F1 – Le foto più belle del GP di Monaco 2016
Il GP di Monaco, sesta tappa del Mondiale F1 2016, ha regalato a Lewis Hamilton la prima vittoria stagionale con la Mercedes dopo un digiuno lungo ben sette mesi.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle della gara di Monte Carlo: una corsa caratterizzata dal secondo posto di Daniel Ricciardo (penalizzato da un errore al pit-stop dei meccanici della sua Red Bull) e dal primo podio dell’anno di Sergio Pérez e della Force India.
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Mondiale F1 2016 – GP Monaco: Hamilton principe di Monte Carlo
La vittoria di Lewis Hamilton nel GP di Monaco ha riaperto il Mondiale F1 2016: il pilota britannico della Mercedes ha ottenuto il primo successo stagionale a Monte Carlo davanti a Daniel Ricciardo (secondo e penalizzato da un errore dei box Red Bull).La sorpresa più grande nella corsa del Principato – innaffiata dalla pioggia all’inizio e negli ultimi giri – è arrivata però dal messicano Sergio Pérez, ottimo terzo al volante della Force India.Mondiale F1 2016 – GP Monaco: la gara in cinque punti1) Prima vittoria nel Mondiale F1 2016 e secondo trionfo in carriera a Monte Carlo (anche questa volta sotto la pioggia): Lewis Hamilton è tornato sul gradino più alto del podio dopo un digiuno lungo ben sette mesi. Un successo in parte meritato e in parte dovuto all’errore dei meccanici Red Bull sulla vettura di Ricciardo. In pista, però, è stato velocissimo.2) Un GP di Monaco ricco di gioie e dolori per Daniel Ricciardo: ieri la prima pole position in carriera, oggi una vittoria privata da un pit-stop completamente sbagliato da parte degli uomini del box Red Bull. Non abbiamo mai visto così deluso il pilota australiano.3) Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Sebastian Vettel avrebbe potuto tranquillamente salire sul podio ma ha perso troppi secondi nella prima parte della gara quando non è riuscito a superare Felipe Massa (molto più lento). La quarta posizione ottenuta ha impedito al pilota tedesco di superare nel Mondiale F1 2016 il compagno Kimi Räikkönen, ritirato al 10° giro in seguito ad un incidente.4) Un GP di Monaco da dimenticare per Nico Rosberg: dopo la prima fila ottenuta in qualifica il leader del Mondiale F1 2016 ha terminato la gara al settimo posto con oltre un minuto e mezzo di ritardo – a parità di vettura – dal compagno Hamilton. Ora i punti di vantaggio su Lewis sono solo 24.5) La 50° vittoria in F1 della Mercedes ha coinciso con il quarto trionfo consecutivo a Monte Carlo per la Stella. Riuscirà la scuderia tedesca a battere (o anche solo ad eguagliare) i sei successi di seguito nel Principato ottenuti dalla McLaren dal 1988 al 1993? Staremo a vedere…Mondiale F1 2016 – I risultati del GP di MonacoProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.537
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.638
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:15.956
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:16.3085 Max Verstappen (Red Bull) 1:16.371Prove libere 2
1 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:14.607
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.213
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.506
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:15.5715 Daniil Kvyat (Toro Rosso) 1:15.815Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:14.650
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:14.668
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:14.772
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:14.8075 Max Verstappen (Red Bull) 1:15.081Qualifiche
1 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:13.622
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:13.791
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:13.942
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:14.5525 Nico Hülkenberg (Force India) 1:14.726Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h59:29.133
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 7,3 s
3 Sergio Pérez (Force India) + 13,8 s
4 Sebastian Vettel (Ferrari) + 15,8 s5 Fernando Alonso (McLaren) + 85,1 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP di MonacoClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 106 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 82 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 66 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 61 punti5 Sebastian Vettel (Ferrari) 60 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 188 punti
2 Ferrari 121 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 112 punti
4 Williams-Mercedes 66 punti5 Force India-Mercedes 37 punti
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Mondiale F1 2016 – GP Monaco: gli orari TV su Rai e Sky
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP di Monaco non è solo la gara più famosa del Mondiale F1 2016 ma anche uno degli appuntamenti sportivi più importanti dell’anno. La gara di Monte Carlo – che sarà trasmessa in diretta TV da Rai e Sky (di seguito troverete gli orari) – sarà molto probabilmente innaffiata dalla pioggia.Nico Rosberg cercherà la quarta vittoria consecutiva nel Principato mentre la Mercedes deve a tutti i costi riscattare la figuraccia di due settimane fa in Spagna in una corsa che vedrà il debutto degli pneumatici Pirelli ultrasoft.F1 – GP Monaco: cosa aspettarsiIl circuito di Monte Carlo – location della sesta tappa del Mondiale F1 2016 – è molto lento ed è caratterizzato dalla scarsa aderenza: in condizioni normali si effettua una sola sosta ai box. La pioggia prevista per domenica potrebbe scombussolare i piani di molte scuderie.Partire bene nel GP di Monaco non è importante, è fondamentale. Nelle ultime dodici edizioni solo in due occasioni chi non è scattato dalla pole position è riuscito a vincere e dal 1997 a oggi il trionfatore della gara è sempre partito in “top 3”. Chiudiamo con altre due “chicche”: la Ferrari non sale sul gradino più alto del podio nel Principato dal lontano 2001 e in questo decennio solo Vettel nel 2011 è riuscito a dominare qui e a vincere il titolo. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV sulla Rai e su Sky e il nostro pronostico sull’evento.F1 2016 – Monte Carlo, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiGiovedì 26 maggio 2016
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1)Sabato 28 maggio 2016
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00-15:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 29 maggio 201614:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP di Monaco 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.337 MGIRI: 78
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-21) – 1’13”532 – 2006
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’14”439 – 2004RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (McLaren MP4-22) – 1h40’29”329 – 2007F1 – Il pronostico del GP di Monaco 20161° Nico Rosberg (Mercedes)Il legame tra Nico Rosberg e il GP di Monaco è molto stretto: il leader del Mondiale F1 2016 vive a Monte Carlo praticamente da sempre, ha vinto le ultime tre edizioni della corsa del Principato e nelle ultime quattro è sempre partito dalla prima fila ed è sempre salito sul podio.Solo la pioggia (da lui poco amata) potrebbe impedirgli di conquistare nuovamente la vittoria in una gara che lo vede favorito assoluto.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton non vince il GP di Monaco dal lontano 2008 ma in carriera su questo tracciato ha ottenuto quattro podi. Senza dimenticare la pole position dello scorso anno e la prima fila sempre centrata nelle ultime tre edizioni.Secondo noi si accontenterà di portare a casa più punti possibili ma difficilmente riuscirà a stare davanti a Rosberg nella gara più amata dal compagno di scuderia.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Una vittoria nel 2011 e quattro podi complessivi: è questo il palmarès di Sebastian Vettel a Monte Carlo. In qualifica, però, non ha mai brillato particolarmente: solo nell’anno del trionfo, infatti, il pilota tedesco è riuscito a partire dalla prima fila.Il quattro volte campione del mondo ha un disperato bisogno di punti e di continuità: quest’anno non è ancora stato capace di entrare in “top ten” per due GP di seguito.Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)Difficilmente Kimi Räikkönen riuscirà a conservare il secondo posto nel Mondiale F1 2016 ma secondo noi anche dopo il GP di Monaco sarà davanti al compagno Vettel nella classifica iridata.Il pilota finlandese è alla ricerca del quinto piazzamento consecutivo in “top 5” (evento che non si verifica dal 2012) su un tracciato che lo ha visto trionfare nel lontano 2005. Ha ottenuto tre podi a Monte Carlo ma l’ultimo risale addirittura al 2009: a nostro avviso si accontenterà di un buon piazzamento.La squadra da seguire: MercedesTre vittorie e tre prime file monopolizzate negli ultimi tre GP di Monaco: con queste premesse è difficile non immaginarsi un dominio Mercedes a Monte Carlo anche quest’anno.La pioggia, però, potrebbe portare diverse sorprese: Nico Rosberg e Lewis Hamilton dovranno stare molto attenti a non commettere errori di distrazione.
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Nissan avvia la produzione del Murano in Russia
Nissan ha celebrato il 10o anniversario dello stabilimento in Russia con l’inizio della produzione del nuovo crossover Murano. Riaffermando l’impegno nei confronti della Russia, il Murano di terza generazione rappresenta il completamento di un investimento di 167 milioni di euro in nuovi modelli crossover e infrastrutture che hanno raddoppiato le capacità di produzione a San Pietroburgo. Nuovo Nissan MuranoIl nuovo Murano è offerto con un motore serie VQ, 3,5 lt DOHC V6 da 249 CV e 325 Nm di coppia, con un avanzato CVT® Xtronic che offre un’esperienza di guida sportiva e fluida. La seconda opzione sarà un veicolo ibrido benzina-elettrico con un motore a benzina da 2,5 lt sovralimentato e un motore elettrico da 15 kW (254 CV/368 Nm).Murano sarà anche il primo prodotto Nissan dotato dell’ERA-GLONASS, un sistema di chiamata di emergenza che in caso di incidente invia automaticamente informazioni ai servizi di emergenza. Sarà reso disponibile, insieme ad altri prodotti di San Pietroburgo, per altri membri della Unione Doganale, Bielorussia e Kazakistan. Russia mercato strategicoLa Russia è un mercato strategico per Nissan, dato il suo elevato potenziale di diventare il suo più grande mercato in Europa. Fin dal 2014 la gamma dei modelli russi è stata aggiornata per riflettere la posizione di Nissan come leader nel mercato dei crossover e SUV.La diffusione di modelli quali Terrano, X-Trail, Pathfinder, Murano e Qashqai nel mercato russo ha visto l’azienda conquistare nel 2015 il 6o posto tra tutti i costruttori di auto in vendita in Russia.
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Volkswagen: Müller lancia il piano “Strategy – 2025”
All’ombra del dieselgate e in contemporanea con il richiamo di un altro milione di vetture coinvolte nell’ormai famosa anomalia del software di gestione delle emissioni, il nuovo CEO di Volkswagen, Matthias Muller, ha presentato ieri agli azionisti il piano “TOGETHER – Strategy 2025”.L’Assemblea Generale annuale è stato il palcoscenico dal quale Muller ha proclamato “il più grande processo di cambiamento nella storia di Volkswagen”.Offensiva di prodotto: 60 novità solo nel 2016Il riscatto di Wolfsburg sembra basarsi su una filosofia in particolare: “la miglior difesa è l’attacco”. Per questo il piano decennale di Volkswagen prevede prima di tutto un’offensiva di prodotti che, solo il prossimo anno, prevede l’arrivo di 60 novità sul mercato. Tra queste ci saranno vetture come la nuova VW Tiguan, la AUDI Q2, la SEAT Ateca e la Porsche Panamera, “che sono state estremamente ben accolte e per le quali abbiamo forti aspettative”, ha dichiarato Muller.Volkswagen punta all’EV: 30 modelli elettrici entro il 2025Ma questo è solo un fronte della riscossa. Gli altri fronti si articoleranno su tre settori in particolare: e-mobility, guida autonoma e digitalizzazione del business. Secondo Muller, entro il 2030 “1/3 dei prodotti Volkswagen sarà ad alimentazione elettrica. Già entro il 2025 saranno presentati oltre 30 modelli puramente EV. E ci aspettiamo che per allora venderemo dai 2 ai 3 milioni di auto l’anno con questa alimentazione, che rappresenteranno una quota significativa – stimata intorno al 25% – dei nostri volumi totali. Stiamo concentrando i nostri sforzi in tal senso e lanceremo un piano d’investimento multimiliardario”.Anche la guida autonoma rientra nei pianiPer quanto riguarda la guida autonoma, anche questa rientra nei piani del Gruppo tedesco. Entro l’inizio del prossimo decennio, infatti, “veicoli completamente autonomi, con un sistema self-driving e sviluppati in proprio entreranno nel mercato e gli investimenti cumulativi in nuove soluzioni di mobilità autonoma ammonteranno a diversi miliardi di Euro”.Lo sviluppo della tecnologia delle batterieE ancora, altro obiettivo sarà rendere la tecnologia delle batterie una delle competenze primarie del Gruppo Volkswagen: “Esamineremo nel dettaglio tutte le opzioni strategiche per sviluppare la tecnologia delle batterie come nuova competenza primaria per il Gruppo. Facendo ciò, valuteremo tutta la catena del processo – dalla materia prima al prodotto finito”, ha proseguito il CEO VW.
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Mazda CX-3: i cinque punti di forza della piccola SUV giapponese
La Mazda CX-3 è una delle piccole SUV più interessanti in commercio: la trendy crossover giapponese, realizzata sullo stesso pianale della Mazda2, punta sul design seducente per conquistare il pubblico ma presenta anche altri punti di forza da non sottovalutare. Scopriamoli insieme.I cinque punti di forza della Mazda CX-31) DesignAnche la CX-3 segue il linguaggio di design Kodo adottato dal resto della gamma Mazda: linee eleganti e muscolose che si affiancano a proporzioni da sportiva (cofano lungo).2) PrezzoI prezzi della Mazda CX-3 partono da 19.320 euro (cifra necessaria per acquistare la versione 2.0 Skyactiv-G Essence). È inoltre possibile aderire al finanziamento Mazda Advantage che prevede un anticipo, rate mensili e la facoltà di scegliere (trascorsi un paio d’anni o tre) se cambiare la vettura, restituirla o tenerla, con la certezza di sapere da subito quale sarà il valore futuro garantito alla scadenza del contratto.3) ModaLa Mazda CX-3 appartiene al segmento – molto trendy – delle piccole SUV e può vantare un abitacolo ottimamente rifinito che può essere arricchito con sedili in pelle bianca e inserti in tessuto scamosciato Lux Suede.4) MotoriLa gamma motori della Mazda CX-3 – disponibile a trazione anteriore o integrale – è composta da due 2.0 Skyactiv-G a benzina da 120 e 150 CV (quest’ultima solo 4WD) e da un 1.5 turbodiesel Skyactiv-D da 105 CV. Quest’ultima unità – nella versione 2WD – dichiara consumi bassissimi: 25,0 km/l.5) SicurezzaLa Mazda CX-3 presenta una dotazione di sicurezza attiva (fari full LED adattivi dotati di sistema di attivazione automatica degli abbaglianti, cruise control adattivo e frenata automatica in città) e passiva (airbag frontali, laterali e a tendina anche per i passeggeri posteriori ed acciai ad alta resistenza per il corpo vettura) molto ricca. Senza dimenticare l’innovativo sistema Rear Cross Traffic Alert che avvisa di eventuali pericoli laterali durante la manovra di uscita in retromarcia da un parcheggio: un ausilio alla guida che integra il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi Blind Spot Monitoring.
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Fiat 555RR by Garage Italia Customs
L’atelier automobilistico milanese di Lapo Elkann continua a far parlare di sé ormai settimana dopo settimana. Questa volta Garage Italia Customs presenta la 555RR, un esemplare unico di Fiat 500 realizzato su misura per Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente del gruppo OTB.Realizzata sulla base dell’ultima versione della Fiat 500 Cabrio, la 555RR si distingue per la verniciatura speciale in nero lucido con glitter argento. Un tocco chic, forse un po’ troppo sopra le righe (made gustibus non dispiutandum est), è dato dai cristalli Swarovski con riflesso opaco/lucido che contornano i gruppi ottici anteriori e posteriori, mentre una fascia centrale lungo il cofano e il portellone, verniciata in nero opaco le da un tocco di sportività. E ancora, dettagli in rosso sulla griglia del paraurti anteriore, sul bordo dei cerchi in lega e dei coprimozzi personalizzati con logo Garage Italia Customs conferiscono a questa 500 di Garage Italia Customs un aspetto esclusivo.Abitacolo, un omaggio a DieselL’abitacolo è un omaggio al mondo stilistico Diesel con la seduta centrale rivestita in pelle nera Foglizzo con lavorazione a rombi in abbinamento con i dettagli in denim nero dei fianchetti e la pelle Foglizzo Lord, utilizzata per l’intero sedile. Ai lati donano infine un tocco rock la pelle plissettata sui bordi esterni e il dettaglio dei lacci in pelle utilizzati come cuciture laterali.I riferimenti in particolare al biker in pelle, continuano sulla dashboard, con una cerniera a zip inserita sopra al vano portaoggetti del lato passeggero e una linguetta identica a quella che troviamo nei dettagli della giacca. Il denim, tessuto che rappresenta l’anima del brand, è stato utilizzato per i braccioli dei panelli porta e per confezionare la cuffia del cambio. Su quest’ultimo spicca il nuovo pomello rosso che riporta, al posto delle tradizionali marce, una serie di lettere che compongono la scritta “Enjoy”, parola sempre presente nella firma di Renzo Rosso. Il cielo, infine, è completamente rivestito in pelle nera Foglizzo con lavorazione a rombi.
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Brabus 850 6.0 Biurbo Cabrio
Non è molto probabile che il proprietario di una Mercedes S 63 AMG Cabrio ricerchi più potenza dal suo V8 5.5 da 585 CV… Ad ogni modo Brabus, per accontentare quei pochi irriducibili senza limiti, propone la nuova 850 6.0 Biurbo Cabrio.L’impressionante cabriolet della Stella viene così reinterpretata secondo la visione del preparatore che la trasforma in un’autentica “belva” della strada con ben 850 CV di potenza a disposizione che la incoronano decappottabile più veloce al mondo.Le modifiche più interessanti si concentrano tutte sulla parte meccanica dove sono state introdotte molte novità che vanno molto al di là di una nuova gestione elettronica.Dopo interventi alla testata, ai cilindri, ai pistoni e l’introduzione di un nuovo albero, la cilindrata passa da 5.5 a 6.0 litri. I due turbo sono completamente nuovi e il sistema di scarico sostituito con uno ancora più performante.Il risultato è una potenza complessiva di 850 CV. Ma non solo, la coppia infatti cresce fino a 1.450 Nm (limitati per sicurezza a 1.150). Tutto questo smanettare sotto al cofano, naturalmente, ha delle conseguenze “brutali” sule prestazioni della Mercedes S 63 AMG Cabrio che ora è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.Alle modifiche meccaniche si aggiunge anche un kit carrozzeria realizzato integralmente in fibra di carbonio e studiato nel tunnel del vento. Questo si compone di nuovi paraurti anteriori e posteriori, un nuovo spoiler posteriore e un diffusore che integra i quattro terminali di scarico.Brabus propone diversi tipi di cerchi con misure che vanno dai 18 ai 22 pollici mentre le sospensioni sono ribassate di 15 mm. All’interno si può contare su varie tappezzerie personalizzabili a seconda dei gusti dei clienti che possono combinarle con elementi in fibra di carbonio o alluminio.
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Porsche 911 Turbo S by Techart
Techart presenta la nuova elaborazione della Porsche 911 Turbo S di ultima generazione. Dopo un importante upgrade meccanico la potenza del sei cilindri boxer da 3,8 litri viene elevata a 640 CV (+60 CV) e 880 Nm di coppia.Questa modifica, eseguita attraverso la riprogrammazione della centralina, permette alla 911 Turbo S di Techart di scattare da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e di raggiungere la velocità massima di 338 km/h. In modalità normale la super sportiva di Stuttgart modificata dal preparatore di Leonberg occulta le sue doti speciali (in questo caso il motore si limita ai 580 CV originali) ma per spremerla a fondo basta ruotare l’apposito manettino sul volante nella posizione “S” per rendere effettive le modifiche.Queste riguardano principalmente la gestione della pressione di sovralimentazione e il flusso dei gas nel collettore. Oltre ad offrire un upgrade meccanico anche per la Porsche 911 Carrera S che ne eleva la potenza a 480 CV e 580 Nm, Techart offre anche la possibilità di mettere mano alla carrozzeria di entrambe le versioni della “Noveunouno”, introducendo diverse appendici aerodinamiche.
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Dacia Sandero Hit Edition: una versione speciale per gli amanti della musica
La Dacia Sandero Hit Edition è una versione limitata (100 esemplari) della piccola romena dedicata agli amanti della musica: realizzata sulla base della variante Stepway dCi, si distingue per l’esclusiva personalizzazione creata con la tecnica del car wrapping, per i badge interni ed esterni ma soprattutto per l’impianto audio Focal Music Live da 120W.L’impianto audio Focal Music presente a bordo della Dacia Sandero Hit Edition – dotata di un motore 1.5 turbodiesel da 90 CV e disponibile dal 24 settembre ad un prezzo di 14.500 euro – prevede quattro altoparlanti di cui: due woofer nelle portiere anteriori (in sostituzione alla dotazione di serie) e 2 tweeter supplementari a cupola in alluminio invertita; questa dotazione si aggiunge ai due altoparlanti posteriori di serie.Il car wrapping usato per la Dacia Sandero Hit Edition – realizzato dalla Luxury Skin di Roma – comprende una vernice nera opaca con un’animazione “Equalizer” sulle fiancate. Il tetto a contrasto è in colore Nero Nacrè e non mancano dettagli rossi sulla griglia frontale, sugli specchietti e sullo spoiler posteriore. Ultimi, ma non meno importanti, i vetri posteriori scuri.La dotazione di serie di questa versione limitata della “segmento B” esteuropea comprende anche i cerchi flexwheels da 16”, il climatizzatore manuale, il cruise control, il navigatore Media Nav Evolution, il radar parking posteriore, la ruota di scorta e i vetri elettrici anteriori e posteriori.
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