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Free2Move Lease: il noleggio lungo termine multimarca PSA

Citroën C3 interniCitroën C3 interni

Citroën C3 profiloCitroën C3 profilo

Citroën C3 vista dall'altoCitroën C3 vista dall'alto

Citroën C3Citroën C3

DS DS5 interniDS DS5 interni

DS DS5 tre quarti posterioreDS DS5 tre quarti posteriore

DS DS5DS DS5

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Peugeot 3008 tre quarti posteriorePeugeot 3008 tre quarti posteriore

Peugeot 3008Peugeot 3008

PSA Free2Move Lease 2PSA Free2Move Lease 2

PSA Free2Move LeasePSA Free2Move Lease

 

Si chiama Free2Move Lease il nuovo servizio PSA di noleggio lungo termine multimarca per clienti aziendali e privati.

“La nostra società è in profonda trasformazione. Il Cliente, da sempre al centro delle nostre attività, richiede approcci sempre più innovativi che assecondino i suoi nuovi stili di consumo e di fruzione della mobilità”, ha dichiarato Massimo Roserba, direttore generale di Groupe PSA Italia.

PSA Free2Move Lease entra in un settore – quello del noleggio a lungo termine – che in Italia è in crescita costante da 4 anni e che a fine 2016 ha fatto registrare una quota del 12,3% sul mercato automotive totale. Tra i nuovi servizi offerti troviamo Free2Move Connect Fleet (gestione connessa delle flotte per ridurre il TCO – Total Cost of Ownership: costo totale di possesso – che si basa sui dati provenienti dalla centralina) e Free2Move Fleet Sharing (car-sharing per professionisti che semplifica la condivisione dei veicoli e riduce le spese di viaggio).

Il mondo Peugeot

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Valentino Rossi: “Ringrazio lo staff medico, ora volo ad Aragon”

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Valentino Rossi ci sarà ad Aragon, è ufficiale. Lo ha comunicato con una nota Yamaha, specificando che il dottore ha superato positivamente la visita di controllo alla quale doveva sottoporsi questa mattina e che partirà nelle prossime pre Aragon.

Visita medica ok

Sul tracciato spagnolo dovrà poi ricevere l’idoneità del Centro Medico (una mera formalità, a questo punto) prima di fiondarsi sulla sua M1 per capire effettivamente se ci sono le condizioni per correre domenica oppure no. Dipenderà dalle sensazioni che il nove volte campione del mondo avrà in sella e dall’intensità del dolore che sarà costretto a sopportare durante la guida. Van der Mark sarà comunque presente ad Aragon, pronto a sostituire Rossi qualora non dovesse farcela.

Dopo le prime libere capirò se potrò gareggiare…

“Fortunatamente ho fatto ieri un buon test con la R1M a Misano. Lunedì la pioggia ha condizionato la prova, ma ieri sono riuscito a fare 20 giri riuscendo a trovare le risposte che cercavo. Il feeling è stato buono. Voglio ringraziare il dottor Lucidi e il suo staff, mi hanno aiutato a trovare le soluzioni migliori per sentire poco dolore in sella. Ovviamente alla fine del test ho avuto dolore ma questa mattina sono andato a controllo dal dottor Pascarella e l’esito è positivo. Ho deciso di partire per Aragon, dove proverò a guidare la mia M1. Se sarà dichiarato idoneo avrò il primo vero responso durante le prime libere. Guidare la M1 sarà il passo più importante da superare”, ha dichiarato Valentino Rossi.

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Michelin VISION, il pneumatico del futuro

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Una piccola anticipazione del futuro la fornisce Michelin, presentando il nuovo VISION, il pneumatico concept (protetto da 19 brevetti) senza aria, connesso, ricaricabile, personalizzabile e organico, che è nello stesso tempo pneumatico e ruota, racchiude alcune delle più importanti tecnologie sviluppate nell’ultimo secolo nel settore del pneumatico. Si tratta di una soluzione per la mobilità che combina pneumatico, servizi e materiali, ispirata direttamente dalla natura, perfettamente integrata nell’ambito dell’economia circolare e simbolo della mobilità sostenibile del futuro. Il progetto è stato lanciato sotto l’egida del Michelin Corporate Innovation Board (CIB). La roadmap del CIB è semplice: immaginare un oggetto tecnologico che rappresenti la mobilità del futuro, dal leggerissimo impatto ambientale, in linea con la strategia “4R” del Gruppo e con i valori di Michelin. Senz’aria, composto unicamente da materiali provenienti da fonti sostenibili, connesso, personalizzabile e completamente biodegradabile.

Non ha bisogno di aria ed è connesso

VISION non ha bisogno di aria, perché ha un’architettura interna in grado di sostenere il veicolo, dare solidità alla ruota e garantire così comfort e sicurezza. VISION non può esplodere né sgonfiarsi. La sua architettura (solida al centro, flessibile in superficie) si basa su una struttura alveolare sviluppata in seguito all’osservazione della natura. I materiali usati, provenienti da fonti sostenibili e biodegradabili, minimizzano l’impronta ambientale del pneumatico. È il primo pneumatico al mondo che si ricarica. Grazie a stampanti 3D, è possibile usare la quantità esatta di gomma, a favore della durata, secondo le necessità, in modo da offrire mobilità in ogni situazione. Il design del battistrada si adatta così alle necessità di mobilità dell’utilizzatore, secondo criteri di comfort, sicurezza e sostenibilità e lo spessore è ridotto per rendere il pneumatico più essenziale per quanto riguarda i materiali. Dotato di sensori, VISION fornisce informazioni in tempo reale sulle sue condizioni. Inoltre, grazie a una specifica app, è possibile cambiare la destinazione del pneumatico, secondo i bisogni dell’utilizzatore. Questo cambiamento di utilizzo (per esempio, per condizioni di strada innevata) è veloce e si realizza grazie alla stampa in 3D. La gestione dei pneumatici Michelin sarà facile come controllare le e-mail su un cellulare. Con un semplice click sullo schermo, il cliente potrà scegliere di ricaricare il pneumatico e modificarlo per un nuovo utilizzo. Grazie a ciò il pneumatico nascerà con l’auto e sarà possibile ricaricarlo quando necessario.

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Top Five Usato: 4×4, meglio station wagon o SUV?

Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)

Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)

Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)

BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)

Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)

 

Quando si parla di auto per la famiglia a trazione integrale è meglio puntare sulle station wagon o sulle SUV? Per scoprirlo abbiamo realizzato una “top five”, vinta dall’Audi A4 Avant, nella quale abbiamo messo a confronto cinque proposte tedesche turbodiesel a sei cilindri del 2017 km zero o aziendali.

La familiare di Ingolstadt ha superato la “cugina” Audi A4 allroad, la BMW serie 3 Touring e le Mercedes GLC e GLC Coupé. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione modelli 4×4 a gasolio con potenze comprese tra 250 e 280 CV.

Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)

7.9
/10

1° Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition

L’Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition è la variante turbodiesel più costosa della station wagon di Ingolstadt ma nonostante questo è la proposta più economica tra quelle analizzate nella nostra “top five”. Il listino recita 56.600 euro ma con gli sconti si può arrivare a poco più di 50.000 euro: non è facile trovarla a km zero, più semplice rintracciare le più economiche versioni “base” e Business Sport.

Caratterizzata da qualche imprecisione nelle finiture (ma solo nelle zone più nascoste, sia chiaro), monta un motore in grado di offrire consumi incredibilmente bassi: 19,6 km/l dichiarati.

Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)Audi A4 Avant 3.0 TDI 272 CV quattro edition (79 punti)

Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)

7.4
/10

2° Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Evolution

L’Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Evolution non è altro che una variante della A4 Avant che strizza l’occhio al mondo delle SUV (altezza da terra maggiorata e protezioni scure per la carrozzeria).

La familiare/Sport Utility dei quattro anelli si trova facilmente a km zero ma a prezzi che superano quelli di listino. Il motivo? La presenza di numerosi optional a bordo.

Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)Audi A4 allroad 3.0 TDI 272 CV Business Edition (74 punti)

Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)

6.8
/10

3° Mercedes GLC 350 d Business

La Mercedes GLC 350 d Business è una SUV “premium” perfetta per chi ha bisogno di spazio (il bagagliaio è immenso) e la posizione di seduta rialzata consente di dominare la strada.

Si può portare a casa con poco più di 50.000 euro ma gli esemplari a km zero o aziendali sono introvabili visto che la maggioranza dei clienti ha preferito le più economiche 250 d a quattro cilindri.

Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)Mercedes GLC 350 d Business (68 punti)

BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)

5.9
/10

4° BMW 330dA Touring xDrive Sport

La BMW 330dA Touring xDrive Sport non è una station wagon molto pratica: compatta fuori (4,63 metri di lunghezza) e piccola dentro (i passeggeri posteriori hanno poco spazio per le spalle e le gambe), ha oltretutto un bagagliaio non molto ampio.

La familiare bavarese a trazione integrale si acquista con meno di 50.000 euro ma è introvabile (più facili da rintracciare le più costose versioni Msport): divertentissima da guidare, monta un raffinato motore a sei cilindri in linea che ama girare alto e che non è molto dotato alla voce “coppia” (560 Nm).

BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)BMW 330dA Touring xDrive Sport (59 punti)

Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)

5.5
/10

5° Mercedes GLC Coupé 350 d Executive

La Mercedes GLC Coupé 350 d Executive non è altro che una GLC più sportiva nel look: questo ha inciso negativamente sulla capienza del bagagliaio. La dotazione di serie, poi, è povera: numerosi accessori fondamentali (come ad esempio il navigatore e i sensori di parcheggio) vanno acquistati a parte.

Cara (il listino recita 62.110 ed è impossibile portarla a casa con meno di 60.000 euro anche perché le uniche km zero disponibili sono nel più costoso allestimento Premium) e costruita con grande cura, consuma parecchio (16,7 km/l dichiarata).

Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)Mercedes GLC Coupé 350 d Executive (55 punti)

Auto tedesche

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Valentino Rossi, test a Misano per tentare rientro lampo

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Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Valentino Rossi sembrerebbe in procinto di affrontare un test domani a Misano in sella a una Yamaha R6 per verificare le sue condizioni fisiche. Il nove volte campione del mondo, lo ricordiamo, sta recuperando la forma dopo aver rimediato una frattura a tibia e perone durante una sessione di allenamento in enduro lo sorso 31 agosto. A quanto pare l’esito del test di domani, se estremamente positivo, potrebbe anche spingere il dottore verso un rientro del tutto prematuro già nel Gp di Aragon questo weekend.

Secondo il programma di riabilitazione, infatti, la data di rientro era stata fissata per il GP di Motegi, ma a quanto pare domani potrebbero cambiare le carte in tavola. Intanto in Yamaha già hanno ufficializzato da diversi giorni la presenza di van der Mark sulla moto di Rossi ad Aragon e chissà che non si ritrovino a dover fare un passo indietro, infrangendo il sogno del pilota della Superbike ad un passo dalla realizzazione.

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Kawasaki Z900, da fine anno anche per neopatentati

Kawasaki Z900 2017Kawasaki Z900 2017

Entro la fine del 2017 la nuova Kawasaki Z900 sarà disponibile anche per tutti i possessori di patente A2 nella versione depotenziata.

Sia i dealer che i potenziali clienti avevano avanzato la medesima richiesta ovvero quella di non creare una moto differente dalla Z900 ma di mantenere l’aspetto unico e la personalità distintiva della sorella “maggiore”. Così il marchio di Akashi ha deciso di rendere la versione depotenziata identica a quella “full power”, in tutto e per tutto: non ci saranno badge né segni distintivi e saranno mantenute intatte importanti caratteristiche come la frizione anti-saltellamento, il telaio a traliccio e la sospensione posterior back- link.

Il depotenziamento del quattro cilindri Kawasaki deve essere effettuato esclusivamente presso un concessionario ufficiale Kawasaki, il quale creerà una nuova mappatura della centralina che al momento opportuno potrà essere nuovamente modificata (sempre dal dealer autorizzato). La nuova Z900 (70kW) sarà disponibile nelle seguenti 4 colorazioni: Candy Lime Green / Metallic Flat Spark Black, Pearl Mystic Gray / Metallic Flat Spark Black, Flay Ebony / Metallic Spark Black e Candy Persimmon Red / Metallic Spark Black.

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Superbike 2017, a Portimao doppietta e mondiale sempre più vicino per Rea

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Gara identica a quella di ieri per Jonathan Rea che domina in lungo e in largo il weekend di Portimao della Superbike 2017 portando a casa una doppietta che lo proietta ormai ad un soffio dal titolo mondiale 2017. Il campione del mondo in carica, anche in gara 2 ha fatto presto a mettersi davanti per poi non perdere più la prima posizione. È arrivato sul traguardo con un vantaggio di quasi sei secondi su van der Mark.

Davies è caduto a soli tre giri dal termine, spalancando di fatto – vista anche l’assenza di Sykes – il mondiale al pilota inglese. La classifica piloti parla infatti di ben 120 punti di distacco tra il primo e il secondo (Sykes). Sul podio ci sono, dunque, finiti, dicevamo, un ottimo van der Mark, che il prossimo weekend avrà la possibilità di guidare la moto di Valentino Rossi in occasione del GP di Aragon della MotoGP, e l’italiano Marco Melandri, alle prese con una moto non proprio perfetta.

Superbike 2017, Portimao (Gara 2): i risultati

1 1 REA

2 60 VAN DER MARK 5.834 1’44.950

3 33 MELANDRI 9.201 1’45.701

4 50 LAVERTY 12.792 1’45.770

5 81 TORRES 15.943 1’45.419

6 32 SAVADORI 19.359 1’46.335

7 36 MERCADO 23.286 1’46.879

8 13 WEST 36.982 1’46.165

Superbike 2017, classifica piloti

1 Rea 431

2 Sykes 311

3 Davies 296

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Al via gli ordini della nuova Fiat Tipo S-Design

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Fiat moltiplica l’offerta della famiglia S-Design estendendo l’allestimento anche alla gamma Tipo. Partono infatti gli ordini per la Fiat Tipo S-Design nelle due carrozzerie 5 porte o station wagon.

Esterni

Segno distintivo di questa versione è l’inedita livrea Grigio Metropoli, esclusiva di questa versione alla quale si aggiungono le altre colorazioni Nero Cinema, Rosso Amore, Bianco Gelato e Grigio Colosseo. Personalizzata anche la calandra a sviluppo orizzontale con caratterizzazione Nero Lucido che abbraccia tutto il frontale e i gruppi ottici dotati di tecnologia Bi-Xeno. I dettagli Nero Lucido sono presenti anche sul profilo delle prese d’aria e sulle calotte degli specchi retrovisori. Distintivi anche i nuovi cerchi in lega da 17′ pollici con finitura nero lucido, oppure da 18″ a taglio diamantato, i vetri posteriori oscurati e alcuni dettagli, come le maniglie in tinta carrozzeria, completano l’allestimento.

Abitacolo

All’interno troviamo sedili in pelle e tessuto con cuciture a doppia ribattitura e a trama incrociata sul volante e pomello de cambio in “techno-leather”. Infine, la plancia si distingue per i dettagli in “Nero Lucido” e l’ampia fascia in colore Grigio Tecnico che avvolge l’intera larghezza dell’abitacolo. I dettagli caratterizzanti questa versione proseguono sul mobiletto centrale e sui pannelli porta rivestiti. La nuova Fiat Top S-Design ha in dotazione di serie anche il sistema UconnectTM 7″ HD LIVE di ultima generazione con touch-screen a colori da 7 pollici ad alta risoluzione, compatibilità con Apple CarPlay e Android AutoTM.

Motorizzazioni

L’offerta meccanica per la Fiat Tipo S-Design va dal 1.4 T-Jet da 120 CV, anche a a doppia alimentazione GPL-Benzina, fino al rinomato motore turbodiesel 1.6 Multijet da 120 CV abbinato al cambio manuale o automatico a doppia frizione DCT.

La gamma Tipo parte da 13.750 euro e la si potrà vedere da vicino in occasione del Porte Aperte di lancio del prossimo fine settimana 16-17 settembre.

Foto

Fiat Tipo 5 porte

La nuova segmento C di Fiat

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Ducati e Bosch Professional celebrano 10 anni di partnership

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Ducati Corse e Bosch Professional celebrano dieci anni di collaborazione. È infatti dal 2007 che gli ingegneri impegnati nelle competizioni sportive Superbike e MotoGP utilizzano gli utensili a batteria Bosch da 12 e 18 Volt per poter svolgere in modo rapido ed estremamente efficace tutte le operazioni ordinarie e straordinarie che un weekend di gara (e non solo) richiede. “In un normale weekend di gara le pinze freni vengono montate e smontate diverse volte, oltre che regolate e registrate al termine di ogni turno di prova sulla base del feedback del pilota o di variazioni delle condizioni della pista da un giorno all’altro.

Per questo motivo nel team abbiamo bisogno di utensili affidabili e precisi, che non ci abbandonino mai durante il lavoro nel box. L’avvitatore ad angolo GWI 12V-5 Professional è il nostro specialista delle pinze freni, che vengono tirate a 40 Newtonmetri. Lo utilizziamo con la frizione regolata sulla massima velocità e con bussole da 12 millimetri, su prolunga da 3/8”, ha dichiarato Marco Ventura, capo meccanico nel Team di Jorge Lorenzo e ormai un veterano nel mondo delle corse.

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A Borgo Panigale si producono 400 motori al giorno in alta stagione

Per l’occasione Bosch e Ducati hanno invitato un po’ di giornalisti nella sede di Borgo Panigale. Abbiamo dunque avuto la possibilità di visitare il suggestivo e affascinante Museo Ducati, ma soprattutto di assistere a tutte le fasi della produzione. Nello stabilimento bolognese – unico al mondo fino al 2011, data in cui è nato quello in Thailandia dove si producono solo unità per il mercato asiatico (mentre in Brasile c’è un provider dedicato) – lavorano dalle 1200 alle 1500 persone in funzione della domanda che in alcuni periodi dell’anno è chiaramente maggiore: si arrivano a produrre 400 motori al giorno in alta stagione e 150 in bassa. Un quarto della produzione Ducati viene poi spedita in USA, primo mercato; l’Italia è attualmente il terzo mercato e ha subìto una grossa impennata grazie al debutto dello Scrambler, best seller da più di tre anni.

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Bosch non solo nelle corse

Sono molti i passaggi in cui i meccanici Ducati utilizzano i diversi utensili della gamma Bosch, soprattutto sulle linee di montaggio di Scrambler e XDiavel: dall’avvitatore ad angolo GWI 12V-5 Professional, al trapano-avvitatore GSR 12V-15 FC Professional, all’avvitatore a massa battente GDS 18 V-LI HT Professional, passando per la lampada a batteria GLI 12V-330 Professional, senza dimenticare il rivoluzionario sistema di ricarica a induzione Wireless Charging System. Complessivamente, sulla linea Scrambler vengono eseguiti circa 100 serraggi per veicolo, mentre per XDiavel ne vengono realizzati 50. La novità più importante per Bosch riguarda la nuova batteria ad alte prestazioni ProCORE18V 7.0 Ah, che offre il 90% di potenza in più rispetto all’attuale batteria da 18 Volt e 6,0 Ah. Una delle sue peculiarità è che risulta compatibile con tutte le macchine Bosch a batteria. Arriva sul mercato proprio in questi giorni al prezzo di 199 euro.

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Audi a Francoforte 2017: la A8 e le altre “autonome”

Non è più il caso di chiamarle “auto del futuro”: le auto a guida autonoma sono ormai realtà.

Ce lo dimostra Audi al Salone di Francoforte 2017, che nel suo stand mette sotto i riflettori le auto che raccontano il suo approccio all’autonomous drive. Presente e futuro.

Presente, con la nuova incarnazione della Audi A8 (che vedete in apertura del nostro video qui sopra in diretta da Francoforte 2017) che commercializza – per la prima volta su una auto di produzione in serie – la guida autonoma di livello 3.

Futuro, con le due nuove concept Audi Elaine (con guida autonoma livello 4) e Audi Aicon (con guida autonoma a livello 5).

Siete pronti a farvi sconvolgere il modo in cui vedete l’auto?

Francoforte 2017: le foto

Audi Aicon, Audi Elaine: futuro prossimo

Le due concept Audi prefigurano un futuro che stravolge il concetto di auto. E che ormai è davvero vicino.

Altro da Francoforte 2017

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