Mondiale F1 2016 – GP Australia: gli orari TV su Sky e Rai

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl Mondiale F1 2016 inizierà ufficialmente questo weekend con il GP d’Australia: nella gara di Melbourne (che sarà trasmessa in diretta da Sky e in differita dalla Rai, di seguito troverete gli orari TV) scopriremo se la Mercedes dominerà ancora il Circus o se la Ferrari sarà riuscita a diventare più competitiva.La prima tappa stagionale sarà anche l’occasione per vedere le scuderie più progredite: la McLaren, ad esempio, sembra essere cresciuta parecchio rispetto allo scorso anno.F1 2016 – GP Australia: cosa aspettarsiIl circuito di Melbourne  – sede del GP d’Australia 2016 di F1 – è un tracciato cittadino ricavato all’interno di un parco contraddistinto da numerose curve lente. La pioggia prevista per le giornate di venerdì e sabato potrebbe scombussolare le qualifiche, che si disputeranno per la prima volta con la nuova formula “ad eliminazione”.La Ferrari non vince una gara del Mondiale in questo Paese dal lontano 2007: riuscirà a porre fine a questa striscia negativa? Staremo a vedere. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio, gli orari TV su Sky e Rai e il nostro pronostico sulla gara.F1 2016 – Melbourne, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 18 marzo 2016
02:30-04:00 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 e Rai Sport 2 alle 08:30)06:30-08:00 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 e Rai Sport 2 alle 15:00)Sabato 19 marzo 2016
04:00-05:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 2 alle 12:20)07:00-08:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 13:45)Domenica 20 marzo 201606:00   Gara (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 1 alle 14:00)F1 – I numeri del GP d’Australia 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 mGIRI: 58
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB6) – 1’23”529 – 2011
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004F1 – Il pronostico del GP d’Australia 20161° Lewis Hamilton (Mercedes)Secondo i bookmaker Lewis Hamilton è il favorito del GP d’Australia 2016 (nonché del Mondiale F1): il campione del mondo in carica ha chiuso lo scorso anno con sei podi consecutivi e l’ultimo piazzamento fuori dalla “top 3” risale a sei mesi fa.A Melbourne può vantare due vittorie (2008 e 2015) e quattro pole position. Ma non è tutto: nelle ultime cinque edizioni, infatti, è sempre scattato in prima o in seconda fila.2° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg ha vinto il GP d’Australia nel 2014 ma non è mai riuscito ad ottenere la pole a Melbourne.Ha conquistato gli ultimi tre GP del 2015 (però a Mondiale già deciso) ma secondo noi anche quest’anno si dovrà accontentare di stare dietro al più talentuoso compagno Hamilton.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Una vittoria (nel 2011) e tre pole position: è questo il palmarès di Sebastian Vettel a Melbourne.Nelle sei edizioni del GP d’Australia disputate in questo decennio il pilota tedesco della Ferrari o è salito sul podio (in quattro occasioni) o non è stato in grado di terminare la gara. Secondo noi quest’anno riuscirà a chiudere la corsa nelle prime tre posizioni.Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)Kimi Räikkönen fatica ad iniziare bene un Mondiale F1: dal 2008 a oggi solo una volta ha terminato la prima gara stagionale in “top 5” e quest’anno sembra avere tutte le carte in regola per ripetersi.Il driver finlandese ha dimostrato di apprezzare molto la nuova monoposto durante i test (anche se è stato meno brillante del coéquipier Vettel) e in Australia può vantare due successi e una pole position.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes vista nei test invernali sembra imbattibile: veloce e, soprattutto, molto affidabile. Difficile pensare a qualche scuderia in grado di lottare ad armi pari con il team di Stoccarda.Le frecce d’argento a Melbourne sono reduci da due successi consecutivi (lo scorso anno ci fu persino una doppietta) e hanno chiuso la stagione con 4 “uno-due” di seguito e con sei successi di fila.
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I piloti del Mondiale F1 2016

Saranno 22 i piloti che si daranno battaglia per conquistare il Mondiale F1 2016: quest’anno – caratterizzato dall’addio (o dall’arrivederci?) al Circus di quattro driver (Pastor Maldonado, Roberto Merhi, Alexander Rossi e Will Stevens) – vedremo tre debuttanti (Rio Haryanto, Jolyon Palmer e Pascal Wehrlein).Di seguito troverete l’elenco completo di tutti i piloti del Mondiale F1 2016 e tutti i dettagli su di loro, dai numeri di gara al palmarés.I piloti del Mondiale F1 20163 Daniel Ricciardo (Australia) (Red Bull)Nato l’1 luglio 1989 a Perth (Australia)
5 stagioni (2011-)
88 GP disputati3 costruttori (HRT, Toro Rosso, Red Bull)
PALMARÈS: 3° nel Mondiale F1 (2014), 3 vittorie, 4 giri veloci, 10 podiPALMARÈS PRE-F1: campione WEC Formula Renault 2.0 (2008), campione britannico F3 (2009)5 Sebastian Vettel (Germania) (Ferrari)Nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim (Germania Ovest)
9 stagioni (2007-)
158 GP disputati4 costruttori (BMW Sauber, Toro Rosso, Red Bull, Ferrari)
PALMARÈS: 4 Mondiali F1 (2010-2013), 42 vittorie, 46 pole position, 25 giri veloci, 79 podiPALMARÈS PRE-F1: campione Formula BMW ADAC (2004)6 Nico Rosberg (Germania) (Mercedes)Nato il 27 giugno 1985 a Wiesbaden (Germania Ovest)
10 stagioni (2006-)
185 GP disputati2 costruttori (Williams, Mercedes)
PALMARÈS: 2° nel Mondiale F1 (2014, 2015), 14 vittorie, 22 pole position, 14 giri veloci, 41 podiPALMARÈS PRE-F1: campione Formula BMW ADAC (2002), campione GP2 (2005)7 Kimi Räikkönen (Finlandia) (Ferrari)Nato il 17 ottobre 1979 a Espoo (Finlandia)
13 stagioni (2001-2009, 2012-)
231 GP disputati4 costruttori (Sauber, McLaren, Ferrari, Lotus)
PALMARÈS: 1 Mondiale F1 (2007), 20 vittorie, 16 pole position, 42 giri veloci, 80 podiPALMARÈS PRE-F1: campione britannico invernale Formula Renault 2000 (1999), campione britannico Formula Renault 2000 (2000)8 Romain Grosjean (Francia) (Haas)Nato il 17 aprile 1986 a Ginevra (Svizzera)
5 stagioni (2009, 2012-)
83 GP disputati2 costruttori (Renault, Lotus)
PALMARÈS: 7° nel Mondiale F1 (2013), 1 giro veloce, 10 podiPALMARÈS EXTRA-F1: campione Formula Lista Junior 1.6 (2003), campione francese Formula Renault (2005), campione europeo F3 (2007), campione asiatico GP2 (2008, 2011), campione Auto GP (2010), campione GP2 (2011)9 Marcus Ericsson (Svezia) (Sauber)Nato il 2 settembre 1990 a Kumla (Svezia)
2 stagioni (2014-)
35 GP disputati2 costruttori (Caterham, Sauber)
PALMARÈS: 18° nel Mondiale F1 (2015)PALMARÈS PRE-F1: campione britannico Formula BMW (2007), campione giapponese F3 (2009)11 Sergio Pérez (Messico) (Force India)Nato il 26 gennaio 1990 a Guadalajara (Messico)
5 stagioni (2011-)
93 GP disputati3 costruttori (Sauber, McLaren, Force India)
PALMARÈS: 9° nel Mondiale F1 (2015), 3 giri veloci, 5 podiPALMARÈS PRE-F1: campione britannico F3 National Class (2007)12 Felipe Nasr (Brasile) (Sauber)Nato il 21 agosto 1992 a Brasilia (Brasile)
1 stagione (2015-)
18 GP disputati1 costruttore (Sauber)
PALMARÈS: 13° nel Mondiale F1 (2015)PALMARÈS PRE-F1: campione europeo Formula BMW (2009), campione britannico F3 (2011)14 Fernando Alonso (Spagna) (McLaren)Nato il 29 luglio 1981 a Oviedo (Spagna)
14 stagioni (2001, 2003-)
253 GP disputati4 costruttori (Minardi, Renault, McLaren, Ferrari)
PALMARÈS: 2 Mondiali F1 (2005, 2006), 32 vittorie, 22 pole position, 21 giri veloci, 97 podiPALMARÈS PRE-F1: campione Euro Open by Nissan (1999)19 Felipe Massa (Brasile) (Williams)Nato il 25 aprile 1981 a San Paolo (Brasile)
13 stagioni (2002, 2004-)
229 GP disputati3 costruttori (Sauber, Ferrari, Williams)
PALMARÈS: 2° nel Mondiale F1 (2008), 11 vittorie, 16 pole position, 15 giri veloci, 41 podiPALMARÈS PRE-F1: campione brasiliano Formula Chevrolet (1999), campione europeo Formula Renault 2000 (2000), campione italiano Formula Renault 2000 (2000), campione europeo F3000 (2001)20 Kevin Magnussen (Danimarca) (Renault)Nato il 5 ottobre 1992 a Roskilde (Danimarca)
1 stagione (2014)
19 GP disputati1 costruttore (McLaren)
PALMARÈS: 11° nel Mondiale F1 (2014), 1 podioPALMARÈS PRE-F1: campione danese Formula Ford (2008), campione Formula Renault 3.5 (2013)21 Esteban Gutiérrez (Messico) (Haas)Nato il 5 agosto 1991 a Monterrey (Messico)
2 stagioni (2013, 2014)
38 GP disputati1 costruttore (Sauber)
PALMARÈS: 16° nel Mondiale F1 (2013), 1 giro velocePALMARÈS PRE-F1: campione europeo Formula BMW (2008), campione GP3 (2010)22 Jenson Button (Regno Unito) (McLaren)Nato il 19 gennaio 1980 a Frome (Regno Unito)
16 stagioni (2000-)
284 GP disputati7 costruttori (Williams, Benetton, Renault, BAR, Honda, Brawn GP, McLaren)
PALMARÈS: 1 Mondiale F1 (2009), 15 vittorie, 8 pole position, 8 giri veloci, 50 podiPALMARÈS PRE-F1: campione britannico Formula Ford (1998), campione Formula Ford Festival (1998)26 Daniil Kvyat (Russia) (Red Bull)Nato il 26 aprile 1994 a Ufa (Russia)
2 stagioni (2014-)
37 GP disputati2 costruttori (Toro Rosso, Red Bull)
PALMARÈS: 7° nel Mondiale F1 (2015), 1 podioPALMARÈS PRE-F1: campione Formula Renault 2.0 Alps (2012), campione GP3 (2013)27 Nico Hülkenberg (Germania) (Force India)Nato il 19 agosto 1987 a Emmerich am Rhein (Germania Ovest)
5 stagioni (2010, 2012-)
94 GP disputati3 costruttori (Williams, Force India, Sauber)
PALMARÈS: 9° nel Mondiale F1 (2014), 1 pole position, 1 giro velocePALMARÈS EXTRA-F1: campione Formula BMW ADAC (2005), campione A1 GP (2007), campione Masters F3 (2007), campione europeo F3 (2008), campione GP2 (2009), 24 Ore di Le Mans (2015)30 Jolyon Palmer (Regno Unito) (Renault)Nato il 20 gennaio 1991 a Horsham (Regno Unito)Debuttante in F1PALMARÈS PRE-F1: campione autunnale T Cars (2006), campione GP2 (2014)33 Max Verstappen (Paesi Bassi) (Toro Rosso)Nato il 30 settembre 1997 a Hasselt (Belgio)
1 stagione (2015-)
19 GP disputati1 costruttore (Toro Rosso)
PALMARÈS: 12° nel Mondiale F1 (2015)PALMARÈS PRE-F1: campione Masters F3 (2014)44 Lewis Hamilton (Regno Unito) (Mercedes)Nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage (Regno Unito)
9 stagioni (2007-)
167 GP disputati2 costruttori (McLaren, Mercedes)
PALMARÈS: 3 Mondiali F1 (2008, 2014, 2015), 43 vittorie, 49 pole position, 28 giri veloci, 87 podiPALMARÈS PRE-F1: campione britannico Formula Renault 2.0 (2003), Bahrain Superprix (2004), campione europeo F3 (2005), campione Masters F3 (2005), campione GP2 (2006)55 Carlos Sainz, Jr. (Spagna) (Toro Rosso)Nato l’1 settembre 1994 a Madrid (Spagna)
1 stagione (2015)
19 GP disputati1 costruttore (Toro Rosso)
PALMARÈS: 15° nel Mondiale F1 (2015)PALMARÈS PRE-F1: campione nordeuropeo Formula Renault 2.0 (2011), campione Formula Renault 3.5 (2014)77 Valtteri Bottas (Finlandia) (Williams)Nato il 28 agosto 1989 a Nastola (Finlandia)
3 stagioni (2013-)
56 GP disputati1 costruttore (Williams)
PALMARÈS: 4° nel Mondiale F1 (2014), 1 giro veloce, 8 podiPALMARÈS PRE-F1: campione europeo Formula Renault 2.0 (2008), campione NEC Formula Renault 2.0 (2008), campione Masters F3 (2009, 2010), campione GP3 (2011)88  Rio Haryanto (Indonesia) (Manor)Nato il 22 gennaio 1993 a Surakarta (Indonesia)Debuttante in F1PALMARÈS PRE-F1: campione Formula BMW Pacific (2009)94 Pascal Wehrlein (Germania) (Manor)Nato il 18 ottobre 1994 a Sigmaringen (Germania)Debuttante in F1PALMARÈS PRE-F1: campione ADAC Formel Masters (2011), campione DTM (2015)
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F1 2016: il calendario e i circuiti

Il calendario del Mondiale F1 2016 è composto da ben 21 gare: nella storia del Circus non si è mai vista un’annata così ricca di Gran Premi. Rispetto allo scorso anno ci sono due tappe in più: tornano infatti il GP d’Europa (che però stavolta si disputerà in Azerbaigian) e il GP di Germania.Di seguito troverete il calendario completo del Mondiale F1 2016, le mappe e le caratteristiche dei circuiti (compresi i record sul giro) e gli orari (anche quelli delle differite sulla Rai) per seguire le prove libere, le qualifiche e le gare.Mondiale F1 2016 – Il calendario e i circuiti1 GP Australia (Melbourne) – 20 marzo 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 m
GIRI: 58
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB6) – 1’23”529 – 2011
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004Il calendarioVENERDÌ 18 MARZO 2016
Prove libere 1 02:30-04:00Prove libere 2  06:30-08:00SABATO 19 MARZO 2016
Prove libere 3 04:00-05:00Qualifiche  07:00-08:00DOMENICA 20 MARZO 2016Gara    06:00 (14:00 differita Rai)2 GP Bahrein (Sakhir) – 3 aprile 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 m
GIRI: 57
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’29”848 – 2005
RECORD IN GARA: Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005Il calendarioVENERDÌ 1 APRILE 2016
Prove libere 1 13:00-14:30Prove libere 2 17:00-18:30SABATO 2 APRILE 2016
Prove libere 3 14:00-15:00Qualifiche  17:00-18:00DOMENICA 3 APRILE 2016Gara    17:00 (21:50 differita Rai)3 GP Cina (Shanghai) – 17 aprile 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.451 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’33”185 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’32”238 – 2004RECORD DISTANZA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1h29’12”420 – 2004Il calendarioVENERDÌ 15 APRILE 2016
Prove libere 1 04:00-05:30Prove libere 2 08:00-09:30SABATO 16 APRILE 2016
Prove libere 3 06:00-07:00Qualifiche  09:00-10:00DOMENICA 17 APRILE 2016Gara    08:004 GP Russia (Sochi) – 1 maggio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.848 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1’38”338 – 2014
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 1’40”071 – 2015RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1h31’50”744 – 2014Il calendarioVENERDÌ 29 APRILE 2016
Prove libere 1 09:00-10:30Prove libere 2  13:00-14:30SABATO 30 APRILE 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 1 MAGGIO 2016Gara    14:00 (21:00 differita Rai)5 GP Spagna (Barcellona) – 15 maggio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.655 m
GIRI: 66
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Brawn GP BGP001) – 1’19”954 – 2009
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2008) – 1’21”670 – 2008RECORD DISTANZA: Felipe Massa (Ferrari F2007) – 1h31’36”230 – 2007Il calendarioVENERDÌ 13 MAGGIO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 14 MAGGIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 15 MAGGIO 2016Gara    14:00 (21:00 differita Rai)6 GP Monaco (Monte Carlo) – 29 maggio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.337 m
GIRI: 78
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-21) – 1’13”532 – 2006
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’14”429 – 2004RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (McLaren MP4-22) – 1h40’29”329 – 2007Il calendarioGIOVEDÌ 26 MAGGIO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 28 MAGGIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 29 MAGGIO 2016Gara    14:007 GP Canada (Montreal) – 12 giugno 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.361 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Ralf Schumacher (Williams FW26) – 1’12”275 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’13”622 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004Il calendarioVENERDÌ 10 GIUGNO 2016
Prove libere 1 16:00-17:30Prove libere 2 20:00-21:30SABATO 11 GIUGNO 2016
Prove libere 3 16:00-17:00Qualifiche  19:00-20:00DOMENICA 12 GIUGNO 2016Gara    20:00 (22:50 differita Rai)8 GP Europa (Baku) – 19 giugno 2016LUNGHEZZA CIRCUITO: 6.006 mIl calendarioVENERDÌ 17 GIUGNO 2016
Prove libere 1 11:00-12:30Prove libere 2 15:00-16:30SABATO 18 GIUGNO 2016
Prove libere 3 12:00-13:00Qualifiche  15:00-16:00DOMENICA 19 GIUGNO 2016Gara    15:009  GP Austria (Red Bull Ring) – 3 luglio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.326 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2002) – 1’08”082 – 2002
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1’08”337 – 2003RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h24’04”888 – 2003Il calendarioVENERDÌ 1 LUGLIO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 2 LUGLIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 3 LUGLIO 2016Gara    14:00 (18:40 differita Rai)10 GP Gran Bretagna (Silverstone) – 10 luglio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.891 m
GIRI: 52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W04) – 1’29”607 – 2013
RECORD IN GARA: Fernando Alonso (Ferrari F10) – 1’30”874 – 2010RECORD DISTANZA: Mark Webber (Red Bull RB6) – 1h24’38”200 – 2010Il calendarioVENERDÌ 8 LUGLIO 2016
Prove libere 1 11:00-12:30Prove libere 2 15:00-16:30SABATO 9 LUGLIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 10 LUGLIO 2016Gara    14:00 (18:40 differita Rai)11 GP Ungheria (Budapest) – 24 luglio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.381 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’18”436 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’19”071 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h35’26”131 – 2004Il calendarioVENERDÌ 22 LUGLIO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 23 LUGLIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 24 LUGLIO 2016Gara   14:0012 GP Germania (Hockenheim) – 31 luglio 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.574 m
GIRI: 67
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’13”306 – 2004
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-19B) – 1’13”780 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h23’54”848 – 2004Il calendarioVENERDÌ 29 LUGLIO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 30 LUGLIO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 31 LUGLIO 2016Gara    14:0013 GP Belgio (Spa-Francorchamps) – 28 agosto 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 7.004 m
GIRI: 44
RECORD IN PROVA: Jarno Trulli (Toyota TF109) – 1’44”503 – 2009
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’47”263 – 2009RECORD DISTANZA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2007) – 1h20’39”066 – 2007Il calendarioVENERDÌ 26 AGOSTO 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 27 AGOSTO 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 28 AGOSTO 2016Gara    14:00 (21:00 differita Rai)14 GP Italia (Monza) – 4 settembre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”525 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h14’19”838Il calendarioVENERDÌ 2 SETTEMBRE 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 3 SETTEMBRE 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 4 SETTEMBRE 2016Gara    14:0015 GP Singapore (Singapore) – 18 settembre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.065 m
GIRI: 61
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’42”841 – 2013
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’48”574 – 2013RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1h59’13”132 – 2013Il calendarioVENERDÌ 16 SETTEMBRE 2016
Prove libere 1 12:00-13:30Prove libere 2 15:30-17:00SABATO 17 SETTEMBRE 2016
Prove libere 3 12:00-13:00Qualifiche  15:00-16:00DOMENICA 18 SETTEMBRE 2016Gara    14:0016 GP Malesia (Kuala Lumpur) – 2 ottobre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.543 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1’32”582 – 2005
RECORD IN GARA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’34”223 – 2004RECORD DISTANZA: Giancarlo Fisichella (Renault R26) – 1h30’40”529 – 2006Il calendarioVENERDÌ 30 SETTEMBRE 2016
Prove libere 1 04:00-05:30Prove libere 2 08:00-09:30SABATO 1 OTTOBRE 2016
Prove libere 3 08:00-09:00Qualifiche  11:00-12:00DOMENICA 2 OTTOBRE 2016Gara    09:00 (14:00 differita Rai)17 GP Giappone (Suzuka) – 9 ottobre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.807 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari 248 F1) – 1’28”954 – 2006
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-20) – 1’31”540 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R26) – 1h23’53”413 – 2006Il calendarioVENERDÌ 7 OTTOBRE 2016
Prove libere 1 03:00-04:30Prove libere 2 07:00-08:30SABATO 8 OTTOBRE 2016
Prove libere 3 05:00-06:00Qualifiche  08:00-09:00DOMENICA 9 OTTOBRE 2016Gara    07:0018 GP USA (Austin) – 23 ottobre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.513 m
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’35”657 – 2012
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB8) – 1’39”347 – 2012RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (McLaren MP4-27) – 1h35’55”269 – 2012Il calendarioVENERDÌ 21 OTTOBRE 2016
Prove libere 1 17:00-18:30Prove libere 2 21:00-22:30SABATO 22 OTTOBRE 2016
Prove libere 3 17:00-18:00Qualifiche  20:00-21:00DOMENICA 23 OTTOBRE 2016Gara    21:00 (23:20 differita Rai)19 GP Messico (Hermanos Rodríguez) – 30 ottobre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.052 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1’19”480 – 2015
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1’20”521 – 2015RECORD DISTANZA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1h42’35”038 – 2015Il calendarioVENERDÌ 28 OTTOBRE 2016
Prove libere 1 17:00-18:30Prove libere 2 21:00-22:30SABATO 29 OTTOBRE 2016
Prove libere 3 17:00-18:00Qualifiche  20:00-21:00DOMENICA 30 OTTOBRE 2016Gara    20:0020 GP Brasile (San Paolo) – 13 novembre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.309 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’09”822 – 2004
RECORD IN GARA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’11”473 – 2004RECORD DISTANZA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1h28’01”451 – 2004Il calendarioVENERDÌ 11 NOVEMBRE 2016
Prove libere 1 13:00-14:30Prove libere 2 17:00-18:30SABATO 12 NOVEMBRE 2016
Prove libere 3 14:00-15:00Qualifiche  17:00-18:00DOMENICA 13 NOVEMBRE 2016Gara    17:00 (21:50 differita Rai)21 GP Abu Dhabi (Yas Marina) – 27 novembre 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.554 m
GIRI: 55
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB7) – 1’38”481 – 2011
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1’40”279 – 2009RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1h34’03”414 – 2009Il calendarioVENERDÌ 25 NOVEMBRE 2016
Prove libere 1 10:00-11:30Prove libere 2 14:00-15:30SABATO 26 NOVEMBRE 2016
Prove libere 3 11:00-12:00Qualifiche  14:00-15:00DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016Gara    14:00
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Mondiale F1 2016 – I team

L’elenco delle scuderie che prenderanno parte al Mondiale F1 2016 presenta diverse novità rispetto allo scorso anno: la più importante riguarda il ritorno di un team statunitense nel Circus dopo 40 anni – la Haas – ma non vanno sottovalutati il rientro della Renault (al posto della Lotus) e lo sbarco ufficiale in campionato della squadra britannica Manor (che nel 2015 – pur possedendo la Marussia – aveva ancora corso con il vecchio nome).In questo elenco vi mostreremo tutti i dettagli delle undici scuderie del Mondiale F1 2016: driver, motori e palmarès. Scopriamoli insieme.Ferrari (Italia)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 5 Sebastian Vettel (Germania); 7 Kimi Räikkönen (Finlandia)PALMARÈS: 15 Mondiali Piloti (1952, 1953, 1956, 1958, 1961, 1964, 1975, 1977, 1979, 2000-2004, 2007), 16 Mondiali Costruttori (1961, 1964, 1975-1977, 1979, 1982, 1983, 1999-2004, 2007, 2008), 224 vittorie, 208 pole position, 233 giri veloci, 696 podi, 81 doppiette.Force India (India)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 11 Sergio Pérez (Messico), 27 Nico Hülkenberg (Germania)PALMARÈS: 9° nel Mondiale Piloti (2011, 2014, 2015), 5° nel Mondiale Costruttori (2015), 1 pole position, 3 giri veloci, 3 podi.Haas (USA)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 8 Romain Grosjean (Francia); 21 Esteban Gutiérrez (Messico)PALMARÈS: Debuttante in F1Manor (Regno Unito)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 94 Pascal Wehrlein (Germania); 88 Rio Haryanto (Indonesia)PALMARÈS: Debuttante in F1McLaren (Regno Unito)
MOTORE: Honda
PILOTI: 22 Jenson Button (Regno Unito); 14 Fernando Alonso (Spagna)PALMARÈS: 12 Mondiali Piloti (1974,1976, 1984-1986, 1988-1991, 1998, 1999, 2008), 8 Mondiali Costruttori (1974, 1984, 1985, 1988-1991, 1998), 182 vittorie, 155 pole position, 153 giri veloci, 485 podi, 47 doppietteMercedes (Germania)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 44 Lewis Hamilton (Regno Unito); 6 Nico Rosberg (Germania)PALMARÈS: 4 Mondiali Piloti (1954, 1955, 2014, 2015), 2 Mondiali Costruttori (2014, 2015), 45 vittorie, 53 pole position, 38 giri veloci, 95 podi, 28 doppiette.Red Bull (Austria)
MOTORE: TAG Heuer
PILOTI: 26 Daniil Kvyat (Russia), 3 Daniel Ricciardo (Australia)PALMARÈS: 4 Mondiali Piloti (2010-2013), 4 Mondiali Costruttori (2010-2013), 50 vittorie, 57 pole position, 47 giri veloci, 119 podi, 16 doppiette.Renault (Francia)
MOTORE: Renault
PILOTI: 20 Kevin Magnussen (Danimarca); 30 Jolyon Palmer (Regno Unito)PALMARÈS: 2 Mondiali Piloti (2005, 2006), 2 Mondiali Costruttori (2005, 2006), 35 vittorie, 51 pole position, 31 giri veloci, 100 podi, 2 doppiette.Sauber (Svizzera)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 12 Felipe Nasr (Brasile); 9 Marcus Ericsson (Svezia)PALMARÈS: 8° nel Mondiale Piloti (2001), 4° nel Mondiale Costruttori (2001), 3 giri veloci, 10 podi.Toro Rosso (Italia)
MOTORE: Ferrari
PILOTI: 33 Max Verstappen (Paesi Bassi); 55 Carlos Sainz, Jr. (Spagna)PALMARÈS: 8° nel Mondiale Piloti (2008), 6° nel Mondiale Costruttori (2008), 1 vittoria, 1 pole position, 1 podio.Williams (Regno Unito)
MOTORE: Mercedes
PILOTI: 77 Valtteri Bottas (Finlandia); 19 Felipe Massa (Brasile)PALMARÈS: 7 Mondiali Piloti (1980, 1982, 1987, 1992, 1993, 1996, 1997), 9 Mondiali Costruttori (1980, 1981, 1986, 1987, 1992-1994, 1996, 1997), 114 vittorie, 128 pole position, 133 giri veloci, 310 podi, 33 doppiette.
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Guida alle nuove qualifiche F1 2016: tutte le regole

Da oggi è ufficiale: le nuove qualifiche F1 sono state inserite nel regolamento FIA ed entreranno in vigore già il prossimo weekend in Australia, prima tappa del Mondiale 2016.Di seguito troverete una guida completa alle nuove regole che stabiliranno la griglia di partenza: una procedura piuttosto complicata creata con l’obiettivo di aumentare l’incertezza.Qualifiche F1 2016: le regoleQ1 F1 2016La Q1 durerà 16 minuti e vedrà al via tutte le 22 vetture in gara. Il pilota che si trova in ultima posizione dopo 7 minuti viene eliminato, così come tutti i piloti che si trovano in ultima posizione dopo 8 minuti e 30 secondi, 10 minuti, 11 minuti e 30 secondi, 13 minuti e 14 minuti e 30 secondi. È prevista un’altra eliminazione per chi è ultimo al termine della sessione. Passano alla Q2 15 vetture.Q2 F1 2016La Q2 durerà 15 minuti e vedrà al via 15 vetture. Il pilota che si trova in ultima posizione dopo 6 minuti viene eliminato, così come tutti i piloti che si trovano in ultima posizione dopo 7 minuti e 30 secondi, 9 minuti, 10 minuti e 30 secondi, 12 minuti e 13 minuti e 30 secondi. È prevista un’altra eliminazione per chi è ultimo al termine della sessione. Passano alla Q3 8 vetture.Q3 F1 2016La Q3 durerà 14 minuti e vedrà al via 8 vetture. Il pilota che si trova in ultima posizione dopo 5 minuti viene eliminato, così come tutti i piloti che si trovano in ultima posizione dopo 6 minuti e 30 secondi, 8 minuti, 9 minuti e 30 secondi, 11 minuti e 12 minuti e 30 secondi. Conquisterà la pole position chi avrà il miglior tempo tra le due vetture rimaste al termine della sessione.
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F1 2016: il punto dopo gli ultimi test di Barcellona

Gli ultimi test di Barcellona prima dell’inizio ufficiale del Mondiale F1 2016 hanno fornito molte indicazioni utili: molto probabilmente quest’anno il duello tra Mercedes e Ferrari sarà più combattuto e nelle retrovie si nota più equilibrio tra le scuderie candidate al terzo posto iridato.F1 2016 – Gli ultimi test di Barcellona in cinque punti1) Nei test di Barcellona la Ferrari è stata più veloce della Mercedes ma si sa che i tempi – a questo punto della stagione – valgono poco o nulla. Per quanto riguarda l’affidabilità solo oggi la monoposto del Cavallino ha percorso più km delle frecce d’argento.2) Anche questa settimana le Mercedes si sono nascoste (correndo con gomme poco performanti) ma tutto lascia intendere che saranno le protagoniste del Mondiale F1 2016. Le monoposto tedesche sono state molto affidabili: oggi si è registrato il primo (nonché unico) cedimento.3) La Force India rischia davvero di essere la sorpresa del Mondiale F1 2016: negli ultimi test di Barcellona le vetture della scuderia asiatica sono state molto affidabili (sono d’altronde un’evoluzione di quelle dello scorso anno, reduci da nove arrivi a punti consecutivi) e anche piuttosto veloci con le gomme medie.4) Negli ultimi test di Barcellona la Williams è apparsa più in forma rispetto alla settimana scorsa: rapida ma ancora con qualche problemino di affidabilità.5) Sebastian Vettel ha mostrato grandissime cose: tempi ottimi con gomme medie ed eccellenti con le supersoft.F1 2016 – Test Barcellona 2 – I tempi1 marzo 2016
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:23.022
2 Valtteri Bottas (Williams)  1:23.229
3 Fernando Alonso (McLaren) 1:24.735
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:24.8365 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:25.0492 marzo 2016
1 Valtteri Bottas (Williams)  1:23.261
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:23.622
3 Kevin Magnussen (Renault) 1:23.933
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:24.6115 Jenson Button (McLaren)  1:25.1833 marzo 2016
1 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:22.765
2 Felipe Massa (Williams)   1:23.193
3 Nico Hülkenberg (Force India) 1:23.251
4 Max Verstappen (Toro Rosso) 1:23.3825 Nico Rosberg (Mercedes)  1:24.1264 marzo 2016
1 Sebastian Vettel (Ferrari)   1:22.852
2 Carlos Sainz, Jr. (Toro Rosso) 1:23.134
3 Felipe Massa (Williams)   1:23.644
4 Sergio Pérez (Force India)  1:23.7215 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:24.133
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Google: nuovo brevetto salva pedone

Se l’auto a guida autonoma è il futuro delle quattro ruote, Google scommette che la sua sarà molto più sicura rispetto alle auto di oggi, esposte all’errore umano. Secondo Mountain View, la Google Car, che dovremmo vedere entro il 2020, ridurrà drasticamente il numero delle vittime della strada. Questo, però, non significa che non ci saranno più incidenti, i pedoni, d’altronde, possono saltar fuori in qualsiasi momento. Proprio per la loro salvaguardia il gigante dell’informatica californiano avrebbe brevettato un rivoluzionario sistema di sicurezza attiva che prevede il rivestimento del cofano dell’auto con una superficie adesiva che dovrebbe bloccare il pedone investito. Il brevetto, registrato questa settimana, si comporterebbe come una sorta di carta moschicida in grado di trattenere il corpo dell’investito evitando alla vittima di rimbalzare sull’auto e di essere scaraventata sull’asfalto. “In caso di collisione tra un veicolo e un pedone” – si legge sul brevetto – “le lesioni sono spesso causate, non solo dall’impatto iniziale con l’auto, ma anche da un secondo impatto tra il pedone e la superficie stradale o un altro oggetto. L’adesivo mantiene il pedone afferrato al cofano fino all’arresto del veicolo”. Lo strato adesivo dovrebbe ricoprire l’intera superficie anteriore della vettura nascosto da uno strato di vernice speciale in grado di disintegrarsi al momento dell’impatto, liberando così la superficie adesiva solo in caso di necessità. 
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Ford GT: in optional anche i cerchi in carbonio

La fibra di carbonio inizia ormai a rivestire le auto in quasi tutti i suoi componenti. Diversi marchi automobilistici già offrono cerchi in lega (in optional) per le vetture sportive, come ad esempio accade in BMW per la M4 GTS.Dopo averli già proposti per la Shelby Mustang GT350R 2016, Ford presenta ora i nuovi cerchi in fibra di carbonio, disponibili per la nuova arrivata della famiglia, la top di gamma Ford GT.A differenza dei cerchi in carbonio della Mustang più radicale in listino, quelli della Ford GT (con i quali si risparmia 1 kg a ruota) sono stati realizzati utilizzando le ultimissime tecnologie che sfruttano resine e fibre che, secondo la marca dell’Ovale Blu, “danno più libertà ai designers e consentono di mostrare di più la struttura del composto”.Così, i cerchi in carbonio della nuova Ford GT avranno l’effetto “carbonio a vista” e i clienti potranno scegliere tra le rifiniture opaco o brillante.Di fatto quest’optional proposto da Ford non è tutta farina del suo sacco, a firmare i cerchi in carbonio per la Ford GT ci ha infatti pensato Carbon Revolution, considerato comunque uno dei migliori specialisti nel settore.Oltre ad alleggerire la supercar d’Oltreoceano, questi cerchi speciali a dieci razze e da 20 pollici di diametro risultano più rigidi rispetto a quelli originali. Secondo Ford ridurrebbero anche l’inerzia del 25%, il che migliorerebbe la risposta in accelerazione e la frenata.Il carbonio, oltretutto, grazie alla sua flessibilità, riduce il livello di vibrazioni e la rumorosità, offrendo così anche maggior comfort.
Fonte:

LeasePlan: 7 automobilisti su 10 pronti alla guida autonoma

Che ci piaccia o no, sono due le strade che sta intraprendendo l’industria automobilistica: quella delle fonti rinnovabili e quella della guida autonoma. Fortunatamente (almeno per chi scrive) sembra che il futuro dell’auto metterà al primo posto due caratteristiche: funzionalità e rispetto dell’ambiente.Certo è che il mercato dovrà fare i conti con la domanda; cosa vogliono veramente gli automobilisti?LeasePlan MobilityMonitor ha provato a rispondere a questa domanda intervistando circa 4.000 automobilisti provenienti da 17 paesi dei continenti europeo, australiano, indiano e statunitense.Guida autonoma o piacere di guida?Per quanto riguarda la guida autonoma ne è venuto fuori che molti sono aperti a questa nuova tecnologia, nonostante ancora molti altri pensino che calpesterà il piacere di guida.7 automobilisti su 10 hanno affermato di essere disposti ad utilizzare un’automobile senza guidatore. Di questi, la maggior parte (il 57%) lo farebbe con qualche remora dovuta ad una certa inquietudine dimostrata verso “l’auto che si guida da sola” . È vero, però, che ciò che non si conosce spaventa…Un fatto curioso emerso è che le donne sono quelle più diffidenti, solo il 7% di esse si sentirebbe infatti completamente a suo agio su un’auto a guida autonoma, mentre l’età non compromette la fiducia verso le nuove tecnologie: tanto gli over 55 quanto gli under 34 sono infatti comparsi tra i fautori dell’automatizzazione dell’auto.Per quanto riguarda l’Italia il dato con cambia di molto: solo il 17% degli automobilisti hanno indicato che si sentirebbero a proprio agio in un’auto senza conducente, il 48% la proverebbero ma confessano che si sentirebbero leggermente nervosi. Mentre un 25% affermano con convinzione che non saliranno mai su un veicolo senza conducente.Elettriche: perché sceglierle e perché noE poi c’è il tema dell’impatto ambientale. Sempre in Italia sembrerebbe che la voglia di passare alla mobilità sostenibile una volta per tutte ci sia, ma le condizioni non sono ancora propizie.La prima ragione che porta a non scegliere tale tipo di veicoli è il fatto che i viaggi a lunga percorrenza non sono ancora possibili, motivo indicato come il principale dal 78% degli intervistati. E infatti il 70% degli automobilisti ancora non comprano un’auto elettrica perché non sono convinti della validità dell’infrastruttura di ricarica. Circa un terzo dei guidatori (31%), poi, affermano che le auto ecologiche sono troppo costose. E questo, va detto, è un’altro problema reale.E allora perché scegliere un auto elettrica o ibrida? Per il 56% degli intervistati il motivo è legato ai vantaggi per l’ambiente. Al secondo posto la scelta (20%) è spinta dall’apprezzamento del modello o del produttore delle auto ecologiche. Il terzo motivo più indicato, infine, riguarda i benefici fiscali (14%).
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Google: primo grande aggiornamento per Android Auto

Tra Apple e Google è ormai guerra aperta alla conquista della plancia delle nostre auto. È un conflitto appena iniziato e nei prossimi anni vedremo sicuramente rivoluzionate le funzioni dei sistemi di infotainment. Come d’altronde sta già avvenendo.Ogni innovazione, aggiornamento o nuova tecnologia rappresenta quindi un importante passo in avanti a questa corsa alla conquista dell’auto, dei clienti e soprattutto delle case costruttrici.Tra i due giganti informatici, l’ultimo a fare la sua mossa è Google che presenta il suo primo grande aggiornamento per Android Auto, svelando interessanti novità.“OK Google” mani libere con i comandi vocaliOra, attraverso il comando vocale “OK Google”, lo stesso che utilizza Android attraverso Google Now, gli utenti potranno realizzare qualsiasi tipo di funzione senza muovere le mani dal volante. Secondo Google questa nuova funzione permetterà di gestire facilmente le chiamate, il sistema di navigazione e tutte le altre funzioni multimediali del sistema.Addio USB, tutto WirelessCon l’aggiornamento di Android Auto non sarà più necessario connettere lo smartphone con il classico cavo USB, d’ora in poi verrà impiegata la tecnologia WiFi che garantisce la massima velocità di trasmissione dei dati in grado di sopportare lo streaming di video in alta definizione fino a 60 FPS.La navigazione si integra con WazeMountain View ha poi comunicato la sua intenzione di convertire Waze in uno dei suoi baluardi della navigazione, insieme, ovviamente, a Google Maps. Con lo sbarco di Waze su Android Auto, il sistema di navigazione di Google cresce sotto tutti i punti di vista ricevendo notifiche in tempo reale su incidenti, traffico e qualsiasi altro tipo di informazione sulla viabilità grazie al complesso sistema di comunicazione tra i vari utenti.Android Auto portatile con lo smartphonePer tutti coloro che dispongono di un sistema di infotainment non di ultima generazione, poi, Google annuncia il rilascio di una App per smartphone in grado di offrire praticamente tutte le funzioni di Android Auto. Questa applicazione, di fatto, trasformerà lo smartphone in una versione semplificata del sistema multimediale dell’auto offrendo a chiunque la possibilità di usufruire di tutte le funzioni di Android Auto.
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