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Aston Martin DB 11 Royal Regatta

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La Aston Martin DB11 Royal Regatta è una delle prime one-off della new entry inglese ed è opera della divisione speciale Q by Aston Martin che si dedica alle personalizzazioni della gamma d’Oltremanica.

È il risultato di una nuova partnership con la Henley Royal Regatta, una competizione annuale di imbarcazioni a remi che si disputa sul fiume Tamigi, in Inghilterra.

Segni di riconoscimento

Per iniziare questa DB11 speciale sfoggia un’inedita colorazione della carrozzeria “Diavolo Red” con tetto a contrasto in “Satin Scintilla Silver”. Include due pacchetti esteriori in fibra di carbonio composti da uno splitter, minigonne laterali, diffusore posteriore, prese d’aria sul cofano, specchi retrovisori anch’essi in carbonio e fari scuri.

All’interno dell’abitacolo troviamo tutta una serie di dettagli dedicati che rendono ancora più speciale questa one-off. Lo schema di colori utilizzato inverte il layout della carrozzeria, sarebbe a dire che la tappezzeria è in Metallic Black e si combina con dettagli in Chancellor Red. Il tutto condito da altri rivestimenti in Alcantara e dettagli cromati.

Sotto il cofano la divisione Q by Aston Martin non ha specificato alcun cambio, dovrebbe quindi conservare la meccanica V12 biturbo da 5,2 litri con 608 CV di potenza.

Ginevra 2016: le foto dagli stand

Aston Martin, arriva la DB11

Al Salone di Ginevra 2016 i riflettori sono puntati sulla nuova DB11

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Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): eleganza transalpina

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La Hotchkiss 13.50 Anjou (13 come i cavalli fiscali francesi, 50 come l’anno di nascita) è un’ammiraglia transalpina nata nel 1950. Oggi si trova abbastanza facilmente (soprattutto nel Regno Unito) a circa 20.000 euro.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): le caratteristiche principali

La Hotchkiss 13.50 Anjou nata nel 1950 (anno nel quale il pacchetto di maggioranza della Casa francese passa nelle mani della Peugeot) non è altro che un’evoluzione stilistica della obsoleta 864 (già analizzata lo scorso anno) prodotta prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Ingombrante (4,85 metri di lunghezza), elegante e raffinata, non riesce a conquistare gli automobilisti facoltosi d’Oltralpe e terminerà la propria carriera nel 1954, un anno prima della fine della Hotchkiss come costruttore di automobili di serie.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): la tecnica

Il motore della Hotchkiss 13.50 Anjou del 1950 è lo stesso 2.3 a quattro cilindri da 72 CV dell’antenata 864 abbinato ad un cambio manuale a quattro marce. Il listino degli optional comprendeva – tra le altre cose – due carburatori anziché uno e il cambio elettromagnetico Cotal, una specie di trasmissione sequenziale priva di frizione.

Hotchkiss 13.50 Anjou (1950): le quotazioni

Non fatevi ingannare dalle quotazioni della Hotchkiss 13.50 Anjou che recitano 10.000 euro. L’ammiraglia francese si trova abbastanza facilmente (specialmente nel Regno Unito) ma per entrare in possesso di un esemplare ben tenuto è impossibile sborsare meno di 20.000 euro.

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Seat Leon Cupra ST TCS: la prova in gara

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Mentre ci giro attorno, la Seat Leon Cupra ST TCS mi sembra una semplice station con degli adesivi. È così simile al modello di serie che vien quasi voglia di rubarla per un weekend al mare. Non ci sono alettoni vistosi, splitter o prese d’aria in carbonio. Davvero quest’auto corre in un campionato? Eccome se corre. Per chi non lo sapesse, la Seat Leon Cupra ST TCS è la “entry level” della Casa spagnola per chi desidera avventurarsi nel mondo delle corse. Sostituisce, di fatto, la Seat Ibiza Cup, ma non fa più parte di un campionato monomarca, bensì nel Campionato Italiano Turismo TCS che è libero ad ogni marchio che desidera parteciparvi.

STATION WAGON A CHI?

La Seat Leon St Cupra TCS, credetemi, è tutt’altro che una vettura entry level: il motore 2.0 TFSI turbo eroga 300 CV, le gomme sono slick, molle e ammortizzatori Eibach e Bilstein, e l’impianto frenante è lo stesso (mostruoso) della sorella Leon Cup, con dischi anteriori da 378 mm e sei pistoncini. Anche l’impianto di scarico è lo stesso della Cup; per il resto, è un’auto di serie. Certo, c’è il sedile da corsa, il roll cage di sicurezza, l’estintore, e tutti gli strumenti obbligatori su un’auto da competizione, ma nulla più. Anche i CV sono gli stessi della vettura stradale, ma le prestazioni di cui è capace questa station wagon sono mostruose. Pensate che, sul circuito di Vallelunga, la Leon Cupra TCS gira solo 4 secondi più lenta della Leon Cup da 350 CV, molto più costosa e sofisticata. Ma adesso basta con le presentazioni, vediamo com’è andato il weekend di gara.

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CALDO, GOMME E VALLELUNGA

Il venerdì mattina comincia con un sole che picchia sul coppino. Mentre bevo il mio cappuccino, il pavone dell’Hotel Postiglione (si, hanno i pavoni) mi delizia con i suoi versi di corteggiamento (rivolti alla pavona disinteressata). Ma i miei pensieri sono rivolti al weekend di gara, la mia gara. Seat infatti mi ha proposto il sedile della loro Seat Leon Cupra TCS per il weekend di gara a Vallelunga, sedile che dividerò con il collega Lorenzo Baroni. Quindi avrò una prova libera, una qualifica e una gara (su due). Per un appassionato di corse, non c’è niente di più bello. Ho già avuto la fortuna di correre sia con la Seat Ibiza Cup (è stata la mia prima gara in auto), sia con la Leon Cup; quindi non vedo davvero l’ora di provare la nuova e, se vogliamo, “bizzarra” creatura di Seat Motorsport.

Prima volta, per me, sulla pista di Vallelunga; come ogni circuito, ha un’atmosfera tutta sua. È del tutto infossata in una valle, come se qualcuno avesse scavato una cava per estrarre il marmo e poi avesse pensato: “ehy, ci starebbe bene una pista qui dentro”.

Fortunatamente il simulatore “Assetto Corsa” mi ha permesso di imparare la pista prima, ma dal vivo è sempre un’altra cosa. Il primo curvone è un ottimo esercizio per rinforzare i glutei, tanto per cominciare. Si arriva dal rettilineo principale in leggera salita, dopodiché si scende verso questa curva destra-sinistra che va affrontata in pieno – o quasi – a seconda dell’auto. A circa 200 km/h.
Segue una doppia curva a destra con una forte pendenza, “i cimmini”, che vi proiettano verso un altro lungo rettilineo in leggera salita che porta alla parte guidata della pista. Tratti molto lenti e tratti molto veloci, un bel mix per divertirsi, insomma.

LIBERI TUTTI

Il primo turno di libere è fondamentale, soprattutto se sia la macchina sia la pista sono nuove. La Leon St è un’auto che da tanta fiducia; il caldo folle rende tutto più faticoso, ma almeno non c’è bisogno di scaldar le gomme. Faccio qualche giro e comincio a spingere, ma ben presto le temperature mandano “in pappa” le gomme anteriori, probabilmente anche per colpa della mia guida. È impressionante quanto freni questa Leon: si può staccare praticamente dentro la curva, stando sicuri che i dischi della Cup limeranno grandi fette di velocità senza sforzo. Anche la trazione è buona, meglio di quanto mi aspettassi, se devo essere sincero. Il differenziale autobloccante a gestione elettronica non è pensato per reggere questi sforzi e non è nemmeno “stretto” come quelli da corsa, ma è all’altezza della situazione. Il problema è che mancano quella precisione e quel senso di coesione che trovi sulla sorella maggiore Cup. Difficile capire quando la stai impiccando troppo oppure quando potresti osare di più, ma il cronometro alla fine mi rassicura. Nelle libere faccio il settimo tempo, ma con mezzo secondo sarei potuto essere quarto. Quarto sarebbe oro che cola.

È vero, non sono qui per cercare la prestazione, non mi gioco nessun campionato: sono solo un tester (fortunato) invitato a partecipare ad una gara. Ma già che son qua, perché non sognare…

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QUALIFICHE

È solo la sesta gara della mia carriera, quindi l’emozione è ancora tanta. Vallelunga è un circuito magico, ricco di storia, anche se un po’ decadente. Ma questa volta sono calmo, più calmo del solito. Libere, qualifiche e gara sono spalmati nell’arco di due giorni, con tante ore buche in mezzo. Per fortuna nei paddock c’è sempre qualcosa di bello da fare, come guardare le gare degli altri (negli ACI weekend corrono mille categorie), giocare col simulatore, bere caffè su caffè all’hospitality Seat; oppure semplicemente chiacchierare e girovagare con i propri amici.

La temperatura percepita è di 45 gradi – almeno -, quindi, per paura di svenire, bevo qualcosa come sei litri d’acqua arricchita di bustine potassio e magnesio.
La conseguenza è che appena salgo in macchina per le qualifiche sento l’impellente bisogno di andare in bagno. Ci casco ogni volta.

Quindici minuti, ecco quanto ci è concesso per stampare un bel giro (e non stampare la macchina).  La mia idea di fare due giri, rientrare ai box per fare le pressioni delle gomme e poi uscire per altri due giri lanciati è buona, ma va in fumo quando rientro troppo presto (seguendo il gruppetto di auto in testa) e non trovo meccanici pronti per assistermi. Riparto al volo, buttando via preziosi minuti e potenziali giri. Mannaggia a me. Tiro qualche parolaccia nel casco e tento due giri lanciati: uno esce, l’altro meno. Decido di rientrare per abbassare queste stramaledette pressioni, ma mi avvisano che il tempo è finito e che non riesco a tentare altri giri. Sono settimo, ma con tre decimi in meno sarei potuto partire quarto o quinto. Mannaggia di nuovo.

LANCIATISSIMI

È sempre un’emozione quando il semaforo si spegne, il commentatore comincia a urlare e tutte le auto si lanciano verso la prima curva. Quando vedo le partenze alla TV, l’emozione è sempre tanta; quando sei tu però a dover partire, l’ansia lascia spazio alla concentrazione più totale. È un momento in cui mi sento molto solo, ma mi piace tantissimo.
Mentre affronto la curva Roma appaiato ad un’altra Cupra, con la fila di auto accoppiate e compattate pronte per dare gas, credo di avere il livello di attenzione di ninja.
Non sono mai stato un fulmine di riflessi, in partenza, ma stavolta ho tonnellate di magnesio dalla mia parte.

Appena sento qualcuno dare gas, pesto sul pedale dell’acceleratore con un gesto quasi paranoico: ce l’ho fatta, sono partito bene! Le Leon si aprono davanti a me a ventaglio, lasciandomi poco spazio per passare, ma riesco a trovare un buco a destra proprio mentre entriamo nel curvone.

Non ho ben idea di quanti siamo qui in mezzo, ma la sensazione è quella di essere in un rave party con gente, come in tutti in rave, molto alterata.
Mi infilo un po’ a vita persa nella curva dei Cimmini, allargando tanto in uscita per chiudere fuori gli avversari. Da qui comincio a scappare, ma ho l’ansia di finire le gomme (la gara dura ben 38 minuti + un giro), con lo svantaggio che mi devo pure difendere da un agguerritissimo Casillo. Cosa che mi fa perdere il gruppetto di testa, oltre ad un passo gara che non sono riuscito a trovare.

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GARA DI RESISTENZA

La fatica comincia a rendere tutto più difficile. La Seat Leon St sta volando, ma il caldo si fa troppo insistente. Provo ad accendere la ventola, ma l’alito caldo che esce dalla bocchette mi brucia la faccia. E non sto affatto esagerando. Al quattordicesimo minuto rientro per il pit stop obbligatorio di 45 secondi: quel che si suol dire “una boccata d’aria fresca”.
Appena esco dai box, però, vengo ri-superato e perdo una posizione. Capisco solo ora la frustrazione dei piloti di F1 quando perdono tempo ai pit-stop. Ma ho un vantaggio: le gomme un po’ più fresche. Comincio a frenare il più tardi possibile e dopo meno di un giro mi infilo al tornantino con la staccata della vita. Sono ancora quinto! Vedo il mio meccanico che giro dopo giro mi incita e mi mostra il pollice alzato. Quando vedo la scritta sul traguardo “one lap” penso di morire. Sono stanco, ci sono mezzo milione di gradi e desidero una cisterna di acqua arricchita di sali.
Appena passo la bandiera a scacchi apro il finestrino e cerco col braccio di incanalare più aria possibile verso la mia faccia. Che bello!

FINE DEI GIOCHI

Sono contento? Sì. Partendo settimo in griglia era difficile fare di meglio. Ma quel che più mi rende contento è che FINALMENTE ho fatto una partenza come si deve, ho lottato, sono fuggito e sono riuscito a conservare le gomme, cosa affatto scontata. Guidare in pista è sempre bellissimo, correre con un’auto da corsa contro altri avversari è un’emozione enorme. Invidio tantissimo chi gareggia (quasi) tutti i weekend; avere l’opportunità di misurarsi con gente che corre assiduamente è fantastico.
E la Seat Leon ST Cup? Beh, la station wagon volante è incredibile. Ha le prestazioni di un’auto da corsa “vera”, ma allo stesso tempo esige uno stile di guida più docile, come vorrebbe una stradale. È una bella scuola per chi vuole cominciare a correre, ed è un grade divertimento per chi, come me, lo può fare solo ogni tanto.

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Nissan Sunny GTi-R, la rallysta sconosciuta

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Rally e Anni ’90, che bella unione. Certo, il gruppo B vantava “Formula Uno” da strada, bolidi esotici e incredibili, ma la realtà è che trovavo molto più fascino in quelle Subaru Impreza e Delta HF che passavano sotto la finestra dell’aula della mia scuola. Le regine del rally degli anni ’90 erano molto più vicine alle vetture stradali (ditemi quante Delta S4 stradali avete visto nella vostra vita).
Tra un Subaru, una Mitzu e una Delta – qualche volta una Celica -, ogni tanto mi sfilava sotto gli occhi una Nissan Sunny GTi-R.

LA NISSAN SUNNY GTI-R

Nata per competere con le vetture sopra citate, la Nissan Sunny GTi-R è stata prodotta per poco (1991-1994) e in pochi esemplari (1500 unità circa).
Di fatto, è una sorta del brutto anatroccolo del mondo del Rally, ma sotto quell’estetica pasticciata dall’aria tuning, nasconde una meccanica sofisticata. Sotto il cofano della Sunny c’è un quattro cilindri 2,0 litri SR20DET turbo capace di erogare da 227 CV a 6.300 giri e 267 Nm di coppia massima a 4.800 giri. Sono numeri che oggi fanno sorridere, se comparati con quelli delle hatchback dei nostri giorni, ma anche il suo peso – e le sue dimensioni – appartengono ad un’altra era. Con soli 1220 kg a secco, i 227 CV sono sufficienti a sparare la Sunny GTi-R da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, fino alla velocità massima di 232 km/h.

Questo grazie anche al sistema di trazione integrale ATTESA Ets, lo stesso equipaggiato dall’allora avanzatissima sorella maggiore Nissan Skyline R32, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce. La gommatura davvero modesta (195/45/14) nasconde però un impianto frenante performante, con dischi da 305 mm all’anteriore e da 278 mm al posteriore.

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LE VERSIONI SPECIALI

La Nissan Sunny GTI-R è stata costruita anche in due versioni speciali: la RB e l’immancabile Nismo. Nel primo caso si trattava di una versione più “pura”, priva di ABS, alleggerita e resa più spartana: grazie a questo il peso diminuiva di 30 kg.
Di versioni Nismo, inevece, ne furono prodotte solamente 22. In sostanza si trattava di una versione RB con più possibilità di personalizzazione. Si poteva installare il rollcage da corsa, sospensioni più sportive, i sedili da corsa e un differenziale anteriore autobloccante.

Inoltre, esisteva una versione più sportiva, denominata RB (Beta/Rally) alleggerita di 30 kg, non dotata di ABS e con degli interni più spartani.

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BMW Serie 7

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La BMW Serie 7 è l’ammiraglia di rappresentanza della Casa bavarese. L’ultima generazione è quella arrivata sul mercato nel 2016.

Dimensioni

La BMW Serie 7 misura 510 cm in lunghezza (524 cm la versione a passo lungo), 190 cm in larghezza e 148 cm in altezza (150 cm la station wagon). Il passo è di 307 cm (321 per la passo lungo) mentre il portabagagli offre una capacità di carico compresa tra i 420 e 515 litri.

Motorizzazioni

La BMW Serie 7 viene proposta con due motorizzazioni a benzina, la 750i da 450 CV la 760i (solo per la passo lungo) da 610 CV. Sul fronte diesel le proposte sono: la 730d da 265 CV, ala 740d da 320 CV), la 750d da 400 CV. E per finire c’è anche la versione ibrida plug-in 740e da 326 CV.

Allestimenti e prezzi

Gli allestimenti della BMW Serie 5 sono 3: base, Luxury ed Eccelsa. Due le carrozzerie, normale o a passo lungo “L”. I prezzi partono da 91.950 euro e arrivano fino a 180.150 euro.

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Hyundai Santa Fe 2018, le foto spia

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In Casa Hyundai si continua a lavorare sulla nuova Santa Fe, come testimoniano queste foto spia che ritraggono la vettura impegnata in alcuni test sul circuito del Nurburgring. Difficile scorgere i particolari estetici della nuova Santa Fe a causa dei pannelli applicati sulla carrozzeria dell’auto fotografata. Quel che sappiamo è che la nuova SUV dovrebbe continuare ad offrire le due configurazioni cinque o sette posti. Ci si attende inoltre una motorizzazione ibrida, oltre alle classiche versioni diesel e benzina. Il debutto potrebbe avvenire nel corso del 2018. (credits: carpix for carscoops)

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BMW Serie 5

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La BMW Serie 5 è la berlina di rappresentanza della Casa bavarese. L’ultima generazione è quella arrivata sul mercato nel 2017.

Dimensioni

La BMW Serie 5 misura 494 cm in lunghezza, 187 cm in larghezza e 148 cm in altezza (150 cm la station wagon). Il passo è di 298 cm mentre il portabagagli offre una capacità di carico di 570 litri (1.700 litri con i sedili posteriori abbattuti).

Motorizzazioni

La BMW Serie 5 viene proposta con due motorizzazioni a benzina, la 530i xDrive da 252 CV o la 540i xDrive da 340 CV. Sul fronte diesel le proposte sono: la 520d da 190 CV, la 530d da 249 CV e la 530d xDrive da 265 Cv. E per finire c’è anche la versione ibrida plug-in 530e da 252 CV.

Allestimenti e prezzi

Gli allestimenti della BMW Serie 5 sono 4: Business, Sport, Luxury e Msport. I prezzi partono da 50.800 euro e arrivano fino a 70.400 euro.

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Yamaha scala lo Stelvio con “Test The Emotion”

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Il tour “Test The Emotion”, dedicato a tutti gli appassionati dei modelli delle rivoluzionarie famiglie Hyper Naked e Sport Touring tre diapason, terminerà il suo lungo viaggio questo weekend all’atteso Motoraduno dello Stelvio. Lo speciale truck si appresta infatti a conquistare i tornanti del famoso valico valtellinese che, dal 30 giugno al 2 luglio, ospiteranno la 41a edizione dello storico appuntamento annuale dedicato ad oltre quarantamila rider provenienti da tutta Europa. Per l’occasione, ad accompagnare le MT e le Sport Tourer di Casa Iwata sarà presente la maxienduro XT1200ZE Super Ténéré, modello di punta della gamma Adventure di Yamaha.

Tra gli spettacolari paesaggi valtellinesi sarà possibile testare quindi alcuni dei mezzi nati dal Dark Side of Japan come l’ammiraglia MT-10, la rinnovata tre cilindri MT-09 e la bicilindrica MT-07, modelli che hanno conquistato il cuore negli ultimi anni il cuore di tanti appassionati. Coloro che invece hanno fatto del turismo in moto il proprio stile di vita potranno testare su strada le formidabili Tracer 700, Tracer 900 e FJR1300 AS, moto da prestazioni elevate abbinate a comfort senza paragoni. Chi avrà voglia di soddisfare la propria sete di avventura potrà prenotare il proprio turno in sella a XT1200ZE Super Ténéré, maxienduro in grado di dominare tutti i tipi di strade e pensato per valicare i limiti della propria immaginazione grazie alla sua incredibile versatilità.

È possibile prenotare il proprio turno collegandosi in anticipo sul sito https://it.yamaha-motor.eu/testrideevent/booking/eventselection, selezionando la tappa di Sondalo e scegliendo uno dei modelli disponibili, oppure recandosi direttamente presso la location del test ride muniti di patente moto in corso di validità. Presso il truck, i partecipanti potranno inoltre scoprire i capi d’abbigliamento della nuova linea REVS. Caschi Shark e le protezioni per il test ride verranno forniti direttamente dallo staff Yamaha.

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Autovelox e Tutor: dove sono? (26 giugno-2 luglio 2017)

A Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade cittàA Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade città

Credits: Saranno attivati il 28 novembre, ma entreranno in funzione già il 7, i nuovi autovelox di viale Panzacchi e di via Stalingrado a Bologna. Per le prime tre settimane di sperimentazione non saranno elevate sanzioni e diverse pattuglie di vigili urbani saranno impiegate nelle vicinanze per un servizio di informazione, per ricordare agli automobilisti che il limite di velocità in quelle aree è di 50 chilometri orari. Gli autovelox infatti non introducono un nuovo divieto ma accertano il rispetto del limite, Bologna, 20 ottobre 2016. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Tra il 26 giugno e il 2 luglio 2017 vedremo numerosi Autovelox e Tutor sulle strade e sulle autostrade d’Italia.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 26 giugno al 2 luglio 2017

VALLE D’AOSTA

26/06-02/07 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

26/06-02/07 A4 Torino-Trieste TO
26/06-02/07 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
26/06-02/07 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
26/06 A6 Torino-Savona TO
26/06 SS33 del Sempione VB
26/06 SS589 dei Laghi di Avigliana TO
26/06 SP229 del Lago d’Orta NO
27/06 SS34 del lago Maggiore VB
27/06 SP1 delle Grange VC
28/06 SP10 Asti-C.d’Annone AT
28/06 SP166 della Val d’Ossola VB
29/06-30/06 A6 Torino-Savona TO
29/06 SS10 Asti-C.d’Annone AT
29/06 SS34 del lago Maggiore VB
29/06 SP230 di Massazza VC
30/06 SS33 del Sempione VB
30/06 SP10 Asti-C.d’Annone AT
30/06 SP23 Colle del Sestriere TO
01/07 RA10 Torino-Aeroporto di Caselle TO
01/07 SS231 di Santa Vittoria AT
01/07 SS34 del lago Maggiore VB
01/07 SP229 Lago d’Orta NO
02/07 SS33 del Sempione VB

LIGURIA

26/06 A10 Genova-Ventimiglia IM
27/06 SP29 del Colle di Cadibona SV
29/06 A12 Genova-Roma SP
29/06 SP1 Aurelia GE
30/06 SP35 dei Giovi GE
01/07 SS1 Aurelia SV

LOMBARDIA

26/06-27/06 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
27/06-28/06 SP11 Padana Superiore BG
27/06 SS9 via Emilia LO
27/06 SP235 di Orzinuovi LO
28/06 SP629 del Lago di Monate VA
29/06 SS9 via Emilia LO
29/06 SP235 di Orzinuovi LO
30/06 A7 Milano-Genova PV
30/06 A35 Bergamo-Nembro-Albino BS
30/06 SS233 Varesina VA
30/06 SS639 dei laghi di Pusiano e Garlate CO
30/06 SP10 Padana Inferiore MN
30/06 SP671 della Valle Seriana BG
01/07-02/07 SS9 via Emilia LO
01/07-02/07 SP235 di Orzinuovi LO
01/07 SS234 Codognese CR
01/07 SP415 Paullese CR
02/07 A7 Milano-Genova PV
02/07 SP11 Padana Superiore BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

26/06-27/06 A22 Brennero-Modena BZ
26/06 SS12 del Brennero BZ
26/06 SS47 della Valsugana TN
27/06 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
27/06 SS244 della Val Badia BZ
28/06 SS12 dell’Abetone e del Brennero TN
28/06 SS38 dello Stelvio BZ
29/06 A22 Brennero-Modena BZ
29/06 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
29/06-30/06 SS48 delle Dolomiti TN
30/06 SS43 di Val di Non TN

VENETO

26/06 A4 Torino-Trieste VE
26/06 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
26/06 SR245 Castellana TV
26/06 SP667 di Caerano TV
26/06 SC Tangenziale Padova PD
27/06-02/07 SS53 Postumia TV
27/06 A4 Torino-Trieste PD
27/06 SS51 Alemagna BL
27/06 SR348 Feltrina TV
27/06 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
28/06 A4 Torino-Trieste VI
28/06 SS434 Transpolesana RO
28/06 SP50 di Portobuffolè TV
28/06 SP667 di Caerano TV
29/06 A31 Vicenza-Piovene Rocchetta VI
29/06 SS51 Alemagna BL
29/06 SR245 Castellana TV
30/06 A22 Brennero-Modena VR
30/06 SP19 di Vedelago TV
30/06 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
01/07-02/07 A4 Torino-Trieste PD
01/07-02/07 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
01/07 SR245 Castellana TV
02/07 SP19 di Vedelago TV
02/07 SP667 di Caerano TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

26/06 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
26/06 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
27/06 SP1 del Carso TS
28/06 SS14 della Venezia Giulia TS
28/06 SS202 Triestina TS
28/06 SS58 della Carniola TS
29/06 SS15 via Flavia TS
29/06-30/06 SP35 di Opicina TS
29/06 SC viale Miramare TS
30/06-01/07 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
30/06-01/07 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
30/06 SS202 Triestina TS
30/06 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
01/07 SS14 della Venezia Giulia TS
01/07 SC1 del Carso TS
02/07 SS15 via Flavia TS
02/07 SS202 Triestina TS
02/07 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

26/06-02/07 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
26/06-02/07 SS309 Romea FE
26/06-30/06 SS16 Adriatica FE
26/06-27/06 SS Tang. Piacenza PC
26/06 SS63 del Valico del Cerreto RE
26/06 SS9 via Emilia MO
26/06 SP Noceto PR
27/06-30/06 SS16 Adriatica RA
27/06 SP258 Marecchia RN
27/06 SP62R Variante Cispadana RE
27/06 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
28/06 SS9 via Emilia RN
28/06 SS9 via Emilia PC
28/06 SS9 via Emilia MO
28/06 SP Parma PR
29/06 SS16 Adriatica RN
29/06 SP Medesano PR
29/06 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
30/06-01/07 SS63 del Valico del Cerreto RE
30/06 SS Tang. Piacenza PC
30/06 SP111 Asse di Val d’Enza RE
01/07-02/07 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
01/07 SS9 via Emilia PC

TOSCANA

26/06-29/06 A1 Milano-Napoli AR
26/06 A12 Genova-Roma LI
26/06 A12 Genova-Roma LU
26/06 A15 Parma-La Spezia MS
26/06 RA03 Siena-Firenze SI
27/06-29/06 A11 Firenze-Pisa Nord PT
27/06-29/06 SS1 Aurelia LI
27/06-28/06 A1 Milano-Napoli FI
27/06 RA06 Bettolle-Perugia AR
27/06 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
28/06 A12 Genova-Roma LI
28/06 SS1 Aurelia GR
29/06-01/07 RA06 Bettolle-Perugia AR
29/06 A12 Genova-Roma LU
29/06 RA03 Siena-Firenze FI
30/06-02/07 A1 Milano-Napoli FI
30/06-01/07 A12 Genova-Roma LI
30/06 SS223 di Paganico GR
30/06 SP1 nuova Pratese PO
01/07-02/07 SS1 Aurelia LI
01/07 A11 Firenze-Pisa Nord PT
02/07 A12 Genova-Roma LU
02/07 A15 Parma-La Spezia MS
02/07 RA03 Siena-Firenze SI

MARCHE

26/06-02/07 A14 Bologna-Taranto PU
26/06-02/07 SS16 Adriatica AN
26/06-02/07 SS16 Adriatica PU
26/06-02/07 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
26/06-02/07 SS76 della Valle d’Esino AN
26/06-02/07 SS77 della Val di Chienti MC
26/06-02/07 SP3 Flaminia PU
26/06 A14 Bologna-Taranto FM
27/06-28/06 A14 Bologna-Taranto MC
28/06 SP30 Montelabbatese PU
28/06 SP423 Urbinate PU
29/06-30/06 A14 Bologna-Taranto FM
30/06 SP30 Montelabbatese PU
30/06 SP423 Urbinate PU
01/07 A14 Bologna-Taranto MC
02/07 A14 Bologna-Taranto FM

UMBRIA

26/06-29/06 SS3 Bis Tiberina PG
26/06 RA06 Bettolle-Perugia PG
26/06 SS3 Flaminia PG
26/06 SS675 Umbro Laziale TR
28/06-29/06 RA06 Bettolle-Perugia PG
28/06 SS675 Umbro-Laziale TR
28/06 SS75 Centrale Umbra PG
01/07-02/07 SS3 Bis Tiberina PG
02/07 RA06 Bettolle-Perugia PG
02/07 SS75 Centrale Umbra PG

LAZIO

26/06 SS675 Umbro-Laziale VT
27/06 SR148 via Pontina LT
27/06 SR156 dei Monti Lepini FR
28/06 A A12 Roma-Civitavecchia RM
29/06 SS675 Umbro-Laziale VT
30/06 SR148 via Pontina LT
30/06 SP277 FR
01/07 SS675 Umbro-Laziale VT
02/07 A A12 Roma-Civitavecchia RM

ABRUZZO

26/06-02/07 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
26/06-02/07 SS16 Adriatica CH
26/06-02/07 SS650 Fondo valle Trigno CH
26/06-02/07 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
26/06-02/07 SP221 di Fondo Valle Alento CH
26/06-02/07 SP223 Val Pescara-Chieti CH
30/06-02/07 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

28/06 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

26/06-02/07 A16 Napoli-Canosa AV
26/06-02/07 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
26/06-02/07 A30 Napoli-Salerno CE
26/06-02/07 A30 Napoli-Salerno SA
26/06-01/07 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
26/06-01/07 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
26/06-29/06 SS268 del Vesuvio NA
26/06-27/06 A1 Milano-Napoli CE
26/06-27/06 SS7 Appia CE
26/06-27/06 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
26/06 RA09 di Benevento BN
26/06 SP430 SA
27/06 SR562 Omingardina SA
28/06 RA09 di Benevento BN
28/06 SS517 Variante Bussentina SA
29/06 SS18 Tirrena Inferiore SA
30/06-02/07 SS7 Appia CE
30/06-02/07 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
30/06 A1 Milano-Napoli CE
30/06 SP430 SA
01/07-02/07 SS268 del Vesuvio NA
01/07 SS18 Tirrena Inferiore SA
02/07 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

26/06-02/07 SS658 Potenza-Melfi PZ
27/06 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
29/06 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

26/06-01/07 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
27/06 SS16 Adriatica BA
30/06 SS7 Appia TA

CALABRIA

26/06 SS682 Jonio-Tirreno RC
28/06 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria RC
28/06 SS106 Jonica CZ
30/06 SS106 Jonica RC
01/07 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria RC
01/07-02/07 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

26/06-02/07 A29 Dir Palermo-Trapani TP
26/06-02/07 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
26/06-02/07 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
26/06-02/07 SS189 AG
26/06-02/07 SS626 CL
26/06-02/07 SS640 di Porto Empedocle CL
26/06-30/06 A19 Palermo-Catania PA
26/06-30/06 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
26/06-30/06 SS121 PA
26/06-30/06 SS624 PA
26/06-27/06 SS114 ME
26/06-27/06 SS117 Bis e 4 Turistica EN
26/06 SS113 Settentrionale Sicula ME
26/06 SS417 CT
27/06 SS114 Orientale Sicula CT
27/06 SS284 CT
28/06-30/06 SS113 Settentrionale Sicula ME
29/06 SS114 ME
29/06 SS284 CT
30/06 SS114 Orientale Sicula CT
30/06 SS117 Bis e 4 Turistica EN
30/06 SS120 CT
01/07 SS114 ME
01/07 SS284 CT
02/07 SS113 Settentrionale Sicula ME

SARDEGNA

27/06 SS131 Carlo Felice OR
27/06 SS131 Carlo Felice SS
27/06 SS131 Carlo Felice NU
27/06-29/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
27/06-29/06 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
29/06 SS125 Orientale Sarda CA
30/06 SS131 Carlo Felice OR
30/06 SS131 Carlo Felice SS
01/07 SS291 della Nurra SS
01/07 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
02/07 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
02/07 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus  interno galleria Bardonecchia (TO)

LOMBARDIA

A4 Torino-Trieste km 183+650 (dir. Est) Costa di Mezzate (BG)

VENETO

A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 385+920 (dir. Ovest) Salzano (VE)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 385+920 (dir. Est)  Salzano (VE)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 394+630 (dir. Ovest) Mogliano Veneto (TV)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 394+630 (dir. Est)  Mogliano Veneto (TV)

TOSCANA

A1  Milano-Napoli       km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A11 Firenze-Pisa Nord      km 02+00 (dir. Ovest)  Sesto Fiorentino (FI)
km 62+360 (dir. Est)  Capannori (LU)
A15 Parma-La Spezia      km 53+00 (dir. Nord)  Berceto (PR)
RA3 Raccordo Autostradale Siena-Firenze km 04+100 (dir. Nord)  Monteriggioni (SI)
km 12+550 (dir. Nord)  Monteriggioni (SI) km 15+600 (dir. Sud)  Colle Val d’Elsa (SI) km 15+700 (dir. Nord)  Colle Val d’Elsa (SI)
km 21+200 (dir. Sud)  Poggibonsi (SI)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto
km 154+110 (dir. Sud)  Pesaro (PU)
km 198+300 (dir. Nord) Senigallia (AN)
km 199+750 (dir. Sud)  Senigallia (AN)
km 240+350 (dir. Nord) Castelfidardo (AN)
km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare
km 03+800 (dir. Est)  Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est)  Perugia (PG)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto
km 683+397 (dir. Sud)  Bitonto (BA)
km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
km 715+174 (dir. Nord) Gioia del Colle (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463          km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463          km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464          km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464          km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251          km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251          km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale)    km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica)    km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica)    km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica)   km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1  Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14   km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord      km 489,9-732,8

A1   Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro   km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte      km 736,7-493,9

A3  Napoli-Salerno

Scafati-Angri       km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno     km 42,8-51,7

A3   Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni     km 51,7-42,8
Angri-Scafati       km 29,8-25,0

A4  Milano-Brescia

Cavenago-Brescia Ovest     km 149,3-214,4

A4  Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate     km 217,0-146,9

A4  Brescia-Padova

Brescia Est-Somma Campagna    km 225,9-268,8

A4  Padova-Brescia

Somma Campagna-Brescia Est    km 273,5-232,0

A4  Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23    km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia      km 101,7-108,7

A4   Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova      km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est      km 72,3-20,8

A6  Savona-Torino

Millesimo-Ceva       km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola      km 33,4-14,4

A6  Torino-Savona

Carmagnola-Marene      km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10      km 118,5-122,6

A7  Serravalle-Genova

Isola del Cantone-Genova Bolzaneto   km 99,2-125,1

A7  Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone   km 124,8-104,8

A8  Milano-Varese

Legnano-Gallarate      km 13,5-27,2

A8  Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest     km 29,0-12.2

A13  Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio   km 114,2-1,4

A13   Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale   km 1,5-111,3

A14  Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bivio A14 A25     km 327,0-374,9
Pescara ovest-Bivio A14/A16    km 378,4-600,0
Canosa-Bari Nord      km 609,0-668,2

A14  Taranto-Bologna

Bari sud-Bivio A14/A16     km 682,0-605,5
Cerignola est-Bivio A14/A25    km 590,8-378,4
Bivio A14 A25-Val Vibrata     km 370,9-329,5
Rimini Nord-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 118,4-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23  Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba     km 25,2-89,6

A23  Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4     km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord      km 104,5-31,0

A24  Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli       km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest    km 74,6-100,1

A24  Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto    km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli       km 51,5-14,5

A25  Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona      km 87,1-135,9

A25  Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano      km 137,9-89,1

A26  Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole  km 3,2-44,5

A26  Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10  km 43,0-1,7

A28  Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta     km 15,2-6,6

A30  Caserta-Salerno

Nola-Castel San Giorgio     km 17,2-42,8

A30  Salerno-Caserta

Nocera Pagani-Bivio A30/A1    km 41,0-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone   km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo   km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta      km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte     km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero      km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano      km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

Info utili

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L’articolo Autovelox e Tutor: dove sono? (26 giugno-2 luglio 2017) proviene da Panoramauto.

Fonte:

Jaguar: arriva il 4 cilindri a benzina Ingenium 2.0 da 300 CV

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Jaguar amplia l’offerta meccanica per le sue XE, XF e F-Pace e mette a listino una nuova motorizzazione a benzina Ingenium da 300 CV.

Denominato P300 e prodotto presso l’Engine Manufacturing Centre a Wolverhampton, nel Regno Unito (impianto costato 500 milioni di sterline), si avvale della più recente tecnologia Land Rover, che prevede un turbocompressore twin-scroll con cuscinetti ceramici per ridurre l’attrito e una girante del compressore ad alto flusso per migliorare le prestazioni.

Continuiamo ad accrescere la gamma della nostra famiglia di motori Ingenium, offrendo ai clienti la più ampia scelta possibile. Il nostro nuovo propulsore benzina da 300 CV offre prestazioni in linea con gli standard Jaguar, ma con un minor consumo di carburante grazie all’innovativa tecnologia di scarico e al pioneristico comando delle valvole. Questo pulito e più efficiente motore integra perfettamente con l’avanzata struttura in alluminio dei nostri modelli XE, XF e F-Pace”.

Performance elevate

Con questa unità sotto al cofano, abbinata alla trasmissione automatica ZF ad otto rapporti, la nuova SUV inglese F-Pace sarà in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti (con consumi medi dichiarati di 7,7l/100 km). Ancora meglio farà la berlina XF con questo allestimento: 0-100 in 5,8 secondi con consumi medi di 7,2l/100 km ed emissioni di CO2 di 163g/km. Mentre la Jaguar XE equipaggiata con il nuovo motore Ingenium 2.0 da 300 CV raggiungerà i 100 da ferma in soli 5,5 secondi con consumi di 6,9l/100 km (157g/km di CO2).

Foto

Jaguar F-Pace

La prima SUV della Casa britannica

L’articolo Jaguar: arriva il 4 cilindri a benzina Ingenium 2.0 da 300 CV proviene da Panoramauto.

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