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Nuova Audi A6 Avant 2018

La nuova Audi A6 arriverà nelle concessionarie durante il secondo trimestre di quest’anno.

Più grande (+ 0,7 cm di lunghezza e + 1,2 cm in larghezza) e più spaziosa di prima, ha una gamma motori composta da quattro propulsori mild-hybrid sovralimentati: un 3.0 V6 TFSI a benzina da 340 CV e tre diesel TDI (2.0 da 204 CV e due 3.0 V6 da 231 e 286 CV).

La quinta generazione dell’Audi A6 sarà inoltre piena di gadget tecnologici come l’asse posteriore sterzante, il nuovo sistema di comando MMI touch response che consente – come per le app di uno smartphone – di collocare le funzioni principali della vettura nella posizione desiderata, il navigatore con sistema di autoapprendimento e la possibilità di aprire e chiudere le porte e di avviare il motore attraverso il proprio telefono Android.

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Bosch ed e.GO: il parcheggio si gestisce dallo smartphone

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Bosch ha iniziato una collaborazione con la casa automobilistica e.GO (di Aquisgrana) per integrare i veicoli con una tecnologia che consentirà di gestire il parcheggio attraverso lo smartphone. E proprio ad Aquisgrana prima della fine del 2018 probabilmente per parcheggiare basterà scendere dall’auto e gestire tutto attraverso il proprio terminale. Il tutto all’interno del nuovo parcheggio per la produzione di cluster ingegneristici al campus RWTH di Aquisgrana, costruito da Immofinanz nel 2018, attrezzato per ospitare il valet parking.

I sensori Bosch e l’infrastruttura intelligente

In una prima fase verrà implementato l’automated valet parking, usando fino a 12 auto elettriche e.GO Life. Successivamente, Bosch e e.GO punteranno a migliorare l’utilizzo dello spazio di parcheggio all’interno della struttura proprio con l’ausilio dell’automated valet parking. Quello che rende possibile tutto ciò è l’infrastruttura intelligente. I sensori Bosch installati nel parcheggio monitorano il corridoio di marcia e l’area circostante, fornendo le informazioni necessarie per guidare il veicolo. La tecnologia nell’auto converte in manovre di guida i comandi che arrivano dall’infrastruttura in totale sicurezza e ferma il veicolo in tempo in presenza di ostacoli o se qualcuno attraversa la strada. Bosch e e.GO vogliono coinvolgere l’autorità tedesca di certificazione TÜV e gli enti locali nella loro collaborazione, per garantire il funzionamento affidabile del veicolo e della tecnologia del parcheggio.

Il Valet parking di Bosch e Mercedes-Benz

Per Bosch, la collaborazione, iniziata ora con e.GO, è il secondo progetto dell’azienda sull’automated valet parking. Mercedes-Benz è il partner pilota per questa soluzione. Bosch e Mercedes-Benz hanno già implementato l’automated valet parking nel parcheggio del Museo Mercedes-Benz a Stoccarda, presentandolo al pubblico nell’estate del 2017. Bosch e Mercedes-Benz vogliono soprattutto raccogliere esperienze su come gli utenti interagiscono con i veicoli autonomi e su come sono percepiti tali veicoli. A tal fine, nelle prossime settimane le due aziende lanceranno ciò che chiamano un “experience tour”. Durante questo periodo, un esperto accompagnerà gli ospiti interessati in un percorso su un’auto autonoma nel parcheggio del Museo Mercedes-Benz, illustrando la tecnologia e rispondendo a tutte le domande sul tema.

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MV Agusta, la serie speciale Brutale RR 800 America

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Arriva nelle concessionarie la nuova serie speciale America della MV Agusta Brutale RR 800. Si tratta di un modello che reinterpreta in modo originale ed elegante la storia di MV Agusta. La prima moto che porta il nome “S America 750”, infatti, risale al 1975. La dotazione tecnica era di prim’ordine – motore quattro cilindri in linea con doppio albero a camme in testa, raffreddamento ad aria e potenza di 75 cavalli – come lo è quella della versione attuale, che però perde un cilindro e fa delle prestazioni, della compattezza e della tecnologia le sue caratteristiche più eclatanti.

La versione speciale è stata sviluppata sulla base della Brutale 800 RR, modello appena rinnovato in profondità. La moto, infatti, vanta molti aggiornamenti tecnici, a partire dalla completa riprogettazione del cambio, più dolce negli innesti e ancora più preciso che in passato. Il nuovo contralbero e la primaria ridisegnati, il profilo ottimizzato delle camme di aspirazione e scarico, le nuove valvole sono soltanto alcuni degli interventi migliorativi. La potenza erogata è di 140 CV a 12.300 giri/min e 87 Nm a 10.100 giri/min. Rivista la gestione elettronica del motore, con algoritmi e mappature di gestione aggiornate. Affinamenti per il Traction Control, che beneficia di strategie e taratura ulteriormente migliorati. Anche la ciclistica è stata oggetto di specifici interventi, come la scelta di vincolare il motore al telaio, in modo da incrementare la rigidità complessiva del veicolo. Nuovo anche il sistema parastrappi posteriore, progettato per offrire maggior comfort di guida.

Sono molte le caratteristiche distintive di questa Special Edition numerata, a partire dalla splendida colorazione su base blu micalizzato con riflessi cangianti. Sul serbatoio campeggia il motivo a stelle già presente sulla 750 S del 1973. Molti dettagli sono esaltati dalla verniciatura nero lucido, come ad esempio il parafango anteriore con logo MV Agusta e il fianchetto del radiatore con indicazione “America Special Edition”.

Ricercata la finitura della sella, con cuciture dai riflessi dorati, materiali specifici per le sezioni dedicate a pilota e passeggero, e imbottitura studiata per aumentare il comfort.

A sottolineare l’esclusività della Brutale 800 RR America concorre la scritta “America Special Edition” e il numero progressivo di produzione, posti sulla copertura della strumentazione. Il numero progressivo è riportato anche sul certificato di autenticità consegnato a ciascun acquirente.

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MotoGP, torna la Tribuna Ducati per le tappe italiane

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Con l’entrata nel vivo del Mondiale MotoGP 2018, si avvicinano gli appuntamenti italiani e tornano le Tribune Ducati. Anche quest’anno a tutti i sostenitori dei colori di Borgo Panigale sarà riservato in occasione dei GP di Misano e Mugello un palcoscenico ad hoc dove poter tifare i due piloti del Ducati Team MotoGP, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo.

Mugello 3 giugno e Misano 9 settembre

Si può accedere alle Tribune Ducati acquistando il “Pacchetto Tribuna Ducati” nei Ducati Store o sul sito ufficiale Ducati. Il Pacchetto assicura un’esperienza unica, grazie a una serie di servizi che permettono di vivere al meglio le giornate di gara. Per chi prenota il proprio posto sono garantiti il parcheggio moto custodito, il guardaroba, il maxischermo per seguire tutti i momenti della gara insieme a pocket snack e gadget per diventare protagonisti delle famose e spettacolari coreografie Ducati. La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2018 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello il 2 e 3 giugno. Lo spettacolare tracciato toscano ospita un’esclusiva Tribuna Ducati, ideale per tifare da vicino i due piloti del Ducati Team, in sella alla nuova Ducati Desmosedici GP. La tribuna è situata nella curva del Correntaio. La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2018 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 8 e 9 settembre. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso dal parcheggio moto Ducati.

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Citroën C3 Aircross BlueHDi 100, la prova

Citroën C3 AircrossCitroën C3 Aircross

Citroën C3 Aircross frontaleCitroën C3 Aircross frontale

Citroën C3 Aircross profiloCitroën C3 Aircross profilo

Citroën C3 Aircross porte aperteCitroën C3 Aircross porte aperte

Citroën C3 Aircross tre quarti posterioreCitroën C3 Aircross tre quarti posteriore

Citroën C3 Aircross cerchi in legaCitroën C3 Aircross cerchi in lega

Citroën C3 Aircross codaCitroën C3 Aircross coda

Citroën C3 Aircross barre tettoCitroën C3 Aircross barre tetto

Citroën C3 Aircross faro anteriore 2Citroën C3 Aircross faro anteriore 2

Citroën C3 Aircross faro anterioreCitroën C3 Aircross faro anteriore

Citroën C3 Aircross faro posterioreCitroën C3 Aircross faro posteriore

Citroën C3 Aircross logo C3 AircrossCitroën C3 Aircross logo C3 Aircross

Citroën C3 Aircross mascherinaCitroën C3 Aircross mascherina

Citroën C3 Aircross logo CitroënCitroën C3 Aircross logo Citroën

Citroën C3 Aircross terza luce effetto venezianaCitroën C3 Aircross terza luce effetto veneziana

Citroën C3 Aircross bagagliaio sedili posteriori abbattutiCitroën C3 Aircross bagagliaio sedili posteriori abbattuti

Citroën C3 Aircross bagagliaioCitroën C3 Aircross bagagliaio

Citroën C3 Aircross bocchette aerazioneCitroën C3 Aircross bocchette aerazione

Citroën C3 Aircross interni 2Citroën C3 Aircross interni 2

Citroën C3 Aircross interniCitroën C3 Aircross interni

Citroën C3 Aircross manettinoCitroën C3 Aircross manettino

Citroën C3 Aircross motoreCitroën C3 Aircross motore

Citroën C3 Aircross sedili anterioriCitroën C3 Aircross sedili anteriori

Citroën C3 Aircross sedili posterioriCitroën C3 Aircross sedili posteriori

 

pagella

Città
8
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Fuori città
8
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Autostrada
7
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Vita a bordo
8
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Prezzo e costi
7
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Sicurezza
7
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verdetto
7.5
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La Citroën C3 Aircross è una delle migliori piccole SUV in circolazione e presenta due punti di forza da non sottovalutare: lo spazio e la dotazione di serie generosa. Le finiture, invece, potrebbero essere più curate.

La Citroën ha fatto un gran lavoro con la C3 Aircross: la Casa francese è infatti stata in grado – sfruttando l’ottimo pianale ipercollaudato già visto su altre crossover riuscite come la C4 Cactus e la Opel Crossland X – di realizzare una delle migliori piccole SUV in circolazione.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di guidare la versione BlueHDi 100 della Sport Utility transalpina, dotata dello stesso motore 1.6 turbodiesel da 99 CV già visto sotto il cofano di altri modelli della Casa francese (C3, C4 Picasso, C4 Grand Picasso, C4 Cactus e C-Elysée), nel ricco allestimento Shine: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Citroën C3 Aircross codaCitroën C3 Aircross coda

8
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Città

La Citroën C3 Aircross protagonista della nostra prova su strada se la cava bene in città: merito delle numerose protezioni in plastica grezza per la carrozzeria, della buona visibilità garantita dalle ampie superfici vetrate e dalla posizione di seduta rialzata e dei sensori di parcheggio posteriori di serie.

Il motore (corposo già sotto i 2.000 giri) e le sospensioni – che offrono una buona risposta sulle buche – hanno un comportamento simile a quello delle rivali.

Citroën C3 Aircross codaCitroën C3 Aircross coda

Citroën C3 Aircross interni 2Citroën C3 Aircross interni 2

8
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Fuori città

Più comoda che divertente: è questa, in sintesi, la Citroën C3 Aircross. Una piccola SUV caratterizzata da prestazioni oneste (175 km/h di velocità massima e 11,5 secondi sullo “0-100”) e da uno sterzo adeguato al tipo di vettura.

L’erogazione del propulsore è concentrata in un range ridotto di giri (spinge bene – come abbiamo visto – già sotto i 2.000 giri ma come tutti i diesel perde verve già sotto quota 4.000) e per quanto riguarda il cambio si sente l’assenza della sesta marcia (offerta solo sul turbodiesel più potente da 120 CV, che costa 1.000 euro in più).

Citroën C3 Aircross interni 2Citroën C3 Aircross interni 2

Citroën C3 Aircross cerchi in legaCitroën C3 Aircross cerchi in lega

7
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Autostrada

In autostrada la Citroën C3 Aircross può vantare una buona risposta degli ammortizzatori sugli avvallamenti. Sicura nei cambi di direzione ma penalizzata da un impianto frenante con poco mordente, è abbastanza silenziosa alle alte velocità.

Per quanto riguarda l’autonomia la Casa francese dichiara una percorrenza di 1.125 km con un pieno di gasolio anche se in realtà è impossibile – anche impegnandosi – stare sopra quota 1.000.

Citroën C3 Aircross cerchi in legaCitroën C3 Aircross cerchi in lega

Citroën C3 Aircross bagagliaioCitroën C3 Aircross bagagliaio

8
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Vita a bordo

Il punto di forza della Citroën C3 Aircross oggetto della nostra prova su strada è la versatilità: la piccola SUV del Double Chevron ha un abitacolo spaziosissimo per le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio molto capiente. Il tutto impreziosito dall’utilissimo divano posteriore scorrevole di serie e dalla possibilità – attingendo al listino degli optional – di acquistare il sedile del passeggero anteriore ripiegabile a tavolino (250 euro con il Pack Safety Family, che comprende anche la commutazione automatica dei fari, il Driver attention alert e le tendine parasole in seconda fila).

I comandi sono ergonomici – tranne quelli del climatizzatore, gestibile solo attraverso lo scomodo touchscreen – mentre le finiture sono poco curate: troppa plastica rigida presente a bordo.

Citroën C3 Aircross bagagliaioCitroën C3 Aircross bagagliaio

Citroën C3 Aircross faro anterioreCitroën C3 Aircross faro anteriore

7
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Prezzo e costi

La Citroën C3 Aircross BlueHDi 100 Shine analizzata nella nostra prova su strada ha un prezzo nella media della categoria – 21.600 euro – abbinato ad una dotazione di serie molto ricca. Qualche esempio? Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori sequenziali, cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, navigatore, presa 12V posteriore, radio Bluetooth MP3 USB con comandi al volante, retrovisore elettrocromatico, retrovisori ripiegabili elettricamente e riscaldabili, sedile posteriore scorrevole 1/3 + 2/3 con bracciolo centrale e passaggio sci, sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio posteriori e vetri posteriori oscurati.

Buoni i consumi (25 km/l dichiarati, oltre 20 ottenibili guidando in modo molto tranquillo) così come la tenuta del valore sul mercato dell’usato (le piccole SUV piacciono e la C3 Aircross sta già conquistando molti clienti). Meno convincente, invece, la garanzia di soli due anni a chilometraggio illimitato: il minimo di legge.

Citroën C3 Aircross faro anterioreCitroën C3 Aircross faro anteriore

Citroën C3 Aircross frontaleCitroën C3 Aircross frontale

7
/10

Sicurezza

Cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP, una buona visibilità anteriore e un comportamento stradale sincero che punta più sul comfort che sul piacere di guida: la Citroën C3 Aircross è nel complesso una crossover sicura, anche se i freni potrebbero essere più potenti.

La dotazione, inoltre, non è molto ricca: se è vero, infatti, che di serie troviamo accessori come gli airbag frontali, laterali e a tendina, l’allerta rischio collisione, l’assistente alle partenze in salita, gli attacchi Isofix, l’avviso superamento involontario linee di carreggiata, i controlli di stabilità e trazione, la frenata automatica, il riconoscimento limiti di velocità, il rilevatore bassa pressione pneumatici e il rilevatore di stanchezza è altrettanto vero che è strano trovare optional a 950 euro (nel pack Park Assist insieme al Top Rear Vision, ai sensori di parcheggio anteriori e al Park Assist) il sistema di sorveglianza dell’angolo morto e a 250 euro (insieme alla commutazione automatica dei fari, alle tendine parasole in seconda fila e al sedile del passeggero anteriore ripiegabile a tavolino) il Driver attention alert (sistema che valuta lo stato di vigilanza del conducente).

Citroën C3 Aircross frontaleCitroën C3 Aircross frontale

Scheda tecnica

Tecnica

Motore turbodiesel, 4 cilindri
Cilindrata 1.560 cc
Potenza max/giri 73 kW (99 CV) a 3.750 giri
Coppia max/giri 254 Nm a 1.750 giri
Omologazione Euro 6
Cambio manuale a 5 marce

Capacità

Bagagliaio 410-520/n.d. litri
Serbatoio 45 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max 175 km/h
Acc. 0-100 km/h 11,5 s
Consumo urb,/extra/medio 22,2/27,0/25,0 km/l
Autonomia 1.125 km
Emissioni CO2 104 g/km

Costi d’utilizzo

Prezzo 21.600 euro
Bollo 188,34 euro
21.600 euro

Accessori

Cerchi in lega da 16″ di serie
Climatizzatore automatico di serie
Frenata automatica di serie
Interni in pelle/tessuto 750 euro
Navigatore satellitare di serie
Sensore luci di serie
Sensore pioggia di serie
Sensori di parcheggio post. di serie
Tetto panoramico apribile 850 euro
Vernice metallizzata 700 euro

Il mondo Citroën

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Nissan, a Pechino con tre elettriche

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Nissan punta sull’elettrico al Salone di Pechino 2018. Tra le novità che la Casa giapponese porterà alla kermesse asiatica ci saranno tre elettriche: la seconda generazione della Leaf, la prima crossover elettrica del marchio denominata IMx Kuro e un altro modello che inaugurerà la nuova tecnologia e-power di Yokohama. Una vera e propria offensiva a zero emissioni, quindi, che rientra nel piano strategico “Move to 2020” che prevede 8 nuovi veicoli elettrici entro i prossimi 4 anni.

Nuova Nissan Leaf, la seconda generazione debutta in Cina

La seconda generazione della Nissan Leaf è stata presentata ufficialmente a Tokyo. La pioniera delle auto elettriche si rinnova fuori e dentro per assomigliare agli ultimi prodotti della famiglia. E grazie alla nuova batteria da 40 kWh saprà garantire un’autonomia di 378 km con una sola ricarica. Arriverà nelle concessionarie durante la primavera del prossimo anno.

Nissan IMx Euro

Dopo la presentazione al Motor Show di Ginevra di marzo, la Nissan IMx Kuro sbarca per la prima volta in Cina. Il prototipo è dotato di tecnologia Brain-to-Vehicle di Nissan, un sistema unico nel suo genere che, interpretando i segnali emessi dal cervello umano, permette ai sistemi manuali e automatici del veicolo di apprendere lo stile di guida del guidatore.

Nuovo Nissan Terra

Insieme a queste novità Nissan esporrà anche il nuovo Nissan Terra, il primo veicolo progettato dalla divisione aziendale Frame e LCV sempre nell’ambito dei piani Nissan M.O.V.E. to 2022 e Triple One. Pratico, autentico e nato per affrontare qualsiasi terreno, questo SUV assicurerà presto ai clienti cinesi un’esperienza di guida senza precedenti.

Ginevra 2018: le foto dagli stand

Nissan 2018 a Ginevra: il concept IMx KURO sotto i riflettori

Un prototipo tra i protagonisti, insieme al concept della livrea dell’auto che parteciperà al mondiale FormulaE

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Audi e-Tron Vision Gran Turismo

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5 anni dopo la presentazione virtuale della e-Tron Vision Gran Turismo, Audi svela la versione reale dell’elettrica da corsa, nata per celebrare il 15° anniversario della famosa saga del videogame Gran Turismo. Debutterà questo fine settimana in occasione del Gran Premio di Formula E di Roma.

Oltre 800 CV

La Casa dei Quattro Anelli ha equipaggiato la e-Tron Vision Gran Turismo con tre motori elettrici da 272 CV, uno disposto all’asse anteriore e gli altri due al posteriore, per una potenza complessiva di 815 CV. Con questo powertrain la supercar a zero emissioni di Ingolstadt è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. Un risultato ottenuto grazie anche al peso ridotto di 1.450 kg (distribuito al 50% sui due assi), per un rapporto peso potenza di 1,78 kg per CV.

A livello estetico la nuova Audi e-Tron Vision Gran Turismo si basa sull’Audi 90 Quattro IMSA GTO che partecipò alla leggendaria stagione ‘1989’ del campionato nordamericano IMSA-GTO.

Ginevra 2018: le foto dagli stand

Audi A6 al Salone di Ginevra 2018

La nuova A6 è la regina dello stand Audi al Salone di Ginevra 2018: più grande e più spaziosa di prima (ma soprattutto più tecnologica)

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Hyundai Kona e Nexo premiate ai Red Dot Design Awards 2018

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In occasione dei “Red Dot Design Awards” 2018, uno tra i maggiori premi internazionali relativi a design e innovazione, le nuove Hyundai Kona e NEXO sono state premiate nella categoria Auto e Moto. La giuria – formata da designer, professori e giornalisti – ha riconosciuto il design innovativo della Kona nel segmento SUV e l’eccellenza della Nexo nella sua sottocategoria, valutandole in termini di funzionalità, durabilità e di livello di innovazione e qualità del prodotto.

Hyundai Nexo

La nuova Hyundai Nexo è la seconda generazione di veicoli elettrici a celle a combustibile commercializzati dalla Casa coreana. Basata su una nuova piattaforma dedicata, la Nexo inaugura il segmento FUV (Future Utility Vehicle) del brand ed offre la tecnologie più avanzate nel segmento, unendo la praticità di un SUV a sistemi di guida autonoma e alla ventennale esperienza di Ricerca e Sviluppo di Hyundai nel settore della mobilità a idrogeno.

Saloni

Hyundai Nexo: la SUV coreana a idrogeno e autonoma

Percorre fino a 600 km con un rifornimento di idrogeno ed è in grado di guidare da sola in autostrada

Hyundai Kona

La nuova Hyundai Kona, invece, completa l’offerta SUV del brand con un prodotto che riunisce la forte design identity del brand a una natura decisa e alle più moderne tecnologie in termini di connettività e sicurezza. Esteticamente la nuova Kona trasmette energia grazie a forme robuste e scolpite, lasciando ampio spazio alla personalizzazione con 20 combinazioni originali di colori per carrozzeria e tetto, in grado di soddisfare ogni stile.

Foto

Hyundai Kona

Il nuovo SUV compatto del marchio coreano

4 anni di successi

I “Red Dot Design Awards” 2018 conquistati da Hyundai seguono così i premi ricevuti dal brand nel 2017 con Azera, affiancata dalla ‘Honourable Mention’ per la i30. Nel 2016 a vincere era stata la gamma IONIQ, prima vettura al mondo caratterizzata da tre differenti motorizzazioni alternative (ibrida, 100% elettrica ed ibrida plug-in) sulla medesima carrozzeria, mentre nel 2015 il riconoscimento è andato a Hyundai i20 e Sonata.

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Audi SQ7 4.0 V8 TDI quattro

L’Audi SQ7 è comoda, trasporta (molto) velocemente 7 passeggeri e ha spazio a non finire. Tra le curve è molto più agile di quanto il buon senso suggerisca e in autostrada macina chilometri con la determinazione di un Frecciarossa. Non è sportiva o incisiva come una Porsche Cayenne, ma ha molti più gadget tecnologici ed è più silenziosa e rilassante. Il suo V8 diesel, poi, è in grado di smuovere le montagne e non è nemmeno troppo assetato, ma questo dettaglio è quasi superfluo quando si spendono oltre 100.000 euro per un’auto.

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Con una Ducati Scrambler Desert Sled prova il giro del mondo in solitaria

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Lo scorso 3 aprile il ventiduenne britannico Henry Crew è partito da Londra in sella al nuovo Ducati Scrambler Desert Sled per attraversare 35 paesi e sei continenti (35.000 miglia totali) con l’obiettivo di entrare nel Guinness World Record come il più giovane motociclista ad aver attraversato il mondo in solitaria.

C’è anche lo scopo benefico

Viaggiatore ma anche ambasciatore e di un messaggio di solidarietà, il viaggio servirà a raccogliere fondi e promuovere l’operato della Fondazione Movember. Dopo aver perso tre amici per suicidio e aver vissuto in prima persona problemi di salute, Henry ha deciso di raccogliere 35.000 sterline (1 sterlina per ogni miglio) per la Fondazione che sostiene a livello mondiale i programmi di ricerca e sostegno nei settori del cancro alla prostata, del cancro ai testicoli, della salute mentale maschile e della prevenzione al suicidio. L’esaltante avventura motociclistica del giovanissimo Henry, la cui durata è prevista in circa 13 mesi, è partita dal Bike Shed Motorcycle Club di Shoreditch, Londra, martedì 3 aprile 2018. Prima tappa del lungo viaggio è stato lo stabilimento Ducati a Borgo Panigale, dove ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte di tutta l’azienda.

“Ci ho lavorato per otto mesi”

Henry dice: “Ho pianificato il viaggio per otto mesi e non penso possa esserci un partner migliore di Movember a sostenermi e stimolarmi in questa impresa. Non solo hanno creato una grande comunità in contatto con il mondo motociclistico, ma si battono anche per le cause che mi stanno a cuore, come la prevenzione e l’attenzione ai problemi legati ai tanti suicidi che, purtroppo, sono una terribile piaga che coinvolge molti giovani in tutto il mondo.” Henry guida uno Scrambler® Desert Sled messo a disposizione da Ducati UK che, dopo aver sentito la storia del giovane centauro e le finalità del viaggio ha accettato con entusiasmo di sostenere questa avventurosa sfida.

Il percorso di Henry

Henry, che guida moto da oltre tre anni, attraverserà Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Austria, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Iran, Pakistan, India, Bangladesh, India, Myanmar (Birmania), Tailandia, Malesia, Australia (Perth – Brisbane), Cile, Perù, Ecuador, Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, Guatemala. Per battere il record mondiale, Henry dovrà tornare nel Regno Unito entro venerdì 10 maggio 2019, un’impresa non facile ma il coraggio e la determinazione di questo giovane inglese non potranno che essere premiati.

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