Jaguar 2018 a Ginevra: la regina è la nuova I-Pace






































Ovviamente lo stand Jaguar ha come protagonista al Salone di Ginevra 2018 la nuova I-Pace, SUV 100% elettrico che va ad affiancarsi alla piccola E-Pace. La nuova vettura è dotata di due unità elettriche alimentate da una batteria da 90 kWh, per una potenza di 400 CV complessivi (200 cadauno) e 699 Nm di coppia massima.
L’autonomia nel ciclo NEDC dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 km – è in grado di ricaricarsi da 0 a 80% in 40 minuti, utilizzando però un punto di ricarica rapida da 100 kW (o le bastano 15 minuti per ricaricare energia sufficiente a percorrere 100 km), ricaricando da una tradizionale wall box da 7kW, i tempi di ricarica salgono invece fino a 10 ore – mentre per quanto riguarda le prestazioni la I-Pace scatta da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi.
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Audi A6 al Salone di Ginevra 2018


























La nuova Audi A6 è la regina dello stand della Casa tedesca al Salone di Ginevra 2018: per vedere nelle concessionarie la quinta generazione dell’ammiraglia dei quattro anelli bisognerà invece attendere il secondo trimestre di quest’anno.
Più grande (+ 0,7 cm di lunghezza e + 1,2 cm in larghezza) e più spaziosa di prima, ha una gamma motori composta da quattro propulsori mild-hybrid sovralimentati: un 3.0 V6 TFSI a benzina da 340 CV e tre diesel TDI (2.0 da 204 CV e due 3.0 V6 da 231 e 286 CV).
La quinta generazione dell’Audi A6 che ha debuttato al Salone di Ginevra 2018 sarà inoltre piena di gadget tecnologici come l’asse posteriore sterzante, il nuovo sistema di comando MMI touch response che consente – come per le app di uno smartphone – di collocare le funzioni principali della vettura nella posizione desiderata, il navigatore con sistema di autoapprendimento e la possibilità di aprire e chiudere le porte e di avviare il motore attraverso il proprio telefono Android.
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Citroen 2018 a Ginevra: debutta il nuovo Berlingo














































I riflettori dello stand Citroen qui al Salone di Ginevra 2018 sono indubbiamente puntati sul nuovo Berlingo. La terza generazione del multispazio della Casa francese abbina la guidabilità e il comfort di un’auto – la piattaforma è la EMP2 – all’abitabilità e alla capacità di carico di un van. Sarà disponibile con due carrozzerie con differenti dimensioni. Tra gli accessori presenti nell’equipaggiamento potrà contare sul nuovo sistema di sterzo assistito e fino a 19 sistemi di assistenza alla guida, oltre a un completo pacchetto di elementi multimediali e legati alla connettività.
La versione più corta si chiamerà Berlingo M (più lunga di 2 cm rispetto alla vecchia versione), mantre la più lunga sarà la XL con tre file di sedili. L’abitacolo verrà proposto in tre diverse configurazioni che variano in estetica e in colorazione: Standard, Metropolitan Grey e Wild Green. L’equipaggiamento sarà molto ricco e altamente tecnologico con uno schermo touch da 8 pollici e con il Connect NAV di ultima generazione, riconoscimento vocale e diverse applicazioni a disposizione come le informazioni sul traffico in tempo reale, punti di interesse e localizzatore per il parcheggio. Per il momento Citroen ha confermato la gamma meccanica composta da 5 motorizzazioni benzina PureTech e Diesel BlueHDi, con potenze comprese tra i 75 e i 130 CV e con due trasmissioni a disposizione, manuale o automatica.
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BMW al Salone di Ginevra 2018: non solo X4






















































































Lo stand BMW al Salone di Ginevra 2018 non ha visto solo la X4: la Casa bavarese ha approfittato della rassegna elvetica per svelare anche una concept (la M8 Gran Coupé) e due restyling (serie 2 Active Tourer e Gran Tourer).
BMW Concept M8 Gran Coupé
La BMW Concept M8 Gran Coupé mostrata al Salone di Ginevra 2018 anticipa lo stile di quella che sarà la variante a quattro porte della serie 8.
La versione di serie di questa vettura avrà il compito di rubare clienti alla Porsche Panamera e alla Mercedes-AMG GT Coupé4.
BMW serie 2 Active Tourer restyling
La BMW serie 2 Active Tourer restyling vista al Salone di Ginevra 2018 arriverà nelle concessionarie a marzo.
Poche modifiche estetiche (al frontale e alla coda, ora impreziosita dal doppio scarico per tutte le versioni a quattro cilindri) e alcuni cambiamenti tecnici importanti (cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti e sistema Scr per abbassare le emissioni di ossido di azoto dei motori diesel) per la monovolume tedesca.
I motori della BMW serie 2 Active Tourer restyling presentata al Salone di Ginevra 2018 sono otto, tutti sovralimentati: quattro a benzina (due 1.5 tre cilindri da 109 e 140 CV e due 2.0 da 192 e 231 CV), un 1.5 tre cilindri ibrido benzina plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) iPerformance da 224 CV e tre diesel (1.5 tre cilindri da 116 CV e due 2.0 da 150 e 190 CV).
BMW serie 2 Gran Tourer restyling
Il Salone di Ginevra 2018 ha visto anche il restyling della BMW serie 2 Gran Tourer, variante a sette posti della monovolume teutonica.
Oltre alle modifiche estetiche e tecniche simili a quelle viste sulla Active Tourer segnaliamo una gamma motori leggermente diversa, priva del 2.0 a benzina da 231 CV e della versione ibrida plug-in.
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Ssangyong 2018 a Ginevra: SUV elettrico e pick-up Musso












































Qui al Salone di Ginevra 2018 il brand Ssangyong punta sulle zero emissioni presentando un concept che dovrebbe anticipare un futuro SUV elettrico. Il nome assegnato alla vettura è e-SIV, caratterizzata da un design sportivo e moderno ispirato un po’ a quello della Korando. Lunga 4,46 metri, la e-SIV è equipaggiata con un motore da 140kW (che corrispondono a circa 190 CV) e dovrebbe garantire una velocità massima di 150 km/h e un’autonomia di circa 450 km. Oltre alla e-SIV però c’è anche spazio al nuovo pick-up Musso, realizzato sulla base di Rexton e pensato per dare il massimo nella guida in fuoristrada.






















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Seat Marbella (1987): la Panda spagnola


Tutti sanno che la Seat Marbella – citycar arrivata nelle nostre concessionarie nel 1987, oggi facile da trovare a circa 1.000 euro – era la versione spagnola della Fiat Panda. Non tutti sono invece a conoscenza del fatto che le due vetture non erano uguali tecnicamente.
Seat Marbella (1987): le caratteristiche principali
La Seat Marbella – restyling della Seat Panda (mai venduta in Italia) – nasce in seguito alla fine dell’accordo tra la Casa spagnola e la Fiat.
Presentata nel 1986 e arrivata nelle nostre concessionarie nel 1987, è più moderna nel design rispetto alla Fiat Panda (specialmente nel frontale) ma anche tecnicamente più antiquata.
La Seat Marbella, priva di tutte le modifiche introdotte sulla “cugina” torinese in occasione del restyling del 1986, deve infatti accontentarsi di mantenere le sospensioni posteriori a balestra (scomodissime sullo sconnesso) e i deflettori anteriori.
La citycar spagnola presenta numerosi pregi da non sottovalutare – un bagagliaio ampio e motori briosi e poco assetati – ma anche numerosi difetti: un posto guida angusto per i più alti, una leva del cambio che tende ad impuntarsi spesso, dei freni poco potenti e un abitacolo spartano e scarsamente insonorizzato.
Seat Marbella (1987): i motori
La gamma motori al lancio (nel 1987) della Seat Marbella è composta da due unità a benzina di origine Fiat: un 850 da 34 CV e un 903 da 39 CV.
L’arrivo del catalizzatore nel 1992 coincide con l’addio alle scene del propulsore “base” e con l’aumento di potenza (41 CV) del 903, impreziosito con il poco affidabile carburatore elettronico nel 1997.
Seat Marbella (1987): le quotazioni
Le Seat Marbella non catalizzate sono praticamente tutte rottamate. Più semplice, invece, rintracciare le varianti dotate di catalizzatore della citycar spagnola (quotazioni intorno ai 1.000 euro. Il nostro consiglio è quello di evitare gli ultimissimi esemplari con il fragile carburatore elettronico.
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Cupra a Ginevra: il marchio autonomo debutta con la Ateca sportiva










































Per Seat l’edizione 2018 del Salone di Ginevra è speciale. La Casa spagnola fa infatti debuttare alla kermesse svizzera il marchio indipendente Cupra. E lo fa con la versione vitaminizzata della Ateca.
Look Cupra, si definisce un nuovo linguaggio stilistico
Oltre al nuovo logo, la Cupra Ateca si distingue esteticamente per i dettagli in nero lucido per la griglia a nido d’ape, le modanture laterali, gli specchietti esterni, lo spoiler del lunotto e non solo. Una scelta di stile che si accompagna al color rame scelto per il logo sia all’anteriore che al posteriore.
I quattro terminali di scarico e i cerchi in lega da 19” con pinze freno di colore nero completano il pacchetto, donando alla Cupra Ateca un bel mix di aggressività ed eleganza.
Un SUV compatto da 300 CV e trazione integrale
Sotto al cofano, la Cupra Ateca monterà un propulsore 2.0 TSI da 300Cv, proposto in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale permanente 4Drive. Il tutto permetterà alla Ateca di raggiungere una velocità massima di 245 Km/h e uno 0-100 in 5,4 secondi.
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Hyundai 2018 a Ginevra: la nuova Santa Fe e la Kona Electric
























































Al Salone di Ginevra 2018 Hyundai svela diverse novità interessanti. La Kona Electric è la prima elettrica del marchio, mentre la sport utility Santa Fe si aggiorna con la nuova generazione. Presente allo stand della Casa coreana anche un prototipo, denominato Nexo, che anticipa la nuova filosofia del brand in termini di design e di mobilità del futuro. E in vista dei mondiali di calcio Hyundai presenta a Ginevra anche le nuove edizioni limitate Go!.
Hyundai Kona Electric
La versione EV della sport utility coreana si mantiene fedelissima alla versione standard, con solo alcuni dettagli estetici personalizzati e sarà proposta nelle versioni da 135 CV e 300 km di autonomia o da 204 CV e 470 km di autonomia.
Nuova Hyundai Santa Fe
La quarta generazione della popolare SUV coreana si rinnova non solo esteticamente. Cresce infatti anche in dimensioni con il passo più lungo e più spazio all’interno dell’abitacolo. Per quanto riguarda la composizione della sua gamma Hyundai ha confermato le motorizzazioni presenti sul mercato. Le opzioni meccaniche saranno i motori a quattro cilindri da 2.0 o 2.4 litri con potenze comprese tra i 150 e i 185 CV e arriverà in listino anche la nuova trasmissione automatica a otto rapporti.


















Serie limitate Go!
In occasione dei Mondiali di Calcio 2018 in Russia, Hyundai celebra la partnership con FIFA presentando le nuove edizioni limitate “Go!”. Disponibili su Tucson, i10, i20 e i30 offrono equipaggiamenti completi e dettagli estetici esclusivi come la colorazione esclusiva Champion Blue.
Hyundai Next
In anteprima europea a Ginevra debutta anche la concept car a idrogeno Nexo. Si tratta della nuova eco-high-tech della Casa coreana che, oltre a essere caratterizzata dal sistema di propulsione a zero emissioni e da tecnologie avanzate in termini di guida autonoma, andrà ad estendere la flotta delle SUV del marchio. Tra l’altro, secondo quanto promette Hyundai, la Nexo sarà soltanto al prima di 18 new entry eco-friendly che arriveranno sul mercato da qui al 2025.
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Ferrari 488 Pista al Salone di Ginevra 2018


















































La Ferrari 488 Pista è una delle supercar più sexy tra quelle esposte al Salone di Ginevra 2018. Derivata dalla 488 GTB, si distingue per il peso ridotto – di 90 kg – e per la potenza aumentata.
Sotto il cofano della coupé del Cavallino scalpita il motore V8 più potente mai uscito da Maranello: un 3.9 da 720 CV e 770 Nm che regala prestazioni pazzesche (340 km/h di velocità massima e 2,9 secondi per scattare da 0 a 100 chilometri orari).
Non vi basta? Sappiate allora che la Ferrari 488 Pista – protagonista dello stand del marchio emiliano al Salone di Ginevra 2018 nonché erede della 458 Speciale – può vantare diversi elementi aerodinamici – tra cui lo spoiler più alto ed esteso che garantisce un aumento del carico del 20% – provenienti dal mondo delle competizioni. L’S-Duct frontale, ad esempio, deriva nientepopodimeno che dalla F1 mentre i diffusori anteriori che determinano un aumento del carico verticale totale grazie all’adozione della rampa studiata per la 488 GTE da corsa.
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Bugatti, a Ginevra debutta la Chiron Sport






















Al Salone di Ginevra 2018 Bugatti svela in anteprima mondiale versione Sport, ancora più radicale, della nuova Chiron.
A differenziarla dalla versione standard della super car francese da 1.500 CV è soprattutto la dieta dimagrante a cui è stata sottoposta. Pesa 18 kg in meno e secondo la firma transalpina sarebbe 5 secondi più veloce sul circuito di Nardò.
Oltre ai cerchi in lega leggera, per perdere peso la Bugatti Chiron Sport usa il carbonio per diversi elementi, come i tergicristalli, la barra stabilizzatrice e la copertura dell’intercooler.
Rivisto anche l’assetto con gli ammortizzatori più rigidi del 10%, lo sterzo più veloce e l’asse posteriore dotato di differenziale con ripartizione della coppia attiva (toqrue vectroing) che permette di aprire il gas con anticipo in uscita di curva.
La meccanica non subisce cambi: sotto pelle continua a pulsare, anche sulla Chiron Sport, il mastodontico W16 da 8 litri, con quattro turbo, 1.500 CV di potenza massima e 1.600 Nm di coppia. Un powertrain che le permette di raggiungere i 100 km/h da ferma in 2,5 secondi e i 200 km&h in solo 6,5 secondi.
Esteticamente la variante Sport della Chiron presentata a Ginevra si riconosce per i quattro terminali di scarico al posteriore e alcuni elementi in fibra di carbonio. Dedicate a questa versione, infine, nuove colorazioni per la carrozzeria: Italian Red, French Racing Blue, Blu Francia, Grigio Rafale e Gun Powder.
La nuova Bugatti Chiron Sport costa 2,65 milioni di euro (tasse escluse).
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