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Porsche 911 by Singer: la classica moderna






















Sotto il nome Dynamics and Lightweighting Study (DSL), Singer e Williams Advanced Engineering presentano una Porsche 911 da sogno, un esemplare dell’iconica sportiva di Stuttgart del 1990, modificata utilizzando le ultime tecnologie per soddisfare le esigenze di un cliente della firma californiana.
990 kg per 500 CV
Il risultato è un’opera d’arte del peso ultra light di appena 990 kg, equipaggiata con un motore boxer aspirato da 500 CV di potenza, sviluppato da Williams. Per realizzare questa Porsche 911 Dynamics and Lightweighting Study, Singer ha stretto una partnership con alcuni dei costruttori più rispettati dell’industria, come Williams Advanced Engineering, Michelin, Brembo e BBS Motorsport.
Titanio, magnesio e carbonio
Williams ha studiato anche la carrozzeria dell’auto, applicando le ultime tecnologie in materia di aerodinamica e creando un look dalle linee complesse con innumerevoli dettagli e con l’utilizzo di materiali ultra leggeri come il titanio, il magnesio e la fibra di carbonio.
Sospensioni ridisegnate
A livello di chassis le sospensioni sono state completamente ridisegnate e regolabili. I cerchi BBS da 18 pollici, realizzati in magnesio, montano pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2. L’impianto frenante è firmato dall’italiana Brembo.
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Nissan insieme a Expo 2020






Nissan annuncia inizio della collaborazione con Expo 2020 Dubai per mostrare il futuro della mobilità intelligente, mettendo a disposizione per l’evento una flotta di veicoli 100% elettrici. Nissan è stata nominata Official Premier Partner di Expo 2020 Dubai ed ha presentato per la prima volta in Medio Oriente la nuova Nissan LEAF. Expo 2020 sarà la prima grande organizzazione in Medio Oriente a utilizzare Nissan LEAF, l’auto elettrica più venduta al mondo con l’obiettivo di contribuire ad accelerare l’elettrificazione della mobilità nella regione. La tecnologia Nissan Intelligent Mobility sarà presente anche durante l’evento previsto per il 2020.
L’accordo è stato firmato da Reem Al Hashimy, Ministro di Stato per la Cooperazione internazionale degli EAU e Direttore Generale del Bureau Expo 2020 Dubai, e Kalyana Sivagnanam, “Le esposizioni mondiali celebrano l’ingegno umano. Oggi vediamo questo ingegno all’opera per rendere la mobilità più intelligente e sostenibile tramite le tecnologie dei veicoli elettrici. Nissan è all’avanguardia in queste trasformazioni e siamo felici che sia diventato nostro partner automobilistico ufficiale per collaborare insieme in quest’area e usare Expo 2020 Dubai come piattaforma per le rivoluzionarie tecnologie a milioni di persone in tutto il mondo”, ha detto Reem Al Hashimy.
La flotta dell’Expo 2020 include circa 1.000 veicoli Nissan a supporto sia della preparazione che dello svolgimento dell’evento. I veicoli andranno dalle berline ai SUV, dai pickup ai bus e saranno utilizzati per una molteplicità di scopi, nell’edilizia, nelle visite di personalità e nel trasporto di partecipanti e organizzatori.
La Casa di Yokohama fornirà inoltre vari servizi di supporto alla flotta, con interventi di manutenzione, assistenza stradale, assicurazione e personalizzazione della flotta Expo 2020.
Kalyana Sivagnanam ha dichiarato: “La nomina di Nissan come partner automobilistico ufficiale di Expo 2020 Dubai testimonia la nostra visione condivisa: dare forma al futuro della mobilità e migliorare la vita delle persone in tutto il mondo attraverso l’innovazione. La nostra alleanza a lungo termine riflette anche il nostro impegno nel supportare le aspirazioni del Paese nel diventare un modello globale della mobilità innovativa. Siamo fieri di avere l’opportunità di collaborare con Expo 2020 Dubai nel rivoluzionare il settore della mobilità attraverso la nostra gamma di veicoli innovativi e sostenibili. Inoltre, mentre il trasporto sostenibile continua a essere un obiettivo chiave nella Vision 2021 degli EAU, Nissan riveste un ruolo chiave nello sviluppo di questo settore. La nuova Nissan LEAF a zero emissioni è l’icona della Nissan Intelligent Mobility, la nostra roadmap strategica sulla mobilità del futuro e su come i veicoli sono guidati, alimentati e integrati nella società. Nissan Intelligent Mobility si lega inoltre all’ambizione del governo degli EAU di ridurre le emissioni di anidride carbonica e promuovere la crescita dei veicoli elettrici nel Paese.”
Nissan ha inoltre mostrato in anteprima il video (in basso) della concept car elettrica BladeGlider, esposta presso lo stand di Nissan al Motor Show di Dubai che si terrà al 14 al 18 novembre 2017 presso il Dubai World Trade Centre.
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Bosch a Eicma 2017: il futuro delle due ruote


















Credits: Crowd on bicycles and motor bikes crossing over in Shanghai




Bosch si presenta a Eicma 2017 con un enorme bagaglio di soluzioni tecnologiche pensate per le moto del futuro. Per capire pienamente di cosa stiamo parlando, partiamo da un dato: nel 2025 il 70% dei veicoli a due ruote sarà connesso e ciascuno dialogherà costantemente con qualsiasi mezzo in movimento attraverso lo standard WLAN pubblico (ITS G5). Tempi di trasmissione di pochi millisecondi permetteranno ad automobilisti e motociclisti di generare e trasmettere importanti informazioni relative alla situazione del traffico in tempo reale. Il risultato sarà una decongestione del traffico e, soprattutto, una consistente diminuzione degli incidenti stradali.
Integrated Connectivity Cluster
A fare da interfaccia ci penserà il nuovo sistema Connected Horizon che lavorerà in modo coordinato ma separato con la strumentazione Integrated Connectivity Cluster e fornirà delle indicazioni audio al motociclista, avvisandolo di eventuali ostacoli invisibili, fornendo in tempo reale informazioni su limiti di velocità, aree di pericolo, zone interessante da ingorghi, cantieri o incidenti. Sarà disponibile una nuova funzione di navigazione alla quale si affianca anche l’intrattenimento (gestione delle telefonate e così via).
Sistemi di sicurezza già presenti sulle moto
Inoltre ad Eicma 2017 Bosch ha sottolineato quanti siano attualmente i sistemi di sicurezza utilizzati dalle moto già presenti sul mercato. Dal sistema di ABS (il 10 è l’ultima evoluzione), talvolta con funzione cornering, fino al Motorcycle Stability Control, con le piattaforme inerziali sempre più evolute. Un esempio più recente di una funzione a valore aggiunto introdotta da Bosch è il controllo della derapata in frenata, che ottimizza le prestazioni del controllo dinamico del veicolo in tutte le situazioni di guida, analizzando i dati chiave specifici per i veicoli a due ruote quali l’angolo di inclinazione, l’angolo di slittamento laterale del veicolo e la decelerazione. La funzione, sviluppata appositamente per l’utilizzo in pista, entrerà nella produzione di serie con la nuova Ducati Panigale V4 nel 2018.
ABS per eBike e propulsori elettrici
Per quanto riguarda infine la mobilità eco-sostenibile, Bosch annuncia l’arrivo del primo ABS per eBike (che dovrà ridurre gran parte degli incidenti), e conferma l’impegno nella realizzazione di sistemi di propulsione elettrica sempre più efficienti e performanti.
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WRC 2017 – Rally Australia: gli orari TV su Fox Sports


Credits: epa06054931 Sebastien Ogier of France walks through the service park before the Rally of Poland as part of the World Rally Championship (WRC) in Mikolajki, Poland, 28 July 2017. EPA/TOMASZ WASZCZUK POLAND OUT


Credits: epa06295948 Jari-Matti Latvala of Finland portrait during day 2 of the WRC Wales Rally 2017, in Deeside, Britain, 28 October 2017. EPA/Reporter Images


Credits: epa06112708 Andreas Mikkelsen of Norway during the shakedown of Rally Finland 2017, as part of the World Rally Championship (WRC), in Jyvaskyla, Finland, 27 July 2017. EPA/REPORTER IMAGES


Credits: epa06061850 Thierry Neuville of Belgium celebrates during the awarding ceremony after winning the Rally Poland 2017 as part of the World Rally Championship (WRC), in Mikolajki, Poland, 02 July 2017. EPA/NIKOS MITSOURAS


Credits: epa06295955 Sebastien Ogier of France drives his FORD FIESTA WRC during day 2 of the WRC Wales Rally 2017, in Deeside, Britain, 28 October 2017. EPA/Reporter Images
Il Rally d’Australia – ultima tappa del WRC 2017 – sarà trasmesso in diretta su Fox Sports (di seguito troverete gli orari TV).
La corsa oceanica non ha molto valore (il Mondiale è già stato assegnato a Sébastien Ogier e al team M-Sport che gestisce le Ford Fiesta) ma si preannuncia molto interessante per due ragioni: il numero ridotto di partecipanti (che potrebbe regalare qualche soddisfazione agli outsider) e la pioggia prevista per la giornata di domenica. Di seguito troverete l’elenco dei piloti più importanti e dei loro numeri di gara e il programma con gli orari TV delle prove speciali. In fondo all’articolo c’è invece il nostro pronostico.
WRC 2017 – Rally Australia: i piloti più importanti
1 Ogier-Ingrassia (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – WRC
2 Tanak-Jarveoja (EST-EST) (Ford Fiesta) – WRC
3 Evans-Barritt (GBR-GBR) (Ford Fiesta) – WRC
4 Paddon-Marshall (NZL-GBR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
5 Neuville-Gilsoul (BEL-BEL) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
6 Mikkelsen-Jaeger-Synnevaag (NOR-NOR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
7 Lefebvre-Moreau (FRA-FRA) (Citroën C3) – WRC
8 Breen-Martin (IRL-GBR) (Citroën C3) – WRC
9 Meeke-Nagle (GBR-IRL) (Citroën C3) – WRC
10 Latvala-Anttila (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
11 Lappi-Ferm (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
21 Serderidis-Miclotte (GRC-BEL) (DS DS3) – WRC
31 Rovanpera-Halttunen (FIN-FIN) (Ford Fiesta R5) – RC2
61 Dalton-Allen (IRL-AUS) (Skoda Fabia R5) – RC2
62 Young-Read M. (NZL-NZL) (DS DS3 R3) – RC3
63 Masumura-Akiko (JPN-JPN) (Mitsubishi Lancer Evo X) – RC2
65 Gosling-Read B. (NZL-NZL) (DS DS3 R3) – RC3
66 Pinter-Hall (AUS-GBR) (Ford Fiesta R2) – RC4
67 Reeves-Gelsomino (AUS-AUS) (Mazda Mazda2 AP4) – ASN
68 Quinn-Searcy (AUS-AUS) (Mitsubishi Lancer Evo IX) – ASN
69 Evans-Weston (AUS-AUS) (Mini Cooper AP4) – ASN
79 Frisiero-Scattolin (ITA-ITA) (Peugeot 208 AP4) – ASN
WRC 2017 – Rally Australia: il programma e gli orari TV su Fox Sports
Giovedì 16 novembre 2017
22:13 PS1 Pilbara (9,71 km)
22:36 PS2 Eastbank (19,05 km)
23:39 PS3 Sherwood (26,68 km)
Venerdì 17 novembre 2017
02:37 PS4 Pilbara 2
03:00 PS5 Eastbank 2
04:03 PS6 Sherwood 2
06:54 PS7 SSS Destination NSW (1,27 km)
07:02 PS8 SSS Destination NSW 2
21:18 PS9 Nambucca17 (48,89 km)
22:56 PS10 Newry17 (20,87 km)
23:44 PS11 SSS Raceway (1,37 km)
Sabato 18 novembre 2017
02:22 PS12 Welshs Creek (33,49 km)
03:08 PS13 Argents Hill (12,24 km) (diretta TV su Fox Sports)
04:16 PS14 Newry17 2
06:54 PS15 SSS Destination NSW 3
07:02 PS16 SSS Destination NSW 4
21:38 PS17 Pilbara Reverse (9,93 km)
21:56 PS18 Bucca16 (31,90 km)
23:08 PS19 Wedding Bells16 (6,44 km)
Domenica 19 novembre 2017
01:46 PS20 Pilbara Reverse 2
03:18 PS21 Wedding Bells16 2 (Power Stage)
WRC 2017 – Rally Australia: il pronostico

1° Sébastien Ogier (Ford)
Sébastien Ogier è reduce dalla conquista del quinto campionato del mondo consecutivo e da tre podi nelle ultime tre gare del WRC 2017 ma non sembra intenzionato a rilassarsi.
Il pilota francese ama molto il Rally d’Australia: tre successi e un secondo posto negli ultimi quattro anni.


2° Jari-Matti Latvala (Toyota)
Jari-Matti Latvala non sale sul podio da oltre cinque mesi ma secondo noi ha buone possibilità di terminare in “top 3” il Rally d’Australia.
Il palmarès del driver finlandese in Oceania? Tre secondi posti. Non male…


3° Andreas Mikkelsen (Hyundai)
Un WRC 2017 piuttosto scombussolato per Andreas Mikkelsen, sballottato tra Skoda e Citroën prima di trovare un porto sicuro in Hyundai.
Lo scorso anno ha vinto il Rally d’Australia e nulla gli impedisce di disputare un’ottima gara anche quest’anno.


Da tenere d’occhio: Thierry Neuville (Hyundai)
Thierry Neuville ha perso da favorito il WRC 2017 e ora ha in testa solo la prossima stagione.
I precedenti del pilota belga nel Rally d’Australia? Un secondo e un terzo posto.


L’auto da seguire: Ford Fiesta
La Ford Fiesta ha dominato il WRC 2017 portando a casa il titolo Piloti con Ogier e quello Costruttori con il team M-Sport ma le restano ancora due obiettivi.
Vincere il Rally d’Australia (evento che non si verifica dal lontano 2011) e terminare il Mondiale piazzando sempre almeno una vettura sul podio.

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Obbligo pneumatici invernali 2017/2018: tutto quello che c’è da sapere sulle ordinanze


Dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018 sarà in vigore su numerose strade italiane l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo.
Secondo una direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 l’Ente proprietario della strada e/o il gestore “possono prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”.
L’obbligo si applica fuori dai centri abitati (anche i Comuni possono adottare gli stessi provvedimenti, però) prevedendo un periodo uniforme compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile ma è consentita un’estensione temporale del periodo di vigenza per strade o tratti che presentano condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna a quote particolarmente elevate.
Le ordinanze non si applicano ai ciclomotori a due ruote e ai motocicli (che non possono circolare in caso di neve o ghiaccio sulla strada e/o di fenomeni nevosi in atto).
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Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): la Fiat 600 cattiva


La Abarth 1000 Berlina Corsa del 1963 è una delle elaborazioni più riuscite della Fiat 600: la citycar torinese “scorpionizzata”, usabile sia su strada che in pista, ha conquistato molti giovani negli anni ’60. Oggi è molto difficile da trovare e le sue quotazioni recitano 40.000 euro.
Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): le caratteristiche principali
La Abarth 1000 Berlina Corsa – svelata nel 1963 – è un’evoluzione della 1000 Berlina presentata l’anno prima dotata di numerosi accessori omologati per le gare: rinforzi per la scocca, assetto ribassato, pompa della benzina elettrica, sfiato per l’olio, portatarga sul paraurti, ganci di sicurezza sul cofano anteriore, termometro dell’olio, marmitta da corsa e tromboncino d’aspirazione.
Gli elementi estetici più riconoscibili della citycar piemontese – meno potente della variante 850 ma più adatta alle corse in salita grazie alla coppia maggiore dovuta alla cilindrata superiore – sono però il radiatore Tour de France e i tralicci alza cofano.
La Abarth 1000 Berlina Corsa impiega poco tempo a conquistare i giovani amanti delle gare: merito di un comportamento stradale agilissimo (simile a quello di un kart, anche nella tendenza a pattinare sulle quattro ruote in curva) e di un motore tanto “tirato” quando fragile.
Nel 1964 arrivano le porte incernierate anteriormente e i quattro freni a disco mentre l’anno seguente è la volta dei gruppi ottici più grandi e dei paraurti con inserti in gomma. Il 1965 è anche l’anno in cui la “segmento A” dello Scorpione esce ufficialmente dai listini relativi alle vetture “stradali”: le successive evoluzioni saranno destinate solo al motorsport.
Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): la tecnica
Il motore della Abarth 1000 Berlina Corsa del 1963 è un 1.0 da 68 CV, portato nel 1964 a 78 CV grazie all’introduzione di un carburatore doppio corpo Weber. L’ultimo incremento di potenza destinato ai modelli stradali (prima dell’addio ai listini) arriva nel 1965: 85 CV.
Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): le quotazioni
La Abarth 1000 Berlina Corsa non è facile da trovare (più semplici da rintracciare le evoluzioni successive destinate esclusivamente alla pista). Le quotazioni recitano 40.000 euro.
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Auto da sogno


Si dice che sognare in grande faccia bene, permette di fissare degli obbiettivi lontani e di non accontentarsi. Vero, in parte. Il mio problema è che di notte sogno auto che posso permettermi, e questo non va affatto bene. Se sognassi Lamborghini e Ferrari tutte le notti mi sveglierei con la consapevolezza che, almeno per ora, potrei possederle solo nel garage di Gran Turismo sulla Playstation. Invece sogno Porsche Boxster e Lotus Elise, ed è un problema. È un problema nel momento in cui passo i giorni successivi su Autoscout a spulciare gli annunci delle auto usate, pronto a spendere ogni centesimo per la 111 R o per la S di turno. È un tarlo più efficace di un inception di Leonardo di Caprio; sono dei maledettissimi sogni “a budget”.
È davvero brutto aprire il box del garage e scoprire che al posto di una spider esotica c’è la vostra maledetta utilitaria diesel. È un po’ come beccarsi una secchiata d’acqua gelata e un calcio nelle parti basse contemporaneamente.
E allora mi rimmetto a cercare annunci in rete, a salvarli tra i preferiti. Che faccio, chiamo? Non chiamo? No, ma forse tra un mese, forse non è il momento. Forse devo tenere dei soldi sul conto nel caso mi si rompa la lavatrice. Perché è anche bello avere una Lotus, ma se poi la usi per andare in lavanderia è un po’ un peccato. La buona notizia è che, tutto sommato, in questo modo i miei sogni possono avverarsi. I casi sono due: o comincio a sognare Bugatti e Lamborghini, così da non perdere neanche tempo su internet quando mi sveglio, oppure devo cominciare a pregare che non mi si rompa la lavatrice.
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BMW i8 Roadster: un nuovo video della versione scoperta


Fino ad ora non sono molte le informazioni rilasciate da BMW sulla nuova i8 Roadster, la versione cabriolet della sportiva ibrida bavarese. Questa volta da Monaco arriva un nuovo video (in basso) in cui la Casa tedesca mostra la i8, senza tetto, sottoposta a diverse prove di sviluppo.
L’annuncio dell’arrivo della BMW i8 Spyder era stato fatto a marzo del 2016 e ora, a un anno e mezzo di distanza sembra che la nuova componente della famiglia ‘i’ sia quasi pronta al debutto che potrebbe avvenire tra poche settimane in occasione del Salone di Los Angels 2017, per poi sbarcare sul mercato durante il 2018.
Esteticamente non dovrebbe distanziarsi molto dalla concept car, eccetto per il tetto che nella versione di produzione sarà in tela e ad razionamento elettrico.
Dal punto di vista meccanico dovrebbe montare lo stesso tricilindrico da 1.5 litri di cilindrata della sorella coupé, abbinato ad un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio potenziate. Il tutto per un totale di circa 360 CV.
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Brabus 900: tuning per la Maybach S650
















Recentemente Mercedes ha presentato la top di gamma Maybach Classe S, la variante più esclusiva dell’ammiraglia stellata equipaggiata con il mastodontico V12. Il preparatore ufficiale della Casa tedesca ha deciso di portar oltre i suoi limiti quest’auto già di per sé estrema. E così il dodici cilindri della Maybach S650 by Brabus – rinominata Brabus 900 – subisce un pesante upgrade che ne eleva la potenza a ben 888 CV, grazie a nuovi turbocompressori e a un nuovo sistema di scarico.
Queste novità meccaniche sono accompagnate da modifiche estetiche, con un kit aerodinamico che rende più radicale anche il look della Classe S. Con questo tuning Brabus dichiara per la sua elaborazione della Mercedes Classe S un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e una velocità massima di 350 km/h. Oltre a questa proposta Brabus offre la possibilità di modificare anche le versioni S600 e AMG S65 della Classe S elevandone la potenza rispettivamente a 650 e 691 CV.
Mercedes Classe S 63 AMG: lusso veloce
Con la nuova Mercedes Classe S arriva anche la nuova versione 63 AMG da 612 CV
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Il libro Ferrari che costa quasi quanto una Ferrari






















Nel prossimo evento organizzato da RM Sotheby´s, a New York, verrà messo all’asta un esclusivo libro Ferrari che costa quasi quanto una supercar di Maranello. Non è uno scherzo. Si stima infatti che questa vera e propria opera d’arte – della quale ne esistono meno di 200 esemplari in tutto il mondo – sarà venduta ad un prezzo compreso tra i 125.000 e i 175.000 dollari (tra i 107.000 e i 150 euro circa).
Il libro si chiama “The Official Ferrari Opus” e fu pubblicato nel 2011 da Kraken Opus, una compagnia britannica specializzata nella pubblicazione di libri esclusivi. In concreto si tratta di un libro sulla storia del marchio del Cavallino avvolto in una custodia in fibra di carbonio, realizzato in pelle rossa di alta qualità e con il logo Ferrar in copertina composto da 30 diamanti.
L’attuale proprietario, un signore belga, pagò per questa copia, nel 2011, ben 275.000 dollari. Si tratta dell’edizione più esclusiva del libro che venne proposto nella versione Classic (4.100 dollari), Cavallino Rampante (7.500 dollari), Enzo (37.500 dollari) e Enzo Diamante, quella più cara ed esclusiva di tutte. LA versione battuta all’asta, inoltre, è autografata con le firme di Luca di Montezemolo, Felipe Massa e Fernando Alonso.
Ferrari Portofino: la nuova cabrio 2+2 di Maranello
L’erede della California T debutterà tra poche settimane al Salone di Francoforte 2017
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