Category Archives: Tuning

Rolls Royce Cullinan: foto e info ufficiali

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Dopo quasi tre anni di rumors, dettagli ufficiali e uno sviluppo seguito a tappe, Rolls Royce ha svelato la sua prima SUV della storia, la Cullinan. Il suo debutto in società avverrà dopo l’estate al Salone di Parigi 2018 e in seguito entrerà in listino come quinto modello della gamma Rolls Royce e si posizionerà al di sopra della Phantom.

La nuova Rolls Royce Cullinan è il secondo modello della marca inglese ad adottare l’”Architettura di Lusso” ed è sviluppata attorno ad una piattaforma inedita per la maggior parte composta da alluminio, per risparmiare peso.

Sarà proposta ai suoi facoltosi clienti in due configurazioni: Lounge e Individual, la prima con spazio per tre passeggeri e la seconda con solo due sedili individuali nella seconda fila, con in mezzo un lungo tunnel centrale.

Oltre 3 metri e 20 di passo…

A seconda dell’allestimento avrà a disposizione 560 o 600 litri di spazio di carico nel portabagagli (1.930 litri abbattendo elettronicamente i sedili posteriori), perfettamente isolato dal resto dell’abitacolo per ottimizzare il sistema di climatizzazione.

I 3.295 mm di passo (e i 2.164 mm di larghezza) la rendono probabilmente la SUV più spaziosa al mondo, con la possibilità di montare il tetto panoramico più grande in commercio. Il posteriore recupera il concetto del passato “The Clasp”, come sulla Rolls Royce D-Back del 1930,c on il portellone suddiviso in due sezioni con apertura e chiusura indipendente e, naturalmente, ad razionamento elettrico.

Il design esterno della Rolls Royce Cullinan è subito riconducibile al linguaggio stilistico della marca britannica, con la griglia frontale verticale con finissime barre cromate e il disegno rettangolare dei fari con un nuovo design delle luci diurne. Le portiere posteriori sono incernierate al contrario, mentre i cerchi sono da 22 pollici.

All’interno dell’abitacolo spicca il design sofisticato della plancia che appoggia, ai due lati, sui pannelli delle portiere, rivestita in pelle pregiata e legno. Il quadro strumenti è uno schermo digitale che riproduce i classici orologi analogici, mentre sulla console centrale troviamo uno schermo touch di dimensioni non esagerate.

Equipaggiamento extra lusso

L’equipaggiamento della nuova Rolls Royce Cullinan è, ovviamente, oltremodo sfarzoso con il nuovo Head-Up Display con visione notturna e assistente visuale, con riconoscimento di animali e pedoni sulla carreggiata, sia di giorni che di notte. Non mancano il sistema di allerta con 4 telecamere panoramiche, il cruise control adattivo, l’avviso di collisione e di cambio involontario della corsia, punto di accesso WiFi e sistema di infotainment e navigazione ad alta definizione.

Sospensioni Magic Carpet Ride

Il sistema delle sospensioni pneumatiche “Magic Carpet Ride” è di serie. Conta su un software in grado di regolare gli ammortizzatori elettronicamente, reagendo in tempo reale alle condizioni di guida e alla strada e è dotato di un compressore montato su ogni ruota che lavora autonomamente per mantenere la migliore aderenza possibile. La carrozzeria più essere rialzata dal suolo so fino a 540 mm per aumentare la capacità di guado e il sistema di selezione della modalità di guida prevede le impostazioni terra, erba bagnata, fango, neve o sabbia.

V12 da 570 CV sotto al cofano

Sotto il cofano della Rolls Royce Cullinan trova posto il noto 12 cilindri a V da 6,75 litri di cilindrata in grado di erogare 570 CV di potenza a 5.000 giri, con una coppia massima di 850 Nm disponibile già a 1.600 giri per poter superar praticamente qualsiasi tipo di ostacolo. In quanto a performance, dichiara una velocità massima di 250 km/h, con consumi medi di 15l/100 km.

Anteprime

Rolls Royce Cullinan, National Geographic girerà il documentario

Grande operazione di marketing per il debutto della prima SUV della Casa di lusso inglese

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Volkswagen Golf GTI Next Level, 410 CV per la compatta di Wolfsburg

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Quasi mai, in occasione del raduno mondiale di Wörthersee, Volkswagen ha deluso i suoi fan.

Tra le novità della kermesse, quest’anno la Casa di Wolfsburg svelerà la Golf GTI definitiva, denominata “Next Level” e con 410 CV di potenza. Si tratta di un modello che non arriverà nelle concessionarie, un prototipo il cui obiettivo è mostrare le possibilità della Golf GTI e mettere alla prova gli apprendisti del suo team. Oltre al poderoso upgrade meccanico, sfoggerà una livrea racing, cerchi realizzati con la tecnica di stampa in 3D e sarà dotata di app specifiche per la gestione del monitor Led e dell’illuminazione dell’abitacolo.

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Insieme a questa novità Volkswagen svelerà anche la nuova serie limitata Golf GTI TCR da 290 CV, un altro prototipo basato sulla variante Alltrack della Golf e la Golf Variant TGI GMotion con il 1.5 alimentato a gas, 130 CV di potenza, cambio DSG a sette rapporti e trazione integrale 4Motion.

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Mercato moto e scooter ad aprile 2018: +14,1%

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Riparte ad aprile 2018 il mercato moto e scooter dopo la battuta d’arresto di marzo. Le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote totalizzano 24.615 veicoli, pari a un +14,1% rispetto allo stesso mese del 2017.

Il comparto scooter con 13.615 unità realizza un +17,3%, mentre le moto con 11.000 pezzi seguono con un +10,4%, consolidando il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2018 il totale del mercato italiano delle due ruote a motore (immatricolazioni di scooter e moto superiori a 50cc, più registrazioni di “cinquantini”) arriva a 76.030 veicoli, con un incremento pari al +3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

I numeri di moto e scooter

L’analisi per cilindrata vede il segmento centrale degli scooter tra 300 e 500cc come il più numeroso, con 13.008 unità pari al +6,3% Seguono da vicino gli scooter 125cc con 12.826 veicoli pari al 3,2%. La categoria tra 150 e 250cc arretra e con 7.013 pezzi accusa un -21,9%; infine si registra un’ottima performance per i maxiscooter oltre 500cc, con 3.646 immatricolazioni e un +57,9%.

Nel comparto moto, la leadership appartiene ai veicoli superiori ai 1000cc con 10.116 veicoli e un +10,9%; in flessione invece le moto tra gli 800 e i 1.000cc con 8.972 pezzi e un -13,6%. Al terzo posto si classificano le moto tra 650 e 750cc con 5.399 unità e un -1,6% rispetto al 2017. Continua il notevole successo per le 300-600cc con 5.635 pezzi e un +78,3%; numeri contenuti ma in crescita per le 150-250cc con 1.064 moto e un +30,9%; infine le 125cc con 3.049 pezzi confermano il trend in ascesa pari al +47,4%.

L’andamento dei segmenti moto premia le naked con 12.974 unità e un +16,5%, seguono le enduro stradali anch’esse in crescita con 11.401 pezzi pari al +17,4%. Distanziate le moto da turismo in calo con 4.428 immatricolazioni e un -11,2%; in leggero incremento le custom con 2.073 vendite e un +1,8%. Le sportive con 1.889 moto sono in ripresa con un +8,6%; infine sono positive le supermotard con 993 pezzi e un +3,2%.

Le moto più vendute di Aprile

Non cambiano gli equilibri nel mercato moto per quel che riguarda i modelli più venduti. In testa c’è sempre lei, la regina assoluta, la BMW R 1200 GS con 1.596 pezzi, seguita dalla Honda Africa Twin con 1.404 unità. Subito dopo c’è la R 1200 GS Adventure (1.135), seguita da Honda NC 750 X, Ducati Scrambler, Yamaha MT-09, Ducati Multistrada, Yamaha Tracer 900, Yamaha MT-07 e Kawasaki Z900.

Le ultime novità dal mondo delle due ruote

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F1 2018 – GP Azerbaigian: Hamilton fortunato a Baku

Azerbaijan Formula One Grand PrixAzerbaijan Formula One Grand Prix

Credits: epa06699181 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the third practice session for the 2018 Formula One Grand Prix of Azerbaijan at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan 27 April 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Azerbaijan will take place on 29 April. EPA/VALDRIN XHEMAJ

Una vittoria fortunata quella ottenuta da Lewis Hamilton con la Mercedes nel GP dell’Azerbaigian. Il pilota britannico ha approfittato di un finale di gara pazzo (foratura del compagno Valtteri Bottas e errore di Sebastian Vettel con la Ferrari) ed è salito sul gradino più alto del podio davanti a Kimi Räikkönen e a Sergio Pérez (Force India), conquistando oltretutto la vetta del Mondiale F1 2018.

La corsa di Baku è stata piuttosto noiosa (per quanto riguarda le posizioni di vertice) fino al 40° giro: la svolta è arrivata dopo il contatto tra i due piloti Red Bull Max Verstappen e Daniel Ricciardo, che ha portato all’ingresso della safety-car in pista.

Mondiale F1 2018 – GP Azerbaigian: le pagelle

Lewis Hamilton (Mercedes)

9
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La fortuna ha regalato a Lewis Hamilton il gradino più alto del podio del GP dell’Azerbaigian. Il ritorno al successo dopo sei mesi di digiuno coincide con la conquista della vetta del Mondiale F1 2018 e con la sesta gara consecutiva in “top 5”. Ora il pilota britannico deve dimostrare di saper vincere anche in condizioni “normali” se vuole puntare al quinto titolo iridato.

Sebastian Vettel (Ferrari)

7
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Sebastian Vettel avrebbe potuto tranquillamente accontentarsi del secondo posto nel GP dell’Azerbaigian ma ha preferito provare a soffiare a Bottas la vittoria negli ultimi giri al momento della ripartenza. Il risultato? Ruote bloccate e tre sorpassi subiti (due immediatamente da Hamilton e Räikkönen e uno da Pérez a causa degli pneumatici rovinati). È facile, però, parlare col senno di poi: tutti noi, al suo posto, avremmo fatto di tutto per passare per primi sotto la bandiera a scacchi consci del fatto di avere a disposizione la monoposto più in forma.

Valtteri Bottas (Mercedes)

8
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Valtteri Bottas è stato sfortunatissimo: una foratura – arrivata a tre giri dalla fine dopo aver centrato dei detriti – ha impedito al pilota finlandese di conquistare il GP dell’Azerbaigian a Baku. Si interrompe così la striscia di 18 GP consecutivi a punti. Peccato…

Kimi Räikkönen (Ferrari)

7
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Il secondo posto di Kimi Räikkönen a Baku – ottenuto più per demeriti altrui che per meriti propri – ha permesso alla Ferrari di riportarsi in testa al Mondiale F1 2018. Per il driver finlandese si tratta del terzo piazzamento in “top 3” nei primi quattro GP stagionali: davvero niente male…

Mercedes

10
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La campagna di Baku della Mercedes si è chiusa con una vittoria a sorpresa e con Lewis Hamilton davanti a tutti nel Mondiale F1 2018 ma anche con il primo posto nel campionato Costruttori ceduto momentaneamente alla Ferrari a causa della sfortunatissima foratura di Bottas. Ottima, però, la strategia adottata dal muretto della Stella nei confronti del driver scandinavo (ritardare il più possibile il cambio gomme sperando nell’ingresso della safety-car, cosa che poi è avvenuta).

Mondiale F1 2018 – I risultati del GP dell’Azerbaigian

Prove libere 1

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:44.242
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:44.277
3 Sergio Pérez (Force India) 1:45.075
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:45.200
5 Esteban Ocon (Force India) 1:45.237

Prove libere 2

1 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:42.795
2 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:42.864
3 Max Verstappen (Red Bull) 1:42.911
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:43.570
5 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:43.603

Prove libere 3

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:43.091
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:43.452
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:43.493
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:43.519
5 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:43.569

Qualifiche

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:41.498
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:41.677
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:41.837
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:41.911
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:41.994

Gara

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h43:44.291
2 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 2.5 s
3 Sergio Pérez (Force India) + 4.0 s
4 Sebastian Vettel (Ferrari) + 5.3 s
5 Carlos Sainz Jr. (Renault) + 7,5 s

Le classifiche del Mondiale F1 2018 dopo il GP dell’Azerbaigian

Classifica Mondiale Piloti

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 70 punti
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 66 punti
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 48 punti
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 40 punti
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 37 punti

Classifica Mondiale Costruttori

1 Ferrari 114 punti
2 Mercedes 110 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 55 punti
4 McLarenRenault 36 punti
5 Renault 35 punti

Passione Mercedes

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Mercedes GLC Coupé

Mercedes GLC Coupé frontaleMercedes GLC Coupé frontale

Mercedes GLC Coupé codaMercedes GLC Coupé coda

Mercedes GLC Coupé profiloMercedes GLC Coupé profilo

Mercedes GLC Coupé vista dall'altoMercedes GLC Coupé vista dall'alto

Mercedes GLC Coupé tre quarti posterioreMercedes GLC Coupé tre quarti posteriore

Mercedes GLC CoupéMercedes GLC Coupé

Mercedes GLC Coupé cofano apertoMercedes GLC Coupé cofano aperto

Mercedes GLC Coupé interniMercedes GLC Coupé interni

Mercedes GLC Coupé sedili anterioriMercedes GLC Coupé sedili anteriori

Mercedes GLC Coupé sedili posteriori abbattutiMercedes GLC Coupé sedili posteriori abbattuti

Mercedes GLC Coupé sedili posterioriMercedes GLC Coupé sedili posteriori

Mercedes GLC Coupé cruscottoMercedes GLC Coupé cruscotto

 

La Mercedes GLC Coupé – variante sportiva della SUV media a trazione integrale della Stella – è stata creata per rubare clienti alla BMW X4.

Mercedes GLC Coupé tre quarti posterioreMercedes GLC Coupé tre quarti posteriore

Mercedes GLC Coupé: gli esterni

La Mercedes GLC Coupé è una delle SUV più sexy in circolazione: linee filanti e una coda simile a quella delle ultime sportive della Casa tedesca.

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Mercedes GLC Coupé: gli interni

Nonostante le forme sinuose la Mercedes GLC Coupé conserva un abitacolo spazioso. Ampio anche il bagagliaio (ma penalizzato dalla soglia di carico alta).

Mercedes GLC Coupé cofano apertoMercedes GLC Coupé cofano aperto

Mercedes GLC Coupé: i motori

La gamma motori della Mercedes GLC Coupé è composta da otto unità sovralimentate:

  • un 2.0 turbo benzina da 211 CV
  • un 3.0 V6 biturbo benzina da 367 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 476 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 510 CV
  • un 2.0 turbo ibrido plug-in benzina da 326 CV
  • un 2.2 turbodiesel d da 170 CV
  • un 2.2 turbodiesel d da 204 CV
  • un 3.0 V6 turbodiesel da 258 CV

Mercedes GLC Coupé sedili posterioriMercedes GLC Coupé sedili posteriori

Mercedes GLC Coupé: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mercedes GLC Coupé sono otto: Executive, Business, Sport, Exclusive, Premium, 43 AMG, 63 AMG e 63 AMG S.

Mercedes GLC Coupé Executive

La dotazione di serie della Mercedes GLC Coupé Executive comprende: climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, chiamata di emergenza Mercedes-Benz, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Collision Prevention Assist Plus (avvisa il guidatore con un segnale ottico e acustico quando la distanza tra la vettura e il veicolo che la precede o l’ostacolo fermo è inferiore al limite di sicurezza; in caso di rischio d’impatto effettua una frenata parziale automatica), Keyless Start (accensione/spegnimento motore tramite pulsante), airbag per le ginocchia del guidatore, monitoraggio pressione pneumatici, Tempomat (consente di definire e mantenere automaticamente la velocità di crociera impostata: il limitatore di velocità Speedtronic integrato consente di stabilire la velocità massima desiderata), telecamera posteriore, portellone posteriore Easy-Pack con comando elettrico di apertura e chiusura, portabevande doppio nella consolle centrale, sensore pioggia, pacchetto Chrome per gli esterni, modulo di comunicazione UMTS per l’utilizzo dei servizi Mercedes connect me, Audio 20 CD con predisposizione per Garmin Map Pilot, lettore CD per Audio 20CD, inserti look nero pianoforte lucido, sedili rivestiti in Artico nero, volante multifunzione a tre razze in pelle nera, strumentazione con display da 5,5”, plancia portastrumenti nera e consolle centrale lucida nera, cornici delle bocchette, interruttori e varie altre cornici dalla superficie cromata color argento, pelle ecologica Artico nera e selettore Dynamic Select (permette di scegliere fra 5 programmi di marcia agendo su parametri come motore, cambio, assetto, sterzo, climatizzazione e funzione ECO start/stop.

Mercedes GLC Coupé Business

La Mercedes GLC Coupé Business costa 1.620 euro più della Executive a parità di motore e aggiunge: sistema multimediale Tablet Garmin Map Pilot (navigatore con display a colori da 7”, rappresentazione cartografica topografica 3D, suggerimento per la corsia di marcia), Active parking assist incluso Parktronic, Mirror Package (specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Tirefit, luci di cortesia nei retrovisori esterni per l’illuminazione della zona d’ingresso, Live Traffic Information (permette di ricevere informazioni sulla viabilità stradale in tempo reale adattando l’itinerario del navigatore di conseguenza).

Mercedes GLC Coupé Sport

La Mercedes GLC Coupé Sport costa 1.740 euro più della Business a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 18”, LED Intelligent Light System e pacchetto luci abitacolo con luci nel vano piedi anteriore, luce nel vano portaoggetti della consolle centrale, luci di lettura posteriori a LED nelle maniglie di sostegno, illuminazione delle maniglie delle porte, illuminazione degli specchietti di cortesia.

Mercedes GLC Coupé Exclusive

La Mercedes GLC Coupé Exclusice costa 5.090 euro più della Sport a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 19”, lettore DVD per Comand Online, sistema multimediale Tablet integrato COMAND Online con schermo da 8,4”, touchpad, per navigazione 3D con cartografia topografica, telefono, audio, video, internet, lettore DVD e autoradio, interfaccia Bluetooth, sistema di comando vocale Voicetronic, funzionalità hotspot WLAN, 2 porte USB e uno slot per schede di memoria SD nella consolle centrale, collegamento dell’Integrated Media Interface per iPod o iPhone, Speed limit assist (con l’ausilio di una telecamera legge i cartelli stradali con il limite di velocità e lo visualizza sul display della strumentazione), touchpad nella consolle centrale, inserti in legno di tiglio con struttura a vista marrone scuro lucido (console centrale e portiere), interni Exclusive (sedili comfort, volante multifunzione e bracciolo in colore nero o marrone caffè, strumentazione con due strumenti circolari tubolari, display da 5,5” e cornici dalla superficie cromata color argento, parte suoperuore della plancia portastrumenti e linee di cintura in pelle ecologica Artico nei colori nero o marrone caffè con cuciture a contrasto, bocchette di aerazione, alloggiamenti cilindrici esterni in argento, cornici e pulsanti di regolazione dalla superficie cromata color argento, lato anteriore delle lamelle cromato, plancia superiore in pelle ecologica Artico e Remote Online (per accedere tramite smartphone, tablet o PC al portale Mercedes me per localizzazione veicolo parcheggiato nel raggio di 1,5 km, chiusura/apertura porte, programmazione riscaldamento ausiliare se presente, avviso di entrata/uscita vettura da un’area geografica definita a piacere, stato pressione pneumatici, autonomia residua, localizzazione attuale della vettura in movimento).

Mercedes GLC Coupé Premium

La Mercedes GLC Coupé Premium costa come la Exclusive a parità di motore e offre: tappetini AMG, interni AMG Line (volante sportivo multifunzione a tre razze in pelle con comandi del cambio color argento, pedaliera sportiva AMG e strumentazione con strumenti circolari iuncassati, inserti orizzontali nella plancia porta strumenti e nelle porte in alluminio con rifiniture longitudinali chiare e listello dalla superficie cromata color argento, inserti nel look laccato lucido nero nella consolle centrale), esterni AMG Line, pelle ecologica Artico/microfibra Dinamica nera, e kit aerodinamico AMG.

Mercedes GLC Coupé 43 AMG

La dotazione di serie della Mercedes GLC Coupé AMG comprende: sistema multimediale Tablet integrato Comand Online con schermo da 8,4”, touchpad, per navigazione 3D con cartografia topografica, telefono, audio, video, internet, lettore DVD e autoradio, interfaccia Bluetooth, sistema di comando vocale Voicetronic, funzionalità hotspot WLAN, 2 porte USB e uno slot per schede di memoria SD nella consolle centrale, collegamento dell’Integrated Media Interface per iPod o iPhone, Speed limit assist, touchpad nella consolle centrale, mascherina Matrix argento, Air Body Control con sospensioni a regolazione continua dello smorzamento, AMG Dynamic Select (permette di selezionare 5 setup per la dinamica di marcia agendo su motore, sterzo, cambio automatico e sospensioni pneumatiche se presenti), cambio automatico a 9 rapporti 9G-TRONIC, tappetini AMG, Remote Online, Active parking assist incluso Parktronic, Mirror Package, LED Intelligent Light System, ECO start e Stop, serbatoio maggiorato da 66 litri, esterni AMG Line, interni AMG Line, pacchetto luci abitacolo con luci nel vano piedi anteriore, luce nel vano portaoggetti delka consolle centrale, luci di lettura posteriori a LED nelle maniglie di sostegno, illuminazione delle maniglie delle porte, illuminazione degli specchietti di cortesia, luci di cortesia nei retrovisori esterni per l’illuminazione della zona d’ingresso, kit aerodinamico AMG, cerchi in lega AMG da 19” e pelle ecologica Artico/microfibra Dinamica nera.

Mercedes GLC Coupé 63 AMG

La Mercedes GLC Coupé 63 AMG aggiunge alla dotazione della 43 AMG: esterni Mercedes-AMG, bloccaggio del differenziale posteriore AMG, pinze freno anodizzate color argento, volante Performance AMG in pelle Nappa nera, alettone posteriore AMG, serbatoio maggiorato da 66 litri, interni Mercedes-AMG (sedili sportivi con motivo AMG e sostegno laterale ottimizzato, volante Performance AMG a 3 razze in pelle Nappa, strumentazione AMG con menu principale AMG, incluso Racetimer e schermata iniziale AMG, inserti in alluminio).

Mercedes GLC Coupé 63 AMG S

La Mercedes GLC Coupé 63 AMG S aggiunge alla dotazione della 63 AMG: AMG Driver’s Package (innalza la velocità massima della vettura a 280 km/h), differenziale autobloccante posteriore AMG a gestione elettronica, alettone posteriore AMG, pinze freno rosse con scritta AMG e cerchi in lega da 20”.

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Mercedes GLC Coupé: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes GLC Coupé andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il Distronic Plus (1.177,30 euro: regolazione automatica della velocità in funzione delle condizioni del traffico e frenata automatica) e la vernice metallizzata (965 euro).

Sulla versione Executive ci vorrebbe l’Active parking assist con Parktronic (890,60 euro) mentre sulla Sport aggiungeremmo gli interni in pelle (1.756,80 euro) mentre sulle Premium e sulle AMG non starebbe male il tetto apribile (1.281 euro).

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Mercedes GLC Coupé: i prezzi

Motori benzina

  • Mercedes GLC 250 Coupé Executive 54.960 euro
  • Mercedes GLC 250 Coupé Business 56.580 euro
  • Mercedes GLC 250 Coupé Sport 58.320 euro
  • Mercedes GLC 250 Coupé Exclusive 63.410 euro
  • Mercedes GLC 250 Coupé Premium 63.410 euro
  • Mercedes GLC 43 Coupé AMG 76.470 euro
  • Mercedes GLC 63 Coupé AMG 96.850 euro
  • Mercedes GLC 63 S Coupé AMG 106.240 euro

Motore ibrido benzina plug-in

  • Mercedes GLC 350e Coupé Executive 63.560 euro
  • Mercedes GLC 350e Coupé Business 65.180 euro
  • Mercedes GLC 350e Coupé Sport 66.920 euro
  • Mercedes GLC 350e Coupé Exclusive 72.010 euro
  • Mercedes GLC 350e Coupé Premium 72.010 euro

Motori diesel

  • Mercedes GLC 220 d Coupé Executive 54.930 euro
  • Mercedes GLC 220 d Coupé Business 56.550 euro
  • Mercedes GLC 220 d Coupé Sport 58.290 euro
  • Mercedes GLC 220 d Coupé Exclusive 63.380 euro
  • Mercedes GLC 220 d Coupé Premium 63.380 euro
  • Mercedes GLC 250 d Coupé Executive 55.290 euro
  • Mercedes GLC 250 d Coupé Business 56.910 euro
  • Mercedes GLC 250 d Coupé Sport 58.650 euro
  • Mercedes GLC 250 d Coupé Exclusive 63.740 euro
  • Mercedes GLC 250 d Coupé Premium 63.740 euro
  • Mercedes GLC 350 d Coupé Executive 62.710 euro
  • Mercedes GLC 350 d Coupé Business 64.330 euro
  • Mercedes GLC 350 d Coupé Sport 66.070 euro
  • Mercedes GLC 350 d Coupé Exclusive 71.160 euro
  • Mercedes GLC 350 d Coupé Premium 71.160 euro

Il mondo Mercedes

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Chiron: ogni esemplare controllato in remoto dai tecnici Bugatti

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Bugatti Chiron - Produzione                Bugatti Chiron - Produzione

Bugatti Chiron - ProduzioneBugatti Chiron - Produzione

 

È una delle auto più esclusive e spettacolari al mondo, è stata svelata ormai due anni fa al Salone di Ginevra 2016 e, nonostante ciò, continua a stupire per le sue caratteristiche che poco a poco vengono specificate dal marchio francese. Parliamo della nuova Bugatti Chiron.

Questa volta il dettaglio in questione non è meccanico e non riguarda il portentoso W16 8.0 con quattro turbocompressori da 1.500 CV di potenza, ma ha a che vedere con l’esperienza di guida per i proprietari, disposti a sborsare due milioni di euro per possedere uno dei 500 esemplari di questa gamma così speciale.

In Bugatti sono pronti a soddisfare tutte le esigenze dei facoltosi clienti e per questo ogni esemplare della Chiron è stato dotato di un sofisticato sistema di telemetria gestito in remoto dalla Casa madre. In questo modo i tecnici della marca francese conoscono in tempo reale, a distanza, le condizioni di ogni Chiron in circolazione nel mondo.

Non si tratta di una tecnologia nuova, Bugatti la usò infatti per la prima volta nel 2004 sulla Veyron, ma questa volta sulla Chiron il sistema aggiunge diverse nuove funzioni.

Si tratta di un dispositivo con dimensioni di una piccola scatola, dotato di un sistema di telecomunicazione che sfrutta la rete mobile per inviare e ricevere informazioni. In questo modo i tecnici possono modificare a distanza alcune impostazioni dell’auto, installare un aggiornamento o comprovare lo stato di diverse componenti.

In un’occasione, ad esempio, grazie al sistema di telemetria in remoto, i tecnici si accorsero prima di effettuare un intervento su una Chiron lontana 6.000 km che il problema era semplicemente la bassa pressione di uno degli pneumatici, risparmiando così tempo e costi per l’assistenza. Tra l’altro Bugatti specifica che il sistema funziona anche come un efficace antifurto, visto che l’auto è geolocalizzata in ogni momento.

Ogni cliente, ovviamente, può autorizzare o meno l’attivazione di questo sistema al momento dell’acquisto.

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Bugatti Chiron: sei mesi e 20 persone per produrne una

Tutti i numeri sulla produzione della nuova hyper car francese da 420 km/h

L’articolo Chiron: ogni esemplare controllato in remoto dai tecnici Bugatti proviene da Panoramauto.

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Volkswagen T-Roc by ABT

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ABT mette le mani sulla nuova arrivata della famiglia di Wolfsburg. La Crossover T-Roc passa per le officine del tuner tedesco e fa sognare una versione GTI.

Sotto il cofano il 2.0 TSI, di serie da 190 CV, incrementa la potenza fino a 228 CV ed eleva la coppia da 320 a 360 Nm, grazie al kit ABT Engine Control (riprogrammazione della centralina).

Dal punto di vista tecnico ABT ha messo mano anche al chassis della Volkswagen T-Roc, introducendo nuove molle degli ammortizzatori che ribassano la vettura tra i 35 e i 40 mm.

E in attesa del body kit estetico, ancora non svelato, ABT propone inediti cerchi in lega con diversi design disponibili e dimensioni tra i 18 e i 20 pollici.

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Volkswagen T-Roc

La SUV compatta di Wolfsburg basata sulla piattaforma MQB

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DS Racing Satory: la visita allo stabilimento del reparto corse

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A pochi chilometri da Parigi sorge il DS Racing Satory, il laboratorio dove vengono sviluppate le vetture da corsa e dove avvengono le magie. Siamo qui per uno scopo ben preciso: osservare da vicino la monoposto di Formula E che correrà nella prossima stagione (la Generation 2) e provare il simulatore di guida con cui si allenano i piloti del team DS Virgin, uno dei protagonisti assoluti del campionato 100% elettrico, l’unico – in questa stagione – ad aver piazzato almeno un driver in superpole nelle ultime sei gare. Il team si trova terzo in campionato, così com’è terzo il suo pilota di punta: Sam Bird.

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LA GENERATION TWO

Per chi non lo sapesse, la Formula E è un campionato mondiale di vetture 100% elettriche che, visto il suo impatto ambientale nullo, può permettersi di correre nei circuiti cittadini (temporanei) più belli del mondo.
Giunta alla sua quarta stagione, la Formula E si trova a un punto di svolta: dalla prossima le monoposto saranno molto diverse, sia nel look sia nelle specifiche tecniche.

Ci troviamo ai piedi della nuova vettura, e l’impatto scenico è stupefacente. È più grande, più “coperta”, più sinuosa, ma soprattutto più futuristica.
Le nuove vetture avranno una batteria più capiente sviluppata da McLaren (nelle prime 4 stagioni è stata fornita da Williams) che permetterà loro di coprire un’intera gara (ora si effettua un cambio vettura a metà della corsa). Vista la massa aggiuntiva dovuta al nuovo pacco batterie (la capienza passa dai 28 kw/h a 54 Kw/h), l’auto peserà circa 15-30 kg in più, ma sarà anche decisamente più veloce. Questo grazie anche all’incremento di potenza: dai 200 Kw di potenza massima si passerà ai 250 Kw (circa 340 CV) da utilizzare durante la sessione di qualifica.
Rimarrano invece le gomme Michelin di derivazione stradale (sono intagliate, relativamente strette e non hanno quasi degrado), mentre, come in Formula 1, verrà aggiunto un anello “Halo” di protezione, che però sarà luminoso e fornirà informazioni agli spettatori.

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IL SIMULATORE

Il simulatore non èaltro che il telaio di una vettura (che, ricordiamo, è fornito da Dallara, prodotto da Spark, ed è uguale per tutti i team), con un maxi schermo davanti.
È uno strumento davvero importante perché, al contrario che negli altri sport motoristici, in Formula E non si può andare in pista a provare: bisogna farlo virtualmente. I circuiti cittadini, infatti, vengono resi percorribili solo il giorno prima della corsa per permettere ai pilloti di effettuare uno shakedown.

Le settimane prima della gara un’agenzia incaricata dalla FIA si reca sul luogo del circuito e redige una mappa dettagliata della pista che successivamente verrà inviata ai vari team.
I piloti, nei giorni precedenti la gara, trascorrono almeno 4 ore al giorno ad allenarsi. Questo permette loro di conoscere il tracciato, e ai team di individuare la strategia energetica migliore: i punti di frenata e i punti dove recuperare energia.
La tecnologia è così avanzata che un giro del circuito con il simulatore si differenzia di pochi decimi rispetto ad un giro nella realtà, davvero impressionante.
Si prova: mi calo nell’abitacolo angusto della monoposto. Il volante è compatto, ha parecchi pulsanti e uno schermo bello grande (con oltre 20 pagine di dati); i pedali hanno la stessa consistenza di quelli della vera monoposto: quello del freno è marmoreo e non si capisce bene quando si arriva al bloccaggio delle ruote, mentre lo sterzo è piuttosto pesante ma accuratissimo.
Il maxi schermo (in realtà è un telo bianco semi circolare dove vengono proiettate le immagini) rende bene l’idea della tridimensionalità, ma allo stesso tempo non vanta un’eccezionale risoluzione grafica. Il circuito di Roma poi è tortuoso, con salite, discese e punti molto veloci. Ma soprattutto, è impregnato di storia.

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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio by Romeo Ferraris

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Il tuner lombardo Romeo Ferraris ha presentato la sua elaborazione della top di gamma di Casa Alfa Romeo, la Giulia Quadrifoglio.

Body kit in carbonio

Esteticamente la berlina arrabbiata del Biscione riceve un body kit estetico in fibra di carbonio che include un nuovo splitter anteriore, specchietti retrovisori specifici, maniglie porta dedicate, terminali di scarico anch’essi in fibra di carbonio. Il materiale ultra leggero è stato usato anche all’interno dell’abitacolo per il volante, la plancia e i pannelli porta. Completano il quadro i cerchi OZ Hyper GT HLT da 20 pollici e le sospensioni Bilstein.

Upgrade da +88 CV

Ma sotto il cofano della Giulia Quadrifoglio di Romeo Ferraris sono stati fatti i ritocchi più interessanti. Il V6 biturbo da 2,9 litri di origine Ferrari ( di serie 510 CV e 600 Nm di coppia), è stato ottimizzato con un aggiornamento dell’elettronica e un nuovo impianto di scarico firmato Ragazzon. Sulla carta l’incremento di potenza arriverebbe a 88 CV aggiuntivi e 140 Nm in più rispetto alla versione di serie. Il che si tradurrebbe in performance migliorate, con lo sprint da 0 a 100 coperto in 3,5 secondi e una velocità massima di 317 km/h.

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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

La berlina tre volumi arrabbiata del Biscione

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Mondiale F1 2018 – GP Bahrein a Sakhir: gli orari TV su Sky e TV8

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Credits: epa06628157 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP during the drivers parade before the start of the 2018 Formula One Grand Prix of Australia at the Albert Park circuit in Melbourne, Australia, 25 March 2018. EPA/DIEGO AZUBEL

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Credits: epa06628163 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari waves at spectators during the drivers parade before the start of the 2018 Formula One Grand Prix of Australia at the Albert Park circuit in Melbourne, Australia, 25 March 2018. EPA/DIEGO AZUBEL

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Credits: epa06628161 Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari waves at spectators during the drivers parade before the start of the 2018 Formula One Grand Prix of Australia at the Albert Park circuit in Melbourne, Australia, 25 March 2018. EPA/DIEGO AZUBEL

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Credits: epa06619465 Finish Formula One driver Valtteri Bottas of Mercedes AMG GP walks on the paddock ahead of the 2018 Formula One Grand Prix of Australia at the Albert Park circuit in Melbourne, Australia, 22 March 2018. EPA/DIEGO AZUBEL

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Credits: epa06628567 German driver Sebastian Vettel of the Ferrari team in action during the 2018 Formula One Grand Prix of Australia at the Albert Park circuit in Melbourne, Australia, 25 March 2018. EPA/JOE CASTRO ONLY AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

 

Il GP del Bahrein – seconda tappa del Mondiale F1 2018 in programma a Sakhir – sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).

Nella prima gara stagionale in notturna assisteremo al secondo atto del duello tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton: una sfida intensa che durerà tutto l’anno.

F1 2018 – GP Bahrein: cosa aspettarsi

Sul circuito di Sakhir – sede del GP del Bahrein, seconda prova del Mondiale F1 2018 – si correrà in notturna con l’illuminazione artificiale.

Le qualifiche sono importanti visto che nelle precedenti tredici edizioni il vincitore è sempre scattato dalle prime due file. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Formula 1, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.

F1 2018 – Sakhir, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8

Venerdì 6 aprile 2018

13:00-14:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
17:00-18:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)

Sabato 7 aprile 2018

14:00-15:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1)
17:00-18:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 23:15 su TV8)

Domenica 8 aprile 2018

17:10 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 21:30 su TV8)

F1 – I numeri del GP del Bahrein 2018

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 m
GIRI: 57
RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W08 EQ Power+) – 1’28”769 – 2017
RECORD IN GARA: Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005
RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005

F1 – Il pronostico del GP del Bahrein 2018

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Quattro GP consecutivi senza vittorie ma la consapevolezza di avere tra le mani la monoposto più veloce del Mondiale F1 2018 (la Mercedes): Lewis Hamilton resta il favorito del GP del Bahrein.

I precedenti del campione del mondo in carica a Sakhir? Due vittorie, due pole position e sei podi (di cui quattro nelle ultime quattro edizioni).

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2° Sebastian Vettel (Ferrari)

Sebastian Vettel è in uno stato di forma eccellente: due vittorie e tre podi negli ultimi tre Gran Premi disputati.

Il pilota tedesco vuole dimostrare a Sakhir – circuito che lo ha visto conquistare tre vittorie, quattro podi e due pole – che il successo di Melbourne non è stato solo merito della strategia Ferrari ma a nostro avviso difficilmente riuscirà a battere nuovamente Hamilton.

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3° Kimi Räikkönen (Ferrari)

Quattro podi negli ultimi cinque GP: da tempo non vedevamo un Kimi Räikkönen così continuo. Durerà?

Iceman non ha mai vinto il GP del Bahrein ma è salito sul podio di Sakhir per ben otto volte. Da lui ci aspettiamo un altro piazzamento in “top 3”.

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Da tenere d’occhio: Valtteri Bottas (Mercedes)

Valtteri Bottas ha iniziato male il Mondiale F1 2018 con l’8° posto in Australia e a nostro avviso non sembra in grado di salire sul podio neanche in Bahrein.

Il pilota finlandese della Mercedes non ama molto Sakhir: il suo miglior risultato è un 3° posto ottenuto lo scorso anno.

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La squadra da seguire: Ferrari

La Ferrari è stata strepitosa a Melbourne e ha buone possibilità di portare anche nel GP del Bahrein due monoposto sul podio. Per il momento sono cinque i Gran Premi consecutivi con almeno una vettura in “top 3” e la striscia è destinata a proseguire.

I precedenti del Cavallino a Sakhir parlano di cinque vittorie: si tratta di un circuito amico della Rossa.

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Passione F1

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