Fiat: sotto i riflettori le linee S-Design e Mirror

Fiat 124 S-Design - Ginevra 2018Fiat 124 S-Design - Ginevra 2018

Fiat 124 S-Design frontale - Ginevra 2018Fiat 124 S-Design frontale - Ginevra 2018

Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore - Ginevra 2018Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore - Ginevra 2018

Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore 2 - Ginevra 2018Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore 2 - Ginevra 2018

Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore 3 - Ginevra 2018Fiat 124 S-Design tre quarti posteriore 3 - Ginevra 2018

Fiat 500 - Ginevra 2018Fiat 500 - Ginevra 2018

Fiat 500 2 - Ginevra 2018Fiat 500 2 - Ginevra 2018

Fiat 500 Collezione - Ginevra 2018Fiat 500 Collezione - Ginevra 2018

Fiat 500L - Ginevra 2018Fiat 500L - Ginevra 2018

Fiat 500L profilo - Ginevra 2018Fiat 500L profilo - Ginevra 2018

Fiat 500X - Ginevra 2018Fiat 500X - Ginevra 2018

Fiat 500X S-Design - Ginevra 2018Fiat 500X S-Design - Ginevra 2018

Fiat 500X S-Design profilo - Ginevra 2018Fiat 500X S-Design profilo - Ginevra 2018

Fiat 500X S-Design profilo 2 - Ginevra 2018Fiat 500X S-Design profilo 2 - Ginevra 2018

Fiat 500X tre quarti posteriore - Ginevra 2018Fiat 500X tre quarti posteriore - Ginevra 2018

Fiat Tipo S-Design - Ginevra 2018Fiat Tipo S-Design - Ginevra 2018

Fiat Tipo S-Design frontale - Ginevra 2018Fiat Tipo S-Design frontale - Ginevra 2018

Fiat Tipo S-Design tre quarti posteriore - Ginevra 2018Fiat Tipo S-Design tre quarti posteriore - Ginevra 2018

 

Al Salone di Ginevra 2018 Fiat presenta la nuove linee S-Design e Mirror, gli allestimenti rivolti allo stile e alla connettività.

Fiat 124 Spider S-Design

La 124 Spider debutta in anteprima mondiale nella versione S-Design, basata sull’allestimento Lusso e con accessori firmati Mopar. Tra questi il roll-bar, il montante anteriore e le calotte degli specchietti retrovisori nella colorazione brunita, i cerchi in lega da 17 pollici, il badge tricolore sul posteriore, la banda adesiva rossa sulla fiancata, il cofano attivo, il doppio scarico cromato e i fari fendinebbia. Sotto il cofano pulsa il quattro cilindri turbo MultiAir da 1.4 litri, 140 CV e 240 Nm di coppia, disponibile in abbinamento al cambio manuale o all’automatico a sei marce.

La famiglia Mirror al completo

Alla famiglia Mirror al completo Fiat dedica un’intera area dello stand di Ginevra. Presenti, in questo allestimento, la 500, la 500X e la 500L. Tutte dispongono della radio UconnectTM 7” HD Live con touchscreen ad alta risoluzione (compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto).
Esteticamente la 500 X Mirror si riconosce per la carrozzeria in Blu Venezia in abbinamento al tetto a contrasto in grigio opaco e ai cerchi di lega diamantati da 17 pollici. La 500X Mirror si caratterizza invece per la tinta della livrea in Blu Jeans, i cerchi in lega da 17 pollici in nero opaco diamantato, i proiettori anteriori Bi-Xenon, la plancia in tinta Blu Jeans opaco e rivestimenti dei sedili in blu a contrasto.

L’articolo Fiat: sotto i riflettori le linee S-Design e Mirror proviene da Panoramauto.

Fonte:

Ducati Monster festeggia 25 anni di storia

1cc48dc55efc3846e6f35a7e23a07e7f6c2cc389ae6bd180606cad6f38c8b69e_Ducati Monster 1200 S Ambience_UC64773_High1cc48dc55efc3846e6f35a7e23a07e7f6c2cc389ae6bd180606cad6f38c8b69e_Ducati Monster 1200 S Ambience_UC64773_High

5ff082a5251e87653cb489746a35b49687b183d949390b8daba5c576e33c8c07_Monster 900 MY93_UC64774_High5ff082a5251e87653cb489746a35b49687b183d949390b8daba5c576e33c8c07_Monster 900 MY93_UC64774_High

 

Ducati Monster è un modello che ha fatto la storia delle moto. Ha creato, di fatto, il segmento delle naked sportive generando una delle più devote comunità di appassionati. Quest’anno il Monster celebra 25 anni di storia e di successi e per l’occasione a Borgo Panigale hanno pianificato una serie di eventi ad hoc.

25 anni di successi di Ducati Monster

Tra questi il raduno Monster organizzato in Francia al “Sunday Ride Classic 2018”, evento internazionale dedicato alle moto da collezione, previsto al Circuito “Paul Ricard” a Le Castellet il pomeriggio del 24 marzo. Ducati e i DOC (Ducati Owners Club) europei coinvolti per l’occasione, hanno chiamato a raccolta i Monsteristi per dare vita a una parata in pista che celebri in modo spettacolare il compleanno. L’invito a prendere parte a questa pacifica invasione del circuito è aperto a tutti i possessori di Monster, che dovranno solo registrarsi all’evento e recarsi in circuito. Tanti altri eventi, destinati a festeggiare il venticinquesimo compleanno della prima Naked Ducati, sono previsti durante il World Ducati Week 2018, il raduno Ducati più grande al mondo che, ogni due anni, richiama e coinvolge migliaia di appassionati, in programma il 20, 21 e 22 luglio 2018 al “Misano World Circuit Marco Simoncelli” a Misano Adriatico. Un motivo in più per non perdersi questo eccezionale evento. Il 5 marzo è un’altra data che vale la pena ricordare. Esattamente 25 anni fa usciva dalla linea di produzione Ducati di Borgo Panigale il primo Monster. Quest’anno, proprio in occasione della ricorrenza, all’interno del Museo Ducati viene esposto un originale Monster 900 del 1993. L’esemplare, recuperato attraverso un appassionato collezionista che lo ha conservato in condizioni eccellenti, è pronto ad essere ammirato dalle migliaia di visitatori del Museo nella sala dedicata a questa iconica e storica moto.

L’articolo Ducati Monster festeggia 25 anni di storia proviene da Panoramauto.

Fonte:

Top Five Usato: citycar 3 porte a benzina, quale scegliere

Volkswagen up! 1.0 75 CV 3p. highVolkswagen up! 1.0 75 CV 3p. high

Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!

Smart fortwo 70 UrbanSmart fortwo 70 Urban

Fiat 500 1.2 PopFiat 500 1.2 Pop

Opel Adam 1.2 S&S UnlimitedOpel Adam 1.2 S&S Unlimited

 

Le citycar tre porte a benzina non “tirano” più come un tempo ma restano la scelta migliore per i single o le coppie che si muovono spesso in città. Nella “top five” di questo mese – vinta dalla Volkswagen up! – abbiamo analizzato cinque proposte del 2016 con quotazioni inferiori a 10.500 euro.

La “segmento A” di Wolfsburg ha superato la nostra Fiat 500, le tedesche Opel Adam e Smart fortwo e la francese Peugeot 108. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione modelli con potenze comprese tra 65 e 75 CV.

Volkswagen up! 1.0 75 CV 3p. highVolkswagen up! 1.0 75 CV 3p. high

7.5
/10

1° Volkswagen up! 1.0 75 CV 3p. high

La Volkswagen up! 1.0 75 CV 3p. high è una citycar che se la cava egregiamente anche fuori città: merito di un motore potente (75 CV) e silenzioso (anche se non molto brioso ai bassi regimi) e di sospensioni morbide che garantiscono un buon comfort anche nei lunghi viaggi. Molto ricca la dotazione di serie che comprende, tra le altre cose, i cerchi in lega e i fendinebbia.

Dotata di un bagagliaio grande e di un abitacolo in grado di offrire tanto spazio alle gambe dei passeggeri posteriori, non è facile da trovare (la maggior parte dei clienti ha giustamente optato per le più pratiche varianti a cinque porte). Da nuova aveva un prezzo interessante – 13.700 euro – e oggi si porta a casa con 10.100 euro.

Volkswagen up! 1.0 75 CV 3p. highVolkswagen up! 1.0 75 CV 3p. high

Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!

6.9
/10

2° Peugeot 108 VTi 3p. Allure TOP!

La Peugeot 108 VTi 3p. Allure TOP! è una citycar adatta a chi vuole consumare poco. Le sue quotazioni recitano 9.500 euro ma trovarla usata non è semplice: più facile rintracciare le più versatili varianti a cinque porte dotate del cambio automatico.

La “segmento A” transalpina non è molto spaziosa (i passeggeri posteriori più alti hanno pochi centimetri a disposizione delle spalle e della testa) e l’abitacolo ha un aspetto spartano. Non eccezionale neanche la risposta ai bassi regimi del motore.

Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!Peugeot 108 VTi 68 3p. Allure TOP!

Smart fortwo 70 UrbanSmart fortwo 70 Urban

6.7
/10

3° Smart fortwo 70 Urban

La Smart fortwo 70 urban è perfetta per la città: merito delle dimensioni esterne contenute (solo 2,70 metri di lunghezza) e di un motore poco assetato di carburante e pronto ai bassi regimi (ma anche rumorosetto e carente di coppia). Trovarla di seconda mano non è semplice (la maggior parte dei clienti ha preferito acquistare le versioni dotate di cambio automatico) e le sue quotazioni recitano 9.700 euro.

La citycar tedesca può ospitare solo due persone e non ha un bagagliaio molto sfruttabile quando si abbatte il sedile del passeggero. L’abitacolo, però, è molto spazioso nella zona della testa ed è costruito con estrema cura. La trazione posteriore e il “peso piuma”, poi, consentono anche di togliersi qualche soddisfazione nelle curve.

Smart fortwo 70 UrbanSmart fortwo 70 Urban

Fiat 500 1.2 PopFiat 500 1.2 Pop

6.2
/10

4° Fiat 500 1.2 Pop

La Fiat 500 1.2 Pop – facile da trovare a 7.950 euro – è una citycar adatta a chi non può rinunciare alle prestazioni. Il motore, infatti, non è solo pronto ai bassi regimi ma anche uno dei più brillanti della categoria: “0-100” in 12,9 secondi.

Due le note negative: i consumi migliorabili e la dotazione di serie povera (i cerchi in lega, i fendinebbia e i sensori di parcheggio erano optional).

Fiat 500 1.2 PopFiat 500 1.2 Pop

Opel Adam 1.2 S&S UnlimitedOpel Adam 1.2 S&S Unlimited

5.8
/10

5° Opel Adam 1.2 S&S Unlimited

La Opel Adam è una citycar dotata di un motore ricco di coppia ma anche penalizzata dal peso elevato, che incide negativamente sulle prestazioni (14,9 secondi sullo “0-100”), sui consumi e sull’agilità nelle curve.

Ingombrante fuori (3,70 metri di lunghezza e una larghezza che supera il metro e settanta) ma con un bagagliaio striminzito, costava tanto da nuova (14.400 euro). Oggi le sue quotazioni recitano 9.100 euro ma è introvabile: più semplice rintracciare le versioni Jam e Glam.

Opel Adam 1.2 S&S UnlimitedOpel Adam 1.2 S&S Unlimited

Citycar

prevnext

L’articolo Top Five Usato: citycar 3 porte a benzina, quale scegliere proviene da Panoramauto.

Fonte:

GRAVEL: la recensione del nuovo gioco di guida

Gravel-02Gravel-02

Ultimamente i giochi di guida tendono a essere molto impegnativi perché sempre più vicini alla simulazione pura, a volte pure troppo. GRAVEL invece è un gioco  atipico che stravolge la struttura dei giochi racing. Non si tratta infatti del classico videogame per gli amanti dei motori fatto di gare in cui più si va forte più si guadagnano crediti più si possono acquistare auto costose. GRAVEL riprende invece la più classica struttura dei videogame a livelli, in cui prima si affrontano tanti avversari e poi, per passare di livello, ci si trova in una sfida all’ultimo sangue con il boss, che in questo caso è il campione di una disciplina motoristica.
L’idea è davvero divertente e i boss danno parecchio filo da torcere.

Auto

Auto ce ne sono tante per ogni disciplina, che sia il rally cross, il rally o i pick up da 900 cavalli che gareggiano su sterrato negli stadi americani. Per accedere a nuove vetture è sufficiente piazzarsi bene per sbloccarle.

La prima auto con cui ci si mette alla prova farà stringere il cuore a tutti gli appassionati di rally nati tra gli anni 70 e 80. Si tratta della mitica Toyota Celica GT-Four resa celebre dal campione spagnolo Carlos Sainz e dal finlandese Juha Kankunnen, nonché dal mitico gioco Sega Rally.

Gravel-aperturaGravel-apertura

Guida

Non si tratta di un gioco di simulazione alla Dirt. Anche se si avverte chiaramente il cambiamento di comportamento da una vettura all’altra, non ci sono i comportamenti tipici dei trasferimenti di massa. Questo non significa che gli amanti dei giochi di guida non si possano divertire, anzi, ma è giusto sapere che se volete un simulatore di guida, questo non è il gioco che fa per voi.

Personalmente ho provato il gioco con un controller Xbox e tutti i controlli disabilitati, come mia abitudine. Mi sono divertito tantissimo con le auto 4×4, soprattutto quelle della categoria rally cross perché si riescono a controllare alla perfezione gestendo bene anche i drift e i freni a mano in curva.

Ho trovato meno gradevole le auto a trazione posteriore perché il comportamento in uscita di curva risulta spesso troppo brusco e difficile da gestire, soprattutto su sterrato. Ma questo difetto l’avevo riscontrato anche in Dirt giocando con il controller, anche se in quel caso era più un effetto di sovrasterzo ingestibile.

Gravel-03Gravel-03

Conclusioni

GRAVEL è un racing game arcade che darà parecchie ore di divertimento a tutti gli amanti dei giochi di guida. Ma non fate l’errore di sottovalutarlo. E’ vero che si tratta di un arcade, ma per diventare dei campioni di GRAVEL bisogna essere in grado di padroneggiare e adattarsi a discipline di guida completamente diverse e servirà parecchio impegno anche ai piloti più esperti per superare i campioni “boss”.

L’articolo GRAVEL: la recensione del nuovo gioco di guida proviene da Panoramauto.

Fonte:

Volvo XC40 vince il premio Car of the Year 2018

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 Inscription - interiorNew Volvo XC40 Inscription - interior

Credits: New Volvo XC40 Inscription – interior

New Volvo XC40 Inscription - interior detailNew Volvo XC40 Inscription - interior detail

Credits: New Volvo XC40 Inscription – interior detail

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

Volvo XC40Volvo XC40

Credits: Volvo XC40

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

Volvo-XC40-2018-1600-4fVolvo-XC40-2018-1600-4f

Volvo-XC40-2018-1600-1bVolvo-XC40-2018-1600-1b

 

È la nuova Volvo XC40 la vincitrice del premio Car of the Year 2018, decretato da una giuria di 60 giornalisti provenienti da 23 paesi. Il nuovo SUV del marchio svedese ha vinto (325 punti) davanti alla Seat Ibiza (242 punti) e alla BMW Serie 5 (226 punti). Si tratta della prima vittoria di questo prestigioso titolo da parte di Volvo.

Volvo XC40

La Sport Utility scandinava è una delle ultime arrivate nel segmento delle SUV compatte. Misura 4,4 metri in lunghezza e si mantiene fedelissima alla filosofia Volvo. Ad oggi rappresenta il SUV di accesso della famiglia svedese e, come non poteva essere altrimenti, è farcita di tecnologia che mantiene al top i livelli di sicurezza imprescindibili per il marchio. Al lancio verrà proposta con due motorizzazioni, la D4, diesel, da 190 CV e il benzina T5 da 250 CV, entrambi con trazione integrale e cambio automatico. A partire dalla Primavera, poi, entreranno in listino anche una motorizzazione più popolare, la D3 da 150 CV con trazione anteriore e cambio manuale. Più avanti durante il 2018 si aspetta anche l’arrivo di un’inedita famiglia di 3 cilindri da 1,5 litri che servirà da base per la futura motorizzazione T5 Twin Engine ibrida plug-in. A condire il tutto ci saranno praticamente tutti i più avanzati sistemi di sicurezza e assistenza alla guida già presenti sulle sorelle maggiori su base SPA, la XC60 e la XC90.

Le altre candidate

Oltre alle già citate Seat Ibiza e BMW Serie 5, finite sul podio, le altre candidate erano Kia Stinger (204 punti), Citroen C3 Aircross (171 punti), Audi A8 (169 punti) e Alfa Romeo Stelvio (163 punti).

L’articolo Volvo XC40 vince il premio Car of the Year 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Autovelox e Tutor: dove sono? (5-11 marzo 2018)

A Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade cittàA Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade città

Credits: Saranno attivati il 28 novembre, ma entreranno in funzione già il 7, i nuovi autovelox di viale Panzacchi e di via Stalingrado a Bologna. Per le prime tre settimane di sperimentazione non saranno elevate sanzioni e diverse pattuglie di vigili urbani saranno impiegate nelle vicinanze per un servizio di informazione, per ricordare agli automobilisti che il limite di velocità in quelle aree è di 50 chilometri orari. Gli autovelox infatti non introducono un nuovo divieto ma accertano il rispetto del limite, Bologna, 20 ottobre 2016. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Gli Autovelox e i Tutor saranno presenti in grande quantità sulle strade e sulle autostrade d’Italia nella settimana compresa tra il 5 e l’11 marzo 2018.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese. Questa settimana non sono previsti rilevatori di velocità mobili in Piemonte.

Autovelox mobili dal 5 all’11 marzo 2018

VALLE D’AOSTA

05/03-11/03 T1 Traforo Monte Bianco AO

LIGURIA

06/03 SP29 del Colle di Cadibona SV
07/03 SP35 dei Giovi GE
08/03 A10 Genova-Ventimiglia IM
08/03 A12 Genova-Roma SP
09/03 SC Vado Ligure SV
10/03 SP1 Aurelia GE
11/03 SS1 Aurelia SP
11/03 SP1 Aurelia IM

LOMBARDIA

05/03 SS629 del Lago di Monate VA
06/03 SS233 Varesina VA
06/03 SP525 del Brembo BG
07/03 SS336 dell’Aeroporto della Malpensa VA
08/03 SP527 Bustese VA
09/03 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
09/03 SP671 della Valle Seriana BG
10/03 A7 Milano-Genova PV
10/03 SS336 dell’Aeroporto della Malpensa VA
10/03 SP169 Carvico-Brivio BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

06/03 A22 Brennero-Modena BZ
07/03 SS38 dello Stelvio BZ
07/03 SS43 di Val di Non TN
07/03 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
07/03 SS47 della Valsugana TN
07/03 SS48 delle Dolomiti TN
08/03 A22 Brennero-Modena BZ
09/03 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
09/03 SS47 della Valsugana TN
11/03 SS48 delle Dolomiti TN

VENETO

06/03 SS51 Alemagna BL
07/03 A4 Torino-Trieste PD
07/03 A22 Brennero-Modena VR
08/03-10/03 A4 Torino-Trieste VE
08/03 SS434 Transpolesana RO
08/03 SC Tangenziale Padova PD
09/03 SS51 Alemagna BL
10/03-11/03 A4 Torino-Trieste PD

FRIULI-VENEZIA GIULIA

05/03-11/03 A4 Torino-Trieste UD
05/03-11/03 A23 Palmanova-Tarvisio UD
05/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
05/03 SS13 Pontebbana UD
05/03 SS56 di Gorizia UD
05/03 SP1 del Carso TS
06/03 SS14 della Venezia Giulia UD
06/03 SS14 della Venezia Giulia TS
06/03 SS202 Triestina TS
06/03 SS58 della Carniola TS
06/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
07/03-08/03 A34 GO
07/03 SS15 via Flavia TS
07/03 SS56 di Gorizia UD
07/03 SR252 di Palmanova UD
07/03 SP35 di Opicina TS
07/03 SC viale Miramare TS
08/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
08/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
08/03 SP95 di Madrisio UD
08/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
09/03 SS14 della Venezia Giulia TS
09/03 SS202 Triestina TS
09/03 SS56 di Gorizia UD
09/03 SR252 di Palmanova UD
09/03 SP35 di Opicina TS
10/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
10/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
10/03 SS13 Pontebbana UD
10/03 SS14 della Venezia Giulia UD
10/03 SC1 del Carso TS
11/03 SS15 via Flavia TS
11/03 SS202 Triestina TS
11/03 SR54 del Friuli UD
11/03 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

05/03 SS67 Tosco Romagnola FC
05/03 SP47 Bagnolo-Correggio RE
06/03-10/03 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
06/03-10/03 SS16 Adriatica FE
06/03-10/03 SS309 Romea FE
06/03-09/03 SP63 del Valico del Cerreto RE
06/03 SS16 Adriatica RA
07/03 SP12 Nuova Estense MO
07/03 SP2 Cervese FC
07/03 SP Tang. Piacenza PC
08/03-09/03 SS16 Adriatica RA
08/03 SS9 via Emilia FC
09/03 SS67 Tosco Romagnola FC
09/03 SS9 via Emilia PC
09/03 SP12 Nuova Estense MO
10/03-11/03 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
10/03 SS3 Bis Tiberina FC
11/03 SS9 via Emilia FC

TOSCANA

05/03-09/03 A1 Milano-Napoli AR
05/03-07/03 A1 Milano-Napoli FI
05/03-06/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
05/03 A12 Genova-Roma LU
05/03 A15 Parma-La Spezia MS
05/03 RA03 Siena-Firenze SI
06/03-07/03 A12 Genova-Roma LI
06/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
06/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
07/03-10/03 RA06 Bettolle-Perugia AR
07/03 RA03 Siena-Firenze SI
07/03 SS1 Aurelia LI
08/03-09/03 A15 Parma-La Spezia MS
08/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
08/03 A12 Genova-Roma LU
08/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
09/03-10/03 A12 Genova-Roma LI
09/03 SS1 Aurelia LI
09/03 SS223 di Paganico GR
10/03-11/03 A1 Milano-Napoli FI
10/03-11/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
10/03 SS1 Aurelia MS
11/03 A12 Genova-Roma LU
11/03 A15 Parma-La Spezia MS
11/03 SS1 Aurelia LI

MARCHE

05/03-11/03 A14 Bologna-Taranto PU
05/03-11/03 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
05/03-11/03 SS16 Adriatica PU
05/03-11/03 SS16 Adriatica AN
05/03-11/03 SS3 Flaminia PU
05/03-11/03 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
05/03-11/03 SS76 della Valle d’Esino AN
05/03-11/03 SS77 della Val di Chienti MC
05/03-11/03 SP30 Montelabbatese PU
05/03-11/03 SP423 Urbinate PU

UMBRIA

05/03 SS675 Umbro-Laziale TR
07/03 SS675 Umbro-Laziale TR

LAZIO

06/03 SS675 Umbro-Laziale VT
08/03 A12 Genova-Roma RM
08/03 SR156 dei Monti Lepini FR
09/03 A A24 ADS Colle Tasso Nord RM
10/03 A90 Grande Raccordo Anulare RM
10/03 SR148 via Pontina LT
10/03 SR214 Mària e Isola Casamari FR
11/03 SS675 Umbro-Laziale VT

ABRUZZO

05/03-11/03 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
05/03-11/03 SS16 Adriatica CH
05/03-11/03 SS650 Fondo valle Trigno CH
05/03-11/03 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
05/03-11/03 SP221 di Fondo Valle Alento CH
05/03-11/03 SP223 Val Pescara-Chieti CH
09/03-11/03 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

05/03 SS17 Appullo Sannitica CB
11/03 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

05/03-11/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
05/03-11/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
05/03-11/03 A16 Napoli-Canosa AV
05/03-11/03 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
05/03-11/03 A30 Napoli-Salerno CE
05/03-11/03 A30 Napoli-Salerno SA
05/03-11/03 RA02 Salerno-Avellino AV
05/03-08/03 SS268 del Vesuvio NA
05/03-06/03 A1 Milano-Napoli CE
05/03-06/03 SS7 Appia CE
05/03-06/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
05/03 RA09 di Benevento BN
05/03 SP430 SA
06/03 SR562 Omingardina SA
07/03 SS517 Variante Bussentina SA
08/03 RA09 di Benevento BN
08/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
09/03-10/03 SS7 Appia CE
09/03-10/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
09/03 A1 Milano-Napoli CE
09/03 SP430 SA
10/03-11/03 SS268 del Vesuvio NA
10/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
11/03 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

05/03-06/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
05/03-11/03 SS658 Potenza-Melfi PZ
08/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

05/03-11/03 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR

CALABRIA

06/03-11/03 SS106 Jonica RC
08/03-11/03 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

05/03-11/03 A19 Palermo-Catania PA
05/03-11/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
05/03-11/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
05/03-11/03 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
05/03-11/03 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
05/03-11/03 SS121 PA
05/03-11/03 SS189 AG
05/03-11/03 SS624 PA
05/03-11/03 SS626 CL
05/03-11/03 SS640 di Porto Empedocle CL
05/03-06/03 SS114 ME
07/03-09/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
07/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
09/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
10/03 SS114 ME
11/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
11/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN

SARDEGNA

06/03 SS131 Carlo Felice OR
07/03 SS131 Carlo Felice SS
07/03 SS131 Carlo Felice NU
07/03 SS131 Carlo Felice CA
07/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
07/03 SS291 della Nurra SS
08/03-09/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
09/03-11/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
09/03 SS131 Carlo Felice OR
09/03 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
10/03 SS131 Carlo Felice CA

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

CAMPANIA

RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1 Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14 km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord km 489,9-732,8

A1 Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte km 736,7-493,9

A3 Napoli-Salerno

Scafati-Angri km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno km 42,8-51,7

A3 Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni km 51,7-42,8
Angri-Scafati km 29,8-25,0

A4 Milano-Brescia

Trezzo-Brescia Ovest km 154,8-214,4

A4 Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate km 217,0-146,9

A4 Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23 km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia km 101,7-108,7

A4 Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est km 72,3-20,8

A6 Savona-Torino

Millesimo-Ceva km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola km 33,4-14,4

A6 Torino-Savona

Carmagnola-Marene km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10 km 118,5-122,6

A7 Serravalle-Genova

Busalla-Genova Bolzaneto km 112,8-125,1

A7 Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone km 124,8-104,8

A8 Milano-Varese

Legnano-Gallarate km 13,5-27,2

A8 Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest km 29,0-12.2

A10 Savona-Genova

Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola km 31,59-36,05

A13 Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio km 114,2-1,4

A13 Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale km 1,5-111,3

A14 Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord km 327,0-668,2

A14 Taranto-Bologna

Bari Sud-Val Vibrata km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23 Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba km 25,2-89,6

A23 Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4 km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord km 104,5-31,0

A24 Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest km 74,6-100,1

A24 Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli km 51,5-14,5

A25 Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona km 87,1-135,9

A25 Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano km 137,9-89,1

A26 Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole km 3,2-44,5

A26 Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10 km 43,0-1,7

A28 Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta km 15,2-6,6

A30 Caserta-Salerno

Bivio A30 A1-Castel San Giorgio km 1,85-42,8

A30 Salerno-Caserta

Salerno-Bivio A30/A1 km 49,47-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

Info utili

prevnext

L’articolo Autovelox e Tutor: dove sono? (5-11 marzo 2018) proviene da Panoramauto.

Fonte:

Lancia “Shake it!”: il noleggio a lungo termine per la Ypsilon

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Si chiama “Shake it!” il nuovo servizio di noleggio a lungo termine Leasys per la Lancia Ypsilon.

Una soluzione completamente personalizzabile che offre anche la libertà di tenere l’auto quanto tempo si vuole dopo il 24° mese (fino a 60 mesi). Il canone mensile di 99 euro (IVA inclusa) comprende il noleggio dell’auto, il bollo, l’assistenza stradale e l’App. Sono inoltre previsti tre livelli di servizio da combinare: a partire da 59 euro per ciascun pacchetto aggiuntivo si può scegliere tra “Shake & Care” (assicurazione RCA, copertura infortuni conducente e servizio di infomobilità Leasys I-Care), “Shake & Cover” (protezione incendio e furto più copertura riparazione danni) e “Shake & Fix” (servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria).

La formula di noleggio a lungo termineShake it!” di Leasys consente ad esempio di mettersi al volante della Lancia Ypsilon 1.2 Elefantino Blu con 99 euro al mese IVA inclusa. Il canone prevede una percorrenza di 10.000 km/anno e dopo due anni si può riconsegnare l’auto senza penali o tenerla per tutto il tempo che si vuole (fino a 60 mesi). L’anticipo è di 1.490 euro IVA inclusa.

Lancia Ypsilon

prevnext

L’articolo Lancia “Shake it!”: il noleggio a lungo termine per la Ypsilon proviene da Panoramauto.

Fonte:

Promozioni auto marzo 2018: le occasioni del mese

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Credits: 2018 Jazz Dynamic

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Lexus NXLexus NX

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe BMercedes classe B

MiniMini

Peugeot 208Peugeot 208

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

 

Le promozioni auto a marzo 2018 – complice anche un mercato in calo – sono più interessanti del solito.

Le offerte più succose riguardano soprattutto piccole e SUV e vetture provenienti dal Giappone, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

Alfa Romeo 4C Spider

“Bastano” 69.651,45 euro – anziché 75.500 – per portarsi a casa a marzo 2018 l’Alfa Romeo 4C Spider. Un’offerta valida in caso di permuta o pronta consegna abbinata al finanziamentoAlfa Free”: anticipo di 37.750,25 euro e una rata finale da pagare dopo 24 mesi di 31.901,45 euro.

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Honda Jazz

La Honda Jazz “base” – la 1.3 Trend – costa ufficialmente 15.550 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2018 della Casa giapponese – che comprendono anche tre anni di assicurazione furto incendio omaggio – bastano 13.700 euro per acquistarla. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 2,95%, TAEG 5,14%): anticipo di 4.616 euro, 36 rate mensili da 99 euro e una maxirata finale da 6.600 euro, rifinanziabile (TAN fisso 6,25%, TAEG 5,84%, 36 rate mensili da 201,00 euro).

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Land Rover Range Rover Evoque

Grandi notizie per chi intende acquistare una Land Rover Range Rover Evoque a marzo 2018: le promozioni della Casa britannica consentono ai primi 200 nuovi clienti di versioni SE e HSE di effettuare l’upgrade gratuito agli allestimenti Dynamic. In poche parole le prime 200 persone che acquisteranno la Sport Utility inglese potranno comprare – ad esempio – una 2.0 eD4 5p. SE Dynamic spendendo 40.850 euro invece di 45.650.

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Lexus NXLexus NX

Lexus NX

Grazie all’Hybrid Bonus Lexus di marzo 2018 la NX Executive costa 43.250 euro anziché 50.300. L’offerta è valida solo per vetture in pronta consegna in caso di permuta o rottamazione.

Lexus NXLexus NX

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mazda MX-5

Lo sconto di 2.000 euro previsto da Mazda a marzo 2018 sulla MX-5 consente di comprare la versione “entry-level” Evolve con 23.500 euro (invece di 25.500). L’offerta – valida solo per vetture in stock – può essere abbinata al finanziamento Mazda Get&Drive (TAN 0%, TAEG 0,15%): anticipo di 10.750 euro e una maxirata finale – da pagare dopo due anni – di 12.750 euro.

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe BMercedes classe B

Mercedes classe B

L’Ecoincentivo Mercedes di marzo 2018 permette a chi permuta un usato diesel Euro 4 di acquistare una classe B con 4.000 euro di sconto e offre un ulteriore contibuto di 610 euro a chi rottama un usato diesel fino a Euro 3. Questo significa che la B 160 Executive si porta a casa con 20.040 euro (19.430 euro in caso di rottamazione) anziché 24.040.

Mercedes classe BMercedes classe B

MiniMini

Mini

Mini offre 2.000 euro di Ecobonus a marzo 2018 ai proprietari di veicoli diesel fino a Euro 4 che intendono acquistare un modello della Casa britannica con emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km. Ad esempio questo mese l’auto meno cara in listino del brand “british” – la One 75 CV – costa 15.950 euro invece di 17.950 euro.

MiniMini

Peugeot 208Peugeot 208

Peugeot 208

La Peugeot 208 PureTech 82 5p. Black Line costa ufficialmente 16.550 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2018 della Casa francese bastano 11.700 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento i-Move (TAN fisso 4,49%, TAEG 7,53%): 5.070 euro di anticipo, 35 rate mensili da 99,74 euro e una maxirata finale da 5.803,48 euro.

Peugeot 208Peugeot 208

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Ssangyong XLV

A marzo 2018 la Ssangyong XLV più economica in listino – la 1.6 Start – costa 15.950 euro invece di 16.850.

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

Suzuki Celerio

Per tutto il mese di marzo 2018 la Suzuki Celerio 1.0 Easy si porta a casa con 8.740 euro (anziché 10.490).

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

Le auto in promozione

prevnext

L’articolo Promozioni auto marzo 2018: le occasioni del mese proviene da Panoramauto.

Fonte:

Lancia LC1, il prototipo di transizione

Lancia LC1 2Lancia LC1 2

Lancia LC1 profiloLancia LC1 profilo

Lancia LC1Lancia LC1

 

La Lancia LC1 è considerata un prototipo endurance di transizione (un’obsoleta Gruppo 6 che corse nel campionato del mondo 1982 nel quale erano già presenti le Gruppo C) ma nonostante questo fu la vettura che più si avvicinò a regalare alla Casa torinese il Mondiale Sportprototipi Piloti (grazie a Riccardo Patrese). Scopriamo insieme la storia di questa sportiva.

Lancia LC1: la storia

La Lancia LC1 – progettata da Dallara per correre nel Mondiale Sportprototipi 1982 – è un prototipo costruito per “necessità”: il marchio torinese non ha ancora a disposizione un motore adatto per realizzare una moderna Gruppo C e si deve quindi accontentare di schierare una Gruppo 6 dotata di un propulsore con una cilindrata inferiore a 2 litri.

La sportiva piemontese – ammessa al campionato Piloti ma non a quello Costruttori (riservato esclusivamente alle Gruppo C e alle Gruppo B) – ospita sotto il cofano un motore 1.4 turbo da 430 CV (460 in qualifica) e presenta due punti di forza da non sottovalutare: il peso contenuto e i consumi più bassi rispetto alle rivali.

Il Mondiale 1982

La Lancia LC1 debutta nel Mondiale Sportprototipi 1982 il 18 aprile alla 1000 km di Monza con due vetture: la prima affidata a Riccardo Patrese e Michele Alboreto, la seconda all’equipaggio composto da Piercarlo Ghinzani e Teo Fabi. Due ritiri per problemi al motore.

La prima vittoria arriva il 16 maggio grazie ad Alboreto e Patrese primi a Silverstone e i due piloti (insieme a Fabi) si ripetono il 30 maggio alla 1000 km del Nürburgring.

La 24 Ore di Le Mans non si rivela particolarmente fortunata per la Lancia LC1 (due ritiri): la vettura torinese si riscatta il 5 settembre alla 1000 km di Spa (terzi Patrese e Fabi) e, soprattutto, il 19 settembre con la doppietta alla 1000 km del Mugello (primi Ghinzani/Alboreto e secondi Corrado Fabi e Alessandro Nannini). Il 3 ottobre Patrese e Teo Fabi chiudono in seconda posizione la 6 Ore del Fuji.

Il Mondiale Sportprototipi 1982 Piloti si decide all’ultima gara, il 17 ottobre alla 1000 km di Brands Hatch: Jacky Ickx – ancora in corsa per il titolo – riesce a convincere la Porsche (già campionessa del mondo Costruttori e quindi non interessata a prendere parte alla corsa britannica) a scendere in pista, vince la gara e soffia a Patrese (2° insieme a Teo Fabi) l’iride.

1983

Nel 1983 le Gruppo 6 non sono più ammesse al Mondiale Sportprototipi e la Lancia (che ha già realizzato la LC2) trasforma le LC1 in Gruppo C (carrozzeria coupé anziché aperta e peso aumentato) e le affida a team privati.

La sportiva torinese ottiene come miglior piazzamento un quinto posto alla 1000 km del Nürburgring con l’argentino Oscar Larrauri e il nostro Massimo Sigala mentre l’ultima apparizione della vettura in pista risale al 10 dicembre alla 1000 km di Kyalami con un equipaggio tutto italiano: 14° posto di Pasquale Barberio, Mario Radicella e Maurizio Gellini.

Il mondo Lancia

prevnext

L’articolo Lancia LC1, il prototipo di transizione proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mercato moto e scooter febbraio 2018: +5%

8e4a1a10d8929e3b166a04722f9d47237553b5dd905989ae3910842cc1194f2e_28 PANIGALE V4 S_UC30063_High8e4a1a10d8929e3b166a04722f9d47237553b5dd905989ae3910842cc1194f2e_28 PANIGALE V4 S_UC30063_High

Si chiude positivamente il mese di febbraio per quel che riguarda le immatricolazioni moto e scooter, con un +5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: le moto crescono del 18,1% (7.046 unità) mentre gli scooter registrano una diminuzione del 6,5% (6.267 pezzi). Gennaio e febbraio si attestano, dunque, su un +17,5% rispetto al bimestre 2017.

“Risultati importanti”

“Risultati lusinghieri, anche se in un periodo di bassa stagionalità, malgrado il tempo inclemente continua la spinta propulsiva del settore – dichiara Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – Il quadro economico continua a mostrare un rafforzamento della crescita, grazie all’export, alla ripresa dell’occupazione e al sostegno dei bilanci delle famiglie. Tutto ciò dovrebbe favorire i consumi, tuttavia resta sullo sfondo l’incertezza politica che potrebbe influire sulla stabilità delle previsioni. Il nostro settore ha di fronte la sfida della mobilità sostenibile e deve essere in grado di far valere il ruolo delle 2 ruote come soluzione a minore impatto per gli spostamenti individuali. Il parco circolante supera gli 8.600.000 veicoli e gli utenti hanno il diritto di esigere l’attenzione delle amministrazioni locali perché siano applicate le buone pratiche, come l’utilizzo delle corsie preferenziali, la disponibilità di parcheggi dedicati, la corretta manutenzione delle strade e di tutte le infrastrutture che possono aumentare i livelli di sicurezza.”

La regina resta la GS, ma che boom della Panigale V4

Sembra ormai quasi scontato ogni mese vedere la R 1200 GS in cima alla classifica delle moto più vendute. Ci siamo abituati. Brava BMW, che dire. Quello che invece mi ha fatto riflettere è il risultato ottenuto dalla Ducati Panigale V4. È l’unica supersportiva “grande” tra le prime 100 moto vendute a febbraio. Ha totalizzato quasi 150 pezzi – di cui una parte sicuramente acquistata dai team per le competizioni – “cannibalizzando” per ora il mercato delle sportive. Sembra dunque aver fissato subito dei nuovi standard, come preannunciato. Chiaramente, oltre all’effetto novità, ha giocato un ruolo importante anche la efficacissima (come sempre) campagna di comunicazione che ha portato avanti il marchio di Borgo Panigale. Vedremo come andrà nei prossimi mesi.

Le dieci moto più vendute a febbraio 2018

1 BMW R 1200 GS Enduro 591

2 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 493

3 HONDA AFRICA TWIN Enduro 482

4 HONDA NC 750 X Enduro 309

5 DUCATI MULTISTRADA 1260 Turismo 270

6 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 253

7 KTM 300 EXC Enduro 235

8 KAWASAKI Z 900 Naked 229

9 YAMAHA MT-09 Naked 217

10 MOTO GUZZI V7 Naked 215

L’articolo Mercato moto e scooter febbraio 2018: +5% proviene da Panoramauto.

Fonte: