Jaguar F-Type: la tecnologia sigla per sigla

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La Jaguar F-Type – disponibile in due varianti di carrozzeria (CoupéConvertibile) – è una supercar grintosa ed elegante che non trascura la tecnologia.

Di seguito troverete un glossario con il significato delle sigle degli accessori tecnologici della sportiva britannica.

Jaguar F-Type: la tecnologia sigla per sigla

Adaptive Dynamics

Il sistema Adaptive Dynamics della Jaguar F-Type analizza rapidamente l’input dello sterzo mantenendo la rigidità di ciascun ammortizzatore.

Blind Spot Assist

Il Blind Spot Assist aiuta a prevenire le collisioni. Il sistema rileva l’eventuale presenza di un’altra auto nel punto cieco durante le manovre di cambio corsia e per evitarla applica una sterzata controllata.

Configurable Dynamics

Configurable Dynamics consente di personalizzare diverse caratteristiche come la sensibilità dell’acceleratore, i punti di cambio marcia, la risposta dello sterzo e la rigidità degli ammortizzatori.

Intelligent Driveline Dynamics

Grazie all’Intelligent Driveline Dynamics la coppia viene distribuita in modo predittivo per fornire ulteriore trazione (anche alle ruote anteriori, in condizioni estreme).

Lane Keep Assist

Il Lane Keep Assist rileva l’allontanamento imprevisto dell’auto dalla corsia di percorrenza e, per consentirne il rientro in carreggiata, applica una sterzata controllata.

Park Assist

Il Park Assist semplifica il parcheggio aiutando a entrare e uscire da spazi ristretti. Dopo aver selezionato la modalità Drive o Reverse è sufficiente controllare la velocità dell’auto e la frenata.

Sportshift

Lo Sportshift è il selettore a joystick del cambio automatico.

Torque Vectoring

La tecnologia Torque Vectoring applica una forza frenante per rallentare in modo indipendente le ruote interne anteriori e posteriori.

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Volkswagen T-Roc: la tecnologia sigla per sigla

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La Volkswagen T-Roc è una SUV compatta tedesca caratterizzata da dimensioni esterne non esagerate e da una base tecnica di alto livello. Il tutto condito da tanta tecnologia.

Di seguito troverete un glossario con il significato delle sigle degli accessori tecnologici della Sport Utility di Wolfsburg.

Volkswagen T-Roc: la tecnologia sigla per sigla

4MOTION

La sigla 4MOTION identifica le Volkswagen T-Roctrazione integrale.

ACC

La sigla ACC (acronimo di Adaptive Cruise Control) è usata per identificare il cruise control.

ACT

Il sistema ACT (acronimo di Active Cylinder Technology) disattiva due cilindri su quattro quando la potenza richiesta non è elevata.

App-Connect

App-Connect è il sistema di connettività della Volkswagen T-Roc che permette di collegare il proprio smartphone alla vettura attraverso Android AutoApple CarPlay.

ASR

L’ASR è il sistema di controllo della trazione e regola automaticamente lo slittamento di una o più ruote motrici.

Auto Hold

La funzione Auto Hold impedisce – a vettura ferma o in fase di partenza – che il veicolo si sposti accidentalmente senza che il conducente sia costretto a tenere premuto il freno.

City Emergency Brake

Il City Emergency Brake è la frenata automatica.

Climatronic

Il Climatronic è il climatizzatore automatico della Volkswagen T-Roc.

DAB

La sigla DAB (Digital Audio Broadcasting System) indica la radio digitale.

DCC

La sigla DCC (acronimo di Dynamic Chassis Control) indica la regolazione adattiva dell’assetto.

Digital Cockpit

Il Digital Cockpit è un cruscotto digitale.

DSG

Il DSG (acronimo di Direct-Shift Gearbox) è il cambio automaticodoppia frizione della Volkswagen T-Roc.

Dynamic Light Assist

Il Dynamic Light Assist consente di procedere con gli abbaglianti sempre accesi senza abbagliare i veicoli provenienti in senso contrario.

EDS

La sigla EDS indica il bloccaggio elettronico del differenziale.

Emergency Call

Emergency Call è il sistema di chiamata d’emergenza.

ErgoActive

I sedili ergonomici Volkswagen ergoActive prevedono 14 diverse modalità di regolazione e la funzione massaggio.

ESC

L’ESC è il controllo elettronico di stabilità.

Fatigue Detection

Il Fatigue Detection è il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore.

Front Assist

Il Front Assist è un sistema di controllo perimetrale.

Keyless

Il Keyless è il sistema di apertura/chiusura e avviamento senza chiavi.

Lane Assist

Il Lane Assist avvisa il guidatore in caso di un’uscita o cambio di carreggiata involontario (senza l’utilizzo degli indicatori di direzione).

Light Assist

Il Light Assist interrompe automaticamente l’utilizzo degli abbaglianti qualora un veicolo provenisse in senso di marcia contrario.

MSR

Il sistema MSR limita lo sbandamento delle ruote di un veicolo su una strada con bassa aderenza grazie alla forte azione frenante del motore.

OCU

La tecnologia OCU (Online Connectivity Unit) garantisce la connettività.

Park Assist

Il Park Assist è il sistema di parcheggio automatico della Volkswagen T-Roc.

Park Pilot

Il termine Park Pilot identifica i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Rear View

Rear View è la telecamera per la retromarcia.

SCR

La tecnologia SCR (acronimo di Selective Catalytic Reduction) abbatte le emissioni di ossido di azoto sui motori turbodiesel mediante additivo AdBlue.

TDI

La sigla TDI viene usata su tutti i motori turbodiesel della Volkswagen T-Roc.

Tire Mobility Set

Il Tire Mobility Set è un kit di riparazione pneumatici.

Travel Assist

Il Travel Assist è un sistema di assistenza alla guida in grado di accelerare autonomamente, di mantenere la vettura all’interno della corsia e la distanza dai veicoli che precedono e di cambiare corsia (se la strada è libera) quando si inserisce l’indicatore di direzione.

TSI

La sigla TSI (acronimo di Turbocharger Stratified Injection) identifica i motori turbo benzina della Volkswagen T-Roc.

We Connect

We Connect è il pacchetto di servizi online della Volkswagen T-Roc.

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F1 2022: capolavoro di Verstappen in Ungheria, disastrosa Ferrari

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Credits: Bryn Lennon – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

Vittoria eccezionale di Max Verstappen nel GP d’Ungheria all’Hungaroring: il pilota olandese della Red Bull si è aggiudicato la tredicesima tappa del Mondiale F1 2022 davanti alle Mercedes di Lewis HamiltonGeorge Russell dopo essere partito decimo e nonostante un testacoda.

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Credits: JURE MAKOVEC/AFP via Getty Images

F1 Hungarian Grand Prix

Credits: Jakub Porzycki/NurPhoto

Carlos Sainz of Scuderia Ferrari  in the parc ferme after

Credits: Marco Canoniero/LightRocket via Getty Images

F1 Grand Prix of Hungary

Credits: Bryn Lennon – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

F1 Grand Prix of Hungary

Credits: Francois Nel/Getty Images

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La Ferrari aveva tutte le carte in regola per portare a casa una doppietta ma è finita fuori dal podio: Carlos Sainz Jr. (4°) è stato penalizzato da due pit-stop lenti e non è riuscito a tenere i ritmi delle frecce d’argento mentre Charles Leclerc è stato vittima di una strategia priva di senso (montare le poco performanti gomme hard a 30 giri dalla fine) che gli ha rovinato la corsa (dalla prima alla sesta posizione).

Mondiale F1 2022 – GP Ungheria: le pagelle

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Charles Leclerc (Ferrari)

Charles Leclerc sembrava avviato verso la vittoria nel GP d’Ungheria: partito terzo, secondo al 17° giro dopo il pit-stop di Russell e primo una tornata dopo in seguito alla sosta di Sainz Jr., è rientrato secondo alla 22° tornata dopo il primo pit-stop ma è riuscito a riprendersi la prima posizione al 31° giro dopo un sorpasso pazzesco su Russell.

La svolta è arrivata al 40° giro, quando i meccanici Ferrari hanno montato sulla sua monoposto i poco prestazionali pneumatici hard: rientrato in pista terzo, è stato beffato due volte in poco tempo da Verstappen. Tornato in “top 3” al 48° giro grazie alla sosta del compagno Carlos e secondo dopo il pit-stop di Hamilton, è stato superato da Russell al 54° giro e dopo la terza sosta ai box per mettere le gomme rosse si è ritrovato 6°.

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Carlos Sainz Jr. (Ferrari)

Terza gara consecutiva fuori dal podio per Carlos Sainz Jr.: il pilota spagnolo, partito secondo, si è ritrovato in testa al GP d’Ungheria al 17° giro dopo il pit-stop di Russell ma la tornata seguente è rientrato in pista sesto dopo una sosta lenta.

Tornato in “top 3” al 30° giro e primo al 40° approfittando dei cambi gomme di Leclerc e Russell, è stato nuovamente vittima di un pit-stop lento alla 48° tornata. Rientrato quinto con le soft, è riuscito a prendersi la terza piazza al 55° giro approfittando della terza sosta di Leclerc ma non è stato in grado di difendere la posizione dagli attacchi di Hamilton.

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Max Verstappen (Red Bull)

Da decimo a primo senza safety-car, senza pioggia e nonostante un testacoda: è stato questo l’eccellente GP d’Ungheria di Max Verstappen.

Il leader del Mondiale F1 2022, già quinto dopo 13 giri, è stato fenomenale dopo il secondo pit-stop al 40° giro: dopo aver ricevuto in regalo dal compagno Pérez la quarta piazza, ha soffiato la terza posizione a Leclerc nella tornata successiva ma ha dovuto ripetere il sorpasso al 45° giro per via di un testacoda. Secondo dopo la sosta di Sainz Jr. al 48° giro e primo tre tornate dopo in seguito al cambio gomme di Hamilton, ha mantenuto il comando meritatamente dopo una grandissima rimonta.

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George Russell (Mercedes)

Un GP d’Ungheria da ricordare per George Russell: ieri il driver britannico ha conquistato la prima pole position in carriera mentre oggi (3°) il secondo podio consecutivo e il dodicesimo piazzamento in “top 5” in tredici appuntamenti del Mondiale F1 2022.

Dopo una buona partenza è andato a cambiare le gomme al 18° giro rientrando sesto a causa di un pit-stop lento ma ha ripreso la terza posizione una tornata dopo grazie alle soste degli altri piloti. Secondo al 20° giro e nuovamente primo al 22°, si è fatto soffiare la posizione da Leclerc al 31° giro e nove tornate più tardi ha effettuato il secondo cambio pneumatici rientrando sesto. Tornato in “top 3” al 51° giro dopo il pit-stop di Hamilton, si è sbarazzato agevolmente di un Leclerc in difficoltà con le gomme hard prendendosi la seconda piazza ma ha dovuto cederla al più veloce compagno di scuderia Lewis al 65° giro.

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Ferrari

9 ai piloti, 5 alla Scuderia. Gli strateghi hanno distrutto senza appello la gara di Leclerc montando le gomme bianche sulla sua monoposto mentre si trovava in testa mentre i meccanici ai box hanno rallentato due pit-stop su due a Sainz Jr.

Charles era il favorito del GP d’Ungheria e si è ritrovato sesto e una possibile doppietta (alla luce dell’esito delle qualifiche di ieri) si è trasformata nella seconda gara iridata consecutiva senza podi.

Mondiale F1 2022 – I risultati del GP d’Ungheria

Prove libere 1

1 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:18.750
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:18.880
3 Charles Leclerc (Ferrari) 1:19.039
4 Lando Norris (McLaren) 1:19.299
5 George Russell (Mercedes) 1:19.606

Prove libere 2

1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:18.445
2 Lando Norris (McLaren) 1:18.662
3 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:18.676
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:18.728
5 Daniel Ricciardo (McLaren) 1:18.872

Prove libere 3

1 Nicholas Latifi (Williams) 1:41.480
2 Charles Leclerc (Ferrari) 1:42.141
3 Alexander Albon (Williams) 1:42.381
4 Max Verstappen (Red Bull) 1:43.205
5 George Russell (Mercedes) 1:43.434

Qualifiche

1 George Russell (Mercedes) 1:17.377
2 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:17.421
3 Charles Leclerc (Ferrari) 1:17.567
4 Lando Norris (McLaren) 1:17.769
5 Esteban Ocon (Alpine) 1:18.018

Le classifiche
La classifica del GP d’Ungheria 2022
Max Verstappen (Red Bull) 1h39:35.912
Lewis Hamilton (Mercedes) + 7,8 s
George Russell (Mercedes) + 12,3 s
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) + 14,6 s
Sergio Pérez (Red Bull) + 15,7 s
Classifica Mondiale Piloti
Max Verstappen (Red Bull) 258 punti
Charles Leclerc (Ferrari) 178 punti
Sergio Pérez (Red Bull) 173 punti
George Russell (Mercedes) 158 punti
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 156 punti
Classifica Mondiale Costruttori
Red Bull 431 punti
Ferrari 334 punti
Mercedes 304 punti
Alpine-Renault 99 punti
McLaren-Mercedes 95 punti

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Blocco camion agosto 2022: il calendario e le date

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L’elenco dei giorni di agosto 2022 nei quali i camion e i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate non potranno circolare (salvo deroghe) fuori dai centri abitati è stato stabilito da un decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Conoscere le date in cui non circolano i camion e i TIR è importante, soprattutto in un mese come questo contraddistinto da numerosi giorni di “bollino rosso” dovuti al traffico e agli esodi estivi.

Di seguito troverete il calendario completo del divieto di circolazione per i mezzi pesanti disposto dal Ministero e relativo ad agosto 2022. Come potete vedere dall’elenco questo mese i blocchi interesseranno undici date: tutti i weekend più i primi due venerdì e Ferragosto.

Agosto 2022: i giorni di divieto per i TIR

  • Venerdì 5 agosto 2022 dalle 16:00 alle 22:00
  • Sabato 6 agosto 2022 dalle 08:00 alle 22:00
  • Domenica 7 agosto 2022 dalle 07:00 alle 22:00
  • Venerdì 12 agosto 2022 dalle 16:00 alle 22:00
  • Sabato 13 agosto 2022 dalle 08:00 alle 22:00
  • Domenica 14 agosto 2022 dalle 07:00 alle 22:00
  • Lunedì 15 agosto 2022 dalle 07:00 alle 22:00
  • Sabato 20 agosto 2022 dalle 08:00 alle 16:00
  • Domenica 21 agosto 2022 dalle 07:00 alle 22:00
  • Sabato 27 agosto 2022 dalle 08:00 alle 16:00
  • Domenica 28 agosto 2022 dalle 07:00 alle 22:00

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Sebastian Vettel: addio alla F1

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Credits: Alessio Morgese/NurPhoto via Getty Images

Sebastian Vettel dice addio alla F1: il pilota tedesco quattro volte campione del mondo lascerà l’Aston Martin e il Circus al termine del Mondiale 2022.

Sebastian Vettel – nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim (Germania Ovest) – ha disputato 16 stagioni in F1 correndo con cinque scuderie (BMW SauberToro RossoRed BullFerrariAston Martin). In carriera ha conquistato quattro Mondiali consecutivi (2010-2013), 53 vittorie, 57 pole position, 38 giri veloci e 122 podi mentre prima di entrare in Formula Uno si è laureato campione Formula BMW ADAC nel 2004.

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Mondiale F1 2022 – GP Ungheria all’Hungaroring: gli orari TV su Sky e TV8

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Credits: Peter J Fox/Getty Images

Il GP d’Ungheria all’Hungaroring – tredicesima tappa del Mondiale F1 2022 – sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).

Charles Leclerc e la Ferrari sono i favoriti secondo i bookmaker su una pista apparentemente poco adatta alle caratteristiche della Red Bull ma le Rosse non dovranno sottovalutare la Mercedes.

F1 2022 – GP Ungheria: cosa aspettarsi

Il circuito dell’Hungaroring – sede del GP d’Ungheria, tredicesimo appuntamento del Mondiale F1 2022 – è un tracciato piuttosto noioso che offre poche possibilità di sorpasso. La Red Bull non vince qui dal lontano 2014 e la pioggia abbondante prevista per la giornata di sabato potrebbe incidere pesantemente sulle qualifiche.

Di seguito troverete il calendario del Gran Premio d’Ungheria, gli orari TV su SkyTV8 e il nostro pronostico.

Grand Prix de France 2022

Credits: Victor LOCHON/Gamma-Rapho via Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Peter J Fox/Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Alessio Morgese/NurPhoto via Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Alessio Morgese/NurPhoto via Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Alessio Morgese/NurPhoto via Getty Images

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F1 2022 – Hungaroring, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Venerdì 29 luglio 2022
14:00-15:00 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
17:00-18:00 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)
Sabato 30 luglio 2022
13:00-14:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1)
16:00-17:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 18:30 su TV8)
Domenica 31 luglio 2022
15:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 18:00 su TV8)

F1 – I numeri del GP d’Ungheria
LUNGHEZZA CIRCUITO 4.381 m
GIRI 70
RECORD IN PROVA Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’13”447 – 2020
RECORD IN GARA Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’16”627 – 2020
RECORD DISTANZA Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1h35’03”796 – 2019

F1 – Il pronostico del GP d’Ungheria 2022

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

La Mercedes è in crescita e Lewis Hamilton anche (quattro podi consecutivi): questo binomio è a un passo dal centrare la prima vittoria stagionale del Mondiale F1 2022. La vedremo già in Ungheria?

Il sette volte campione del mondo ama molto l’Hungaroring: otto successi, otto pole position e sei piazzamenti in “top 5” nelle ultime sei edizioni.

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2° Max Verstappen (Red Bull)

Max Verstappen non si trova a proprio agio nel GP d’Ungheria: zero vittorie (due secondi posti come migliori piazzamenti) e una sola pole in carriera.

Il pilota olandese – reduce da tre successi e un secondo posto negli ultimi cinque appuntamenti iridati – vuole (e può) rafforzare ulteriormente la leadership nel Mondiale F1 2022.

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3° Carlos Sainz Jr. (Ferrari)

Carlos Sainz Jr. ha ottenuto una vittoria e un podio negli ultimi cinque Gran Premi iridati.

Il driver spagnolo – mai nelle prime due file in griglia all’Hungaroring – può vantare come miglior piazzamento su questo tracciato un terzo posto lo scorso anno.

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Da tenere d’occhio: Sebastian Vettel (Aston Martin)

Sebastian Vettel ha bisogno di ritrovare fiducia dopo due gare consecutive fuori dai punti e secondo noi ha buone possibilità di tornare in “top 10” domenica nel GP d’Ungheria.

I suoi precedenti all’Hungaroring? Due successi e tre pole position.

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La squadra da seguire: Mercedes

La Mercedes non è più dominante come un tempo ma è comunque reduce da cinque gare iridate consecutive con almeno una monoposto sul podio.

Il palmarès delle frecce d’argento in Ungheria? Cinque vittorie e sette pole position.

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Bollo auto: quanto pagano le Peugeot

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Le auto Peugeot sono molto apprezzate dai clienti italiani: merito del design sportivo, delle finiture curate e di contenuti tecnici di qualità.

Calcolare il bollo delle vetture Peugeot è facile: sui modelli benzina e diesel “normali” basta moltiplicare 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW (oltre si sale a 3,87) e sulle ibride plug-in bisogna tener conto esclusivamente dei cavalli del motore termico. Per quanto riguarda le elettriche fa invece fede la voce P2 della carta di circolazione, cioè i “puledri” erogabili e mantenibili per almeno 30 minuti e non il valore massimo. Segnaliamo infine che molte regioni prevedono esenzioni dal bollo per i veicoli a emissioni zero (totale in Piemonte e in Lombardia e per i primi cinque anni nelle altre regioni) e gli ibridi.

Quanto pagano di bollo le auto Peugeot

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Peugeot 208

  • PureTech 75 141,90 euro
  • PureTech 100 190,92 euro
  • PureTech 130 247,68 euro
  • BlueHDi 193,50 euro

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Peugeot 308

  • PureTech Turbo 110 208,98 euro
  • PureTech Turbo 130 247,68 euro
  • Hybrid 180 296,70 euro
  • Hybrid 225 381,84 euro
  • BlueHDi 247,68 euro

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Peugeot 508

  • PureTech Turbo 247,68 euro
  • Hybrid 385,71 euro
  • Sport Engineered 439,89 euro
  • BlueHDi 247,68 euro

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Peugeot 2008

  • PureTech 100 190,92 euro
  • PureTech 130 247,68 euro
  • PureTech 155 312,18 euro
  • BlueHDi 110 208,98 euro
  • BlueHDi 130 247,68 euro

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Peugeot 3008

  • PureTech Turbo 247,68 euro
  • Hybrid 381,84 euro
  • Hybrid4 439,89 euro
  • BlueHDi 247,68 euro

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Peugeot 5008

  • PureTech Turbo 130 247,68 euro
  • PureTech Turbo 180 385,71 euro
  • BlueHDi 130 247,68 euro
  • BlueHDi 180 374,10 euro

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Peugeot e-208

  • 136 CV 147,06 euro

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Peugeot e-2008

  • 136 CV 147,06 euro

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Peugeot e-Rifter

  • 136 CV 147,06 euro

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Alfa Romeo Tonale: la tecnologia sigla per sigla

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L’Alfa Romeo Tonale è una SUV compatta moderna e ricca di tecnologia: sfogliando il listino dell’ultima creazione della Casa del Biscione è possibile trovare tanti accessori dal significato non sempre comprensibile.

Di seguito troverete un glossario con il significato delle sigle degli accessori tecnologici della Sport Utility lombarda.

Alfa Romeo Tonale: la tecnologia sigla per sigla

AEB

L’AEB (acronimo di Autonomous Emergency Brake) non è altro che la frenata automatica dell’Alfa Romeo Tonale.

Alfa Dual Stage

Il termine Alfa Dual Stage identifica le sospensioni attive con smorzamento a controllo elettronico.

Ambient lighting

L’Ambient lighting è un’illuminazione d’ambiente configurabile in diverse configurazioni.

Blind Spot Detection

Il Blind Spot Detection monitora gli angoli ciechi posteriori segnalando eventuali veicoli in avvicinamento.

Intelligent Adaptive Cruise Control

L’Intelligent Adaptive Cruise Control dell’Alfa Romeo Tonale rileva la velocità e la distanza del veicolo di fronte e la regola automaticamente per mantenere la distanza di sicurezza. L’Intelligent Speed Control rileva il limite di velocità e suggerisce al conducente di adeguare l’andatura.

Lane Centering

Il Lane Centering dell’Alfa Romeo Tonale monitora le linee di carreggiata e le vetture circostanti per mantenere l’auto al centro della corsia, anche in condizioni di traffico intenso.

Traffic Jam Assist

Quando le linee di carreggiata non sono presenti oppure non sono visibili a causa del traffico intenso il Traffic Jam Assist regola la direzione del veicolo sulla base della traiettoria dei mezzi circostanti, per il controllo laterale della vettura a basse velocità.

Wireless Charging Pad

Il Wireless Charging Pad dell’Alfa Romeo Tonale permette di ricaricare lo smartphone senza bisogno del cavo.

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Bollo auto: quanto pagano le Toyota

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Le auto Toyota sono tra le più amate nel mondo e negli ultimi vent’anni sono state capaci di conquistare gli automobilisti europei grazie all’affidabilità e a una gamma di motori ecologici adatta a questi tempi.

Come si calcola il bollo di una Toyota? Sui modelli termici “tradizionali” basta moltiplicare 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW (oltre si sale a 3,87) mentre se la potenza è superiore a 185 kW va pagato il superbollo (20 euro per ogni kW eccedente). Sulle ibride fullplug-in (numerose nei listini della Casa giapponese) bisogna tener conto esclusivamente dei cavalli del motore termico mentre per quanto riguarda i modelli a idrogeno fa fede – come per i modelli elettrici – la voce P2 della carta di circolazione e quindi quelli erogabili e mantenibili per almeno 30 minuti e non il valore massimo. Va detto, infine, che molte regioni prevedono esenzioni dal bollo per i veicoli a emissioni zero (totale in Piemonte e in Lombardia e per i primi cinque anni nelle altre regioni) e gli ibridi.

Quanto pagano di bollo le auto Toyota

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Toyota Aygo X

  • 1.0 136,74 euro

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Toyota Yaris

  • 1.0 136,74 euro
  • GR 726,95 euro
  • Hybrid 175,44 euro

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Toyota Corolla

  • 1.8 185,76 euro
  • 2.0 304,44 euro

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Toyota Corolla Station

  • 1.8 185,76 euro
  • 2.0 304,44 euro

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Toyota Prius Plug-in

  • 1.8 185,76 euro

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Toyota Prius

  • 1.8 185,76 euro

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Toyota GR86

  • 2.4 536,64 euro

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Toyota Supra

  • 2.0B 686,95 euro
  • 3.0B 1.886,95 euro

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Toyota Yaris Cross

  • Hybrid 175,44 euro

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Toyota C-HR

  • 1.8 185,76 euro
  • 2.0 304,44 euro

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Toyota RAV4

  • 2WD 377,97 euro
  • AWD-i 377,97 euro
  • PHEV 397,32 euro

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Toyota Land Cruiser 3 porte

  • 2.8 D-4D 451,50 euro

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Toyota Land Cruiser 5 porte

  • 2.8 D-4D 451,50 euro

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Toyota Highlander

  • Hybrid 412,80 euro

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Toyota Mirai

  • Fuel Cell 123,84 euro

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F1 2022: trionfo di Verstappen in Francia, disastro Leclerc

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Credits: Dan Mullan/Getty Images

Max Verstappen ha vinto il GP di FranciaLe Castellet davanti alle Mercedes di Lewis HamiltonGeorge Russell: un successo meritato – quello del pilota olandese della Red Bull nella dodicesima tappa del Mondiale F1 2022 – ma anche agevolato dal clamoroso errore di Charles Leclerc.

F1 Grand Prix of France

Credits: Mark Thompson/Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Dan Mullan/Getty Images

F1 Grand Prix of France – Qualifying

Credits: Alessio Morgese/NurPhoto via Getty Images

F1 Grand Prix of France

Credits: Dan Mullan/Getty Images

F1 Grand Prix of France – Race”F1 Grand Prix of France”

Credits: ANP via Getty Images

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Il driver monegasco della Ferrari ha perso il controllo della propria monoposto al 18° giro andando a muro mentre si trovava in testa alla corsa.

Mondiale F1 2022 – GP Francia: le pagelle

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Max Verstappen (Red Bull)

Max Verstappen in Francia è tornato sul gradino più alto del podio dopo due GP a secco: il driver olandese ha approfittato dell’uscita di Leclerc per rafforzare il primo posto nel Mondiale F1 2022.

Partito dalla seconda posizione, è andato a cambiare le gomme al 16° giro rientrando settimo ma due tornate dopo – in seguito all’ingresso della safety-car per via dell’incidente del rivale monegasco – si è trovato al comando non avendo bisogno di effettuare pit-stop a differenza degli altri piloti. Da quel momento in poi gli è bastato gestire la gara.

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9
/10

Carlos Sainz Jr. (Ferrari)

Un GP di Francia eccezionale per Carlos Sainz Jr., quinto al traguardo nonostante tutto e tutti.

Il pilota spagnolo oggi è scattato dalla penultima posizione per via della sostituzione dell’intera Power Unit e ha impiegato solo 13 tornate a entrare in zona punti. Rallentato nel pit-stop durante la safety-car dai meccanici (che oltretutto lo hanno fatto ripartire mentre stava sopraggiungendo un’altra vettura), è stato in grado di arrivare a suon di sorpassi in quinta posizione al 22° giro, in quarta al 30° giro e addirittura in zona podio alla 42° tornata dopo una gran manovra su Pérez. Mentre stava pensando a come allungare il vantaggio sul messicano a oltre cinque secondi per mantenere la posizione a fine gara in seguito alla penalità rimediata per unsafe release è stato chiamato dai box per scontarla durante la seconda sosta. Rientrato in pista nono, si è preso la quinta piazza in poco tempo centrando anche il punto bonus dovuto al giro veloce.

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8
/10

Lewis Hamilton (Mercedes)

La migliore gara stagionale di Lewis Hamilton è coincisa con un secondo posto nel GP di Francia e col quarto podio consecutivo nel Mondiale F1 2022.

Il sette volte campione del mondo – scattato quarto – ha beffato al via Pérez prendendosi subito la terza posizione e ha approfittato del pit-stop di Verstappen al 16° giro per piazzarsi al secondo posto. Dopo aver cambiato le gomme in seguito all’ingresso della safety-car alla 18° tornata dopo l’incidente di Leclerc si è ritrovato ancora secondo, dietro però a Max.

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7
/10

George Russell (Mercedes)

George Russell è tornato sul podio dopo tre gare lontano dalla “top 3”.

Il driver britannico ha regalato le cose migliori nella seconda parte del GP di Francia: al 42° giro ha iniziato un duello con Pérez per il quarto posto (diventato terzo in seguito dopo la penalizzazione di Sainz Jr.) e lo ha vinto al 51° giro con un capolavoro d’astuzia beffando il rivale messicano al termine della Virtual Safety Car.

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9
/10

Red Bull

La Red BullLe Castellet ha consolidato i primi posti nelle classifiche Piloti e Costruttori del Mondiale F1 2022 e ha portato a undici la striscia di GP consecutivi con almeno una monoposto sul podio.

Max Verstappen non ha sbagliato nulla, Sergio Pérez la partenza e la gestione della Virtual Safety Car.

Mondiale F1 2022 – I risultati del GP di Francia

Prove libere 1

1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:33.930
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:34.021
3 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:34.268
4 George Russell (Mercedes) 1:34.881
5 Pierre Gasly (AlphaTauri) 1:34.979

Prove libere 2

1 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:32.527
2 Charles Leclerc (Ferrari) 1:32.628
3 Max Verstappen (Red Bull) 1:33.077
4 George Russell (Mercedes) 1:33.291
5 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:33.517

Prove libere 3

1 Max Verstappen (Red Bull) 1:32.272
2 Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 1:32.626
3 Charles Leclerc (Ferrari) 1:32.909
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:33.255
5 Sergio Pérez (Red Bull) 1:33.293

Qualifiche

1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:30.872
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:31.176
3 Sergio Pérez (Red Bull) 1:31.335
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:31.765
5 Lando Norris (McLaren) 1:32.032

Le classifiche
La classifica del GP di Francia 2022
Max Verstappen (Red Bull) 1h30:02.112
Lewis Hamilton (Mercedes) + 10,6 s
George Russell (Mercedes) + 16,5 s
Sergio Pérez (Red Bull) + 17,3 s
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) + 28,9 s
Classifica Mondiale Piloti
Max Verstappen (Red Bull) 233 punti
Charles Leclerc (Ferrari) 170 punti
Sergio Pérez (Red Bull) 163 punti
Carlos Sainz Jr. (Ferrari) 144 punti
George Russell (Mercedes) 143 punti
Classifica Mondiale Costruttori
Red Bull 396 punti
Ferrari 314 punti
Mercedes 270 punti
Alpine-Renault 93 punti
McLaren-Mercedes 89 punti

L’articolo F1 2022: trionfo di Verstappen in Francia, disastro Leclerc proviene da Icon Wheels.

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