Uno dei prototipi svelati in questi giorni al Salone di Los Angeles 2017 è un esercizio di design rivoto agli amanti dell’avventura, in cerca di un crossover robusto e resistente. A presentarlo è stata la Casa giapponese Toyota sotto la denominazione FT-AC Concept o Future Toyota Adventure Concept.
Questa concept car di fatto anticipa le linee e le tecnologie che caratterizzeranno i fuoristrada Toyota del futuro. La FT-AC Concept monta pneumatici larghi, ampie estensioni e protezioni per i paraurti, un portapacchi con luci a LED integrate sul tetto e due ganci di rimorchio. “La nuova Toyota FT-AC è perfetta per gli amanti delle attività all’aria aperta”, ha detto Jack Hollis, Vicepresidente e Direttore Generale della divisione Toyota in Nord America.
A spingere questo prototipo ci pensa un motore a benzina abbinato a un avanzato sistema di trazione integrale. Un powertrain che possibilmente in futuro potrebbe convertirsi in un sistema ibrido di ultima generazione. Le quattro ruote motrici della FT-AC Concept sono gestite dal sistema torque vectoring che controlla la distribuzione della potenza a seconda delle condizioni del terreno e consente di bloccare tutte e quattro le ruote, oltre a gestire il controllo ella trazione e la risposta dell’accelerazione per massimizzare il grip.
Al posteriore, poi, la Toyota FT-AC monta un innovativo portabiciclette integrato retrattile che si nasconde in pochi secondi. Altre particolarità di questo prototipo sono le telecamere a infrarossi montate negli specchietti retrovisori, i fari antinebbia che si possono estrarre e un hot spot Wi-Fi.
Peugeot è – insieme a Suzuki – l’unica Casa che ha portato vere novità al Motor Show 2017. La Casa francese ha approfittato della rassegna di Bologna per svelare due versioni speciali di due modelli molto apprezzati dal pubblico: la piccola 208 Black Line e la SUV 3008 Crossway.
Peugeot 208 Black Line al Motor Show 2017
La Peugeot 208 Black Line Limited Edition – presentata al Motor Show 2017 di Bologna – è una serie limitata (1.200 esemplari) della piccola francese che debutterà a inizio 2018.
Disponibile a tre o a cinque porte e con due motori (1.2 a benzina da 82 CV e 1.6 turbodiesel BlueHDi da 75 CV), si differenzia esteticamente dalle versioni “normali” per i cerchi in lega neri da 16” con inserto bianco e per le personalizzazioni Black con inserti bianchi sulla calandra, sui retrovisori esterni e sul profilo dei fendinebbia. La connettività a bordo è garantita dalla presenza nella dotazione di serie del Mirror Screen.
Peugeot 3008 Crossway al Motor Show 2017
Anche la 3008 Crossway – seconda novità Peugeot esposta al Motor Show 2017 – arriverà sul mercato a inizio 2018.
L’esemplare presente a Bologna monta un motore 1.6 turbodiesel BlueHDi da 120 CV abbinato al cambio automatico EAT6 a sei rapporti ed è verniciato con una tinta Bianco Madreperla.
Esternamente la Crossway si distingue dalle altre Peugeot 3008 per lo specifico badge – bussola Crossway nera con inserti colorati Emerald e Pyrite, riportante le coordinate geografiche di Peugeot Avenue sugli Champs-Élysées – e per la serigrafia specifica sul montante centrale delle portiere mentre dentro troviamo l’esclusivo rivestimento dei sedili in misto TEP Prestige/Alcantara nero con cuciture Blu Miramare.
In occasione del Motor Show di Bologna 2017, che aprirà i battenti da domani sabato 2 fino a domenica 10 dicembre, il marchio Suzuki sarà presente con uno stand nel padiglione 25 dove punterà i riflettori sulla nuova Swift Sport. Sarà un debutto nazionale per la versione tutta pepe della terza generazione della Swift. La compatta sportiva è spinta dal motore 1.4 BOOSTERJET da ben 140 cv ed è caratterizzata da un rapporto peso/coppia di appena 4,2 kg/Nm.
Per tutti gli appassionati del Motorsport l’appuntamento è invece fissato per giovedì 7 dicembre presso la Motul Arena, nell’Area 48, dove si sfideranno le SWIFT Sport R1 protagoniste dei trofei Suzuki. Chi volesse poi mettersi al volante di un modello della gamma 4WD ALLGRIP si potrà recare all’Area 47/1 mentre nell’Area 45 sarà possibile effettuare test drive su strada. Ma non ci saranno solo le auto, perché Suzuki porterà all’attenzione dei presenti anche i modelli più rappresentativi della gamma Moto e Marine.
Venerdì 8 dicembre dalle 12 alle 13.30 sarà presente Andrea Iannone pilota ufficiale del Team Suzuki Ecstar, mentre sabato pomeriggio sarà la volta di Sinisa Mihajlovic mister del Torino di cui Suzuki è sponsor.
Nerissimo è il nome del nuovo allestimento che Maserati presenta in anteprima a Los Angeles che troveremo sui modelli Levante, Ghibli e Quattroporte. È pensato per esaltare la sportività di ciascuna variante del Tridente grazie all’esclusivo abbinamento tra la vernice nera e le finiture cromate sull’inserto superiore della calandra, i fregi del bagagliaio, gli sfoghi d’aria laterali e il logo sul frontale. Di colore nero sono anche le scritte Maserati sui montanti posteriori, il logo Maserati e il nome del modello, della versione e della motorizzazione sul retro della vettura, nonché le cornici dei finestrini, i terminali di scarico e i listelli verticali della calandra. Due vernici supplementari, Nero Ribelle e Grigio Maratea, sono disponibili per Ghibli e Quattroporte in combinazione con l’Exterior Carbon Package.
Gamma 2018 rinnovata
Inoltre Maserati approfitta della vetrina statunitense per mettere sotto i riflettori l’intera gamma rinnovata per il 2018. Su Ghibli e Levante MY18, l’aggiornamento più significativo riguarda l’introduzione degli allestimenti GranLusso e GranSport, già proposti sulla gamma Quattroporte: GranSport, pensato per rispondere all’esigenza di una maggiore sportività nel segmento delle berline di fascia alta; GranLusso, espressione di esclusività e raffinatezza declinato nell’abitacolo con gli interni in seta Ermenegildo Zegna o in finissima pelle estesa, completato dalle finiture in legno e dal volante in pelle. Ma su Ghibli e Quattroporte spiccano anche i nuovo fari Full LED “Glare Free”, un motore V6 3.0 più potente e performante e un nuovo sistema di sicurezza IVC sviluppato da Bosch. Sulle GranTurismo e GranCabrio 2018 troviamo piccole novità estetiche e soprattutto un nuovo sistema di infotainment, mentre sulla Levante c’è anche il nuovo sterzo elettro assistito e le nuove funzioni di assistenza alla guida. Non mancano infine collaborazioni speciali finalizzate alla realizzazione di oggetti come orologi (Bulgari) e accessori di lusso(Ermenegildo Zegna).
Credits: Alain Prost (S) e Ayrton Senna discutono della nuova McLaren sul circuito di Imola il 23 marzo 1988. ANSA
Credits: PODIUM
Credits: 17/07/80- Alan Jones a Imola. ANSA ARCHIVIO / 97368
Credits: epa06235493 Chairman of Mercedes AMG Petronas Racing Team Niki Lauda is seen at the paddock area ahead of the Malaysian Formula One Grand Prix at the Sepang International Circuit, near Kuala Lumpur, Malaysia, 30 September 2017. The 2017 Formula One Grand Prix of Malaysia will be held on 01 October. EPA/AHMAD YUSNI
Alain Prost è stato il pilota di F1 più vincente degli anni ’80 nonché uno dei più grandi in assoluto: in 13 stagioni il pilota francese ha conquistato quattro Mondiali (1985, 1986, 1989, 1993), 51 vittorie, 33 pole position, 41 giri veloci e 106 podi.
Trionfi ottenuti contro rivali davvero agguerriti. Di seguito troverete la graduatoria corredata da brevi biografie e palmarès dei più grandi rivali di Alain Prost, i cinque piloti che hanno vinto di più mentre “il Professore” era in attività (dal 1980 al 1991 e nel 1993).
1° Ayrton Senna (Brasile)
Nato il 21 marzo 1960 a San Paolo (Brasile) e morto l’1 maggio 1994 a Bologna (Italia).
È stata nel 1997 la Classe M a inaugurare il segmento delle SUV e a dare inizio alla proliferazione di vetture dal comfort di una berlina ma con la spiccata attitudine all’off-road che ha permesso a Mercedes-Benz di totalizzare oltre 65.000 unità in Italia negli ultimi venti anni. La vecchia e gloriosa ML ha passato il testimone all’attuale GLE, modello di rappresentanza del marchio capace di coniugare eleganza, comfort, spazio a bordo e doti fuoristradistiche. Viene proposta con prezzi compresi tra i 61.000 e i 134.000 euro e offre motori con potenze da 204 a 585 CV, garantendo un pacchetto tecnologico ai vertici della categoria. È disponibile anche nella versione più sportiva Coupè con una linea più aerodinamica e accattivante che tuttavia non penalizza l’abitabilità.
I due modelli più estremi
Sono in tutto 8 i modelli della nuova gamma SUV che il marchio della Stella propone alla propria clientela. E tra queste c’è anche il nuovo pick-up X. Costa 36.978 euro, è caratterizzato da un telaio a longheroni e traverse, dalla trasmissione 4matic con marce ridotte di serie, dal bloccaggio del differenziale posteriore e da una notevole capacità di carico. Peccato solo che per via della normativa italiana sui pick-up non possa essere utilizzato per il trasporto di persone al di fuori del contesto lavorativo; chissà che in futuro non possa cambiare qualcosa. Restando in tema di modelli più estremi troviamo anche la nuova classe G, la più “anziana” del gruppo. Perché se è vero che la ML ha dato il via al “fenomeno” SUV è vero anche che la G nel 1979 spadroneggiava già nel segmento delle fuoristrada pure e crude. E così è rimasta nonostante l’evoluzione tecnologica. Ha l’aspetto da vera adventure e contenuti esclusivi che la rendono un’auto per pochi eletti (anche perché costa tanto). Inutile dire che rappresenta una vera e propria icona per il marchio Mercedes-Benz, forte delle circa 9.000 unità vendute in Italia e delle oltre 300.000 nel mondo dalla sua nascita a oggi.
E quelli più confortevoli
La più piccola e accessibile della famiglia è invece la GLA (da 30.000 euro circa), versione crossover della Classe A. È una vettura compatta che può essere declinata in due versioni: una più urbana e versatile e l’altra (Enduro) più orientata all’off-road. Per chi vuole di più c’è però la GLC, erede della gloriosa e stilosa GLK. È più lussuosa e confortevole della sorella minore ma conserva uno stile giovanile. È disponibile sia in versione berlina che Coupé (sempre a cinque porte ma dalla linea più aerodinamica), con sospensioni pneumatiche Air Body Control e con prezzi a partire da quasi 50.000 euro. Al vertice della gamma SUV – subito dopo le GLE e GLE Coupé – c’è la GLS, la più grande della famiglia con sette posti veri e un comfort da prima classe. Con un prezzo di partenza di circa 80.000 euro punta principalmente su una nicchia facoltosa di clienti che cercano una dotazione al top.
Credits: Top diesel for Opel Grandland X: The new SUV is now available with the 130 kW/177 hp 2.0-litre diesel that also produces 400 Nm maximum torque.
Il SUV compatto di Opel, il Grandland X, è ora disponibile nelle concessionarie in abbinamento al diesel 2.0 litri top di gamma da 130 kW/177 CV, che eroga una coppia massima di 400 Nm, e al nuovo allestimento Ultimate.
Nuovo allestimento Ultimate
Non solo la nuova motorizzazione. Il nuovo Grandland X sarà acquistabile anche nel nuovo allestimento premium “Ultimate”, caratterizzato da un gran numero di funzionalità di lusso offerte di serie. A partire dai cerchi in lega BiColor da 19 pollici, dalle barre longitudinali sul tetto color silver, dai sedili ergonomici premium fino ai rivestimenti di pelle, passando per il sound system premium Denon e i nuovi sistemi di assistenza e infotainment.
177 CV e consumi ridotti
Il nuovo motore turbodiesel da 2.0 litri eroga una potenza di 177 CV a 3.750 giri e una coppia massima di 400 Nm a 2.000 giri. Permette alla Grandland X di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 214 km/h. In questa configurazione Grandland X può rimorchiare fino a 2.000 chilogrammi (frenato con pendenza 12%), dimostrando di essere un veicolo atletico e pratico. Sarà in vendita abbinato alla nuova trasmissione automatica a otto velocità (consumi della versione diesel secondo il ciclo NEDC: ciclo urbano 5,3-5,31 l/100 km, ciclo extraurbano 4,6-4,51 l/100 km, ciclo misto 4,9-4,81 l/100 km, emissioni di CO2 128-1261 g/km).
Rocket League approda anche su Nintendo Switch, la nuova consolle portatile di Casa Nintendo. Il gioco è giù disponibile per PS4 e Xbox One, e questa versione pare aver mantenuto la stessa qualità e soprattutto la stessa capacità di divertire.
Di cosa si tratta? Beh, Rocket League è un gioco semplice e frenetico, dove lo scopo è uno solo: fare goal. E per farlo bisogna compiere acrobazie incredibili a bordo di auto a reazione.
Le auto sono tutte eccentriche, colorate, ispirate alla cultura pop o a personaggi del mondo videoludico (nella versione Switch ci sono anche due auto ispirate a Samus di Metroid e a Mario Bros.
La sua freschezza ha conquistato un community vastissima di appassionati, con cui è possibili gareggiare online. Inoltre il sistema di progressione del gioco è semplice ma efficace, con contenuti extra e infinite personalizzazioni estetiche della propria vettura.
Credits: epa04992454 French driver Stephane Sarrazin of Venturi Formula E Team in action during a qualifying session of the FIA Formula E Championship racing series at the Olympic Park in Beijing, China, 24 October 2015. EPA/WU HONG
Credits: epa04763024 Nick Heidfeld of Team Venturi takes part in the first practice session of the FIA Formula E race at the former Tempelhof Airport in Berlin, Germany, 23 May 2015. The FIA Formula E race in Berlin takes place on 23 May 2015. EPA/RAINER JENSEN
Credits: epa04992455 French driver Stephane Sarrazin of Venturi Formula E Team in action during a qualifying session of the FIA Formula E Championship racing series at the Olympic Park in Beijing, China, 24 October 2015. EPA/WU HONG
Il Team Venturi di Formula E è la scuderia, con sede a Monaco, fondata dalla francese Venturi e dall’attore statunitense Leonardo di Caprio.
Venturi in Formula E: la storia
Nella prima stagione 2014-2015, il team Venturi prese parte al Campionato di Formula E con i piloti Nick Heidfeld e Stephane Sarrazin, a fine stagione rispettivamente 12° e 14° nella classifica piloti. Venturi terminò la stagione penultima classificata, davanti solo al team Aguri.
Nel 2016-2017 al posto di Heidfeld, passato a Mahindra, sale sulla monoposto Venturi il canadese Jacques Villeneuve. Il propulsore Venturi si mostra affidabile durante i test pre stagionali ma alla prima gara i due piloti finiscono fuori dalla zona punti. Sarrazin riesce ad ottenere un 4° e un 9° posto. Dopo il Gran Premio di Punta del Este Jacques Villeneuve viene sostituito da Mike Conway. Sarrazin rimane comunque l’unico pilota a portare punti nelle due gare successive con un quarto e un nono posto. A Long Beach il francese ottiene il primo podio stagionale e secondo nella storia del Team, mentre Conway ottiene 1 punto giungendo decimo. Il Team concluderà la stagione al 6º posto.
La terza stagione del Mondiale Formula E vede confermato Sarrazin, affiancato dal tedesco Maro Engel. Purtroppo però la stagione fu la peggiore per il team che come miglior risultato ottenne un 5º posto di Engel a Monte Carlo.
Venturi in Formula E: la monoposto
Come tutte le monoposto di Formula E, anche quella targata Venturi è costruita attorno alla monoscocca in carbonio e alluminio firmata Dallara. il motore, sviluppato da Venturi, è alimentato da una batteria fornita da Williams Advanced Enjineering in grado di produrre 220 kW.
Venturi in Formula E: i piloti
Per la stagione 2017-2018 i piloti titolari confermati sono Maro Engel ed Edoardo Mortara.
Maro Engel
Il tedesco classe 1985 ha fatto la sua carriera sulle monoposto partecipando a campionati come la Formula BMW e la Formula 3. Ha partecipato anche alla DTM, alla V8 Supercars in Australia ed è poi tornato in Europa per la Blancpain GT Series. Fa parte del programma di sviluppo di Mercedes per la DTM.
Edoardo Mortara
Lo svizzero classe ’87 arriva da una carriera di successi nella Formula 3 e nella DTM tedesca. Quest’anno affiancherà Engel nel team Venturi in Formula E. Nato a Ginevra nel 1987 ha iniziato la sua carriera con le monoposto nel 2006 nella Formula Renault italiana e poi nella F3 Euro Series. È stato uno dei due soli piloti riusciti a vincere due volte il Gran Premio di Macau (nel 2009 e nel 2010), il titolo iridato di categoria.
Tutti i visitatori di Mirabilandia potranno presto entrare anche nel mondo Ducati grazie all’accordo siglato tra la Casa bolognese e Parques Reunidos, uno dei maggiori operatori di parchi divertimento al mondo, che prevede lo sviluppo di un’area chiamata Ducati World. Sarà la prima area a tema esclusivamente motociclistico ad essere inserita in un parco divertimenti in Italia e il progetto occuperà un’area di circa 35.000 m2 e l’apertura al pubblico è prevista per il 2019.
Il parco tematico includerà una montagna russa di nuova generazione, che trasformerà ogni visitatore in un pilota Ducati, simulatori, realtà virtuale e attrazioni per i bambini. Il progetto prevede anche uno showroom dove i visitatori potranno trovare i modelli di moto che hanno fatto la storia, un negozio Ducati, dove poter acquistare abbigliamento e accessori, e aree ristoro a tema Ducati e Scrambler®.
“Ducati World avrà il potere di far vivere ai visitatori un emozionante viaggio dentro al nostro brand”, ha dichiarato Alessandro Cicognani, Ducati Licensing and Corporate Partnership Director. “Grazie all’accordo con Parques Reunidos svilupperemo la prima area a tema motociclistico in un parco divertimenti italiano. La location di Mirabilandia, nel cuore della Motor Valley, aggiunge un ulteriore valore a questo progetto all’insegna del divertimento”.
Fernando Eiroa, CEO Parques Reunidos, afferma: “Questa partnership trasformerà Mirabilandia, permettendo al parco di attirare visitatori da tutto il mondo. Ducati World, inserita nel contesto della forte tradizione emiliano-romagnola nel settore automotive, coinvolgerà gli appassionati di motociclette in un’esperienza innovativa, grazie alla solidità globale del brand Ducati e alla sua forte presenza locale”.
“Siamo orgogliosi di poter ospitare nel nostro parco un brand come Ducati che rappresenta per molti italiani passione e adrenalina, valori che descrivono molto bene l’esperienza che i nostri ospiti vivono ogni giorno”, ha commentato Riccardo Marcante Direttore Generale di Mirabilandia. “Inoltre, questa partnership rappresenterà sicuramente anche un valore aggiunto per il territorio dove sono nate sia Mirabilandia sia Ducati”.
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