Bentley Bentayga Falcony

Dopo il kit da pesca per la Bentayga (Fly Fishing), il brand di lusso inglese offre una nuova diavoleria ai proprietari della SUV del marchio amanti della falconeria… La Bentley Bentayga Falcony è equipaggiata dal reparto Mulliner con tutto l’indispensabile per trasportare a bordo un falco.lo spazio del portabagagli è stato suddiviso in due scompartimenti con contenitori scorrevoli rivestiti in sughero. Uno contiene l’equipaggiamento per l’esclusivo ‘sport da sceicchi’, nel secondo ci sono invece contenitori per le bevande, una coperta e altri oggetti di servizio, mentre in basso, in uno spazio nascosto, ci sono un binocolo, i guanti e un GPS per il tracciamento aereo dell’animale.Durante gli spostamenti il falco viaggia a fianco del proprietario nella parte anteriore dell’abitacolo, mentre nei momenti di sosta tra una caccia e l’altra riposa su un secondo piedistallo ripiegabile che si fissa nel portabagagli.Ogni modello della Bentley Bentayga Falcony sarà unico e per realizzare questo speciale equipaggiamento artigianale ci vogliono ben nove giorni di lavoro e 430 parti in legno provenienti da tutto il mondo. Il prezzo, ovviamente, non è stato rivelato. Ma i clienti Bentley, si sa, non badano alle cifre… 
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Lexus ‘Make Your Mark’: parte da Ibiza la partnership con Mark Ronson

Se penso a Lexus mi viene in mente un marchio automobilistico di nicchia, almeno qui in Europa, una marca premium che offre auto signorili, esclusive, eleganti, confortevoli e, ovviamente, ibride (l’unica in Italia ad offrire una gamma totalmente elettrificata).Ma dopo l’esperienza “Make Your Mark” di Ibiza sono tornato a casa con la percezione di un nuovo brand. Non che Lexus abbia perso questi fattori che fino ad ora l’hanno caratterizzata, e continueranno a farlo, ma ne sta acquisendo di nuovi, si sta insomma rinnovando e aggiungerei ‘profondamente’.Per farlo il marchio giapponese attinge alla cultura giovanile, al design e ai movimenti musicali più di tendenza. Ma non solo. Punta dritta al cuore delle nuove generazioni. Ecco perché si parte dall’hotspot musicale di livello mondiale, Ibiza, con Mark Ronson, nuovo testimonial di prestigio per Lexus.Non avrebbe bisogno di presentazioni, almeno per chi è vicino alla musica, ma tanto per mettere i puntini sulle i è uno dei produttori più famosi del momento che con la sua musica ha accompagnato grandi voci come Bruno Mars, Amy Winehouse, Christina Aguilera, Robbie Williams, Adele e i Duran Duran.E ora lo fa anche con Lexus, accompagnando sulle strade costiere dell’isola dalle acque cristalline la nuova rivoluzionaria e lussuosa coupé LC, che fa del design e della sportività i suoi capisaldi.Una location di tendenza, quindi, un testimonial molto influente e un’auto che segna una svolta, sono gli ingredienti di una drive experience che si spinge molto oltre la “semplice” guida e che si chiama, appunto, “Make your Mark”. L’invito di Lexus ai fan della musica e dei motori, divulgato con il video spot girato in questi giorni sulla più famosa delle isole baleari (in basso), è provare un’esperienza unica in cui essi stessi saranno i protagonisti e avranno la possibilità di creare la loro propria colonna sonora usando le basi musicali prodotte dallo stesso Ronson e prestate alla geniale app Novation Launchpad, una piattaforma che permette a chiunque di creare musica a suon di beat, bassline, melodie, canti ed effetti loop FX.Tutto questo perché Lexus ha un obiettivo ben chiaro, che in giapponese si chiama “Omotenashi”: l’arte dell’ospitalità, la magia di farti sentire dentro a un’esperienza speciale e darti la possibilità di vivere pienamente quest’occasione unica. “Ichi-go ichi-e” dicono in Giappone, “solo una volta nella vita”.D’ora in poi, quindi, le Lexus vanno godute fino in fondo. E la nuova LC aspetta solo di portarti nel suo mondo… 
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Mario Andretti: Piedone l’americano

Mario Andretti, nato in Italia ma cittadino statunitense, è stato uno dei piloti più completi degli anni ’60 e ’70. Ha conquistato la 500 Miglia di Indianapolis e il Mondiale F1 (ma non solo…) ed è l’unico driver della storia – insieme a Dan Gurney – ad essere salito sul gradino più alto del podio nel Circus, nel Mondiale Sportprototipi, in Formula Indy e nella NASCAR. Scopriamo insieme la storia di “Piedone”…Mario Andretti: la storiaMario Andretti nasce il 28 febbraio 1940 a Montona (attualmente in Croazia, all’epoca in Italia). Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in seguito al passaggio dell’Istria alla Jugoslavia, il piccolo Mario è costretto ad abbandonare la sua terra e con la sua famiglia trova una nuova casa in un campo profughi a Lucca.Appassionato di motori fin da ragazzo, si trasferisce nel 1955 negli USA (più precisamente a Nazareth, in Pennsylvania) e con il fratello gemello Aldo inizia a frequentare il circuito locale e a correre all’insaputa dei genitori.Americano veroMario Andretti inizia a farsi notare nell’ambiente del motorsport nei primi anni ’60, un periodo nel quale diventa padre (nel 1962 nasce il figlio Michael, che nel 1991 conquisterà il prestigioso campionato Formula CART) e ottiene la cittadinanza statunitense (nel 1964).I primi successiAndretti conquista a sorpresa nel 1965 il campionato nazionale USAC davanti a A.J. Foyt e debutta nel Mondiale Sportprototipi al volante di una Ferrari 275 P alla 500 km di Bridgehampton.L’anno seguente Mario Andretti è di nuovo campione USAC mentre nel 1967 conquista la prima (e unica) vittoria nella serie NASCAR con il trionfo nella Daytona 500 con una Ford. Senza dimenticare il primo storico trionfo nell’endurance: la 12 Ore di Sebring in coppia con il neozelandese Bruce McLaren al volante di una Ford GT40.Il debutto in F1Mario debutta in F1 con la Lotus nel GP degli USA e stupisce il mondo ottenendo la pole position al debutto. In gara è costretto invece al ritiro per un problema alla frizione mentre il compagno di scuderia – il britannico Graham Hill – chiude in seconda posizione.La 500 Miglia di IndianapolisNel 1969 Mario Andretti si aggiudica la mitica 500 Miglia di Indianapolis con una Brawner Hawk motorizzata Ford, il terzo titolo nazionale USAC e la prestigiosa corsa in salita Pikes Peak. Nel Circus corre altri tre GP con la Lotus: tre ritiri e risultati peggiori di quelli ottenuti da Hill e dall’austriaco Jochen Rindt.Il primo podio in F1Andretti vince la seconda 12 Ore di Sebring in carriera nel 1970 con una Ferrari 512S insieme ai nostri Ignazio Giunti e Nino Vaccarella. In F1 con la March taglia per la prima volta il traguardo portando a casa in Spagna il primo podio in carriera (3°).Gli anni in FerrariMario Andretti viene chiamato dalla Ferrari per correre il Mondiale F1 1971: dopo un debutto eccezionale (prima vittoria in carriera in Sudafrica) disputa una stagione poco brillante se paragonata a quella dei due compagni di scuderia (il belga Jacky Ickx e lo svizzero Clay Regazzoni).“Piedone” delude anche nel 1972 ma si riscatta nell’endurance: insieme a Ickx e al volante della 312 PB porta a casa la 6 Ore di Daytona, la 12 Ore di Sebring, la 1000 km di Brands Hatch e la 6 Ore di Watkins Glen.Un pilota duttileDopo un “anno sabbatico” lontano dalle gare europee Mario Andretti sale sul gradino più alto del podio alla 1000 km di Monza insieme al nostro Arturo Merzario con l’Alfa Romeo T33/TT/12 e dimostra di essere un pilota adatto a qualsiasi superficie aggiudicandosi il campionato dirt track (piste ovali in terra battuta) USAC National Silver Crown. In F1 corre le ultime due gare stagionali con il team Parnelli.F1 a tempo pienoMario inizia a correre a tempo pieno in F1 solo nel 1975: con la Parnelli sfiora il podio in un occasione ma l’anno seguente il suo team è in crisi.Mario Andretti affronta la prima gara del Mondiale 1976 con la Lotus in Brasile, disputa i GP del Sudafrica e degli USA Ovest con la Parnelli e prosegue il campionato con la scuderia britannica risultando più veloce del compagno svedese Gunnar Nilsson. Tornato sul podio dopo cinque anni grazie al terzo posto in Olanda, sale sul gradino più alto nell’ultima corsa della stagione, il mitico GP del Giappone disputato al Fuji sotto il diluvio che assegna il titolo a James Hunt dopo un lungo duello con Niki Lauda (raccontato nel film “Rush”).Nel 1977 Andretti disputa un’altra grande stagione con la Lotus: ancora una volta più veloce di Nilsson, ottiene quattro vittorie (USA Ovest, Spagna, Francia e Italia).Il Mondiale 1978Andretti diventa nel 1978 l’ultimo pilota statunitense a conquistare il Mondiale F1 e a vincere un Gran Premio. Più rapido del compagno svedese Ronnie Peterson (che perde la vita a Monza nel terzultimo GP stagionale) e – nelle ultime due corse – del sostituto (il francese Jean-Pierre Jarier), vince sei gare: Argentina, Belgio, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Olanda.Calo di prestazioniMario Andretti, dopo aver conquistato il titolo iridato, inizia a non essere più veloce come un tempo. Nel 1979 è più lento del compagno argentino Carlos Reutemann (un solo podio: 3° in Spagna) e l’anno seguente fa peggio del nostro Elio de Angelis e riesce a brillare solo nel confronto con il britannico Nigel Mansell nei tre Gran Premi disputati con la stessa monoposto.Il passaggio all’Alfa Romeo nel 1981 non cambia la situazione (più lento del nostro Bruno Giacomelli) e nel 1982 corre il GP degli USA Ovest con la Williams risultando meno rapido del finlandese Keke Rosberg.Mario Andretti viene chiamato dalla Ferrari per correre le ultime due gare del Mondiale F1 1982: non riesce ad essere veloce quanto il coéquipier francese Patrick Tambay ma a Monza stupisce tutti con la pole e il terzo posto (ultimo podio in carriera nel Circus).Gli ultimi anniAndretti conquista nel 1984 il campionato Formula CART con una Lola del team Newman/Haas e dopo una decina d’anni a buoni livelli decide nel 1994 di ritirarsi dal mondo delle corse.Prima dell’addio definitivo, però, porta a casa un 2° posto alla 24 Ore di Le Mans del 1995 al volante di una Courage guidata insieme ai transalpini Éric Hélary e Bob Wollek. L’ultima gara in carriera di “Piedone” è la 24 Ore di Le Mans del 2000: 15° con una Panoz in un equipaggio composto anche dall’australiano David Brabham e dal danese Jan Magnussen.
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BMW 114d, finanziamento agevolato e corso di guida per i neopatentati

BMW pensa ai più giovani e lancia un nuovo programma destinato ai neopatentati.Dal 15 maggio al 31 dicembre 2017, coloro che acquisteranno una BMW 114d, il cui rapporto peso potenza resta entro i massimali richiesti dalla legge per i neopatentati per i primi 12 mesi di guida, potranno usufruire di un supporto speciale per sostenere le spese del conseguimento della patente, oltre a beneficiare di un piano finanziario agevolato, volto ad agevolare l’acquisto della prima auto e ad accompagnare il Cliente, l’anno successivo, alla sostituzione della stessa con una vettura di motorizzazione superiore.Corso di guida gratuito L’iniziativa prevede anche la partecipazione gratuita a un corso di guida sicura avanzata BMW Driving Experience, che offre l’opportunità di perfezionare la propria tecnica di guida e di capacità d’utilizzo del veicolo, consentendo inoltre al neo patentato di sperimentare le condizioni di pericolo che potrebbero verificarsi nella circolazione su strada per essere in grado di affrontarle al meglio.Per la prima volta quest’anno, due BMW 114d saranno integrate nel parco auto BMW Driving Experience, dando così la possibilità anche ai neopatentati di partecipare ai corsi guida sicura avanzata proposti dal programma e contribuendo a rafforzare ulteriormente l’importanza della sicurezza stradale verso coloro che sono da poco al volante di un’auto.L’iniziativa è rivolta a tutti, senza alcuna differenziazione tra normodotati e disabili, ricalcando il percorso di inclusione sociale dell’intero progetto correlato alla BMW Driving Experience, che quest’anno offre anche alle persone con disabilità motoria la possibilità di partecipare ai corsi di guida sicura previsti dal programma. I corsi continueranno per tutto il 2018. 
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Noleggi auto: in Francia Europcar lancia l’abbonamento sconta-tariffe

Si chiama Autolibertè ed è una piccola rivoluzione nel settore del noleggio auto: lanciato in Francia dalla Europcar, il sistema prevede il pagamento di un abbonamento al mese di 9 o 19 euro che dà diritto a tariffe di affitto scontate del 10 e del 20 per cento.Una forma di noleggio che interessa a chi non ha una vettura propria e ha bisogno periodicamente di un’auto per brevi periodi, tipo un week-end al mare o in montagna o un viaggio fuoriporta. Ma non vuole pagare le tariffe, spesso elevate, del normale noleggio.Autoliberté dovrebbe debuttare in Italia il prossimo anno e rappresenta l’ennesima innovazione lanciata dal gruppo Europcar.La società (2,2 miliardi di fatturato, presente in oltre 140 Paesi) ha inaugurato a Bruxelles la prima flasghip station proprio per testare la propria capacità di soddisfare ogni tipo di richiesta di mobilità, dal noleggio al car-sharing.All’interno di questa stazione di ultima generazione, è possibile prenotare un veicolo standard o elettrico, ottenere soluzioni di car-sharing con Ubeeqo (in Italia ha il controllo di GuidaMi), o affittare uno scooter con Scooty, una start-up belga che dà accesso allo scooter elettrico, partner di Europcar in Belgio.
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Guida autonoma: a Parma inizia la sperimentazione

Per la prima volta anche in Italia alcuni tratti di strada sono stati aperti alla circolazione di veicoli a guida autonoma.La novità è stata introdotta a Parma dove il Comune ha autorizzato la Vislab, società specializzata in tecnologie per la guida automatica, di circolare con le sue auto in alcune strade di un quartiere della città emiliana.E la stessa cosa ha fatto l’Anas per la tangenziale di Parma e altri tratti stradali.«È una grossa novità in quanto in Italia ancora non abbiamo la legislazione che permette questi test su strade pubbliche» commenta  Alberto Broggi, 49 anni, docente di visione artificiale e di sistemi operativi, fondatore della Vislab.Le auto dovranno circolare comunque con un conducente a bordo, per ragioni di sicurezza, visto che le strade sono aperte al traffico normale.In Germania un lungo tratto dell’autostrada Monaco-Berlino può essere utilizzato dalle case costruttrici per provare le auto a guida autonoma in condizioni di traffico reale. Negli Usa in molti Stati, come il Nevada, l’Arizona e la California, è possibile testare le vetture automatiche sulle strade aperte al pubblico. La Waymo (Google), per esempio, farà provare le Chrysler Pacifica a guida autonoma ai residenti di Phoenix (Arizona) che si saranno registrati online all’apposito programma.
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Macron ha scelto una DS 7 Crossback

Il nuovo Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha scelto DS 7 Crossback, il nuovo modello di DS Automobiles presentato due mesi fa. Non è un modello qualsiasi.Si tratta infatti di una DS 7 Crossback personalizzata con un tetto apribile specifico, per permettere al nuovo Presidente della Repubblica di salutare i francesi sugli Champs-Elysées. È caratterizzata, inoltre da una scocca blu, c’è il supporto per la bandiera, gli interni sono in pelle Art Leather nera, ci sono cerchi in lega da 20 pollici e c’è tutta la tecnologia DS che preannuncia la guida autonoma. “E’ un grande onore per il Marchio che DS 7 Crossback sia stato scelto dal nuovo Presidente della Repubblica per la sua investitura, per percorrere le vie di Parigi qualche mese prima della commercializzazione.Questo momento storico inserisce DS Automobiles, marchio destinato a incarnare il savoir-faire e l’innovazione francese nell’auto, nella tradizione delle auto ufficiali della presidenza francese. Le DS sono infatti vetture emblematiche e storiche, che hanno segnato le epoche e la storia della quinta Repubblica”, recita il comunicato. DS 7 Crossback ‘Presidenziale’ sarà esposta per il grande pubblico al DS World Paris, 33 rue François 1e a Parigi, da oggi martedì 16 maggio.
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F1 – Le foto più belle del GP di Spagna 2017

Il GP di Spagna a Barcellona – quinta tappa del Mondiale F1 2017 – ha visto salire sul gradino più alto del podio Lewis Hamilton. Per il pilota britannico della Mercedes si tratta della seconda vittoria stagionale.Qui troverete una gallery con le foto più belle della corsa catalana, una gara nella quale sono saliti sul podio Sebastian Vettel (secondo con la Ferrari) e Daniel Ricciardo (terzo con la Red Bull).
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Mondiale F1 2017 – GP Spagna: Hamilton dà spettacolo a Barcellona

Lewis Hamilton ha vinto il GP di Spagna a Barcellona – quinta prova del Mondiale F1 2017 – dopo un intenso duello con Sebastian Vettel. Il pilota britannico ha ottenuto il secondo successo stagionale grazie ad una strategia impeccabile della Mercedes.La corsa catalana ha visto quattro team diversi nelle prime quattro posizioni (evento che non si verificava dal GP del Canada dello scorso anno), il primo podio stagionale di Daniel Ricciardo (che non terminava una gara in “top 3” da Messico 2016) e i primi punti dell’anno della Sauber grazie all’ottimo 8° posto di Pascal Wehrlein. Kimi Räikkönen è stato invece costretto al ritiro a causa di un incidente dopo essersi ritrovato alla prima curva tra Max Verstappen (anche lui out in seguito a quello scontro) e Valtteri Bottas (fuori per un guasto al motore).Mondiale F1 2017 – GP Spagna a Barcellona: la gara in cinque punti1) Nonostante la pole position, la vittoria e il giro veloce Lewis Hamilton ha dovuto soffrire per conquistare il GP di Spagna a Barcellona. Grazie alla strategia degli uomini Mercedes il pilota britannico ha ottenuto una vittoria importante: ora i punti che lo separano dal leader del Mondiale F1 2017 Vettel sono solo sei.2) Sesto podio consecutivo per Sebastian Vettel, secondo nel GP di Spagna dopo una partenza splendida e un sorpasso aggressivo ai danni di Bottas (che lo stava rallentando). 18 punti sono comunque importanti in ottica iridata.3) Il primo podio stagionale di Daniel Ricciardo (3° a Barcellona con la Red Bull) è un’iniezione di fiducia per il pilota australiano, premiato però dai ritiri dei rivali.4) Valtteri Bottas ha svolto un ottimo lavoro da seconda guida rallentando Vettel ma si è ritirato al 38° giro per un problema al motore della sua Mercedes.5) Grazie alla vittoria di Hamilton nel GP di Spagna a Barcellona la Mercedes ha consolidato il primo posto nel Mondiale Costruttori portando a 8 i punti di vantaggio sulla Ferrari.Mondiale F1 2017 – I risultati del GP di Spagna a BarcellonaProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:21.521
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:21.550
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:22.456
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:22.6005 Max Verstappen (Red Bull)  1:22.706Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:20.802
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:20.892
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:21.112
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:21.2205 Max Verstappen (Red Bull)  1:21.438Prove libere 3
1 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:20.214
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:20.456
3 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:20.595
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:20.8685 Max Verstappen (Red Bull)  1:21.025Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:19.149
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:19.200
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:19.373
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:19.4395 Max Verstappen (Red Bull)  1:19.706Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1h35:56.497
2 Sebastian Vettel (Ferrari) + 3,5 s
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 1:15,8
4 Sergio Pérez (Force India) + 1 giro5 Esteban Ocon (Force India) + 1 giroLe classifiche del Mondiale F1 2017 dopo il GP di Spagna a BarcellonaClassifica Mondiale Piloti
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 104 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes)  98 punti
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 63 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  49 punti5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 37 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes       161 punti
2 Ferrari       153 punti
3 Red Bull-TAG Heuer    72 punti
4 Force India-Mercedes   53 punti5 Toro Rosso-Renault    21 punti
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Mille Miglia 2017: il programma, il percorso e le tappe

La Mille Miglia 2017 – 35° rievocazione storica della mitica corsa Brescia-Roma-Brescia (nata esattamente 90 anni fa) in programma dal 18 al 21 maggio – è l’evento più importante d’Italia dedicato alle auto d’epoca. 440 vetture costruite tra il 1927 e il 1957 provenienti da 41 Paesi di 5 continenti attraverseranno sette regioni italiane più San Marino.Tra le novità più importanti segnaliamo le “prove spettacolo” in alcune piazze storiche (Verona, Castelfranco Veneto, Ferrara, Pistoia, Busseto e Canneto sull’Oglio) e l’aumento del numero di prove cronometrate (ora 112 più 18 rilevanti in 7 prove a media imposta). Senza dimenticare le piste dei Tornado del 6° Stormo dell’Aeroporto Militare di Ghedi usate come location per le ultime prove cronometrate.Di seguito troverete una guida completa alla Mille Miglia 2017: il programma con gli orari, il percorso e le tappe della “Freccia Rossa” e i VIP presenti.Mille Miglia 2017: il programmaMartedì 16 maggio 2017
11:00   Conferenza stampa di Brescia presso Palazzo della Loggia – Salone Vanvitelliano
12:00-20:00 Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e dei road-book
18:00   Santa Messa in Duomo Vecchio. Benedizione delle vetture d’epoca.19:30-21:00 Gara di regolarità 2° Trofeo Roberto GaburriMercoledì 17 maggio 2017
9:00-20:00 Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e road-book
14:00   Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria15:00-20:00 Punzonatura delle vetture in Piazza della VittoriaGiovedì 18 maggio 2017
7:30-08:30 Ultime verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e dei road-book
09:00-10:30 Verifiche sportive e tecniche per vetture in lista di attesa, consegna dei numeri di gara e road-book
8:00-12:00 Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria
8:30-11:30 Punzonatura delle vetture in Piazza della Vittoria
dalle 12:00 Pranzo di Partenza presso il Museo “Mille Miglia”
14:30   INIZIO 1° TAPPA: BRESCIA-PADOVA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA DA VIALE VENEZIA
17:00   Partenza ultima vettura da Viale Venezia
21:30   PADOVA, FINE TAPPA: ARRIVO DELLA PRIMA VETTURA PER CONTROLLO ORARIO E PASSERELLA IN PIAZZA PRATO DELLA VALLEdalle 21:30 Padova. Cena e pernottamentoVenerdì 19 maggio 2017
6:30   INIZIO 2° TAPPA: PADOVA-ROMA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
dalle 12:30 Pausa pranzo a San Marino
21:30   ROMA, FINE TAPPA: ARRIVO DELLA PRIMA VETTURA PER CONTROLLO ORARIO
21:40   Arrivo previsto della prima vettura in centro città e passerelladalle 22:00 Cena e pernottamentoSabato 20 maggio 2017
7:00   INIZIO 3° TAPPA: ROMA-PARMA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
dalle 13:10 Pausa pranzo a Monteriggioni
21:15   PARMA, FINE TAPPA: ARRIVO DELLA PRIMA VETTURA PER CONTROLLO ORARIO IN STRADA GARIBALDI
21:20   Arrivo previsto della prima vettura in centro città e passerella in Piazza Duomo
dalle 21:45 Parma. Cena e pernottamentodalle 21:00 Brescia: “Mille Miglia – The Night”Domenica 21 maggio 2017
7:30   INIZIO 4° TAPPA: PARMA-BRESCIA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
dalle 12:15 Pranzo a Rovato
DALLE 14:30 ARRIVO E SFILATA DELLE VETTURE IN VIALE VENEZIA A BRESCIA
dalle 14:40 Parcheggio delle auto nel centro di Brescia 18:30   Cerimonia di premiazione in Piazza della Loggia. Fine evento e pernottamento a BresciaMille Miglia 2017: le tappePrima tappa
Brescia-Montecchio MaggioreMontecchio Maggiore-PadovaSeconda tappa
Padova-Ferrara
Ferrara-San Marino
San Marino-Gubbio
Gubbio-TerniTerni-RomaTerza tappa
Roma-Radicofani
Radicofani-Monteriggioni
Monteriggioni-Montecatini Terme
Montecatini Terme-Pavullo nel FrignanoPavullo nel Frignano-ParmaQuarta tappa
Parma-Mantova
Mantova-RovatoRovato-BresciaMille Miglia 2017: i VIP in gara88 Arturo Merzario (ITA) – Jean-Pierre Jarier (FRA) – Alfa Romeo 6C 2300 Mille Miglia – 1938235  Luca Pascolini (ITA) – Joe Bastianich (USA) – Healey 2400 Silverstone E-Type – 1950317  Jochen Mass (GER) – Artur Bechtel (GER) – Mercedes 300 SL Coupé W 198 – 1955345  Toto Wolff (GER) – Aldo Costa (ITA) – Mercedes 300 SL W 194 Prototype – 1952359  Adrian Sutil (GER) – n.d. – Mercedes 300 SL Coupé W 198 – 1955
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