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Sleeper car: le dieci migliori sul mercato italiano

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Le sleeper car – supercar sotto mentite spoglie prive di un look sportivo ma capaci di andare fortissimo – sono auto perfette per chi vuole divertirsi senza apparire (e ha un discreto budget a disposizione per l’acquisto di un mezzo nuovo).

L’elenco delle dieci migliori sleeper car nuove sul mercato italiano – tutte accomunate da uno stile sobrio, dalla trazione integrale e dal fatto di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi – è composto soprattutto da vetture tedesche e da berline, anche se non mancano modelli di altre categorie provenienti da altre nazioni. Scopriamoli insieme.

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Audi A6 55 3.0 TFSI Business Design

L’Audi A6 55 3.0 TFSI Business Design monta un motore 3.0 V6 turbo mild hybrid benzina TFSI da 340 CV.

La variante “ibrida leggera” più potente della quinta generazione della berlinona tedesca è molto agile nelle curve e scatta da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi.

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BMW 540d 48V Luxury

La BMW 540d 48V Luxury è la variante ibrida leggera diesel più potente della settima generazione della serie 5 e impiega 4,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

La berlinona bavarese è spinta da un motore 3.0 turbodiesel mild hybrid a sei cilindri in linea da 340 CV.

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DS 9 4×4 Rivoli+

La DS 9 4×4 Rivoli+ non è molto scattante se paragonata alle altre proposte presenti in questa guida all’acquisto: 5,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

La versione più grintosa della berlinona ibrida alla spina francese ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbo ibrido plug-in benzina in grado di generare una potenza totale di 360 CV.

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Jaguar I-Pace SE

La Jaguar I-Pace SE è una SUV media elettrica britannica che impiega 4,8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.

I suoi due motori elettrici generano una potenza complessiva di 400 CV.

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Kia EV6 AWD Air

La Kia EV6 AWD Air è la sleeper car più accessibile (53.450 euro) tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.

La SUV media elettrica coreana – caratterizzata da dimensioni esterne non esagerate (4,68 metri di lunghezza) – è spinta da due motori elettrici in grado di generare una potenza totale di 325 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi.

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Land Rover Range Rover 4.4 V8 First Edition

La Land Rover Range Rover 4.4 V8 First Edition può sembrare solo una grande SUV comoda e lussuosissima ma sotto la pelle si nasconde una belva: siamo di fronte a quella che probabilmente è la migliore sleeper car attualmente in commercio in Italia.

La variante a benzina della quinta generazione della costosissima (184.900 euro) Sport Utility britannica, sviluppata sullo stesso pianale della Range Rover Sport, offre – come le cugine più “soft” – un mare di spazio per i bagagli e per la testa e le spalle dei passeggeri posteriori ma aggiunge un motore 4.4 V8 biturbo da 530 CV che le permette di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 4,6 secondi.

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Mercedes EQS 580

La Mercedes EQS 580 è una berlinona elettrica tedesca a cinque porte spinta da due motori a emissioni zero da 523 CV capaci di regalare prestazioni degne di una supercar: “0-100” in 4,3 secondi.

Immensa fuori – 5,22 metri di lunghezza – e dentro (i passeggeri posteriori hanno tantissimi centimetri a disposizione delle gambe), ha una dotazione di serie che va integrata.

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Porsche Panamera E-Hybrid Platinum Edition

La Porsche Panamera E-Hybrid Platinum Edition – variante ibrida alla spina “entry level” della seconda generazione della berlinona a cinque porte tedesca – ospita sotto il cofano un motore 2.9 V6 biturbo ibrido plug-in benzina da 462 CV particolarmente silenzioso e impiega 4,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Un mezzo confortevole su strada ma meno per le valigie (il bagagliaio è piccino) e per gli occupanti posteriori: l’omologazione è quattro posti (pagando si può avere un terzo strapuntino dietro) e i centimetri in altezza per chi si accomoda dietro latitano.

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Tesla Model 3 Dual Motor

La Tesla Model 3 è una compatta elettrica a quattro porte statunitense.

due motori elettrici generano una potenza totale di 351 CV e le consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi.

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Volvo V60 T8 Recharge UItimate Bright

La Volvo V60 T8 Recharge Ultimate Bright monta un motore 2.0 turbo + compressore volumetrico ibrido plug-in benzina da 455 CV (dal sound non eccezionale), scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e ha un abitacolo non molto spazioso per le gambe dei passeggeri posteriori.

La variante ibrida alla spina più potente della seconda generazione della station wagon svedese – sviluppata sullo stesso pianale della S60 e della XC60 – può vantare una ricca dotazione di serie.

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Sleeper car: cosa sono

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Le sleeper car non sono le auto da camperizzare in cui si può dormire dentro ma sportive sotto mentite spoglie: vetture in grado di offrire prestazioni grintose ma con un look assolutamente normale. Scopriamole insieme nel dettaglio.

Cosa si intende per sleeper car?

Classificare una sleeper car (qui le dieci migliori sul mercato italiano) non è semplice: diciamo che dev’essere briosa, avere le portiere posteriori ed essere priva di qualsiasi caratterizzazione sportiva.

Qualche esempio di sleeper car

La settima generazione della BMW serie 3 – escludendo ovviamente le versioni sportive Msport e le cattivissime M – è uno dei migliori esempi di sleeper car in listino. Una 330d 48V xDrive in un allestimento “sobrio” è identica esteticamente alle cugine più soft ma impiega solo 5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Anche l’Alfa Romeo Giulia può essere una sleeper car: la variante “base” a benzina della seconda generazione della berlina del Biscione – la 2.0 Turbo 200 CV Super Business – ha un aspetto sobrio ma può vantare un rispettabilissimo “0-100” da 6,6 secondi.

Esistono le sleeper SUV?

Certamente: qualsiasi categoria (eccetto le coupé, le spider e le cabriolet, già sportive nell’estetica) può vantare modelli sleeper. Basta che vadano forte e che non diano troppo nell’occhio.

Qualche esempio? La Toyota RAV4 PHEV – quella ibrida plug-in – può sembrare una paciosa SUV media ma in realtà accelera da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti. Ancora meglio va un’altra ibrida “alla spina” – la Peugeot 3008 Hybrid4 nell’elegante allestimento Allure Pack: 5,9 secondi sullo “0-100”.

Le sleeper car usate

Basta dare un’occhiata ai siti di annunci per trovare tantissime sleeper car usate perfette per chi non può (o non vuole) spendere troppi soldi per un’auto ma al tempo stesso cerca un veicolo divertente e non appariscente.

Con meno di 20.000 euro, ad esempio, ci si può portare a casa (se abitate in una zona non soggetta a blocchi del traffico) un’Audi A6 Avant del 2013 spinta dal motore 3.0 biturbodiesel TDI da 313 CV – 5,3 secondi sullo “0-100” – nell’allestimento Advanced. Per spendere ancora meno segnaliamo la Jaguar XF 3.0 DS V6 Luxury del 2014: un’ammiraglia elegante capace di scattare da 0 a 100 in 6,4 secondi.

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Cupra Formentor e-HYBRID VZ: brivido ibrido

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Se la Cupra Formentor fosse una squadra di calcio sarebbe la nazionale della Danimarca del 1992, capace di conquistare a sorpresa il titolo europeo contro tutti i pronostici. La SUV compatta spagnola – sviluppata sullo stesso pianale della Leon – non si è accontentata di sedurre gli automobilisti del Vecchio Continente ma è diventata una best-seller a tutti gli effetti: in Italia è nella “top 5” dei modelli più venduti del suo segmento mentre in Germania è diventata addirittura una delle vetture più acquistate in assoluto.

I segreti del suo successo? Parecchi. Una base tecnica ipercollaudata di qualità, una gamma motori adatta a qualsiasi esigenza e un design seducente che mescola in parti uguali elementi sportivi ad altri che strizzano l’occhio al mondo dell’off-road.

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la variante ibrida plug-in più potente della Cupra Formentor: la e-HYBRID VZ. Scopriamo insieme i suoi pregidifetti.

 

Cupra Formentor e-HYBRID VZ: come funziona il sistema ibrido plug-in

Il powertrain ibrido plug-in della Cupra Formentor e-HYBRID VZ protagonista del nostro primo contatto è composto da un motore 1.4 turbo benzina TSI da 150 CV abbinato a un’unità elettrica da 115 CV e a una batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh (pesante 130 kg e montata nella posizione più ribassata possibile) che garantisce un’autonomia di oltre 50 km in modalità elettrica.

La SUV compatta spagnola – in grado di generare una potenza totale di 245 CV e una coppia di 400 Nm – si avvia sempre in elettrico (a condizione che gli accumulatori siano sufficientemente carichi) e passa all’ibrido quando la capacità della batteria scende al di sotto di un certo livello o quando si superano i 140 km/h di velocità. In modalità Hybrid-Auto il sistema gestisce automaticamente il gruppo propulsore per ottimizzare la carica mentre in Hybrid-Manual l’utente può scegliere tra tre diverse opzioni: conservare lo stato di carica della batteria in quel momento, mantenere lo stato in percentuale o aumentarlo attraverso il motore a benzina.

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Cupra Formentor e-HYBRID VZ: consumi e tempi di ricarica

La batteria della Cupra Formentor e-HYBRID VZ si ricarica in 3 ore e 33 minuti a 3,6 kW o in 5 ore a 2,3 kW. Durante il nostro primo contatto abbiamo potuto verificare i consumi in modalità “full hybrid” a batteria scarica e guidando in modo normale senza premere troppo a fondo il pedale dell’acceleratore siamo riusciti a stare sopra quota 15 km/l: un valore in linea con quanto offerto dalla concorrenza.

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Cupra Formentor e-HYBRID VZ: il design prevale sulla praticità

La Cupra Formentor è una delle crossover più amate da chi non può rinunciare al piacere di guida: merito del baricentro basso e di una posizione di seduta allungata simile a quella di una compatta tradizionale. Le forme seducenti hanno però tolto qualche centimetro nella zona della testa dei passeggeri posteriori. Il bagagliaio, inoltre, è più piccolo di quello delle versioni a benzina 1.5 TSI e 2.0 TSI 245 CV per via della presenza della batteria: 345 litri (pochini, a dire il vero) contro 450.

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Cupra Formentor e-HYBRID VZ: prezzo e dotazione di serie

La Cupra Formentor e-HYBRID VZ protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo (48.900 euro) e una dotazione di serie in linea con le rivali:

Audio – Navigazione

  • Sistema di navigazione VZ con display touch capacitivo da 12″ e aggiornamento mapcare
  • Cupra Virtual Cockpit 10,25″
  • DAB (Digital Audio Broadcasting)

Connettività

  • Full Link wireless
  • Cupra Connect (Online infotainment, Infotainment apps, Safety & Service, Accesso Remoto)
  • Connectivity Box (Sistema di ricarica wireless per smartphone con funzione di amplificazione del segnale)

Cerchi – Pneumatici – Assetti

  • Cerchi in lega da 19″ machined “Exclusive 38/3 colore Sport Black Matt/Silver
  • Pneumatici 245/40 R19 94W

Carrozzeria – Esterni

  • Terminali di scarico nascosti di forma rettangolare con finiture color rame
  • Fari Full LED con illuminazione Coast-to-Coast, welcome ceremony, funzione coming & leaving home e indicatori di direzione dinamici (include fari fendinebbia)
  • Vetri posteriori oscurati
  • Mancorrenti al tetto e cornice finestrini laterali in colore nero lucido
  • Spoiler posteriore e paraurti sportivi
  • Specchietti esterni richiudibili, riscaldabili e con funzione cordolo (lato passeggero) in colore alluminio dark
  • Cavo di ricarica mode2

Comfort – Interni

  • Sedili sportivi avvolgenti Cupra
  • Sterzo progressivo
  • DCC (Dynamic Chassis Control)
  • Pedaliera in alluminio
  • Park Assist (include sensori di parcheggio anteriori e posteriori)
  • Videocamera posteriore
  • Illuminazione interna con smart wraparound
  • Rifiniture interne in alluminio dark
  • Volante sportivo multifunzione in pelle con leve del cambio integrate
  • Volante riscaldato
  • Kessy entry + GO (sistema per l’accesso e l’avviamento senza chiave)
  • Climatronic 3 zone
  • Drive Profile
  • Bracciolo centrale anteriore e posteriore
  • Battitacco anteriori illuminati
  • Cielo abitacolo nero
  • Regolazione in altezza e lombare dei sedili anteriori
  • Luci di lettura anteriori e posteriori (2+2)
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Presa elettrica 230 V

Sicurezza – Tecnologia

  • Safe & Driving Pack L (ACC – Adaptive Cruise Control – predittivo, Side Assist – include Blind spot detection, Exit Warning – avvisatore acustico e luminoso all’uscita dalla vettura, in caso di pericolo, Exit Assist – avvisatore acustico e frenata di emergenza in caso di pericolo all’uscita dal parcheggio e Traffic Sign Recognition – riconoscimento dei segnali stradali)
  • Sistema per la chiamata di emergenza e-Call
  • Light assist (dispositivo di assistenza abbaglianti)
  • Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti
  • Lane assist (sistema di mantenimento della corsia)
  • 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, 1 centrale)
  • Avvisatore visuale ed acustico del mancato allacciamento cinture di sicurezza anteriori e posteriori
  • XDS (Sistema Differenziale Elettronico)
  • Sistema di controllo della pressione pneumatici
  • Sistema ancoraggio Isofix i-Size + Top Tether
  • Sistema di riconoscimento della stanchezza
  • Disattivazione airbag passeggero

Lifestyle

  • Braccialetto Cupra in fibra di carbonio
  • Cover chiave in fibra di carbonio

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Scheda tecnica
Caratteristiche motore turbo ibrido plug-in benzina, 4 cilindri in linea, 1.395 cc
Cambio automatico (doppia frizione) a 6 rapporti
Trazione anteriore
Dimensioni 4,45/1,84/1,51 metri
Acc. 0-100 km/h 7,0 secondi
Autonomia in modalità elettrica 52-55 km
Prezzo 48.900 euro

Dove l’abbiamo guidata

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Cupra Formentor e-HYBRID VZ sulle strade del sud della Sardegna – tra CagliariPorto Pino, per l’esattezza – in occasione della tappa italiana di Extreme E (campionato di SUV elettriche che vede tra i protagonisti il team Abt Cupra). Un percorso ricco di curve, con qualche statale a due corsie, che ci ha permesso di apprezzare uno dei principali punti di forza dell’ecologica crossover iberica: le prestazioni (210 km/h di velocità massima e 7 secondi netti per accelerare da 0 a 100 chilometri orari).

La Sport Utility spagnola è vivace e godibile nel misto: l’assetto è un giusto compromesso tra comfort e piacere di guida, la posizione di seduta bassa fa quasi dimenticare di trovarsi a bordo di una SUV e lo sterzo reattivo risponde prontamente alle richieste del guidatore. Ma non è tutto: troviamo anche un cambio automatico DSG (doppia frizione) a sei rapporti abbastanza rapido nei passaggi marcia e un impianto frenante potente come pochi nella categoria.

NON TUTTI SANNO CHE – A dispetto del nome la quasi totalità della produzione del formaggio Pecorino romano avviene in Sardegna.

Dove vorremmo guidarla

Avremmo voluto guidare la Cupra Formentor e-HYBRID VZ nel traffico cittadino con la batteria completamente carica per valutare l’autonomia in modalità elettrica. Approfondiremo questo punto in un altro test.

Le concorrenti

Audi Q3 45 TFSI e La variante ibrida plug-in benzina “base” della seconda generazione della SUV compatta tedesca monta lo stesso powertrain della Formentor ma è meno efficiente per via dell’aerodinamica peggiore. Prezzi molto salati.
Ford Kuga Plug In Hybrid Vignale Tanto spazio e bassi consumi ma non è tutto oro quel che luccica: dimensioni esterne ingombranti che penalizzano l’agilità e un motore 2.5 dalla cilindrata impegnativa rumorosetto in accelerazione, poco vivace e abbinato a un cambio CVT tutt’altro che reattivo.
Opel Grandland PHEV FWD Ultimate La “cugina” della Peugeot 3008 condivide con la crossover francese il pianale e il motore (non molto potente). Dotazione di serie ricca.
Peugeot 3008 Hybrid Allure Pack La rivale più agguerrita della Formentor è una crossover compatta equilibrata. Prezzo interessante ma dotazione da integrare.

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Peugeot 408: le foto e i dati

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La Peugeot 408 è una berlina francese a cinque porte – sviluppata sullo stesso pianale della Citroën C5 X – che debutterà sul mercato all’inizio del 2023.

Di seguito troverete le foto e i dati della nuova nata del Leone: una “segmento D” che strizza l’occhio al mondo delle crossover.

Peugeot 408: il design

Lo stile esterno della Peugeot 408 è caratterizzato da una silhouette dinamica tipica del mondo delle fastback impreziosita da tocchi aggressivi nel frontale e nella coda e da elementi che strizzano l’occhio al mondo delle crossover (grandi ruote da 720 mm, cerchi in lega fino a 20”).

Dentro troviamo invece il Peugeot i-Cockpit di ultima generazione, contraddistinto dal volante compatto e da un quadro strumenti digitale posizionato al di sopra in linea con la visione della strada. I colori disponibili saranno sei: Blu Obsession, Grigio Titanium, Grigio Artense (solo per l’allestimento Allure), Rosso Elixir, Bianco Perla e Nero Perla.

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Peugeot 408: le dimensioni

La Peugeot 408 è lunga 4,69 metri, larga 1,86 metri (come una 508) e alta 1,48 metri (come una Hyundai i10). Il passo è di 2,79 metri mentre il bagagliaio ha una capienza di 536 litri che diventano 1.611 quando si abbattono i sedili posteriori (valore relativo alla variante a benzina che scende sulle versioni ibride plug-in benzina per via della presenza della batteria: 471/1.545 litri).

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Peugeot 408: i motori

La gamma motori della Peugeot 408 è composta da tre unità sovralimentate:

  • un 1.2 turbo tre cilindri benzina PureTech da 130 CV
  • un 1.6 turbo ibrido plug-in benzina Hybrid da 180 CV
  • un 1.6 turbo ibrido plug-in benzina da 225 CV

Tra qualche mese arriverà anche l’elettrica e-408.

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Peugeot 408: sicurezza in primo piano

La Peugeot 408, dotata di 6 telecamere e 9 radar, presenta una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Qualche esempio? Il cruise control adattivo con funzione Stop & Go, il Night Vision (che rileva pedoni, ciclisti e animali davanti al veicolo di notte o in condizioni di visibilità ridotta prima che vengano illuminati dal fascio di luce dei fari, il monitoraggio dell’angolo cieco a lunga portata (75 metri) e il Rear Traffic Alert (quando si fa marcia indietro avvisa della presenza di un pericolo vicino).

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Cupra Tavascan XE a Extreme E 2022: tutti i dettagli della SUV elettrica da corsa

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La Cupra Tavascan XE non è solo la SUV elettrica schierata dal team Abt Cupra XE nel campionato Extreme E 2022 ma può anche essere considerata la variante “racing” della Tavascan di serie, crossover spagnola a emissioni zero che arriverà sul mercato nel 2024.

Abbiamo avuto modo di vedere (e toccare con mano) la Cupra Tavascan XE in Sardegna durante la seconda tappa della serie rivolta alle off-road EV. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Cupra Tavascan XE: una base comune chiamata Odyssey 21

Nel campionato Extreme E si corre tutti con la stessa auto: la SUV elettrica francese Spark Odyssey 21. I team hanno la facoltà di modificare alcune parti della carrozzeria (prevalentemente realizzata in fibra di lino) ma hanno approfittato di questa possibilità solo due squadre: Abt Cupra XE e GMC Hummer EV.

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Cupra Tavascan XE: dimensioni e peso

La Cupra Tavascan XE è lunga 4,40 metri (come una DS 4, per intenderci), larga 2,30 e alta 1,86. Il peso è di 1.780 kg (oltre 400 solo di batteria).

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Cupra Tavascan XE: la tecnica

La Cupra Tavascan XE può vantare la trazione integrale e un differenziale meccanico ma la ripartizione della coppia viene gestita da due motori elettrici (uno davanti e uno dietro) in grado di generare una potenza massima – per non più di 4 secondi e per due volte nel corso della gara, una per pilota – di 544 CV. Bastano 4,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

La batteria da 54 kWh (40 utilizzabili) – sviluppata da Williams Advanced Engineering e posizionata dietro al cockpit – si ricarica in circa 45 minuti e consente di affrontare una gara di 20 km senza preoccuparsi di conservare energia.

Per quanto riguarda le altre particolarità segnaliamo l’assenza degli specchietti retrovisori (rimpiazzati da telecamere), gli pneumatici off-road Continental basati sulla gamma CrossContact e le nuove sospensioni Fox che hanno rimpiazzato le BOS utilizzate la scorsa stagione.

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Promozioni Fiat di luglio 2022

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Le promozioni Fiat di luglio 2022 sono piuttosto ricche: la Casa torinese non sta vivendo un buon momento (come molti) per quanto riguarda le vendite.

Gli sconti più “succosi” del mese? Quelli relativi alle citycar, anche se non mancano vantaggi per chi vuole acquistare una compatta. Scopriamoli insieme.

Promozioni Fiat di luglio 2022

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Fiat 500

Grazie alle promozioni Fiat – valide a luglio 2022 in caso di permutarottamazione di un veicolo di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi – bastano 15.000 euro (anziché 17.000) per portarsi a casa la 500 più economica del listino: la Hybrid Cult. La cifra può scendere a 13.100 euro se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 10,26%): anticipo di 4.000 euro, 48 rate da 129 euro e una maxirata finale da 5.939,09 euro.

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Fiat Panda

luglio 2022 la Fiat Panda Hybrid “base” costa 13.000 euro invece di 15.000. L’offerta – valida in caso di permutarottamazione di un veicolo di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi – può diventare ancora più vantaggiosa (11.100 euro) se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 10,17%): anticipo di 2.430 euro, 48 rate da 99 euro e una maxirata finale da 7.033,08 euro.

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Fiat Tipo Hybrid

Lo sconto di 3.000 euro previsto dalle promozioni Fiat (valide a luglio 2022) in caso di permuta rottamazione di un veicolo di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi consente di acquistare la Tipo Hybrid “entry level” con 23.450 euro invece di 26.450. Un’offerta che può diventare ancora più conveniente – 21.550 euro – se abbinata al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 8,82%): anticipo di 4.300 euro, 48 rate da 229 euro e una maxirata finale di 11.220,33 euro.

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Fiat Tipo benzina

La Fiat Tipo “entry level” – la 1.0 – costa ufficialmente 20.950 euro ma grazie alle promozioni della Casa piemontese (valide a luglio 2022 in caso di permutarottamazione di un veicolo di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi) sono sufficienti 17.950 euro per acquistarla. La cifra può scendere a 16.050 euro se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo di FCA Bank (TAN fisso 6,99%, TAEG 9,50%): anticipo di 3.230 euro, 48 rate da 199 euro e una maxirata finale di 6.997,45 euro.

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Fiat Nuova 500

Le promozioni Fiat di luglio 2022 e gli incentivi statali (validi in caso di rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4 e di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi) permettono di portarsi a casa la Nuova 500 “base” – la Action – con 20.100 euro anziché 27.300. L’offerta va abbinata obbligatoriamente al finanziamento di FCA Bank (TAN fisso 4,95%, TAEG 6,82%): anticipo di 2.850 euro, 36 rate da 199 euro e una maxirata finale di 13.186,92 euro. Il cliente potrà scegliere di sostituire il veicolo al 13° mese e al 25° mese; al 37° mese potrà decidere di sostituire o restituire il veicolo o se decide di tenerlo sarà dovuto il pagamento della rata finale residua. Verrà addebitato un costo supero 0,05/km ove il veicolo abbia superato il chilometraggio massimo attualmente consentito, pari a 15.000 km in caso di sostituzione al 13° mese o 30.000 km in caso di sostituzione al 25° mese o di 45.000 km, in caso di sostituzione e/o restituzione del mezzo al 37° mese.

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Promozioni auto luglio 2022: le occasioni del mese

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luglio 2022 vedremo tante promozioni auto interessanti per via del continuo calo delle immatricolazioni. Gli incentivi sono terminati per la fascia 61-135 g/km e riguardano ora solo i modelli “alla spina” (elettrici e ibridi plug-in).

Le offerte più vantaggiose del mese riguardano soprattutto vetture italiane, giapponesi, britanniche e tedesche e modelli appartenenti ai segmenti delle citycar, delle SUV piccole, delle compatte e delle piccole, anche se non mancano proposte di altre nazioni e altre categorie. Scopriamole insieme.

Promozioni auto luglio 2022: le occasioni del mese

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Abarth 595

Da 26.000 a 23.200 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Abarth di luglio 2022 sul modello più economico della Casa dello Scorpione (la 595). Il finanziamento abbinato (TAN fisso 3,95%, TAEG 5,47%) comprende: anticipo di 2.770 euro, 48 rate mensili da 249 euro e una maxirata finale di 12.026,72 euro.

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Cupra Formentor

Grazie alle promozioni Cupra – valide per tutto il mese di luglio 2022 – e agli incentivi (vincolati alla rottamazione di un veicolo di categoria M1) la Formentor 1.4 e-HYBRID 204 CV costa 33.464,02 euro anziché 41.590. L’offerta (valida salvo variazione di listino) comprende una garanzia aggiuntiva di 2 anni o 40.000 km e il finanziamento abbinato (TAN fisso 5,79%, TAEG 6,72%) prevede un anticipo di 7.150 euro, 35 rate da 245 euro e una maxirata finale da 22.340,82 euro.

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Evo 3 Electric

Per tutto il mese di luglio 2022 la Evo 3 Electric costa 24.900 euro invece di 36.600: una promozione – valida solo per vetture in pronta consegna (con la proprietà che dovrà essere mantenuta in capo al beneficiario del contributo per almeno 12 mesi) – che include lo sconto della Casa e gli incentivi statali in caso di rottamazione di un veicolo di classe inferiore a Euro 5 intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o a un suo familiare convivente. Senza rottamazione il prezzo della piccola SUV elettrica “cino-molisana” sale a quota 26.900 euro.

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Mahindra KUV100

La Mahindra KUV100 più economica del listino – la 1.2 K6+ – costa ufficialmente 13.995 euro ma grazie alle promozioni di luglio 2022 della Casa indiana sono sufficienti 11.995 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo per veicoli in stock Concessionari Euro 6d ISC-FCM ed esclusivamente in caso di adesione al finanziamento Formula Vantaggi Mahindra (TAN fisso 6,95%, TAEG 9,11%): anticipo di 2.457 euro, prima rata a 30 giorni e 84 rate mensili da 149 euro.

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Mazda Mazda3

Le promozioni Mazda consentono di acquistare a luglio 2022 la Mazda3 2.0L 122 CV Executive con uno sconto di 1.750 euro: da 27.500 a 25.750 euro.

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MG EHS

luglio 2022 – grazie alle promozioni MG e agli incentivi statali validi in caso di rottamazione – sono sufficienti 30.150 euro anziché 36.590 per acquistare la EHS “base” (la Excite). L’offerta può diventare ancora più vantaggiosa (29.650 euro) in caso di adesione al finanziamento (TAN fisso 3,95%, TAEG fisso 5,08%): anticipo di 4.250 euro, 35 rate da 299 euro e una maxirata finale da 17.929,10 euro.

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Mini Full Electric

La Mini Cooper SE Camden Editon costa ufficialmente 37.810 euro ma grazie agli incentivi – validi in caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5 se la proprietà del veicolo è intestata al beneficiario del bonus e mantenuta per almeno 12 mesi – sono sufficienti 32.810 euro per acquistarla. Il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo mezzo o a uno dei familiari conviventi alla data di acquisto.

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Opel Corsa

Lo sconto di 3.000 euro previsto dalle promozioni Opel – valide fino al 4 luglio 2022 in caso di compilazione del form digitale sul sito opel.it con permuta/rottamazione – permette di acquistare la Corsa 1.2 Edition con 15.900 euro invece di 18.900.

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Smart EQ fortwo

Le promozioni Smart permettono di acquistare anche a luglio 2022 la EQ fortwo passion con meno di 20.00 euro (da 27.134 a 19.298 euro). L’offerta va abbinata al finanziamento myDrivePass (TAN fisso 2,90, TAEG 4,05%): anticipo di 1.200 euro, 35 rate da 250 euro e una maxirata finale da 10.600 euro.

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Subaru Impreza

Per tutto il mese di luglio 2022 la Subaru più economica in commercio (la Impreza 1.6 Pure) costa 21.900 euro invece di 23.600. L’offerta include la garanzia di 8 anni a chilometraggio illimitato e – in caso di adesione al finanziamento Subaru Fin (TAN fisso 4,95%, TAEG 6,48%): anticipo di 5.473 euro, 36 rate da 189 euro e una maxirata finale da 11.800 euro ulteriormente rifinanziabile (TAN fisso 5,95%, TAEG 6,72%, 48 rate da 276 euro) – tre anni/45.000 km di tagliandi.

L’articolo Promozioni auto luglio 2022: le occasioni del mese proviene da Icon Wheels.

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F1 2022: a Silverstone prima vittoria in carriera per Sainz Jr.

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Credits: JUSTIN TALLIS/AFP via Getty Images

Dopo 150 GP disputati Carlos Sainz Jr. è riuscito finalmente a conquistare la prima vittoria in carriera in F1 trionfando in Gran BretagnaSilverstone. Il pilota spagnolo ha tagliato il traguardo della decima tappa del Mondiale 2022 davanti a Sergio Pérez (Red Bull) e Lewis Hamilton (Mercedes).

AUTO-PRIX-F1-GBR

Credits: MATT DUNHAM/POOL/AFP via Getty Images

AUTO-PRIX-F1-GBR

Credits: JUSTIN TALLIS/AFP via Getty Images

F1 Grand Prix of Great Britain

Credits: Dan Mullan/Getty Images

F1 Grand Prix of Great Britain

Credits: Dan Mullan/Getty Images

F1 Grand Prix of Great Britain

Credits: Jose Breton/Pics Action/NurPhoto via Getty Images

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Una corsa iniziata male e interrotta per quasi un’ora da una bandiera rossa a causa del bruttissimo incidente (fortunatamente senza conseguenze) di Guanyu Zhou, capottatosi con l’Alfa Romeo in seguito a un contatto con George Russell a sua volta toccato da Pierre Gasly. Una partenza che ha visto anche Alexander Albon trasportato in ospedale (ancora nessuna notizia sulle condizioni del driver thailandese) dopo essere stato tamponato da tre driver al via. Poi la gara è stata un crescendo di emozioni: la foratura di Max Verstappen al 12° giro che ha rovinato il Gran Premio del pilota olandese (7°) e la curiosa strategia Ferrari nel finale che ha impedito al driver monegasco di cambiare le gomme durante la safety-car mentre era in testa impedendogli di lottare per la vittoria finale. Ultima, ma non meno importante, la grande prestazione di Mick Schumacher: ottavo posto e primi punti iridati di sempre.

Mondiale F1 2022 – GP Gran Bretagna: le pagelle

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Carlos Sainz Jr. (Ferrari)

La vittoria di Carlos Sainz Jr. nel GP di Gran Bretagna 2022Silverstone coincide con il primo trionfo iridato in carriera e con il terzo piazzamento in “top 3” negli ultimi quattro appuntamenti del Mondiale F1. Un successo costruito soprattutto ieri con una fantastica pole position.

Oggi nella prima partenza si è fatto beffare al via da Verstappen (agevolato dalla gomma rossa) mentre nel restart post bandiera rossa ha lottato come un leone per mantenere la testa e nei primi giri è sembrato di assistere al GP del Canada al contrario con lo spagnolo davanti e l’olandese dietro a duellare a distanza a suon di giri veloci. A causa di un errore al 10° giro il pilota iberico ha dovuto cedere il primo posto ma se l’è ripreso due tornate più tardi approfittando della foratura di Max. Terzo al 20° giro dopo la sosta ai box e secondo cinque giri dopo in seguito al pit-stop del compagno Leclerc, è stato costretto dal team a cedere la posizione al coéquipier sei tornate dopo ma al 33° giro è riuscito a riprendersi la seconda piazza grazie al pit-stop lento di Hamilton.

La safety-car al 39° giro ha cambiato tutto: chiamato ai box per montare gomme rosse nuove e con Leclerc lasciato in pista con pneumatici vecchi e meno performanti, ha sfruttato la situazione favorevole per superare il monegasco alla 43° tornata e volare verso la vittoria.

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Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton ha disputato un’altra gara eccezionale: secondo podio consecutivo, quinta corsa in “top 5” negli ultimi sei appuntamenti iridati e una possibile vittoria nel GP di Gran Bretagna sfumata a causa di un pit-stop lento.

La prima grande partenza – da quinto a terzo beffando in poco tempo Pérez e Leclerc – è stata resa inutile dalla bandiera rossa. Dopo il secondo restart ha dovuto aspettare il 12° giro (e la foratura di Verstappen) per entrare in zona podio, si è ritrovato in seconda posizione dopo il pit-stop di Sainz Jr. ed è addirittura passato in testa cinque tornate dopo per via della sosta di Leclerc. Una serie di giri veloci inanellati per guadagnare terreno sulle Rosse è stata resa vana dalla sosta ai box lenta al 33° giro che lo ha riportato in terza posizione.

Dopo la safety-car ha perso il duello con Pérez ma è riuscito a rientrare definitivamente in “top 3” dopo un’emozionante sfida con Leclerc combattuta a suon di sorpassi e controsorpassi.

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Sergio Pérez (Red Bull)

Un GP di Gran Bretagna da ricordare per Sergio Pérez, al quarto podio nelle ultime cinque corse del Mondiale F1 2022.

Una corsa in salita iniziata con una sosta ai box subito dopo la seconda partenza per riparare l’ala danneggiata in seguito a un contatto con Leclerc. Il pilota messicano è stato protagonista di una rimonta pazzesca che lo ha visto passare dalla 17° posizione alla quarta (prima dell’ingresso della safety-car) e poi alla seconda dopo un appassionante triello con Hamilton e Leclerc.

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Charles Leclerc (Ferrari)

Quinta gara a secco di podi per Charles Leclerc e un GP di Gran Bretagna da dimenticare per il pilota monegasco: quarto sotto la bandiera a scacchi e con un team che non ha fatto molto per aiutarlo.

Ieri ha ottenuto il terzo tempo in qualifica mentre il compagno Sainz Jr. siglava la pole position, oggi ha sbagliato la prima partenza facendosi beffare da Hamilton ma “grazie” alla bandiera rossa sventolata in seguito all’incidente di Zhou ha avuto modo di rimediare nel restart, conservando la posizione ma danneggiando l’ala anteriore dopo un contatto con Pérez. Secondo al 12° giro dopo la foratura di Verstappen e primo otto tornate più tardi grazie al pit-stop di Sainz Jr., è rientrato in terza piazza dopo la sosta ai box e si è ripreso il secondo posto gentilmente ceduto dal più lento coéquipier. Tornato al comando al 33° giro approfittando della lentezza dei meccanici Mercedes nel cambio gomme di Hamilton, ha visto la propria corsa sfaldarsi con l’ingresso della safety-car.

Costretto dalla Ferrari a rimanere in pista con pneumatici più vecchi e meno performanti, si è ritrovato davanti a una serie di piloti affamati di vittorie e con coperture più fresche e più adatte allo scopo. Il risultato? Al 43° giro è stato superato da Sainz, poi da Pérez e poi da Hamilton…

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Ferrari

Voto dieci alla Ferrari per essere tornata sul gradino più alto del podio dopo sei gare di digiuno grazie a Carlos Sainz Jr.. Voto sei per la strategia su Charles Leclerc. A meno che non si consideri il pilota monegasco già fuori dalla lotta per il Mondiale F1 2022

Mondiale F1 2022 – I risultati del GP di Gran Bretagna

Prove libere 1

1 Valtteri Bottas (Alfa Romeo) 1:42.249
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:42.781
3 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:42.967
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:43.801
5 Mick Schumacher (Haas) 1:43.895

Prove libere 2

1 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:28.942
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:29.105
3 Lando Norris (McLaren) 1:29.118
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:29.149
5 Charles Leclerc (Ferrari) 1:29.404

Prove libere 3

1 Max Verstappen (Red Bull) 1:27.901
2 Sergio Pérez (Red Bull) 1:28.311
3 Charles Leclerc (Ferrari) 1:28.348
4 George Russell (Mercedes) 1:28.426
5 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:28.488

Qualifiche

1 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:40.983
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:41.055
3 Charles Leclerc (Ferrari) 1:41.298
4 Sergio Pérez (Red Bull) 1:41.616
5 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:41.995

Le classifiche
La classifica del GP di Gran Bretagna 2022
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 2h17:50.311
Sergio Pérez (Red Bull) + 3,8 s
Lewis Hamilton (Mercedes) + 6,2 s
Charles Leclerc (Ferrari) + 8,5 s
Fernando Alonso (Alpine) + 9,6 s
Classifica Mondiale Piloti
Max Verstappen (Red Bull) 181 punti
Sergio Pérez (Red Bull) 147 punti
Charles Leclerc (Ferrari) 138 punti
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 127 punti
George Russell (Mercedes) 111 punti
Classifica Mondiale Costruttori
Red Bull 328 punti
Ferrari 265 punti
Mercedes 204 punti
McLaren-Mercedes 73 punti
Alpine-Renault 67 punti

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Fonte:

Immatricolazioni auto giugno 2022: tutti i dati e le classifiche

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Anche a giugno 2022 le immatricolazioni auto hanno fatto registrare un calo vistoso: – 15% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (127.209 vetture nuove targate contro 149.670) nonostante gli incentivi ancora in vigore sulle elettriche e le ibride plug-in (i fondi per la fascia 61-135 g/km sono invece già esauriti lo scorso 13 giugno). Tra le “big” le uniche Case con il segno “più” sono state Dacia (+ 33,52%) e Peugeot (+ 18,39%).

Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto in Italiagiugno 2022: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e dei 10 veicoli più acquistati in base al segmento, all’alimentazione e alla carrozzeria.

Immatricolazioni auto giugno 2022: i 10 modelli più venduti in Italia

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L’auto più amata dagli italiani a giugno 2022? Ovviamente la Fiat Panda. Dietro la citycar torinese troviamo però la Dacia Sandero (a maggio fuori dalla “top ten”, il mese scorso ha scalzato dal podio la Lancia Ypsilon) e la Fiat 500.

Tante le novità nelle prime dieci posizioni: segnaliamo l’ingresso (oltre che della Sandero) della Peugeot 208 e della Dacia Duster al posto di tre SUV (Volkswagen T-RocJeep CompassToyota Yaris Cross).

Le 10 auto più vendute in Italia a giugno 2022
Fiat Panda 7.654
Dacia Sandero 4.323
Fiat 500 3.921
Peugeot 208 3.781
Dacia Duster 3.744
Lancia Ypsilon 3.717
Jeep Renegade 3.393
Citroën C3 3.346
Renault Captur 3.162
Fiat 500X 3.003

Immatricolazioni auto giugno 2022: la classifica delle Case più amate in Italia

Fiat e Volkswagen hanno monopolizzato anche a giugno 2022 le prime due posizioni della classifica delle immatricolazioni relativa alle Case automobilistiche ma dietro di loro c’è Peugeot, capace di scalzare Toyota (ora quinta) dal gradino più basso del podio.

Renault è rientrata in “top ten” al posto di Ford.

Le Case più vendute in Italia a giugno 2022
Fiat 16.812 (- 24,26%)
Volkswagen 10.249 (- 24,95%)
Peugeot 9.560 (+ 18,39%)
Dacia 9.301 (+ 33,52%)
Toyota 8.392 (- 0,20%)
Citroën 5.899 (- 18,70%)
Renault 5.754 (- 34,06%)
Opel 5.227 (- 18,84%)
Jeep 5.125 (- 21,32%)
Audi 4.408 (- 32,79%)
BMW 4.060 (- 17,14%)
Ford 4.028 (- 31,18%)
Mercedes 3.929 (- 15,51%)
Hyundai 3.918 (- 25,20%)
Lancia 3.716 (- 14,28%)
Kia 3.613 (- 11,18%)
Nissan 2.951 (+ 41,81%)
Skoda 2.324 (- 20,25%)
DR 2.196 (+ 185,94%)
Cupra 1.721 (+ 149,78%)
Seat 1.533 (- 48,97%)
Suzuki 1.509 (- 55,47%)
Alfa Romeo 1.435 (+ 27,67%)
Tesla 1.143 (+ 16,16%)
Volvo 1.080 (- 58,78%)
Mini 1.075 (- 39,98%)
Land Rover 804 (- 16,94%)
Smart 754 (+ 3,15%)
DS 653 (+ 30,08%)
MG 619
Honda 590 (+ 11,53%)
Porsche 581 (+ 16,90%)
Mazda 534 (- 50,69%)
Lynk & Co 376
Maserati 274 (+ 59,30%)
Jaguar 207 (- 52,85%)
Lexus 187 (- 63,04%)
Mitsubishi 168 (- 55,91%)
Subaru 146 (- 23,16%)
Altre 114 (+ 119,2%)
Mahindra 106 (+ 21,84%)
Ferrari 66 (+ 26,92%)
Ssangyong 30 (- 73,45%)
Lamborghini 35 (- 14,63%)
Aston Martin 6 (+ 200,00%)
Great Wall 1 (- 98,72%)

Immatricolazioni auto giugno 2022: top 10 per segmento

Il mese di giugno 2022 ha visto tanti cambiamenti nelle classifiche delle immatricolazioni auto in Italia riguardanti i segmenti: la Dacia Sandero è diventata la nuova regina del “B” al posto della Lancia Ypsilon mentre la Dacia Duster ha fatto la stessa cosa nel “C” (categoria precedentemente dominata dalla Volkswagen T-Roc).

Nelle classi superiori l’Audi Q3 ha tolto alla Ford Kuga lo scettro delle “D” e tra le “E” il primato ora appartiene alla Tesla Model Y e non più alla Mercedes GLE.

 

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Le 10 auto più vendute in Italia a giugno 2022 per segmento
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento A” più vendute in Italia
Fiat Panda 7.654
Fiat 500 3.921
Toyota Aygo X 2.016
Hyundai i10 1.225
Volkswagen up! 797
Kia Picanto 723
Smart EQ fortwo 723
Suzuki Ignis 354
Renault Twingo 300
Dacia Spring 165
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento B” più vendute in Italia
Dacia Sandero 4.323
Peugeot 208 3.781
Lancia Ypsilon 3.717
Citroën C3 3.346
Renault Captur 3.162
Opel Corsa 2.272
Toyota Yaris 2.199
Peugeot 2008 2.177
Toyota Yaris Cross 2.049
Volkswagen T-Cross 1.857
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento C” più vendute in Italia
Dacia Duster 3.744
Jeep Renegade 3.393
Fiat 500X 3.003
Volkswagen T-Roc 2.913
Peugeot 3008 2.251
Jeep Compass 1.797
Fiat Tipo 1.522
Nissan Qashqai 1.480
Cupra Formentor 1.467
Volkswagen Golf 1.266
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento D” più vendute in Italia
Audi Q3 1.113
BMW X1 912
Alfa Romeo Stelvio 861
BMW X3 831
Volkswagen Tiguan 827
Mercedes GLA 718
Audi Q5 588
Toyota RAV4 535
Ford Kuga 518
Volvo XC60 457
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento E” più vendute in Italia
Tesla Model Y 769
Mercedes GLE 283
Mercedes GLE Coupé 200
Porsche Cayenne 180
Maserati Levante 159
Audi A6 154
BMW serie 5 143
BMW X5 130
Mercedes classe E 122
Land Rover Range Rover 85
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 “segmento F” più vendute in Italia
Porsche 911 69
Maserati Ghibli 56
Porsche Taycan 45
Mercedes classe S 41
Porsche Panamera 40
Jaguar F-Type 20
Mercedes GT Coupé 4 18
Ferrari Roma 18
Ferrari F8 16
Lamborghini Huracán 16

Immatricolazioni auto giugno 2022: top 10 per alimentazione

La Peugeot 208 è stata l’auto a benzina più amata dagli italiani a giugno 2022 soffiando il primo posto alla Volkswagen T-Cross. Per quanto riguarda i modelli a gas la Dacia Sandero è diventata la nuova regina tra le GPL al posto della Duster mentre la Seat Arona ha superato la Volkswagen up! tra i modelli a metano.

La Jeep Renegade ha superato la Compass balzando in testa alla classifica delle ibride plug-in e segnaliamo inoltre l’immatricolazione di un modello alimentato a idrogeno: la Toyota Mirai.

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Le 10 auto più vendute in Italia a giugno 2022 per alimentazione
Immatricolazioni auto giugno 2022: i 10 modelli a benzina più venduti in Italia
Peugeot 208 2.837
Citroën C3 2.435
Toyota Aygo X 2.016
Opel Corsa 1.974
Volkswagen T-Roc 1.934
Volkswagen T-Cross 1.857
Fiat 500X 1.288
Dacia Sandero 1.178
Hyundai i10 997
Volkswagen Polo 900
Immatricolazioni auto giugno 2022: i 10 modelli diesel più venduti in Italia
Peugeot 3008 1.805
Dacia Duster 1.674
Fiat 500X 1.615
Jeep Renegade 1.147
Peugeot 2008 1.133
Fiat Tipo 1.084
Volkswagen T-Roc 979
Citroën C3 911
Alfa Romeo Stelvio 814
Audi Q3 793
Immatricolazioni auto giugno 2022: i 10 modelli a GPL più venduti in Italia
Dacia Sandero 3.145
Dacia Duster 1.884
Renault Captur 1.255
Dacia Jogger 1.082
DR 5.0 969
Fiat Panda 750
Lancia Ypsilon 499
Kia Stonic 339
DR 4.0 292
Hyundai i10 228
Immatricolazioni auto giugno 2022: i 10 modelli a metano più venduti in Italia
Seat Arona 246
Volkswagen up! 228
Volkswagen Golf 182
Skoda Kamiq 142
Fiat Panda 137
Volkswagen Polo 121
Skoda Octavia 112
Seat Ibiza 74
Audi A3 50
Seat Leon 31
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 ibride più vendute in Italia
Fiat Panda 6.501
Lancia Ypsilon 3.203
Fiat 500 2.969
Toyota Yaris Cross 2.049
Toyota Yaris 1.553
Nissan Qashqai 1.480
Renault Captur 1.299
Kia Sportage 1.226
Toyota C-HR 1.063
Ford Fiesta 1.004
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 ibride plug-in più vendute in Italia
Jeep Renegade 1.125
Jeep Compass 941
Cupra Formentor 693
Lynk & Co 01 376
BMW X1 343
Renault Captur 251
Mercedes GLE 187
Volvo XC40 180
Audi Q3 162
Peugeot 3008 156
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 elettriche più vendute in Italia
Fiat Nuova 500 781
Tesla Model Y 769
Smart EQ fortwo 723
Tesla Model 3 374
Renault Twingo E-Tech Electric 271
Peugeot e-208 222
Renault Zoe 217
Renault Mégane E-Tech Electric 189
Peugeot e-2008 177
Volkswagen ID.3 170
Immatricolazioni auto giugno 2022: l’auto a idrogeno più venduta in Italia
Toyota Mirai 1

Immatricolazioni auto giugno 2022: top 10 per carrozzeria

Le uniche modifiche alle classifiche delle immatricolazioni auto di giugno 2022 in Italia per carrozzeria hanno coinvolto le SUV: la Renault Captur è diventata la crossover più amata dagli italiani (rimuovendo dal gradino più alto del podio la Volkswagen T-Roc) mentre tra le fuoristrada la Jeep Renegade ha tolto lo scettro alla Compass.

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Le 10 auto più vendute in Italia a giugno 2022 per carrozzeria
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 crossover più vendute in Italia
Renault Captur 3.162
Dacia Duster 3.008
Fiat 500X 2.903
Volkswagen T-Roc 2.747
Jeep Renegade 2.267
Peugeot 3008 2.217
Peugeot 2008 2.177
Toyota Aygo X 2.016
Volkswagen T-Cross 1.857
Toyota Yaris Cross 1.628
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 berline più vendute in Italia
Fiat Panda 7.654
Dacia Sandero 4.323
Peugeot 208 3.781
Lancia Ypsilon 3.717
Fiat 500 3.523
Citroën C3 3.346
Opel Corsa 2.272
Toyota Yaris 2.199
Hyundai i10 1.225
Audi A3 1.144
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 fuoristrada più vendute in Italia
Jeep Renegade 1.126
Jeep Compass 1.045
Tesla Model Y 769
Alfa Romeo Stelvio 746
Dacia Duster 736
BMW X3 689
Audi Q5 501
Land Rover Range Rover Evoque 423
Toyota Yaris Cross 421
BMW X1 402
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 station wagon più vendute in Italia
Peugeot 308 SW 549
Fiat Tipo SW 519
Skoda Octavia Wagon 412
Audi A4 Avant 410
Toyota Corolla Station 290
Renault Mégane Sporter 240
Volkswagen Golf Station 209
Volkswagen Passat Variant 187
BMW serie 3 Station 170
Ford Focus Station 154
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 7 monovolume compatte più vendute in Italia
Dacia Jogger 1.252
BMW serie 2 416
Citroën C4 354
Mercedes classe B 194
Volkswagen Touran 27
Dacia Lodgy 26
Renault Scénic 13
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 multispazio più vendute in Italia
Renault Kangoo 156
Volkswagen Caddy 97
Nissan Townstar 82
Toyota Proace City 56
Fiat Qubo 50
Peugeot e-Rifter 46
Opel Combo-e Life 28
Citroën ë-Berlingo 21
Ford Tourneo Connect 12
Fiat E-Doblò 4
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 8 cabrio e spider più vendute in Italia
Fiat 500 398
Smart EQ fortwo cabrio 77
BMW serie 4 Cabrio 60
Volkswagen T-Roc Cabriolet 58
Mini Cabrio 49
Porsche 911 Cabriolet 42
BMW Z4 40
Mazda MX-5 21
Immatricolazioni auto giugno 2022: la piccola monovolume più venduta in Italia
Fiat 500L 556
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 coupé più vendute in Italia
BMW serie 4 97
BMW serie 2 74
Porsche Taycan 45
Porsche Panamera 40
Porsche 911 27
BMW i4 19
Mercedes GT Coupé 4 18
Ferrari Roma 18
Mercedes classe C Coupé 18
Jaguar F-Type 14
Immatricolazioni auto giugno 2022: le 10 monovolume grandi più vendute in Italia
Mercedes classe V 146
Toyota Proace Verso 83
Opel Zafira-e Life 63
Volkswagen Multivan 41
Citroën ë-SpaceTourer 18
Ford S-Max 14
Renault Espace 9
Opel Vivaro Life 9
Peugeot e-Traveller 6
Mercedes EQV 5

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Fonte:

Seat Tarraco FR: come va la 2.0 TSI 245 CV

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La Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV FR non è un’auto per tutti: la variante “racing” della SUV media spagnola – cugina della Skoda Kodiaq RS con cui condivide il pianale e il motore – è rivolta ai padri di famiglia che hanno bisogno di spazio ma non possono rinunciare alle prestazioni. Sotto il cofano della crossover iberica a trazione integrale, infatti, si trova lo stesso propulsore di un’icona della sportività: la Volkswagen Golf GTI.

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Seat Tarraco 2.0 TSI 245CV nell’allestimento FR: scopriamo insieme i suoi pregidifetti.

Seat Tarraco: i motori

La gamma motori della Seat Tarraco – Sport Utility disponibile a trazione anteriore o integrale – è composta da cinque unità sovralimentate:

  • un 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV
  • un 2.0 turbo benzina TSI da 190 CV
  • un 2.0 turbo benzina TSI da 245 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV
  • un 2.0 turbodiesel TDI da 200 CV

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Seat Tarraco: abitabilità e bagagliaio

La Seat Tarraco è una SUV ingombrante (4,73 metri di lunghezza non sono pochi da gestire: per fortuna di serie ci sono il Park Assist e i sensori di parcheggio posteriori con sistema di visualizzazione dell’area di manovra) e – come tutte le crossover di questa categoria – spaziosa. Volendo – e pagando 870 euro – si può avere anche a 7 posti. Va detto, però, che spesso la concorrenza in questo segmento offre ancora più centimetri nella zona delle spalle e della testa di chi si accomoda dietro.

Lo stesso discorso vale per il bagagliaio, indubbiamente grande (760 litri) seppur con un volume inferiore a quello di diverse rivali. Per quanto riguarda le finiture, invece, si raggiungono livelli altissimi alle voci “materiali” e “assemblaggi”: stiamo d’altronde parlando dell’unica auto non Volkswagen prodotta nel leggendario stabilimento tedesco di Wolfsburg.

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Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV: scatta meglio della Golf GTI

Volete sapere una cosa curiosa? La Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV – dotata (come abbiamo in visto in precedenza) dello stesso motore della Volkswagen Golf GTI, più pesante di 300 kg ma con il vantaggio del 4×4 – scatta meglio della compatta tedesca: “0-100” in 6,2 secondi contro 6,3.

La SUV media spagnola ospita sotto il cofano un gioiello sovralimentato a benzina da due litri corposo ai bassi regimi, convincente in allungo e reattivo in qualsiasi situazione. Il compagno di viaggio perfetto per chi ama la grinta e non si preoccupa più di tanto dei consumi: anche guidando senza esagerare è difficile superare quota 10 km/l (un valore comunque buono considerando il tipo di veicolo).

La Seat Tarraco convince anche in (quasi) tutte le altre voci relative al piacere di guida: il cambio automatico DSG – doppia frizione – a sette rapporti è rapido nei passaggi marcia, lo sterzo è sorprendemente reattivo e l’impianto frenante è potente. Nonostante questo la crossover iberica resta un’auto più rassicurante che divertente: il peso elevato (quasi 1,8 tonnellate in ordine di marcia) si fa sentire nei cambi di direzione.

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Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV FR: prezzo interessante, dotazione da integrare

La Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV FR protagonista del nostro primo contatto può vantare un prezzo relativamente contenuto (48.000 euro) e una dotazione di serie non molto ricca:

Audio – Navigazione

  • Sistema di Navigazione con display touch da 9,2″
  • Seat Connect con Online infotainment e Media & Internet
  • Seat Full Link wireless
  • Seat Virtual Cockpit

Cerchi – Pneumatici – Assetti

  • Cerchi in lega “Exclusive Cosmo Grey 37/1″ da 19”
  • Pneumatici autosigillanti

Carrozzeria – Esterni

  • Mancorrenti al tetto e cornici finestrini laterali neri
  • Vetri posteriori oscurati
  • Spoiler al tetto
  • Specchietti esterni colore grigio FR riscaldati e richiudibili elettricamente
  • Paraurti sportivi

Comfort – Interni

  • Park assist
  • Kessy entry (sistema di accesso senza chiave)
  • Sedili anteriori supersportivi bucket in tessuto (portadocumenti sotto i sedili anteriori non inclusi)
  • Pedaliera in alluminio
  • Nuovo volante sportivo multifunzione con logo FR
  • Regolazione elettrica sedile conducente con funzione memory (senza regolazione lombare sedile passeggero ma con regolazione manuale dell’altezza)
  • Battitacco portiere anteriori in alluminio e illuminati
  • Sterzo progressivo
  • Seat Drive profile con selettore “Driving experience”
  • Ambient light nei pannelli delle portiere anteriori e posteriori
  • Pacchetto cromature interne
  • Sistema di rilascio sedili seconda fila meccanico
  • Cielo dell’abitacolo nero
  • Finiture cromate all’interno dell’abitacolo
  • Leve del cambio al volante
  • Climatronic 3 zone
  • Kessy go (sistema di avviamento senza chiave)
  • Seat Full LED con coast-to-coast posteriore
  • Welcome Light
  • Indicatori di direzione posteriori dinamici
  • Bracciolo centrale anteriore con bocchetta d’aerazione posteriore
  • Bracciolo centrale posteriore
  • Portaocchiali al tetto
  • Consolle centrale con portaoggetti integrato e portabicchiere
  • Illuminazione interna a LED (luci di lettura anteriori e posteriori, luce vano piedi, luce bagagliaio e cassetto portaoggetti)
  • Doppio fondo nel vano bagagli
  • Specchietto interno fotocromatico frameless
  • Sedile anteriore destro abbattibile
  • Convenience Pack (Sensori luci e pioggia, specchietto interno antiabbagliamento, funzione Coming & Leaving Home)
  • Freno di stazionamento elettrico con funzione “autohold”
  • Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
  • Chiusura centralizzata con telecomando + 2 chiavi richiudibili

Sicurezza – Tecnologia

  • Safe & Driving Pack M
  • Adaptive cruise control (ACC) con funzione predittiva
  • Traffic sign recognition (sistema di riconoscimento dei segnali stradali)
  • Sistema E-Call (chiamata di emergenza)
  • Front Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti
  • Lane Assist
  • 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina + ginocchia conducente)
  • 3 attacchi Isofix (due sulla seconda fila, 1 lato passeggero sedili anteriori)
  • ABS (sistema di frenata antibloccaggio)
  • ESP (controllo elettronico della stabilità)
  • XDS (sistema differenziale elettronico)
  • Sistema di riconoscimento della stanchezza
  • Sistema di controllo della pressione pneumatici
  • Sensori di parcheggio posteriori con sistema di visualizzazione dell’area di manovra

Sorprende, però, dover pagare a parte accessori come la videocamera posteriore (375 euro) e il portellone elettrico con sistema “handsfree” (540 euro).

 

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Scheda tecnica
Caratteristiche motore turbo benzina, 4 cilindri in linea, 1.984 cc, 245 CV
Cambio automatico (doppia frizione) a 7 rapporti
Trazione integrale permanente
Dimensioni 4,73/1,84/1,67 metri
Acc. 0-100 km/h 6,2 s
Consumi 10,9-11,9 km/l
Prezzo 48.000 euro

Dove l’abbiamo guidata

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Seat Tarraco 2.0 TSI 245 CV tra BarcellonaMilano: una prova non programmata dovuta a uno sciopero dei controllori di volo degli aeroporti del capoluogo lombardo che ci ha impedito di tornare a casa dopo l’evento Cupra riguardante i progetti futuri del brand iberico.

Un percorso autostradale che ha esaltato le doti da stradista della Sport Utility iberica: un mezzo che ha offerto (come visto in precedenza) consumi relativamente contenuti, qualche fruscio aerodinamico di troppo alle alte velocità e sospensioni non esageratamente morbide sulle sconnessioni.

NON TUTTI SANNO CHE – La Catalogna è l’unica “regione” al mondo che ospita gare di F1MotoGPWRC. Senza dimenticare il Mondiale Superbike

Dove vorremmo guidarla

Non possiamo davvero chiedere di più. La vettura ci è stata gentilmente prestata da Seat per tornare a casa in una situazione di emergenza e abbiamo potuto guidarla per oltre 1.000 km. Ci sarà tempo e modo di testarla con i motori 1.5 TSI e 2.0 TDI, più adatti alla clientela italiana.

Le concorrenti

Land Rover Range Rover Velar 2.0 Si4 Per chi vuole più stile e non può rinunciare a un marchio “premium” sul cofano. Prezzi altissimi.
Mazda CX-5 2.5L Signature I prezzi sono simili a quelli della Tarraco ma il motore è molto meno potente (194 CV) ed è oltretutto aspirato.
Porsche Macan 2.0 La SUV più economica di Zuffenhausen è carissima (oltre 70.000 euro) ma condivide con la Tarraco il motore (con 20 CV in più).
Skoda Kodiaq RS L’unica vera rivale della Tarraco condivide con la Sport Utility iberica il pianale e il motore. Più cara ma anche più ricca.

L’articolo Seat Tarraco FR: come va la 2.0 TSI 245 CV proviene da Icon Wheels.

Fonte: