Pastor Maldonado, niente F1 nel 2016
Pastor Maldonado, l’ultimo pilota sudamericano capace di vincere un GP di F1, non prenderà parte al Mondiale 2016. Il driver venezuelano, finora supportato dalla PDVSA (compagnia petrolifera del suo Paese natale), potrebbe avere perso la sponsorizzazione e sarà probabilmente rimpiazzato in Renault dal danese Kevin Magnussen.Pastor Maldonado, nato il 9 marzo 1985 a Maracay (Venezuela), ha corso in F1 dal 2011 al 2015 con due scuderie (Williams e Lotus) portando a casa come miglior piazzamento in campionato un 14° posto lo scorso anno. Il suo palmarès nel Circus comprende una pole position e una vittoria (entrambe conquistate nel GP di Spagna 2012) ma anche 32 ritiri su 95 gare disputate. Prima della Formula 1 è stato campione italiano invernale di Formula Renault 2.0 (2003), campione italiano di Formula Renault 2.0 (2004) e campione GP2 nel 2010.
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Ayrton Senna: una mostra a Monza per celebrare il mito
La mostra “Ayrton Senna. L’ultima notte” – allestita negli spazi del Museo della Velocità dell’Autodromo di Monza e visibile dal 17 febbraio al 24 luglio 2016 – celebra il pilota brasiliano, scomparso a Imola l’1 maggio 1994.L’idea di questa esposizione nasce dal libro “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna” (editore 66th and 2nd) di Giorgio Terruzzi, un racconto che culmina con l’ultima notte del tre volte campione del mondo F1, trascorsa nella suite 200 dell’Hotel Castello a Castel San Pietro (Bologna).Nella mostra “Ayrton Senna. L’ultima notte” di Monza – che ripercorre i momenti più significativi della vita del driver sudamericano – sarà possibile ammirare circa cento fotografie di Ercole Colombo (uno dei più grandi fotografi di F1) e anche alcuni cimeli come il kart originale del 1982.Orari: lunedì e martedì chiuso, da mercoledì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00Biglietti: intero 7 euro, ridotto 5 euro
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Gli stipendi dei piloti di F1: i più pagati del 2016
I piloti di F1 più pagati del 2016 non sono necessariamente i più veloci: nella classifica degli stipendi dei driver del Circus pubblicata dal sito www.thisisf1.com troviamo infatti in prima posizione Sebastian Vettel (Ferrari) mentre il campione del mondo in carica Lewis Hamilton (Mercedes) si trova addirittura dietro Fernando Alonso, reduce da una stagione particolarmente difficile con la McLaren.Di seguito troverete tutti gli stipendi dei piloti di F1 che prenderanno parte al Mondiale 2016 (mancano solo i driver della Manor, non ancora comunicati) e la durata dei loro contratti.1 Sebastian Vettel (Ferrari)
Contratto: dal 2015 al 2017 Stipendio: 45,8 milioni di euro nel 2015, 27,5 milioni di euro di compenso base annuo più bonus2 Fernando Alonso (McLaren)
Contratto: dal 2015 al 2017Stipendio: massimo di 36,7 milioni di euro all’anno compresi i bonus3 Lewis Hamilton (Mercedes)
Contratto: fino al 2018Stipendio: 28,4 milioni di euro all’anno più bonus fino ad un massimo di 9,2 milioni di euro4 Kimi Räikkönen (Ferrari)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 25,7 milioni di euro5 Nico Rosberg (Mercedes)
Contratto: dal 2015 al 2017Stipendio: 14,2 milioni di euro all’anno6 Jenson Button (McLaren)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 11,9 milioni di euro7 Felipe Massa (Williams)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 4,6 milioni di euro8 Nico Hülkenberg (Force India)
Contratto: fino al 2017Stipendio: 4,6 milioni di euro9 Romain Grosjean (Haas)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 4,1 milioni di euro più bonus10 Daniel Ricciardo (Red Bull)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 3,7 milioni di euro11 Valtteri Bottas (Williams)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 2,3 milioni di euro12 Esteban Gutiérrez (Haas)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 1,8 milioni di euro13 Sergio Pérez (Force India)
Contratto: pluriennaleStipendio: 1,8 milioni di euro14 Pastor Maldonado (Renault)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 1,4 milioni di euro15 Jolyon Palmer (Renault)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 825.000 euro16 Daniil Kvyat (Red Bull)
Contratto: non specificatoStipendio: 780.000 euro17 Carlos Sainz, Jr. (Toro Rosso)
Contratto: pluriennaleStipendio: 600.000 euro18 Max Verstappen (Toro Rosso)
Contratto: pluriennaleStipendio: 600.000 euro19 Felipe Nasr (Sauber)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 400.000 euro20 Marcus Ericsson (Sauber)
Contratto: fino al 2016Stipendio: 400.000 euro
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F1 2016 in TV: Rai e Sky, i GP in diretta
Il Mondiale F1 2016 sarà composto da 21 GP: gli abbonati a Sky potranno godersi l’intera stagione in diretta TV mentre la Rai trasmetterà “live” e “free” dieci gare.Le due “new-entry” – il GP d’Europa a Baku (Azerbaigian) e il GP di Germania a Hockenheim – saranno trasmessi in diretta TV dalla Rai. Rispetto allo scorso anno la rete pubblica potrà vantare nel proprio palinsesto “live” anche il GP del Giappone e il GP del Messico mentre ha ceduto a Sky – che trasmetterà in diretta “pay” ben sette appuntamenti dei primi dieci presenti in calendario – il GP di Gran Bretagna, il GP degli USA e il GP del Brasile. Di seguito troverete l’elenco completo dei GP in diretta e in chiaro e la lista delle gare visibili “live” esclusivamente attraverso la “pay TV”.I dieci GP del Mondiale F1 2016 in diretta free sulla Rai
3 – GP Cina – 17 aprile 2016
6 – GP Monaco – 29 maggio 2016
8 – GP Europa – 19 giugno 2016
11 – GP Ungheria – 24 luglio 2016
12 – GP Germania – 31 luglio 2016
14 – GP Italia – 4 settembre 2016
15 – GP Singapore – 18 settembre 2016
17 – GP Giappone – 9 ottobre 2016
19 – GP Messico – 30 ottobre 201621 – GP Abu Dhabi – 27 novembre 2016Gli undici GP del Mondiale F1 2016 in diretta solo su Sky
1 – GP Australia – 20 marzo 2016
2 – GP Bahrein – 3 aprile 2016
4 – GP Russia – 1 maggio 2016
5 – GP Spagna – 15 maggio 2016
7 – GP Canada – 12 giugno 2016
9 – GP Austria – 3 luglio 2016
10 – GP Gran Bretagna – 10 luglio 2016
13 – GP Belgio – 28 agosto 2016
16 – GP Malesia – 2 ottobre 2016
18 – GP USA – 23 ottobre 201620 – GP Brasile – 13 novembre 2016
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F1: come vederla da vero VIP
Chi pensa che i biglietti per assistere ad un GP di F1 siano cari probabilmente non conosce F1 Paddock Club, il modo più esclusivo di vedere una gara del Circus.Il trattamento VIP comprende, tra le altre cose, lounge raffinate con catering di prima classe, tribune private posizionate all’altezza della linea del traguardo (a Monza c’è persino uno spazio riservato in Tribuna Ascari), passeggiate in pit-lane ad orari prefissati, incontri con i piloti e altre “chicche” da non sottovalutare come ad esempio la lounge di Monte Carlo situata all’interno del Monaco Yacht Club o il gelataio personale in Malesia.Di seguito troverete tutti i prezzi per il 2016 del F1 Paddock Club, servizio per il momento non disponibile nei GP d’Australia, d’Europa, di Singapore e del Brasile.F1 Paddock Club: i prezzi per il 2016F1 GP Bahrein 2016 – 3 aprile
Paddock Club 2 giorni 4.018,11 euroPaddock Club 3 giorni 4.433,78 euroF1 GP Cina 2016 – 17 aprile
Paddock Club 2 giorni 4.018,11 euroPaddock Club 3 giorni 4.433,78 euroF1 GP Russia 2016 – 1 maggio
Paddock Club 2 giorni 4.018,11 euroPaddock Club 3 giorni 4.433,78 euroF1 GP Spagna 2016 – 15 maggio
Paddock Club 2 giorni 3.916,50 euroPaddock Club 3 giorni 4.643,23 euroF1 GP Monaco 2016 – 29 maggioPaddock Club 2 giorni 5.819,33 euroF1 GP Canada 2016 – 12 giugno
Paddock Club 2 giorni 4.627,75 euroPaddock Club 3 giorni 5.098,84 euroF1 GP Austria 2016 – 3 luglio
Paddock Club 2 giorni 3.879,55 euroPaddock Club 3 giorni 4.600,04 euroF1 GP Gran Bretagna 2016 – 10 luglio
Paddock Club 2 giorni 4.101,24 euroPaddock Club 3 giorni 4.877,15 euroF1 GP Ungheria 2016 – 24 luglio
Paddock Club 2 giorni 4.110,48 euroPaddock Club 3 giorni 4.877,15 euroF1 GP Germania 2016 – 31 luglio
Paddock Club 2 giorni 3.851,84 euroPaddock Club 3 giorni 4.563,09 euroF1 GP Belgio 2016 – 28 agosto
Paddock Club 2 giorni 3.916,50 euroPaddock Club 3 giorni 4.646,23 euroF1 GP Italia 2016 – 4 settembre
Paddock Club 2 giorni 3.944,21 euroPaddock Club 3 giorni 4.683,18 euroF1 GP Malesia 2016 – 2 ottobre
Paddock Club 2 giorni 4.018,11 euroPaddock Club 3 giorni 4.433,78 euroF1 GP Giappone 2016 – 9 ottobre
Paddock Club 2 giorni 4.341,41 euroPaddock Club 3 giorni 4.794,02 euroF1 GP USA 2016 – 23 ottobre
Paddock Club 2 giorni 4.350,64 euroPaddock Club 3 giorni 4.803,26 euroF1 GP Messico – 30 ottobre
Paddock Club 2 giorni 4.341,41 euroPaddock Club 3 giorni 4.988,00 euroF1 GP Abu Dhabi – 27 novembre
Paddock Club 2 giorni 4.341,41 euroPaddock Club 3 giorni 4.988,00 euro
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I motori più strani della F1
Il motore TAG Heuer “scelto” dalla Red Bull per partecipare al Mondiale F1 2016 è solo l’ultimo di una serie di strani accordi che hanno consentito nel corso degli anni a diverse aziende lontane dal mondo dei propulsori automotive di “fornire” unità alle monoposto del Circus. Di seguito troverete i legami più curiosi di sempre.I motori più strani della F1: Acer e ProstNel 2001 la Ferrari è l’unica Casa disposta a fornire un motore di F1 alla scuderia francese Prost. Lo sponsor Acer, azienda taiwanese specializzata in hi-tech, si offre di pagare interamente la somma necessaria per l’acquisto delle unità del Cavallino – dei 3.0 V10 da 800 CV – e in cambio chiede (e ottiene) di poter ribattezzare il propulsore con il proprio nome.La Prost Acer termina il Mondiale F1 2001 in 9° posizione mentre il suo driver di punta, il tedesco Heinz-Harald Frentzen, chiude il campionato Piloti in 13° piazza.I motori più strani della F1: Fondmetal e MinardiLa Fondmetal è un’azienda bergamasca specializzata nella produzione di cerchi in lega: il fondatore Gabriele Rumi sbarca in F1 come costruttore all’inizio degli anni ’90, alla fine del 1997 diventa proprietario della Minardi e tre anni più tardi decide di ribattezzare con il nome della sua società i motori 3.0 V10 Ford destinati al suo team.La Minardi Fondmetal termina il Mondiale F1 2000 in 10° posizione con zero punti conquistati e tre ottavi posti come migliori piazzamenti.I motori più strani della F1: Petronas e SauberLa compagnia petrolifera malese Petronas ora fornisce benzina alle monoposto Mercedes di F1 ma tra il 1997 e il 2005 ha addirittura “costruito” motori – dei 3.0 V10 Ferrari rimarchiati per ragioni di sponsorizzazione – per la Sauber.La Sauber Petronas mostra le cose migliori nel Mondiale F1 2001: 4° tra i Costruttori e il driver tedesco Nick Heidfeld 8° tra i Piloti.I motori più strani della F1: Playlife e BenettonTra il 1998 e il 2000 la Benetton decide di utilizzare il nome Playlife (marchio di abbigliamento, ora scomparso, appartenente al colosso della moda trevigiano) per ribattezzare i motori 3.0 V10 Supertec (costruiti da Mecachrome e a loro volta derivati da unità Renault).La Benetton Playlife mostra le cose migliori nel Mondiale F1 2000: 4° tra i Costruttori e il nostro Giancarlo Fisichella 6° tra i Piloti.I motori più strani della F1: Pratt & Whitney e LotusIl rapporto tra Pratt & Whitney (azienda aerospaziale statunitense specializzata in propulsori aeronautici) e la Lotus nasce ufficialmente nel 1968 quando il fondatore del team britannico Colin Chapman decide di schierare alla 500 Miglia di Indianapolis una monoposto a turbina.Il motore a turbina Pratt & Whitney di derivazione aeronautica alimentato a kerosene viene montato anche in tre GP del Mondiale F1 1971 dalla Lotus 56B. La vettura – veloce ma anche pesante e assetata di carburante – taglia il traguardo in una sola occasione: con il brasiliano Emerson Fittipaldi 8° in Italia.I motori più strani della F1: TAG Heuer e Red BullLa scelta della Red Bull di correre il Mondiale F1 2016 con motori “forniti” dal marchio di orologi svizzero TAG Heuer (in realtà dei 1.6 V6 Renault) è dovuta a due ragioni: il ritorno della Régie nel Circus come costruttore e i contrasti avvenuti nel corso del 2015 tra la Casa francese (colpevole di aver realizzato propulsori poco potenti) e la scuderia fondata da Dietrich Mateschitz (accusata dal marchio transalpino di aver criticato troppo la scorsa stagione e di non aver valorizzato le vittorie ottenute nella prima metà di questo decennio).
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F1 – La storia della Williams in un minuto (video)
La Williams, la scuderia che ha vinto più Mondiali F1 dopo la Ferrari, ha realizzato un video di un minuto – impreziosito dal commento del fondatore del team britannico Frank e di sua figlia Claire – nel quale viene raccontata la storia di una delle squadre più famose del Circus.Dal 1975 a oggi la Williams ha conquistato 16 Mondiali F1: sette Piloti (1980 con il britannico Alan Jones, 1982 con il finlandese Keke Rosberg, 1987 con il brasiliano Nelson Piquet, 1992 con il britannico Nigel Mansell, 1993 con il francese Alain Prost, 1996 con il britannico Damon Hill e 1997 con il canadese Jacques Villeneuve) e nove Costruttori (1980, 1981, 1986, 1987, 1992-1994, 1996, 1997). Titoli conquistati tutti nell’arco di soli 17 anni…
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In vendita la prima F1 di Jules Bianchi
La prima monoposto di F1 usata da Jules Bianchi è in vendita: per acquistare la Marussia MR02 guidata dal pilota francese nel Mondiale 2013 (prezzi non comunicati, trattativa privata) basta mettersi in contatto con la Casa d’aste britannica John Pye.Con questa vettura Jules Bianchi mosse i primi passi nel Circus: debuttò in F1 nel GP d’Australia 2013 con un 15° posto e ottenne come miglior piazzamento stagionale un 13° posto in Malesia facendo meglio del compagno di scuderia, il britannico Max Chilton.La casa d’aste John Pye mette in vendita altre tre monoposto di F1: la prima Virgin di sempre (la VR-01 del 2010 guidata dal brasiliano Lucas di Grassi e dal tedesco Timo Glock), la Virgin MVR-02 del 2011 (di proprietà russa) condotta dal belga Jérôme d’Ambrosio e da Glock e la prima Marussia (la MR01 del 2012 pilotata da Glock e dal francese Charles Pic).Jules Bianchi, nato il 3 agosto 1989 a Nizza (Francia) e morto – sempre a Nizza – il 17 luglio 2015, ha conquistato il campionato francese di Formula Renault 2.0 nel 2007, i Masters di F3 del 2008 e il campionato europeo di F3 nel 2009. In F1 ha disputato due stagioni con la Marussia (2013 e 2014) ottenendo come miglior risultato un incredibile 9° posto nel GP di Monte Carlo 2014.
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Ferrari #ReadySetRed: un contest social per i tifosi di F1
Il contest social Ferrari #ReadySetRed permetterà a dieci tifosi della Rossa di partecipare attivamente alla diretta streaming dell’evento di lancio della monoposto di Maranello che prenderà parte al Mondiale F1 2016.L’iniziativa – che premierà gli utenti più attivi su Twitter, Facebook e Instagram – è stata considerata da alcuni come un incentivo allo spam selvaggio. Scopriamo insieme tutti i dettagli e il regolamento di questo concorso: per maggiori informazioni http://readysetred.ferrari.com/it.Chi può partecipare a #ReadySetRed?Tutti gli utenti, di tutte le nazionalità, che abbiano raggiunto la maggiore età.Come si partecipa a #ReadySetRed?Per partecipare a #ReadySetRed bisogna compilare il form di iscrizione e connettere almeno uno dei propri canali social tra Twitter, Facebook e Instagram utilizzando sempre l’hashtag #ReadySetRed.Cosa si vince?I primi dieci potranno partecipare attivamente alla diretta streaming dell’evento di lancio della nuova monoposto Ferrari di F1.Come verranno scelti i primi dieci?Ferrari si riserva il diritto di verificare l’identità dei dieci partecipanti: gli utenti selezionati saranno contattati tramite telefono e/o mail. Per accedere alla diretta è necessaria la conoscenza fluente della lingua inglese parlata e per partecipare alla video conference tramite Skype saranno necessari i seguenti strumenti: computer, webcam, connessione Internet e account Skype. La verifica dei requisiti sopra descritti e la scelta dei vincitori sarà a giudizio insindacabile di Ferrari.Fino a quanto dura il contest #ReadySetRed?L’iniziativa è valida dal 18 gennaio 2016 al 7 febbraio 2016.Come si ottengono punti nel contest #ReadySetRed su Twitter?Pubblicando un tweet con l’hashtag #ReadySetRed, pubblicando un tweet con un’immagine e l’hashtag #ReadySetRed, retwittando un tweet che contiene l’hashtag #ReadySetRed e accumulando mi piace sui tweet nei quali viene utilizzato l’hashtag #ReadySetRed.Come si ottengono punti nel contest #ReadySetRed su Facebook?Con i commenti lasciati sotto i post con l’hashtag #ReadySetRed pubblicati sulla pagina Scuderia Ferrari e con i like messi sui post con l’hashtag #ReadySetRed pubblicati sulla pagina Scuderia Ferrari.Come si ottengono punti nel contest #ReadySetRed su Instagram?Pubblicando un’immagine accompagnata da una difascalia con l’hashtag #ReadySetRed e accumulando like nei post in cui è stato utilizzato l’hashtag #ReadySetRed.Quando verrà pubblicata la classifica definitiva di #ReadySetRed?Il 12 febbraio 2016.Chi verrà escluso dal contest #ReadySetRed?Chi utilizza strumenti impropri (es. bot) per accumulare punti o aggirare il sistema ideato, chi pubblica materiali indecorosi, osceni, violenti e offensivi, chi pubblica contenuti che ledono l’immagine di Ferrari e dell’iniziativa in corso, chi viola i diritti di terzi e pubblica contenuti a fini pubblicitari, chi pubblica post fatti di una sola lettera o di una parola, chi pubblica post non pertinenti alla Ferrari o al mondo sportivo e chi pubblica post con insulti.
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Le foto più belle del Mondiale F1 2015
Il Mondiale F1 2015 – dominato da Lewis Hamilton e dalla Mercedes – ha visto un netto miglioramento della Ferrari rispetto allo scorso anno.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle del Mondiale F1 2015: un campionato caratterizzato dal ritorno del GP del Messico ma anche dall’addio alla tappa in Germania.
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