Promozioni auto ottobre 2016: le occasioni del mese

Anche nel mese di ottobre 2016 si potrà approfittare di promozioni auto piuttosto “ghiotte” con sconti e vantaggi a non finire.Le proposte più interessanti di questo periodo riguardano soprattutto vetture provenienti da Germania e Giappone e modelli appartenenti al segmento delle berline anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamoli insieme.Alfa Romeo GiuliaPer tutto il mese di ottobre 2016 grazie alle promozioni Alfa Romeo la Giulia più economica del listino – la 2.2 Turbodiesel 150 CV – costa 31.350 euro anziché 35.500. Il finanziamento abbinato (TAN fisso 3,95%, TAEG 5,30%) comprende un anticipo di 12.620 euro, 48 rate mensili da 180 euro e una maxiquota finale da 14.895 euro.BMW i3Fino a fine anno tutti quelli che acquisteranno una BMW i3 riceveranno in omaggio il pacchetto E-Life (del valore di 3.116 euro): Active Cruise Control, bracciolo anteriore, cavo di ricarica rapida, climatizzatore automatico, luci diurne a LED, navigatore Business con schermo da 6,5”, pacchetto portaoggetti, sensore pioggia, specchietti esterni anabbaglianti e ripiegabili elettronicamente e volante multifunzione.DS DS5Arrivano promozioni interessanti anche in casa DS: a ottobre 2016 la DS5 BlueHDI 120 So Chic (che costa ufficialmente 33.050 euro) si porta a casa con 26.616 euro. L’offerta è valida però solo in caso di permuta di vetture dei marchi Alfa Romeo (esclusa MiTo), Audi, BMW, Jaguar, Lancia (esclusa Ypsilon), Lexus, Mercedes, Mini e Volvo ed esclusivamente se si aderisce al finanziamento Simplydrive (TAN fisso 4,75%, TAEG 5,86%): 7.500 euro di anticipo, 35 rate mensili da 249,99 euro e una maxiquota finale da 15.429,56 euro.Jaguar XEProseguono anche a ottobre 2016 le promozioni Jaguar sulla XE: grazie al programma Easy Jaguar la versione 2.0 D Turbo 180 CV costa 35.485 euro invece di 38.050 euro. Un’offerta valida solo in caso di adesione al finanziamento (TAN fisso 0%, TAEG 1,03 %) che comprende un anticipo di 17.742,50 euro e una rata finale residua di 17.742,50 euro da pagare dopo 24 mesi.Kia Venga3.800 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Kia di ottobre 2016 per chi intende comprare una Venga “base” (la 1.4 Active, da 15.750 a 11.950 euro). L’offerta è valida in caso di rottamazione di un veicolo di proprietà del cliente da almeno tre mesi.Nissan QashqaiGrandi promozioni in casa Nissan a ottobre 2016 sulla Qashqai: per tutto il mese sono sufficienti 20.500 euro (invece di 22.850) per acquistare la diesel “entry level” 1.5 dCi Visia in caso di ritiro (in permuta o rottamazione) di un’autovettura immatricolata da almeno sei mesi dalla data del contratto del veicolo nuovo. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 0%, TAEG 1,38%) comprende 4.500 euro di anticipo e 48 rate da 369 euro.Opel KarlLa Opel Karl costa ufficialmente 10.050 euro ma grazie alle promozioni di ottobre 2016 della Casa tedesca sono sufficienti 8.500 euro per portarsela a casa. Per aderire all’offerta basta rottamare una vettura immatricolata entro il 31/12/2006 e posseduta da almeno sei mesi.Skoda Octavia WagonGrazie agli oltre 4.500 euro di sconto offerti dalla Skoda a ottobre 2016 la Octavia Wagon 1.6 TDI 110 CV Ambition costa 19.900 euro anziché 24.410. L’offerta è valida su vetture disponibili per consegna entro fine mese in caso di permuta o rottamazione. È anche possibile beneficiare di un finanziamento (TAN fisso 1,99%, TAEG 3,38%): 6.000 euro di anticipo, 72 rate da 204,97 euro comprensive di assicurazione incendio e furto 12 mesi in omaggio.Toyota YarisBastano 9.750 euro (invece di 13.500) per comprare a ottobre 2016 la Toyota Yaris 1.0 3p. Cool. L’offerta è valida solo in caso di rottamazione di un usato con immatricolazione antecedente al 31/12/2006 e può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 5,90%, TAEG 8,19%) che comprende anticipo zero, prima rata a 90 giorni dalla liquidazione del contratto, 45 rate da 185 euro e una maxiquota finale da 3.413 euro.Volvo S90Fino al 31 ottobre 2016 tutti quelli che acquisteranno una Volvo S90 riceveranno in omaggio tre anni di manutenzione: il pacchetto comprende i primi tre tagliandi.
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Audi, la A3 Sportback e-tron si rinnova e sulla A4 arriva Ultra

Due novità importanti in Casa Audi: la nuova A3 Sportback e-tron, la ibrida plug-in, si rinnova dentro e fuori pur senza stravolgimenti; la best seller Audi A4 potrà accoglie ora il motore 2.0 TDI da 190 CV abbinato per la prima volta alla innovativa trazione integrale Ultra. Audi A3 Sportback e-tron 2017Audi e-tron si distingue per le nuove luci diurne a LED etron integrate nelle prese d’aria anteriori, la griglia single frame Audi in look alluminio con presa di ricarica posizionata dietro il logo Audi, il diffusore posteriore specifico e-tron e i cerchi in lega di alluminio da 17 pollici.All’interno vengono confermate le modifiche introdotte con il rinnovamento della gamma A3 Sportback, tra cui la strumentazione specifica e-tron con power meter e l’Audi virtual cockpit (a richiesta). Per la prima volta potrà essere acquistata in tre diverse versioni (Base, Sport e Design). Il motore 1.4 TFSI, accoppiato alla trasmissione S tronic a 6 rapporti e a un motore elettrico da 102 CV che le consente di percorrere fino a 50 km in modalità totalmente elettrica, non cambia.In sinergia tra loro, i due motori permettono di raggiungere una velocità massima di 222 km/h di e di scattare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. Audi A3 Sportback e-tron sarà commercializzata a partire da novembre con prezzi da 39.000 euro. Audi A4 e A4 Avant con tecnologia UltraLe best seller Audi A4 e A4 Avant vengono equipaggiate con il nuovo motore 2.0 TDI da 190 CV con cambio manuale abbinato per la prima volta all’ultima evoluzione della trasmissione integrale Audi, la trazione quattro con tecnologia Ultra: essa adotta un funzionamento predittivo ed intelligente nella gestione della trazione integrale.Ogni 10 millisecondi, il sistema analizza i dati circa dinamica, condizioni stradali e comportamento di guida. In condizioni di marcia standard e con bassi carichi viene sfruttata la trazione anteriore mentre la trazione integrale entra in funzione solo in caso di necessità.Questa nuova tecnologia permette una sostanziale riduzione di carburante e di conseguenza di emissioni di CO2, non lasciando percepire alcuna differenza rispetto ai sistemi integrali permanenti. Arriva a novembre con prezzi da 41.750 euro. 
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Immatricolazioni auto settembre 2016: tutti i dati e le classifiche

Anche a settembre 2016 sono arrivate buone notizie dalle immatricolazioni auto in Italia: + 17,43% (da 130.820 a 153.617) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Le Case “big” che hanno mostrato i risultati migliori sono state Volkswagen (+ 43,30%) e Renault (+ 33,29%).Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di settembre 2016 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.Immatricolazioni auto settembre 2016: i 10 modelli più venduti in Italia
1 Fiat Panda   12.207
2 Lancia Ypsilon  5.320
3 Fiat 500L   4.881
4 Volkswagen Polo 4.591
5 Fiat 500    4.125
6 Ford Fiesta   3.856
7 Volkswagen Golf 3.763
8 Fiat 500X   3.537
9 Toyota Yaris  3.34210 Renault Clio  3.301Immatricolazioni auto settembre 2016: la classifica delle Case più amate in Italia
1 Fiat     31.881 (+ 16,02%)
2 Volkswagen  12.794 (+ 43,30%)
3 Ford     10.122 (+ 11,75%)
4 Renault    8.744 (+ 33,29%)
5 Opel     8.157 (+ 2,50%)
6 Peugeot    7.437 (+ 8,05%)
7 Toyota    6.294 (+ 2,68%)
8 BMW     5.620 (+ 24,34%)
9 Lancia/Chrysler 5.321 (+ 18,40%)
10 Audi     5.296 (+ 7,62%)
11 Mercedes   5.286 (+ 3,55%)
12 Hyundai    5.033 (+ 24,09%)
13 Citroën    5.001 (+ 13,74%)
14 Nissan    4.139 (- 11,10%)
15 Alfa Romeo   3.802 (+ 47,25%)
16 Kia     3.723 (+ 20,52%)
17 Jeep/Dodge   3.598 (+ 46,08%)
18 Dacia     3.034 (+ 13,55%)
19 Smart     2.521 (+ 24,13%)
20 Mini     2.483 (+ 14,53%)
21 Suzuki    2.204 (+ 10,53%)
22 Skoda    1.808 (+ 37,70%)
23 Land Rover   1.635 (+ 90,56%)
24 Volvo     1.257 (- 8,65%)
25 Mazda    1.019 (+ 15,01%)
26 Honda    1.009 (+ 131,42%)
27 Seat     899 (- 2,92%)
28 Jaguar    636 (+ 63,92%)
29 Porsche    530 (+ 18,04%)
30 Lexus     527 (+ 63,16%)
31 Subaru    388 (- 5,37%)
32 Mitsubishi   362 (- 20,26%)
33 Maserati    294 (+ 114,60%)
34 Ssangyong    247 (+ 18,18%)
35 DS      242 (- 25,54%)
36 Infiniti     149 (+ 396,67%)
37 Altre     69 (+ 86,49%)
38 DR     30 (- 25,00%)
39 Ferrari    16 (+ 23,08%)
40 Lamborghini   5 (- 16,67%)
41 Chevrolet   3 (- 83,33%)
42 Mahindra    1 (- 95,00%)42 Lada     1Immatricolazioni auto settembre 2016: top 5 per alimentazioneImmatricolazioni auto settembre 2016: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
1 Fiat 500L    3.840
2 Fiat 500X    3.208
3 Jeep Renegade   2.787
4 Renault Clio    2.5875 Volkswagen Golf  2.395Immatricolazioni auto settembre 2016: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
1 Fiat Panda    8.672
2 Lancia Ypsilon   3.430
3 Fiat 500     3.079
4 Volkswagen Polo  2.5125 Smart fortwo    2.072Immatricolazioni auto settembre 2016: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
1 Opel Corsa    988
2 Lancia Ypsilon   882
3 Ford Fiesta    811
4 Fiat Punto    5475 Fiat Panda    511Immatricolazioni auto settembre 2016: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
1 Fiat Panda    834
2 Volkswagen Golf  690
3 Fiat Punto    345
4 Volkswagen up!   2715 Skoda Octavia   167Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 ibride più vendute in Italia
1 Toyota Yaris   1.720
2 Toyota Auris    755
3 Toyota RAV4   442
4 Lexus NX    3495 Kia Niro     137Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 elettriche più vendute in Italia
1 Nissan Leaf    37
2 Tesla Model S   28
3 Mercedes classe B  23
3 BMW i3     235 Renault Zoe    9Immatricolazioni auto settembre 2016: top 5 per segmentoImmatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
1 Fiat Panda        12.277
2 Fiat 500         3.836
3 Smart fortwo        2.072
4 Hyundai i10        1.2855 Toyota Aygo        1.235Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
1 Lancia Ypsilon       5.320
2 Fiat 500L         5.097
3 Volkswagen Polo      4.591
4 Ford Fiesta        3.8565 Fiat 500X        3.538Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
1 Volkswagen Golf      3.763
2 Jeep Renegade       2.960
3 Fiat Tipo         2.909
4 Nissan Qashqai       2.3255 Hyundai Tucson      2.142Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
1 Volkswagen Tiguan     2.015
2 Audi A4         1.408
3 Land Rover Range Rover Evoque 955
4 Ford Kuga        9365 BMW X1         911Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
1 Jaguar F-Pace       376
2 Audi A6         373
3 BMW serie 5       295
4 Mercedes classe E      2865 Land Rover Range Rover Sport  277Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
1 Maserati Ghibli      125
2 Porsche 911        34
3 Mercedes classe S      30
3 BMW serie 7       305 Tesla Model S       28Immatricolazioni auto settembre 2016: top 5 per carrozzeriaImmatricolazioni auto settembre 2016: le 5 berline più vendute in Italia
1 Fiat Panda        12.277
2 Lancia Ypsilon       5.320
3 Volkswagen Polo      4.591
4 Ford Fiesta        3.8565 Fiat 500         3.834Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 crossover più vendute in Italia
1 Fiat 500X        3.288
2 Nissan Qashqai       2.161
3 Renault Captur       2.083
4 Peugeot 2008       2.0305 Opel Mokka        1.917Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
1 Jeep Renegade      1.134
2 Volkswagen Tiguan     1.078
3 Land Rover Range Rover Evoque 955
4 Land Rover Discovery Sport   5265 Suzuki Vitara       431Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 station wagon più vendute in Italia
1 Audi A4 Avant       1.325
2 Peugeot 308 SW      856
3 Opel Astra ST       683
4 Skoda Octavia Wagon     6795 Mini Clubman       661Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
1 Fiat 500L        5.097
2 Ford B-Max        770
3 Citroën C3 Picasso     693
4 Hyundai ix20       5405 Opel Meriva        466Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
1 Ford C-Max        999
2 Mercedes classe B      963
3 BMW serie 2       924
4 Citroën C4 Picasso     6495 Volkswagen Golf Sportsvan   326Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 multispazio più vendute in Italia
1 Fiat Qubo        927
2 Fiat Doblò        221
3 Dacia Dokker       174
4 Renault Kangoo      1515 Volkswagen Caddy     150Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia
1 Ford S-Max        162
2 Renault Espace       154
3 Mercedes classe V      62
4 Ford Galaxy        545 Volkswagen Sharan     49Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
1 Smart fortwo cabrio     211
2 Fiat 124         71
3 Mini Cabrio        55
4 BMW serie 2 Cabrio     505 Mazda MX-5        28Immatricolazioni auto settembre 2016: le 5 coupé più vendute in Italia
1 BMW serie 2 Coupé     86
2 Mercedes classe C Coupé   84
3 BMW serie 4 Coupé     78
4 Ford Mustang       495 Audi TT         30
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Le AC Cobra della fine del XX secolo

La AC Cobra è una sportiva dalla carriera tormentata: nata nel 1962 e più volte modificata, è commercializzata ancora oggi dopo che il marchio britannico è passato attraverso diverse mani.Oggi analizzeremo le tre versioni della spider inglese costruite alla fine del XX secolo: la CRS, la Superblower e la 212 S/C. Tre gioielli rari in grado di regalare emozioni uniche.Le AC Cobra della fine del XX secolo: le caratteristiche principaliNel 1996, dopo l’ennesimo cambio di management, la AC decide di creare due versioni della Cobra derivate dalla Mk IV del 1983: l’accessibile CRS (“Carbon Road Series” con carrozzeria in fibra di carbonio) e la cattivissima Superblower, entrambe svelate nel 1999. La prima viene prodotta in 37 esemplari, la seconda in 19.Queste due vetture vengono affiancate l’anno seguente dalla rarissima (solo 2 esemplari costruiti) 212 S/C, ancora più potente della Superblower.Le AC Cobra della fine del XX secolo: la tecnicaLe AC Cobra CRS e Superblower montano un motore 4.9 V8 di origine Ford. Sulla CRS si tratta di un aspirato da “soli” 228 CV mentre sulla Superblower la sovralimentazione consente di salire fino a quota 324 CV.Sotto il cofano della versione 212 S/C si trova invece un 3.5 V8 Lotus da ben 350 CV che permette alla sportiva britannica di accelerare da 0 a 96 km/h in circa 4 secondi.Le AC Cobra della fine del XX secolo: le quotazioniLe quotazioni delle AC Cobra della fine del XX secolo dipendono molto dall’estrema rarità di questi modelli: per la CRS (prodotta in soli 37 esemplari) ci vogliono circa 50.000 euro e bisogna sborsarne addirittura 120.000 per la Superblower (19 esemplari).Una delle due 212 S/C è stata venduta ad un’asta nel 2012 a oltre 60.000 euro ma prevediamo un vistoso incremento di questa cifra nei prossimi anni.
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Un maggiolino a 330 km/h, è record

Una speciale Volkswagen Beetle LSR è riuscita a superare il record di 330 km/h sulle celebri distese di sale Bonneville Salt Flats nello Utah. Lo ha reso noto Volkswagen America, specificando che mai prima d’ora un maggiolino aveva raggiunto una velocità simile.A lavorare su questa Beetle LSR ci ha pensato un’azienda californiana esperta in personalizzazioni e tuning estremo e il risultato è stato davvero strabiliante.Un grosso lavoro è stato svolto sul motore, che è stato rivisto in molte sue componenti (sostituzione di pistoni, di turbocompressori, alberi a camme e bielle).Si è lavorato però anche sulla riduzione generale del peso, eliminando il superfluo, oltre che sull’assetto, agendo sulle sospensioni. Per l’occasione, infine, sono stati scelti pneumatici ad hoc, che a quanto pare hanno avuto un’ottima resa in termini di performance. 
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Fiat Panda 2017: foto e informazioni

Fiat Panda è la vettura più venduta in Italia dal 2012 e la più venduta in Europa nel suo segmento. Oggi si propone nella versione 2017 con una personalità ancora più spiccata e con novità che interessano il look e la dotazione. Viene proposta al lancio a partire da 8.950 euro, che possono diventare 7.950 euro con il finanziamento MENOMILLE. Ma andiamo a scoprila nei dettagli. Dentro e fuoriDal punto di vista estetico la nuova Fiat Panda 2017 conserva le dimensioni della versione precedente (365x164x155cm). Le novità sono rappresentate principalmente dai due colori della carrozzeria (Rosso Amore pastello e Grigio Colosseo met) e dai due cerchi: da 14’’ con copricerchi dal nuovo design, da 15’’ in lega leggera (con finitura argentata sulla Lounge).Per quanto riguarda gli interni, troviamo un nuovo volante più ergonomico con comandi sulle razze, nuove grafiche del quadro strumenti e nuovi rivestimenti per i sedili; sono diverse le combinazioni colore/tessuto disponibili. L’abitacolo della versione 4×4 è arricchito nella parte centrale per comunicare robustezza, mentre il bagagliaio ha una capienza di 225 litri, che diventano 870 con i sedili posteriori abbattuti. Motori e dotazione di serieLa gamma motori della nuova Fiat Panda 2017, tutti Euro 6, soddisfa ogni esigenza: benzina 1,2 litri da 69 CV, anche in versione a doppia alimentazione benzina e GPL, i bicilindrici benzina TwinAir da 0,9 litri in due diversi livelli di potenza – 85 e 90 CV – e in versione benzina  e metano da 80 CV, e il turbodiesel Multijet da 95 CV.La Fiat Panda 2017 offre una dotazione completa, con la versione Easy dotata di radio e climatizzatore manuale di serie. Le versioni Lounge, 4×4 e Cross offrono di serie il nuovo sistema di infotainment UconnectT™ con supporto per smartphone e l’applicazione dedicata “Panda Uconnect” per le piattaforme Android e iOS. Uconnect include Bluetooth 2.1, streaming audio, USB e Aux situati nel vano portaoggetti, sistema di riconoscimento vocale, MP3, interfaccia “Panda Uconnect” via Bluetooth. 
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15 settembre 2001 – L’incidente di Zanardi

Il 15 settembre 2001 sul circuito tedesco del Lausitzring Alex Zanardi fu vittima di un pauroso incidente che cambiò per sempre la sua vita. Scopriamo insieme la storia della gara del campionato CART nella quale il pilota bolognese perse entrambe le gambe.L’incidente di Alex ZanardiAll’inizio della stagione 2001 la carriera di Alex Zanardi si trova ad un punto di svolta: dopo i due campionati americani CART conquistati nel 1997 e nel 1998 e il deludente ritorno in F1 con la Williams nel 1999 il driver bolognese si prende un anno sabbatico nel 2000 prima di tornare nella serie “yankee” con il team Mo Nunn Racing.Il feeling con la squadra e con la monoposto – una Reynard motorizzata Honda – non è dei migliori: non riesce mai a salire sul podio – a differenza del compagno di scuderia, il brasiliano Tony Kanaan – e ottiene come miglior piazzamento un quarto posto a Toronto.L’11 settembreMartedì 11 settembre 2001, pochi giorni prima della tappa tedesca del campionato CART sul circuito del Lausitzring, l’attenzione è concentrata sulla tragedia delle torri gemelle di New York e il giorno seguente – dopo alcune riunioni – gli organizzatori dell’evento decidono di correre ribattezzando la gara “American Memorial” in omaggio agli USA.Alex Zanardi si trova a proprio agio sul circuito del Lausitzring: nelle prove libere del giovedì lui e Kanaan sono i più veloci ma l’annullamento delle qualifiche del venerdì (a causa della pioggia) costringe il pilota bolognese a partire dalle retrovie in quanto la griglia viene formata in base alla posizione nella classifica del campionato.Sabato 15 settembre 2001 – L’incidente del LausitzringNella gara del 15 settembre 2001 sulla pista del Lausitzring Zanardi offre una delle migliori prestazioni della sua carriera: dopo aver effettuato diversi sorpassi si ritrova addirittura in testa e niente sembra poter ostacolare il suo cammino verso la vittoria.La situazione cambia, però, dopo l’ultima sosta ai box: nella fase di rientro in pista la monoposto di Alex Zanardi perde il controllo a bassa velocità su un tratto sporco e viene centrata in pieno lateralmente dalla vettura del canadese Alex Tagliani.Nell’impatto (avvenuto ad una velocità di 320 km/h) la Reynard Ford di Tagliani spezza a metà la Reynard Honda di Zanardi, il quale subisce l’amputazione immediata di entrambe le gambe (quella sinistra al di sopra del ginocchio, quella destra sotto).Alex Zanardi inizialmente non sembra rendersi conto di quanto è avvenuto: prima di perdere i sensi per lo choc cerca infatti di aprirsi la visiera del casco e di slacciarsi le cinture di sicurezza.Le cureZanardi viene portato in elicottero all’ospedale di Berlino in condizioni gravissime e dopo essere stato in coma farmacologico per tre giorni viene operato per rimuovere il ginocchio destro.Il 31 ottobre 2001 – dopo un mese e mezzo di ricovero e 14 interventi chirurgici – Alex Zanardi viene dimesso dalla clinica tedesca, pronto ad affrontare la seconda parte della sua straordinaria vita.
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Bugatti Type 22 Brescia (1921): 16 valvole e tanta leggerezza

La Bugatti Type 22 Brescia, svelata nel 1921, non è altro che una variante a passo corto della Type 23 Brescia. Questa sportiva francese è entrata nella storia dell’automobilismo nel 2010, quando un esemplare rimasto sul fondo del Lago Maggiore per oltre 70 anni è stato ripescato e venduto ad un’asta (in condizioni piuttosto malmesse) a 260.500 euro. Non fatevi quindi ingannare dalle quotazioni di 180.000 euro relative a modelli sani.Bugatti Type 22 Brescia (1921): le caratteristiche principaliLa Bugatti Type 22 Brescia del 1921 – variante sportiva della Type 22 “normale” svelata due anni prima – si distingue dalla Type 23 Brescia per il passo più corto di 15 cm (2,40 metri contro 2,55): più adatta, quindi, ad un uso agonistico.La scelta di adottare il nome della città lombarda per identificare le versioni più grintose dei propri modelli nasce l’8 settembre 1921 quando la prima edizione del Gran Premio delle Vetturette d’Italia a Brescia (vinta dal francese Ernest Friderich) viene dominata dalla Bugatti con quattro Type 22 nelle prime quattro posizioni.La Bugatti Type 22 Brescia, nata per rimpiazzare la Type 15, si differenzia dall’antenata per le dimensioni maggiorate, per le sospensioni migliorate e per il radiatore ovale.Bugatti Type 22 Brescia (1921): la tecnicaLa Bugatti Type 22 Brescia puntava tutto sull’eccellente rapporto tra peso (inferiore a 500 kg) e potenza (di oltre 30 CV). Il motore 1.5 quattro cilindri a benzina può vantare – a differenza della Type 22 “standard” – le 16 valvole, caratteristica tecnica tipica di tutte le vetture della Casa francese battezzate col nome del comune lombardo.Bugatti Type 22 Brescia (1921): le quotazioniNon fatevi ingannare dalle quotazioni di 180.000 euro relative alla Bugatti Type 22 Brescia. Sei anni fa un esemplare malconcio della sportiva francese ripescato dal Lago Maggiore dopo 70 anni è stato venduto all’asta a oltre 260.000 euro. Fate i vostri conti.
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Audi Q3, nuovi pacchetti e allestimenti

La nuova Audi Q3 verrà proposta in autunno in abbinamento ai nuovi pacchetti S line exterior e S line competition, che affiancheranno i nuovi allestimenti Sport e Design. Sport e DesignLa nuova Audi Q3 Sport sfoggia un nuovo frontale con prese d’aria esterne più grandi e con griglia single frame in color grigio pietra. La versione Design predilige invece l’eleganza e si propone con prese d’aria esterne divise orizzontalmente, protezione sottoscocca rifinita in color argento opaca e zona tra paraurti e passaruota in grigio pietra. S line exterior e competitionIl pacchetto S line exterior è caratterizzato da inserti con design “diamante” sulle prese d’aria, da un inserto sulla minigonna anteriore e dal colore nero lucido che spicca sulla calandra e sulle prese d’aria dei radiatori. Il pacchetto S line competition si riconosce invece dall’utilizzo della vernice nero lucido per le prese d’aria e per la griglia single frame.E non solo. Perché il colore nero si estende anche ai passaruota, alle barre del tetto, alle cornici dei finestrini e alle modanature delle portiere.All’interno troviamo sedili sportivi con supporti anatomici in pelle nera (ma sono disponibili anche altre combinazioni di tessuto/colore)e non mancano il battitacco con il logo S line, la pedaliera in acciaio e il pomello del cambio in alluminio (se manuale). Completano il quadro il volante multifunzione a tre razze, i cerchi in lega da 19’’, l’assetto sportivo e l’Audi Drive Select. 
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Volkswagen Golf R360S, in collaborazione con ABT

La Volkswagen Golf R360S è il prodotto di una collaborazione tra la Casa di Wolfsburg e il preparatore tedesco ABT Sportline. Sarà commercializzata solo sul mercato svizzero come edizione limitata a 220 esemplari e si basa sulla Golf R, attualmente la più radicale della gamma. Rispetto a quest’ultima, però, migliora alcuni parametri meccanici e adotta dettagli estetici che la rendono più esclusiva.Sotto al cofano della Volkswagen Golf R360S c’è lo stesso quattro cilindri da 2.0 litri della Golf R, che di fabbrica esce con 300 CV ma che in questo caso è stato potenziato fino a 360 CV, con una coppia di 460 Nm. Migliorano anche le prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e raggiunge i 265 km/h di velocità massima.Anche la trasmissione è affidata allo stesso cambio manuale a sei marce o all’automatico a sette rapporti mentre la potenza è trasmessa alle quattro ruote attraverso il sistema di trazione integrale.165 esemplari della Volkswagen Golf R360S verranno prodotti con carrozzeria a 5 porte, i restanti 55 con carrozzeria station wagon (Variant). Il prezzo è stato fissato a quota 55.200 franchi, pari a circa 50.500 euro al cambio attuale. 
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