Category Archives: Guida Acquisto

Mini John Cooper Works GP Concept

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-04Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-04

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-0eMini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-0e

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-01Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-01

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-03Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-03

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-05Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-05

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-08Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-08

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-0dMini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-0d

Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-09Mini-John_Cooper_Works_GP_Concept-2017-1600-09

 

Mini dedica agli amanti delle alte prestazioni la concept car che svelerà la prossima settimana al Salone di Francoforte 2017 (14-24 settembre). Si tratta della Mini John Cooper Works GP Concept, un prototipo che esibisce le capacità della firma anglotedesca di creare un’auto tutta rivolta al mondo delle competizioni e che potrebbe anticipare anche una possibile versione di serie, magari una nuova GP in edizione limitata.

Look radicale

Per ora Mini non ha svelato le specifiche tecniche della John Cooper Works GP Concept, anticipando però il suo design. Allontanandosi leggermente dallo stile dell’attuale Mini John Cooper Works, la concept che vedremo a Francoforte porta un passo più in là l’aspetto radicale di questa sportiva, puntando soprattutto sull’aerodinamica e la riduzione dei pesi.

Il frontale si caratterizza soprattutto per l’enorme splitter, la griglia specifica e le prese d’aria in fibra di carbonio. Il profilo è invece ben rimarcato dalle minigonne laterali pronunciate e dai i passaruota maggiorati mentre una vistosa presa d’aria sul tetto e il diffusore posteriore con terminali dis carico centrali completano il quadro estetico.

Abitacolo racing

Per quanto riguarda invece l’abitacolo, Mini ha deciso di spogliarlo di tutto il necessario per risparmiare in peso aggiungendo però una rollbar di protezione e sedili da competizione con cinture di sicurezza a cinque punti. Il guidatore può cambiare di marcia utilizzando le leve dietro al volante e può visualizzare le informazioni sul quadro strumenti appositamente realizzato o attraverso l’Head-Up Display. La livrea, infine, è stata verniciata in Black Jack Anthracite con dettagli a contrasto in Curbside Red metallizzato e il numero 0059 in omaggio all’anno in cui nacque la mini classica, il 1959.

Francoforte 2017

Mini Electric Concept

Al Salone di Francoforte debutterà il prototipo che anticipa la prima Mini elettrica che arriverà nel 2019

L’articolo Mini John Cooper Works GP Concept proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nuova Volkswagen Polo, ora fa la grande

Nuova Volkswagne Polo 1Nuova Volkswagne Polo 1

Nuova Volkswagne Polo 3Nuova Volkswagne Polo 3

Nuova Volkswagne Polo 4Nuova Volkswagne Polo 4

Nuova Volkswagne Polo 5Nuova Volkswagne Polo 5

Nuova Volkswagne Polo 6Nuova Volkswagne Polo 6

Nuova Volkswagne Polo 7Nuova Volkswagne Polo 7

 

COMFORT
L’abitacolo è spazioso e molto ben insonorizzato. Con i cerchi da 17” le buche si sentono, meglio i 15”.
PIACERE DI GUIDA
IL 1.0 TSI è una vera sorpresa: è ricco di coppia e allunga bene, vibrazioni ridotte al minimo.
COSTI
La nuova Volkswagen Polo non costa poco, ma è maturata e cresciuta molto. Tanto spazio e tanta tecnologia giustificano (in parte) il prezzo.
CONSUMI
Volkswagen dichiara un consumo di 4,5 l/100 km, ma anche se fossero 5,5 reali sarebbe un gran risultato.

La Volkswagen Polo è un’auto che piace. Compie bene ogni suo dovere, ha un design che incontra il gusto di (quasi) tutti e infonde sicurezza. Con 14 milioni di unità vendute, d’altronde, il successo parla per lei. La passata generazione con il suo look da “baby Golf” ha colpito ancor più nel segno (è la generazione che ha venduto di più), quindi viene da chiedersi: quanto è migliorata la nuova Polo?
La somiglianza con la sorella maggiore c’è sempre, ma ora è meno evidente. I designer sono riusciti a darle quella giusta “cubatura” rendendola riconoscibile ad istinto. Sembra più schiacciata, più tirata. Più aggressiva nel complesso. Non si tratta di un semplice restyling, ma di un’auto tutta nuova basata sulla piattaforma MQB A0 che farà da base per le future segmento B del Gruppo.

La nuova Volkswagen Polo è l’unica della sua categoria ad avere la strumentazione interamente digitale, configurabile a piacimento, comoda e bella da vedere. Grazie alle nuove colorazioni e alle svariate personalizzazioni, poi, ci si può cucire la propria auto su misura.

Per quanto riguarda i motori, la potenza va dai 65 CV del 1.0 MBI ai 200 CV della versione GTi.
Noi abbiamo provato la Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV Highline.

Nuova Volkswagne Polo 3Nuova Volkswagne Polo 3

SI STA PIÙ COMODI

Le dimensioni cambiano poco ma lo spazio interno cresce molto. Il nuovo pianale MQB A0 (lo stesso della cugina Seat Ibiza) è più leggero e offre una miglior abitabilità. Tutte buone notizie. La lunghezza cresce di 8 cm (per un totale di 4,05 metri), ma il passo cresce di 9 cm (grazie agli sbalzi ridottissimi); questo permette ai passeggeri di stare più comodi, soprattutto quelli posteriori, e fa crescere il bagagliaio di  71 litri, arrivando a quota 351 l.

Nuova Volkswagne Polo 3Nuova Volkswagne Polo 3

Nuova Volkswagne Polo 4Nuova Volkswagne Polo 4

COM’È DENTRO

Gli interni della nuova Volkswagen Polo sono probabilmente i migliori della categoria. Il design è semplice, pulito e molto moderno. Molto tedesco. Volendo si può anche osare con un po’ di colore (tipo il rosso metallizzato nella parte alta della plancia), che ringiovanisce un po’ l’ambiente. Lo schermo da 8” è integrato con cura e l’utilizzo di plastiche morbide e dure è impeccabile. Si ha davvero una sensazione di qualità maggiore, tanto da sembrare una segmento C. Sulla versione Highline di serie troviamo anche l’Active Info Display, la nuova strumentazione digitale che ormai sta diventando un firma distintiva del Gruppo.

Nuova Volkswagne Polo 4Nuova Volkswagne Polo 4

Nuova Volkswagne Polo 6Nuova Volkswagne Polo 6

IMPRESSIONI DI GUIDA

Su strada la nuova Volkswagen Polo appare più piazzata a terra, probabilmente perché lo è. Sembra più grande, più “macchina”, ma allo stesso tempo anche più agile e leggera. I comandi hanno la solita apprezzabile leggerezza Volkswagen: sterzo che si muove con due dita, cambiate burrose e frizione che affatica poco. Di serie sulla 1.o TSI 95 CV troviamo un cambio manuale a 5 marce, ma è quasi superfluo dire che va molto meglio il cambio automatico DSG a 7 rapporti. Il DSG non solo è dolce e rapido, ma sale di marcia il prima possibile, aiutando a diminuire i consumi. Tra le curve la Polo è più stabile che aggressiva, ma senza rollare come un incrociatore. Insomma la Volkswagen Polo è ancora più bilanciata e piacevole da guidare, e infonde quel senso di sicurezza che tanto piace ai fan della Casa tedesca.

Nuova Volkswagne Polo 6Nuova Volkswagne Polo 6

Nuova Volkswagne Polo 5Nuova Volkswagne Polo 5

MOTORIZZAZIONI E ALLESTIMENTI

La nuova Volkswagen Polo per ora è disponibile con le motorizzazioni benzina 1.0 MBI da 65 CV e 75 CV, e 1.0 turbo TSI da 95 CV e 115 CV (quest’ultimo arriverà più in la). In arrivo anche il diesel 1.6 TDI con 80 CV e 95 CV di potenza, insieme al 1.0 TGI a metano da 90 CV.
Arriverà anche la versione GTI con un motore 2.0 turbo da 200 CV.

Tre gli allestimenti: Trendline, Comfortline e Highline. La Trendline di serie vanta i fari a LED diurni e il sistema di frenata d’emergenza, oltre al multi collision system e al blind spot detection. Mancano però i cerchi in lega (ci sono quelli in latta da 15”) e il clima. Si può rimediare con il Teck Pack (1.000 euro) che aggiunge il climatizzatore manuale, schermo da 6,5 con bluetooth e comandi al volante multifunzione. La versione “giusta” è la Comfortline, che offre quello che serve e qualcosa di più: clima manuale, cerchi in lega da 15”, display multifunzione da 8”, ricarica con induzione per lo smartphone, Radio Composition con USB e Blutooth e volante multifunzione.

Infine c’è l’allestimento Highline, che aggiunge cerchi da 16”, pacchetto R-Line esterno, sedili sportivi, volante in pelle multifunzione, illuminazione ambiente, strumentazione completamente digitale e fari fendinebbia con funzione svolta cornering.

Nuova Volkswagne Polo 5Nuova Volkswagne Polo 5

PREZZI

La nuova Volkswagen Polo ha un prezzo di partenza di 13.600 euro nella versione 1.0 MPI 65 CV Trendline, fino ad arrivare ai 21.250 euro per la versione 1.0 TSI 115 CV DSG Highline.
Una versione intermedia, come la 1.0 TSI 95 CV Comfortline, costa 17.100 euro; 18.600 euro se vuole il cambio DSG.

L’articolo Nuova Volkswagen Polo, ora fa la grande proviene da Panoramauto.

Fonte:

Renault Symbioz: la concept car per Francoforte

2017 - Concept-car Renault SYMBIOZ2017 - Concept-car Renault SYMBIOZ

Credits: 2017 – Concept-car Renault SYMBIOZ

Se all’ultimo Salone di Parigi, lo scorso anno, Renault aveva presentato il prototipo di sportiva elettrica Trezor, quest’anno a Francoforte la Casa della Losanga svelerà una nuova concept car denominata Symbioz.

Una ‘Simbiosi’ tra mobilità e ambiente

In anticipo sulla kermesse tedesca Renault ha divulgato un primo tesser del prototipo il cui nome fa riferimento alla ‘simbiosi’ o unione tra mobilità e ambiente dove l’auto fa, appunto, da trait d’union tra questi due elementi. Con questo progetto Renault anticipa la sua visione dell’auto del futuro, ovviamente elettrica, a guida autonoma e altamente connessa, portando così avanti il suo progetto di mobilità sostenibile la cui pioniera della famiglia è, ad ora, la Renault Zoe.

 

L’articolo Renault Symbioz: la concept car per Francoforte proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mercedes-AMG Project ONE: primi dati ufficiali

mercedes-amg-project-onemercedes-amg-project-one

Quello he fino ad ora era un progetto ‘nell’aria’, annunciato da Mercedes e in fase di sviluppo segreto, ora ha una data di presentazione. La superspoprtiva con cui la Casa tedesca anticipa i modelli AMG del futuro sarà infatti sotto i riflettori del Salone di Francoforte 2017 la prossima settimana (14-24 settembre).

La Mercedes-AMG Project ONE è un’hypercar creata per i 50 anni del brand AMG, con specifiche da strada ma che è spinta da un motore 1.6 turbo (in grado di raggiungere i 13.500 giri e affiancato da motori elettrici da 1078 e 161 CV) derivato direttamente dalla Formula 1 da 1.000 CV di potenza e in grado di spingerla a oltre 350 km/h di velocità massima.

Oltre ai due motori elettrici abbinati al 1.6, la Mercedes-AMG Project ONE ha a disposizione altri due piccoli motori elettrici all’asse anteriore che, grazie alle batterie derivate dalla F1 e dal peso di 100 kg (posizionate al centro del chassis), le garantiscono fino a 24 km di autonomia in modalità elettrica.

L’articolo Mercedes-AMG Project ONE: primi dati ufficiali proviene da Panoramauto.

Fonte:

Honda NSX

Honda NSXHonda NSX

Honda NSX frontaleHonda NSX frontale

Honda NSX profiloHonda NSX profilo

Honda NSX tre quarti posterioreHonda NSX tre quarti posteriore

Honda NSX codaHonda NSX coda

Honda NSX faro anterioreHonda NSX faro anteriore

Honda NSX vista dall'altoHonda NSX vista dall'alto

Honda NSX faro posterioreHonda NSX faro posteriore

Honda NSX interniHonda NSX interni

Honda NSX palette volanteHonda NSX palette volante

Honda NSX cruscottoHonda NSX cruscotto

Honda NSX bagagliaioHonda NSX bagagliaio

 

La seconda generazione della Honda NSX è una supercar ibrida giapponese a trazione integrale ricca di tecnologia.

Honda NSX frontaleHonda NSX frontale

Honda NSX: gli esterni

Il design della seconda generazione della Honda NSX è focalizzato sull’aerodinamica: ogni linea della coupé nipponica ha lo scopo di ridurre al minimo la resistenza e ottimizzare il sistema di raffreddamento dei componenti.

Honda NSX interniHonda NSX interni

Honda NSX: gli interni

L’abitacolo della Honda NSX può accogliere due passeggeri: la plancia ha un design accogliente ispirato a quello delle Gran Turismo.

Honda NSX bagagliaioHonda NSX bagagliaio

Honda NSX: il motore

Il motore della seconda generazione della Honda NSX è un 3.5 V6 a doppia sovralimentazione ibrido/benzina in grado di generare una potenza complessiva di 581 CV e una coppia di 645 Nm. Il cambio è un automatico a doppia frizione a nove rapporti.

Honda NSX faro anterioreHonda NSX faro anteriore

Honda NSX: la dotazione di serie

La dotazione di serie della Honda NSX offre: ripartizione elettronica della frenata (gruppo pinza monoblocco Brembo in alluminio a 6 pistoni), pinze freno posteriori (pinze monoblocco Brembo in alluminio a 4 pistoni), dischi flottanti a due pezzi con nucleo in alluminio, monitoraggio pressione pneumatici, rivestimento tetto in fibra di carbonio, pacchetto Sport esterno (minigonna anteriore, diffusore posteriore, terminale scarico, soglia laterale), fari a LED, pacchetto Sport interno “Signature” (volante rivestito in pelle, pedaliera e cruscotto rivestito in Alcantara), climatizzatore automatico bizona, cruise control, sensori luci e pioggia e telecamera posteriore.

Honda NSX faro posterioreHonda NSX faro posteriore

Honda NSX: gli optional

La dotazione di serie della Honda NSX andrebbe arricchita con tre optional fondamentali: i freni carboceramici (12.000 euro), il sistema Audio Premium ELS con 8 altoparlanti e subwoofer, navigatore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori (2.300 euro) e la vernice metallizzata (1.000 euro).

Honda NSX vista dall'altoHonda NSX vista dall'alto

Honda NSX: il prezzo

IBRIDA

Honda NSX 201.000 euro

Il mondo Honda

prevnext

L’articolo Honda NSX proviene da Panoramauto.

Fonte:

‘Bianchi for Ferrari’: a Eurobike 2017 presentata la SF01

524a2abe-82c8-44e1-8c10-9d5a0ffd54a6524a2abe-82c8-44e1-8c10-9d5a0ffd54a6

927ca3dd-eb69-4321-8f1d-0a8fa168747f927ca3dd-eb69-4321-8f1d-0a8fa168747f

a7c6877f-8d43-4326-b0ae-56aa1b1b940ca7c6877f-8d43-4326-b0ae-56aa1b1b940c

affdb776-9851-41d4-9ac6-2179d2d3434faffdb776-9851-41d4-9ac6-2179d2d3434f

384c3377-c21f-4a6f-8d41-d946a023be24384c3377-c21f-4a6f-8d41-d946a023be24

 

Già qualche settimana fa Bianchi e Ferrari avevano annunciato una partnership per il progetto “Bianchi for Ferrari”. Lo scorso Mercoledì questa prestigiosa collaborazione tra due grandi marchi tutti italiani si è concretizzata nella cornice dell’Eurobike 2017 a Friedrichshafen (Germania). In questa occasione è stata presentata la nuova bicicletta SF01 della gamma Road e, in anteprima, il Triathlon Concept con freno a disco, altamente innovativo e improntato alla massima ricerca aerodinamica.

Il progetto “Bianchi for Scuderia Ferrari” – sviluppato in stretta collaborazione tra i reparti R&D (Research & Development) e Design delle due aziende – trasferisce il DNA della Scuderia Ferrari in una nuova gamma di biciclette di lusso ad alte prestazioni create dal costruttore italiano Bianchi. Il risultato è una linea di prodotti caratterizzati dai concetti di performance, leggerezza, tecnologia, eccellenza nei materiali e ricerca estetica, e che si svilupperà su diverse categorie: Road, MTB, E-Bike, City-Fitness e bambino.

Accessori

Bianchi e Ferrari: una partnership d’eccellenza italiana

I due brand insieme per la produzione di biciclette di alta gamma. La presentazione ufficiale a fine agosto a Eurobike

La SF01: italiana al 100%

La SF01 è il modello Road in carbonio con geometria Racing ad alte prestazioni: ultraleggero – pesa solo 780 grammi – e progettato con l’esclusiva tecnologia Countervail® Vibration Cancelling che, grazie alla speciale disposizione delle fibre ed alla resina viscoelastica, elimina l’80% delle vibrazioni. Colori e grafiche della SF01 – equipaggiata in due versioni di eccellenza con gruppo Campagnolo Super Record ES e Shimano Dura Ace Di2 – sono frutto della collaborazione tra i designer Bianchi e il Centro Stile Ferrari. Due sono le livree proposte, che uniscono sapientemente il “Rosso Corse” e il “Nero Setoso” – entrambe colorazioni originali Ferrari. La verniciatura e la preparazione dei telai sono realizzate interamente a mano in Italia.

I componenti con cui è assemblata la nuova SF01 sono pensati appositamente per questo modello esclusivo, e ispirati all’eccellenza e allo stile italiano. La sella Astute ONE è realizzata in carbonio 3K, lo stesso impiegato per i sedili delle monoposto Ferrari, con finiture in carbonio opaco per un peso complessivo di appena 94 grammi. La coppia ruote è formata dalle Speed 40C Carbon dell’italiana Fulcrum, con grafiche customizzate “Scuderia Ferrari” e mozzi in carbonio per un peso di 1420 grammi. I copertoni P ZERO Velo sono marchiati Pirelli realizzati con l’esclusiva mescola brevettata SmartNET Silica® che garantisce massima scorrevolezza, aderenza superiore sul bagnato, lunga durata e alta resistenza alle forature.

384c3377-c21f-4a6f-8d41-d946a023be24384c3377-c21f-4a6f-8d41-d946a023be24

Triathlon Concept: Velocità e Stile

Dall’ispirazione delle auto di Formula 1 della Scuderia Ferrari nasce anche un prototipo pensato per il triathlon, che risponde alle esigenze di performance ai massimi livelli. L’innovativo Triathlon Concept rappresenta in ogni sua parte (il design complessivo, il sistema tubo sterzo e forcella, il manubrio e le appendici) l’avanguardia dell’aerodinamica e della tecnologia.

Il sistema Bianchi CV, che impiega l’esclusiva tecnologia Countervail® Vibration Cancelling, e l’impianto frenante a disco rispondono all’esigenza di ricerca del massimo vantaggio aerodinamico da parte dei triatleti più esigenti, ispirandosi alle linee e alle soluzioni che portano Ferrari al vertice della Formula 1.

Il Triathlon Concept “Bianchi for Scuderia Ferrari” è la bici ad alte prestazioni pensata per i triatleti che cercano la competizione ai massimi livelli senza rinunciare allo stile.

L’articolo ‘Bianchi for Ferrari’: a Eurobike 2017 presentata la SF01 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mi spiegate che problema avete con l’aria condizionata?

La scena è sempre la stessa: sono in autostrada. È estate e fuori ci sono 36° (percepiti 42, causa umidità). A un certo punto, alla mia destra, noto un’auto che viaggia a 120 km/h. La noto perché dentro quell’auto sta succedendo quello che di solito si vede nei disaster movie quando qualcuno apre il portellone di un aereo in volo: gente terrorizzata e aggrappata ai sedili, capelli che volano ovunque, un rumore assordante. Tutti che aspettano solo che l’aereo esploda. Una situazione terrificante.

Eppure, evidentemente, a qualcuno quella situazione piace. Voglio dire, siamo nel 2017, l’aria condizionata è diventata uno standard su qualsiasi auto. Manuale, ma c’è ovunque.

Ciononostante, molta gente si ostina a viaggiare in autostrada senza accenderla. E sono talmente tanti che le case automobilistiche stanno offrendo come optional quegli orrendi deflettori che tanto andavano di moda nei primi anni 80 quando erano la tua unica possibilità di non morire in un forno piazzato sui 100 gradi o di non vivere l’esperienza di un tornado viaggiando a 130 con i finestrini abbassati.

Questo perché gli unici che avevano l’aria condizionata in macchina erano i fortunati possessori di una BMW o di una Mercedes, che ben si guardavano dal montare quelle schifezze sulle portiere.

Voi, amanti dei finestrini abbassati, giuro che non vi capisco. O meglio, potrei capirvi se abitassimo in Svezia: abbiamo un unico mese di caldo all’anno (27°, percepiti 23) e quando c’è vogliamo non perdercene nemmeno un minuto, per cui viva il finestrino abbassato che fa entrare il caldo. Ma in Italia il caldo ce l’abbiamo per 7 o 8 mesi per cui non può essere questo il motivo.

maxresdefaultmaxresdefault

Non amate sudare? Il finestrino aperto può dare la sensazione di non sudare, ma non toglie l’umidità e, al vostro arrivo a destinazione, la vostra schiena sarà bagnata come se aveste fatto una guerra con i gavettoni. Per cui no, non è nemmeno questo.

Non amate socializzare e odiate la musica? Perché diventa davvero difficile fare entrambe le cose viaggiando in autostrada a 130 all’ora. Ma appunto, siete italiani e non svedesi, per cui adorate socializzare e non avete nemmeno bisogno di ubriacarvi per farlo. Per cui no, nemmeno questo è il motivo.

Giuro, proprio non ci arrivo.
Per favore, spiegatemi che problema avete con l’aria condizionata.


L’articolo Mi spiegate che problema avete con l’aria condizionata? proviene da Panoramauto.

Fonte:

Smart Vision EQ ForTwo Concept

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-06Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-06

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-0aSmart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-0a

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-0eSmart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-0e

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-01Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-01

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-1eSmart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-1e

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-02Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-02

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-04Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-04

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-05Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-05

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-10Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-10

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-11Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-11

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-13Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-13

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-15Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-15

 

In occasione del prossimo Salone di Francoforte 2017 (14-24 settembre) Smart presenterà in anteprima mondiale una nuova concept car denominata Smart Vision EQ ForTwo Concept. Si tratta di un progetto strettamente legato alla mobilità sostenibile con cui la firma tedesca anticipa la sua visione di auto elettrica condivisa del futuro.

Autonoma, connessa, elettrica

Sono tre i pilastri principali su cui si basa la nuova Smart Vision EQ ForTwo Concept: zero emissioni, connettività totale e guida autonoma.

La dotazione tecnologica di questo prototipo gli permette di circolare in modalità completamente autonoma. In futuro, secondo Smart, le auto autonome renderanno più accessibile, comodo ed efficiente l’uso dei veicoli condivisi nelle grandi città.

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-1eSmart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-1e

Per quanto riguarda la meccanica, la Smart Vision EQ ForTwo Concept monta un powertrain elettrico ed è dotata di un pacchetto di batterie agli ioni di litio da 30 kWh. Anche le porte sono avvolte da una pellicola intelligente che, ancora una volta, serve da interfaccia di comunicazione con il resto degli utenti della città.

Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-11Smart-Vision_EQ_ForTwo_Concept-2017-1600-11

La base di partenza della Smart Vision EQ ForTwo Concept è la Smart Coupé e questo prototipo misura 2699 mm in lunghezza, 1.720 mm in larghezza e 1.535 mm in altezza.

L’articolo Smart Vision EQ ForTwo Concept proviene da Panoramauto.

Fonte:

Kawasaki, fino a settembre la Z900 con il Kit Performance in omaggio

hi_2017 Z900 GRY F Edition Carbonhi_2017 Z900 GRY F Edition Carbon

hi__215183__203Z8B9086hi__215183__203Z8B9086

hi__215184__203Z8B9103hi__215184__203Z8B9103

hi__215187__203Z8B9128hi__215187__203Z8B9128

hi__215190__203Z8B9061hi__215190__203Z8B9061

hi__215199__203Z8B9052hi__215199__203Z8B9052

hi__215200__203Z8B9023hi__215200__203Z8B9023

hi_203Z8B9048hi_203Z8B9048

hi_2017 Z900 BLK F Edition Carbonhi_2017 Z900 BLK F Edition Carbon

hi_2017 Z900 GRN F Edition Carbonhi_2017 Z900 GRN F Edition Carbon

 

Kawasaki rinnova l’interessante promozione dedicata a tutti i motociclisti che vogliono comprare una Z900. Slitta, infatti, al 29/09/2017 la data ultima per aderire all’offerta sulla hyper naked giapponese, che sarà venduta completa di Kit Performance omaggio: si tratta di un pacchetto di accessori che accentuano il carattere racing della Z900, dal valore superiore a 1.000 euro.

Kit Performance

Nel dettaglio il Kit Performance che viene proposto gratuitamente a tutti i clienti prevede: terminale Akrapovic in carbonio (slip­on), cupolino fumè, protezione adesiva per il serbatoio e coprisella posteriore monoposto. La promozione è valida dal 1/08/17 al 29/09/17 esclusivamente sulla Z900 model year 2017 presso tutti i concessionari ufficiali che aderiscono all’iniziativa.

L’articolo Kawasaki, fino a settembre la Z900 con il Kit Performance in omaggio proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nissan 370Z my 2018

Nissan 370zNissan 370z

Credits: Nissan 370z

Nissan 370zNissan 370z

Credits: Nissan 370z

Nissan 370zNissan 370z

Credits: Nissan 370z

Nissan 370zNissan 370z

Credits: Nissan 370z

 

Nissan annuncia l’arrivo della versione 2018 della coupé 370Z, un’auto che ha sempre conquistato tutti gli appassionati di vetture sportive. Dal punto di vista estetico presenta nuove finiture moderne che vanno ad integrarsi perfettamente nella silhouette classica della vettura. Troviamo infatti maniglie nere e fascia nera sul paraurti posteriore, gruppi ottici anteriori scuri e fari posteriori combinati di serie (prima disponibili solo sulla versione NISMO), ma anche nuovi cerchi in lega da 19’’ rosso metallizzato.

Motore 3.7 V6 da 328 CV

Dalla collaborazione fra Nissan e il noto brand sportivo EXEDY® è nata una rivoluzionaria frizione ad alte prestazioni, adottata sulle versioni con trasmissione manuale, che richiede una minore pressione sul pedale e assicura un cambio di marcia, a scalare, ancora più fluido e preciso. Il motore è un 3.7 V6 da 328 CV, che controlla le ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei rapporti o una trasmissione automatica a sette velocità. La distribuzione ottimale dei pesi e la messa a punto delle sospensioni esaltano le prestazioni della vettura, rendendola ancora più facile e divertente da guidare. La 370Z rimane anche l’unica auto del segmento a offrire la tecnologia Syncro Rev Control, il sistema che regola in modo completamente automatico e sincronizzato la velocità del motore durante il cambio di marcia sui modelli con trasmissione manuale.

NissanConnect Premium

Dal modello originale alla nuova 370Z, passando per le 280ZX e 300ZX e la rinascita segnata dalla 350Z, tutti i membri della famiglia si distinguono per il cofano allungato e lo sbalzo posteriore corto. I classici interni delle Nissan Z sono sempre dominati da un volante semplice a tre razze e tre indicatori circolari. Nell’abitacolo, inoltre, non poteva mancare il nuovo sistema di infotainment NissanConnect Premium con touchscreen da 7”, con navigatore satellitare e lettore DVD (la retrocamera è disponibile in opzione). Infine, le versioni 370Z roadster e 370Z NISMO saranno ancora in vendita, ma non recepiranno le modifiche del MY18.

L’articolo Nissan 370Z my 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte: