Eicma, le 5 novità più belle attese nel 2018

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Kawasaki Z900RS 2018Kawasaki Z900RS 2018

 

Il sipario di Eicma 2017 è calato ed è giunto il momento di tirare le somme. Di novità ce ne sono state tante ma proviamo a tracciare una top 5 in attesa di conoscere quali altri secondo voi sono i modelli che meriterebbero di stare “in classifica”. Tra queste non c’è una vincitrice o un podio, le elenchiamo in ordine sparso, considerandole tutte sullo stesso piano.

Honda CB1000R

Con quel design accattivante, a metà tra futuro e passato, ha stregato tutto il pubblico di Eicma. Promette anche performance esaltanti e sarà proposta sicuramente ad un prezzo contenuto. Il motore eroga 20 CV in più per un totale di 145 CV e 104 Nm e c’è nuova gestione elettronica del gas Throttle by Wire con 4 Riding Mode di cui uno completamente personalizzabile. Degna di nota anche la CB1000R+ con Quickshifter di serie e con dettagli che impreziosiscono lo stile.

Ducati Panigale V4

Qualcuno direbbe che a Ducati piace vincere facile, presentando ogni volta un’evoluzione sempre meglio riuscita della loro supersportiva di punta. La V4 Panigale conserva il design della 1299 e si rifà leggermente il trucco. Ma soprattutto adotta ora un nuovo motore a quattro cilindri capace di raggiungere una potenza di 214 CV (fino a 226 con lo scarico Akrapovic realizzato ad hoc) e si preannuncia più facile da guidare. Ha un’elettronica al top e una ciclistica da superbike.

Yamaha Niken

È sicuramente un modello che fa discutere. Molti puristi hanno storto il naso di fronte a una moto a tre ruote. Io invece, che sono tendenzialmente sempre per il progresso (preferisco le cose nuove a quelle datate) trovo questa scommessa molto interessante. È chiaro che anche da un punto di vista estetico bisogna dare il tempo a occhi e cervello per abituarsi a queste nuove forme, così come ci sarà bisogno di fare qualche km per capire come si guida. Ma dopo, ne sono certo, ci sarà solo da divertirsi.

Kawasaki Z900RS

Ha un fascino notevole, cattura anche chi non è propriamente appassionato di quel genere di moto. È classica e moderna allo stesso tempo e non stona per nessun particolare estetico. Nasce sulla base della naked molto apprezzata dal pubblico ed ha tante carte da giocarsi in una categoria sempre più affollata.

KTM 790 Duke

Ha debuttato in veste definitiva ad Eicma 2017 e si preannuncia una moto estremamente divertente pur non essendo estrema (anzi). La 790 Duke è a metà strada tra la 690 Duke e la potentissima 1290 Duke. Pesa 169 kg ed è spinta da un motore bicilindrico a quattro tempi DOHC capace di erogare una potenza di 105 CV.

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Audi produrrà in Svizzera il nuovo e-diesel

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Già nel 2015 Audi aveva annunciato una partnership con Sunfire per creare a Dresda, in Germania, un combustibile sintetico attraverso un procedimento basato su acqua e aria, denominato e-diesel.

Ora, con due nuovi partner, la Casa dei Quattro Anelli produrrà ogni anno 400.000di diesel sintetico basato sugli stessi elementi. La produzione però avverrà in Svizzera e si avvarrà di tecnologie produttive differenti. Con questo obiettivo il marchio di Ingolstadt si è associato a due nuove compagnie, Ineratec d Energiedienst, con le quali costruirà uno stabilimento a Laufenburg (Svizzera), dove si produrrà l’e-diesel.

Emissioni “Quasi neutrali”

Questo combustibile sintetico vanta delle emissioni “quasi neutrali”, stando a quanto annunciato dalla Casa tedesca, e la sua produzione avverrà con energia idroelettrica. I lavori per la costruzione dello stabilimento svizzero – per il quale Audi presenterà una richiesta ufficiale entro alcune settimane – inizieranno ad inizio del prossimo anno e sarà in grado di produrre 400.000 litri di combustibile all’anno.

Questo verrà prodotto convertendo l’energia idroelettrica in eccesso in e-diesel attraverso un processo chimico denominato elettrolisi. Questo processo permette di generare energia pulita nella centrale idroelettrica estraendo idrogeno e ossigeno dall’acqua. Poi l’idrogeno reagisce con il CO2 attraverso una tecnologia di micro processing engeneering, formando in questo modo idrocarburi a catena lunga. Nell’ultima fase, infine, gli idrocarburi ottenuti vengono separati per ottenere l’Audi e-diesel e delle cere che vengono impiegate in altri settori industriali.

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Ducati V4 Panigale eletta “moto più bella di Eicma 2017”

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La nuova Ducati Panigale V4 si è aggiudicata il titolo di “moto più bella di EICMA 2017”. A conclusione di un Salone interessante che sembra dare positivi segnali per il mercato internazionale della moto, è stato proprio il pubblico, che ha affollato per cinque giorni i padiglioni della Fiera Internazionale di Milano-Rho, a decretare la regina tra le tante moto esposte. Il risultato è frutto del sondaggio “Vota e vinci la moto più bella del Salone”, organizzato dalla rivista italiana Motociclismo. Giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione, il concorso, ha visto primeggiare Ducati per ben nove volte, aggiudicandosi consecutivamente le ultime cinque edizioni. Oltre 16.000 appassionati hanno espresso la propria preferenza e la Panigale V4 è risultata la moto più votata.

Ducati Panigale V4

La Panigale V4 è la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri, strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP. È un concentrato di tecnologia, stile e performance Ducati. Una moto che con un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg diventa il nuovo riferimento nel segmento delle supersportive di produzione. È stata sviluppata in stretta collaborazione con Ducati Corse ed è la moto stradale più vicina in assoluto ad una MotoGP.

Il design, in continuità con quello delle supersportive che l’hanno preceduta, trasmette in modo ancora più marcato il senso di potenza ed essenzialità tipico delle moto da corsa Ducati. Oltre alla Panigale V4 la famiglia è composta dalla Panigale V4 S, equipaggiata con raffinate sospensioni Ohlins con sistema Smart EC 2.0 e componentistica di altissimo livello come le ruote forgiate in alluminio e la batteria agli ioni di litio. Completa la gamma l’esclusiva Panigale V4 Speciale realizzata in serie limitata, numerata, caratterizzata da una livrea dedicata, scarico in titanio e componenti in alluminio lavorati dal pieno.

Il motore Desmosedici Stradale è un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica come il Desmosedici GP, dal quale riprende anche il valore di alesaggio di 81 mm (il massimo consentito dal regolamento tecnico della MotoGP). La già elevata potenza del motore Desmosedici Stradale in configurazione di serie cresce ulteriormente, raggiungendo i 226 CV, montando lo scarico racing completamente in titanio, realizzato da Akrapovič su specifiche Ducati Corse.

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Nuova Chevrolet Corvette ZR1 2019

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Chevrolet presenta la nuova Corvette ZR1 2019. La supercar del Cravattino si aggiorna e vene riproposta come la versione più performante, potente e avanzata di sempre.

755 CV e 969 Nm

A spingerla c’è il V8 da 6.2 Litri (denominato LT5) in grado di erogare 755 CV di potenza massima e 969 Nm di coppia ottenuti grazie ad un nuovo sistema di sovralimentazione. La trasmissione potrà essere affidata al cambio manuale a sette marce o, per la prima volta su questa gamma, ad un automatico ad otto rapporti.

La nuova Chevrolet Corvette ZR1 2019 verrà proposta con due pacchetti aerodinamici e con un’alettone in grado di generare 430 kg di downforce, in grado di stabilizzarla fino ad una velocità massima di 337 km/h.

 

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Tra le alte novità la nuova Chevrolet Corvette ZR1 2019 verrà proposta anche con il Sebring Orange Design Package caratterizzato dalla tinta carrozzeria Sebring Orange Tintcoat, dai sedili sportivi riscaldati e ventilati in pelle Nappa, dal volante in carbonio Performance Data Recorder e dal sistema audio premium Bose.

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F1 – Le foto più belle del GP del Brasile 2017

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Credits: epa06325536 Mexican Formula One driver Sergio Perez of Sahara Force India F1 Team participates in the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325405 German Formula One driver Pascal Wehrlein of Sauber F1 Team (front) and Swedish Formula One driver Marcus Ericsson of Sauber F1 Team (back) participate in the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325378 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari celebrates his victory after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325374 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari (C) team celebrates his victory on the podium accompanied by Finnish Formula One driver Valtteri Bottas of Mercedes AMG GP (L) in second place and Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari on third place, after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325373 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams waves goodbye to fans after his last season in the Formula One as he stands on the podium with his son Felipinho, at the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325371 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP walks after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325323 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams celebrates his last season in the Formula One after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325305 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams celebrates his last season in the Formula One after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325301 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari celebrates his victory after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325176 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari participates during the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325150 Spanish Formula One driver Fernando Alonso of McLaren-Honda (front) and Mexican Formula One driver Sergio Perez of Sahara Force India F1 Team (back) participate during the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06325046 French driver Romain Grosjean (L, top) of Haas team and French driver Esteban Ocon (R, top) of Force India spin off the track during the Brazilian Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325038 Spanish driver Fernando Alonso of McLaren (C-R) pose for a picture with fans before the Brazilian Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06325031 Spanish driver Fernando Alonso (L) and Belgian Stoffel Vandoorne (R) pose for the official photo of the McLaren team before the Brazilian Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epaselect epa06323014 Pit crew members of Mercedes AMG GP pictured during the third free practice session at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06323279 Spanish Formula One driver Carlos Sainz of Renault participates during the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

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Credits: epa06323280 Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari participates during the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06323278 Dutch Formula One driver Max Verstappen of Red Bull Racing participates during the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

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Credits: epa06323242 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP reacts after the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. Hamilton crashed during the qualification. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06323234 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams participates during the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

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Credits: epa06323226 (L-R) German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari, Finnish Formula One driver Valtteri Bottas of Mercedes AMG GP, and Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari wave after their respective second, first and third place in the qualifying session of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06323225 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari waves after his second, place in the qualifying session of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

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Credits: epa06323224 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP hugs his teammate, Finnish Formula One driver Valtteri Bottas (L) who finished first in the qualification round of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. Hamilton crashed during the qualification. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

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Credits: epa06323023 German driver Sebastian Vettel of Ferrari steers his car during the third free practice session at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06323015 British driver Lewis Hamilton of Mercedes steers his car during the third free practice session at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06321106 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321105 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321104 View of the steering wheel of Spanish Formula One driver Fernando Alonso of McLaren-Honda during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321103 View of the sports shoes of Spanish Formula One driver Fernando Alonso of McLaren-Honda during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321102 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321098 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Sebastiao Moreira

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Credits: epa06321054 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/Fernando Bizerra Jr.

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Credits: epa06321052 Brazilian Formula One driver Felipe Massa of Williams during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/SEBASTIAO MOREIRA

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Credits: epa06321049 Swedish Formula One driver Marcus Ericsson of Sauber during the second free practice at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 10 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/SEBASTIAO MOREIRA

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Credits: epaselect epa06325309 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari celebrates his victory after the Brazilian Formula One Grand Prix, at the Interlagos racetrack, in the city of Sao Paulo, Brazil, 12 November 2017. EPA/Fernando Bizerra Jr.

 

Il GP del Brasile a Interlagos – penultima tappa del Mondiale F1 2017 – ha visto il ritorno alla vittoria della Ferrari dopo un digiuno di oltre tre mesi grazie al trionfo di Sebastian Vettel.

Qui troverete una gallery con le foto più belle della gara sudamericana, una corsa nella quale Valtteri Bottas (Mercedes) ha conquistato il secondo posto e Kimi Räikkönen (Ferrari) il terzo. Senza dimenticare la spettacolare rimonta di Lewis Hamilton, partito dalla pit-lane e arrivato quarto…

Passione Ferrari

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Mondiale F1 2017 – Vettel vince il GP del Brasile, festa Ferrari a Interlagos

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Credits: epa06323225 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari waves after his second, place in the qualifying session of the Brazil Formula One Grand Prix at the Interlagos racetrack in Sao Paulo, Brazil, 11 November 2017. The Formula One Grand Prix of Brazil will take place on 12 November at the Interlagos racetrack. EPA/FERNANDO BIZERRA JR.

Grande festa Ferrari nel GP del Brasile, penultima tappa del Mondiale F1 2017: Sebastian Vettel ha riportato a Interlagos il Cavallino sul gradino più alto del podio dopo un digiuno di oltre tre mesi.

Il secondo protagonista della gara sudamericana – Lewis Hamilton – non è invece riuscito a salire sul podio ma ha dato vita ad una rimonta impressionante che lo ha visto terminare la corsa in quarta posizione dopo essere partito dalla pit-lane.

Mondiale F1 2017 – GP Brasile: le pagelle

Valtteri Bottas (Mercedes)

7
/10

La gara di Valtteri Bottas meriterebbe un 6: beffato al via da Vettel, non ha mai impensierito più di tanto il rivale tedesco. Il voto in più in pagella è dovuto esclusivamente alla pole position di ieri.

Sebastian Vettel (Ferrari)

10
/10

Una vittoria inutile ai fini del Mondiale F1 2017 quella di Sebastian Vettel nel GP del Brasile ma fondamentale per ridare morale alla Ferrari (che non saliva sul gradino più alto del podio dallo scorso luglio). A Interlagos Seb è stato protagonista di un ottimo sorpasso al via ai danni di Bottas e ha passato il resto della corsa in testa senza particolari difficoltà.

Lewis Hamilton (Mercedes)

10
/10

Il secondo Gran Premio consecutivo fuori dal podio di Lewis Hamilton coincide con una prova eccezionale del quattro volte campione del mondo. Scattato dalla pit-lane dopo l’incidente nelle qualifiche di ieri e dopo aver sostituito il motore, ha chiuso in quarta posizione a poco più di cinque secondi dal leader della corsa Vettel. Avrebbe meritato il podio…

Kimi Räikkönen (Ferrari)

8
/10

La trasferta americana ha fatto bene a Kimi Räikkönen, capace di portare a casa tre terzi posti negli ultimi tre GP corsi negli USA, in Messico e in Brasile. Il pilota finlandese è stato piuttosto concreto a Interlagos e ha difeso bene il terzo posto dagli attacchi di Hamilton: fra due settimane ad Abu Dhabi cercherà di soffiare il quarto posto nel Mondiale F1 2017 a Ricciardo.

Mercedes

9
/10

La Mercedes era l’auto da battere a Interlagos (come ha dimostrato Hamilton rimontando dalla pit-lane alla quarta posizione) e se non è riuscita a salire sul gradino più alto del podio del GP del Brasile è stato solo a causa della scarsa grinta di Bottas. Poco male, le frecce d’argento hanno dominato il Mondiale F1 2017 e hanno portato a 13 la striscia di Gran Premi con almeno una monoposto sul podio. Basta questo…

Mondiale F1 2017 – I risultati del GP del Brasile

Prove libere 1

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:09.202
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:09.329
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:09.744
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:09.750
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:09.828

Prove libere 2

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:09.515
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:09.563
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:09.743
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:09.875
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:09.886

Prove libere 3

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:09.281
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:09.284
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:09.326
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:09.339
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:10.244

Qualifiche

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:08.322
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:08.360
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:08.538
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:08.925
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:09.330

Gara

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1h31:26.262
2 Valtteri Bottas (Mercedes) + 2,8 s
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 4,6 s
4 Lewis Hamilton (Mercedes) + 5,5 s
5 Max Verstappen (Red Bull) + 32,9 s

Le classifiche del Mondiale F1 2017 dopo il GP del Brasile

Classifica Mondiale Piloti

1 LEWIS HAMILTON (MERCEDES) 345 PUNTI (CAMPIONE DEL MONDO)
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 302 punti
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 280 punti
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 200 punti
5 Kimi Räikkönen (Ferrari) 193 punti

Classifica Mondiale Costruttori

1 MERCEDES 625 PUNTI (CAMPIONE DEL MONDO)
2 Ferrari 495 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 358 punti
4 Force India-Mercedes 177 punti
5 Williams-Mercedes 82 punti

Passione Ferrari

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Marc Marquez, la biografia: 6 volte campione del mondo a 24 anni

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Marquez    Marquez

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MotoGPMotoGP

Marquez Marquez

Marquez - Motogp 2013 Marquez - Motogp 2013

Marquez, 2012 - QatarMarquez, 2012 - Qatar

Marquez, 2010 - ValenciaMarquez, 2010 - Valencia

Marquez, 2012 - SpagnaMarquez, 2012 - Spagna

Marquez, 2009 - SpagnaMarquez, 2009 - Spagna

Marquez, 2011 - MugelloMarquez, 2011 - Mugello

Marquez, 2009 - Gran Bretagna Marquez, 2009 - Gran Bretagna

Marquez, 2011 - ValenciaMarquez, 2011 - Valencia

Marquez, 2011 - Qatar  Marquez, 2011 - Qatar

Marquez, 2010 - AragonaMarquez, 2010 - Aragona

Marquez, 2012 - Mugello Marquez, 2012 - Mugello

Marquez, 2009 - Gran Bretagna  Marquez, 2009 - Gran Bretagna

Marquez, 2010 - MugelloMarquez, 2010 - Mugello

Marquez, 2012 - MalesiaMarquez, 2012 - Malesia

Marquez, 2010 - Qatar  Marquez, 2010 - Qatar

Marquez, 2011 - Repubblica CecaMarquez, 2011 - Repubblica Ceca

Marquez, 2010 - GermaniaMarquez, 2010 - Germania

Marquez, 2009 - Spagna Marquez, 2009 - Spagna

Marquez, 2011 - GiapponeMarquez, 2011 - Giappone

Marquez, 2009 - FranciaMarquez, 2009 - Francia

Marquez, 2012 - FranciaMarquez, 2012 - Francia

Marquez, 2011 - OlandaMarquez, 2011 - Olanda

Marquez, 2009 - Gran BretagnaMarquez, 2009 - Gran Bretagna

Marquez, 2012 - MisanoMarquez, 2012 - Misano

Marquez, 2011 - QatarMarquez, 2011 - Qatar

Marquez, 2010 - Gran BretagnaMarquez, 2010 - Gran Bretagna

Marquez, 2010 - Qatar Marquez, 2010 - Qatar

 

Dopo aver trionfato lo scorso anno nella Moto2, Marq Marquez vince il mondiale della MotoGP 2013 ed entra nella storia come pilota più giovane ad aver conquistato il titolo della top class.

Che si trattasse di un autentico fenomeno si era capito già diversi mesi fa. Ma che sbancasse la classe regina probabilmente non tutti se lo aspettavano. Al suo esordio, dunque, non poteva fare meglio di così.

Conosciamo un po’ meglio la sua storia.

Chi è Marc Marquez…

Marc Marquez nasce a Cervera, vicino la città di Lleida, il 17 febbraio del 1993. Inizia ad avvicinarsi al mondo delle due ruote sin da piccolo.

A soli quattro anni i genitori gli regalano la prima moto e quando raggiunge i sei anni si cimenta nelle prime corse in motocross e in minimoto.

Nel 2008 l’esordio nella classe 125

Nel 2004 giunge secondo nel campionato di Catalogna, nel quale trionfa nel 2005 e 2006. Nel 2008 fa il suo esordio nella classe 125 del motomondiale con il team Repsol KTM. Ottiene un entusiasmante terzo posto in Gran Bretagna – primo podio della sua carriera – e chiude la stagione al tredicesimo posto.

Nell’anno successivo passa al team Red Bull KTM e confeziona un altro terzo posto in Spagna e due pole position (in Francia e Malesia) terminando il mondiale all’ottavo posto.

Il primo titolo mondiale

Nel 2010 cambia ancora team, passando alla Derbi RSA 125 con la quale vince il suo primo mondiale al termine di una stagione splendida: dieci vittorie, due terzi posti e dodici pole position, che si traducono in 310 punti complessivi.

Il passaggio in Moto2

Nel 2011 arriva il salto di categoria. Marquez passa in Moto2 con il team CatalunyaCaixa Repsol. Ottiene la prima vittoria in Francia, dopo aver raccolto zero punti nelle prime tre uscite.

Poi in Olanda, Italia e Germania fa bottino di tre successi strepitosi. Chiude la stagione al secondo posto (con 251 punti), alle spalle di Bradl, dopo aver vinto anche ad Indianapolis, San Marino e Aragon.

Il secondo titolo mondiale

Nel 2012 arriva il secondo mondiale della sua carriera. Lo spagnolo parte subito forte, vincendo in Qatar e spianandosi la strada verso il successo: dopo aver confezionato 9 primi posti e 5 podi si laurea campione del mondo con ben 324 punti.

Il primo titolo mondiale nel primo anno in MotoGP: entra nella storia

Nel 2013 Marc Marquez entra nella storia diventando a venti anni il più giovane pilota ad aver vinto un mondiale nella classe regina, con ben 6 vittorie, 16 podi e 9 pole position in 18 gare.

È il quarto pilota nella storia del Campionato del Mondo a conquistare il titolo in tre differenti categorie insieme a Mike Hailwood, Phil Read e Valentino Rossi.

È salito sul podio 14 volte nel 2013, il maggior numero di podi conquistati da un rookie nella classe regina.

Si è qualificato in pole ottovo volte nel 2013, il maggior numero di pole conquistate da un rookie nella classe regina.

I 298 punti sono già il maggior numero raggiunto da un rookie nella classe regina.

Nel 2014 il secondo titolo consecutivo

Nel 2014 Marc Marquez continua a scrivere pagine importanti di storia, dominando in lungo e in largo un mondiale che sembra non avere altri protagonisti. Con 11 vittorie stagionali si laurea nuovamente campione del mondo con tre gare d’anticipo.

Nel 2016 il quinto titolo in carriera

Nel 2015 chiude la stagione al terzo posto con ben 6 ritiri e una parentesi ricca di polemiche per alcuni contatti con Rossi in Argentina e in Malesia. Nel 2016 torna a brillare, portando a casa il terzo titolo iridato, quinto in carriere. Se lo aggiudica con tre gare d’anticipo.

Nel 2017 arriva il sesto titolo

Nel 2017 Marc Marquez si ritrova a lottare inaspettatamente (per molti versi) con uno straordinario Andrea Dovizioso, arrivando fino all’ultima gara della stagione (a Valencia) con il titolo ancora in ballo. Alla fine l’ha spuntata con un buon vantaggio e ha portato a casa un mondiale meritatissimo. Il sesto in carriera. A soli 24 anni.

Foto: motogp.com

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Fonte:

MotoGP 2017, Marquez è campione del mondo (ma che brividi)

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Doveva solo accadere qualcosa di straordinario (inteso come fuori dall’ordinario) per vedere il titolo 2017 sfumare dalle mani di Marc Marquez. Ma l’imprevisto in cui, in qualche modo, hanno sperato tutti gli italiani che facevano il tifo per Andrea Dovizioso, non si è verificato (o almeno non è stato determinante).

Marc Marquez ha portato a casa a Valencia il sesto titolo in carriera in MotoGP. Gli bastava arrivare nei primi undici, ma Marc ha provato a chiudere la stagione in bellezza non risparmiandosi e prendendosi un rischio enorme per sorpassare un Zarco in grande spolvero, bravo a stare davanti per quasi tutta la gara: dopo il sorpasso infatti lo spagnolo ha praticamente perso l’anteriore ed è rimasto in piedi per miracolo rientrando in pista in quinta posizione.

Tempo un minuto e Dovizioso ha chiuso la sua gara nella ghiaia mettendo definitivamente un punto al motomondiale 2017. Sul podio ci sono arrivati, nell’ordine, Pedrosa, Zarco e Marquez. Valentino Rossi ha contenuto i danni (considerando il cattivo stato “di forma” delle Yamaha), chiudendo al quinto posto. Bravi tutti, è stato un gran bel motomondiale. Martedì e mercoledì si penserà già al futuro con i primi test in vista del 2018…

MotoGP 2017, Valencia: i risultati

1 26 D. PEDROSA 46:08.125

2 5 J. ZARCO +0.337

3 93 M. MARQUEZ +10.861

4 42 A. RINS +13.567

5 46 V. ROSSI +13.817

6 29 A. IANNONE +14.516

7 43 J. MILLER +17.087

8 35 C. CRUTCHLOW +17.230

9 51 M. PIRRO +25.942

10 53 T. RABAT +27.020

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BMW X3: ricomincio da tre

BMW X3 codaBMW X3 coda

BMW X3 frontaleBMW X3 frontale

BMW X3 vista dall'altoBMW X3 vista dall'alto

BMW X3BMW X3

BMW X3 bocchette aerazione posterioriBMW X3 bocchette aerazione posteriori

BMW X3 cambio automaticoBMW X3 cambio automatico

BMW X3 consolle centraleBMW X3 consolle centrale

BMW X3 cruscottoBMW X3 cruscotto

BMW X3 dettaglio bagagliaioBMW X3 dettaglio bagagliaio

BMW X3 interniBMW X3 interni

BMW X3 pannello porta posterioreBMW X3 pannello porta posteriore

BMW X3 sedili posterioriBMW X3 sedili posteriori

 

Comfort
Più comoda e più spaziosa (specialmente nella zona della testa) di prima.
Costi
Prezzi alti (la xDrive20d Luxury da noi testata sfiora i 60.000 euro) e dotazione povera. I consumi, però, sono eccezionali.
Piacere di guida
Ha perso il primato di SUV più divertente (ora detenuto dall’Alfa Romeo Stelvio) ma resta piacevole nelle curve. Il motore 2.0 diesel potrebbe essere più cattivo.
Ambiente
Emissioni di 138 g/km di CO2: in linea con la concorrenza.

La terza generazione della BMW X3 dovrà vedersela con rivali del calibro di Mercedes GLC, Audi Q5 e Alfa Romeo Stelvio.

La nuova SUV “premium” media bavarese – venduta nel nostro Paese solo a trazione integrale – ha una gamma motori composta da cinque unità sovralimentate: due a benzina (2.0 da 184 CV e 3.0 da 360 CV) e tre diesel (2.0 da 190 CV e 3.0 a sei cilindri da 249 e 265 CV).

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la BMW X3 dotata del propulsore più richiesto nel nostro Paese – il due litri diesel (xDrive20d) – nel raffinato allestimento Luxury. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della Sport Utility tedesca.

BMW X3 sedili posterioriBMW X3 sedili posteriori

Una BMW comoda

Dopo due generazioni di BMW X3 focalizzate sul piacere di guida la nuova versione della SUV bavarese punta più a coccolare i passeggeri. Resta una delle Sport Utility più gratificanti in curva (anche se la regina del divertimento resta l’Alfa Romeo Stelvio) ma offre anche tanta silenziosità e un comfort notevole.

Un mix esaltato da un cambio automatico a 8 rapporti (convertitore di coppia) estremamente fluido nei passaggi marcia, dalla posizione di seduta rialzata che garantisce un’ottima visibilità e dalle sospensioni a controllo elettronico DDC (Dynamic Damper Control, optional a 1.020 euro).

La nuova BMW X3 offre più spazio ai passeggeri posteriori (che hanno a disposizione, tra le altre cose, parecchi centimetri nella zona della testa) e un bagagliaio piuttosto capiente (550 litri che diventano 1.600 quando si abbattono i sedili posteriori) ma non ha dimenticato i suoi clienti storici, specialmente quando dona loro uno sterzo sensibile come pochi altri e freni potenti.

BMW X3 codaBMW X3 coda

Bassi consumi (e poca verve)

La BMW X3 xDrive20d protagonista del nostro primo contatto è la versione diesel meno potente della gamma della SUV bavarese e anche quella che conquisterà il maggior numero di clienti.

Non è un fulmine di guerra (il motore 2.0 turbodiesel da 190 CV e 400 Nm di coppia ha un’erogazione migliorabile ai bassi regimi e uno spunto non eccezionale: 8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h) ma ha il grosso pregio di consumare pochissimo: la Casa dichiara una percorrenza di 19,2 km/l e con uno stile di guida tranquillo è possibile stare senza problemi sopra quota 15. Chi non può rinunciare alle prestazioni è meglio che punti sulle unità a sei cilindri.

BMW X3 frontaleBMW X3 frontale

Costa tanto (e la dotazione va integrata)

La BMW X3 xDrive20d Luxury oggetto del nostro primo contatto ha un prezzo molto alto – 58.300 euro – e offre: autoradio CD USB, cambio automatico, cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico trizona, cruise control, fari bi-LED, fendinebbia, navigatore, pneumatici runflat, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili in pelle, sensore luci, sensore pioggia e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Una dotazione di serie da integrare: stupisce, infatti, dover pagare a parte su un’auto che costa quasi 60.000 euro accessori come la predisposizione Apple CarPlay (310 euro), il Bluetooth (360 euro), i paddle al volante per il cambio (160 euro) e la telecamera posteriore (570 euro).

Anche la dotazione di sicurezza va arricchita attingendo al lunghissimo listino degli optional: di serie troviamo infatti solo gli airbag frontali, laterali e a tendina, gli attacchi Isofix, i controlli di stabilità e trazione e l’indicatore pressione pneumatici.

Tutto il resto è, purtroppo, extra: il Driving Assistant (920 euro) comprende il rilevamento pedoni, la frenata automatica, il riconoscimento segnali stradali, il segnalatore di cambio accidentale della corsia di marcia, la segnalazione del traffico laterale posteriore, il segnalatore di sorpasso pericoloso e il sistema di avvertimento anti-tamponamento preventivo mentre ci vogliono 1.230 euro per il cruise control adattivo con funzione Stop&Go.

Scheda tecnica

Motore turbodiesel
N. cilindri/cilindrata 4/1.995 cc
Potenza 140 kW (190 CV) a 4.000 giri
Coppia 400 Nm a 1.750 giri
Trazione integrale
Velocità max 213 km/h
Acc. 0-100 km/h 8,0 s
Consumo urb./extra/medio 17,5/20,0/19,2 km/l
Dimensioni 4,71/1,89/1,68 metri
Passo 2,86 metri
58.300 euro

Passione BMW

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Mercedes S 63 AMG by Inden Design

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Il preparatore tedesco Inden Design presenta una nuova elaborazione dell’ammiraglia più sportiva della gamma Mercedes, la S 63 AMG.

La base di partenza di questo tuning è la versione lunga della berlina con un allestimento in pieno stile business, con tanto di DVD e TV sui sedili posteriori, tetto panoramico e qualsiasi optional immaginabile e il cui prezzo si aggira attorno ai 240.000 euro.

Le novità estetiche riguardano l’introduzione di un nuovo spoiler posteriore, di un inedito diffusore dal quale fuoriescono i terminali di scarico Black Series, rifiniture cromate, la carrozzeria evidentemente ribassata e i cerchi da 22 pollici.

Sotto il cofano il V8 da 4,0 litri AMG è stato modificato da MKB con un upgrade da 700 CV (612 CV per la versione di serie).

Auto Sportive

Mercedes Classe S 63 AMG: lusso veloce

Con la nuova Mercedes Classe S arriva anche la nuova versione 63 AMG da 612 CV

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