Alfa Romeo 4C by Romeo Ferraris

Romeo Ferraris, famoso tuner milanese, presenta i suoi pacchetti di personalizzazione per l’Alfa Romeo 4C.Upgrade per il piccolo 1.7Per quanto riguarda la meccanica il preparatore italiano propone una rimappatura del Tbi 1.7 da 240 CV che fornisce un surplus di potenza equivalente a +28 CV.Con questo upgrade l’Alfa Romeo 4C by Romeo Ferraris migliora lo scatto 0-100 dai 4,5 secondi originali fino a 4,3 secondi nella versione modificata.Anche la coppia motrice massima cresce di +38 Nm raggiungendo così un valore complessivo di 338 Nm. In questo modo anche il dato sulla velocità massima migliora ulteriormente passando dai 258 km/h di serie fino a 263 km/h.Sound regolabileNovità anche per il sistema di scarico della 4C per il quale Romeo Ferraris mette a disposizione la versione con valvole che permette tramite un telecomando un suono stradale o racing.Sono in fase di delibera, inoltre, una maggiorazione della turbina di serie che permette di raggiungere i 300 CV ed un collettore di scarico twin scroll con turbina dedicata su cuscinetti ceramici per un incremento prossimo ai 350 CV.Kit esteticoEsteticamente, poi, il kit di Romeo Ferraris per la 4C prevede l’introduzione di diversi componenti in carbonio che possono essere utilizzati per personalizzare maggiormente la vettura, come il copri motore in Carbonio, vari modelli di cerchi disponibili, assetti personalizzati regolabili in altezza e tarature con set up completamente personalizzabili per l’uso in pista o stradale, oscuramento vetri e interni realizzabili su misura, scegliendo tra un’ampia gamma di pelle, carbonio, alluminio

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Skoda, la storia della Casa ceca

La Skoda è una Casa che ha vissuto molte vite: nata come produttrice di biciclette, si è successivamente concentrata sulla realizzazione di automobili eleganti e raffinate molto apprezzate prima della Seconda Guerra Mondiale. Con l’arrivo del comunismo la qualità dei modelli è calata vistosamente ma ora, grazie a Volkswagen, questo marchio è diventato simbolo di vetture costruite con cura e caratterizzate da un prezzo non troppo elevato. Scopriamo insieme la storia del brand ceco.Skoda, la storiaLa storia della Skoda in campo automobilistico inizia ufficialmente nel 1894 quando il libraio Václav Laurin e il meccanico Václav Klement aprono a Mladá Boleslav (ora in Repubblica Ceca ma all’epoca appartenente all’Impero austro-ungarico) un’azienda – la Laurin & Klement – specializzata nella produzione e nella riparazione di biciclette.Nel 1898 inizia l’assemblaggio di bici motorizzate mentre bisogna aspettare il 1905 per vedere la prima automobile del brand: la Voiturette mod. A, una scoperta bicilindrica a due tempi con un motore rimpiazzato dopo poco da una più moderna unità a quattro tempi.La Prima Guerra MondialeNel 1912 la Laurin & Klement (il nome Skoda arriverà più avanti) decide di concentrarsi esclusivamente sui mezzi a quattro ruote ma in seguito allo scoppio, due anni più tardi, della Prima Guerra Mondiale la produzione viene convertita ad uso bellico.Al termine del conflitto nella neonata Cecoslovacchia sono ben poche le persone in grado di permettersi l’acquisto di un’automobile (oggetto di lusso destinato a clienti facoltosi) e questo porta ad una rapida crisi dell’azienda, che nel tentativo di risollevare la situazione finanziaria nel 1924 sigla un accordo con il governo per la realizzazione di motori aeronautici.Nasce la SkodaNel 1925 la Laurin & Klement viene assorbita dalla Skoda, un colosso locale specializzato nella metallurgia e nella produzione di armi che si era già cimentato nella realizzazione di auto due anni prima costruendo carrozzerie da montare su telai Hispano-Suiza.La crisi di vendite, però, continua senza sosta e per assistere ad un’inversione di tendenza bisogna attendere il lancio di tre modelli più accessibili – Popular e Superb nel 1934 e Rapid nel 1935 – che consentono al marchio cecoslovacco di conquistare il mercato locale.La Seconda Guerra MondialeNel 1938 la Germania occupa la Cecoslovacchia e gli stabilimenti Skoda vengono utilizzati dai nazisti per produrre mezzi militari e armi. La fabbrica di Mladá Boleslav viene distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale dai bombardamenti britannici e statunitensi e riprende l’attività nel 1945 con la 1101, nient’altro che un’evoluzione della Popular.L’arrivo del comunismoIn seguito al colpo di stato comunista in Cecoslovacchia nel 1948 il regime nazionalizza l’azienda e separa il reparto automobilistico Skoda dal resto della società. I modelli realizzati nel secondo dopoguerra conservano un livello di tecnologia e affidabilità paragonabile a quello della concorrenza occidentale ma con il passare degli anni il divario tecnico diventa sempre più marcato.Nel 1964 debutta la 1000 MB, prima Skoda con telaio monoscocca nonchè ultimo modello degno di nota realizzato durante la Guerra Fredda. Le vetture del brand prodotte negli anni ’70 e nella prima metà del decennio successivo, infatti, sono talmente inaffidabili e prive di qualità da trasformare il marchio cecoslovacco in uno dei peggiori in circolazione.La svolta con VolkswagenNel 1987 vede la luce la Favorit, una piccola a cinque porte dotata di motore anteriore e trazione anteriore caratterizzata da un design moderno (firmato Bertone). In seguito al crollo del muro di Berlino nel 1989 il governo cecoslovacco si mette alla ricerca di un partner occidentale per migliorare i prodotti della Casa automobilistica di sua proprietà.Il 1991 è l’anno in cui Volkswagen (marca preferita a Renault: la Casa francese intendeva solamente sfruttare le fabbriche locali per produrre la Twingo) acquista il 30% della Skoda, percentuale che sale al 60,3% nel 1994 (anno in cui nasce la Felicia, un’evoluzione della Favorit profondamente rivista dai tecnici di Wolfsburg) e al 70% nel 1995.I modelli della rinascitaLa berlina Octavia del 1996 – costruita sul pianale della Golf – è la prima auto del marchio ceco progettata interamente da Volkswagen, nel 1999 è la volta della piccola Fabia (realizzata sulla stessa piattaforma della Polo) mentre tra i modelli più interessanti lanciati nel Terzo millennio segnaliamo l’originale monovolume Roomster del 2006, la SUV Yeti e la citycar Citigo, gemella della Seat Mii e della Volkswagen up!.

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Forza Focus RS: la versione per Forza Motorsport 6

Al Gamescom, evento di videogames più importante in Europa, Ford ha presentato una vettura esclusiva denominata Forza Focus RS personalizzata dai giocatori di Forza Motorsport.Durante questi giorni si potrà vedere anche l’impressionante Ford GT che sarà la protagonista della copertina di Forza Motorsport 6.La marca dell’Ovale Blu ha così svelato all’evento organizzato da Microsoft nella città tedesca di Colonia, l’unit esclusiva della nuova Ford Focus RS con il design esteriore realizzato dagli stessi giocatori di Forza Motorsport per Xbox. Il pilota è un personaggio d’eccezione, The Stig… celebre e misterioso test driver noto a tutti i veri amanti dei motori.La nuova Ford Focus RSLa nuova Ford Focus RS è la terza generazione di questo modello, dopo le edizioni del 2002 e del 2009. Sviluppata da un team globale di Ford Performance, è equipaggiata con un motore EcoBoost da 2.3 litri e 350 CV abbinato all’innovativo sistema di trazione integrale AWD Ford Perofrmance. SI tratta della prima Focus RS ad offrire la modalità di guida configurabile (inclusa quella speciale per il drifting) e il sistema di controllo per la partenza.


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Audi S3 Sedan by ABT

Fino ad ora e almeno ufficialmente, l’Audi A3 più potente di tutta la gamma è quella che, come di consueto per le vetture dei Quattro Anelli, porta la sigla RS, ovvero la RS 3 Sportback.Con il suo 2,5 TFSI da 367 CV detiene il primato di potenza della famiglia. Ora, però, il preparatore ABT è riuscito a potenziare la S3 Sedan (la tre volumi sportiva) fino alla bellezza di 400 CV.Il tuner tedesco aveva già ritoccato questo motore elevandolo fino a 370 CV ma ora, grazie ad una evoluzione della sua riprogrammazione della centralina ottiene 30 CV in più con una coppia motrice massima che ora sale a 480 Nm (dai 380 Nm originali). Il totale è di ben 200 CV/litro…Rispetto alle nuove prestazioni ABT non ha rilasciato dati ufficiali ma calcolando che l’Audi S3 Sedan, uscita di fabbrica, raggiunge i 100 km/h da ferma in 5,3 secondi (o in 4,9 con la trasmissione automatica a doppia frizione), dopo il trattamento ABT questo valore dovrebbe attestarsi abbondantemente al di sotto dei 5 secondi.Per completare il tuning dell’Audi S3 Sedan, ABT propone anche un kit estetico completo di una nuova griglia frontale, terminali di scarico sportivi in acciaio inossidabile e cerchi in lega da 20 pollici.

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Audi Q7: debutta il nuovo 3.0 TDI ultra da 218 CV

Per la Audi Q7 debutta il nuovo 3.0 TDI ultra da 218 CV che va asd affiancare in listino il 3.0 TDI da 272 CV e il 3.0 TFSI 333 CV già disponibili dal lancio.Il nuovo V6, abbinato di serie alla trazione integrale quattro e al cambio automatico tiptronic a 8 velocità, grazie alla coppia massima di 500 Nm già da soli 1250 giri/minuto permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,1 secondi, mentre la velocità massima è di 216 km/h. Il motore deriva dal 3.0 TDI 272 CV da cui differisce per interventi all’elettronica di gestione, alla pompa dell’acqua e al radiatore dell’olio, mirati all’ottenimento della massima efficienza.La nuova motorizzazione 3.0 TDI ultra nel ciclo combinato permette consumi medi di soli 5,5 l/100 km, pari a 144 g/Km di CO2; un dato inferiore del 28% rispetto a quello del modello precedente, che la colloca ai vertici del proprio segmento. La Audi Q7 3.0 TDI ultra 218 CV è proposta nelle versioni base, Business e Business plus, con un listino che parte da 60.800 euro.Alla dotazione di serie, la versione Business aggiunge: sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, sistema di ausilio al parcheggio plus, telecamera per retromarcia, Audi phone box, Audi virtual cockpit, pacchetto luci e climatizzatore automatico comfort a 4 zone.La versione Business plus include anche la regolazione elettrica dei sedili anteriori, il rivestimento in pelle Cricket e i cerchi in lega 8,5Jx19 con pneumatici in misura 255/55 R19. 


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Renault, nuove versioni Limited di Scénic e Xmod

Renault arricchisce le versioni Limited di Scénic e Xmod, che a partire da oggi saranno disponibili con nuovi equipaggiamenti ai seguenti prezzi: Renault Xmod Limited parte da 22.300 euro e Renault Scénic Limited da 23.800.Allestimenti LimitedLe nuove Scénic Limited e Xmod Limited si arricchiscono ulteriormente con nuove dotazioni di serie quali il navigatore integrato Tom Tom Live, la cartografia europea e la retrocamera posteriore che rendono la guida in città ancora più comoda e rilassata.Questi tre equipaggiamenti, da oggi di serie, vanno ad aggiungersi alle dotazioni di serie già presenti come l’accensione automatica fari e tergicristalli, il clima automatico bi-zona, la console centrale scorrevole, il freno di stazionamento elettronico, il parking radar posteriore, i privacy Glass, i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e la Radio Bluetooth® di ultima generazione che permette di essere connessi in modalità wirelessOptionalTra gli equipaggiamenti disponibili in opzione, da oggi è possibile avere anche sulle versioni Limited il Visio System con Intelligent Keeping Lane Assistant e commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti per una guida sicura in tutte le condizioni di viaggio, ed il Tetto Panoramico Elettrico per garantire a tutti i passeggeri una luminosità ed una visione esterna ottimale.Motore 1.6 dCi 130 CVAnche l’offerta di propulsori disponibili si completa con l’introduzione del motore 1.6 dCi 130cv Stop & Start, motorizzazione che si aggiunge alla gamma già completa che presenta il motore benzina 1.2 TCe 115cv Stop & Start  e diesel 1.5 dCi 95cv Stop & Start (per Xmod) oltre al best seller 1.5 dCi 110cv Stop & Start con cambio manuale o EDC (Efficent Dual Clutch) entrambi disponibili sia su Xmod che su Scénic.Design e interniSotto il profilo estetico, Scénic Limited e Xmod Limited presentano alcuni elementi stilistici esclusivi che ne valorizzano il look come la soglia battitacco grigio argento griffata Limited, il badge esterno cromato in rilievo e le confortevoli sellerie con impunture e loghi con forme geometriche.Oltre al design delle sedute, sia Xmod Limited che Scénic Limited confermano la loro tradizionale massima modularità. I sedili posteriori individuali scorrevoli e reclinabili singolarmente, insieme alle finiture di pregio, come il volante in pelle, assicurano un comfort di vita a bordo sempre al top della categoria. Un’ulteriore tocco esclusivo è dato dalla presenza dei cerchi in lega di serie da 16’’. 


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Rolls Royce Wraith Inspired by Music: omaggio al rock & roll

Rolls Royce presenta una nuova edizione speciale della Wraith ribattezzata “Inspired by Music”. Si tratta di una versione dell’ammiraglia coupé di lusso inglese che omaggia tutte le icone della musica contemporanea e del rock & roll che n qualche momento della loro vita scelsero una Rolls Royce come auto privata.Questa versione speciale della Rolls Royce Wraith Inspired by Music si presenta con una carrozzeria in tinta “Lyrical Cobre” mentre l’abitacolo sfoggia un allestimento sobrio in pelle nera con rifiniture a contrasto in bronzo che decorano la plancia e gli altoparlanti dell’impianto stereo.Quest’ultimo, battezzato “Bespoke Audio” è stato creato da zero con un lungo lavoro di due anni portato avanti dai migliori ingegneri del suono del mondo dei motori e dai designer di interni di Rolls Royce.Il “Bespoke Audio” dispone di due casse per i suoi gravi, sette per i suoni acuti e sette dedicati ai suoni intermedi per un totale di 1.300W. Dal punto di vista meccanico, infine, la nuova Rolls Royce Inspired by Music monta il solito V12 da 6,6 litri capace di erogare fino a 624 CV.


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Mercedes: aggiornamenti per tutte le compatte

Appena rinnovata la Classe A, Mercerdes prosegue con l’aggiornamento delle sue compatte introducendo il sistema Dynamic Select e l’assetto con sospensioni attive anche sulle Classe B, CLA e GLA. Le novità per le segmento C della Stella riguardano anche la meccanica con motorizzazioni d’accesso più efficienti e top di gamma ancora più potenti. Gli ordini della gamma rinnovata di Mercedes sono già aperti e le prime consegne avverranno a partire da settembre. Da inizio 2016, poi, verranno introdotti su questi modelli anche i sistemi Apple CarPlay e MirrorLink.Dynamic SelectIl sistema Dynamic Select, già disponibile sulla Classe A e da ora presente anche sulle Classe B, CLA e GLA, prevede quattro impostazioni di guida, Comfort, Sport, Eco e Individual. Per GLA è inoltre disponibile il programma Offroad. Il DYNAMIC SELECT consente numerose possibilità di regolazione in abbinamento al nuovo assetto con sospensioni adattive e modifica le caratteristiche di ammortizzazione della vettura.Novità per la Classe BLa monovolume della Stella debutta con la nuova motorizzazione B 160 da 102 CV. Il titolo di più efficiente della gamma va alla B 180 d BlueEFFICIENCY Edition da 109 CV, con consumi nel ciclo combinato di 3,6 l/100 km ed emissioni di CO2 di 94 g/km. Inoltre, a partire da dicembre 2015, Classe B sarà disponibile anche nel nuovo colore verde elbaite metallizzato.Novità per la CLALa tre volumi compatta di Casa Mercedes si aggiorna con tre nuove motorizzazioni che ampliano la gamma della Shooting Brake: alla versione diesel CLA 180 d da 109 CV si aggiungono le due versioni a trazione integrale CLA 200 d 4MATIC e CLA 220 d 4MATIC.I modelli sportivi CLA 250 Supersport e CLA 250 Supersport 4MATIC, in versione berlina e Shooting Brake, aumentano invece la potenza a 218 CV, contro i 211 CV della generazione precedente.Novità per la GLALa crossover compatta guadagna sette cavalli con la motorizzazione GLA 220 d, ora da 177 CV. Nella configurazione a trazione anteriore accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 223 km/h.In futuro, la GLA sarà equipaggiata con un sistema di infotainment Mercedes-Benz di ultimissima generazione. Il display separato vanta, di serie, una diagonale dello schermo ancora più grande, pari a 17,8 cm (7”), un pannello frontale in colore Piano Black lucido ed una cornice Silvershadow che corre lungo tutta la superficie. In combinazione con COMAND Online o, a richiesta, per Audio 20, il display è disponibile con una diagonale dello schermo ancora più grande, pari a 20,3 cm (8”). La generazione più recente di COMAND Online (di serie per PREMIUM) prevede, tra l’altro, l’utilizzo dei servizi Mercedes Connect me, funzione Traffic Information compresa.Come per Classe B, infine, a partire da dicembre 2015 anche GLA sarà disponibile nel nuovo colore verde elbaite metallizzato.


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Suzuki S-Cross, ecco il cambio automatico DCT

Suzuki S-CROSS DDiS 1.6 è disponibile oggi con un nuovo cambio automatico DCT a sei rapporti, proposto in abbinamento alla trazione integrale ALLGRIP. Il prezzo di listino è di 27.000 euro (allestimento COOL). Nuovo cambio DCTIl nuovo cambio DCT, trasmettendo la potenza del motore in modo più efficiente rispetto ad una trasmissione automatica tradizionale, contribuisce anche al risparmio di carburante e alla riduzione delle emissioni inquinanti: 4,5 litri/100 km e 119 g/km di CO2. Allestimento COOLL’allestimento COOL offre un design sportivo impreziosito dai cerchi in lega da 17" e dagli specchietti retrovisori in tinta, riscaldati e regolabili elettricamente, e con indicatori di direzione inglobati.Le luci DRL, assieme alle cornici dei fari fendinebbia ed ai privacy glass esaltano la ricercatezza dello stile.Climatizzatore automatico bizona, impianto Hi-fi con lettore CD+MP3+ Bluetooth, sistema keyless start, cruise control, volante in pelle regolabile in altezza e profondità con comandi audio, sedili riscaldabili e divano posteriore abbattibile separatamente completano il quadro. SicurezzaPer quanto riguarda invece il pacchetto sicurezza, la dotazione di S-CROSS 1.6 DDiS ALLGRIP DCT COOL prevede 7 airbag (lato passeggero disattivabile) controllo elettronico della stabilità ESP®, controllo della trazione TCS, ABS con EBD, monitoraggio pressione pneumatici TPMS, sistema ISO-FIX per ancoraggio seggiolino bambino su entrambi i sedili posteriori, barre laterali antintrusione e immobilizer.


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Pipe Dream: cavalcare le onde dell’oceano su due ruote…

La spettacolarità delle produzioni DC Shoes, si sa, è notoria. Basta ricordare la saga delle famosissime gymkhane di Ken Block…Ora la firma americana ritorna con un video virale che incolla allo schermo gli appassionati di motori, in special modo delle due ruote.Con lo slogan “Defy Convention”, DC Shoes e Robbie Maddison, pilota freestyle, hanno trasformato una motocicletta enduro in un mezzo ibrido per cavalcare le onde dell’oceano…Per realizzare questa “diavoleria” mai vista prima è stato appositamente costruito un pneumatico in grado di spingere la moto anche sull’acqua.Il resto va visto nel video… 


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