McLaren 650S: la differenza la fanno i cerchi LOMA
In campo di tuning gli esclusivi cerchi LOMA sono la scelta suprema. Non a caso sono un prodotto diffuso a livello globale tra i più illustri proprietari di auto sportive d’elite e limousine di lusso.Non sorprende, quindi, che una speciale McLaren 650S con la centralina rivista e un impianto di scarico inedito (per un totale di 730 CV) sia dotata di cerchi LOMA garantiti, che non compromettono, cioè, la garanzia del costruttore e dotati di certificaizone TÜV.Nello specifico questo set di ruote in titanio ultraleggero montate sulla one-off inglese è denominato SP1-RSR LOMA e la sua caratteristica principale è che ogni singola componente, non solo i raggi ma anche la bordatura esterna e interna, è stata forgiata individualmente. Dalla forma leggermente concava, i cerchi anteriori misurano 9×20 pollici mentre quelli posteriori sono da 12×20.
Fonte
Immatricolazioni auto luglio 2016: tutti i dati e le classifiche
Le immatricolazioni auto a luglio 2016 hanno fatto registrare ancora il segno più ma con una crescita inferiore a quanto visto negli ultimi tempi: + 2,86% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (da 132.485 a 136.275 veicoli targati). Le Case tedesche “premium” sono andate molto bene, in particolare BMW (+ 23,96%) e Mercedes (+ 17,61%).Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di luglio 2016 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.Immatricolazioni auto luglio 2016: i 10 modelli più venduti in Italia
1 Fiat Panda 10.907
2 Lancia Ypsilon 4.487
3 Fiat Punto 4.255
4 Renault Clio 4.010
5 Fiat 500L 3.648
6 Ford Fiesta 3.226
7 Fiat Tipo 3.159
8 Fiat 500X 3.155
9 Volkswagen Polo 3.12310 Volkswagen Golf 3.096Immatricolazioni auto luglio 2016: la classifica delle Case più amate in Italia
1 Fiat 29.290 (+ 4,30%)
2 Volkswagen 9.706 (- 8,08%)
3 Ford 9.279 (+ 3,02%)
4 Renault 8.697 (+ 15,38%)
5 Opel 6.788 (- 13,93%)
6 Peugeot 6.359 (- 9,07%)
7 Mercedes 5.136 (+ 17,61%)
8 Audi 4.972 (+ 7,16%)
9 BMW 4.915 (+ 23,96%)
10 Toyota 4.809 (- 2,12%)
11 Dacia 4.547 (+ 12,52%)
12 Citroën 4.537 (- 6,76%)
13 Lancia/Chrysler 4.487 (+ 0,04%)
14 Nissan 4.067 (- 14,68%)
15 Hyundai 4.021 (+ 5,07%)
16 Kia 3.976 (+ 8,46%)
17 Jeep/Dodge 2.793 (+ 18,70%)
18 Alfa Romeo 2.664 (+ 6,14%)
19 Mini 1.895 (+ 23,94%)
20 Smart 1.813 (- 23,24%)
21 Suzuki 1.713 (+ 9,67%)
22 Skoda 1.645 (+ 6,40%)
23 Land Rover 1.477 (+ 27,11%)
24 Volvo 1.377 (+ 3,22%)
25 Seat 1.223 (+ 10,88%)
26 Mazda 880 (+ 34,15%)
27 Honda 736 (+ 91,17%)
28 Jaguar 400 (+ 168,46%)
29 Porsche 351 (- 40,20%)
30 DS 271 (- 24,51%)
31 Mitsubishi 267 (- 20,77%)
32 Ssangyong 231 (+ 65,00%)
33 Subaru 227 (+ 11,27%)
34 Infiniti 210 (+ 775,00%)
35 Lexus 167 (- 1,18%)
36 Maserati 161 (+ 2,55%)
37 DR 52 (+ 4,00%)
38 Altre 48 (- 5,88%)
39 Ferrari 34 (- 2,86%)
40 Mahindra 23 (- 20,69%)
41 Great Wall 15 (+ 36,36%)
42 Lamborghini 10 (- 9,09%)
43 Chevrolet 4 (- 89,74%)44 Aston Martin 2 (- 66,67%)Immatricolazioni auto luglio 2016: top 5 per alimentazioneImmatricolazioni auto luglio 2016: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
1 Fiat Panda 3.030
2 Renault Clio 3.016
3 Fiat 500X 2.837
4 Fiat 500L 2.7325 Jeep Renegade 2.162Immatricolazioni auto luglio 2016: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
1 Fiat Panda 6.593
2 Fiat Punto 3.032
3 Lancia Ypsilon 3.001
4 Volkswagen Polo 1.6385 Fiat Tipo 1.538Immatricolazioni auto luglio 2016: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
1 Opel Corsa 853
2 Fiat Punto 815
3 Dacia Sandero 812
4 Lancia Ypsilon 6835 Ford Fiesta 678Immatricolazioni auto luglio 2016: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
1 Fiat Panda 677
2 Volkswagen Golf 648
3 Fiat Punto 324
4 Volkswagen up! 2115 Lancia Ypsilon 152Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 ibride più vendute in Italia
1 Toyota Yaris 1.321
2 Toyota Auris 493
3 Toyota RAV4 425
4 Lexus NX 945 Toyota Prius 59Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 elettriche più vendute in Italia
1 Tesla Model S 23
2 Nissan Leaf 16
3 BMW i3 12
4 Renault Zoe 85 Citroën E-Mehari 5Immatricolazioni auto luglio 2016: top 5 per segmentoImmatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
1 Fiat Panda 10.990
2 Fiat 500 2.619
3 Smart fortwo 1.500
4 Hyundai i10 8915 Volkswagen up! 872Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
1 Lancia Ypsilon 4.487
2 Fiat Punto 4.290
3 Renault Clio 4.010
4 Fiat 500L 3.8515 Ford Fiesta 3.226Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
1 Fiat Tipo 3.161
2 Volkswagen Golf 3.096
3 Jeep Renegade 2.346
4 Nissan Qashqai 2.0025 Alfa Romeo Giulietta 1.769Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
1 Audi A4 1.076
2 Volkswagen Tiguan 1.027
3 Ford Kuga 995
4 Land Rover Range Rover Evoque 9835 Audi Q3 967Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
1 Audi A6 399
2 BMW serie 5 328
3 Jaguar F-Pace 234
4 Mercedes classe E 2335 Land Rover Range Rover Sport 224Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
1 Porsche 911 89
2 Maserati Ghibli 58
3 BMW serie 7 41
4 Mercedes classe S 405 Tesla Model S 23Immatricolazioni auto luglio 2016: top 5 per carrozzeriaImmatricolazioni auto luglio 2016: le 5 berline più vendute in Italia
1 Fiat Panda 10.990
2 Lancia Ypsilon 4.487
3 Fiat Punto 4.290
4 Renault Clio 3.4515 Ford Fiesta 3.226Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 crossover più vendute in Italia
1 Fiat 500X 2.940
2 Renault Captur 2.194
3 Nissan Qashqai 1.873
4 Opel Mokka 1.6845 Peugeot 2008 1.585Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
1 Land Rover Range Rover Evoque 983
2 Jeep Renegade 868
3 Mercedes GLC 669
4 Volkswagen Tiguan 6595 Audi Q3 578Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 station wagon più vendute in Italia
1 Audi A4 Avant 990
2 Volkswagen Passat Variant 818
3 BMW serie 3 Touring 705
4 Peugeot 308 SW 6915 Skoda Octavia Wagon 585Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
1 Fiat 500L 3.851
2 Ford B-Max 597
3 Citroën C3 Picasso 540
4 Opel Meriva 4645 Hyundai ix20 452Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
1 Ford C-Max 1.136
2 Citroën C4 Picasso 694
3 Mercedes classe B 690
4 BMW serie 2 6455 Volkswagen Touran 301Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 multispazio più vendute in Italia
1 Fiat Qubo 498
2 Fiat Doblò 245
3 Renault Kangoo 228
4 Dacia Dokker 2255 Peugeot Partner 198Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia
1 Renault Espace 306
2 Ford S-Max 146
3 Mercedes classe V 96
4 Volkswagen Sharan 625 Ford Galaxy 50Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
1 Smart fortwo cabrio 250
2 Fiat 124 143
3 Mini Cabrio 98
4 Audi A3 Cabrio 655 Mazda MX-5 55Immatricolazioni auto luglio 2016: le 5 coupé più vendute in Italia
1 Mercedes classe C Coupé 118
2 BMW serie 4 83
3 Porsche 911 39
4 BMW serie 2 335 Audi TT 32
Fonte:
F1 – I più grandi piloti svizzeri di sempre
In occasione della Festa nazionale svizzera abbiamo voluto stilare una classifica dei cinque piloti svizzeri di F1 più forti di sempre. Nonostante le piccole dimensioni e una legge che dal 1955 vieta le corse automobilistiche il Paese elvetico ha regalato al Circus 32 driver, 5 costruttori (tra cui la Sauber) e 3 motoristi.Di seguito troverete la graduatoria corredata da brevi biografie e palmarès dei piloti di F1 più vincenti provenienti dalla Svizzera.1° Clay RegazzoniNato il 5 settembre 1939 a Mendrisio (Svizzera) e morto il 15 dicembre 2006 a Fontevivo (Italia)
11 stagioni
132 GP disputati5 costruttori (Ferrari, BRM, Ensign, Shadow, Williams)
PALMARÈS: 2° nel Mondiale F1 (1974), 5 vittorie, 5 pole position, 15 giri veloci, 28 podiPALMARÈS EXTRA-F1: campione europeo F2 (1970)2° Rudi FischerNato il 19 aprile 1912 a Stoccarda (Germania) e morto il 30 dicembre 1976 a Lucerna (Svizzera)
2 stagioni
7 GP disputati1 costruttore (Ferrari)PALMARÈS: 4° nel Mondiale F1 (1952), 2 podi3° Jo SiffertNato il 7 luglio 1936 a Friburgo (Svizzera) e morto il 24 ottobre 1971 a Brands Hatch (Regno Unito)
10 stagioni
96 GP disputati5 costruttori (Lotus, Brabham, Cooper, March, BRM)
PALMARÈS: 5° nel Mondiale F1 (1971), 2 vittorie, 2 pole position, 4 giri veloci, 6 podiPALMARÈS EXTRA-F1: 24 Ore di Daytona (1968), 12 Ore di Sebring (1968)4° Toulo de GraffenriedNato il 18 maggio 1914 a Parigi (Francia) e morto il 22 gennaio 2007 a Lonay (Svizzera)
6 stagioni
22 GP disputati2 costruttori (Maserati, Alfa Romeo)PALMARÈS: 8° nel Mondiale F1 (1953)5° Marc SurerNato il 18 settembre 1951 ad Arisdorf (Svizzera)
8 stagioni
81 GP disputati5 costruttori (Ensign, ATS, Theodore, Arrows, Brabham)
PALMARÈS: 13° nel Mondiale F1 (1985), 1 giro velocePALMARÈS EXTRA-F1: campione europeo F2 (1979)
Fonte
F1 – GP Germania 2006: l’ultima vittoria in casa di Schumacher
Esattamente dieci anni fa si disputava il GP di Germania 2006 di F1 sul circuito di Hockenheim. Una gara dominata dalla Ferrari e caratterizzata dall’ultima vittoria ottenuta da Michael Schumacher in casa.In questa gallery troverete le foto più belle del GP di Germania 2006, entrato nella storia anche per essere stato l’ultimo evento iridato di Jacques Villeneuve (campione del mondo 1997) e per aver portato alla Bridgestone la 100° vittoria nel Circus.F1 – La classifica del GP di Germania 2006
1 Michael Schumacher (Ferrari) 1h27:51.693
2 Felipe Massa (Ferrari) + 0,7 s
3 Kimi Räikkönen (McLaren) + 13,2 s
4 Jenson Button (Honda) + 18,9 s5 Fernando Alonso (Renault) + 23,7 s
Fonte
Le dieci auto inglesi più sexy di sempre
Le auto inglesi hanno sempre avuto un fascino particolare, un po’ appannato – a dire il vero – negli ultimi decenni. Non è un caso, infatti, che nel nostro elenco dei dieci modelli britannici più sexy di sempre solo uno sia stato prodotto negli ultimi cinquant’anni.Di seguito troverete le dieci auto inglesi più sexy della storia, modelli che oggi appartengono alle collezioni più esclusive e che si possono ammirare quasi esclusivamente durante le aste.AC Cobra 289 (1963)La AC Cobra 289 del 1963 – dotata di un leggero telaio inglese e di un possente motore 4.7 V8 Ford – è meno estrema della variante 487 (che monta un 7.0) ma è anche più facile da guidare.Allard J2 (1949)Nel secondo dopoguerra la Allard J2 – una spiderina da corsa leggera e sportiva – conquistò gli automobilisti britannici e statunitensi che cercavano un mezzo in grado di andare su strada e di correre in pista. Nel Regno Unito veniva venduta con due motori V8 – un 3.6 Ford e un 4.4 Mercury – mentre negli USA (dove era commercializzata senza propulsori) c’era molta più personalizzazione sotto il cofano.Aston Martin DB4 GT Zagato (1960)La DB4 GT Zagato del 1960 è l’Aston Martin più sexy della storia: questa versione personalizzata dal carrozziere lombardo (che lavorò molto sulla riduzione del peso) è stata prodotta in soli 19 esemplari.Bentley 8 Litre (1930)La Bentley 8 Litre del 1930 è considerata dai puristi l’ultima vera auto prodotta dalla Casa britannica (acquisita dalla Rolls-Royce l’anno seguente). Prodotta in soli 100 esemplari e con una lunghezza di oltre cinque metri, monta un possente motore 8.0 a sei cilindri in linea.Daimler Double Six 50 (1927)La Daimler Double Six del 1927 era – alla fine degli anni ’20 – una delle vetture più esclusive del mondo: sotto il cofano ospitava un maestoso propulsore 7.1 V12.Healey Silverstone (1949)Una vettura da corsa utilizzabile tutti i giorni: era questo il punto di forza della Healey Silverstone. Nata nel 1949 e prodotta in soli 105 esemplari, ospita sotto il cofano un motore 2.5 di origine Riley.Jaguar D-Type (1954)L’auto inglese più sexy di sempre? Probabilmente la Jaguar D-Type: questa vettura da corsa nata nel 1954 è stata capace di vincere ben tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans. Il motore al lancio è un 3.4 a sei cilindri da 285 CV rimpiazzato nel 1957 da un propulsore più grosso da 3,8 litri. Tra gli altri successi di questo mito dell’automobilismo d’oltremanica segnaliamo la 12 Ore di Sebring del 1955.Lagonda V12 (1938)Motore 4.5 V12 progettato da W.O. Bentley (fondatore della Casa che ancora oggi porta il suo nome), 189 esemplari prodotti e un’esclusività che solo le auto inglesi realizzate prima della Seconda Guerra Mondiale sanno regalare: sono queste le caratteristiche principali della Lagonda V12 del 1938.McLaren F1 (1993)La McLaren F1 del 1993 è probabilmente la supercar più evoluta del XX secolo: 72 esemplari stradali, tre posti a sedere (quello centrale riservato al guidatore) e tre bagagliai (uno anteriore e due laterali davanti alle ruote posteriori). Il motore? Un 6.1 V12 di origine BMW. La versione da gara della coupé britannica ha conquistato nel 1995 la 24 Ore di Le Mans.Rolls-Royce Silver Ghost (1907)La Rolls-Royce Silver Ghost del 1907 è la regina del prestigioso marchio “british”. Il motore al lancio è un 7.0 a sei cilindri raffreddato ad acqua, rimpiazzato due anni più tardi da un 7.4. Tanto silenziosa quanto affidabile, è stata prodotta in quasi 8.000 esemplari (molti di questi ancora oggi circolanti).
Fonte
Audi S3 e S4: al via le prevendite
Dopo il lancio del restyling della nuova Audi A3 e della nuova generazione della A4, la Casa dei Quattro Anelli inizia la prevendita delle versioni top di gamma della sedan compatta, l’Audi S3 (nelle varianti di carrozzeria 3 porte, Sportback, Sedan e Cabriolet) e della sorella maggiore S4 (con carrozzeria Sedan o Avant).Audi S3Fuori la nuova Audi S3 si distingue per la caratterizzazione esclusiva S, contraddistinta da specifici dettagli come assetto sportivo S (-25 mm), Audi single frame con griglia in look alluminio e logo S3, cerchi in lega di alluminio da 18 pollici a 5 razze parallele, diffusore posteriore S-line, gruppi ottici posteriori a LED, gusci specchietti retrovisivi esterni in look alluminio, pinze freno anteriori laccate in nero con logo S3, prese d’aria frontali dal design S-line, proiettori a LED, spoiler al tetto S-line, doppi terminali di scarico a sezione ovale e cromati.L’abitacolo trova la sua declinazione sportiva grazie a elementi caratteristici come gli inserti in alluminio spazzolato, i listelli sottoporta con inserto in alluminio e logo S3 illuminato, la pedaliera e gli appoggiapiedi in acciaio inox, la strumentazione specifica S3, il volante sportivo a tre razze multifunzionale in pelle e appiattito nella parte inferiore.Sotto il cofano dell’Audi S3 troviamo il 2.0 TFSI di nuova concezione che eroga una potenza di 228 kW (310 CV) fra 5.500 a 6.500 giri ed una coppia di ben 400 Nm (380 Nm con cambio manuale), rispettivamente 10 cavalli e 20 Nm in più rispetto alla generazione precedente ed è disponibile sia con cambio manuale a 6 marce sia con il nuovo S tronic a 7 rapporti.Grazie al peso ridotto (la S3 3 porte S tronic pesa 1.505 Kg) vanta prestazioni di 250 km/h di velocità massima (autolimitata) e un’accelerazione 0-100 km/h in 4,5 s. (per S3 3 porte S tronic).Audi S4 e S4 AvantIl look delle nuove S4 e S4 Avant ne esalta la sportività tipica dei modelli S, grazie all’assetto sportivo S di serie che riduce l’altezza della carrozzeria di 23 mm e i paraurti, le prese d’aria e le minigonne laterali che presentano design e contorni distintivi e marcatamente sportivi. Il tutto è completato dai cerchi da 18 pollici di serie e dalle pinze freno verniciate in nero o, a richiesta, verniciate in rosso.Tra i dettagli distintivi nell’abitacolo della nuova Audi S4 troviamo il volante sportivo multifunzionale plus in pelle a 3 razze con logo S e bilancieri in look alluminio, a richiesta appiattito in basso, i sedili sportivi in Alcantara/pelle con logo S e cuciture a contrasto, la pedaliera sportiva in look alluminio e i listelli sottoporta specifici con inserto in alluminio e logo S, illuminati. Disponibili, a richiesta, anche i sedili anteriori sportivi S con appoggiatesta integrati, fianchetti regolabili e funzione di massaggio pneumatica, rivestiti in pelle Nappa con impunture a losanghe, cuciture in contrasto e logo S.A spingere le nuove S4 ci pensa il V6 3.0 TFSI a sovralimentazione tramite turbocompressore a gas di scarico, sviluppato ex novo. Con una cilindrata di 2.995 cm3 , sviluppa una potenza di 354 CV (260 kW), 21 CV (15 kW) in più rispetto al modello precedente. Già a 1.370 giri la coppia raggiunge i 500 Nm (60 Nm in più rispetto al modello precedente), costantemente disponibile fino a 4.500 giri. La versione berlina accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,7 s, la Avant in 4,9 s. Per entrambe la velocità massima è autolimitata a 250 km/h, mentre i consumi si attestano sui 7,3 l/100 km, con emissioni CO2 pari a 166 g/km, e 7,5 l/100 km, con emissioni CO2 pari a 171 g/km, rispettivamente per berlina e Avant.
Fonte:
Mini JCW Cabrio by AC Schinitzer
Lo specialista AC Schinitzer presenta il suo nuovo catalogo tuning per la Mini che include modifiche estetiche e un aumento di potenza per diversi modelli della firma, tra cui anche la top di gamma JCW Cabrio.Questa nuova elaborazione del preparatore tedesco include miglioramenti meccanici che aumentano la potenza della JCW fino a 265 CV, 34 CV in più rispetto alla versione di originale.Oltre ad una nuova gestione dell’elettronica è stato modificato anche il sistema di scarico che include ora una valvola di controllo che permette di variare il sound attraverso un comando specifico.Esteticamente risaltano i cerchi da 19 pollici disponibili in color antracite o con la combinazione AC1 BiColor e il kit carrozzeria che incorpora un nuovo labbro inferiore anteriore di facile installazione.Oltre alla Mini Cabrio JCW, AC Schinitzer offre le stesse modifiche anche per i modelli Coupé e Clubman. L’upgrade meccanico è infine disponibile anche per altre motorizzazioni come la Cooper, che passa da 136 a 170 CV e la Coper S che eleva il suo rendimento fino a 235 CV di potenza.
Fonte
Seat Ateca: la SUV spagnola arriva nelle concessionarie
Dopo l’anteprima mondiale al Salone di Ginevra ad inizio 2016, varie presentazioni e il nostro primo test drive, la Seat Ateca, nuovo SUV compatto della Casa spagnola, arriva nelle concessionarie italiane terminando così la fase di prevendita.L’interesse per questa nuova proposta in uno dei segmenti più competitivi del mercato sembra essere alta, Seat stessa ha infatti annunciato un intenso traffico generato dalla pagina Ateca sul sito web di SEAT Italia con oltre 360.000 visite e 70.000 configurazioni complete della vettura.Un modello chiave per SeatGianpiero Wyhinny, Direttore della SEAT in Italia, si è detto soddisfatto del percorso fatto fino ad ora dalla new entry di Martorell. “La Ateca è un modello chiave per noi e siamo orgogliosi del caloroso benvenuto che questa fantastica SEAT “created in Barcelona” ha ricevuto in queste settimane da parte della stampa di settore, della nostra Rete e del pubblico. Ogni momento di contatto creato in quest’ultimo periodo con ciascuno dei nostri interlocutori ha permesso due risultati per noi molto importanti. Da un lato, poter far guidare e testare la Ateca in prima persona; dall’altro, ha permesso a noi di avere un ottimo “termometro” e punto di partenza per lavorare nel migliore dei modi all’attivazione necessaria per introdurre la Ateca in Italia. Aspettiamo con fiducia e ottimismo il lancio ufficiale, che avrà luogo nei due fine settimana porte aperte in programma per il 17 – 18 e 24 – 25 settembre”.La linea di accessori originali Seat per AtecaInsieme all’arrivo nelle concessionarie della nuova Seat Ateca, il brand iberico approfitta per presentare anche la nuova linea di accessori originali Seat con una vasta gamma di optional che vanno dalle pratiche soluzioni per il carico e il trasporto fino a nuovi elementi per la sicurezza di bordo dei bambini.
Fonte:
BMW Serie 5 2017: lo sviluppo con lo scanner 3D
BMW sta mettendo a punto gli ultimi dettagli della nuova generazione della BMW Serie 5, l’alternativa bavarese alle Mercedes Classe E e Audi A6.La stessa casa di Monaco ha rilasciato le prime immagini ufficiali della sua ammiraglia rivisitata. In realtà si tratta di un modello 3D della berlina realizzato grazie all’inedito sistema di bracci meccanici e sensori utilizzato per la prima volta nel mondo dei motori e che serve a misurare con precisione millimetrica la costruzione del veicolo.Questo procedimento viene realizzato in una fase intermedia tra lo sviluppo e la produzione dell’auto e implica un’automatizzazione per migliorare la qualità di un processo che fino ad ora veniva affrontato in un lungo periodo di misurazioni e immagazzinamento di dati…Grazie all’introduzione di questo sistema di scanner 3D automatizzato possiamo così già vedere le forme della nuova BMW Serie 5 2017 che dovrebbe debuttare, se dovessero compiersi tutti i pronostici, al prossimo Salone di Detroit a gennaio 2017.Nessun dettaglio è ancora stato rilasciato rispetto alle possibili nuove motorizzazioni mentre si parla di tecnologie inedite come il chassis in alluminio e fibra di carbonio, il sistema multimediale a controllo gestuale, fari laser e alcuni sistemi molto vicini alla guida autonoma, sulle scie insomma, della sorella maggiore BMW Serie 7.
Fonte:
Jeep Renegade: guida all’acquisto
La Jeep Renegade – la SUV straniera più amata dagli italiani – ha impiegato pochissimo tempo a conquistare il pubblico. Costruita in Basilicata (più precisamente a Melfi) e realizzata sullo stesso pianale della Fiat 500X, si distingue dalla cugina torinese per un’impostazione maggiormente orientata verso l’off-road.Nella nostra guida all’acquisto di questo mese vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.Jeep Renegade: guida all’acquistoLa Jeep Renegade è una piccola SUV statunitense disponibile a trazione anteriore o integrale: consigliamo di puntare sulle varianti 4×4, più vicine alla filosofia della Casa “yankee”, più sfruttabili e in grado di mantenere un valore più alto da usate.Le dimensioni esterne contenute (è lunga meno di 4,30 metri) consentono di trovare facilmente parcheggio ma penalizzano la versatilità: i passeggeri posteriori hanno pochi centimetri a disposizione delle gambe (notevole, invece, lo spazio nella zona della testa) e il bagagliaio di soli 351 litri potrebbe essere più ampio. Le finiture presentano qualche imperfezione e il serbatoio di 48 litri non offre una grande autonomia.Gli allestimenti della Jeep RenegadeGli allestimenti della Jeep Renegade sono otto: Sport, Longitude, Business, Limited, Trailhawk, Night Eagle, Dawn of Justice e 75th Anniversary.La versione “base” (disponibile esclusivamente in abbinamento ai motori 1.6 a benzina e 2.0 Mjt 120 CV) costa poco e ha una dotazione di serie che comprende cerchi in lamiera da 16” montati su pneumatici 3 stagioni 215/65 R16, griglia anteriore nera, alzacristalli elettrici, climatizzatore manuale, freno di stazionamento elettronico, servosterzo elettrico, sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, sedili posteriori reclinabili 60/40, specchietti retrovisori esterni regolabili manualmente, volante regolabile in altezza e profondità, airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, controllo elettronico di stabilità (ESC) e Hill start assist (sistema di ausilio alla partenza in salita), display per il monitoraggio della pressione pneumatici, 6 altoparlanti, quadro strumenti con display da 3,5” monocromatico e radio Uconnect con schermo touchscreen da 5”, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante.La Jeep Renegade Longitude costa 2.000 euro più della Longitude a parità di propulsore e aggiunge le barre al tetto nere, i cerchi in lega da 16” a 5 fori con pneumatici 215/65 R16, i fendinebbia, gli specchietti retrovisori esterni in tinta carrozzeria, l’illuminazione abitacolo a LED, il cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, il limitatore di velocità e i poggiatesta anteriori e posteriori attivi mentre la costosa variante Business (solo col motore 1.6 Mjt da 105 CV) può vantare in più il sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni, l’antifurto e il sistema Uconnect Radio NAV LIVE con schermo touchscreen 5”.L’allestimento Limited (quello da noi consigliato) è un po’ povero in rapporto al prezzo: costa 1.600 euro più del Longitude a parità di motore e aggiunge le barre al tetto grigio chiaro satinato, i cerchi in lega da 17” con razze a Y e pneumatici 215/60 R17, la griglia anteriore grigio chiaro satinato, il terminale di scarico cromato, i vetri posteriori e lunotto oscurati, gli inserti portiera in vinile, i tappetini anteriori, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio anteriori, il Forward collision warning plus (sistema di frenata assistita), il Lane departure warning plus (sistema di avviso di uscita dalla corsia), le luci freno posteriori adattive e il quadro strumenti con display multifunzionale a colori da 7”.La Jeep Renegade Trailhawk (acquistabile solo con il propulsore 2.0 Mjt 170 CV) ha un prezzo interessante e ha una dotazione di serie orientata all’uso off-road: barre al tetto grigio scuro satinato, cerchi in lega da 17” bruniti con pneumatici M+S 215/60 R17, gancio traino off-road posteriore, sospensioni off road e protezione sottoscocca, specchietti retrovisori esterni grigio scuro satinato, stilemi Trailhawk, vetri posteriori e lunotto oscurati, inserti portiera in vinile, leva del cambio automatico in pelle, climatizzatore automatico bizona, sensori di parcheggio anteriori, Hill descent control (sistema di controllo della velocità in discesa), luci freno posteriori adattive e quadro strumenti con display multifunzionale a colori da 7”.Da non sottovalutare le versioni speciali: la Night Eagle (acquistabile esclusivamente in abbinamento al motore 2.0 Mjt da 120 CV, sovrapprezzo di 2.390 euro rispetto alla Sport) offre i cerchi in lega Black da 17”, la personalizzazione Night Eagle, le barre al tetto, il volante in pelle, il climatizzatore manuale, il cruise control, il sistema Uconnect 5” Radio LIVE con schermo touchscreen da 5”, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante, il limitatore di velocità, il quadro strumenti con display da 3,5” monocromatico, gli specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, il freno di stazionamento elettronico, l’illuminazione abitacolo a LED, i sensori di parcheggio posteriori, gli airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, i fendinebbia, il controllo elettronico di stabilità (ESC) e Hill start assist (sistema di ausilio alla partenza in salita), il display per il monitoraggio della pressione pneumatici e gli pneumatici M+S.La Jeep Renegade Dawn of Justice (solo con il motore 1.6 Mjt 120 CV allo stesso prezzo della Limited) risponde con griglia e badge anteriore Jeep in Gloss Black, con il badge Dawn of Justice dedicato, con i cerchi da 18” Gloss Black e con la cornice dei fanali posteriori in Gloss Black. All’interno troviamo invece le finiture interne Gloss Black e i sedili con logo griglia a sette feritoie.L’allestimento 75th Anniversary è disponibile solo con il motore 2.0 Mjt 140 CV, costa 3.300 euro più del Limited e non è molto completo: badge 75th Anniversary con elementi in bronzo e arancione, barre portatutto con colore a contrasto, cerchi in lega da 18” color bronzo, interni in tessuto nero con cuciture arancioni, volante in pelle con comandi, touchscreen Uconnect da 6,5”, Hill Descent Control, sistema di gestione della trazione Selec-Terrain, dettagli verniciati in bronzo come la griglia anteriore, il logo Jeep, la cornice dei fendinebbia e il gruppo ottico posteriore e tetto panoramico My Sky con pannelli removibili.Jeep Renegade: tutti i modelli in listinoDi seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Jeep Renegade. La gamma motori della SUV “yankee” è composta da otto unità: tre a benzina (1.6 da 110 CV e 1.4 MultiAir da 140 e 170 CV) e cinque turbodiesel Mjt (1.6 da 105 e 120 CV e 2.0 da 120, 140 e 170 CV).Jeep Renegade 1.6 (da 20.800 euro)La Jeep Renegade 1.6 (prezzi fino a 22.800 euro) è la versione più economica della SUV statunitense. Agile nelle curve, monta un motore aspirato a benzina da 110 CV.Jeep Renegade 1.4 MultiAir (da 24.300 euro)La Jeep Renegade 1.4 MultiAir (prezzi fino a 27.700 euro) ospita sotto il cofano un propulsore da 140 CV. Le forme poco aerodinamiche della carrozzeria generano qualche fruscio di troppo alle alte velocità.Jeep Renegade 1.4 MultiAir 170 CV (31.300 euro)La Jeep Renegade 1.4 MultiAir 170 CV è a nostro avviso la versione a benzina da acquistare in quanto è l’unica a poter vantare la trazione integrale (fondamentale su un mezzo di questo tipo).Jeep Renegade 1.6 Mjt (25.300 euro)La Jeep Renegade 1.6 Mjt è la versione diesel più accessibile della Sport Utility americana. Il motore da 105 CV è scattante e ricco di coppia (320 Nm) ma il peso elevato penalizza il comportamento stradale e i consumi (22,7 km/l dichiarati).Jeep Renegade 1.6 Mjt 120 CV (da 25.300 euro)La Jeep Renegade 1.6 Mjt 120 CV (prezzi fino a 26.900 euro) conserva gli stessi pregi e difetti della cugina con 15 CV in meno: prestazioni vivaci, comportamento nelle curve poco agile e consumi elevati anche per via della scarsa aerodinamica.Jeep Renegade 2.0 Mjt (da 25.400 euro)La Jeep Renegade 2.0 Mjt non è un mostro di potenza (120 CV) ma è un mezzo ruvido e robusto a trazione integrale adatto ad essere maltrattato in fuoristrada.Jeep Renegade 2.0 Mjt 140 CV (da 28.100 euro)La Jeep Renegade 2.0 Mjt 140 CV (prezzi fino a 35.400 euro) è, a nostro avviso, la versione da acquistare della SUV a stelle e strisce. Efficace in fuoristrada e divertente su asfalto, monta un motore ricco di coppia (350 Nm) dalla cilindrata relativamente contenuta che delude alle voci “silenziosità” e “consumi”. La variante dotata del cambio automatico (un’eccellente trasmissione a nove rapporti) dichiara percorrenze di 17,5 km/l.Jeep Renegade 2.0 Mjt 170 CV (33.600 euro)La Jeep Renegade 2.0 Mjt 170 CV è quasi esagerata: “0-100” in 8,9 secondi, agile nelle curve e dotata di un motore elastico e dalla cilindrata contenuta, monta un ottimo cambio automatico a nove rapporti. Il difetto principale è quello comune a tutte le varianti della Sport Utility statunitense: la rumorosità.Jeep Renegade: gli optionalLa dotazione di serie della Jeep Renegade Sport andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: i cerchi in lega (300 euro, di serie sulla diesel) e la vernice metallizzata (650 euro). Quest’ultimo accessorio andrebbe acquistato anche su Longitude, Black Eagle e Dawn of Justice insieme al navigatore (750 euro), sulla Business e sulla 75th Anniversary.Ci vorrebbe la tinta metallizzata anche sulla Limited e sulla Trailhawk insieme al navigatore (1.150 euro) e al Visibility Pack. Questo pacchetto costa 1.000 euro e comprende lo specchietto retrovisore interno elettrocromico, l’attivazione automatica dei fari, i sensori pioggia, i fari allo xenon e i fari abbaglianti automatici. Sulla Trailhawk bisogna però aggiungere il Lane departure Plus (300 euro).
Fonte:









