Porsche 919 Hybrid Evo: il video del record al Nürburgring

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Porsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018 Timo BernhardPorsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018 Timo Bernhard

Porsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018 vista dall'altoPorsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018 vista dall'alto

Porsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018Porsche 919 Hybrid Evo record Nürburgring 2018

 

Dopo 35 anni lo storico record del Nürburgring di Stefan Bellof con la Porsche 956 è stato battuto. Un altro tedesco – Timo Bernhard – al volante di un’altra vettura di Zuffenhausen (la 919 Hybrid Evo) ha migliorato il primato di quasi un minuto realizzando sulla Nordschleife un tempo pazzesco: 5:19:55 contro 6:11:13.

La Porsche 919 Hybrid Evo che ha realizzato il nuovo record del vecchio circuito del Nürburgring è un’evoluzione della 919 Hybrid capace di conquistare tre Mondiali endurance WEC e tre 24 Ore di Le Mans consecutive tra il 2015 e il 2017.

Timo Bernhard, nuovo detentore del record assoluto sulla Nordschleife, è nato il 24 febbraio 1981 a Homburg (Germania Ovest). Dopo essersi laureato campione tedesco junior con i kart a 14 anni, ha conquistato il primo successo importante nel 2001 con il trionfo nella Porsche Carrera Cup tedesca.

Specializzato nelle gare endurance, può vantare nel proprio palmarès due campionati American Le Mans Series (con le GT nel 2004 e con le LMP2 nel 2007), 5 24 Ore del Nürburgring (2006-2009, 2011), una 12 Ore di Sebring (2008), due 24 Ore di Le Mans (2010 con Audi e 2017 con Porsche) e due Mondiali WEC (2015 e 2017).

Qui sotto potete trovare il video del record ottenuto dalla Porsche 919 Hybrid Evo al Nürburgring: un’impresa leggendaria destinata ad entrare nella storia.

Porsche 919 Hybrid Evo: il video del record al Nürburgring


Passione Porsche

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Lamborghini Huracan Performante by Novitec

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Novitec Torado, la divisione specializzata nella preparazione delle supercar di Sant’Agata Bolognese, ha svelato un nuovo progetto basato sulla Lamborghini Huracan Perofrmante. Il tuner tedesco con sede a Stetten ha disegnato un pacchetto completo di modifiche per l’immagine della super sportiva italiana.

Dal punto di vista estetico il tuning prevede un inedito kit carrozzeria le cui appendici aerodinamiche sono state studiate e progettate nella galleria del vento e razziate in fibra di carbonio. Al frontale sfoggia un nuovo spoiler e prese d’aria maggiorate.

Nuove aperture nella carrozzeria per i flussi d’aria compaiono anche dietro ai passaruota anteriori, mentre per il motore è prevista anche una nuova copertura. L’assetto è ribassato di 35 mm grazie a nuovi ammortizzatori e il reparto ruote viene proposto con cerchi Novitec NL3 da 20 e 21 pollici gommati con pneumatici Pirelli P-Zero. E per finire Novitec promette, a breve, l’arrivo di differenti opzioni per il sistema di scarico Novitec Race in acciaio inossidabile.

Per quanto riguarda la meccanica non ci sono novità, la Lamborghini Huracan Performante di Novitec continua ad affidarsi al V10 da 5,2 litri in grado di erogare 640 CV di potenza e 600 Nm di coppia., abbinato al cambio automatico LDF a doppia frizione e sette rapporti, e alla trazione integrale permanente.

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Lexus NX Hybrid 4WD F-Sport

La Lexus NX F-Sport si distingue per un look aggressivo e personale e per un elevato livello di comfort. In città e nella guida rilassata si guida bene, ma il cambio CVT e l’assetto morbido non collaborano nella guida allegra: se è questo che cercate, meglio cercare altrove. I consumi sono buoni se la guidate “a modo”, altrimenti è facile allontanarsi dai dati dichiarati dalla Casa. Alto il prezzo, ma l’equipaggiamento è davvero completo, soprattutto nella versione F-Sport.

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Dodge Charger 2019, novità per la berlina più potente al mondo

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Dodge ha svelato le prime immagini e informazioni ufficiali della nuova Charger 2019. La berlina nordamericana, più che un restyling, subisce un aggiornamento dei vari allestimenti, tra cui la variante super sportiva SRT Hellcat (nella gallery in apertura). Le potenze della gamma motori vanno dai 292 fino ai 707 CV e arrivano diverse novità tecniche.

SRT Hellcat, novità anche per la super berlina

La top di gamma Hellcat, oltre alla griglia anteriore e ai cerchi di lega con finitura Brass Monke, riceve dalla Challenger Demon il Line Lock, il Launch Assist e il Torque Reserve per lo scatto da ferma, e l’After-Run Chiller che facilita il raffreddamento del turbo compressore dopo lo spegnimento del motore.

Per tutta la gamma saranno disponibili le nuove colorazioni B5 Blue, Destroyer Grey, F8 Green, Go Mango, Granite Crystal, IndiGo Blue, Maximum Steel, Octane Red, Pitch Black, Plum Crazy, TorRed, Triple Nickel e White Knuckle.

V6 o V8, solo per petrolhead

La Dodge Charger 2019 continuerà ad essere proposta con le motorizzazioni V6 e V8. Tra le prime c’è il 3.6 Pentstar da 292 CV che rappresenta la proposta entry level, abbinato al cambio automatico a otto marce Torqueflite. La GT monta lo stesso propulsore nella versione da 300 CV ed è dotata di un nuovo pacchetto sportivo per gli interni e gli esterni, sospensioni sportive, sterzo con paddles, sistema d’infotainment UConnect e i cerchi in lega da 20 pollici. La Sxt AWD aggiunge la trazione integrale.

Le V8 sono invece equipaggiate con il 5.7 Litri Hemi da 370 o 485 CV, mentre la top di gamma SRT Hellcat conferma la versione da 707 CV del V8 Hemi da 6.2 litri con cambio automatico a otto rapporti.

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Dodge Challenger SRT Hellcat

La muscle car più potente al mondo, 707 CV e 880 Nm di coppia

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Andrea Iannone, l’intervista: “Non scappo mai, non mollo mai: i problemi bisogna affrontarli”

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Credits: Team Suzuki Ecstar

A due Gran Premi dalla pausa estiva, Andrea Iannone è nono in classifica generale con 66 punti, come Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso.

Il suo futuro è già deciso, a fine stagione lascerà la scuderia Suzuki Ecstar per correre nell’Aprilia Racing Team Gresini il prossimo biennio, ma al 28enne rider abruzzese non interessa: “Penso soltanto al presente. Con un obiettivo: tornare al più presto sul podio, dopo i due terzi posti consecutivi a Austin e Jerez” spiega.

In Texas ti sei commosso davanti alle telecamere e hai detto: “È stato difficile essere Iannone in questo anno e mezzo, con tutti o quasi contro”. Come sei uscito dal momento complicato?

“Mi aiutano l’ottimismo, sono un ragazzo positivo, e l’atteggiamento: non scappo mai e non mollo mai. Bisogna sempre prendersi le proprie responsabilità e affrontare i problemi. Devo dire la Suzuki mi ha dato una grossa mano a resistere e insistere per la mia strada: ringrazio tantissimo chi lavora con me. E la mia famiglia, che è il mio pilastro”.

Vedi spesso i tuoi?

“Appena riesco. Ormai vivo a Lugano, ma Vasto rimane il mio quartiere generale: c’è anche un capannone di 1.500 metri quadrati che ospita officina, palestra, uffici e garage, con la mia collezione di moto”.

Che quota ha raggiunto?

“Non le conto da un po’, ma sono almeno 90, tra cross, motard, alcune che ho guidato in pista e MiniGP”.

Collezioni altro?

“Caschi, tute, stivali, come qualsiasi pilota. Poi, se valgono, i tatuaggi: ne ho otto, l’ultimo è la scritta ‘Believe’  sotto il cuore”.

Hai trascorso quasi metà della vita in circuito: cosa ti hanno insegnato le gare?

“Due lezioni di vita. La prima è che il lavoro paga. Se non ti impegni, scordati di ottenere dei risultati”.

La seconda?

“Non dare niente per scontato. Ecco perché vivo il momento, ogni istante è prezioso. Non programmo mai niente, vacanze comprese: quando decido, faccio. L’unica eccezione riguarda proprio il lavoro: la disciplina è fondamentale, quindi non sgarro mai. Né con gli allenamenti né con la dieta, per esempio”.

Giri il mondo da gennaio a novembre: cosa porti sempre con te?

“L’amore: non è facile stare lontano dalle persone a cui voglio bene. Per fortuna in ogni tappa del campionato mi segue Angelo, mio fratello maggiore e manager”.

Come ti descriveresti in tre aggettivi?

“Perfezionista, cerco sempre di migliorarmi e punto al massimo, testardo e buono: per le persone cui tengo do l’anima. Risultato? Spesso prendo delle belle batoste, finché arrivo all’ennesima e allora taglio i ponti”.

Quando non sei in sella, cosa fai?

“La vita di qualsiasi ragazzo della mia età, anche se non ho molto tempo da dedicare a me stesso. A Vasto ho aperto il Ventinove Ristorante e il Ventinove Caffè, il 29 è il mio numero di carena, e seguo le attività: è un settore che mi piace molto e ho in cantiere diversi progetti, ma è troppo presto per parlarne”.

Se non fossi un pilota, quale sarebbe il tuo mestiere?

“Magari sarei un imprenditore, il pallino ce l’ho. Non credo che avrei proseguito gli studi: mi sono diplomato perito meccanico nonostante un’espulsione, ero un alunno abbastanza vivace, però i libri non sono mai stati una mia grande passione”.

Cosa saresti disposto a fare, pur di vincere il titolo nella classe regina?

“Niente: non scendo a compromessi, non sopporto i favoritismi o le scorciatoie: se vinco, è perché me lo sono meritato, perché sono stato il più forte”.

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MotoGP 2018, Assen: gli orari diretta TV di Sky e Tv8

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La MotoGP 2018 sbarca ad Assen per l’ottavo appuntamento della stagione. I piloti si affronteranno questo weekend su uno dei circuiti più amati, dove già quest’oggi hanno assaggiato l’asfalto nelle prime prove libere. Valentino Rossi è il pilota più vincente sul circuito olandese e proprio l’anno scorso ottenne una importante vittoria. Da allora non è più salito sul gradino più alto del podio e chissà che non possa tornarci quest’anno.

Non sarà certamente facile, perché Marc Marquez resta l’uomo da battere e le due Ducati di Dovizioso e Lorenzo sembrano sempre più competitive. Senza dimenticare tutti quelli che possono costantemente lottare per il vertice e per il podio in ogni gara. Come di consueto l’ottava tappa della MotoGP 2018 sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport MotoGP e in differita su TV8. Di seguito gli orari TV per seguire l’evento

MotoGP 2018, Assen: gli orari TV in diretta su Sky Sport MotoGP e in differita su TV8

Venerdì
08:55 FP1 Moto3
09:50 FP1 MotoGP
10:50 FP1 Moto2
13:05 FP2 Moto3
14:00 FP2 MotoGP
15:00 FP2 Moto2

Sabato
08:55 FP3 Moto3
09:50 FP3 MotoGP
10:50 FP3 Moto2
12:30 QP Moto3
13:30 FP4 MotoGP
14:05 QP MotoGP (ore 17.00 TV8)
15:00 QP Moto2

Domenica
08:40 WUP Moto3, Moto2 e MotoGP
11:00 Gara Moto3 (15.30 su TV8)
12:20 Gara Moto2 (17.30 su TV8)
14:00 Gara MotoGP (19.00 su TV8)

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BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3

BFGoodrich presenta il Mud-Terrain T/A KM3, pneumatico di ultima generazione off-road per utilizzi in condizioni estreme. Riconosciuta come la marca leader dagli appassionati di fuoristrada, BFGoodrich ha introdotto in questo nuovo pneumatico tecnologie che migliorano ulteriormente le prestazioni in arrampicata, motricità e robustezza su terreni fangosi e rocce. Ultima innovazione tecnologica in 40 anni di storia off-road, il Mud-Terrain T/A KM3 è il pneumatico indispensabile per coloro che amano guidare in tutte le condizioni fuoristrada.

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BMW C 400 X, la video-prova

C 400 X è il nuovo scooter di fascia media di BMW Motorrad, pensato per offrire il massimo nel contesto urbano senza trascurare le gite fuori porta. È il fratello minore dei già noti C 650 Sport e GT e arriva sul mercato con una dotazione tecnologica mai vista prima d’ora su uno scooter. Mette nel mirino lo Yamaha XMAX 400 (6.780 euro) e il Kymco Xciting (6.490 euro), debuttando sul mercato con un prezzo di partenza di 6.950 euro. Ha uno stile moderno, con forti richiami al mondo moto del marchio tedesco.

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Honda Super Cub C125, da settembre in Italia

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C12

 

Arriva sul mercato italiano l’Honda Super Cub, uno dei veicoli a motore più famosi al mondo, caratterizzato da un design esclusivo e da una personalità senza tempo. È dotato di un motore da 125 cc, di un robusto telaio, di luci a LED e ruote alte, e si preannuncia il compagno ideale per gli spostamenti urbani.

Sono passati 60 anni da quando il primo esemplare di Super Cub (C100) fu lanciato sul mercato in occasione del 10° anniversario di Honda e nel 2017 è stato realizzato il 100 milionesimo pezzo. È venduto in oltre 160 paesi e ancora oggi, il modello più recente, il Super Cub C110, è disponibile in Giappone, dove è popolare tra gli utenti professionali, ad esempio i postini giapponesi, e in Asia sudorientale, dove è apprezzato come mezzo di trasporto privato.

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L’evoluzione di uno scooter di enorme successo

L’ultima evoluzione di uno scooter di enorme successo si presenta, dunque, sul mercato italiano con un design immediatamente riconoscibile. Lo scheletro è un telaio in acciaio, le ruote sono da 17”, l’impianto frenante è dotato di ABS e le luci full-LED apportano un tocco moderno insieme alla Smart-Key. Davanti c’è una forcella telescopica con steli da 26 mm, dietro due ammortizzatori tradizionali.

Il motore è un monocilindrico da 125 cc capace di erogare una potenza massima di 9,7 CV e 10,4 Nm. Il cambio è a 5 velocità, come da tradizione, e la frizione è automatica centrifuga. I consumi dichiarati nel ciclo medio WMTC sono pari a 66,7 km/l, con un’autonomia di circa 245 km. Arriva nelle concessionarie ufficiali a fine settembre ad un prezzo non ancora dichiarato.

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Nissan GT-R50 by Italdesign, il prototipo frutto della partnership

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Nissan GT-R50 by Italdesign è il nuovo prototipo nato dalla collaborazione tra Nissan e Italdesign, realizzato per celebrare il 50esimo anniversario del modello sportivo GT-R e del marchio Italdesign, il quale ha sviluppato e progettato la vettura.

Moderna e sportiva

Il look della nuova Nissan GT-R50 by Italdesign è impreziosito dalla presenza di sottili fari a LED, dalla nervatura sul cofano, dalla linea del tetto ribassata e dalle bocchette “samurai blade” (distintive del modello GT-R) messe maggiormente in evidenza da un intarsio dorato. Si fa notare anche una carreggiata larga con parafanghi possenti, l’ampio alettone regolabile su due montanti verticali e le ruote personalizzate: da 21×10 pollici anteriormente e 21×10,5 pollici posteriormente. Gli esterni sono rifiniti con vernice Liquid Kinetic Gray, con rifiniture di colore Energetic Sigma Gold proprio per l’anniversario. Dentro la vettura riflette il suo stile moderno e ad alte prestazioni, con diversi elementi in fibra di carbonio, tessuti come Alcantara® nero e pelle pregiata, cambio ispirato alle auto da corsa e volante con razze su misura realizzate in fibre di carbonio.

Sotto il cofano 720 CV e componenti racing

Attingendo all’esperienza nelle auto da corsa GT3 di Nissan, NISMO ha migliorato il motore V6 VR38DETT da 3,8 litri assemblato manualmente per offrire una potenza stimata di 720 CV e 780 Nm di coppia. La trasmissione è transaxle posteriore sequenziale a sei rapporti con doppia frizione rinforzata, con differenziali e alberi di trasmissione più forti che scaricano a terra tutta la potenza del motore. È stata sviluppata una sospensione rivisitata con sistema di smorzamento continuo regolabile BILSTEIN DampTronic® I. L’impianto frenante Brembo prevede freni anteriori a sei pistoni e posteriori a quattro pistoni, con pastiglie rosso acceso chiaramente visibili. Gli pneumatici Michelin Pilot Super Sport da 255/35 R21 sull’avantreno e 285/30 R21 sul retrotreno aggiungono il livello di aderenza necessario per sfruttare la potenza del motore.

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