Valentino Rossi rinnova con Yamaha: in MotoGP fino al 2020


La notizia era attesa, ma solo ora è arrivata l’ufficialità: Valentino Rossi ha rinnovato altri due anni in MotoGP con Yamaha. Il nove volte campione del mondo l’aveva fatto intendere già nelle scorse settimane, quando ha smentito categoricamente un impegno in MotoGP della sua VR46 (“perché correrò ancora io”, disse nelle interviste). In queste ore, alla vigilia del primo appuntamento della stagione 2018 è arrivato il comunicato ufficiale che ha, di fatto, messo fine alla telenovela. Rossi sarà ancora tra i protagonisti del motomondiale fino al 2020. .
“È la cosa che amo fare di più correre in MotoGP”
“Quando ho firmato il mio ultimo contratto con Yamaha, nel 2016, mi sono chiesto se sarebbe stato l’ultimo contratto come pilota della MotoGP. Ma quella decisione poi ho deciso di rimandarla. E in questi ultimi anni sono giunto alla conclusione che voglio continuare a correre guidando la mia M1, perché è la cosa che più mi fa sentire bene. Poi avere l’opportunità di lavorare con la mia squadra, con Silvano, Matteo e tutti i miei meccanici e gli ingegneri giapponesi è un vero piacere. Ringrazio Yamaha per la loro fiducia in me, perché chiaramente non è una sfida semplice. Essere competitivi fino a 40 sarà difficile e richiede molto sforzo da parte mia, la la motivazione non mi manca”, ha dichiarato Valentino Rossi.
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Burnout Paradise Remastered: disponibile ora per PS4 e XBOXONE








Fresco, semplice e adrenalinico: questo è Burnout Paradise. Per chi se lo fosse perso, il titolo di Criterion Games è una pietra miliare dei racing games arcade: incidenti ad alta velocità, rallenty, salti, acrobazie, scorciatoie e infinite sportellate in città. Ed è proprio Paradise City lo scenario dove si svolgono le folli corse di Burnout, una città che ricorda vagamente Los Angeles, ricca di colori, dettagli, vita e…contenuti. La versione Remastered infatti include anche i DLC Big Surf Island (con nuove sfide e veicoli), Cops and Robbers (una modalità di inseguimento online, livree della polizia), Legendary Cars (che aggiunge numerose vetture che strizzano l’occhio al mondo del cinema), e Burnout Bikes, che include le moto FV1100, FV1100-T1, Firehawk V4 e Firehawk GP Competition. Volete anche le auto “giocattolo”? C’è anche il pacchetto Toys e le sfide aggiuntive del DLC Cagney.

SPOLVERATO E LUCIDATO
Burnout Paradise Remastered non è un remake, ma una semplice rivisitazione grafica che si basa sul gioco originale. La risoluzione ora è a 4K e regge i 60 FPS, mentre gli effetti di luce sono più sofisticati e la quantità di dettagli e di poligoni su schermo sono aumentati.
Insomma tutto il gioco risplende e non sente affatto il peso degli anni sul groppone. Anzi: ha un’immediatezza e una capacità di divertire che i titoli moderni (molto più profondi e lenti se vogliamo) ci hanno fatto un po’ dimenticare.
La quantità di contenuti poi è gigantesca: ci sono tutte le auto, tutte le espansioni e tutti gli extra che sono usciti nel corso degli anni.
Oltre alla velocità folle a agli incidenti spettacolari (che vi fanno sentire il dolore del botto fin dentro le ossa), troverete i “Takedown”, che vi consentono di rallentare i vostri rivali, di caricare la barra del turbo (si può caricare anche tramite le acrobazie o andando in contromano).
Il gioco uscirà domani (giovedì 16 marzo 2018) per XBOXONE e PS4, successivamente verrà rilasciata ache una versione per PC.

CONFRONTO GRAFICO BURNAOUT PARADISE REMASTERED VS OLD GEN
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TopCar: oro e carbonio per la 911 cabrio
































Per far si che chiunque si giri al vederla passare per strada, il preparatore russo TopCar ha ricoperto di fibra di carbonio praticamente tutta la carrozzeria della Porsche 911 Cabrio (Turbo S): il cofano, i paraurti, i passaruota, le prese d’aria, il cofano posteriore, l’alettone e il diffusore posteriore.
Stesso trattamento è stato riservato all’abitacolo dove il materiale ultraleggero riveste il volante, la parte posteriore dei sedili e i pannelli delle portiere.
Rifiniture in oro
Ma i dettagli più esclusivi sono quelli in oro vero per gli interni, come le maniglie delle portiere, la palanca del cambio, i comandi dei sedili elettrici, le bocchette dell’aria e altri piccoli dettagli. Dorato anche il filo usato per le cuciture a contrasto delle tappezzerie in pelle.
Un set di cerchi monodado, cinture di sicurezza gialle, diverse placche con il logo del preparatore e la promessa di un considerevole incremento di potenza sono le altre novità che TopCar ha introdotto con questa Stinger GTR Carbon Edition che arriverà a disporre di 750 CV.
Mercedes-AMG GT Coupé4 a Ginevra 2018
La Mercedes-AMG GT Coupé4 vista a Ginevra 2018 è la risposta della Stella alla Porsche Panamera
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Audi: nuovi pacchetti per la A4 e A4 Avant


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La gamma A4 e A4 Avant di Audi si amplia con l’arrivo dei nuovi pacchetti S Line Black exterior e S Line Black interior, entrambi riservati alle versioni S Line edition e quattro edition.
Pacchetto S Line Black exterior
Il pacchetto S Line Black exterior si contraddistingue esteticamente per l’opzione della tinta carrozzeria in Grigio Quantum, per il paraurti anteriori sportivo, la calandra in nero titanio opaco con griglia in nero titanio lucido, l’estrattore nero opaco, i listelli sottoposta illuminati, le minigonne sportive in tinta carrozzeria, gli specchietti neri e i cerchi in lega da 18 pollici a 10 razze, anch’essi in nero lucido. Solo per la Avant sono previsti anche lo spoiler posteriore, i mancorrenti sul tetto neri e i cerchi da 19 pollici con design differenti. Il prezzo del pacchettoS Line Black exterior è di 1.430 euro per la S Line e 820 euro per la quattro edition .
Pacchetto S Line Black interior
Il pacchetto S Line Black interior comprende invece l’assetto ribassato di 20 mm, ammortizzatori più rigidi, finitura nera per il cielo dell’abitacolo e la plancia, il pomello del cambio in pelle traforata, rivestimenti in pelle/ecopelle e il volante sportivo multifunzione a tre razze. Completano il quadro i battitacco in acciaio inox, la pedaliera in alluminio, rifiniture in lacca lucida e le cuciture a contrasto in rosso. In questo caso il prezzo del pacchetto è di 2.630 euro (2.970 euro per la A4 berlina a trazione anteriore).
Audi A6 al Salone di Ginevra 2018
La nuova A6 è la regina dello stand Audi al Salone di Ginevra 2018: più grande e più spaziosa di prima (ma soprattutto più tecnologica)
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Attestato di rischio: come riutilizzarlo su un altro veicolo


Credits: Il contrassegno di carta, ricevuta dell’assicurazione auto, sul parabrezza di una vettura.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
L’attestato di rischio – il documento che riporta il numero di sinistri denunciati negli ultimi cinque anni – può essere riutilizzato su un altro veicolo. Una soluzione – applicabile solo in alcuni casi – che consente di conservare la classe di merito.
In quali casi è possibile riutilizzare l’attestato di rischio su un altro veicolo?
L’attestato di rischio può essere riutilizzato su un altro veicolo solo se il mezzo precedente è stato venduto.
Cosa succede se si vende un veicolo e non se ne acquista un altro?
Secondo l’art. 134 comma 3 del Codice delle Assicurazioni: “In caso di cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo l’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni”.
In poche parole da quando scade la polizza l’assicurato ha tempo cinque anni per stipularne una nuova per mantenere la classe di merito.
Cosa succede quando scadono i cinque anni?
Quando passano più di cinque anni tra la scadenza della polizza e la stipula di quella nuova l’assicurato è costretto a ripartire dalla 14° classe (a meno che non abbia un familiare con una classe di merito più bassa: in quel caso può sfruttare la legge Bersani).
Quali documenti ci vogliono per riutilizzare l’attestato di rischio?
Per riutilizzare l’attestato di rischio su un altro veicolo bisogna presentare all’assicurazione l’atto di vendita del precedente veicolo.
Cosa succede in caso di smarrimento dell’atto di vendita?
Nessun problema: gli atti di vendita possono essere recuperati dal registro dell’ACI.
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Dacia: concerto a sorpresa con protagonisti i Negramaro


L’entusiasmo della folla presente ieri sera al Santeria Social Club di Milano deve essere stato un bel ego-booster, per Dacia.
Perché la “Double Night” organizzata ieri dal marchio ha richiesto una accurata pianificazione, e un bel po’ di coraggio e di fiducia. Fiducia che la sorpresa riuscisse.
Ed è riuscita: nessuno fra gli astanti poteva immaginare che la serata tributo ai Negramaro fosse, in realtà, l’anticamera di un vero e proprio concerto dei Negramaro.
Così, quando Chris Venia – che insieme al gruppo Laica si è prodotto in una serie di cover e reinterpretazioni del gruppo pugliese – ha chiesto alla folla di strappare il proprio biglietto e scoprirne al suo interno uno per il concerto dei Negramaro, l’entusiasmo ha travolto tutti.
Qualche canzone e un’interazione naturale con il pubblico presente hanno fatto il resto, anticipando – grazie a Dacia, sponsor del tour – il Negramaro Amore Che Torni Tour Stadi 2018: 6 date in tutta Italia (Lignano Sabbiadoro, Milano, Roma, Pescara, Messina e Lecce) per festeggiare i successi del gruppo guidato da Giuliano Sangiorgi.
“Siamo onorati di avere accanto come partner di questa serata sorprendente i Negramaro”, ha dichiarato il Direttore Comunicazione e Immagine di Renault Italia, Francesco Fontana-Giusti. “Questo è solo l’inizio del connubio con il popolare gruppo musicale salentino, in quanto Dacia accompagnerà come main sponsor il tour estivo dei Negramaro, con tante attività sul territorio”.
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Volkswagen: 16 nuovi impianti per le elettriche entro il 2022


Volkswagen punta su due fronti: quello delle auto elettriche e quello dei motori tradizionali (benzina e diesel). Matthias Müller, in occasione della presentazione dei risultati del 2017, ha spiegato:
“Stiamo costruendo nuove strutture, am senza danneggiare quelle che già abbiamo”.
Con queste parole il CEO del Gruppo ha delineato una strategia contraria ad altri costruttori, come Toyota che ha annunciato di abbandonare i motori a gasolio in Europa.
Sul primo fronte, quello delle elettriche,Müller ha annunciato che verranno modificati 16 stabilimenti industriali di Volkswagen, dei 120 presenti in tutto il mondo, per produrre auto elettriche. Tra questi è compreso anche il centro per la ricerca sulle batterie a Salzgitter. Entro il 2025 il Gruppo tedesco punta a lanciare fino a 80 modelli, tra ibride ed elettriche. A fronte di questo obiettivo ambizioso Volkswagen investirà 6,6 miliardi di Euro quest’anno e altri 34 miliardi di euro entro il 2022. Entro il 2030, inoltre, Volkswagen punta a elettrificare tutta la sua gamma.
Sul secondo fronte, quello dei benzina e diesel, Mathias Müller ha annunciato che proseguiranno gli investimenti programmati, nello specifico 90 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
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Subaru Forester: a New York con la quinta generazione


Tra le novità che vedremo a breve al Salone di New York 2018 ci sarà anche la nuova generazione della Subaru Forester.
Giunta alla sua quinta versione, la crossover giapponese si rinnova a partire dalla piattaforma, adottando la nuova architettura modulare Subaru Global Platform. Una soluzione che le permetterà di offrire più spazio a bordo, senza però compromettere il peso totale.
Per ora la firma nipponica ha rilasciato solo il primo teaser della nuova Subaru Forester che anticipa un rinnovamento stilistico alquanto conservatore. Non stravolgerà quindi le linee che l’hanno caratterizzata fino ad ora.
Ma come dimostra la prima immagine arrivano comunque novità sostanziali, come ad esempio i gruppi ottici posteriori estesi alla zona del portellone.
Per scoprire tutte le altre novità della quinta generazione della Subaru Forester bisognerà attendere l’anteprima mondiale alla kermesse statunitense.
Subaru a Ginevra 2018 porta la Subaru Viziv Tourer Concept
Il nuovo prototipo di station wagon sotto i riflettori dello stand
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Toyota RAV4 2018: la nuova generazione al Salone di New York


Toyota ha confermato che tra qualche giorno presenterà in società la nuova generazione della Rav4.
Lo scenario scelto dalla Casa giapponese per l’anteprima mondiale sarà il Salone di New York 2018, non a caso Oltreoceano, dove la sport utility compatta è una delle leader del mercato.
In anticipo sull’unveiling la casa nipponica ha rilasciato una prima immagine della nuova Toyota RAV4. Una delle novità più importanti sarà rappresentata dall’utilizzo della piattaforma TNGA (Toyota New Architecture) che la renderà più leggera e più spaziosa.
Esteticamente la Toyota RAV4 2018 si ispirerà alla FT-AC Concept e adotterà il nuovo linguaggio stilistico inaugurato con gli ultimi modelli della gamma.
L’offerta meccanica, oltre alle motorizzazioni convenzionali, potrà contare anche sulla variante ibrida di ultima generazione e si potrà scegliere tra la trazione anteriore o integrale.
Toyota Auris al Salone di Ginevra 2018
La principale novità Toyota al Salone di Ginevra 2018 è la Auris: la terza generazione della compatta giapponese avrà due versioni ibride (1.8 da 122 CV e 2.0 da 180 CV)
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Lamborghini Huracán: 10.000 unità in 4 anni




Credits: January 24-28, 2018. IMSA Weathertech Series ROLEX Daytona 24. 11 GRT Grasser Racing Team, Lamborghini Huracan GT3, Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Franck Perera, Rik Breukers
Lamborghini celebra le 10.000 unità della Huracán prodotte in soli 4 anni, numero che segna un momento storico per il modello V10 della Casa di Sant’Agata Bolognese.
L’esemplare n. 10.000, ordinato da un cliente canadese, omaggia la vittoria in GT3 della Lamborghini alla 24 ore di Daytona dello scorso gennaio, grazie alla livrea che riprende lo stesso colore Verde Mantis della Huracán GT3 vincitrice.
Nel 2017 Lamborghini ha segnato il record di vendite con 3.815 vetture consegnate in tutto il mondo, di cui 2.642 Huracán, il 12% in più rispetto al 2016.
Lanciata nel 2014, la Huracán è disponibile in sei varianti: la Huracán Performante, la Performante Spyder appena svelata al Salone di Ginevra, a cui si aggiungono i modelli a trazione integrale e posteriore di Coupé e Spyder.
Senza contare che la “baby Lambo” Huracán è anche protagonista nel motorsport, con la Super Trofeo impegnata in quattro campionati monomarca e la Huracán GT3, che compete nei vari campionati GT3 di tutto il mondo.
E con la neo-arrivata SUV targata Lamborghini, la Urus, la Casa emiliana punta a r aggiungere la quota produttiva di 7.000 unità all’anno.
Lamborghini al Salone di Ginevra: debutta la Huracan Performante
La sorella cattiva della Huracan. Look più aggressivo, 30 CV in più e aerodinamica attiva
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