Italia: aumenta la voglia di auto nuove

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Aumenta la voglia di auto nuove in Italia: secondo un sondaggio effettuato ad agosto 2017 dall’Osservatorio Findomestic il 12,9% dei nostri connazionali intende acquistarne una nei prossimi tre mesi. Nello stesso mese dello scorso anno solo il 10,9% degli italiani disse di essere intenzionato a comprare un veicolo da immatricolare.

L’Osservatorio – realizzato su un campione rappresentativo della popolazione italiana – fotografa ogni mese la propensione all’acquisto di tutti i beni durevoli tra cui le auto (nuove o usate) e le moto. Negli ultimi tre mesi la disponibilità media di budget per l’acquisto di auto nuove è stabilmente sopra i 20.000 euro: una buona notizia per l’economia del nostro Paese.

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‘Bianchi for Ferrari’: a Eurobike 2017 presentata la SF01

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Già qualche settimana fa Bianchi e Ferrari avevano annunciato una partnership per il progetto “Bianchi for Ferrari”. Lo scorso Mercoledì questa prestigiosa collaborazione tra due grandi marchi tutti italiani si è concretizzata nella cornice dell’Eurobike 2017 a Friedrichshafen (Germania). In questa occasione è stata presentata la nuova bicicletta SF01 della gamma Road e, in anteprima, il Triathlon Concept con freno a disco, altamente innovativo e improntato alla massima ricerca aerodinamica.

Il progetto “Bianchi for Scuderia Ferrari” – sviluppato in stretta collaborazione tra i reparti R&D (Research & Development) e Design delle due aziende – trasferisce il DNA della Scuderia Ferrari in una nuova gamma di biciclette di lusso ad alte prestazioni create dal costruttore italiano Bianchi. Il risultato è una linea di prodotti caratterizzati dai concetti di performance, leggerezza, tecnologia, eccellenza nei materiali e ricerca estetica, e che si svilupperà su diverse categorie: Road, MTB, E-Bike, City-Fitness e bambino.

Accessori

Bianchi e Ferrari: una partnership d’eccellenza italiana

I due brand insieme per la produzione di biciclette di alta gamma. La presentazione ufficiale a fine agosto a Eurobike

La SF01: italiana al 100%

La SF01 è il modello Road in carbonio con geometria Racing ad alte prestazioni: ultraleggero – pesa solo 780 grammi – e progettato con l’esclusiva tecnologia Countervail® Vibration Cancelling che, grazie alla speciale disposizione delle fibre ed alla resina viscoelastica, elimina l’80% delle vibrazioni. Colori e grafiche della SF01 – equipaggiata in due versioni di eccellenza con gruppo Campagnolo Super Record ES e Shimano Dura Ace Di2 – sono frutto della collaborazione tra i designer Bianchi e il Centro Stile Ferrari. Due sono le livree proposte, che uniscono sapientemente il “Rosso Corse” e il “Nero Setoso” – entrambe colorazioni originali Ferrari. La verniciatura e la preparazione dei telai sono realizzate interamente a mano in Italia.

I componenti con cui è assemblata la nuova SF01 sono pensati appositamente per questo modello esclusivo, e ispirati all’eccellenza e allo stile italiano. La sella Astute ONE è realizzata in carbonio 3K, lo stesso impiegato per i sedili delle monoposto Ferrari, con finiture in carbonio opaco per un peso complessivo di appena 94 grammi. La coppia ruote è formata dalle Speed 40C Carbon dell’italiana Fulcrum, con grafiche customizzate “Scuderia Ferrari” e mozzi in carbonio per un peso di 1420 grammi. I copertoni P ZERO Velo sono marchiati Pirelli realizzati con l’esclusiva mescola brevettata SmartNET Silica® che garantisce massima scorrevolezza, aderenza superiore sul bagnato, lunga durata e alta resistenza alle forature.

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Triathlon Concept: Velocità e Stile

Dall’ispirazione delle auto di Formula 1 della Scuderia Ferrari nasce anche un prototipo pensato per il triathlon, che risponde alle esigenze di performance ai massimi livelli. L’innovativo Triathlon Concept rappresenta in ogni sua parte (il design complessivo, il sistema tubo sterzo e forcella, il manubrio e le appendici) l’avanguardia dell’aerodinamica e della tecnologia.

Il sistema Bianchi CV, che impiega l’esclusiva tecnologia Countervail® Vibration Cancelling, e l’impianto frenante a disco rispondono all’esigenza di ricerca del massimo vantaggio aerodinamico da parte dei triatleti più esigenti, ispirandosi alle linee e alle soluzioni che portano Ferrari al vertice della Formula 1.

Il Triathlon Concept “Bianchi for Scuderia Ferrari” è la bici ad alte prestazioni pensata per i triatleti che cercano la competizione ai massimi livelli senza rinunciare allo stile.

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Update – Valentino Rossi operato nella notte: “Voglio tornare presto in moto”

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Valentino Rossi è stato nuovamente vittima di un incidente mentre si allenava facendo enduro (a maggio si era infortunato prima della gara del Mugello). Il nove volte campione del mondo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe caduto dalla sua moto riportando la frattura di tibia e perone (pare si tratti dello stesso arto infortunato nel 2010). Al momento Valentino Rossi è ricoverato all’ospedale di Urbino e dovrebbe essere operato nella notte.

Aggiornamento ore 8.00: Attraverso un comunicato ufficiale Yamaha ha confermato la frattura di tibia e perone riportata da Valentino Rossi in seguito all’incidente durante l’allenamento in enduro. In giornata ci si aspetta un nuovo bollettino medico. 

Aggiornamento ore 10.30: Yamaha ha confermato che Valentino Rossi è stato operato nella notte presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona. Nelle prossime ore sarà valutato il periodo di recupero; ma ricordiamo che quando il dottore rimediò la medesima frattura al Mugello rientrò dopo circa 40 giorni di stop. Dunque, è più che probabile che salterà almeno le prossime due gare. 

Ecco le dichiarazioni del nove volte campione del mondo riportate dal comunicato ufficiale Yamaha:

The surgery went well. This morning, when I woke up, I felt already good. I would like to thank the staff of the Ospedali Riuniti in Ancona, and in particular Doctor Pascarella who operated on me. I’m very sorry for the incident. Now I want to be back on my bike as soon as possible. I will do my best to make it happen!

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Nissan Pulsar Black Edition

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Credits: New Pulsar Black Edition (with 17-inch alloys)

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Credits: New Pulsar Black Edition

 

Da oggi la nuova Nissan Pulsar viene proposta nella versione Black Edition, un allestimento pensato per i clienti più esigenti. Basata sull’allestimento Acenta, la Black Edition è caratterizzata da un nuovo design moderno e novità stilistiche, quali i nuovi profili neri dei fari a LED, le calotte dei retrovisori esterni nere e i cerchi in lega da 18” neri con taglio a diamante. Anche l’abitacolo è stato migliorato, con l’aggiunta di nuovi sedili parzialmente in pelle e vetri posteriori oscurati. Nissan Pulsar si conferma la migliore nella categoria per quanto riguarda lo spazio per le gambe dei passeggeri dei sedili posteriori.

Due motorizzazioni

Pulsar Black Edition è dotata anche del sistema di infotainment NissanConnect con touchscreen da 5”, connettività Bluetooth con streaming audio, radio digitale DAB e porte aux/USB. Già in vendita in tutta Europa, la vettura è disponibile con due delle motorizzazioni Nissan più richieste: il benzina 1.2 DIG-T da 115 CV e il diesel 1.5 dCi da 110 CV, capaci di garantire ottime prestazioni ed economicità.

“Berlina cinque porte dallo stile moderno”

Ryan Gains, Chief Marketing Manager Pulsar di Nissan Europe, ha commentato: “Nissan Pulsar si mantiene saldamente in testa alle classifiche europee di soddisfazione dei clienti, con il punteggio di 9,1/10 assegnato tramite la piattaforma di valutazione indipendente Reevoo”. Ha poi aggiunto: “Forte di questo successo, la nuova Pulsar Black Edition continuerà a soddisfare i clienti in cerca di una Berlina cinque porte più elegante e dallo stile moderno.”

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Infiniti Q50 MY 2018: da 39.900 euro

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Con il Model Year 2018 la nuova Infiniti Q50 si rinnova nell’aspetto estetico sia esterno che interno e riceve novità per quanto riguarda l’equipaggiamento. La filiale italiana della Casa giapponese ha annunciato i prezzi della nuova Infiniti Q50 MY 2018 che partiranno da 39.900 euro per la versione con il 2.2D. La berlina nipponica viene proposta in 11 versioni con quattro opzioni di potenza.

Look rinnovato

Esteticamente si rinnova con il paraurti angolare anteriore ridisegnato e un’apertura inferiore per l’aria. Inoltre, le versioni Q50S Sport dispongono di un profilo aerodinamico più prominente alla base del paraurti anteriore. Insieme al restyling estetico la nuova Infiniti Q50 riceve anche la nuova colorazione per la carrozzeria Mocha Almond, che si aggiunge alla tavolozza dei colori.

Ginevra 2017: le foto dagli stand

Infiniti porta a Ginevra 2017 la Q50

È la prima auto del brand a essere dotata di tutte le sue tecnologie di assistenza alla guida

Interni aggiornati

All’interno dell’abitacolo tra le novità troviamo un nuovo volante con posizioni stampate per i pollici del conducente e un’illuminazione migliorata. Inoltre, la versione 3.0t Sport top di gamma è dotata di tetto nero, inserti cromati scuri, sedili in pelle imbottiti e cuciture rosse.

Motorizzazioni

Dal punto di vista meccanico la Infiniti Q50 2018 arriva in listino con V6 da 3.0 litrie 405 CV, con un 4 cilindri turbo da 2.0 litri e 211 CV, una motorizzazione ibrida dotata di sistema di Direct Response Hybrid® di Infiniti con controllo intelligente a doppia frizione e potenza netta di 364 CV o un diesel a 4 cilindri da 2.2 litri e 170 CV.

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Opel Astra EcoM: arriva la versione a metano

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A partire da oggi Opel apre gli ordini per la nuova variante a metano della Opel Astra. La versione a gas naturale compresso della compatta del marchio tedesco sarà presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte di quest’anno (dal 14 al 24 settembre) e sarà disponibile presso le concessionarie subito dopo la kermesse con prezzi da 23.300 euro per la versione a 5 porte e da 24.300 euro per la familiare Sport Tourer.

Il 1.4 ecoM da 110 CV

In entrambi i casi a spingerla ci pensa il motore turbo 1.4 litri ecoM a metano da 81 kW/110 CV, basato sul propulsore benzina in alluminio montato su Astra e Mokka X. Questa unità quattro cilindri è ottimizzata per essere utilizzata con gas naturale, biogas o una miscela di questi due carburanti (consumi di metano secondo il ciclo NEDC: ciclo urbano 5,7-5,6 kg/100 km, ciclo extraurbano 3,4-3,3 kg/100 km, ciclo misto 4,3-4,1 kg/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo misto pari a 116-113 g/km).

Equipaggiamento

A bordo di Astra ecoM a metano sono inoltre presenti numerosi sistemi di assistenza alla guida, dal Riconoscimento dei cartelli stradali al Sistema di mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist, fino all’Avviso incidente con Frenata automatica di emergenza. L’Astra ecoM Sports Tourer disporrà inoltre del sistema di apertura e chiusura del portellone del bagagliaio anche senza chiave né telecomando.

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Update: Valentino Rossi, confermata la frattura di tibia e perone

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Valentino Rossi è stato nuovamente vittima di un incidente mentre si allenava facendo enduro (a maggio si era infortunato prima della gara del Mugello). Il nove volte campione del mondo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe caduto dalla sua moto riportando la frattura di tibia e perone (pare si tratti dello stesso arto infortunato nel 2010). Al momento Valentino Rossi è ricoverato all’ospedale di Urbino e dovrebbe essere operato nella notte.

Aggiornamento ore 8.00: Attraverso un comunicato ufficiale Yamaha ha confermato la frattura di tibia e perone riportata da Valentino Rossi in seguito all’incidente durante l’allenamento in enduro. In giornata ci si aspetta un nuovo bollettino medico. 

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MotoGP, incidente per Valentino Rossi: sospetta frattura di tibia e perone

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Valentino Rossi è stato nuovamente vittima di un incidente mentre si allenava facendo enduro (a maggio si era infortunato prima della gara del Mugello). Il nove volte campione del mondo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe caduto dalla sua moto riportando la frattura di tibia e perone (pare si tratti dello stesso arto infortunato nel 2010). Al momento Valentino Rossi è ricoverato all’ospedale di Urbino e dovrebbe essere operato nella notte.

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Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept: le foto del Jumpy camper

William CROZES @ Continental ProductionsWilliam CROZES @ Continental Productions

Credits: William CROZES @ Continental Productions

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La Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept è un prototipo che anticipa le forme di un camper 4×4 (con un sistema di trazione integrale realizzato da Dangel) allestito da Pössl e basato sulla multispazio francese, variante passeggeri del veicolo commerciale Jumpy.

Il secondo progetto frutto della collaborazione tra il Double Chevron e l’azienda australiana specializzata nel settore surf (dopo la versione speciale della C4 Cactus del 2016) è derivato dalla versione intermedia M (lunghezza di 4,95 metri) ed è in grado di accogliere 4 persone in modalità notte su due cuccette matrimoniali.

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Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept: gli esterni

La Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept omaggia nel design i van dei surfisti: carrozzeria bicolore (kaki per la parte superiore, beige per quella inferiore) con un profilo giallo fluo.

Da non sottovalutare, inoltre, il tetto rialzabile in color kaki, i cerchi in alluminio diamantati da 17” che riprendono il beige della parte inferiore della carrozzeria e le protezioni anteriori e posteriori effetto alluminio che strizzano l’occhio al mondo delle crossover.

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Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept: gli interni

Nell’abitacolo della Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept spiccano i sedili bicolore (parte principale rivestita in pelle kaki e Alcantara grigia scura usata per la parte superiore dello schienale, gli appoggiatesta, i medaglioni dei pannelli delle porte e il bordo del sedile) e i tocchi giallo fluo a contrasto.

Dentro il camper transalpino troviamo anche un angolo cottura integrato composto da fornello,  lavandino e vani portaoggetti, un blocco cottura amovibile, un frigorifero, un tavolo scorrevole e a scomparsa e i sedili anteriori girevoli.

La dotazione della Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept comprende anche la doccia con tendina integrata nel portellone posteriore collegata ad un serbatoio d’acqua situato in uno dei vani interni, un contenitore stagno per le tute, una stazione meteo, una cassaforte da fissare sotto al veicolo per riporre le chiavi quando si va in acqua e numerosi accessori Fatboy come il divanetto esterno Lamzac, la lampada portatile e il plaid. Le cinghiette nel sottotetto permettono inoltre di agganciare due tavole da surf nell’abitacolo.

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Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept: il motore

La Citroën SpaceTourer Rip Curl Concept monta il noto motore 2.0 turbodiesel BlueHDI da 150 CV abbinato ad un cambio manuale a sei marce e ad un sistema di trazione integrale disinseribile realizzato da Dangel.

Auto francesi

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Mi spiegate che problema avete con l’aria condizionata?

La scena è sempre la stessa: sono in autostrada. È estate e fuori ci sono 36° (percepiti 42, causa umidità). A un certo punto, alla mia destra, noto un’auto che viaggia a 120 km/h. La noto perché dentro quell’auto sta succedendo quello che di solito si vede nei disaster movie quando qualcuno apre il portellone di un aereo in volo: gente terrorizzata e aggrappata ai sedili, capelli che volano ovunque, un rumore assordante. Tutti che aspettano solo che l’aereo esploda. Una situazione terrificante.

Eppure, evidentemente, a qualcuno quella situazione piace. Voglio dire, siamo nel 2017, l’aria condizionata è diventata uno standard su qualsiasi auto. Manuale, ma c’è ovunque.

Ciononostante, molta gente si ostina a viaggiare in autostrada senza accenderla. E sono talmente tanti che le case automobilistiche stanno offrendo come optional quegli orrendi deflettori che tanto andavano di moda nei primi anni 80 quando erano la tua unica possibilità di non morire in un forno piazzato sui 100 gradi o di non vivere l’esperienza di un tornado viaggiando a 130 con i finestrini abbassati.

Questo perché gli unici che avevano l’aria condizionata in macchina erano i fortunati possessori di una BMW o di una Mercedes, che ben si guardavano dal montare quelle schifezze sulle portiere.

Voi, amanti dei finestrini abbassati, giuro che non vi capisco. O meglio, potrei capirvi se abitassimo in Svezia: abbiamo un unico mese di caldo all’anno (27°, percepiti 23) e quando c’è vogliamo non perdercene nemmeno un minuto, per cui viva il finestrino abbassato che fa entrare il caldo. Ma in Italia il caldo ce l’abbiamo per 7 o 8 mesi per cui non può essere questo il motivo.

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Non amate sudare? Il finestrino aperto può dare la sensazione di non sudare, ma non toglie l’umidità e, al vostro arrivo a destinazione, la vostra schiena sarà bagnata come se aveste fatto una guerra con i gavettoni. Per cui no, non è nemmeno questo.

Non amate socializzare e odiate la musica? Perché diventa davvero difficile fare entrambe le cose viaggiando in autostrada a 130 all’ora. Ma appunto, siete italiani e non svedesi, per cui adorate socializzare e non avete nemmeno bisogno di ubriacarvi per farlo. Per cui no, nemmeno questo è il motivo.

Giuro, proprio non ci arrivo.
Per favore, spiegatemi che problema avete con l’aria condizionata.


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