Bugatti Chiron: vendute già 200 unità (su 500)
Vendere la Veyron non è stata un’operazione così semplice per Bugatti. La Casa francese ha impiegato circa dieci anni a piazzare tutte le 450 unità della sua penultima supercar.Per la nuova Chiron, però, il destino sembrerebbe diverso. Secondo il marchio transalpino, a soli sei mesi dal suo debutto in anteprima mondiale, la nuova Bugatti Chiron sarebbe stata ordinata da 200 clienti, piazzando così già quasi la metà di tutta la produzione prevista (500 unità).Per pre-ordinare una Chiron, Bugatti chiede un deposito (rimborsabile) di 200.000 euro, neanche il 10% del prezzo totale della gran turismo di lusso (2,4 mln di euro) ma abbastanza, o quasi, per acquistare una supercar tra le più blasonate del momento, tipo la nuova Ferrari 488 GTB (210 mila euro).La produzione della nuova Bugatti Chiron dovrà avanzare a ritmi serrati, visto che secondo le previsioni durerà soltanto 5 anni; il che implica la produzione di un’unità ogni 3,6 giorni.Le prime unità della Chiron saranno pronte entro la fine di quest’anno, gli ultimi della lista dovranno però aspettare fino al 2020…
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Volvo e Uber: insieme per la guida autonoma
Dopo l’alleanza tra FCA e Google, anche Volvo sceglie il suo partner per lo sviluppo della guida autonoma. La Casa scandinava ha annunciato ieri la partnership ufficiale con il servizio di trasporti internauta Uber che implicherà un investimento congiunto di 300 milioni di dollari (265 milioni di euro).La piattaforma Spa farà da base“Questo implicherà che Uber installerà i suoi sistemi di guida autonoma sui veicoli Volvo che faranno da base al progetto”, ha precisato la firma scandinava nel suo comunicato. I veicoli che Volvo condividerà con Uber per lo sviluppo della guida autonoma saranno quelli basati sulla nuova architettura modulare Spa (da cui sono nate le nuove XC90, S90 e V90).Già in passato Uber e Volvo si erano unite negli Stati Uniti fondando una ‘lobby’ a favore delle auto a guida autonoma, insieme, tra l’altro, ad altri competitors come nel caso di Lyft e Ford, così come del gigante di Mountain View, Google.Guida autonoma: ormai tutti ci credono“Oltre un milione di persone puoiono ogni anno in incidenti stradali. Sono tragedie che le tecnologie di guida autonoma possono aiutare a evitare, però non possiamo farlo da soli. È per questo che la nostra unione con un grande costruttore come Volvo è così importante”, ha dichiarato il presidente di Uber, Travis Kalanick.Da parte sua, Håkan Samuelsson si è congratulato da parte di Volvo per la partnership nascente: “Siamo molto orgogliosi di essere soci di Uber, una delle imprese di tecnologia di punta in tutto il ondo. Questa alleanza pone Volvo al centro della rivoluzione tecnologica dell’industria automovilistica”.Il via ai lavori congiunti tra Volvo e Uber inizierà da una prima flotta sperimentale, fornita dal marchio svedese, composta da 100 XC90 plug-in che entro la fine di quest’anno arriveranno a Pittsburgh ( Pennsylvania) dove, dal 2014, Uber possiede la sua sede per la Ricerca e lo Sviluppo.
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Le 10 migliori auto secondo Jeremy Clarckson
Il giornalista automotive più famoso al mondo? Che ci piaccia o no, secondo molti, è Jeremy Clarkson. Nonostante le sue modalità controverse e la sua irriverenza, l’ex presentatore di Top Gear è probabilmente la voce più influente della stampa specializzata internazionale.Detto questo, sta facendo il giro del mondo la sua recente lista delle migliori auto dello scorso anno, pubblicata sul Sunday Times. Nella top ten, tra scelte più o meno logiche e classici intramontabili, appaiono un paio di sorprese interessanti.Una di queste è la Mazda MX-5 2.0 Sport Recaro Limited Edition. Più che altro questa proposta di Jeremy Clarkson appare ‘strana’ viste le sue manie di potenza, caratteristica che manca alla piccola spider giapponese, se comparata con le altre 9 della lista. Le sue doti dinamiche e la sua agilità, però, la rendono unica nel suo genere, sarà per questo che ha catturato l’attenzione del giornalista inglese. Chissà se la preferisce alla Fiat 124 Spider…Altra sorpresa in classifica è la Vauxhall/Opel Zafira Tourer 1.6 CDTi Tech Line, definita dallo stesso Clarkson “l’auto più comoda al mondo”.A proposito di comodità, Clarkson ha elevato all’Olimpo delle migliori dieci auto un classico scandinavo: la Volvo XC90 D5 AWD, come contraddirlo.Stupisce un po’ anche la preferenza data ad una muscle car americana, la Mustang Fastback 5.0 V8 GT, ma, si sa, con l’ultima generazione della coupé d’Oltreoceano pare che l’Ovale Blu abbia fatto un vero miracolo.Nessuna sorpresa, invece, per le altre nominate come migliori auto dello scorso anno: Alfa Romeo 4C Coupé, Mercedes-AMG GT S, Ford Focus RS, BMW M2, Ferrari 488 GTB e la Lamborghini Aventador. Qualsiasi appassionato di auto sarebbe d’accordo.
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INKA: I test di resistenza di Audi
Quali sono veramente le caratteristiche che fanno di un’auto un prodotto Premium? Alta qualità dei materiali, comfort elevato, design esclusivo, prestazioni e affidabilità. Ma tutte queste caratteristiche non giustificherebbero un prezzo più elevato senza una lunga durata del prodotto. Per questo, per garantire una vita più lunga rispetto ad altre marche, i produttori di auto premium sottopongono a dure prove i loro modelli in fase di pre-produzione.Il testa INKACon più di 40 anni di esperienza nello Sviluppo Tecnico, dal 2002 il Dipartimento Quality Assurance di Audi esegue rigorosamente il test INKA per verificare la resistenza alla corrosione e all’invecchiamento delle sue auto. L’ultimo modello della Casa dei Quattro Anelli a passare queste dure prove è stata la nuova Audi A4, con la quale è stato realizzato il test INKA numero 100. Per ottenere questo traguardo sono stati percorsi oltre un milione di chilometri, eseguite 322.500 ore di prove e 2.800 test su fango e terreni salini. Ma come vengono fatti questi test per simulare virtualmente 12 anni di vita di un’auto in solo diciannove mesi?Le 5 fasi di prova in condizioni ambientali estremeNella prima fase di prove l’auto viene sottoposta a una ‘nebbia’ di acqua salata all’interno di una galleria climatica a 35 gradi centigradi.Dopo, nella seconda fase, l’Audi è esposta a un clima tropicale che raggiunge i 50 gradi mentre l’umidità massima dell’aria raggiunge il 100%.Nella terza fase entrano in gioco 80 lampade ad alta potenza – 1.200 watt ognuna – che riscaldano la carrozzeria fino a 90 gradi simulando una lunga esposizione al sole estivo. In questo modo si verifica la resistenza dei materiali all’interno dell’abitacolo che devono rimanere intatti senza deformarsi o perdere colore.Nella fase seguente vengono simulate le condizioni invernali artiche, a 35 gradi sotto zero. A queste temperature una macchina con quattro presse idrauliche muove l’auto per simulare la torsione e la tensione della carrozzeria e il carico sui supporti del motore.Alla fine, nell’ultima fase dei test INKA, i tester di Ingolstadt guidano le auto su piste speciali fino a percorrere un totale di 12.000 km con ogni veicolo, su fondi fangosi e salati. Dopo tanto stress gli ispettori tedeschi eseguono la revisione dell’auto scomponendola in 600 parti cercando possibili punti deboli…
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Mondiale F1 2016 – GP Germania a Hockenheim: la fuga di Hamilton
Grazie alla vittoria nel GP di Germania a Hockenheim Lewis Hamilton è andato ufficialmente in fuga nel Mondiale F1 2016. Il pilota britannico della Mercedes ha dominato la gara tedesca – piuttosto noiosa, a dire il vero – beffando al via Nico Rosberg e ora ha ben 19 punti di vantaggio sul compagno di scuderia.La Ferrari – al terzo Gran Premio consecutivo fuori dal podio (evento che non si verificava dalla fine del 2014) – ha profondamente deluso: Sebastian Vettel è arrivato quinto mentre Kimi Räikkönen ha chiuso in sesta posizione.Mondiale F1 2016 – GP Germania a Hockenheim: la gara in cinque punti1) Non fatevi ingannare dal vantaggio ridotto: Lewis Hamilton ha dominato il GP di Germania senza mai cedere. Grazie alla quarta vittoria consecutiva (la sesta nelle ultime sette gare iridate) è sempre più leader del Mondiale F1 2016.2) Nico Rosberg è stato fenomenale a Hockenheim venerdì e sabato ma ha compromesso la propria gara sbagliando la partenza e perdendo il podio a causa dei cinque secondi di penalità rimediati per una manovra scorretta compiuta durante un duello con Verstappen.3) Daniel Ricciardo (secondo) è salito nuovamente sul podio dopo la terza piazza in Ungheria e a Hockenheim si è confermato il miglior pilota del Mondiale F1 2016 tra quelli che non guidano una Mercedes.4) Non abbiamo più parole per descrivere Max Verstappen: il pilota olandese della Red Bull ha conquistato nel GP di Germania il terzo podio nelle ultime quattro gare iridate.5) La Mercedes va in vacanza saldamente in testa al Mondiale F1 2016 con undici vittorie nei primi dodici GP stagionali. Nella storia del Circus non si è mai visto un dominio simile.Mondiale F1 2016 – I risultati del GP di Germania a HockenheimProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.517
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.843
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:16.667
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:16.8525 Max Verstappen (Red Bull) 1:16.927Prove libere 2
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.614
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:16.008
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:16.208
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:16.4565 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:16.490Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.738
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.795
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:15.837
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:15.9025 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:16.104Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:14.363
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:14.470
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:14.726
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:14.8345 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:15.142Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h30:44.200
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 7,0 s
3 Max Verstappen (Red Bull) + 13,4 s
4 Nico Rosberg (Mercedes) + 15,8 s5 Sebastian Vettel (Ferrari) + 32,6 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP di Germania a HockenheimClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 217 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes) 198 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 133 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 122 punti5 Sebastian Vettel (Ferrari) 120 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 415 punti
2 Red Bull-TAG Heuer 256 punti
3 Ferrari 242 punti
4 Williams-Mercedes 96 punti5 Force India-Mercedes 81 punti
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F1 – Le foto più belle del GP di Germania 2016 a Hockenheim
La vittoria nel GP di Germania a Hockenheim ha permesso a Lewis Hamilton di consolidare la propria leadership nel Mondiale F1 2016 con la Mercedes.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle della gara teutonica: una corsa che ha visto due Red Bull sul podio (2° Daniel Ricciardo e 3° Max Verstappen) per la prima volta nella stagione.
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Mondiale F1 2016 – GP Germania a Hockenheim: gli orari TV su Rai e Sky
@media screen and (min-width: 769px) {
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaDopo un anno di assenza il Mondiale F1 torna in terra tedesca per il GP di Germania 2016 sul circuito di Hockenheim: l’evento sarà trasmesso in diretta sulla Rai e su Sky (di seguito troverete gli orari TV).La gara si disputerà nella patria della Mercedes e di ben quattro piloti (nessun’altra nazione ne presenta così tanti) in lizza per il titolo iridato: Nico Rosberg, Sebastian Vettel, Nico Hülkenberg e Pascal Wehrlein.F1 2016 – GP Germania a Hockenheim: cosa aspettarsiIl circuito di Hockenheim (sede del GP di Germania, dodicesima tappa del Mondiale F1 2016) è un tracciato molto completo che presenta tratti veloci e parti lente equamente distribuite.Per salire sul gradino più alto del podio della corsa teutonica (vinta nelle ultime quattro edizioni da quattro scuderie e da quattro driver diversi) bisogna disputare delle ottime qualifiche: negli ultimi dieci anni ha sempre trionfato un pilota partito dalla prima fila e risale addirittura al 2000 l’ultimo successo ottenuto da qualcuno che non è scattato dalle prime due file. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Rai e Sky e il nostro pronostico.F1 2016 – Hockenheim, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyVenerdì 29 luglio 2016
10:00 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 30 luglio 2016
11:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 31 luglio 201614:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP di Germania 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.574 mGIRI: 67
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’13”306 – 2004
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-19B) – 1’13”780 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h23’54”848 – 2004F1 – Il pronostico del GP di Germania 20161° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton vuole (e può) continuare a vincere: reduce da tre vittorie consecutive nel Mondiale F1 2016, punta ad allungare la striscia di successi in un Paese da lui molto amato.In Germania il pilota britannico può infatti vantare due primi posti: nel 2008 e nel 2011.2° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg è a secco di vittorie da oltre un mese ma cercherà di fare bene nella gara di casa.Se si esclude la vittoria (corredata dalla pole position) nell’ultima edizione del GP di Germania (quella del 2014) il secondo pilota della Stella non ha mai brillato particolarmente in terra teutonica.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Per la prima volta da quando corre per la Ferrari Sebastian Vettel ha disputato tre GP di seguito senza salire sul podio e ha un disperato bisogno di ritornare in “top 3” nel Mondiale F1 2016.I precedenti del pilota tedesco in casa? Una vittoria nel 2013 (ma al Nürburgring) e una pole position nel 2010.Da tenere d’occhio: Fernando Alonso (McLaren)Fernando Alonso ama molto il GP di Germania: tre vittorie (2005, 2010 e 2012) a Hockenheim, una pole e altri due podi.Dopo l’ottimo settimo posto in Ungheria punta a fare ancora meglio per portare la McLaren davanti alla Toro Rosso nel Mondiale F1 2016.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes nel GP di Germania ha ottenuto due vittorie (1954 e 2014), tre pole position e un altro podio.La cavalcata delle frecce d’argento – dieci vittorie nei primi undici GP del Mondiale F1 2016 – è destinata a non arrestarsi.
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F1 – Le foto più belle del GP d’Ungheria a Budapest
Grazie alla vittoria nel GP d’Ungheria a Budapest Lewis Hamilton (Mercedes) è balzato in testa al Mondiale F1 2016 superando il compagno Nico Rosberg, secondo sul circuito dell’Hungaroring.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle della corsa esteuropea: una gara che ha visto il ritorno sul podio di Daniel Ricciardo (Red Bull) dopo un digiuno di quattro Gran Premi.
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Mondiale F1 2016 – GP Ungheria a Budapest: Hamilton sorpassa Rosberg
Lewis Hamilton è il nuovo leader del Mondiale F1 2016: grazie al successo nel GP d’Ungheria a Budapest il pilota britannico della Mercedes ha superato nella classifica generale il compagno Nico Rosberg.Sul circuito dell’Hungaroring la Ferrari non ha mostrato grandi cose: Sebastian Vettel ha terminato in quarta posizione mentre Kimi Räikkönen – sesto al traguardo – ha regalato alla scuderia di Maranello il primo giro veloce stagionale.Mondiale F1 2016 – GP Ungheria a Budapest: la gara in cinque punti1) Per Nico Rosberg il secondo posto al GP d’Ungheria vale come una vittoria: dopo la pole si è fatto beffare al via dal compagno Hamilton e ha perso la vetta del Mondiale F1 2016 ma è anche riuscito a salire per la prima volta sul podio (portando a casa punti molto importanti) su un circuito mai amato.2) Grazie ad una grande partenza e ad una gara priva di errori Lewis Hamilton è riuscito a salire sul gradino più alto del podio del GP d’Ungheria a Budapest per la quinta volta in carriera. Ora è lui il leader del campionato ma sarà dura mantenere la vetta contro un Rosberg che si sta dimostrando sempre più maturo.3) Terzo podio consecutivo in Ungheria per Daniel Ricciardo e una grande gara che ha permesso alla Red Bull di ottenere per il terzo GP consecutivo più punti della Ferrari nel Mondiale F1 2016.4) Sebastian Vettel ha corso bene ma il quarto posto di Budapest significa il terzo piazzamento consecutivo fuori dal podio. È la prima volta che gli succede da quando corre per la Ferrari.5) La Mercedes ha vinto anche il GP d’Ungheria (l’unica gara non ancora conquistata dalle frecce d’argento nell’era dei motori ibridi) e ha ottenuto la terza doppietta stagionale. Un dominio sempre più evidente quello mostrato dal team tedesco…Mondiale F1 2016 – I risultati del GP d’Ungheria a BudapestProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:21.347
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:21.584
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:22.991
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:23.0825 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:23.174Prove libere 2
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:20.435
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:21.030
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:21.348
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:21.7705 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:21.960Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:20.261
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:20.263
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:20.726
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:20.7695 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:20.859Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:19.965
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:20.108
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:20.280
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:20.5575 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:20.874Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h40:30.115
2 Nico Rosberg (Mercedes) + 2,0 s
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 27,5 s
4 Sebastian Vettel (Ferrari) + 28,2 s5 Max Verstappen (Red Bull) + 48,7 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP d’Ungheria a BudapestClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 192 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes) 186 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 115 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 114 punti5 Sebastian Vettel (Ferrari) 110 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 378 punti
2 Ferrari 224 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 223 punti
4 Williams-Mercedes 94 punti5 Force India-Mercedes 74 punti
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Mondiale F1 2016 – GP Ungheria a Budapest, gli orari TV su Rai e Sky
@media screen and (min-width: 769px) {
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margin-right: 275px;}
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP d’Ungheria – undicesima tappa del Mondiale F1 2016 – si disputerà, come da 30 anni a questa parte, a Budapest sul circuito dell’Hungaroring e sarà tramesso in diretta da Rai e Sky (di seguito troverete gli orari TV).Lewis Hamilton vuole approfittare di una pista da lui molto amata (quattro successi in carriera) per sorpassare in classifica il compagno Nico Rosberg ma dovrà fare attenzione alle Red Bull, piuttosto dotate sui tracciati lenti.F1 2016 – GP Ungheria a Budapest: cosa aspettarsiIl circuito dell’Hungaroring a Budapest – sede del GP d’Ungheria – è il più noioso tra quelli presenti nel calendario del Mondiale F1 2016. Stretto e con poche possibilità di sorpasso, privilegia le monoposto adatte alle piste lente (come ad esempio la Red Bull) e i piloti più “gentili” con gli pneumatici.Si dice che partire dalla pole position qui sia importante ma in realtà la cosa fondamentale è fare delle buone qualifiche: dal 2007 a oggi ha sempre vinto un pilota scattato dalle prime due file e solo Hamilton è riuscito a trionfare da queste parti dopo aver ottenuto il miglior tempo il sabato. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Rai e Sky e il nostro pronostico.F1 2016 – Budapest, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyVenerdì 22 luglio 2016
10:00 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 23 luglio 2016
11:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00 Qualifiche (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)Domenica 24 luglio 201614:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP d’Ungheria 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.381 mGIRI: 70
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’18”436 – 2004
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’19”071 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h35’26”131 – 2004F1 – Il pronostico del GP d’Ungheria 20161° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton ama molto il GP d’Ungheria: quattro vittorie, cinque podi totali e cinque pole position (tre nelle ultime quattro edizioni) in nove partecipazioni.A nostro avviso all’Hungaroring riuscirà a superare nel Mondiale F1 2016 il compagno Rosberg. È reduce da quattro successi negli ultimi cinque GP ma c’è una piccola maledizione che lo perseguita: tutte le volte che è salito sul gradino più alto del podio di Budapest non ha mai vinto il titolo…2° Sebastian Vettel (Ferrari)Una vittoria (lo scorso anno), quattro podi e due pole: è questo il palmarès di Sebastian Vettel nel GP d’Ungheria. Il pilota tedesco, oltretutto, ha sempre fatto vedere cose eccezionali in qualifica da queste parti: sempre partito in “top 3” dal 2009 a oggi.Per la prima volta da quando corre per la Ferrari è a secco di piazzamenti in “top 5” da due GP consecutivi: un podio qui – ampiamente alla sua portata – lo aiuterebbe a fargli superare il momento di crisi nel Mondiale F1 2016.3° Daniel Ricciardo (Red Bull)La pista dell’Hungaroring è adatta alle caratteristiche della Red Bull e secondo noi sarà Daniel Ricciardo – più di Verstappen (più bravo sui circuiti meno tortuosi) – a fare il colpaccio nel GP d’Ungheria.Il pilota australiano ha vinto qui nel 2014 e da quando gareggia con la scuderia austriaca è sempre scattato dalla seconda fila: non centra il podio da Monte Carlo ma secondo noi stavolta riuscirà a terminare in “top 3” la corsa.Da tenere d’occhio: Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg non ama l’Ungheria: una pole e due quarti posti come migliori piazzamenti. Secondo noi cercherà di limitare i danni e di terminare in “top 5”.Ha solo un punto di vantaggio su Hamilton e ci sono tantissime possibilità di vederlo dietro al compagno nel Mondiale F1 2016 al termine della corsa dell’Hungaroring.La squadra da seguire: MercedesDal 2014 – anno dell’inizio del dominio in F1 – la Mercedes ha vinto tutti i GP presenti in calendario tranne quello d’Ungheria.Il successo a Budapest manca alle frecce d’argento dal 2013: le tre pole position consecutive unite alla prima fila monopolizzata lo scorso anno fanno capire che le monoposto teutoniche nell’ultimo biennio hanno ottenuto all’Hungaroring meno di quanto avrebbero meritato.
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