Un’auto per ogni stagione: con 4Seasons di LeasePlan è possibile
4Seasons (4Stagioni) è un’inedita formula, unica nel suo genere, che permette di guidare un’auto diversa in ogni stagione. A proporla è LeasePlan, leader nel noleggio a lungo termine e gestione delle flotte aziendali.La protagonista di questo piano è, invece, la Fiat 500, moltiplicata, naturalmente, in tutta la sua gamma: 500, 500X, 500L e 500C.Berlina, SUV, monovolume o cabrio…Un’offerta dedicata a chi si stanca facilmente dell’auto e che gli consente di guidarne una diversa ogni 3 mesi. È così che un privato che si avvicina per la prima volta al mondo del noleggio, ha la possibilità di provare ben 4 stili di guida diversi (un’utilitaria, una piccola SUV, una monovolume e una cabrio), tra l’altro mantenendo i vantaggi di avere, con un canone mensile tutto incluso, un ampio ventaglio di servizi operativi e amministrativi.Dopo un’anno, poi, chi sceglie 4Seasons di LeasePlan, potrà scegliere la preferita e continuare a guidarla per altri 3 anni.“Abbiamo scelto il gruppo automobilistico sinonimo dello stile italiano nel mondo, con il brand 500 che rappresenta un pezzo della storia dell’auto e del costume nel nostro Paese, per rivoluzionare il modo di vivere l’auto– afferma Alfonso Martinez, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia –coniugando il piacere della guida senza pensieri tipica del noleggio a lungo termine con la possibilità di sfoggiare un modello nuovo per ogni stagione”.Per 4 week end consecutivi, LeasePlan sarà presente nei principali outlet nazionali per presentare e promuovere il prodotto 4 Seasons, partendo dall’outlet di Castel Romano (RM), poi Barberino di Mugello (FI) e Noventa di Piave (VE), fino all’outlet di Serravalle di Scrivia (AL) il week end del 17,18 e 19 giugno.
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Peugeot 108 Roland Garros Top!
In concomitanza del celebre torneo di tennis, Roland Garros, Peugeot lancia una versione speciale della sua city car: si chiama 108 Roland Garros Top! ed è proposta con prezzi a partire da 15.800 euro. Com’è fatta dentro e fuoriDal punto di vista estetico la 108 Roland Garros Top! è caratterizzata da badge laterali e badge posteriore Roland Garros, calandra con la scritta Peugeot arancio, cerchi Thorren da 15” con coprimozzo nero brillante e profilo arancio, profilo frontale del tetto arancio e guscio dei retrovisori arancio.All’interno troviamo Porcelaine con profili degli aeratori arancio, tessuti Rajura grigio arancio, profili interni delle portiere anteriori arancio, tappetini specifici con ricamo Roland Garros e soglie porta in alluminio con scritta Peugeot.Motorizzazioni e dotazioniLa Peugeot 108 Roland Garros Top! è disponibile con carrozzeria cinque porte (Bianco Lipizan o Nero Caldera) e con motorizzazioni VTi 68 e PureTech 82, propone un allestimento alto di gamma caratterizzato da un equipaggiamento che integra quello già ricco della versione Allure Top! Con: Active City Brake (sistema attivo di frenata anticollisione urbano), ASL (avviso di superamento involontario della linea di carreggiata), accensione automatica dei proiettori, climatizzatore automatico, Keyless System e, per la prima volta su 108, sistema di navigazione di serie. Una sola opzione: la retrocamera.
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Honda NSX: Airflow Management, il segreto della super car giapponese
Dal 2012, anno in cui venne presentato il primo prototipo, la Honda NSX si è fatta attendere non poco. Oltre 4 anni di sviluppo intensivo prima che, a fine maggio di quest’anno, la supercar giapponese è finalmente ritornata a circolare sulle strade, dopo la prima consegna della nuova generazione.Perché tanto tempo? Perché si è trattato di un progetto curato nei minimi dettagli, quasi ossessivamente. E gran parte del tempo di progettazione e realizzazione della nuova Honda NSX se lo sono portato via l’aerodinamica e la gestione termica.Airflow Management: una nuova concezione dell’aerodinamica“Airflow Management”, è questa la formula magica giapponese dalla quale è nata questa supercar quasi perfetta. E l’aerodinamica è una questione di equilibri. Ogni forza ha una sua reazione opposta e i benefici dell’aerodinamica non sono esenti da controindicazioni.E così, generare una maggior quantità di caria aerodinamica favorisce la stabilità e l’handling della vettura, ma penalizza la velocità massima e i consumi. Al contrario, riducendo la resistenza all’aria, la velocità e i consumi ne traggono beneficio, influendo però negativamente sulla dinamica… Come uscirne?Il problema della gestione termicaPer gli ingegneri giapponesi è stato un bel rompicapo, reso ancora più complesso dal sofisticato sistema ibrido con quattro motori che spinge la nuova NSX. Una variabile non da poco in questo gioco di forze è stata infatti l’enorme quantità di calore prodotto dal lavoro all’unisono del V6 da 3,5 litri, dei tre motori elettrici, della trasmissione a nove rapporti e dell’unità di distribuzione ad alto rendimento…Ebbene, per riuscire a far si che la NSX utilizzasse a suo favore i flussi dell’aria, sia per generare carica aerodinamica, sia per ridurre la resistenza all’aria, sia per raffreddare la sua complicatissima meccanica, gli ingegneri Honda hanno dovuto praticamente ridefinire il concetto di dinamica dei flussi.Nata nella galleria del vento…A questo sono servite centinaia e centinaia di ore e prove realizzate nelle gallerie del vento di ultima generazione. La prima fase è stata portata a termine presso il centro di sviluppo di Honda in Ohio (Stati Uniti). Oltreoceano prototipi in scala sono stati sottoposti a durissime prove e continui ritocchi e, alla fine, in Giappone, con modelli in scala reale si è svolto il lavoro di fino per ritoccare gli ultimi dettagli.L’ultimo passo, per assicurare un raffreddamento ottimale, è stato quello di dotare la Honda NSX di ben 10 radiatori, i principali situati all’anteriore e i secondari distribuiti per tutto il resto della carrozzeria. Il tutto senza compromettere la resistenza all’aria e le prestazioni aerodinamiche.Tutto questo lavoro si traduce in cifre da top car: 573 CV di propulsione ibrida, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in tre secondi esatti e una velocità massima di 300 km/h.
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Volkswagen Touareg by WImmer
Il preparatore tedesco Wimmer presenta una nuova elaborazione della SUV grande di Wolfsburg, la Volkswagen Touareg.Dopo un primo upgrade che ne aveva innalzato la potenza da 204 a 240 CV, il tuner propone ora un nuovo tuning dedicato al diesel V6 da 3.0 litri che spinge la Sport Utility di seconda generazione prodotta a Bratislava. In questo caso la potenza totale sale a ben 310 CV.Ma la Wolkswagen Touareg di Wimmer si distingue anche per la livrea bianca sovrastata, sul laterale, da un’imponente scritta rossa con il logo del preparatore e da cerchi dal diametro di 21 pollici verniciati in nero.Il tuning prevede anche ritocchi al telaio della vettura con l’introduzione di una nuova sospensione e un sistema di scarico sportivo che le conferisce un sound più accattivante. Per il momento non sono stati rilasciati dati ufficiali sulle nuove prestazioni.La Touareg originale da 204 cavalli scatta da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi e raggiunge i 2016 km/h di velocità massima.
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Garage Italia Customs: un’Alfa 4C speciale per la finale di Champions
Per il loro ultimo lavoro, i cosiddetti “Maestros” di Garage Italia Customs, l’atelier automobilistico (o in maniera meno pomposa, tuner) di Lapo Elkann, si sono fatti sponsorizzare dal marchio di abbigliamento sportivo Adidas.La proposta in questione, arrivata ad un giorno dall’attesissima finale di Champions League, vinta poi dal Real Madrid ai rigori contro l’Atletico, è un’Alfa Romeo 4C “wrappata” con un design speciale chiaramente ispirato al design del Deadly Focus Pack di Adidas, ultima incarnazione della Limited Collection del marchio sportivo, disegnato dallo stesso Lapo Elkann insieme a Italia Independent, azienda attiva nel campo della moda e del design.La carrozzeria dell’Alfa Romeo 4C è stata rivestita da una pellicola tailormade che riproduce lo stesso pattern stampato sulla tomaia delle edizioni limitate delle scarpe da calcio X15 e Ace 16, incluse nel pack di Adidas.
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Daimler investe 3,5 mld di euro in nuove tencologie meccaniche
Daimler ha annunciato un investimento di 3,5 miliardi di euro (compresi i 2,6 mld annunciati a febbraio) con l’obiettivo di ridurre i livelli di inquinamento dei suoi motori diesel, introducendo nuovi sistemi di trattamento dei gas e aggiornamenti ai software.Nelle dichiarazioni fatte ieri dalla Casa tedesca, Mercedes introdurrà, al più tardi entro il 2019, la tecnologia SCR (selective catalytic reduction) ed estenderà i filtri antiparticolato anche ai motori a benzina.Tra le novità che aiuteranno a migliorare l’efficienza dei motori Mercedes va inclusa anche un’operazione di ottimizzazione dei sistemi di sovralimentazione, nonché l’applicazione di nuovi materiali che consentiranno di estendere i trattamenti di riciclo dei gas di scarico a temperature di funzionamento più basse.Daimler ha anche dichiarato che il nuovo motore diesel a quattro cilindri, denominato OM 654, soddisfa i limiti di emissioni più severi che verranno introdotti in UE a partire dal 2017.Questa unità – al debutto sulla nuova Classe E nella versione E220 (195 CV, 3,9l/100 km e 102g/km di CO2) – è soltanto la prima di una nuova famiglia di motori che verrà utilizzata da quasi tutta la gamma Mercedes e che saranno montati in posizione longitudinale e trasversale su veicoli a trazione anteriore, trazione posteriore e quattro ruote motrici.
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BMW M3: in Inghilterra festeggia i 30 anni con la 30 Jahre
In Inghilterra BMW festeggia il 30esimo compleanno della M3 con una Serie limitata dell’ultra berlina bavarese rinominata per l’occasione “BMW M3 30 Jahre”.Esteticamente si caratterizza per i cerchi da 20 pollici con il design ispirato a quelli della BMW M4 GTS, uno splitter anteriore, specchietti retrovisori e alettone BMW M Performance in fibra di carbonio.Il tutto rientra nel Competition Package che prevede anche un incremento di potenza per il sei cilindri in linea da tre litri che in questa versione raggiunge una potenza di 450 CV.Come soluzioni tecniche la BMW M3 30 Jahre riceve sospensioni adattive M e differenziale attivo M, oltre ad una dotazione speciale per l’impianto frenante con dischi in carboceramica.Altri dettagli distintivi sono la speciale colorazione della livrea in Frozen Silver (opera di BMW Individual) e il logo 30 Jahre.All’interno dell’abitacolo troviamo, poi, una tappezzeria decorata con una doppia tonalità in Alcantara e battitacco specifici.Completo l’equipaggiamento di serie che prevede: impianto stereo Harman/Kardon, far LED adattivi, Head-Up Display, chiave intelligente e sistema di assistenza al parcheggio con telecamere.Oltremanica la BMW M3 30 Jahre sarà venduta a 82.675 sterline (108.800 euro), tenendo presente che in UK la versione di base della M3 parte da 56.606 sterline (74.500 euro).
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Vorsteiner: aerodinamica migliorata per la Cayman GT4
Di tutta la gamma Porsche, la Cayman GT4 era rimasta, fono ad ora, una delle poche “inviolate” dai preparatori del mondo del tuning.Aero-kit a prova di pista Vorsteiner ha rotto gli indugi ed ha deciso di metter mano alla più radicale della serie Cayman. Il kit aerodinamico, realizzato in fibra di carbonio ricoperta da una cappa di di lacca che repelle i raggi ultravioletti, comprende uno splitter anteriore, minigonne laterali, un diffusore posteriore e un alettone fisso con estensioni verticali. Il preparatore americano assicura che il nuovo body-kit, sperimentato in pista, migliora notevolmente la dinamica della Porsche Cayman GT4. I cerchi sono da 19 pollici V-FF 106 mentre l’esclusiva colorazione della livrea, ispirata alla Cayman GT4 Clubsport, completa il quadro del tuning estetico.Inviolato il sei cilindri boxer da 385 CVNessun ritocco, invece, alla parte meccanica della Cayman che “sotto pelle” rimane originale con il suo sei cilindri boxer da 3,8 litri, 385 CV e 420 Nm. Questo cuore pulsante le permette dis cattare da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di 295 km/h.
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Land Rover 109 IIA (1961): pronta a tutto
La Land Rover 109 IIA – prodotta dal 1961 al 1971 – è una delle fuoristrada (non chiamatela SUV, potrebbe offendersi) più famose prodotte dalla Casa britannica. Trovarla non è difficile ma le quotazioni che recitano 7.000 euro non sono realistiche visto che per acquistarla è impossibile spendere meno di 9.000 euro.Land Rover 109 IIA (1961): le caratteristiche principaliLa Land Rover 109 IIA, presentata nel 1961, è la variante a passo lungo (2,77 metri, lunghezza complessiva di 4,45 metri) di quella che è considerata dagli appassionati del marchio inglese la fuoristrada più robusta di sempre.Le due versioni a due porte disponibili al lancio (la “normale” e la pick-up) vengono affiancate nel 1962 da una station wagon a quattro porte in grado di accogliere ben 12 persone. Usatissima nelle traversate africane (nel 1966 è protagonista del film “Nata libera”), beneficia di alcune modifiche alla plancia nel 1967.Il restyling del 1968 porta alla Land Rover 109 IIA diversi cambiamenti estetici (fari spostati dalla griglia del radiatore ai parafanghi e luci di posizione rialzate). Nello stesso anno debutta la versione One Ton: prodotta in poco più di 300 esemplari, monta le stesse sospensioni rinforzate della variante Forward Control e un cambio con rapporti ridotti per aiutare durante le fasi di traino ed è in grado di supportare un carico di 1.016 kg.Land Rover 109 IIA (1961): la tecnicaLa Land Rover 109 IIA del 1961 non è altro che una 109 II con un motore 2.3 diesel (anziché 2.0) abbinato ad un cambio manuale a quattro marce (terza e quarta sincronizzate) e disponibile in tre varianti di potenza: 62, 77 e 81 CV.Nel 1967 arriva un 2.6 sei cilindri a benzina da 123 CV (sviluppato per le Rover P4 e P5) e debutta l’utile servofreno.Land Rover 109 IIA (1961): le quotazioniNon fatevi ingannare dalle quotazioni ufficiali (7.000 euro): per entrare in possesso di una Land Rover 109 IIA – facile da trovare anche in Italia – bisogna sborsare almeno 9.000 euro.
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Audi A5: guida all’acquisto
Fra pochi giorni verrà presentata la nuova Audi A5: in attesa di scoprire come sarà abbiamo deciso di preparare una guida all’acquisto relativa alla prima generazione della sportiva tedesca. Un modello valido che può essere comprato approfittando di forti sconti in quanto sta per andare in pensione.Nelle tre guide all’acquisto relative alle tre varianti di carrozzeria disponibili (Sportback, Coupé e Cabrio) vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.Audi A5 Sportback: guida all’acquistoL’Audi A5 Sportback è una coupé a cinque porte realizzata sullo stesso pianale delle SUV Q5 e Porsche Macan e disponibile a trazione anteriore o integrale. Ingombrante (supera i 4,70 metri di lunghezza, non pochi) e caratterizzata da finiture curatissime, presenta alti e bassi alla voce “versatilità”: se è vero che il divano posteriore è molto largo è altrettanto vero che è omologata per soli quattro posti (i cinque posti – non disponibili sulla S5 – sono optional: 355 euro) e che non c’è molto spazio per la testa dei passeggeri posteriori.Gli allestimenti dell’Audi A5 SportbackGli allestimenti dell’Audi A5 Sportback sono otto: “base”, Business, Advanced, Ambiente, quattro edition, Business plus, S line edition e S5.La versione “entry level” costa relativamente poco ma è l’unica ad avere una dotazione di serie povera: brake warning, cerchi in lega d’alluminio 7,5J x 17 a 6 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per i motori 3.0, abbinati a cerchi in lega d’alluminio 8,5J x 18 a 5 razze dinamiche e pneumatici 245/40 R18), climatizzatore automatico, inserti in vernice Reflex grigio acciaio, listelli sottoporta con inserto in alluminio, luci posteriori e luci targa con tecnica LED, proiettori a scarica di gas Xenon Plus e LED diurni, regolazione della profondità dei fari automatica dinamica, sedili rivestiti in tessuto Arkade, sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico e programma di efficienza integrato, sistema Start&Stop con recupero dell’energia in frenata e volante multifunzionale sportivo a 3 razze in pelle traforata regolabile in altezza e profondità.L’Audi A5 Sportback Business (versione da noi consigliata) costa solo 1.270 euro più della “base” a parità di motore e aggiunge l’Audi music interface, l’interfaccia Bluetooth, il cruise control, il navigatore con DVD ed il sistema di informazioni per il conducente a colori. Ancora relativamente conveniente e più ricca la variante Advanced: 1.170 euro più della Business a parità di propulsore e una dotazione che comprende adaptive light, Audi drive select con modalità efficiency, Audi sound system, cerchi in lega d’alluminio 8,5xJ x 18 a 5 razze a V e pneumatici 245/40 R18 (non per 3.0 TDI), inserti in alluminio Trigon, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, radio Symphony, sistema di informazione per il conducente a colori e sensore pioggia/luci.L’allestimento Ambiente costa come l’Advanced e può vantare l’antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, i cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), il climatizzatore automatico comfort, il pacchetto luci, il pacchetto portaoggetti, il cruise control, i sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, il sensore luci/pioggia, il sistema di ausilio al parcheggio posteriore e lo specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.L’Audi A5 Sportback quattro edition è una versione limitata disponibile esclusivamente in abbinamento al motore 2.0 TDI 190 CV e alla trazione integrale: costa 440 euro più della Ambiente e prevede Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17, climatizzatore automatico comfort, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, pacchetto portaoggetti, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori, specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, listelli sottoporta in alluminio con logo S line, listello del paraurti anteriore e diffusore sportivo in colore grigio platino, logo S line ai parafanghi anteriori, longarine sottoporta sportive nel colore carrozzeria, paraurti anteriore sportivo, paraurti posteriore sportivo, prese d’aria laterali anteriori sportive, terminali di scarico cromati (per 2.0 TDI).La versione Business Plus prevede un sovrapprezzo di 510 euro rispetto alla quattro edition ed è un’evoluzione della Business: Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), climatizzatore automatico comfort, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, pacchetto portaoggetti, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori e specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.L’Audi A5 Sportback S line edition è la versione più esclusiva (se si esclude la S5), costa 1.610 euro più della Business plus a parità di propulsore e comprende l’Audi music interface, i cerchi in lega di alluminio Audi Sport 9 J x 19 a 7 razze doppie e pneumatici 255/35 R19, il pacchetto S line exterior, il pacchetto S line, il sistema di navigazione con DVD, il sistema di informazioni per il conducente con display a colori con programma di efficienza integrato, il cruise control, l’interfaccia Bluetooth, il pacchetto portaoggetti, il pacchetto luci, i sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, l’antifurto volumetrico, il climatizzatore automatico comfort a 3 zone, il sistema di ausilio al parcheggio posteriore, il sensore pioggia/luci e lo specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.Il modello di punta – la S5 Sportback – ha una dotazione di serie migliorabile: assetto sportivo, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino, autolimitazione elettronica della velocità massima, climatizzatore automatico, controlli di stabilità e trazione, differenziale centrale autobloccante, dispositivo per il carico passante con sacca portasci asportabile, impianto frenante high performance da 18 pollici, quattro terminali di scarico, radio Concert CD, sistema di informazioni per il conducente con display a colori e Brake warning e specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente.Audi A5 Sportback: tutti i modelli in listinoDi seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni dell’Audi A5 Sportback. La gamma motori della coupé a cinque porte di Ingolstadt è composta da dieci unità sovralimentate: quattro TFSI a benzina (1.8 da 177 CV, 2.0 da 230 CV e 3.0 V6 da 272 e 333 CV) e sei diesel TDI (2.0 da 136, 150, 163 e 190 CV e 3.0 V6 da 218 e 245 CV).Audi A5 Sportback 1.8 (da 38.350 euro)L’Audi A5 Sportback 1.8 (prezzi fino a 45.550 euro) è il modo più economico per entrare nel magico mondo della versatile sportiva teutonica. È disponibile solo a trazione anteriore.Audi A5 Sportback 2.0 TFSI (da 44.700 euro)L’Audi A5 Sportback 2.0 TFSI (prezzi fino a 54.500 euro) è una variante adatta a chi vuole un po’ di brio e non percorre troppi chilometri. Il motore da 230 CV è lo stesso montato da TT e Q5.Audi A5 Sportback 3.0 TFSI (da 54.250 euro)L’Audi A5 Sportback 3.0 TFSI (prezzi fino a 58.490 euro), disponibile solo a trazione integrale, punta a conquistare chi odia il diesel e considera i motori a quattro cilindri poco “prestigiosi”. Sotto il cofano c’è infatti un V6 da 272 CV.Audi S5 Sportback (65.900 euro)L’Audi S5 Sportback (solo a trazione integrale) è, a nostro avviso, la versione più riuscita della coupé a cinque porte tedesca. Caratterizzata da un motore dalla cilindrata relativamente contenuta (un 3.0 V6 da 333 CV) ma povero di coppia e più adatto agli alti regimi che ai bassi, non è il massimo dell’agilità delle curve ed è abbinato ad un cambio automatico più confortevole che sportivo.Audi A5 Sportback 2.0 TDI 136 CV (da 39.050 euro)L’Audi A5 Sportback 2.0 TDI 136 CV (prezzi fino a 40.320 euro) è adatta solo a chi vuole risparmiare il più possibile ed è acquistabile esclusivamente in abbinamento alla trazione anteriore. Consigliamo di spendere qualcosa in più e di puntare su varianti più potenti.Audi A5 Sportback 2.0 TDI 150 CV (da 40.950 euro)Anche l’Audi A5 Sportback 2.0 TDI 150 CV (prezzi fino a 48.150 euro) è disponibile esclusivamente a trazione anteriore. Poco sportiva ma d’immagine: una buona scelta per le flotte.Audi A5 Sportback 2.0 TDI 163 CV (da 41.550 euro)L’Audi A5 Sportback 2.0 TDI 163 CV (prezzi fino a 44.940 euro), anch’essa solo a trazione anteriore, punta tutto sul risparmio di carburante ma per godersi le doti della sportiva teutonica bisogna secondo noi salire ancora di potenza.Audi A5 Sportback 2.0 TDI 190 CV (da 41.900 euro)L’Audi A5 Sportback 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 51.700 euro) è la versione più equilibrata della coupé a cinque porte dei quattro anelli. Il motore è elastico, vivace (7,4 secondi sullo “0-100” per la quattro automatica) e ha una cilindrata contenuta per risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma il peso elevato del corpo vettura penalizza l’agilità e i consumi (17,9 km/l dichiarati per la variante automatica a trazione integrale).Audi A5 Sportback 3.0 V6 TDI 218 CV (da 50.000 euro)L’Audi A5 Sportback 3.0 V6 TDI 218 CV (prezzi fino a 54.240 euro), disponibile solo a trazione integrale – può essere adatta a chi vuole un V6 sotto il cofano. Per le vere emozioni bisogna però passare alla variante da 245 CV.Audi A5 Sportback 3.0 V6 TDI 245 CV (da 54.650 euro)L’Audi A5 Sportback 3.0 V6 TDI 245 CV (prezzi fino a 58.890 euro) – acquistabile esclusivamente a trazione integrale – è la variante diesel che esalta maggiormente le doti della versatile sportiva teutonica. Esistono rivali più potenti, più elastiche e meno assetate di carburante (16,4 km/l dichiarati sono tantini) ma il motore ha una coppia mostruosa (580 Nm). Il peso elevato limita la grinta (5,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) e il divertimento nel misto stretto, il cambio non è molto rapido nella guida sportiva e il sound non è particolarmente coinvolgente.Audi A5 Sportback: gli optionalLa dotazione di serie dell’Audi A5 Sportback “base” e della S5 Sportback andrebbe a nostro avviso arricchita con tre optional fondamentali: il cruise control (360 euro), i sensori di parcheggio posteriori (475 euro) e la vernice metallizzata (980 euro). Questi ultimi due accessori andrebbero aggiunti anche sulla Business e sulla Advanced, insieme ai sedili rivestiti in pelle Nappa fine (2.655 euro).Gli interni in pelle e la vernice metallizzata starebbero bene anche sulla Ambiente (insieme al navigatore, 2.185 euro), sulla quattro edition, sulla Business plus e sulla S line edition: su questi ultimi tre allestimenti ci vorrebbe il cruise control adattivo, 1.525 euro.Audi A5 Coupé: guida all’acquistoL’Audi A5 Coupé è nata nel 2007 e ha beneficiato di un restyling nel 2011 ma è ancora oggi una sportiva – disponibile a trazione anteriore o integrale – molto sexy (design firmato Walter de Silva). Dotata di un bagagliaio capiente, presenta alti e bassi alle voci “finiture” (curatissime dentro ma con qualche leggera imprecisione negli assemblaggi della carrozzeria) e “versatilità” (il divano è largo ma c’è poco spazio per le gambe e la testa dei passeggeri posteriori più alti).Gli allestimenti dell’Audi A5 CoupéGli allestimenti dell’Audi A5 Coupé sono otto: “base”, Business, Advanced, Ambiente, quattro edition, Business plus, S line edition e S5.La versione “entry level” è accessibile ma è l’unica ad essere poco dotata: Brake warning, cerchi in lega d’alluminio 7,5J X 17 a 6 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per i motori 3.0, abbinati a cerchi in lega d’alluminio 8,5J x 18 a 5 razze dinamiche e pneumatici 245/40 R18), climatizzatore automatico, inserti in vernice Reflex grigio acciaio, listelli sottoporta con inserto in alluminio, luci posteriori e luci targa con tecnica LED, proiettori a scarica di gas Xenon plus e LED diurni, regolazione automatica dinamica della profondità dei fari, sedili rivestiti in tessuto Arkade, sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico e programma di efficienza integrato, sistema Start & Stop con recupero dell’energia in frenata e volante multifunzionale sportivo a 3 razze in pelle traforata regolabile in altezza e profondità.L’Audi A5 Coupé Business (versione da noi consigliata) costa 1.270 euro più della “base” a parità di motore e aggiunge l’Audi music interface, l’interfaccia Bluetooth, il cruise control, il navigatore con DVD ed il sistema di informazioni per il conducente a colori. La Advanced prevede un sovrapprezzo di 1.170 euro rispetto alla Business a parità di propulsore e può vantare: adaptive light, Audi drive select con modalità efficiency, Audi sound system, cerchi in lega d’alluminio 8,5xJ x 18 a 5 razze a V e pneumatici 245/40 R18 (non per 3.0 TDI), interni in alluminio Trigon, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, radio Symphony, sistema di informazione per il conducente a colori e sensore pioggia/luci.La versione Ambiente costa come l’Advanced e ha una dotazione di serie che comprende l’antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, i cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), il climatizzatore automatico comfort, il pacchetto luci, il pacchetto portaoggetti, il cruise control, i sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, il sensore luci/pioggia, il sistema di ausilio al parcheggio posteriore e lo specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.L’Audi A5 Sportback quattro edition è disponibile esclusivamente in abbinamento al motore 2.0 TDI 190 CV e alla trazione integrale: costa 440 euro più della Ambiente e offre Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17, climatizzatore automatico comfort, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, pacchetto portaoggetti, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori, specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, listelli sottoporta in alluminio con logo S line, listello del paraurti anteriore e diffusore sportivo in colore grigio platino, logo S line ai parafanghi anteriori, longarine sottoporta sportive nel colore carrozzeria, paraurti anteriore sportivo, paraurti posteriore sportivo, prese d’aria laterali anteriori sportive e terminali di scarico cromati.La variante Business Plus costa 510 euro più della quattro edition e risponde con: Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), climatizzatore automatico comfort, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, pacchetto portaoggetti, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori e specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.Per entrare in possesso dell’Audi A5 Coupé S line edition bisogna sborsare 1.610 euro più della Business plus a parità di propulsore: in cambio si hanno l’Audi music interface, i cerchi in lega di alluminio Audi Sport 9 J x 19 a 7 razze doppie e pneumatici 255/35 R19, il pacchetto S line exterior, il pacchetto S line, il sistema di navigazione con DVD, il sistema di informazioni per il conducente con display a colori con programma di efficienza integrato, il cruise control, l’interfaccia Bluetooth, il pacchetto portaoggetti, il pacchetto luci, i sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, l’antifurto volumetrico, il climatizzatore automatico comfort a 3 zone, il sistema di ausilio al parcheggio posteriore, il sensore pioggia/luci e lo specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.La cattiva Audi S5 Coupé ha una dotazione di serie non troppo ricca: assetto sportivo, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino, autolimitazione elettronica della velocità massima, cofano vano bagagli ad apertura automatica, climatizzatore automatico, controlli di stabilità e trazione, differenziale centrale autobloccante, dispositivo per il carico passante con sacca portasci asportabile, impianto frenante high performance da 18 pollici, quattro terminali di scarico, radio Concert CD, sistema di informazioni per il conducente con display a colori e Brake warning e specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente.Audi A5 Coupé: tutti i modelli in listinoDi seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni dell’Audi A5 Coupé. La gamma motori della sportiva tedesca è composta da otto unità sovralimentate: quattro TFSI a benzina (1.8 da 177 CV, 2.0 da 230 CV e 3.0 V6 da 272 e 333 CV) e quattro diesel TDI (2.0 da 163 e 190 CV e 3.0 V6 da 218 e 245 CV).Audi A5 Coupé 1.8 (da 39.050 euro)L’Audi A5 Coupé 1.8 (prezzi fino a 46.250 euro) è la variante più accessibile della sportiva di Ingolstadt ed è disponibile solo a trazione anteriore.Audi A5 Coupé 2.0 TFSI (da 45.400 euro)L’Audi A5 Coupé 2.0 TFSI (prezzi fino a 55.200 euro) monta lo stesso motore da 230 CV adottato dalla TT e dalla Q5. Un propulsore a benzina valido e non troppo costoso da gestire.Audi A5 Coupé 3.0 TFSI (da 54.950 euro)L’Audi A5 Coupé 3.0 TFSI (prezzi fino a 59.190 euro) è disponibile esclusivamente a trazione integrale e ospita sotto il cofano un V6 a benzina da 272 CV.Audi S5 Coupé (66.600 euro)L’Audi S5 Coupé (disponibile solo a trazione integrale) è, secondo noi, la migliore versione a benzina della sportiva dei quattro anelli. Il motore 3.0 V6 da 333 CV ha una cilindrata non troppo elevata ma non ha molta coppia, potrebbe essere più pronto ai regimi più bassi ed è abbinato ad un cambio automatico a sette rapporti non particolarmente rapido quando si guida in modo aggressivo. Non nasce per aggredire le curve: è più una Gran Turismo.Audi A5 Coupé 2.0 TDI 163 CV (da 42.250 euro)L’Audi A5 Coupé 2.0 TDI 163 CV (prezzi fino a 45.640 euro) è la versione “entry level” a gasolio della sportiva teutonica ed è disponibile solo a trazione anteriore.Audi A5 Coupé 2.0 TDI 190 CV (da 42.600 euro)L’Audi A5 Coupé 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 52.400 euro) è a nostro avviso la versione da acquistare (se abbinata alla trazione integrale). Il motore ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto ed è particolarmente dotato in allungo ma il corpo vettura resta sempre troppo pesante e se è vero che i consumi dichiarati nel ciclo extraurbano sono molto interessanti (24,4 km/l per la versione a trazione anteriore) è altrettanto vero che le rivali percorrono più km in città con un litro (16,9 km/l per la quattro).Audi A5 Coupé 3.0 V6 TDI 218 CV (da 50.700 euro)L’Audi A5 Coupé 3.0 V6 TDI 218 CV (prezzi fino a 54.940 euro) è disponibile solo a trazione integrale e può vantare un valido propulsore V6 a gasolio silenzioso, potente, elastico e brioso (6,2 secondi per scattare da 0 a 100 km/h) ma anche penalizzato dalla cilindrata elevata. Meno convincenti i consumi (16,4 km/l dichiarati) e l’indole poco sportiva del telaio e del cambio.Audi A5 Coupé 3.0 V6 TDI 245 CV (da 55.350 euro)L’Audi A5 Coupé 3.0 V6 TDI 245 CV (prezzi fino a 59.590 euro) ha un motore ricco di coppia (580 Nm) ma chi si aspetta una vettura grintosa rischia di rimanere deluso. Stiamo pur sempre parlando di una due porte pesante, non esageratamente potente, meno elastica della variante da 218 CV, poco più scattante (5,8 secondi sullo “0-100”), sempre dotata di un cambio più comodo che sportivo e un po’ assetata di gasolio.Audi A5 Coupé: gli optionalLa dotazione di serie dell’Audi A5 Coupé e della S5 Coupé andrebbe arricchita, a nostro avviso, con tre optional fondamentali: il cruise control (360 euro), i sensori di parcheggio posteriori (475 euro) e la vernice metallizzata (980 euro). Questi ultimi due accessori andrebbero aggiunti anche sulla Business e sulla Advanced, insieme ai sedili rivestiti in pelle Nappa fine (2.655 euro).Gli interni in pelle e la vernice metallizzata starebbero bene anche sulla Ambiente (insieme al navigatore, 2.185 euro), sulla quattro edition, sulla Business plus e sulla S line edition: su questi ultimi tre allestimenti ci vorrebbe il cruise control adattivo, 1.525 euro.Audi A5 Cabrio: guida all’acquistoL’Audi A5 Cabrio – variante scoperta della sportiva dei quattro anelli disponibile a trazione anteriore o integrale – monta una capote in tela che si apre in soli 15 secondi fino ad una velocità di 50 km/h. La cabriolet teutonica presenta finiture molto curate e un divano posteriore largo ma con poco spazio per le gambe e la testa (quando si viaggia in configurazione chiusa) di chi si accomoda dietro. Il bagagliaio non è molto ampio.Gli allestimenti dell’Audi A5 CabrioGli allestimenti dell’Audi A5 Cabrio sono sette: “base”, Business, Advanced, Ambiente, quattro edition, Business plus e S5.La versione “entry level” – adatta a chi non ha grosse pretese – offre Brake Warning, capote automatica, cerchi in lega d’alluminio 7,5J x 17 a 6 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per i motori 3.0, abbinati a cerchi in lega d’alluminio 8,5J x 18 a 5 razze dinamiche e pneumatici 245/40 R18), climatizzatore automatico, inserti in vernice Reflex grigio acciaio, listelli sottoporta con inserto in alluminio, luci posteriori e luci targa con tecnica LED, proiettori a scarica di gas Xenon Plus e LED diurni, regolazione della profondità dei fari automatica dinamica, sedili rivestiti in tessuto Arkade, sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico e programma di efficienza integrato, sistema Start&Stop con recupero dell’energia in frenata e volante multifunzionale sportivo a 3 razze in pelle traforata regolabile in altezza e profondità.L’Audi A5 Cabrio Business costa 1.270 euro più della “base” a parità di propulsore e aggiunge l’Audi music interface, l’interfaccia Bluetooth, il cruise control, il navigatore con DVD ed il sistema di informazioni per il conducente a colori. La Advanced (1.690 euro più della Business a parità di motore) rilancia con adaptive light, Audi sound system, cerchi in lega d’alluminio 8,5xJ x 18 a 5 razze a V e pneumatici 245/40 R18 (non per 3.0 TDI), interni in alluminio Trigon, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, radio Symphony, riscaldamento zona collo/testa per sedili anteriori a 3 stadi, sedili anteriori sportivi riscaldabili con supporto lombare elettrico, sistema di informazione per il conducente a colori e sensore pioggia/luci.La versione Ambiente è offerta allo stesso prezzo della Advanced e comprende l’antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, i cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), il climatizzatore automatico comfort a tre zone, il pacchetto luci, il cruise control, i sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, il sensore luci/pioggia, il sistema di ausilio al parcheggio posteriore e lo specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.L’Audi A5 Cabrio quattro edition, disponibile esclusivamente in abbinamento al motore 2.0 TDI 190 CV e alla trazione integrale, costa 80 euro meno del duo Advanced/Ambiente a parità di propulsore e prevede Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17, climatizzatore automatico comfort a tre zone, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori, specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, listelli sottoporta in alluminio con logo S line, listello del paraurti anteriore e diffusore sportivo in colore grigio platino, logo S line ai parafanghi anteriori, longarine sottoporta sportive nel colore carrozzeria, paraurti anteriore sportivo, paraurti posteriore sportivo, prese d’aria laterali anteriori sportive e terminali di scarico cromati (per motori a quattro cilindri).La variante Business Plus prevede un sovrapprezzo di 940 euro rispetto alla Ambiente a parità di propulsore e può vantare Audi music interface, antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino e chiave con safelock, cerchi in lega di alluminio 7,5J x 17 a 5 razze e pneumatici 225/50 R17 (non per 3.0 TDI), climatizzatore automatico comfort, interfaccia Bluetooth, pacchetto luci, cruise control, sedili anteriori regolabili elettricamente con supporto lombare elettrico, sensore luci/pioggia, sistema di ausilio al parcheggio posteriore, sistema di navigazione con DVD, sistema di informazioni per il conducente a colori e specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente.L’Audi S5 Cabrio è cara e non molto dotata: antifurto volumetrico ad ultrasuoni con protezione antitraino, assetto sportivo, climatizzatore automatico, controlli di stabilità e trazione, differenziale centrale autobloccante, pacchetto portaoggetti, quattro terminali di scarico, radio Concert CD, sacca portasci/porta snowboard asportabile, sistema di informazioni per il conducente con display a colori con programma di efficienza integrato e Brake warning e specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente.Audi A5 Cabrio: tutti i modelli in listinoDi seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni dell’Audi A5 Cabrio. La gamma motori dell’elegante cabriolet di Ingolstadt è composta da otto unità sovralimentate: quattro TFSI a benzina (1.8 da 177 CV, 2.0 da 230 CV e 3.0 V6 da 272 e 333 CV) e quattro diesel TDI (2.0 da 150 e 190 CV e 3.0 V6 da 218 e 245 CV).Audi A5 Cabrio 1.8 (da 44.550 euro)L’Audi A5 Cabrio 1.8 (prezzi fino a 50.650 euro) è il modo più economico di acquistare la scoperta tedesca. Disponibile solo a trazione anteriore, monta un propulsore da 177 CV.Audi A5 Cabrio 2.0 TFSI (da 50.900 euro)L’Audi A5 Cabrio 2.0 TFSI (prezzi fino a 59.600 euro) ospita sotto il cofano lo stesso propulsore da 230 CV della TT e della Q5.Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TFSI (60.450 euro)L’Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TFSI è offerta solo a trazione integrale e monta un V6 a benzina da 252 CV.Audi S5 Cabrio (71.600 euro)L’Audi S5 Cabrio – solo a trazione integrale – è la A5 più costosa in listino: il motore 3.0 V6 da 333 CV ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto e può vantare una buona quantità di cavalli (333) e una coppia non esagerata (440 Nm). Contraddistinta da un’erogazione poco convincente ai bassi regimi e da una spinta che si esaurisce già intorno ai 5.000 giri, consuma parecchio (12,7 km/l dichiarati), ha un sound non molto cattivo e monta un cambio più adatto alla guida rilassata.Audi A5 Cabrio 2.0 TDI 150 CV (da 47.150 euro)L’Audi A5 Cabrio 2.0 TDI 150 CV (prezzi fino a 51.050 euro) è il modello “entry-level” a gasolio della scoperta tedesca ed è disponibile esclusivamente a trazione anteriore.Audi A5 Cabrio 2.0 TDI 190 CV (da 48.100 euro)L’Audi A5 Cabrio 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 54.600 euro) regala un pizzico di brio in più alla cabriolet di Ingolstadt e offre la possibilità di acquistarla anche a trazione integrale.Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TDI 218 CV (da 56.200 euro)L’Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TDI 218 CV (prezzi fino a 59.400 euro) è adatta a chi vuole a tutti i costi un propulsore a sei cilindri ed è disponibile solo a trazione integrale.Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TDI 245 CV (da 60.850 euro)L’Audi A5 Cabrio 3.0 V6 TDI 245 CV (prezzi fino a 64.050 euro) è la variante a gasolio più potente della scoperta teutonica e può essere acquistata solo a trazione integrale.Audi A5 Cabrio: gli optionalLa dotazione di serie dell’Audi A5 Cabrio “base” e della S5 Cabrio andrebbe a nostro avviso arricchita con tre optional fondamentali: il cruise control (360 euro), i sensori di parcheggio posteriori (475 euro) e la vernice metallizzata (980 euro). Questi ultimi due accessori andrebbero aggiunti anche sulla Business e sulla Advanced, insieme ai sedili rivestiti in pelle Nappa fine (2.655 euro).Gli interni in pelle e la vernice metalizzata starebbero bene anche sulla Ambiente (insieme al navigatore, 1.955 euro), sulla quattro edition e sulla Business plus: su questi ultimi due allestimenti ci vorrebbe il cruise control adattivo, 1.525 euro.
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