FCA al “No Smog Mobility” di Palermo

170606_Jeep-Compass_slider170606_Jeep-Compass_slider

FCA è presente anche quest’anno all’edizione di “No Smog Mobility” di Palermo in programma oggi e domani 18 ottobre. La manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile prevede forum e tavole rotonde per approfondire i diversi temi legati al rispetto dell’ambiente e alle esigenze sempre più attuali di mobilità individuale e collettiva, pubblica e privata, per il trasporto di merci e persone. Per l’evento siciliano il Gruppo FCA mette a disposizione dell’organizzazione una flotta di Jeep Compass, che accompagnerà gli ospiti nei diversi convegni che si svolgeranno presso la Facoltà di Ingegneria, anche nota come Scuola Politecnica, all’interno della Città Universitaria in Viale delle Scienze a Palermo.

FCA e gli obiettivi di eco-compatibilità

FCA da sempre pone tra le sue priorità il rispetto dell’ambiente. Lo dimostrano i prodotti presenti sul mercato, i piani di ricerca e sviluppo, le iniziative relative alla mobilità sostenibile portate avanti con la Pubblica Amministrazione e gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti. Migliorare le caratteristiche di eco-compatibilità dei propulsori convenzionali, anche tramite forme progressive di ibridizzazione, e puntare sulla ricerca di sistemi di trazione alternativi a basse emissioni complessive per la de-carbonizzazione e il miglioramento della qualità dell’aria, sono due obiettivi importanti per il Gruppo.

L’articolo FCA al “No Smog Mobility” di Palermo proviene da Panoramauto.

Fonte:

BMW X7: la limousine rialzata di Monaco

BMW-X7-2019-1600-01BMW-X7-2019-1600-01

BMW-X7-2019-1600-15BMW-X7-2019-1600-15

BMW-X7-2019-1600-0cBMW-X7-2019-1600-0c

BMW-X7-2019-1600-0aBMW-X7-2019-1600-0a

BMW-X7-2019-1600-1aBMW-X7-2019-1600-1a

BMW-X7-2019-1600-2aBMW-X7-2019-1600-2a

BMW-X7-2019-1600-2eBMW-X7-2019-1600-2e

BMW-X7-2019-1600-34BMW-X7-2019-1600-34

BMW-X7-2019-1600-35BMW-X7-2019-1600-35

BMW-X7-2019-1600-36BMW-X7-2019-1600-36

BMW-X7-2019-1600-39BMW-X7-2019-1600-39

BMW-X7-2019-1600-44BMW-X7-2019-1600-44

BMW-X7-2019-1600-45BMW-X7-2019-1600-45

 

Dopo mesi di attesa e diverse concept car, BMW ha svelato la versione definitiva, di produzione, della nuova ammiraglia SUV della gamma: la X7. Con un abitacolo a sette posti, motorizzazioni benzina e diesel e il meglio della tecnologia bavarese, si posizionerà nei listini come settima sport utility al top della gamma di Monaco.

La BMW più grande

La nuova BMW X7 misura 5,15 metri in lunghezza, 2 metri in larghezza e 1,8 metri in altezza, con un passo di 3,18 metri e un abitacolo molto spazioso, configurabile in due diverse impostazioni: a sette posti o 6 posti, con la seconda fila formata da due poltrone anziché dal classico divano a tre posti. Tutti i sedili, in ogni caso, sono a regolazione elettrica e rivestiti in pelle Vernasca. La terza fila, evidenzia BMW, è di sedili reali, per passeggeri adulti, con tanto di prese USB e tutti i comfort del caso. Con questa configurazione la capacità di carico del bagagliaio è limitata a 326 litri, anche se, ripiegando gli schienali, si arriva a 2.120 litri.

BMW-X7-2019-1600-0cBMW-X7-2019-1600-0c

Lusso: quasi una limousine

Come se di una limousine di lusso si trattasse, la nuova BMW X7 non farà mancare nulla ai passeggeri. La dotazione di serie comprende infatti il climatizzatore automatico a quattro zone, l’illuminazione ambientale, e il tetto panoramico di vetro con tre sezioni. In optional sarà offerto il climatizzate automatico a 5 zone, il pacchetto Ambient Air, il tetto Sky Lounge, l’impianto stereo Bowers & Wilkins Diamond Surround Sound System e il sistema di infotainment Professional per tutti i passeggeri, anche quelli della terza fila.

Il guidatore avrà a disposizione, di serie, il BMW Live Cockpit Professional con il BMW Operating System 7.0 e il quadro strumenti completamente digitale (lo stesso della nuova X5) con schermo da 12,3 pollici controllabile con sistema touch, mediante l’iDrive o con comandi vocali.

Grossa ma agile

Nonostante sia la BMW più grande e pesante di tutta la gamma, la nuova X7 promette grandi doti dinamiche. Può contare infatti su un sistema di ammortizzatori pneumatici montati su entrambi gli assi e sospensioni adattive con controllo elettronico. Come optional si potrà richiedere l’integrai Active Steering, il sistema delle quattro ruote sterzanti e il sistema di stabilizzazione attiva del rollio (Executive Drive Pro). La versione più performante, per il momento, sarà la BMW X7 M50d con il differenziale M Sport. Per il fuoristrada verrà inoltre offerto il pacchetto off-Road (optional) che permetterà di selezionare tra diverse modalità di guida: Sand, Gravel, xRocks e xSnow.

Tutta la tecnologia di bordo immaginabile, e anche di più…

La lista dei sistemi di assistenza alla guida della nuova BMW X7 è pressoché infinita. Il cruise control attivo (Active Cruise Control) avrà la funzione Stop&Go, mentre il Driving Assistant Professional con controllo dello sterzo si incaricherà di mantenere l’auto nella corsia in autostrada, insieme al lane Keeping Assistant e al Crossing Traffic warning. Non mancheranno neanche il Priority Warning, il sistema di avviso Wrong Way (contromano), il Parking Assistant con telecamera posteriore e l’assistente per la retromarcia (Reversing Assistant).

BMW-X7-2019-1600-34BMW-X7-2019-1600-34

I motori: due diesel e un benzina

Quando arriverà sul mercato, a marzo del 2019, la nuova BMW X7 verrà proposta con tre motorizzazioni, due diesel e un benzina. In ordine di potenza, la X7 xDrive30d sarà l’entry level diesel con il sei cilindri in linea a gasolio da 265 CV e 620 Nm di coppia, abbinato alla trasmissione Steptronic a otto rapporti. La BMW X7 xDrive40i monterà invece il sei cilindri da 340 CV e 450 Nm, sempre con il cambio automatico a otto rapporti. La versione più potente e sportiva sarà la X7 M50d con il sei cilindri diesel da 400 CV di potenza e 760 Nm di coppia. Con questo powertrain la BMW X7 scatta da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi.

Francoforte 2017

BMW X7 iPerformance Concept

L’ammiraglia delle SUV bavaresi in anteprima al Salone di Francoforte 2017

L’articolo BMW X7: la limousine rialzata di Monaco proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mazda 626 (1984): comfort giapponese

Mazda 626 terza generazioneMazda 626 terza generazione

La terza generazione della Mazda 626 ebbe un grande successo nel Nord Europa: in Italia – a causa del contingentamento delle auto giapponesi – fu venduta solo dopo il restyling (nel 1984), con un solo motore ed esclusivamente nella variante a cinque porte. Oggi questa berlina nipponica è introvabile: più semplice rintracciarla in Germania con quotazioni che si aggirano intorno ai 4.000 euro.

Mazda 626 (1984): le caratteristiche principali

La terza generazione della Mazda 626 vede la luce nel 1982 ma arriva in Italia solo in occasione del restyling del 1984.

Disponibile da noi solo nella variante a cinque porte, presenta diversi punti di forza da non sottovalutare: affidabilità, comfort, dotazione di serie e un cambio preciso come pochi altri. Non altrettanto convincente il comportamento stradale, penalizzato da reazioni poco prevedibili nelle manovre d’emergenza e da uno sterzo tutt’altro che sensibile.

Mazda 626 (1984): la tecnica

L’unico motore disponibile in Italia sulla terza generazione della Mazda 626 è un 2.0 a benzina da 101 CV che predilige le andature rilassate. Tra le “chicche” tecniche presenti a bordo della berlina nipponica segnaliamo le raffinate sospensioni a quattro ruote indipendenti.

Mazda 626 (1984): le quotazioni

La terza serie della Mazda 626 è stata una delle vetture giapponesi più amate dagli automobilisti nordeuropei negli anni ’80 ma da noi è introvabile. Più semplice rintracciare esemplari ben tenuti in Germania a circa 4.000 euro.

Il mondo Mazda

prevnext

L’articolo Mazda 626 (1984): comfort giapponese proviene da Panoramauto.

Fonte:

EICMA 2018 – La guida completa

Eicma 2016Eicma 2016

Credits: 74esima edizione dell’Eicma, l’esposizione internazionale del ciclo e motociclo, in programma alla Fiera di Milano di Rho dall’8 al 13 novembre 2016. Rho, 08 Novembre 2016. ANSA/FLAVIO LO SCALZO

EICMA 2018 – 76° edizione dell’Esposizione Internazionale Ciclo, Motociclo e Accessori in programma a Rho Fiera Milano dal 6 all’11 novembre – vedrà oltre 1.200 brand.

Di seguito troverete una guida completa a EICMA 2018: le aree speciali, Motolive, Ridemood, i biglietti, il concorso collegato al biglietto, Eicmaland e gli orari.

EICMA 2018: le aree speciali

Saranno tre le aree speciali di EICMA 2018: Temporary Bikers Shop (spazio commerciale dedicato ai motociclisti all’interno del padiglione 9, quest’anno con una selezione di moto usate e d’epoca), Area Start Up e Innovation (spazio dedicato alla creatività, al progresso e ai giovani imprenditori al padiglione 11) e Area E-Bike (spazio dedicato alla mobilità a pedalata elettrica al padiglione 22).

EICMA 2018: Motolive

Nell’area esterna Motolive di EICMA 2018 i visitatori potranno assistere a numerose competizioni: freestyle motocross, trial acrobatico, le finali degli Internazionali d’Italia di Supercross, la gara internazionale di QuadMX e le finali del Challenge Yamaha MX e EX.

EICMA 2018: Ridemood

Ridemood è il “fuorisalone” di EICMA 2018: eventi, installazioni e spettacoli di intrattenimento sparsi per tutta la città di Milano. Qualche esempio? Isola, Porta Venezia, Garibaldi, Sempione, Lambrate, Navigli, Ticinese e la Rinascente.

EICMA 2018: i biglietti

Per la prima volta i visitatori di EICMA potranno acquistare il biglietto direttamente su eicma.it a un prezzo di 19 euro (20,50 euro considerando le commissioni fisse). Il costo del biglietto acquistato direttamente in fiera è invece di 23 euro.

EICMA 2018: il concorso

Per partecipare al concorsoVisita EICMA 2018 e vota il tuo stand preferito, potrai vincere fanastici premi” basta acquistare il biglietto, accedere al sito Internet www.eicma.it dal 6 al 10 novembre, inserire il codice riportato sul biglietto e votare lo stand con l’allestimento più bello.

EICMA 2018 – Eicmaland

Eicmaland è un free party dedicato alle due ruote, una festa che si terrà sabato 10 novembre 2018 all’Alcatraz di Milano.

EICMA 2018 – Gli orari di apertura

PER LA STAMPA

Martedì 6 novembre 2018 dalle 08:30 alle 18:30
Mercoledì 7 novembre 2018 dalle 09:00 alle 18:30

PER GLI OPERATORI

Martedì 6 novembre 2018 dalle 12:00 alle 18:30
Mercoledì 7 novembre 2018 dalle 09:00 alle 18:30

PER IL PUBBLICO

Giovedì 8 novembre 2018 dalle 09:30 alle 18:30
Venerdì 9 novembre 2018 dalle 09:30 alle 22:00 (le donne entrano gratis)
Sabato 10 novembre 2018 dalle 09:30 alle 18:30
Domenica 11 novembre 2018 dalle 09:30 alle 18:30

L’articolo EICMA 2018 – La guida completa proviene da Panoramauto.

Fonte:

Porsche Panamera GTS 2018

La gamma Panamera si amplia. Porsche ha presentato le nuove versioni GTS dedicate alla berlina e alla shooting brake Sport Turismo. Entrambe offriranno ai clienti la possibilità di passare all’otto cilindri, senza però dover acquistare la gamma ‘Turbo’.

Anteprime

Nuova Porsche Panamera GTS

Si amplia la gamma della berlina di Stuttgart

L’articolo Porsche Panamera GTS 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nuova Porsche Panamera GTS

P18_0690_a3_rgbP18_0690_a3_rgb

P18_0678_a3_rgbP18_0678_a3_rgb

P18_0705_a3_rgbP18_0705_a3_rgb

P18_0710_a3_rgbP18_0710_a3_rgb

P18_0712_a3_rgbP18_0712_a3_rgb

P18_0714_a3_rgbP18_0714_a3_rgb

P18_0699_a3_rgbP18_0699_a3_rgb

 

La gamma Panamera si amplia. Porsche ha presentato le nuove versioni GTS dedicate alla berlina e alla shooting brake Sport Turismo. Entrambe offriranno ai clienti la possibilità di passare all’otto cilindri, senza però dover acquistare la gamma ‘Turbo’.

V8 da 460 CV

Sotto il cofano delle nuova Porsche Panamera GTS e Panamera GTS Sport Turismo, trova infatti posto il V8 da 4.0 litri con 460 CV di potenza e 620 Nm di coppia massima (+20 CV e +100 Nm rispetto alla versione precedente).

Migliora in prestazioni: ora dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e 292 km/h di velocità massima (289 km/h per la Sport Turismo). Di serie le Panamera GTS sono equipaggiate con la trazione integrale con il cambio PDK ad otto rapporti.

Telaio aggiornato

Ma le novità non sono solo meccaniche. Con l’aggiornamento della Panamera GTS arrivano anche le ultime soluzioni tecniche della casa tedesca, come le sospensioni pneumatiche adattive, il sistema Porsche Active Suspension management (PASM). Il telaio inoltre è stato ribassato di 10 mm rispetto alla Panamera S e il sistema frenante è stato potenziato con dischi da 390 mm all’anteriore e da 365 mm al posteriore.

Anteprime

Porsche Panamera 2017: prime fotografie e informazioni

Debutta a Berlino la seconda generazione della gran turismo di lusso a quattro porte di Zuffenhausen

L’articolo Nuova Porsche Panamera GTS proviene da Panoramauto.

Fonte:

SIXS TS4 Merinos

SIXSSIXS

Il marchio SIXS, specializzato nella realizzazione di intimo per lo sport, presenta a Eicma 2018 il nuovo TS4 Merinos, un lupetto a maniche lunghe in Carbon Merinos Wool®, perfetto per la stagione invernale, capace – anche in virtù della membrana scudo, antivento e idrorepellente, presente sul capo – di garantire sempre il massimo del comfort e difendere dalle correnti più fredde.

Per l’inverno, come intimo o strato intermedio

TS4 Merinos ha uno strato in polipropilene nella parte più interna che, quando usato come intimo, rimane direttamente a contatto con la pelle così da evitare l’accumulo di sudore, regalando un comfort ineguagliabile. La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potere termoregolante) viene, al contrario, posizionata nello strato più esterno così da poter fungere da barriera contro il freddo. TS4 Merinos è ideale per l’utilizzo come intimo ma è perfetto anche come strato intermedio. Il collo a lupetto è ideale per proteggere la gola da sbalzi di temperatura e correnti fresche. Viene proposto nella colorazione Wool Grey, nelle taglie S/M, L/XL, XXL/3XL al prezzo di 110 euro.

L’articolo SIXS TS4 Merinos proviene da Panoramauto.

Fonte:

Jeep Wrangler Rubicon, il video sul Rubicon Trail in California

La quarta generazione della Jeep Wrangler ha affrontato l’impegnativo tracciato del Rubicon Trail tra le montagne a cavallo tra la California e il Nevada. Si tratta di un percorso estremamente duro che si arrampica su rocce, pendii e altopiani, e su cui la Rubicon si è trovata perfettamente a proprio agio, superando ogni ostacolo naturale, anche grazie al suo equipaggiamento specifico per l’off-road.

L’articolo Jeep Wrangler Rubicon, il video sul Rubicon Trail in California proviene da Panoramauto.

Fonte:

Jeep Wrangler Rubicon affronta il tracciato del Rubicon Trail in California

Jeep Wrangler JL Rubicon Trail 2018Jeep Wrangler JL Rubicon Trail 2018

Credits: Jeep Wrangler JL Rubicon Trail 2018

La quarta generazione della Jeep Wrangler ha affrontato l’impegnativo tracciato del Rubicon Trail tra le montagne a cavallo tra la California e il Nevada. Si tratta di un percorso estremamente duro che si arrampica su rocce, pendii e altopiani, e su cui la Rubicon si è trovata perfettamente a proprio agio, superando ogni ostacolo naturale, anche grazie al suo equipaggiamento specifico per l’off-road.

Pacchetto pensato per l’off-road più impegnativo

Ciascun esemplare era dotato di riduttore off-road Rock-Trac, inseribile ‘shift-on-the-fly’ a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 4.0:1, assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty next-generation, bloccaggi elettrici dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lock per la guida in fuoristrada più estremo e Active Sway Bar System, il sistema di disconnessione elettronica che consente di scollegare la barra stabilizzatrice anteriore per aumentare l’escursione delle sospensioni e incrementare la trazione quando si percorre un tratto particolarmente difficile.

Equipaggiate con il nuovo turbo benzina da 2.0 litri e il famoso propulsore 3.6 litri benzina, le nuove Wrangler Rubicon impegnate nell’impresa americana si sono affidate anche ad un’ altezza da terra pari a oltre 25 cm e ad angoli di riferimento ai vertici nella categoria: angolo di attacco pari a 36,4°, un angolo di dosso pari a 25,8° e un angolo di uscita pari a 30,8°. Inoltre, il rapporto massimo di riduzione è di 77,2:1 sulle versioni a benzina e la capacità di guado di 76 cm.

L’articolo Jeep Wrangler Rubicon affronta il tracciato del Rubicon Trail in California proviene da Panoramauto.

Fonte:

Aprilia Shiver 900 2019

Aprilia Shiver 900 MY19 2 lowAprilia Shiver 900 MY19 2 low

Sarà sicuramente una delle protagoniste di Eicma 2018 la nuova Aprilia Shiver 2019, proposta con nuove livree e con una dotazione di serie che si arricchisce sotto il profilo tecnologico.

AMP di serie

La bicilindrica di Noale, che per prima ha introdotto il sistema ride by wire su due ruote, proporrà di serie il sistema Aprilia Multimedia Platform (AMP), che assicura la connettività con lo smartphone, permettendo di visualizzare direttamente sul display tutte le informazioni su chiamate entranti e in corso, oltre che le informazioni relative all’uso dell’interfono e di eventuali brani audio in riproduzione. Collegandosi allo smartphone attraverso la App dedicata il display si trasforma inoltre in uno strumento di navigazione, visualizzando le indicazioni del percorso impostato tramite pittogrammi. La App consente infine di gestire e condividere tutte le informazioni di viaggio, da quelle relative alla guida più sportiva a quelle inerenti il turismo, con indicazione dei consumi, percorrenze e velocità dei percorsi, condizioni di aderenza e localizzazione dei service Aprilia.

Due nuove tinte

Sarà inoltre commercializzata con le nuove tinte Challenging Red e Innovation Dark che vanno ad aggiungersi alla già disponibile Tech Silver. Non si registrano, invece, variazioni al bicilindrico da 900cc capace di erogare una potenza di 95 CV e 90 Nm, abbinato al ride by wire e al controllo della trazione regolabile. Il telaio è sempre il misto traliccio acciaio/piastre in alluminio, mentre il pacchetto sospensioni prevede una forcella Kayaba regolabile con steli da 41 mm e un mono altrettanto regolabile con escursione da 130 mm.

L’articolo Aprilia Shiver 900 2019 proviene da Panoramauto.

Fonte: