli orari in TVVenerdì 27 marzo 2015
03:00-04:30 Prove libere 1 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 08:30)07:00-08:30 Prove libere 2 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 11:30)Sabato 28 marzo 2015
06:00-07:00 Prove libere 3 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 11:30)10:00-11:00 Qualifiche (diretta su SkySport F1, differita su Rai 2 alle 14:00)Domenica 29 marzo 201509:00  Gara (diretta su SkySport F1, differita su Rai 1 alle 14:00)I numeri del GP della Malesia 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.543 m
GIRI:     56
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’32”582 – 2005
RECORD IN GARA:  Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’34”223 – 2004RECORD DISTANZA: Giancarlo Fisichella (Renault R26) – 1h30’40”529 – 2006Il pronostico del GP di Malesia 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Nelle ultime tre edizioni del GP della Malesia Lewis Hamilton ha ottenuto due pole position, una vittoria ed è sempre salito sul podio. All’esordio su questo tracciato, oltretutto, ottenne un secondo posto nel 2007.Il campione del mondo in carica è in uno stato di forma impressionante: da otto Gran Premi consecutivi taglia infatti il traguardo sempre in prima o in seconda posizione.2° Nico Rosberg (Mercedes)Mai una pole position, mai una vittoria: Nico Rosberg a Sepang – circuito da lui non molto amato – può vantare solo due podi (2010 e 2014).Anche stavolta, secondo noi, il pilota tedesco si limiterà a stare dietro al compagno Hamilton aspettando piste più adatte alle sue caratteristiche di guida per tentare il sorpasso.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Difficilmente Sebastian Vettel riuscirà a vincere il GP della Malesia 2015 ma il driver teutonico ha tutte le carte in regola per chiudere nuovamente la propria gara in “top 3” consolidando il suo primato tra i piloti “non Mercedes”.A Sepang la prima guida Ferrari ha ottenuto tre vittorie e due pole position nelle ultime cinque edizioni: un palmarès niente male per il quattro volte campione del mondo.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)L’ultima volta che Felipe Massa terminò cinque GP consecutivi in “top 5” era il 2008, l’anno in cui lottò fino all’ultima curva per il Mondiale.La striscia positiva del pilota brasiliano è per il momento ferma a quota quattro ma l’ottimo stato di forma del driver sudamericano – unito alle ottime prestazioni della sua Williams – dovrebbe garantire un altro risultato importante.La squadra da seguire: MercedesNel 2010, in Malesia, la Mercedes tornò sul podio – grazie al terzo posto di Rosberg – mettendo fine ad un digiuno lungo 55 anni.Ora la scuderia tedesca è diventata imbattibile: da 20 GP consecutivi sale sul podio ed è imbattuta da sette mesi. Impossibile pensare ad altri vincitori per la prova di Sepang.

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Carlos Sainz Jr.: padre rallista, figlio da pista

Ci sono piloti di F1, figli d’arte, che decidono di seguire le orme del padre in pista e altri – come Carlos Sainz Jr. (attualmente in Toro Rosso) – che hanno puntato sull’asfalto nonostante un genitore in grado di conquistare due Mondiali Rally WRC (1990, 1992) e una Dakar (2010). Scopriamo insieme la storia del driver spagnolo.Carlos Sainz Jr.: la biografiaCarlos Sainz Jr. nasce l’1 settembre 1994 a Madrid (Spagna): figlio del due volte iridato rally Carlos Sainz, inizia la propria carriera nel motorsport con i kart diventando campione Asia Pacifico KF3 nel 2008 e conquistando la Junior Monaco Kart Cup l’anno seguente.Le monopostoIl debutto con le monoposto di Carlos risale al 2010, anno in cui il driver iberico entra a far parte del Red Bull Junior Team (programma di sviluppo della scuderia austriaca rivolto ai giovani piloti): i suoi esordi avvengono con le Formula BMW, con le Formula Renault e nella serie europea F3 Open.La svolta arriva nel 2011: Carlos Sainz Jr. si cimenta con le F3 ma ottiene i risultati migliori in Formula Renault 2.0. Diventa campione nordeuropeo davanti a Daniil Kvyat e termina in seconda posizione la serie continentale risultando anche in questo caso più rapido dell’attuale secondo pilota Red Bull.Avanzamento di carrieraNel biennio 2012-2013 Sainz Jr. corre in F3, in Formula Renault 3.5 e in GP3 senza brillare particolarmente e si riscatta l’anno successivo quando diventa campione del monomarca della Régie. Grazie a questo importante risultato Carlos viene chiamato dalla Toro Rosso per prendere parte al Mondiale F1 2015: nella gara di debutto nel Circus – in Australia – taglia il traguardo in nona posizione.

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F1 2015: il calendario e i circuiti

Il calendario del Mondiale F1 2015 è stato ufficializzato solo un paio di giorni fa, a campionato già iniziato: solo venerdì scorso, infatti, la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha cancellato il GP di Germania a causa dei problemi economici del circuito del Nürburgring.Anche quest’anno le gare saranno 19: la tappa tedesca è stata infatti rimpiazzata dal Messico, al ritorno del Circus dopo un’assenza di ben 23 anni.Di seguito troverete il calendario completo del Mondiale F1 2015, le mappe e le caratteristiche dei circuiti (compresi i record sul giro) e gli orari (anche quelli delle differite sulla Rai) per seguire le prove libere, le qualifiche e le gare.Mondiale F1 2015 – Il calendario1 GP Australia (Melbourne) 15 marzo 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 m
GIRI:     58
RECORD IN PROVA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB6) – 1’23”529 – 2011
RECORD IN GARA:   Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004RECORD DISTANZA:  Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004Il calendario
VENERDÌ 13 MARZO 2015
Prove libere 1 02:30-04:00 Prove libere 2 06:30-08:00
SABATO 14 MARZO 2015
Prove libere 3 04:00-05:00Qualifiche  07:00-08:00
DOMENICA 15 MARZO 2015Gara   06:00 (14:00 differita Rai 1)2 GP Malesia (Kuala Lumpur) 29 marzo 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.543 m
GIRI:     56
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’32”582 – 2005
RECORD IN GARA:  Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’34”223 – 2004RECORD DISTANZA: Giancarlo Fisichella (Renault R26) – 1h30’40”529 – 2006Il calendario
VENERDÌ 27 MARZO 2015
Prove libere 1 03:00-04:30 Prove libere 2 07:00-08:30
SABATO 28 MARZO 2015
Prove libere 3 06:00-07:00Qualifiche  10:00-11:00
DOMENICA 29 MARZO 2015Gara   09:00 (14:00 differita Rai 1)3 GP Cina (Shanghai)   12 aprile 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.451 m
GIRI:     56
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’33”185 – 2004
RECORD IN GARA:  Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’32”238 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h29’12”420 – 2004Il calendario
VENERDÌ 10 APRILE 2015
Prove libere 1 04:00-05:30Prove libere 2 08:00-09:30
SABATO 11 APRILE 2015
Prove libere 3 06:00-07:00Qualifiche  09:00-10:00
DOMENICA 12 APRILE 2015Gara   08:004 GP Bahrein (Sakhir)   19 aprile 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 m
GIRI:     57
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’29”848 – 2005
RECORD IN GARA:  Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005Il calendario
VENERDÌ 17 APRILE 2015
Prove libere 1 13:00-14:30Prove libere 2 17:00-18:30
SABATO 18 APRILE 2015
Prove libere 3 14:00-15:00Qualifiche  17:00-18:00
DOMENICA 19 APRILE 2015Gara   17:00 (22:00 differita Rai 1)5 GP Spagna (Barcellona)  10 maggio 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.655 m
GIRI:     66
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Brawn GP BGP001) – 1’19”954 – 2009
RECORD IN GARA:  Kimi Räikkönen (Ferrari F2008) – 1’21”670 – 2008RECORD DISTANZA: Felipe Massa (Ferrari F2007) – 1h31’36”230 – 2007Il calendario
VENERDÌ 8 MAGGIO 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 9 MAGGIO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00 Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 10 MAGGIO 2015Gara   14:00 (21:00 differita Rai 1)6 GP Monaco (Monte Carlo) 24 maggio 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.340 m
GIRI:     78
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-21) – 1’13”532 – 2006
RECORD IN GARA:  Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’14”439 – 2004RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (McLaren MP4-22) – 1h40’29”329 – 2007Il calendario
GIOVEDÌ 21 MAGGIO 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 23 MAGGIO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 24 MAGGIO 2015Gara   14:007 GP Canada (Montreal)  7 giugno 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.361 m
GIRI:     70
RECORD IN PROVA: Ralf Schumacher (Williams FW26) – 1’12”275 – 2004
RECORD IN GARA:  Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’13”622 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004Il calendario
VENERDÌ 5 GIUGNO 2015
Prove libere 1 16:00-17:30Prove libere 2 20:00-21:30
SABATO 6 GIUGNO 2015
Prove libere 3 16:00-17:00Qualifiche  19:00-20:00
DOMENICA 7 GIUGNO 2015Gara   20:00 (23:00 differita Rai 1)8 GP Austria (Red Bull Ring) 21 giugno 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.326 m
GIRI:     71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2002) – 1’08”082 – 2002
RECORD IN GARA:  Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1’08”337 – 2003RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h24’04”888 – 2003Il calendario
VENERDÌ 19 GIUGNO 2015
Prove libere 1 10:00-11:30 Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 20 GIUGNO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 21 GIUGNO 2015Gara   14:00 (18:35 differita Rai 1)9 GP Gran Bretagna (Silverstone) 5 luglio 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.891 m
GIRI:     52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W04) – 1’29”607 – 2013
RECORD IN GARA:  Fernando Alonso (Ferrari F10) – 1’30”874 – 2010RECORD DISTANZA: Mark Webber (Red Bull RB6) – 1h24’38”200  – 2010Il calendario
VENERDÌ 3 LUGLIO 2015
Prove libere 1 11:00-12:30Prove libere 2 15:00-16:30
SABATO 4 LUGLIO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 5 LUGLIO 2015Gara   14:0010 GP Ungheria (Budapest)   26 luglio 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.381 m
GIRI:     70
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’18”436 – 2004
RECORD IN GARA:  Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’19”071 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h35’26”131 – 2004Il calendario
VENERDÌ 24 LUGLIO 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 25 LUGLIO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 26 LUGLIO 2015Gara   14:0011 GP Belgio (Spa-Francorchamps) 23 agosto 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 7.004 m
GIRI:     44
RECORD IN PROVA: Jarno Trulli (Toyota TF109) – 1’44”503 – 2009
RECORD IN GARA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’47”263 – 2009RECORD DISTANZA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2007) – 1h20’39”066 – 2007Il calendario
VENERDÌ 21 AGOSTO 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 22 AGOSTO 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 23 AGOSTO 2015Gara   14:00 (21:00 differita Rai 1)12 GP Italia (Monza)    6 settembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 m
GIRI:     53
RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”525 – 2004
RECORD IN GARA:  Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h14’19”838 – 2003Il calendario
VENERDÌ 4 SETTEMBRE 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 5 SETTEMBRE 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 6 SETTEMBRE 2015Gara   14:0013 GP Singapore (Singapore)  20 settembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.073 m
GIRI:     61
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’42”841 – 2013
RECORD IN GARA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’48”574 – 2013RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1h59’13”132 – 2013Il calendario
VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2015
Prove libere 1 12:00-13:30Prove libere 2 15:30-17:00
SABATO 19 SETTEMBRE 2015
Prove libere 3 12:00-13:00Qualifiche  15:00-16:00
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015Gara   14:0014 GP Giappone (Suzuka)   27 settembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.807 m
GIRI:     53
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari 248F1) – 1’28”954 – 2006
RECORD IN GARA:  Kimi Räikkönen (McLaren MP4-20) – 1’31”540 -2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R26) – 1h23’53”413 – 2006Il calendario
VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2015
Prove libere 1 03:00-14:30 Prove libere 2 07:00-08:30
SABATO 26 SETTEMBRE 2015
Prove libere 3 05:00-06:00
Qualifiche  08:00-09:00
  
DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015Gara   07:00 (14:00 differita Rai 1)15 GP Russia (Sochi)    11 ottobre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.872 m
GIRI:     52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1’38”338 – 2014
RECORD IN GARA:  Valtteri Bottas (Williams FW36) – 1’40”896 – 2014RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1h31’50”744 – 2014Il calendario
VENERDÌ 9 OTTOBRE 2015
Prove libere 1 09:00-10:30Prove libere 2 13:00-14:30
SABATO 10 OTTOBRE 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 11 OTTOBRE 2015Gara   13:00 (21:00 differita Rai 1)16 GP USA (Austin)    25 ottobre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.500 m
GIRI:     56
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’35”657 – 2012
RECORD IN GARA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’39”347 – 2012RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (McLaren MP4-27) – 1h35’55”269 – 2012Il calendario
VENERDÌ 23 OTTOBRE 2015
Prove libere 1 16:00-17:30Prove libere 2 20:00-21:30
SABATO 24 OTTOBRE 2015
Prove libere 3 16:00-17:00Qualifiche  19:00-20:00
DOMENICA 25 OTTOBRE 2015Gara   20:0017 GP Messico (Città del Messico) 1 novembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.421 mGIRI:     n.d.Il calendario
VENERDÌ 30 OTTOBRE 2015
Prove libere 1 17:00-18:30Prove libere 2 21:00-22:30
SABATO 31 OTTOBRE 2015
Prove libere 3 17:00-18:00Qualifiche  20:00-21:00
DOMENICA 1 NOVEMBRE 2015Gara   20:00 (23:15 differita Rai 1)18 GP Brasile (San Paolo)   15 novembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.309 m
GIRI:     71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’09”822 – 2004
RECORD IN GARA:  Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’11”473 – 2004RECORD DISTANZA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1h28’01”451 – 2004Il calendario
VENERDÌ 13 NOVEMBRE 2015
Prove libere 1 13:00-14:30Prove libere 2 17:00-18:30
SABATO 14 NOVEMBRE 2015
Prove libere 3 14:00-15:30Qualifiche  17:00-18:00
DOMENICA 15 NOVEMBRE 2015Gara   17:0019 GP Abu Dhabi (Yas Marina)  29 novembre 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.554 m
GIRI:     55
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB7) – 1’38”481 – 2011
RECORD IN GARA:  Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’40”279 – 2009RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1h34’03”414 – 2009Il calendario
VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2015
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30
SABATO 28 NOVEMBRE 2015
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00
DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015Gara   14:00

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M1, serie 8 e Z8, la storia delle supercar BMW

La BMW non ha realizzato molte supercar nel corso della sua lunga storia. Sono infatti solo tre i modelli della Casa bavarese che possono rientrare in questa categoria: le coupé M1 e serie 8 e la spider Z8. Scopriamo insieme l’evoluzione delle sportive dell’Elica.BMW M1 (1978)La versione di serie della BMW M1 nasce nel 1978 ma il design – firmato Giorgetto Giugiaro – è ispirato alla concept Turbo di Paul Bracq realizzata sei anni prima per le Olimpiadi di Monaco di Baviera. Dotata di una carrozzeria in fibra di vetro e prodotta in meno di 500 esemplari (453, per l’esattezza), ospita sotto il cofano un motore 3.5 a sei cilindri in linea da 277 CV montato in posizione posteriore/centrale.Tra il 1979 e il 1980 la versione da corsa ProCar della coupé tedesca è protagonista di un campionato monomarca nel quale si sfidano parecchi piloti di F1 il giorno prima dei GP.BMW serie 8 (1989)La BMW serie 8, realizzata sullo stesso pianale dell’ammiraglia serie 7, debutta ufficialmente al Salone di Francoforte del 1989 ed entra nei listini italiani nel 1990. Il motore al lancio è un gioiello della meccanica: un 5.0 V12 da 299 CV che si abbina alla perfezione ad una sportiva capace di essere tanto elegante quanto “cattiva”.Nel 1992 arriva la sportivissima versione CSi, con un 5.6 V12 da 381 CV sviluppato dalla divisione M del marchio teutonico, mentre risale all’anno seguente il lancio della più “tranquilla” 840, dotata di un 4.0 V8 da 286 CV. Nel 1994 il cinque litri viene rimpiazzato da un 5.4 – sempre a dodici cilindri – da 326 CV, propulsore che due anni dopo rimane l’unico nella gamma in seguito all’addio alle scene della CSi.BMW Z8 (1999)La BMW Z8 nasce nel 1999 per sfidare la regina delle spider eleganti: la Mercedes SL. Il design retrò strizza l’occhio alla mitica 507 del 1956 ma anche al prototipo Z07 capace di sedurre nel 1997 i visitatori del Salone di Tokyo mentre i contenuti sono estremamente moderni: telaio in alluminio, pneumatici run-flat e navigatore satellitare.Commercializzata in Italia dal 2000 al 2004 e venduta in 5.703 esemplari in tutto il mondo, monta un possente motore 4.9 V8 da 400 CV (lo stesso della M5) che le consente di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 4,7 secondi. Il piacere di guida è anche garantito dalla distribuzione dei pesi equilibrata (50:50).

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Fiat 500 2015: gli accessori Mopar

Tra le caratteristiche della Fiat 500 e ancor più della nuova 500 svelata pochi giorni fa a Torino, la personalizzazione è una di quelle che danno maggior carattere alla piccola city car italiana.Oltre 100 accessori per la nuova 500Ad esempio saranno disponibili, prossimamente, nuovi kit di personalizzazione con originali pellicole wrapping per rivestire tetto e calotte degli specchi retrovisori, proposti in cinque colorazioni: microcarbon black, matt silver, matt titanium, military green e jeans. Nelle varianti microcarbon black e military green l’offerta si estende anche alla plancia per richiamare all’interno dell’abitacolo la caratterizzazione esterna.Inoltre tra gli accessori Mopar della fiat 500 troviamo i distintivi badge laterali, la modanatura cromata sul cofano, lo spoiler posteriore, gli sticker per le fiancate e il tetto. Inoltre, per incrementare la funzionalità della nuova vettura, è stata realizzata una bagagliera per il portellone con due sistemi per il trasporto di attrezzature per sport invernali: sci e snowboard.All’interno, poi, il cliente può personalizzare la Nuova 500 con alcuni originali accessori come l’appendigiacca, posto sull’appoggiatesta anteriore, i sovratappeti in moquette, il batticalcagno in acciaio e il kit sportivo che include copripedali e appoggiapiede in alluminio.Mopar Vehicle ProtectionE come se non bastasse in listino per i clienti della nuova Fiat 500 2015 ci sarà anche un pacchetto di servizi Mopar Vehicle Protection. Tra i programmi di garanzia estesa e piani di manutenzione specifici troviamo:- "Maximum Care" per una copertura sulle componenti elettro-meccaniche della vettura;- "Powertrain Care" per gli inconvenienti meccanici su motore, cambio, trasmissione e centralina;- "Easy Care" per l’acquisto anticipato, a prezzi competitivi, dei servizi di manutenzione programmata;- "Top Care", il programma più completo, che estende la garanzia del produttoree dei servizi di manutenzione programmata.


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