Mondiale F1 2015 – GP Monte Carlo: gli orari TV su Rai e Sky

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP di Monte Carlo – sesta tappa del Mondiale F1 2015 – è l’appuntamento più famoso del Circus: nel Principato Nico Rosberg cercherà di ottenere la terza vittoria consecutiva (impresa riuscita solo a tre campioni: Ayrton Senna, Graham Hill e Alain Prost) ma dovrà vedersela con il compagno Lewis Hamilton, desideroso di riscatto dopo la sconfitta in Spagna.La gara – che sarà trasmessa in diretta sulla Rai e su Sky – è uno degli eventi di motorsport più importanti dell’anno: solitamente non regala grandi emozioni ma è difficile, se non impossibile, trovare una location più affascinante nel calendario di Formula 1.F1 2015 – GP Monte Carlo: cosa aspettarsiIl circuito cittadino di Monaco – sede del GP di Monte Carlo – è il più corto e il più lento del Mondiale F1 2015. Per vincere qui bisogna azzeccare la strategia (per non ritrovarsi imbottigliati nel traffico dopo un pit-stop), ridurre il consumo dei freni (molto sollecitati su questa pista) e, soprattutto, partire dalla pole position: dal 2004 a oggi solo Hamilton nel 2008 riuscì a trionfare senza scattare davanti a tutti.La Ferrari non sale sul gradino più alto del podio di questa corsa dal lontano 2001 e un successo qui non è fondamentale in ottica iridata visto che nelle ultime cinque edizioni solo Sebastian Vettel nel 2011 è stato capace di dominare a Monaco e diventare campione del mondo nello stesso anno. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV sulla Rai e su Sky mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Monaco, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyGiovedì 21 maggio 2015
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 23 maggio 2015
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00  Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 24 maggio 201514:00  Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP di Monte Carlo 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.340 metri
GIRI: 78 giri
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-21) – 1’13”532 – 2006
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’14”439 – 2004RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (McLaren MP4-22) – 1h40’29”329 – 2007F1 – Il pronostico del GP di Monte Carlo 20151° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg ama Monte Carlo: non solo perché ci vive ma anche perché Monaco è l’unico circuito che lo ha visto trionfare in più di un’occasione (2013 e 2014).Il pilota tedesco si è sbloccato in Spagna e secondo noi trionferà anche nel Principato: è reduce da tre podi consecutivi su questa pista e nelle qualifiche non è mai partito più indietro della quarta fila.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton – che qui può vantare una vittoria nel 2008 e altri due podi –  non cercherà secondo noi il successo: conoscendo la forza di Rosberg su questo tracciato si accontenterà di puntare al podio (che raggiunge da 12 GP di F1 consecutivi).Il pilota britannico è un mostro nelle qualifiche: tredici gare consecutive iniziate dalla prima fila. In condizioni normali sarebbe il favorito per la pole position, ma contro un Rosberg così…3° Sebastian Vettel (Ferrari)Sebastian Vettel è in un ottimo stato di forma: nel Mondiale F1 2015 ha sempre terminato le gare in “top 5” e non è mai partito più indietro della seconda fila.Il pilota tedesco punterà a restare il migliore tra i piloti non Mercedes e secondo noi ci riuscirà: nel GP di Monte Carlo ha ottenuto una vittoria nel 2011 e altri due podi.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Monaco non è tra le piste preferite di Felipe Massa (due terzi posti nel 2007 e nel 2008 come migliori piazzamenti) ma secondo noi potrà fare bene questo weekend.Nonostante l’ultima “top 5” raggiunta in questa gara risalga addirittura a cinque anni fa va detto che il driver brasiliano va a punti da otto GP consecutivi: un dato importante su un tracciato che danneggia chi commette il più piccolo errore.La squadra da seguire: MercedesImpossibile immaginare una Mercedes fuori dalle prime tre posizioni del GP di Monte Carlo, facile pensare ad una doppietta della Stella.Nei primi cinque GP stagionali entrambe le monoposto di F1 tedesche sono state in grado di salire sul podio e nelle ultime due corse disputate sul circuito cittadino di Monaco sono arrivati due successi.

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F1 – Monte Carlo 2014: il miracolo di Jules Bianchi

Esattamente un anno fa – il 25 maggio 2014 – Jules Bianchi compì un piccolo miracolo riuscendo – grazie ad un incredibile 9° posto al GP di Monte Carlo di F1 – a portare i primi (e finora unici) punti alla Marussia e a salvare la scuderia russa, che ora corre anche grazie ai soldi ottenuti per i diritti TV in seguito a quel risultato storico.Abbiamo deciso di ricordare Jules Bianchi raccontando la storia di quella mitica gara. Ora il pilota francese è ancora privo di conoscenza a Nizza dopo l’incidente dello scorso 5 ottobre 2014 al GP del Giappone a Suzuka ma speriamo di vederlo presto di nuovo in forma.Il miracolo di Jules Bianchi a Monte Carlo 2014Il Jules Bianchi che si appresta ad affrontare il GP di Monte Carlo – sesta prova del Mondiale F1 2014 – sembra un lontano parente di quello visto l’anno prima. Nel 2013, anno di debutto nel Circus, il giovane driver transalpino permise alla Marussia di ottenere il 10° posto nel campionato Costruttori davanti alla Caterham (e di guadagnare 10 milioni di dollari di diritti TV) grazie al 13° posto in Malesia mentre nelle prime cinque gare della seconda stagione le sue prestazioni (16° in Bahrein) sono peggiori di quelle del compagno Max Chilton (13° in Australia e in Bahrein).Nelle prove libere di giovedì 22 maggio 2014 e di sabato 24 maggio 2014 la situazione, però, sembra migliorare (19° in PL1, 18° in PL2 e 17° in PL3). Anche nelle qualifiche fa meglio di Chilton (19°) ma la penalizzazione di cinque posizioni in griglia per sostituzione del cambio costringe Jules a partire in 21° posizione.La garaDopo il primo giro del GP di Monte Carlo 2014 di domenica 25 maggio Jules Bianchi si ritrova già in 16° posizione davanti a Chilton, Ericsson, Grosjean e Sutil (Maldonado non prende parte alla corsa), dopo la quarta tornata è 14° in seguito a problemi della Red Bull di Vettel mentre all’11° giro è tredicesimo dopo alcune noie meccaniche della Toro Rosso di Kvyat.Bianchi conquista la 13° piazza al 28° giro dopo che Räikkönen è costretto ad un pit-stop dopo essere stato colpito da Chilton (doppiato) in regime di safety-car ma nella tornata seguente viene nuovamente passato dal driver finlandese. La tredicesima posizione viene riconquistata al 35° giro grazie ad un sorpasso ai danni di Kobayashi e al 38° passa Vergne (penalizzato con un drive-through per una manovra azzardata ai box).Al 56° giro arrivano per Jules Bianchi e per la sua Marussia una notizia buona (il ritiro di Bottas per un guasto al motore, 11° posizione conquistata) e una cattiva (la penalizzazione di cinque secondi al traguardo per aver scontato uno stop&go in regime di safety-car). Il pilota francese non si arrende: entra in zona punti al 60° giro sfruttando l’incidente di Gutiérrez alla Rascasse e al 73° giro guadagna l’ottava posizione (che diventerà poi nona in seguito ai cinque secondi di “malus”) dopo che Magnussen e Räikkönen si toccano.

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F1 – Lewis Hamilton in Mercedes fino al 2018

Lewis Hamilton resterà in Mercedes fino al 2018: il campione del mondo F1 in carica – in forza alla scuderia tedesca dal 2013 – ha firmato un contratto di altri tre anni. «Mercedes è casa mia»: è stata questa la prima dichiarazione del pilota britannico, che ha sempre corso nel Circus con monoposto motorizzate con propulsori della Stella.Lewis Hamilton, nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage (Regno Unito), ha disputato 153 GP di F1 con due scuderie (McLaren e Mercedes) portando a casa due Mondiali (2008 e 2014), 36 vittorie, 42 pole position, 23 giri veloci e 75 podi. Con il team teutonico ha corso 43 gare e ha conquistato un titolo iridato (2014), 15 successi, 16 pole position, 11 giri veloci e 26 podi.

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F1, cosa cambierà? Le nuove linee guida dal 2017

Grandi novità in arrivo nel mondo della F1: dal Mondiale 2017 tornerà infatti il rifornimento in gara (abolito nel 2010) e le monoposto saranno più veloci, leggere e aggressive di quelle attuali. Queste linee guida definite dallo Strategy Group (un comitato di esperti)  – che verranno usate come base per le modifiche al regolamento del Circus – serviranno a migliorare lo spettacolo in pista ma dovranno ricevere l’approvazione della F1 Commission e del Consiglio Mondiale della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) prima di poter entrare in vigore. Analizziamo nel dettaglio tutti i cambiamenti.Pneumatici: dal 2016 le scuderie potranno scegliere due gomme da asciutto (su quattro disponibili). Non sarà più la Pirelli, quindi, a decidere quali coperture utilizzare.Monoposto: le auto saranno da 5 a 6 secondi al giro più veloci grazie a miglioramenti aerodinamici, all’incremento della larghezza degli pneumatici e alla riduzione del pesoRifornimento: si potrà nuovamente “fare benzina” durante la gara. Resterà però il limite massimo di carburante utilizzabile.Motori: per incrementare il rumore e lo spettacolo verrà aumentato il regime di rotazione del propulsore.Design: le vetture avranno forme più aggressive.Partenza: saranno ridotti drasticamente gli aiuti elettronici a disposizione dei piloti.

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Mondiale F1 2015 – GP Spagna: prima vittoria per Rosberg

È Nico Rosberg il vincitore del GP di Spagna, quinta tappa del Mondiale F1 2015: il pilota tedesco ha dominato sul circuito di Barcellona al volante di una Mercedes semplicemente imbattibile (grazie alla seconda piazza di Lewis Hamilton la scuderia della Stella ha portato a casa la terza doppietta stagionale in cinque gare).Una corsa priva di emozioni caratterizzata da una supremazia assoluta delle frecce d’argento e da una Ferrari (3° Sebastian Vettel e 5° Kimi Räikkönen) che si è confermata seconda forza del campionato.Mondiale F1 2015 – GP Spagna – La gara in cinque punti1) Pole position il sabato e vittoria domenica: Nico Rosberg ha monopolizzato il GP di Spagna e fra due settimane a Monte Carlo (pista da lui molto amata) potrà ulteriormente ridurre il distacco nei confronti del compagno Hamilton.2) Lewis Hamilton ha visto sfumare le possibilità di vittoria dopo una pessima partenza. Ha tirato come un pazzo per tutta la gara ma non è stato sufficiente per salire sul gradino più alto del podio.3) Sebastian Vettel è stato meno aggressivo del solito: è partito alla grande ma quando ha capito di non poter fare nulla contro queste Mercedes ha alzato il piede. Il quinto piazzamento in “top 5” negli ultimi cinque GP per il pilota tedesco è sinonimo di continuità ma ci vuole ben altro, contro rivali così agguerriti, per pensare di conquistare il Mondiale F1 2015.4) Quarto piazzamento consecutivo in “top 5” per Kimi Räikkönen. Erano tre anni che il pilota finlandese – autore di una prova discreta nonostante una monoposto non aggiornata – non otteneva una striscia positiva così lunga.5) Terza tripletta stagionale e 24° podio consecutivo per la Mercedes: nessun’altra scuderia – salvo la Ferrari ai tempi di Schumacher – ha mai cannibalizzato così tanto la F1.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP di SpagnaProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:26.828
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:26.898
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:27.806
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:27.8325 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:28.132Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Meercedes) 1:26.852
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:27.260
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:27.616
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:27.7805 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:27.943Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:26.021
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:26.177
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:26.222
4 Valtteri Bottas (Williams)  1:26.6825 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:26.944Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:24.681
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:24.948
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:25.458
4 Valtteri Bottas (Williams)  1:25.6945 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:26.136Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h41:12.555
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 17,6 sec
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 45,3 sec
4 Valtteri Bottas (Williams)  + 59,2 sec5 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 60,0 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di SpagnaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 111 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes)  91 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  80 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  52 punti5 Valtteri Bottas (Williams)  42 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     202 punti
2 Ferrari     132 punti
3 Williams-Mercedes   81 punti
4 Red Bull-Renault   30 punti5 Sauber-Ferrari    19 punti

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Mondiale F1 2015 – GP Spagna: gli orari TV su Sky e Rai

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl Mondiale F1 2015 sbarca finalmente in Europa: nel GP di Spagna – quinta prova del Circus – a Barcellona vedremo la consueta lotta tra i due piloti Mercedes (Lewis Hamilton – il favorito assoluto – e Nico Rosberg) e Sebastian Vettel e difficilmente qualche altro driver riuscirà ad inserirsi tra questi campioni.La gara sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai e si disputerà sul tracciato più conosciuto dai piloti di Formula 1 (qui, infatti, si tengono numerosi test invernali). Molte scuderie porteranno parecchie modifiche tecniche mentre la McLaren cambierà addirittura la livrea (che sarà più scura).F1 2015 – GP Spagna: cosa aspettarsiIl circuito di Barcellona – sede del GP di Spagna – non presenta punti particolarmente complicati ma sollecita parecchio gli pneumatici (specialmente in caso di temperature superiori a 20°, come previsto dal meteo).Le qualifiche sono fondamentali: nel XXI secolo solo in due occasioni (Vettel nel 2011 e Fernando Alonso nel 2013) un pilota è stato capace di trionfare in Catalogna senza conquistare la pole position il giorno prima. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Barcellona, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 8 maggio 2015
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 14:30)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 18:30)Sabato 9 maggio 2015
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 16:00)14:00  Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 17:50)Domenica 10 maggio 201514:00  Gara (diretta Sky Sport F1, differita Rai Sport 1 alle 21:00)F1 – I numeri del GP di Spagna 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.655 metri
GIRI: 66
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Brawn GP Bgp001) – 1’19”954 – 2009
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2008) – 1’21”670 – 2008RECORD DISTANZA: Felipe Massa (Ferrari F2007) – 1h31’36”230 – 2007F1 – Il pronostico del GP di Spagna 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Nove vittorie negli undici GP e quattro pole position consecutive: Lewis Hamilton è il leader indicusso del Mondiale F1 2015 ed è il favorito assoluto del GP di Spagna.A Barcellona lo scorso anno ottenne la pole position e la vittoria, quest’anno ha tutto quello che serve per ripetersi su un tracciato che lo ha visto conquistare altri tre podi in carriera.2° Sebastian Vettel (Ferrari)La pista di Barcellona non è tra le preferite di Sebastian Vettel: il pilota tedesco ha vinto qui una sola volta (nel 2011) e ha portato a casa un terzo posto nel 2010 ma non è mai partito davanti a tutti neanche negli anni d’oro.Secondo noi al termine della corsa si ritroverà nuovamente al secondo posto nel Mondiale: gli basterà stare davanti a Rosberg e secondo noi ce la farà.3° Nico Rosberg (Mercedes)Con una Mercedes così forte è impossibile immaginare per Nico Rosberg – reduce da quattro podi consecutivi – un piazzamento fuori dalla “top 3”.Il driver teutonico sta mostrando una buona continuità ma non basta per puntare al Mondiale F1 2015: ci vuole qualcosa in più ma a nostro avviso neanche stavolta riuscirà a regalarci qualche guizzo.Da tenere d’occhio: Fernando Alonso (McLaren)Difficile trovare un posto migliore di Barcellona per puntare alla conquista dei primi punti stagionali per la McLaren. Fernando Alonso sarà stimolato dal pubblico di casa e gli sviluppi aerodinamici apportati alla monoposto potrebbero portare risultati migliori di quelli attuali.Il palmarès del pilota spagnolo nel GP di Spagna è particolarmente ricco: due vittorie (2006 e 2013) e altri cinque podi.La squadra da seguire: MercedesLo scorso anno la Mercedes chiuse il GP di Spagna con una doppietta ma ora non punteremmo i nostri soldi su un risultato identico considerando l’ottimo stato di forma di Vettel e della Ferrari.Le frecce d’argento restano però superiori alla concorrenza e lo dimostreranno, secondo noi, soprattutto durante le qualifiche del sabato. In gara la loro supremazia può essere contrastata.

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Figli d’arte in F1: i cinque più forti di sempre

I figli d’arte in F1 ci sono da sempre ma non tutti i piloti che hanno deciso di seguire le orme di un padre campione sono stati in grado di brillare nel Circus.Altri, invece, hanno saputo farsi valere risultando – in alcuni casi – addirittura più vincenti del loro genitore. Di seguito troverete i cinque figli d’arte più forti della storia della F1: nelle righe seguenti troverete una breve nota biografica (arricchita dal palmarès) di ognuno.F1: i cinque figli d’arte più forti di sempre1° Alberto Ascari (Italia)Il padre di Alberto Ascari – Antonio – conquistò il GP d’Italia del 1924 e quello del Belgio del 1925. Il figlio, agli albori della F1, fu invece capace di vincere ben due Mondiali (ultimo italiano iridato nel Circus) nel 1952 e nel 1953.Nato a Milano il 13 luglio 1918 e morto a Monza il 26 maggio 1955 in seguito ad un incidente durante dei test privati, ha disputato 32 GP con tre scuderie italiane (Ferrari, Maserati e Lancia) portando a casa due Mondiali (1952, 1953), 13 vittorie, 14 pole position, 12 giri veloci e 17 podi.2° Damon Hill (Regno Unito)Il padre di Damon Hill – Graham – fu in grado di vincere due Mondiali F1 (1962 e 1968) ed è l’unico pilota nella storia ad aver conquistato il titolo iridato nel Circus, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis. Il figlio si è dovuto invece “accontentare” di un solo titolo iridato nel 1996.Nato a Hampstead (Regno Unito) il 17 settembre 1960, ha disputato 115 GP con quattro scuderie (Brabham, Williams, Arrows e Jordan) portando a casa un Mondiale (1996), 22 vittorie, 20 pole position, 19 giri veloci e 42 podi.3° Jacques Villeneuve (Canada)Tutti conoscono il padre di Jacques Villeneuve: Gilles, amatissimo dai tifosi della Ferrari, fu vicecampione del mondo nel 1979. Il primogenito è stato capace di fare meglio, diventando campione Indy Car nel 1995 (con la vittoria nella prestigiosa 500 Miglia di Indianapolis) e campione del mondo F1 nel 1997.Nato a Saint-Jean-sur-Richelieu (Canada) il 9 aprile 1971, ha disputato 163 GP di F1 con cinque scuderie (Williams, BAR, Renault, Sauber e BMW Sauber) portando a casa un Mondiale (1997), 11 vittorie, 13 pole position, 9 giri veloci e 23 podi. Il palmarès del driver canadese comprende anche – come già scritto in precedenza – il campionato Indy Car del 1995 e il trionfo nella 500 Miglia di Indianapolis dello stesso anno.4° Nico Rosberg (Germania)Il padre di Nico Rosberg – il finlandese Keke – conquistò quasi a sorpresa il Mondiale F1 1982. Il figlio ci è andato vicino l’anno scorso terminando in seconda posizione il campionato 2014.Nato a Wiesbaden (Germania Ovest) il 27 giugno 1985, ha disputato 170 GP di F1 con due scuderie (Williams e Mercedes) ottenendo 8 vittorie, 15 pole position, 10 giri veloci e 30 podi. Il driver teutonico ha anche conquistato il campionato tedesco di Formula BMW nel 2002 ed è stato il primo campione GP2 della storia nel 2005.5° Hans-Joachim Stuck (Germania)Il padre di Hans-Joachim Stuck – Hans – ha dominato nelle corse in salita nella prima metà degli anni ’30 (campione europeo 1930 e 1932) e ha vinto il GP d’Italia nel 1935 ma quando, negli anni ’50, si è cimentato in F1 era troppo vecchio per poter ottenere risultati rilevanti. Il figlio – 11° nel Mondiale 1977 – ha mostrato le cose migliori con i prototipi: campione iridato nel 1985 e vincitore di due 24 Ore di Le Mans consecutive nel 1986 e nel 1987.Nato a Grainau (Germania Ovest) l’1 gennaio 1951, ha disputato 74 GP di F1 con quattro scuderie (March, Brabham, Shadow e ATS) ottenendo due podi. Il suo ricco palmarès extra-F1 comprende due campionati tedeschi turismo (1972 e 1990), un Mondiale Sportprototipi (1985) e due 24 Ore di Le Mans (1986, 1987).

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Mondiale F1 2015 – GP Bahrein: ancora Hamilton

La vittoria di Lewis Hamilton nel GP del Bahrein – la terza in quattro prove del Mondiale F1 2015 – rafforza il primato in classifica generale del pilota britannico della Mercedes, apparentemente imbattibile.A Sakhir non è bastata una prestazione eccezionale di Kimi Räikkönen (2° al traguardo e tornato sul podio dopo un digiuno di due anni) per impensierire il campione del mondo in carica e il terzo posto sofferto di Nico Rosberg dimostra solo che le monoposto della Stella non sono più così superiori alle rivali (a differenza del loro driver di punta). Le buone notizie per la Ferrari arrivano anche dal quinto posto di Sebastian Vettel e dal fatto che le due monoposto del Cavallino hanno ottenuto i due migliori giri in gara: un evento che non si verificava da ben quattro anni.La gara in cinque punti1) Lo scorso anno Lewis Hamilton era meno veloce in qualifica e commetteva più errori in gara: ora il driver britannico è diventato un pilota di F1 maturo che sa come gestire le gomme e il cervello. Gli unici problemi sono arrivati dalla sua Mercedes nell’ultimo giro ma anche in quell’occasione ha saputo mantenere la calma portando la propria vettura al traguardo davanti a tutte le altre.2) Un secondo posto meritatissimo per Kimi Räikkönen, autore di una gara fantastica in Bahrein corredata da una rimonta strepitosa ai danni di Rosberg e dal giro più veloce. Ha adottato una strategia diversa da tutti gli altri: ha funzionato.3) Senza l’uscita di pista che ha portato al danneggiamento dell’ala anteriore e alla conseguente sosta ai box Sebastian Vettel sarebbe quasi sicuramente salito sul podio. Si è invece dovuto accontentare di un piazzamento in “top 5” (il quarto consecutivo: non succedeva dal 2013, l’anno dell’ultimo Mondiale F1 vinto) ed è stato oltretutto superato in classifica da Rosberg: in Spagna cercherà di rifarsi.4) Il migliore GP di Nico Rosberg nel Mondiale F1 2015 è per il momento questo: il pilota tedesco è stato irriconoscibile adottando uno stile di guida aggressivo (impreziosito da ben due sorpassi su Vettel) e solo nel finale si è fatto rimontare da Räikkönen perdendo la seconda posizione a causa di un errore.5) La Mercedes fa meno paura rispetto allo scorso anno: resta il fatto, però, che la scuderia teutonica continua a dominare. Da quattro Gran Premi porta sempre due monoposto sul podio e, considerando anche il 2014, ha vinto dieci delle ultime undici corse.I risultati del GP del Bahrein 2015Prove libere 1
1 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:37.827
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:38.029
3 Valtteri Bottas (Williams)  1:38.390
4 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:38.4475 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:38.455Prove libere 2
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:34.647
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:34.762
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:35.174
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:35.2775 Valtteri Bottas (Williams)  1:35.280Prove libere 3
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:34.599
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:34.668
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:34.968
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:35.1415 Valtteri Bottas (Williams)  1:35.393Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:32.571
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:32.982
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:33.129
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:33.2275 Valtteri Bottas (Williams)  1:33.381Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h35:05.809
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 3,4 sec
3 Nico Rosberg (Mercedes) + 6,0 sec
4 Valtteri Bottas (Williams)  + 43,0 sec5 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 44,0 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP del BahreinClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 93 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes)  66 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  65 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  64 punti5 Felipe Massa (Williams)  42 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     159 punti
2 Ferrari     107 punti
3 Williams-Mercedes   61 punti
4 Red Bull-Renault   23 punti5 Sauber-Ferrari    19 punti

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Mondiale F1 2015 – GP Bahrein: gli orari TV su Sky e Rai della gara di Sakhir

@media screen and (min-width: 769px) {
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaNel GP del Bahrein, quarta prova del Mondiale F1 2015, assisteremo nuovamente ad un dominio Mercedes o la Ferrari di Sebastian Vettel riuscirà a tenersi dietro almeno uno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg? L’unico modo per scoprirlo è guardare la corsa in TV, in diretta su Sky e in differita sulla Rai.La gara si terrà sul circuito di Sakhir, inizierà poco prima del tramonto e si concluderà in notturna: un’atmosfera suggestiva per il primo dei due Gran Premi mediorientali dell’anno.GP Bahrein: cosa aspettarsiLa pista di Sakhir, location del GP del Bahrein 2015, è molto “aggressiva” nei confronti delle monoposto: i lunghi rettilinei portano consumi elevati e i numerosi cambi marcia sollecitano particolarmente la trasmissione. Senza dimenticare il forte vento previsto per il weekend, che inciderà sul comportamento degli pneumatici.Considerando che la corsa si terrà di sera le temperature saranno più basse di quelle viste in Malesia ma più alte se paragonate a quelle della Cina. Vincere qui è fondamentale (quattro volte nelle ultime cinque edizioni chi ha trionfato in Bahrein si è aggiudicato il Mondiale F1), conquistare la pole position no (dal 2009 a oggi solo Vettel nel 2012 è stato capace di passare per primo sotto la bandiera a scacchi partendo davanti a tutti). Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Sakhir, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyVenerdì 17 aprile 2015
13:00-14:30 Prove libere 1 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 17:30)17:00-18:30 Prove libere 2 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 21:30)Sabato 18 aprile 2015
14:00-15:00 Prove libere 3 (diretta su SkySport F1, differita su Rai Sport 1 alle 18:30)17:00-18:00 Qualifiche (diretta su SkySport F1, differita su Rai 2 alle 21:30)Domenica 19 aprile 201517:00  Gara (diretta su SkySport F1, differita su Rai 2 alle 22:00)I numeri del GP del Bahrein 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 metri
GIRI: 57 giri
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’29”848 – 2005
RECORD IN GARA: Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005Il pronostico del GP del Bahrein 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton non è un grande amante del Bahrein: il campione del mondo in carica non ha mai ottenuto la pole position a Sakhir e se si esclude la vittoria dello scorso anno qui ha conquistato solo altri due podi.Nonostante questo, però, il pilota britannico resta l’uomo da battere e sarà molto difficile sconfiggerlo visto che pare soffrire solo temperature più elevate di quelle previste per domenica.2° Sebastian Vettel (Ferrari)A Sakhir farà più caldo che in Cina (ma più freddo che in Malesia) e questo, secondo noi, consentirà a Sebastian Vettel di riuscire a piazzarsi tra le due Mercedes.Il palmarès – di tutto rispetto – del driver teutonico su questo tracciato comprende due vittorie (2012 e 2013), un secondo posto e due pole position.3° Nico Rosberg (Mercedes)Se volete scommettere qualche euro puntate sulla pole position di Nico Rosberg al GP del Bahrein 2015: nelle ultime due edizioni il pilota tedesco è partito davanti a tutti.Vederlo in vetta è improbabile ma ha tutte le carte in regola per ripetere il podio dello scorso anno (2°): staremo a vedere.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Dopo il Brasile (circuito di casa) la pista di Sakhir è la preferita di Felipe Massa, che ai tempi della Ferrari è stato capace di portare a casa due vittorie (2007 e 2008), un secondo posto e una pole position.Un altro piazzamento in “top five” (si tratterebbe del sesto negli ultimi sette GP) consentirebbe al driver sudamericano di consolidare il proprio quarto posto nel Mondiale F1 2015. Secondo noi ci riuscirà.La squadra da seguire: MercedesAnche in Bahrein la Mercedes sarà la scuderia da battere: questo nonostante risultati non particolarmente brilllanti mostrati dal team teutonico su questo tracciato (fatta eccezione per la doppietta del 2014).Rosberg (e soprattutto) Hamilton sembrano inarrestabili: in Cina hanno realizzato un 1-2 senza impegnarsi particolarmente e nulla (salvo Vettel) sembra impedire alle frecce d’argento di dominare anche stavolta.

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Mondiale F1 2015 – GP Cina: gli orari TV della gara di Shanghai

@media screen and (min-width: 769px) {
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaDue settimane dopo la vittoria di Sebastian Vettel in Malesia la carovana del Mondiale F1 2015 si appresta ad affrontare la terza tappa stagionale: il GP di Cina. Sul circuito di Shanghai la Ferrari cercherà il bis ma la Mercedes (con Lewis Hamilton e Nico Rosberg) resta la favorita per i bookmaker.Il primo Gran Premio “in chiaro” della stagione (sarà trasmesso in diretta anche dalla Rai) promette grandi emozioni e non solo nella lotta tra la Stella (che dovrebbe portare parecchi sviluppi per risolvere i problemi con le gomme visti a Sepang) e il Cavallino. Aspettiamoci una grande gara.GP Cina: cosa aspettarsiIl circuito di Shanghai, sede del GP di Cina 2015 di F1, è simile a quello di Sepang ma le temperature più basse dovrebbero agevolare la Mercedes (meno brava nella gestione degli pneumatici). Il tracciato, particolarmente ampio (prepariamoci a vedere parecchi sorpassi), è caratterizzato da curvoni veloci.Partire dalla pole position non è importante: nelle ultime cinque edizioni solo in due occasioni il vincitore è scattato davanti a tutti. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Shanghai, il calendario e gli orari in TVVenerdì 10 aprile 2015
04:00-05:30 Prove libere 1 (diretta su SkySport F1 e su Rai Sport 1)08:00-09:30 Prove libere 2 (diretta su SkySport F1 e su Rai Sport 1)Sabato 11 aprile 2015
06:00-07:00 Prove libere 3 (diretta su SkySport F1 e su Rai Sport 1)09:00-10:00 Qualifiche (diretta su SkySport F1 e su Rai 2)Domenica 12 aprile 201508:00 Gara (diretta su SkySport F1 e su Rai 1)I numeri del GP della Cina 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.451 metri
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’33”185 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’32”238 – 2004RECORD DISTANZA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1h29’12”420 – 2004Il pronostico del GP della Cina 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton – in testa al Mondiale F1 2015 – è il favorito del GP di Cina e sa di esserlo. A Shanghai ha conquistato quattro pole position e tre vittorie e sale sul podio da cinque edizioni consecutive.Guida la monoposto più in forma del momento e ha bisogno di vincere per allungare il distacco su Vettel: secondo noi ha buone possibilità di riuscirci.2° Nico Rosberg (Mercedes)In Cina Nico Rosberg conquistò nel 2012 la prima vittoria del nuovo corso Mercedes (corredato anche dalla pole) ma qui ha ottenuto solo altri due podi.Anche in questa gara il pilota tedesco (che pare meno motivato rispetto allo scorso anno) sembra destinato a recitare il ruolo di scudiero: si accontenterà, a nostro avviso, del secondo posto.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Solo i ferraristi più ottimisti possono sperare in un’altra vittoria della Rossa. La Ferrari è ancora indietro rispetto alla Mercedes e oltretutto Sebastian Vettel non ama molto questa pista.Il quattro volte campione del mondo può vantare a Shanghai tre pole position ma solo una vittoria nel lontano 2009 e una seconda piazza nel 2011.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Zitto zitto, Felipe Massa si trova al quarto posto nella classifica del Mondiale F1 2015 dietro alle Mercedes e a Vettel e ha tutto quello che serve per conservare il proprio ruolo di “quarto incomodo”.Un piazzamento in “top five” del driver sudamericano è ampiamente alla portata: in Cina ha conquistato due podi nel 2007 e nel 2008 ma non ha mai ottenuto la prima fila in griglia, neanche quando correva con una Ferrari imbattibile.La squadra da seguire: MercedesNelle ultime tre edizioni del GP della Cina la Mercedes ha conquistato tre pole position e ha vinto in due occasioni. Senza contare che il podio non è stato raggiunto una sola volta in cinque corse.Prepariamoci ad un ritorno tra i protagonisti della Stella dopo il passo falso (se così si può chiamare il piazzare due monoposto sul podio) della Malesia.

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