Retro racing games – Race Driver: Grid


Race Driver: Grid è un videogioco di corse di quelli “grossi”, ricchi, e goduriosi. Il gioco, pubblicato nel 2008 dalla Codemasters per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows, si ispira a Gran Turismo, ma sacrifica leggermente la vena simulativa in favore del coinvolgimento e dello spettacolo. Gli incidenti comportano danni ben strutturati e graficamente accurati, e che possono far terminare la vostra gara in un secondo. Grid però offre la possibilità di riavvolgere il gioco con un pulsante “flashback” – caratteristica introdotta su moltissimi giochi attuali.

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Il gioco ruota attorno al pilota, a cui potrete dare un nome e un soprannome, e al team: ogni gara vi farà guadagnare punti reputazione e soldi, importanti sia per guadagnare nuovi sponsor, sia per acquistare auto e accedere a nuovi eventi. Le macchine possono anche essere acquistate su Ebay (all’interno del gioco) dove si possono fare ottimi affari, ma bisogna tener conto di km percorsi e dei trascorsi e degli incidenti.
Da questo punto di vista, Race Driver: Grid è un gioco davvero vario.
Tramite le diverse licenze si possono affrontare diversi campionati (addirittura diversi sport) in tre continenti diversi: Europa, America e Asia.

Si passa dalle gare con vetture elaborate Pro Tuned, alle gara con le muscle car, oppure ancora gare di drifting, gare con le monoposto, Le Mans Series e addirittura demolition derby.
Le auto presenti sono 42 e i circuiti sono quasi 50, se si considerano tutte le versioni e le varianti.
Si possono trovare dai percorsi di montagna che vanno da un punto A a un punto B, ai Circuit della Sarthe della 24 ore di Le Mans e Spa Francorchamps; o ancora circuiti cittadini inventati come Milano, Washington e Hachiko.

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Insomma Race Driver Grid è un gioco immediato ma profondo allo stesso tempo. È un festival delle corse, vario e adrenalinico. Ormai ha dieci anni sul groppone, ma è ancora attualissimo e in grado di divertire sia il maniaco della simulazione, sia il giocatore occasionale. Il gioco fu anche un enorme successo della critica, e ricevette da IGN due premi del 2008 come Editor’s Choice e Miglior Gioco di Guida dell’Anno, oltre che un premio BAFTA nella categoria sportiva alla British Academy Video Game Awards.


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McLaren Speedtail, il teaser della nuova supercar da oltre 391 km/h

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Quello che vedete in questa foto è un teaser della futura Hypercar-GT che il marchio McLaren Automotive svelerà il prossimo 26 ottobre. Si tratta della Speedtail che andrà ad unirsi alla famiglia della Ultimate Series e sarà la vettura del brand più veloce prodotta fino ad oggi. Grazie, infatti, a un design fortemente ispirato dagli studi aerodinamici, la Speedtail è in grado di superare i 391 km/h di velocità massima.

È equipaggiata con un motore ibrido benzina-elettrico da oltre 1000 CV e presenta una posizione di guida ispirata a quella della versione stradale della McLaren F1. Sarà realizzata in sole 106 unità, già tutte prenotate al prezzo di 1,75 milioni di sterline (circa 2 milioni di euro). Ulteriori dettagli saranno svelati nel corso dell’evento in programma a Londra nei prossimi giorni.

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Nuova Fiat 500 Collezione, la versione autunnale

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Credits: FIAT Collezione

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Dopo la Fiat 500 Collezione arrivata la scorsa primavera, la versione speciale della piccola city car torinese si rinnova con la variante dedicata all’autunno, con nuove colorazioni per la carrozzeria e per gli interni.

Esterni

Ispirandosi al mondo fashion, la nuova Fiat 500 Collezione (autunno), disponibile nelle versioni berlina, cabrio (con capote grigia) o con tetto panoramico in vetro di serie, sfoggia una livrea bicolore Brunello con carrozzeria Bordeaux Opera e dettagli in grigio Carrara. Tra le altre caratteristiche dedicate, si riconoscerà per la cromatura sul paraurti anteriore, e il color rame per i cerchi in lega da 16 pollici.

Interni

Anche gli interni sono chiaramente ispirati al mondo della moda con tappezzerie in tessuto gessato nero e bordeaux, plancia con rifiniture in rame e tappetini Collezione. La dotazione di serie comprende anche ‘infotainment Uconnect da 7″, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, e l’impianto Hi-Fi Beats Audio.

Solo benzina, o Gpl

Le motorizzazioni proposte per la nuova Fiat 500 Collezione autunno, tutte Euro 6d-Temp, sono il TwinAir 0.9 litri da 85 CV o il 1.2 aspirato da 69 CVdisponibile anche con cambio robotizzato Dualogic con paddle al volante e in versione Gpl.

Anteprime

Fiat 500 Collezione, l’anteprima italiana a Milano

La nuova esclusiva versione negli showroom italiani a partire dal 14 aprile

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Berluti e Ferrari insieme per l’Eleganza

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Con la collaborazione con Berluti nasce Ferrari Limited Edition, la collezione di calzature pensata per il gentleman driver e ispirata agli ultimi modelli di Maranello presentati al Salone di Parigi 2018: le Ferrari Monza SP1 e Monza SP2.

Ogni dettaglio ed elemento di questa edizione esclusiva, dalle forme scultoree e sinuose alle cuciture, è un richiamo alle vetture Ferrari dagli esterni inconfondibili agli interni preziosi.
I tre modelli – una slip-on, una scarpa Oxford e uno stivale Chelsea – sono percorsi da una linea rossa che evidenzia il profilo posteriore della suola e sottolinea il Cavallino Rampante.

Attingendo al suo patrimonio di innovazione tecnologica, Ferrari a progettato e sviluppato la suola nella fibra di carbonio Twill 2×2 utilizzata nelle sue vetture, che rende confortevole la calzatura in particolare durante la guida.

Parigi 2018: le foto dagli stand

Ferrari a Parigi 2018

Ferrari ha schierato al Salone di Parigi 2018 la Monza (nelle varianti SP1 e SP2) e la 488 Pista Spider

Presentazione ufficiale a Parigi

La Ferrari Limited Edition è stata svelata dal Presidente di Ferrari in persona, John Elkann e dal CEO di Berluti Antoine Arnault nella boutique parigina della griffe, in rue du Faubourg Saint-Honoré, in un cocktail party che ha celebrato il doppio appuntamento della Fashion week e il Mondial de l’Auto.

La collezione disegnata daa Berluti e Ferrari sarà disponibile da inizio novembre in una selezione internazionale di negozi Berluti.

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Superbike 2018, Rea domina anche in Argentina

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Non contento di un quarto titolo (consecutivo) conquistato senza battere ciglio con tre round d’anticipo, Jonathan Rea ha portato a casa anche una doppietta straordinaria in Argentina che consolida ulteriormente il suo primato nel mondiale Superbike 2018. Nel penultimo round del calendario l’iridato ha dominato incontrastato in entrambe le gare, rimarcando ancora una volta la superiorità e regalando, insieme al compagno di squadra Sykes, il titolo costruttori al suo team. Quella argentina è stata però anche la tappa che ha visto Marco Melandri portare a casa una pole position e due podi: un secondo posto in gara1 e un terzo posto in gara2. Resta però ancora da capire cosa farà il ravennate il prossimo anno, perché al momento sembra non avere ancora trovato una sella.

Superbike 2018, Argentina: i risultati

Gara1
1 Rea
2 Melandri
3 Razgatlioglu

Gara2
1 Rea
2 Fores
3 Melandri

Superbike 2018: classifica piloti

1 Rea 520
2 Davies 348
3 van der Mark 324

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BMW X7: svelato il frontale

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Prossimamente la famiglia BMW darà il benvenuto ad un nuovo modello. Si tratta della X7, l’ammiraglia SUV bavarese basata sulla Serie 7 e pronta ad un probabile debutto al Salone di Los Angeles 2018 (30 novembre – 9 dicembre).

In anticipo sull’unveiling da Monaco arriva la prima immagine che svela le linee del frontale della nuova BMW X7. A primo sguardo, e dai pochi dettagli visibili, sembra che il look rimanga abbastanza fedele alle concept car viste negli ultimi mesi, come la Concept X7 Performance.

A caratterizzare il frontale della nuova X7 ci sarà la griglia frontale a doppio rene dalle dimensioni oversize, le sembianze dovrebbero ispirarsi in un certo modo alla Serie 7, da cui deriva, mentre gli interni erediteranno molte delle novità viste sulla nuova X5, con uno schema a sette posti disposti su tre file.

Basata sulla piattaforma CLAR, la nuova BMW X7 condividerà anche le motorizzazioni – comprese quelle elettrificate – con la berlina Serie 7. Sarà rivolta soprattutto al pubblico statunitense e verrà prodotta presso gli stabilimenti di Spartanburg (Carolina del Sud), dove viene prodotta anche la BMW X4.

Francoforte 2017

BMW X7 iPerformance Concept

L’ammiraglia delle SUV bavaresi in anteprima al Salone di Francoforte 2017

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Fiat 500 Collezione, Autunno 2018

Dopo la Fiat 500 Collezione arrivata la scorsa primavera, la versione speciale della piccola city car torinese si rinnova con la variante dedicata all’autunno, con nuove colorazioni per la carrozzeria e per gli interni.

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CIR 2018 – Le foto più belle del Rally Due Valli

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF Sport)

Andreucci Peugeot 208 5 Rally Due Valli 2018Andreucci Peugeot 208 5 Rally Due Valli 2018

Andreucci Peugeot 208 6 Rally Due Valli 2018Andreucci Peugeot 208 6 Rally Due Valli 2018

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)

Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)

Credits: Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)

Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Credits: Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Crugnola Ford Fiesta 3 Rally Due Valli 2018Crugnola Ford Fiesta 3 Rally Due Valli 2018

Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Credits: Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Dalmazzini Ford Fiesta Rally Due Valli 2018Dalmazzini Ford Fiesta Rally Due Valli 2018

Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

Credits: Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

De Tommaso Peugeot 208 3 Rally Due Valli 2018De Tommaso Peugeot 208 3 Rally Due Valli 2018

Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

Credits: Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )

Credits: Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )

Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )

Credits: Sersio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, Cst Sport )

Ferrarotti Renault Clio Rally Due Valli 2018Ferrarotti Renault Clio Rally Due Valli 2018

Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winner Rally Team )Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winner Rally Team )

Credits: Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winner Rally Team )

Leopoldo Maestrini, Daniele Michi (Skoda Fabia R5 #14, PSG Rally)Leopoldo Maestrini, Daniele Michi (Skoda Fabia R5 #14, PSG Rally)

Credits: Leopoldo Maestrini, Daniele Michi (Skoda Fabia R5 #14, PSG Rally)

Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)

Rudy Michelini, Michele Perna (Skoda Fabia R5 #6, Movisport)Rudy Michelini, Michele Perna (Skoda Fabia R5 #6, Movisport)

Credits: Rudy Michelini, Michele Perna (Skoda Fabia R5 #6, Movisport)

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Rally Due Valli 2018Rally Due Valli 2018

Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, Versilia Rally Team)Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, Versilia Rally Team)

Credits: Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, Versilia Rally Team)

Rossetti Hyundai i20 2 Rally Due Valli 2018Rossetti Hyundai i20 2 Rally Due Valli 2018

Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)

Credits: Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race)Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race),

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Credits: Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia R5 #1 Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Rachele Somaschini, Chiara Lombardii (Citroen DS3 R3T #27, RS Team)Rachele Somaschini, Chiara Lombardii (Citroen DS3 R3T #27, RS Team)

Credits: Rachele Somaschini, Chiara Lombardii (Citroen DS3 R3T #27, RS Team)

Stefano Strabello, Davide Bianchi (Peugeot 208 R2 #36, Destra4)Stefano Strabello, Davide Bianchi (Peugeot 208 R2 #36, Destra4)

Credits: Stefano Strabello, Davide Bianchi (Peugeot 208 R2 #36, Destra4)

 

Il Rally Due Valli è stato vinto – come lo scorso anno – da Luca Rossetti (questa volta al volante di una Hyundai i20) e Paolo Andreucci (3°) – come lo scorso anno – si è laureato campione italiano (per l’undicesima volta) con la Peugeot 208.

Qui troverete una gallery con le foto più belle dell’ultima tappa del CIR 2018, una gara che ha visto Andrea Crugnola conquistare la seconda posizione con la Ford Fiesta.

Il mondo Hyundai

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CIR 2018 – Rossetti (Hyundai) vince il Rally Due Valli, Andreucci (Peugeot) campione italiano

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #2, FPF)

Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)

Credits: Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #32, Jolly Team)

Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Credits: Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #4, Gass Racing)

Dalmazzini Ford Fiesta Rally Due Valli 2018Dalmazzini Ford Fiesta Rally Due Valli 2018

Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

Credits: Damiano De Tommaso, Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #30, FPF)

Sergio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, CST Sport)Sergio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, CST Sport)

Credits: Sergio Denaro, Ermanno Corradini (Suzuki Swift #58, CST Sport)

Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winners Rally Team)Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winners Rally Team)

Credits: Simone Goldoni, Flavio Garella (Suzuki Swift #76, Winners Rally Team)

Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Sara Baldacci (Suzuki Swift #55, GR Motorsport)

Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, ASD Versilia)Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, ASD Versilia)

Credits: Simone Rivia, Luca Guglielmetti (Suzuki Swift #56, ASD Versilia)

Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)

Credits: Luca Rossetti, Eleonora Mori (Hyundai i20 R5 #10)

Andrea Scalzotto, Fabio Andrian (Suzuki Swift #57, Funny Team)Andrea Scalzotto, Fabio Andrian (Suzuki Swift #57, Funny Team)

Credits: Andrea Scalzotto, Fabio Andrian (Suzuki Swift #57, Funny Team)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #1, Daytona Race)

 

Luca Rossetti ha conquistato il Rally Due Valli al volante della Hyundai i20 mentre Paolo Andreucci (3° al traguardo con la Peugeot 208) si è aggiudicato il CIR 2018 laureandosi campione italiano per l’undicesima volta.

L’ultima prova stagionale – caratterizzata da quattro piloti ancora in lizza per lo “scudetto” – ha visto il ritiro prematuro di Campedelli (problemi meccanici) e Scandola (quinto) rallentato da pneumatici poco performanti e da qualche noia alla vettura. Ottima, invece, la prestazione di Andrea Crugnola: il secondo posto ottenuto con la Ford Fiesta gli ha permesso di conquistare la terza piazza nel CIR 2018 e il titolo di campione italiano rally asfalto (serie dedicata a piloti e squadre assolutamente private).

CIR 2018 – La classifica del Rally Due Valli

1 Luca Rossetti (Hyundai i20) 1h46:06.6
2 Andrea Crugnola (Ford Fiesta) + 28.5
3 Paolo Andreucci (Peugeot 208) + 46.0
4 Elwis Chentre (Skoda Fabia) + 1:02.4
5 Umberto Scandola (Skoda Fabia) + 1:06.2

La classifica del CIR 2018

1 PAOLO ANDREUCCI (PEUGEOT) 72 PUNTI
2 UMBERTO SCANDOLA (SKODA) 66,5 PUNTI
3 ANDREA CRUGNOLA (FORD) 63 PUNTI
4 SIMONE CAMPEDELLI (FORD) 52 PUNTI

Il mondo Hyundai

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Chaz Davies, l’intervista: “Voglio vincere il Mondiale con la V4”

Chaz DaviesChaz Davies

Credits: Dario Aio

Al penultimo round della campionato e con il secondo posto in classifica quasi certo, Chaz Davies pensa già al 2019. Per il rider gallese, 31 anni, sarà la sesta stagione sulla “rossa” di Borgo Panigale, ma la decisione di rimanere nella scuderia Aruba.it Racing Ducati non è stata immediata.

Il campione della World Supersport (nel 2011) ha chiesto garanzie di successo alla casa costruttrice emiliana, che l’anno prossimo metterà in pista l’attesissima Panigale V4, sua prima derivata a 4 cilindri, e il rinnovo del contratto è stato firmato soltanto a fine agosto.

“L’anno prossimo avrò un doppio compito: sviluppare una moto che non ha mai assaggiato la pista e, contemporaneamente, guidarla. Il lavoro, da parte mia, del team e di tutta la factory, sarà molto impegnativo e servirà pazienza.

Dovremo dare fondo alle nostre forze ed essere positivi, perché partiremo da zero, ma sono sicuro che il pacchetto sarà perfetto. Io sono pronto alla sfida: voglio vincere il Mondiale e so che posso lottare per il titolo” spiega.

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Il campionato sta per finire: qual è il suo bilancio?

“Il piazzamento non è male, ma lascia un po’ di amaro in bocca, considerato il potenziale della moto. Parlo senza rimorsi o rimpianti: tutti noi nel box abbiamo dato il massimo, però sono mancati alcuni tasselli del puzzle e, di conseguenza, qualche primo posto. C’è da aggiungere che ogni gara è una battaglia durissima e Rea e la Kawasaki sono davvero difficili da battere: ci proveremo da febbraio”.

Il nuovo regolamento ha creato qualche problema alla “rossa”?

“No, la limitazione ai giri del motore a 800 giri al minuto è stata minima. Non abbiamo avuto difficoltà nella velocità e anche al setp-up non ha causato danni particolari.

La Panigale R è meravigliosa, amo guidarla, è un’esperienza speciale, anzi unica, ma adesso ripartiamo da zero. Anche la V4 ha potenzialità enormi e non vedo l’ora di provarla, al WDW ho perso l’occasione perché ero infortunato. Devo aspettare i primi test ad Aragón il 14 e 15 novembre”.

Dopo tanto tempo in mezzo a italiani, tra Aprilia e Ducati, nel nostro Paese si sente un po’ a casa?

“Sì. Adoro l’Italia e gli italiani, capisco la lingua e me la cavo abbastanza a parlare. E dal vostro Paese ho preso un sacco di abitudini”.

Per esempio?

“L’espresso ormai è un rito e ad Andorra, dove abito, ho una macchina del caffè che ho comprato a Milano. Anche la macedonia è d’obbligo. Altro che fruit salad: è da non so quanto tempo che uso solo il termine italiano”.

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A proposito di tempo: tra 10 anni come si immagina?

“Ne avrò 41 e dubito di essere ancora nel paddock; nonostante sia felice di avere trasformato la mia passione più grande in un lavoro”.

Perché? Biaggi si è ritirato proprio a 41 anni e Bayliss corre ancora.

“Campioni longevi come loro hanno cominciato a competere da teenager; io ho iniziato a 6 anni e dubito di reggere questi ritmi e questi livelli così a lungo. Mai dire mai, però.

Di sicuro non appenderò il casco al chiodo: magari diventerò un tester o magari viaggerò e basta. L’idea di spostarmi su due ruote mi dà subito l’idea di grande avventura. La prima meta che sceglierei? Il Sud America, senza dubbio”.

Sul suo profilo Twitter ha scritto: “cacciatore di divertimento”: cosa le piace fare nel tempo libero?

“Girare il mondo e il mio mestiere aiuta. Spesso approfitto delle trasferte per concedermi con mia moglie qualche giorno di vacanza”.

Un viaggio che non dimenticherà?

“Quello di due anni fa in Nord America. Siamo partiti una settimana prima del round a Laguna Seca e da Los Angeles abbiamo raggiunto il Sequoia National Park, in Sierra Nevada, poi siamo stati nella Death Valley e abbiamo concluso a Las Vegas. Di solito gli spostamenti in auto sono noiosissimi, invece anche quei momenti ci hanno regalato emozioni incredibili”.

Ha mai pensato di fare altro nella vita?

“Sì. Quando ero ragazzino, mia mamma mi ripeteva di considerare l’ipotesi che non sarei diventato un professionista. Non ho mai trovato un’alternativa, a parte continuare a gestire la pista di go-kart dei miei genitori, a Presteigne. Per fortuna mi è andata bene in sella”.

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