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Fiat Tipo Hybrid: l’ibrida mild che si sente full

La Fiat Tipo Hybrid è una compatta ibrida mild o full? È questa la domanda che si stanno ponendo in molti da quando sono uscite le prime informazioni relative alla variante ecologica della “segmento C” torinese.
La risposta è piuttosto semplice: la nuova versione della Tipo è una mild hybrid turbo benzina 48V a tutti gli effetti ma spesso si comporta come una full (viaggiando in elettrico per qualche metro) grazie a una soluzione tecnologica – presente anche sulla 500X – tanto innovativa quanto interessante. Il tutto senza perdere un briciolo di praticità: l’ampio bagagliaio ha infatti mantenuto la stessa capacità (440 litri).
Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Fiat Tipo Hybrid nel più ricco allestimento Red: scopriamo insieme i (tanti) pregi e i (pochi) difetti di quella che a nostro avviso è una delle migliori compatte ibride in circolazione.
Fiat Tipo Hybrid: il motore
Il motore della Fiat Tipo Hybrid è un 1.5 turbo mild hybrid 48V benzina da 131 CV: un powertrain ibrido “leggero” (montato anche dalla 500X) composto da un propulsore termico sovralimentato, da un e-motor da 15 kW alloggiato nel cambio automatico DCT – doppia frizione – a sette rapporti e da un’unità elettrica BSG.
Un pacchetto efficiente – specialmente in città – che permette di sfruttare l’alimentazione elettrica per qualche metro (compatibilmente con la richiesta di potenza e la carica della batteria) in fase di avvio, durante brevi e ripetuti spostamenti in avanti senza premere sul pedale dell’acceleratore – quando si è in coda nel traffico, ad esempio – e nelle manovre di parcheggio.
L’e-motor eroga coppia in maniera pressoché istantanea mitigando il ritardo del turbo e consente inoltre di far raggiungere la massima efficienza al 1.5 anche a veicolo freddo.
Fiat Tipo Hybrid: come va il motore 1.5 ibrido 48V
La Fiat Tipo Hybrid ha tutte le carte in regola per divertire (200 km/h di velocità massima e 9,3 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari) ma il propulsore 1.5 turbo mild hybrid benzina abbinato a un fluido cambio automatico a doppia frizione predilige le andature rilassate: adottando uno stile di guida tranquillo sembra quasi di trovarsi al volante di un’ibrida full (la modalità elettrica entra in funzione spesso).
Fiat Tipo Hybrid: i consumi
Come abbiamo visto in precedenza la Fiat Tipo Hybrid è una mild che si comporta spesso come una full ma va anche detto che con lei è impossibile eguagliare le percorrenze delle ibride “vere” (quelle molto amate dai tassisti, per intenderci). La Casa torinese dichiara una percorrenza di 19,2 km/l e nel nostro primo contatto – guidando in modo “soft” anche per via dei bassi limiti di velocità in Versilia – siamo riusciti a stare abbondantemente sopra quota 15.
Fiat Tipo Hybrid: ottimo rapporto dotazione/prezzo
La Fiat Tipo Hybrid Red protagonista del nostro primo contatto può vantare un prezzo interessante (30.950 euro) e una ricca dotazione di serie:
- Finiture estetiche interni
- Badge RED
- Kit RED
- Sedili dedicati in Seaqual Yarn
- Sovratappeti
- Filtro abitacolo + trattamento anallergico
- Cerchi in lega da 17″
- Vetri Privacy
- Radio Uconnect Tablet 10″
- Display TFT 7″
- Full LED
- Fendinebbia
- Sensori pioggia e crepuscolare
- Specchietto elettrocromico
- Retrocamera
- Adaptive Cruise control
- Bracciolo anteriore
- Cross-look
- Specchietti in tinta carrozzeria
- Barre sul tetto
- CarPlay/Android Auto
- Auto A/C
- Alzacristalli elettrici posteriori
- 6 airbag (frontali, laterali, tendina)
- Lane Control
- Intelligent Speed Assist e Traffic Sign Recognition
- Attention Assist
- Active Grill Shutter
Fiat Tipo Hybrid: le novità in 5 punti
- Tecnologia mild hybrid benzina 48V
- Motore 1.5 turbo benzina
- Emissioni di CO2 abbattute fino all’11%
- Avvio, manovre di parcheggio e brevi spostamenti in avanti in modalità elettrica
- e-motor integrato nel cambio
Scheda tecnica
| Caratteristiche motore | turbo mild hybrid benzina, 4 cilindri in linea, 1.469 cc, 131 CV |
| Cambio | automatico (doppia frizione) a 7 rapporti |
| Trazione | anteriore |
| Dimensioni | 4,39/1,82/1,56 metri |
| Acc. 0-100 km/h | 9,3 s |
| Consumi | 19,2 km/l |
| Prezzo | 30.950 euro |
Dove l’abbiamo guidata
Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Fiat Tipo Hybrid Red sulle strade di Forte dei Marmi e dell’entroterra. Un percorso (troppo) breve – meno di 30 km – perfetto per valutare l’efficienza della compatta ibrida piemontese visto che era composto da tratti urbani ed extraurbani con limiti di velocità mai superiori a 70 km/h.
Chi è abituato alla Tipo “termica” non noterà particolari differenze (tranne che nel motore): posizione di seduta alta che consente di dominare il traffico quasi come su una piccola SUV, sterzo leggero (ma adeguato alla tipologia di veicolo), sospensioni un po’ durette sulle sconnessioni pronunciate e freni discreti.
NON TUTTI SANNO CHE: La celebre Capannina di Forte dei Marmi – nata nel 1929 – è il locale da ballo con ristorante più antico del mondo.
Dove vorremmo guidarla
Avremmo voluto guidare la Fiat Tipo Hybrid per più tempo e in più situazioni. Ad esempio in autostrada (per analizzare i consumi alle alte velocità) o su qualche tornante per valutare il comportamento stradale. La “segmento C” torinese è sempre stata un’auto più rassicurante che divertente e i 90 kg di peso in più rispetto alla 1.0 Cross turbo benzina da noi testata lo scorso anno non possono fare altro che confermare questa tendenza.
Le concorrenti
| Audi A3 Sportback 35 TFSI S tronic | Piacere di guida (150 CV e prestazioni da sportiva) e comfort al top, prezzi alti e consumi non eccezionali. |
| Ford Focus Hybrid 125CV Powershift ST Line | Ingombrante ma spaziosa, monta un motore 1.0 tre cilindri un po’ rumorosetto che aiuta però a risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Dotazione da integrare. |
| Toyota Corolla 1.8 Style | L’unica full hybrid di questo elenco regala consumi da record grazie al motore 1.8 (penalizzato da una cilindrata elevata) ma costringe a troppe rinunce, divertimento e bagagliaio in primis. |
| Volkswagen Golf 1.5 eTSI 130 CV Life | Compatta fuori e anche dentro (poco spazio per le gambe dei passeggeri posteriori) ma molto coinvolgente nelle curve. |
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Tutte le sigle dei motori Audi

Da qualche anno Audi ha modificato il sistema di classificazione della maggior parte dei suoi motori: un nuovo standard – ideato per i modelli elettrici ma adatto anche per quelli benzina, ibridi plug-in benzina, metano, mild hybrid benzina, diesel e mild hybrid diesel – che non prevede più l’indicazione della cilindrata (non presente sulle vetture a emissioni zero).
Le attuali sigle dei motori Audi identificano la potenza della vettura attraverso due numeri posti prima della tecnologia del propulsore: scopriamo insieme il loro significato.
Cosa significano le sigle dei motori Audi: la guida completa

25
Il numero 25 identifica i motori Audi con una potenza di 70 kW (95 CV).
- A1 Sportback 1.0 3 cilindri TFSI 95 CV turbo benzina

30
Il numero 30 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 71 e 100 kW (97-136 CV).
- A1 1.0 3 cilindri TFSI 110 CV turbo benzina
- A3 Sportback 1.0 3 cilindri TFSI 110 CV turbo benzina
- A3 Sportback 1.5 g-tron 131 CV turbo metano
- A3 Sportback 1.0 3 cilindri TFSI S tronic 110 CV mild hybrid turbo benzina
- A3 Sportback 2.0 TDI 116 CV turbodiesel
- A4 2.0 TDI 136 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 Avant 2.0 TDI 136 CV mild hybrid turbodiesel
- Q2 1.0 3 cilindri TFSI 110 CV turbo benzina
- Q2 2.0 TDI 116 CV turbodiesel

35
Il numero 35 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 101 e 120 kW (137-163 CV) e quelli elettrici da 170 CV di Q4 e-tron e Q4 e-tron Sportback.
- A1 1.5 TFSI 150 CV turbo benzina
- A3 Sportback 1.5 TFSI 150 CV turbo benzina
- A3 Sportback 1.5 TFSI S tronic 150 CV mild hybrid turbo benzina
- A3 Sportback 2.0 TDI 150 CV turbodiesel
- A4 2.0 TDI 150 CV mild hybrid turbo benzina
- A4 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 Avant 2.0 TFSI 150 CV mild hybrid turbo benzina
- A4 Avant 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 Avant 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Coupé 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Cabrio 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- Q2 1.5 TFSI 150 CV turbo benzina
- Q2 2.0 TDI 150 CV turbodiesel
- Q3 1.5 TFSI 150 CV turbo benzina
- Q3 2.0 TDI 150 CV turbodiesel
- Q3 Sportback 1.5 TFSI 150 CV mild hybrid turbo benzina
- Q3 Sportback 2.0 TDI 150 CV turbodiesel
- Q5 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Sportback 2.0 TDI 163 CV mild hybrid turbodiesel
- Q4 e-tron 170 CV elettrica
- Q4 e-tron Sportback 170 CV elettrica

40
Il numero 40 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 121 e 150 kW (165-204 CV) – tranne quello elettrico da 170 CV di Q4 e-tron e Q4 e-tron Sportback – e quello da 207 CV della A1 Sportback.
- A1 2.0 TFSI 207 CV turbo benzina
- A3 Sportback 1.4 TFSI e 204 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A3 Sportback 2.0 TFSI 190 CV turbo benzina
- A3 Sportback 2.0 TDI 200 CV turbodiesel
- A4 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A4 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 Avant 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A4 Avant 2.0 g-tron 170 CV turbo metano
- A4 Avant 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 allroad 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 Avant 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 Avant 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 allroad 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A7 Sportback 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A7 Sportback 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Coupé 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A5 Coupé 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Cabrio 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A5 Cabrio 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- TT Coupé 2.0 TFSI 197 CV turbo benzina
- TT Roadster 2.0 TFSI 197 CV turbo benzina
- Q2 2.0 TFSI 190 CV turbo benzina
- Q3 2.0 TFSI 190 CV turbo benzina
- Q3 2.0 TDI 200 CV turbodiesel
- Q3 Sportback 2.0 TFSI 190 CV turbo benzina
- Q3 2.0 TDI 200 CV turbodiesel
- Q5 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Sportback 2.0 TFSI 204 CV mild hybrid turbo benzina
- A5 Sportback 2.0 TDI 204 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Sportback 2.0 g-tron 170 CV turbo metano
- Q4 e-tron 204 CV elettrica
- Q4 e-tron Sportback 204 CV elettrica

45
Il numero 45 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 151 e 185 kW (205-252 CV) – tranne quello da 207 CV della A1 Sportback – più le unità mild hybrid turbo benzina ed elettriche da 265 CV.
- A3 Sportback 1.4 TFSI e 245 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A4 Avant 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A4 allroad 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 3.0 V6 TDI 245 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 Avant 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 Avant 3.0 V6 TDI 245 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 allroad 3.0 V6 TDI 245 CV mild hybrid turbodiesel
- A7 Sportback 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A7 Sportback 2.0 TDI 245 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Coupé 2.0 TFSI 245 CV mild hybrid turbo benzina
- A5 Cabrio 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- TT Coupé 2.0 TFSI 245 CV turbo benzina
- TT Roadster 2.0 TFSI 245 CV turbo benzina
- Q3 2.0 TFSI 245 CV turbo benzina
- Q3 1.4 TFSI e 245 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q3 Sportback 2.0 TFSI 245 CV turbo benzina
- Q3 Sportback 1.4 TFSI e 245 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q5 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- Q5 Sportback 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid turbo benzina
- A5 Sportback 2.0 TFSI 265 CV mild hybrid benzina
- Q7 3.0 V6 TDI 231 CV mild hybrid turbodiesel
- Q8 3.0 V6 TDI 231 CV mild hybrid turbodiesel
- Q4 e-tron 265 CV elettrica

50
Il numero 50 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 186 e 230 kW (253-313 CV), tranne quelli mild hybrid turbo benzina ed elettrici da 265 CV.
- A4 2.0 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 Avant 2.0 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A4 allroad 2.0 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 2.0 TFSI e 299 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A6 Avant 2.0 TFSI e 299 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A6 Avant 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A6 allroad 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A7 Sportback 2.0 TFSI e 299 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A7 Sportback 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A8 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- A5 Coupé 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- Q5 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- Q5 2.0 TFSI e 299 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q5 Sportback 2.0 TFSI e 299 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A5 Sportback 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- Q7 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- Q8 3.0 V6 TDI 286 CV mild hybrid turbodiesel
- Q4 e-tron 299 CV elettrica
- Q4 e-tron Sportback 299 CV elettrica

55
Il numero 55 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 231 e 275 kW (314-374 CV), il V6 ibrido plug-in turbo benzina da 381 CV e l’unità elettrica da 408 CV della e-tron.
- A6 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 2.0 TFSI e 367 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A6 Avant 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 Avant 3.0 V6 TFSI e 367 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A6 allroad 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid turbo benzina
- A6 allroad 3.0 V6 TDI 344 CV mild hybrid turbodiesel
- A7 Sportback 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid benzina
- A7 Sportback 2.0 TFSI e 367 CV ibrida plug-in turbo benzina
- A5 Coupé 3.0 V6 TDI 341 CV mild hybrid turbodiesel
- Q5 2.0 TFSI e 367 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q5 Sportback 2.0 TFSI e 367 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q7 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid turbo benzina
- Q7 3.0 V6 TFSI e 381 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q8 3.0 V6 TFSI 340 CV mild hybrid turbo benzina
- Q8 3.0 V6 TFSI e 381 CV ibrida plug-in turbo benzina
- e-tron 408 CV elettrica
- e-tron Sportback 408 CV elettrica

60
Il numero 60 identifica i motori Audi con una potenza compresa tra 276 e 338 kW (375-460 CV) – tranne il V6 ibrido plug-in turbo benzina da 381 CV e l’unità elettrica da 408 CV – e il V6 ibrido plug-in turbo benzina da 462 CV.
- A8 3.0 V6 TFSI e 462 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q7 3.0 V6 TFSI e 462 CV ibrida plug-in turbo benzina
- Q8 3.0 V6 TFSI e 462 CV ibrida plug-in turbo benzina
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MotoGP 2022 – GP Francia a Le Mans: gli orari TV su Sky e TV8

Il GP di Francia a Le Mans – settima tappa della MotoGP 2022 – sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).
Fabio Quartararo cercherà di trionfare nella gara di casa ma dovrà vedersela con le velocissime Ducati (ufficiali e non).
MotoGP 2022 – GP Francia: cosa aspettarsi
Il circuito di Le Mans – sede del GP di Francia, settimo appuntamento della MotoGP 2022 – è un tracciato che sollecita molto i freni.
Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Francia, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.
MotoGP 2022 – Le Mans, il calendario e gli orari TV
Venerdì 13 maggio 2022
| 09:00-09:40 | Moto3 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:55-10:40 | MotoGP – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 10:55-11:35 | Moto2 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 13:15-13:55 | Moto3 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 14:10-14:55 | MotoGP – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 15:10-15:50 | Moto2 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
Sabato 14 maggio 2022
| 09:00-09:40 | Moto3 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:55-10:40 | MotoGP – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 10:55-11:35 | Moto2 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 12:35-13:15 | Moto3 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 13:30-14:00 | MotoGP – Prove libere 4 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 14:10-14:50 | MotoGP – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 15:10-15:50 | Moto2 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
Domenica 15 maggio 2022
| 09:00-09:10 | Moto3 – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:20-09:30 | Moto2 – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:40-10:00 | MotoGP – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 11:00 | Moto3 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 14:05 su TV8) |
| 12:20 | Moto2 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 15:25 su TV8) |
| 14:00 | MotoGP – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 17:05 su TV8) |
MotoGP – I numeri del GP di Francia
| LUNGHEZZA CIRCUITO | 4,2 km |
| GIRI | 27 |
| RECORD IN PROVA | Johann Zarco (Yamaha) – 1’31″185 – 2018 |
| RECORD GARA | Maverick Viñales (Yamaha) – 1’32″309 – 2017 |
MotoGP – Il pronostico del GP di Francia 2022

1° Fabio Quartararo (Yamaha)
Fabio Quartararo domenica giocherà in casa e ha tutte le carte in regola per salire sul gradino più alto del podio e per consolidare il primato nel Motomondiale.
Il campione iridato in carica – reduce da due piazzamenti consecutivi in “top 3” – lo scorso anno è arrivato terzo a Le Mans.

2° Jack Miller (Ducati)
Jack Miller si sta giocando il posto nella squadra ufficiale Ducati e i risultati ottenuti finora (un podio e due piazzamenti totali in “top 5” negli ultimi tre appuntamenti iridati) non sono sufficienti.
Il centauro australiano non può sbagliare a Le Mans: guida una moto velocissima e ha trionfato qui lo scorso anno.

3° Johann Zarco (Ducati)
Anche per Johann Zarco – alla ricerca di continuità dopo la delusione di Jerez – Le Mans sarà la corsa di casa.
I suoi precedenti nel GP di Francia in MotoGP? Due secondi posti nel 2017 e nel 2021.

Da tenere d’occhio: Aleix Espargaró (Aprilia)
Aleix Espargaró è in un eccellente stato di forma: una vittoria e due terzi posti negli ultimi quattro appuntamenti iridati.
Il pilota iberico non ama però Le Mans: i suoi migliori piazzamenti nel GP di Francia nella classe regina sono due sesti posti.

La moto da seguire: Ducati
Il trionfo di Bagnaia in Spagna sembra aver definitivamente risolto i problemi di inizio stagione del team ufficiale Ducati.
La Casa di Borgo Panigale ha vinto le ultime due edizioni del GP di Francia e quest’anno è già salita tre volte sul gradino più alto del podio.
Passione MotoGP
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Come e quando si usa l’avviatore di emergenza per l’auto

L’avviatore auto serve nei casi in cui si rimane a piedi con la propria vettura. A chi non è capitato che l’auto non si accenda e non c’è nessun passante che possa aiutare a collegare i cavi per avviare il motore? Questo strumento può rappresentare la soluzione ideale per chi si trova in questa spiacevole situazione, che capita alla maggior parte degli automobilisti almeno una volta nella vita. Si tratta infatti di un’eventualità più comune di quanto si possa pensare, trovarsi con la batteria della macchina a terra è molto probabile e può dipendere da differenti cause e fattori. Il problema è comunque risolvibile con l’avviatore d’emergenza (oppure collegando i cavi ad un’altra auto). Vediamo di che cosa si tratta e come funziona questo strumento.
Che cos’è un avviatore di emergenza per auto
Come abbiamo detto, può capitare di rimanere a piedi con la propria auto in panne, con la batteria scarica. Un’eventualità più comune di quanto possiamo pensare, basta poco: lasciare i fari accesi senza rendersene conto oppure parcheggiare la macchina senza spegnere la luce interna o ancora lasciando la radio accesa, magari a basso volume. Se il veicolo rimane poi fermo per alcune ore, allora è possibile che, a causa di queste distrazioni, la batteria si scarichi, e quindi la macchina non parta più. In questi casi è indispensabile avere un avviatore d’emergenza.
Che cosa fare quando l’auto non parte
Se la batteria è completamente scarica e la macchina non si avvia, allora la prima cosa da fare sarebbe chiamare qualcuno, una persona magari più esperta, che possa aiutarci in questa fastidiosa situazione. Può bastare una telefonata ad un amico o un parente, senza dover per forza ricorrere al carro attrezzi, visto che l’auto nella maggior parte dei casi si trova parcheggiata in uno stallo apposito e non in mezzo alla strada, a creare pericoli o intralcio alla circolazione.
Se si ha con sé un avviatore di emergenza, o se la persona chiamata lo porta con sé, il gioco è fatto: la soluzione è più semplice di quanto possiate immaginare. L’avviatore booster, è chiamato anche così, è un apparecchio di piccole dimensioni e leggero, molto semplice, che serve proprio per riavviare l’auto in panne, con la batteria scarica. Si tratta dello strumento ideale per tutti coloro che non hanno esperienza e non sanno usare i cavi di avviamento, che comunque vanno collegati a un altro veicolo, non sempre disponibile nell’immediato.
Come funziona l’avviatore di emergenza
Usare l’avviatore booster per far partire la propria auto in panne è molto facile, un’operazione davvero alla portata di tutti. Basta essere a conoscenza di qualche piccolo consiglio pratico per potersi muovere in sicurezza, evitando pericoli e situazioni spiacevoli.
Quali sono le operazioni da eseguire:
- prima di tutto bisogna collegare le due pinze dell’avviatore ai due poli della batteria dell’auto. Ricorda bene: quella rossa va al polo positivo, quella nera o blu al polo negativo;
- accendere la macchina;
- rimuovere le pinze.
Attenzione: se l’auto non si accende immediatamente, è meglio evitare di insistere per più di 8/10 secondi, basta aspettare qualche minuto e riprovare con l’intera operazione. Altra cosa da tenere presente è che non bisogna mai usare l’avviatore booster con il veicolo in movimento, per non andare a danneggiare in maniera permanente la batteria.
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Come si guida correttamente su una strada di campagna

Guidare sulle strade di campagna può essere molto difficoltoso, per questo motivo è fondamentale sapere quali sono le condizioni e le circostanze che si possono presentare, per comprendere meglio come affrontarle. Vediamo insieme alcuni dei più importanti accorgimenti.
Le problematiche che si riscontrano sulle strade di campagna
Come bisogna affrontare:
- la scarsa visibilità: la fitta vegetazione o la nebbia di giorno, la scarsa illuminazione di notte possono causare problemi di visuale per il conducente. Non riuscire a vedere davanti a sé è una delle condizioni più pericolose. Per evitarlo consigliamo di dotarsi di un sistema di visione notturna, che estenda la capacità visiva ben oltre quella data dai fari, offre l’immagine a colori della strada e migliora quindi in maniera incredibile la visuale, aiutando molto il conducente nella guida;
- superare le strade con tornanti, percorrere infatti i viali di campagna significa anche imbattersi in curve, tornanti, sterrati a volte difficoltosi e pericolosi. Attenzione a non prendere mai troppo rapidamente le curve, il rischio di incidenti anche molto gravi potrebbe essere alto in questi casi. In corrispondenza dei tornanti quindi è bene rallentare per tempo, tenere una velocità ridotta consente di avere il controllo totale del mezzo in caso di imprevisti;
- campi agricoli coltivati, strade sterrate, terreni: viaggiare sulle strade di campagna significa anche questo. È possibile incrociare sul proprio percorso trattori e altri veicoli agricoli, che muovendosi lasciano dietro di sé una grande quantità di fango che, in condizioni di poggia e umidità, può diventare molto scivoloso e pericolo per la guida dell’auto. Prima di partire è bene informarsi sulle condizioni meteo e preparare il veicolo per viaggiare in sicurezza, le gomme sono fondamentali in questo caso, monta quelle adatte e controllane l’usura e la pressione;
- a proposito di meteo: attenzione alle strade bagnate. Uno dei problemi della guida fuori città è il pericolo di inondazioni. I rischi che si corrono guidando su strade allagate è molto alto, quindi raccomandiamo di procedere ad una bassa velocità, con estrema attenzione, e fermarsi immediatamente nel primo posto sicuro quando l’acqua raggiunge un livello troppo alto. Una volta attraversata una strada completamente allagata, controlla o fai controllare ogni componente auto, per verificare che non vi siano problemi che possono compromettere il funzionamento del mezzo e addirittura la sicurezza del conducente e di eventuali altri occupanti;
- attenzione alle aree popolate da fauna, se viaggiate sulle strade di campagna infatti non sarà difficile trovare degli animali selvatici. Dai più grandi cervi, ai fagiani o alle lepri: sappi che potresti imbatterti in un animale in qualsiasi momento, quindi fai attenzione e non premere troppo sul pedale dell’acceleratore. Se vedi un animale rallenta cerca sempre di mantenere il controllo completo dell’auto, senza brusche sterzate, per evitare impatti pericolosi e incidenti. Per provare ad allontanare gli animali, potresti provare a “spaventarli” suonando il clacson, in questo modo puoi essere al sicuro e avere la certezza che loro si allontaneranno senza più essere d’ostacolo sulla strada.
Come hai visto finora quindi, guidando su una strada di campagna è possibile che tu debba affrontare diverse problematiche. Quelle elencate sono solo le più frequenti, ma fai attenzione: guida con prudenza, non accelerare, agisci sempre con saggezza e informati sulle condizioni meteorologiche prima di intraprendere il viaggio. In questo modo potrai sempre essere preparato e pronto ad affrontare ogni possibile situazione di pericolo e qualsiasi imprevisto.
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Mondiale F1 2022 – GP Miami: gli orari TV su Sky e TV8

La F1 sbarca a Miami per la prima volta con uno dei GP più glamour della stagione: la quinta tappa del Mondiale F1 2022 sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).
Charles Leclerc farà di tutto per riscattare in Florida la delusione di Imola ma dovrà fare i conti con un Max Verstappen e una Red Bull in formissima.
F1 2022 – GP Miami: cosa aspettarsi
Il circuito cittadino che ospita il GP di Miami, quinto appuntamento del Mondiale F1 2022, è un tracciato poco impegnativo per i freni che dovrebbe regalare molte opportunità di sorpasso.
Attenzione alla pioggia prevista per sabato e domenica che potrebbe incidere pesantemente sull’esito delle qualifiche e della gara. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Miami, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.
F1 2022 – Miami, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Venerdì 6 maggio 2022
| 20:30-21:30 | Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1) |
| 23:30-00:30 | Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1) |
Sabato 7 maggio 2022
| 19:00-20:00 | Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1) |
| 22:00-23:00 | Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 23:30 su TV8) |
Domenica 8 maggio 2022
| 21:30 | Gara (diretta su Sky Sport F1, diretta alle 23:00 su TV8) |
F1 – I numeri del GP di Miami
| LUNGHEZZA CIRCUITO | 5.412 m |
| GIRI | 57 |
F1 – Il pronostico del GP di Miami 2022

1° Charles Leclerc (Ferrari)
Charles Leclerc proverà nel GP di Miami a rafforzare il primato nel Mondiale F1 2022 e a nostro avviso ha buone possibilità di riuscirci.
Il pilota monegasco – reduce dalla deludente prestazione di Imola – vuole (e può) tornare sul gradino più alto del podio.

2° Max Verstappen (Red Bull)
Max Verstappen è il favorito del GP di Miami secondo i bookmaker ma tutto dipenderà dall’affidabilità della sua Red Bull.
Problema tecnico, vittoria, problema tecnico e vittoria: sono andate in questo modo le prime quattro gare del Mondiale F1 2022 del driver olandese.

3° George Russell (Mercedes)
Nonostante una Mercedes poco performante George Russell ha terminato in “top 5” tutti i Gran Premi del Mondiale F1 2022 disputati fino a questo momento.
Grande continuità per un pilota talentuoso che grazie anche a una monoposto molto affidabile ha saputo sfruttare tutte le opportunità.

Da tenere d’occhio: Sergio Pérez (Red Bull)
Una stagione in crescendo per Sergio Pérez.
Dopo il ritiro per problemi tecnici in Bahrein il driver messicano ha portato a casa una quarta piazza e due secondi posti regalando punti importantissimi alla Red Bull nel Mondiale Costruttori.

La squadra da seguire: Ferrari
La Ferrari è indubbiamente una delle monoposto più veloci del Mondiale F1 2022 ma il team di Maranello ha bisogno di un maggiore contributo da parte di Sainz Jr.
Il driver spagnolo nelle ultime due prove iridate ha deluso facendo perdere molti punti al Cavallino.
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Cosa fare se la pressione dell’olio motore è insufficiente

Ci sono differenti fattori che influiscono sulla pressione dell’olio motore, per evitare problemi è fondamentale effettuare controlli periodici all’auto, in modo da scongiurare danni anche molto seri al sistema di propulsione.
Olio motore: cosa controllare
La pressione e il livello dell’olio motore sono due fattori molto importanti, da tenere in considerazione quando si pensa alla manutenzione del proprio veicolo. L’olio serve per lubrificare tutti gli elementi del motore, per garantire il corretto funzionamento e la protezione di molte componenti meccaniche, evitando i danni causati dall’attrito tra questi elementi. Nelle vetture moderne c’è una spia apposita nel quadro strumenti, che indica la bassa pressione dell’olio motore, a cui bisogna prestare attenzione.
I segnali della bassa pressione dell’olio
Tra i maggiori sintomi legati a questa problematica c’è senza dubbio l’accensione della spia apposita, come abbiamo appena detto. In particolare, si tratta di una spia che rappresenta la coppetta dell’olio stilizzata. Attenzione: se si accende, conviene fermarsi quanto prima, si rischiano altrimenti danni meccanici molto gravi.
Altri sintomi? Il funzionamento scorretto oppure solo parziale del sistema di propulsione. Può succedere quindi che:
- il motore non si avvii immediatamente;
- il motore non funziona a dovere a un numero di giri elevato.
Pressione insufficiente dell’olio motore: le cause
Si tratta di una problematica che può essere causata da differenti fattori:
- prima di tutto il livello di olio motore troppo basso, dovuto a perdite o all’utilizzo prolungato dell’auto;
- la viscosità dell’olio motore: in estate andrebbero usati oli meno viscosi e nei periodi più freddi invece servono oli con un tasso di viscosità elevato;
- se i problemi non sono legati alla viscosità e al livello dell’olio, allora la bassa pressione del lubrificante potrebbe essere causata da problemi nati nel filtro o nella coppa dell’olio, dove si può accumulare sporcizia, che ostacola la corretta lubrificazione. Come verificarlo? Affidandosi a un professionista del settore, in un’officina specializzata. Se il problema è legato al filtro, va cambiato;
- non dimenticare mai di controllare il tubo dell’olio, eventuali perdite o ostruzioni;
- attenzione all’usura della pompa dell’olio;
- anche i cuscinetti del motore e delle aste potrebbero essere eccessivamente usurati, soprattutto se l’auto ha percorso un’elevata quantità di chilometri;
- è fondamentale che non vi sia aria all’interno della pompa dell’olio.
Come evitare i danni
Una manutenzione costante e corretta dell’auto dovrebbe comprendere anche la verifica dello stato dell’olio motore, per evitare danni gravi al sistema di propulsione. Prima di tutto bisogna sempre controllare che vi sia la giusta quantità di lubrificante nel motore, e bastano pochi semplici passaggi per farlo:
- togliere l’asticella dal serbatoio dell’olio;
- pulirla dall’olio residuo, in modo da rendere visibili le due tacche di misurazione che indicano il livello minimo e massimo;
- infilare di nuovo l’asticella pulita all’interno del serbatoio dell’olio;
- estrarla sporca, per controllare il livello dell’olio.
Basta vedere il livello che raggiunge la traccia lasciata dal lubrificante del motore. Se supera il livello minimo, allora non dovrebbe esserci alcun problema. Se invece la sporcatura dell’olio resta sotto la tacca del segnale minimo, allora è assolutamente necessario andare a rabboccare l’olio, per evitare problemi che potrebbero causare danni al motore. È un’operazione molto semplice, ma di fondamentale importanza per assicurarsi che il motore resti “in salute” più a lungo. Attenzione: non dimenticate di rabboccare l’olio motore usando la stessa tipologia di lubrificante che si trova già nel serbatoio. In commercio infatti vi sono differenti qualità.
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Promozioni Volkswagen di maggio 2022

Anche a maggio 2022 vedremo tante promozioni Volkswagen: il brand di Wolfsburg ha resistito abbastanza bene alla crisi delle immatricolazioni del mese scorso e continua a puntare sugli sconti per conquistare il pubblico.
Le proposte più vantaggiose di questo periodo – che includono l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km) – riguardano soprattutto compatte e SUV piccole, compatte e medie anche se non mancano modelli di altri segmenti. Scopriamoli insieme.
Promozioni Volkswagen di maggio 2022

Volkswagen up!
La Volkswagen up! 1.0 5p. move up! costa ufficialmente 16.100 euro ma grazie alle promozioni di maggio 2022 bastano 13.875 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,93%) comprende: anticipo di 2.800 euro, 35 rate da 169 euro e una maxirata finale di 6.772,30 euro.

Volkswagen Polo
Grazie alle promozioni Volkswagen di maggio 2022 sono sufficienti 18.884 euro – anziché 21.150 – per entrare in possesso della Polo più economica in commercio: la 1.0 TSI Life. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,40%) comprende: anticipo di 3.500 euro, 35 rate da 199 euro e una maxirata finale di 10.776,34 euro.

Volkswagen Golf
A maggio 2022 la Volkswagen Golf 1.0 eTSI costa 27.249 euro invece di 29.800. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,06%) comprende: anticipo di 5.500 euro, 35 rate da 269 euro e una maxirata finale di 15.708,17 euro.

Volkswagen T-Cross
La Volkswagen T-Cross “entry level” – la 1.0 TSI Style – costa ufficialmente 23.150 euro ma grazie alle promozioni della Casa teutonica di maggio 2022 sono sufficienti 21.046 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,29%) comprende: anticipo di 4.000 euro, 35 rate da 219 euro e una maxirata finale di 11.999,10 euro.

Volkswagen Taigo
Da 26.350 a 24.161 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Volkswagen di maggio 2022 sulla Taigo 1.0 TSI 110 CV R-Line. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,15%) comprende: anticipo di 4.700 euro, 35 rate da 239 euro e una maxirata finale da 14.121,49 euro.

Volkswagen T-Roc
Grazie allo sconto di 2.098 euro offerto dalle promozioni Volkswagen di maggio 2022 sono sufficienti 27.202 euro (anziché 29.300) per portarsi a casa la T-Roc 1.0 TSI R-Line. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,05%) comprende un anticipo di 5.800 euro, 35 rate da 249 euro e una maxirata finale di 16.059,33 euro.

Volkswagen Tiguan
31.134 euro (anziché 33.000): basta questa cifra a maggio 2022 per portarsi a casa la Volkswagen Tiguan 1.5 TSI 131 CV. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,00%) comprende un anticipo di 7.000 euro, 35 rate da 329 euro e una maxirata finale di 16.262,40 euro.

Volkswagen ID.3
Le promozioni Volkswagen di maggio 2022 permettono di acquistare la ID.3 Pro Performance con 37.338 euro anziché 39.950. L’offerta è valida solo per vetture in stock. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 6,88%) comprende: anticipo di 9.200 euro, 35 rate da 349 euro e una maxirata finale da 20.285,01 euro.

Volkswagen ID.4
Gli sconti consentono di acquistare a maggio 2022 la Volkswagen ID.4 più economica in commercio – la Pro Performance – con 47.750 euro invece di 50.750. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 6,12%) comprende: anticipo di 12.455 euro, 35 rate da 449 euro e una maxirata finale di 25.014,67 euro.

Volkswagen ID.5
A maggio 2022 la Volkswagen ID.5 Pro Performance costa 49.724 euro anziché 52.900. L’offerta è valida solo per vetture in stock. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 6,73%) comprende: anticipo di 12.400 euro, 35 rate da 459 euro e una maxirata finale di 27.058,35 euro.
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Promozioni Fiat di maggio 2022

Le promozioni Fiat di maggio 2022 non sono molte (come il mese scorso): la Casa torinese è reduce – come tutte – da un aprile poco pimpante per quanto riguarda le vendite.
Gli sconti più ricchi di questo periodo riguardano soprattutto le citycar, anche se non mancano modelli di altri segmenti. Scopriamoli insieme.
Promozioni Fiat di maggio 2022

Fiat 500
Grazie alle promozioni Fiat – valide a maggio 2022 in caso di permuta o rottamazione – bastano 14.800 euro (anziché 17.000) per portarsi a casa la 500 più economica del listino: la Hybrid Cult. La cifra può scendere a 12.800 euro se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 11,00%): anticipo di 4.280 euro, 36 rate mensili da 129 euro e una maxirata finale da 6.265,91 euro.

Fiat Panda
A maggio 2022 la Fiat Panda Hybrid “base” costa 12.950 euro invece di 15.000. L’offerta – valida in caso di permuta o rottamazione – può diventare ancora più vantaggiosa (10.950 euro) se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 11,67%): anticipo di 3.920 euro, 36 rate mensili da 99 euro e una maxirata finale da 5.626,39 euro.

Fiat Tipo
La Fiat Tipo “entry level” – la 1.0 – costa ufficialmente 20.950 euro ma grazie alle promozioni della Casa piemontese (valide a maggio 2022 in caso di permuta o rottamazione) sono sufficienti 18.250 euro per acquistarla. La cifra può scendere a 16.250 euro se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 10,08%): anticipo di 4.470 euro, 36 rate mensili da 179 euro e una maxirata finale da 7.967,91 euro.

Fiat 500X
Lo sconto di 3.350 euro previsto dalle promozioni Fiat (valide a maggio 2022) in caso di permuta o rottamazione consente di acquistare la 500X più accessibile in commercio – la 1.0 T3 Cult – con 19.500 euro invece di 22.850. Un’offerta che può diventare ancora più conveniente – 17.500 euro – se abbinata al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 9,65%): anticipo di 4.450 euro, 36 rate mensili da 179 euro e una maxirata finale da 9.877,09 euro.

Fiat Nuova 500
Le promozioni Fiat (valide a maggio 2022) permettono di portarsi a casa la Nuova 500 “base” – la Action – con 24.560 euro anziché 27.300. L’offerta va abbinata obbligatoriamente al finanziamento di FCA Bank (TAN fisso 4,95%, TAEG 8,20%): anticipo di 7.850 euro, 36 rate mensili da 199 euro e una maxirata finale da 13.186,85 euro. Il cliente potrà scegliere di sostituire il veicolo al 13° mese e al 25° mese; al 37° mese potrà decidere di sostituire o restituire il veicolo o se decide di tenerlo sarà dovuto il pagamento della rata finale residua. Verrà addebitato un costo supero 0,05/km ove il veicolo abbia superato il chilometraggio massimo contrattualmente consentito, pari a 15.000 km in caso di sostituzione al 13° mese o 30.000 km in caso di sostituzione al 25° mese o di 45.000 km, in caso di sostituzione e/o restituzione del veicolo al 37° mese.
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SUV Kia: l’elenco completo (con i prezzi)

La gamma delle SUV Kia è composta da otto modelli piccoli, compatti e grandi per tutti i gusti e tutte le tasche. La più amata è senza dubbio la Sportage ma non vanno sottovalutate le crossover elettriche come la EV6, prima auto coreana capace di aggiudicarsi (nel 2022) il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le SUV Kia (con i prezzi): otto proposte per qualsiasi esigenza.
SUV Kia: l’elenco completo (con i prezzi)

Kia Stonic
La Kia Stonic è una piccola SUV sviluppata sul pianale della Rio. Prezzi da 18.250 euro e una gamma motori composta da cinque unità: un 1.2 a benzina da 84 CV, due propulsori a GPL (un 1.0 turbo tre cilindri T-Gdi da 95 CV e un 1.2 aspirato da 82 CV) e due 1.0 tre cilindri turbo mild hybrid benzina T-GDi da 100 e 120 CV.

Kia Niro
La Kia Niro è una SUV compatta ibrida che verrà presto rimpiazzata da un nuovo modello. Prezzi da 28.250 euro e due motori 1.6 da 141 CV in gamma: uno ibrido benzina e l’altro ibrido plug-in benzina

Kia XCeed
La Kia XCeed è una SUV compatta che condivide il pianale con la Ceed. Prezzi da 23.500 euro e una gamma motori composta da cinque unità: un 1.0 turbo tre cilindri a benzina T-GDi da 120 CV, un 1.0 turbo T-GDi tre cilindri a GPL da 120 CV, un 1.5 turbo mild hybrid benzina T-GDi da 160 CV, un 1.6 turbodiesel mild hybrid CRDi da 136 CV e un 1.6 ibrido plug-in da 141 CV.

Kia Sportage
La quinta generazione della Kia Sportage è una SUV compatta disponibile a trazione anteriore o integrale in vendita a prezzi che partono da 25.500 euro. La gamma motori è composta da otto unità 1.6: un benzina da 132 CV, un GPL da 132 CV, due turbodiesel mild hybrid CRDi da 136 e 150 CV, un turbodiesel CRDi da 115 CV, un turbo mild hybrid benzina TGDi da 150 CV, un turbo ibrido benzina TGDi da 230 CV e un turbo ibrido plug-in benzina TGDi da 265 CV.

Kia Sorento
La quarta generazione della Kia Sorento è una grande SUV ibrida 7 posti disponibile a trazione anteriore o integrale. Prezzi da 49.450 euro e una gamma motori composta da due 1.6 turbo T-GDi: un ibrido benzina da 230 CV e un ibrido plug-in benzina da 265 CV.

Kia e-Soul
La Kia e-Soul è una piccola SUV elettrica in vendita a prezzi che partono da 34.950 euro disponibile in due varianti di potenza: 136 e 204 CV.

Kia e-Niro
La Kia e-Niro – variante elettrica della Niro – verrà presto rimpiazzata da un nuovo modello. Due varianti di potenza – 136 e 204 CV – e prezzi a partire da 35.850 euro.

Kia EV6
La Kia EV6 è una grande SUV elettrica disponibile a trazione posteriore (un motore da 228 CV) o integrale (due motori da 325 CV). I prezzi? Da 49.950 euro.
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