Monthly Archives: Luglio 2018

Auto sportive usate – Toyota MR2

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La Toyota MR2 di terza generazione (la W30) costa davvero poco e offre tanto divertimento. Il suo motore quattro cilindri 1.8 aspirato ha solo 140 CV di potenza, ma grazie ad un peso di 975 kg, l’MR2 vanta un rapporto peso-potenza di 6,96 kg per CV.
Non sarà esotica o bella come una Lotus Elise, ma ha comunque il motore centrale e la trazione posteriore, proprio come una mini supercar.

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SPIDER ESSENZIALE

Piccola, leggera e con la trazione al posto giusto: la Toyota MR2 W30 è una piccola sportiva divertente e anche un po’ snobbata. Il suo look d’altronde non è dei più accattivanti (la generazione precedente era più cattiva e aggraziata), ma superato l’ostacolo dell’aspetto, c’è da divertirsi.

La posizione di guida è bassa e raccolta, i sedili sono contenitivi e la leva del cambio è corta e vicina al volante.
Come dicevo, il motore non è un mostro di potenza e soffre di un’erogazione un po’ troppo piatta e lineare. C’è di buono che la coppia di 170 Nm rende la guida molto elastica, quindi si può andare in giro con un filo di gas tendo bassi i consumi.
Dove la Toyota MR2 brilla, però, è sulle strade di montagna. Il baricentro basso, il passo corto e le calzature montate su cerchi da 15″ poco generose (misurano 185/55 all’anteriore e 205/50 al posteriore) rendo la piccola japp agile e divertente. Grazie ad una distribuzione perfetta dei pesi si muove in punta di piedi e vanta un equilibrio delizioso. Vista la mancanza di potenza, poi, l’inerzia diventa importantissima, e il ritmo fondamentale. Problemi di trazione poi non ce ne sono, e si può violentare l’acceleratore con la certezza che il posteriore resterà lì incollato.

Diciamo che la Toyota MR2 unisce un po’ le caratteristiche di una Lotus Elise e di una Mazda MX-5, ma si trova in quel limbo che non a tutti piacerà. Anche se il prezzo potrebbe farvi cambiare idea.

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PREZZI

La Toyota MR2 W30 è di gran lunga la sportiva a motore centrale più economica sul mercato: oggi si trova usata a prezzi che partono dai 5.000 euro e arrivano fino ai 7.000-8.000 euro. È anche molto affidabile, quindi non bisogna lasciarsi spaventare dagli esemplari con molti km.

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Raymond Loewy: il super designer

Raymond LoewyRaymond Loewy

Lancia Flaminia LoraymoLancia Flaminia Loraymo

Studebaker AvantiStudebaker Avanti

 

Raymond Loewy è stato uno dei designer più famosi di sempre: ha rivoluzionato il design industriale del secondo dopoguerra (tra le sue opere più importanti troviamo il pacchetto di sigarette Lucky Strike, la livrea dell’Air Force One e i loghi di Shell e Exxon) e si è cimentato anche con le auto. Scopriamo insieme la sua storia.

Raymond Loewy, la biografia

Raymond Loewy nasce il 5 novembre 1893 a Parigi (Francia) e fin da ragazzo mostra un grande talento per il disegno. A 21 anni combatte nella Prima Guerra Mondiale con l’esercito transalpino e nel 1919 si trasferisce negli USA.

I primi passi

Loewy inizia a lavorare negli States come vetrinista e come disegnatore di moda per riviste prestigiose (Vogue e Harper’s Bazaar) e nel 1929 realizza il suo primo progetto di design industriale quando viene chiamato dall’azienda britannica Gestetner per lavorare al restyling di un ciclostile.

I primi veicoli

Nel 1932 Raymond Loewy disegna la sua prima automobile (la Hupmobile della Hupp), apre un ufficio a Londra e inizia a collaborare con la società statunitense Pennsylvania Railroad per la realizzazione di alcune locomotive. La prima – la GG-1 del 1936 – è anche quella più innovativa: merito dell’uso della saldatura al posto della rivettatura. Nello stesso anno viene inoltre chiamato dalla Casa automobilistica statunitense Studebaker per lavorare come consulente.

Prima della guerra

Nel 1938 Loewy diventa cittadino americano e l’anno seguente realizza la locomotiva elettrica PRR S1. La fama arriva però nel 1942 quando rinnova il pacchetto di sigarette della Lucky Strike rendendolo com’è ancora oggi.

In anticipo sui tempi

Dopo la Seconda Guerra Mondiale Raymond Loewy si concentra sul design delle nuove Studebaker anticipando forme e tendenze che diventeranno comuni in ambito automotive solo nel decennio successivo. Nella seconda metà degli anni ’50 lascia l’azienda americana e collabora al progetto della prima generazione della britannica Hillman Minx.

Auto e aerei

Nel 1959 – anno di debutto della Sunbeam Alpine Series da lui disegnata – Raymond realizza il logo della compagnia aerea americana TWA mentre l’anno dopo rielabora una Lancia Flaminia Coupé (personalizzazione nota come Loraymo) per usarla come vettura personale e la espone al Salone di Parigi.

Il 1962 è l’anno di lancio dell’auto più famosa disegnata da Raymond Loewy: la Studebaker Avanti. Un’elegante coupé caratterizzata da una coda riuscita, da un profilo sinuoso e da un frontale originale (ma anche, va detto, non particolarmente azzeccato) contraddistinto dall’eliminazione della griglia anteriore.

Nello stesso periodo, su richiesta dell’allora First Lady Jacqueline Kennedy modifica la livrea dell’aereo presidenziale Air Force One adottando le colorazioni blu, argento e bianco ancora oggi utilizzate e si occupa anche dell’arredamento degli interni.

Spazio, supermercati e petrolio

Il design di Raymond Loewy copre tutti i settori: dal 1967 al 1973 collabora nientepopodimeno che con la NASA per gli interni della stazione spaziale Skylab e della navicella Apollo mentre nel 1968 disegna il logo della catena olandese di supermercati Spar.

All’inizio degli anni ’70 Loewy vende il suo studio statunitense e si concentra sul mercato europeo e sul design dei loghi. I più importanti? Quelli di due compagnie petrolifere (adottati ancora oggi): quello della società anglo-olandese Shell creato nel 1971 e quello della “yankee” Exxon realizzato nel 1966 ma svelato solo nel 1973.

Gli ultimi anni

Nel 1980 Raymond Loewy va in pensione e si ritira in Costa Azzurra. Muore il 14 luglio 1986 a Monte Carlo (Principato di Monaco).

Personaggi

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Il Citroën Unconventional Team in viaggio a Tenerife

I rider “acquatici” di Citroën Unconventional Team (CUT) si sono incontrati recentemente a Tenerife per passare alcuni giorni, alla ricerca, con l’aiuto di C3 Aircross, di posti poco conosciuti dove surfare le onde più classiche dell’isola.

Matteo Iachino (windsurfer professionista e vice campione del mondo in carica) è un local di Tenerife: durante l’inverno vive qui, allenandosi quotidianamente.

Tony Cili, da parte sua, ha fatto tappa sull’isola prima di scendere ancora più a sud, a Capo Verde, per una nuova competizione della coppa del mondo di Kite Strapless.

Angelo Bonomelli, infine, è arrivato a Tenerife direttamente dal Costa Rica, dove trascorre gran parte dell’anno, tra le onde del Pacifico e dell’Atlantico.

Caricate le tre tavole sulla loro C3 Aircross, hanno guidato per strade tagliate a picco sul mare, si sono divertiti, hanno condiviso esperienze e trucchi del mestiere, surfato ognuno con il proprio stile, ricercato i posti migliori.

Una settimana di surf in relax, prima di tornare ognuno ai propri impegni competitivi ed al proprio board sport.

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Aston Martin svela due nuove edizioni limitate della DB11

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Aston Martin continua a sfornare, una dopo l’altra, edizioni speciali della sua gamma di supersportive. Le ultime ad arrivare, in ordine cronologico, sono due inedite edizioni limitate della DB11, entrambe firmate dal dipartimento di personalizzazioni Q by Aston Martin.

Create per celebrare una serie di eventi esterni alla marca di Gaydon, queste due Limited Edition sono la DB11 Classic Driver Edition e la Henley Regatta DB11 Volante.

 

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Aston Martin DB11 Classic Driver Edition

Di questa versione speciale della DB11 ne saranno prodotti solo 20 esemplari, disponibili sia con carrozzeria coupé che in versione cabrio Volante, equipaggiate con l’otto cilindri e dedicate al 20° anniversario della pagina Web Classic Driver.

La carrozzeria in grigio scuro si combina ai dettagli in verde dei rivestimenti dell’abitacolo. Una scelta cromatica ispirata alla grafica del sito Classic Driver.

 

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Aston Martin Henley Regatta DB11 Volante

La Henley Regatta DB11 Volante è invece una one-off creata per commemorare la partnership tra Aston Martin e la Henley Royal Regatta, una celebre prova nautica che si svolge proprio questa settimana.

Questo esemplare unico è basato sulla carrozzeria Volante della DB11 e si riconosce per una serie di rifiniture specifiche per gli esterni e gli interni, combinando pelle, acciaio e fibra di carbonio con le tonalità cromatiche scelte per l’occasione.

Costa 200mila sterline.

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Anteprime

Aston Martin DBS Superleggera

725 CV e cura dimagrante a base di carbonio per la gran turismo britannica

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Fiat 500 Spiaggina by Garage Italia

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Per celebrare il 60esimo anniversario di Fiat, Garage Italia presenta una reinterpretazione moderna della Fiat 500 Jolly Spiaggina, la versione scoperta della city car dell’ex-lingotto senza tetto e senza portiere in commercio negli Anni ’50 – ’60.

La versione del XXI secolo creata dall’atelier di Lapo Elkann, fedele alla sua antenata, fa a meno del tetto e delle portiere, ed elimina anche i sedili posteriori. La parte posteriore dell’abitacolo ricrea uno spazio di carica più ampio, in stile pick-up, con un coperchio in legno in stile navale che strizza l’occhio al mondo degli yacht.

Tra le altre soluzioni ‘esotiche’, la Fiat 500 Spiaggina di Garage Italia monta un parabrezza dalla superficie ridotta, offerto in alternativa al parabrezza tradizionale.

La carrozzeria – firmata Pininfarina –  sfoggia una colorazione con doppia tonalità bianco e blu, mentre gli interni sono caratterizzati da eleganti rivestimenti in pelle con gli stessi colori della livrea.

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Fiat 500 C

La Fiat 500 C non è la versione cabriolet del “cinquino” ma una semplice variante della citycar torinese impreziosita dal tetto apribile

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SEETROËN, gli occhiali contro il mal d’auto

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Se ne era già parlato qualche anno fa, ma oggi Citroen presenta in maniera ufficiale SEETROËN, i primi occhiali contro la cinetosi, in linguaggio comune mal d’auto.

Il problema di nausea a bordo dell’auto che, secondo uno studio della Casa francese, affliggerebbe una persona su tre almeno una volta nella vita, si risolverebbe, nel 95% dei casi, grazie ad una tecnologia derivata dal settore navale e pensata inizialmente per sconfiggere il mal di mare.

Il sistema Boarding Ring, sviluppato dall’omonima start-up con sed a Var, nel Sud della Francia, grazie ad un liquido in movimento negli anelli attorno agli occhi, ricrea la linea dell’orizzonte per dare sollievo ai sensi.

Secondo quanto si legge sulle indicazioni d’uso, gli occhiali SEETROËN – che funzionano anche a bordo di aerei, barche e treni – vanno indossati non appena si verificano i sintomi iniziali della nausea. Dopo circa 10-12 minuti, gli occhiali consentono alla mente di risincronizzarsi con il movimento percepito dall’orecchio interno mentre gli occhi sono focalizzati su un oggetto immobile come uno smartphone o un libro.

Non montando le lenti in vetro, possono essere utilizzati anche dai bambini, a partire dai 10 anni e possono essere indossati anche sopra gli occhiali da vista.

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Ford Driving University, il video

Ford è da sempre molto attenta alla sicurezza stradale e soprattutto alla formazione degli automobilisti. Per questo nel 2017 ha inaugurato la Ford Driving University, il corso di guida sportiva completamente gratuito e riservato ai clienti Ford (Performance Car), che ha coinvolto nel primo anno oltre 400 partecipanti. Con questa scuola di guida l’obiettivo di Ford è quello di fornire le conoscenze necessarie e la corretta consapevolezza della propria automobile.

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Ducati, un’App fa da guida nel Museo Ducati

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Il Museo Ducati – uno dei quattro musei più visitati di Bologna – da oggi si arricchisce di una guida multimediale pensata per accompagnare il visitatore tra le sale “assistendolo” direttamente dal proprio smartphone. Infatti, attraverso la guida digitale il visitatore accede a contenuti extra, oltre a quelli presenti a parete, scoprendo i dettagli delle moto esposte attraverso un’esperienza immersiva in cui audio, immagini, testi e video costruiscono un unico racconto.

Una web App

La guida è una web App che può essere consultata direttamente dal proprio smartphone. Collegandosi all’indirizzo dedicato e inserendo il codice di accesso fornito al momento dell’acquisto del biglietto, l’utente accede alla piattaforma dove può scegliere tra due opzioni di fruizione dei contenuti: la modalità ‘Visita guidata’, un itinerario in 8 tappe che, seguendo l’ordine progressivo delle sale, ripercorre la storia dell’azienda, l’evoluzione delle moto Ducati di serie e quella dei modelli da competizione; la modalità ‘Percorsi narrativi’, che permette di approfondire 4 percorsi tematici: i momenti salienti della storia Ducati, la storia del racing, la storia delle moto di serie e il contesto socio culturale.

Non solo Museo Ducati

Recentemente rinnovato, il Museo Ducati è allestito e realizzato in modo che ogni moto sia esposta come una vera opera d’arte, una storia raccontata con un linguaggio fatto di forme e colori ed enfatizzato da installazioni dedicate. Attraverso l’esposizione, le installazioni e i colori, vengono presentati i valori fondanti del brand: Style, Sophistication e Performance. Infine, oltre a esplorare il Museo, è possibile prenotare un tour guidato in fabbrica, per vedere come nasce una Ducati, oppure al laboratorio di Fisica in Moto dove, accompagnati da tutor didattici, si possono apprendere o approfondire i principi fondamentali della fisica applicati all’utilizzo della motocicletta.

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Hyundai annuncia la partnership con Autotalks per la mobilità connessa

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In vista dell’arrivo della mobilità connessa e autonoma Hyundai annuncia una partnership strategica con Autotalks, azienda tecnologica leader nella produzione di chipset per la comunicazione Vehicle to Everything (V2X), con l’obiettivo di accelerare sviluppo e distribuzione della prossima generazione di tecnologie per le auto connesse.

Un sensore che funziona in tutti gli ambienti

Parliamo infatti di una tecnologia V2X che permette ai veicoli di comunicare con altri veicoli, utenti su strada e infrastrutture, migliorando la sicurezza stradale e la mobilità, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza di tutti. V2X è un sensore NLOS (non-line-of-sight) che funziona in tutti gli ambienti, in qualsiasi condizione metereologica e aiuta a prevenire incidenti stradali ed evitare situazioni potenzialmente pericolose. Sui veicoli che ne sono dotati, i sistemi V2X trasmettono le informazioni al conducente sotto forma di avvisi e, in caso di situazioni di rischio, sono in grado di azionare il veicolo. Nelle auto a guida autonoma, i sistemi V2X vanno ad integrarsi ai sensori già esistenti, consentendo alle stesse vetture di prendere decisioni sulla base di maggiori informazioni e facilitando l’interazione con gli altri utenti della strada.

La connettività è tra le tecnologie più importanti

“La connettività è tra le tecnologie fondamentali che possono essere applicate ai modelli di business delle Smart City, così come alla guida autonoma e all’infotainment”, ha dichiarato Yunseong Hwang, direttore dell’Open Innovation Business Group di Hyundai Motor. “Hyundai continuerà a investire in tecnologie innovative che sono in linea con i pilastri strategici attuali e futuri del brand”.
“Avere un produttore di automobili internazionale come Hyundai che investe direttamente in Autotalks non è solo una dichiarazione di fiducia nei confronti dell’azienda, ma anche una testimonianza della crescita del mercato V2X. La ricerca da parte di Hyundai di tecnologie di comunicazione e di sicurezza all’avanguardia si combina perfettamente con le capacità di Autotalks in ambito V2X. I finanziamenti di Hyundai andranno ad alimentare la roadmap tecnologica di Autotalks e al tempo stesso supporteranno i nostri clienti e partner in tutto il mondo” – ha aggiunto Hagai Zyss, CEO di Autotalks.

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Parco Valentino Salone Auto Torino 2018, pubblico giovane da tutta Italia

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È stato un pubblico vasto ed eterogeneo quello che ha affollato gli stand della 4ª edizione di Parco Valentino Salone Auto Torino. Oltre 600.000 visitatori in 5 giorni, provenienti da tutte e 102 le province italiane, oltre ai 10.000 turisti stranieri giunti a Torino da 81 Paesi stranieri.

Visitatori provenienti da tutta Italia

Dall’analisi approfondita del biglietto elettronico gratuito emergono i dati di provenienza regione per regione. Oltre al Piemonte, la Lombardia con 80.000 visitatori è la regione da cui proviene il maggior numero di pubblico, seguita da Liguria 20.500, Emilia Romagna 18.500, Veneto 16.000, Lazio 14.200, Sicilia 11.200, Puglia 7.600, Toscana 5.400, Campania 4.500, Calabria 2.800, Valle d’Aosta 2.500, Friuli-Venezia Giulia 1.650, Marche 1.600, Sardegna 1.200, Basilicata 1.100, Abruzzo 800, Trentino-Alto Adige 800, Umbria 500, Molise 420.

Un salone che attrae i giovani

Il dato più interessante riguarda l’età dei visitatori di Parco Valentino Salone Auto Torino. Bene il 45% di visitatori è under 34: dai 13 ai 17 anni (9%), dai 18 ai 24 anni (18%), dai 25 ai 34 anni (18%), dai 35 ai 44 anni (15%), dai 45 ai 55 anni (22%), dai 55 ai 64 anni (12%) e over 65 (6%). Del totale di pubblico che ha visitato Parco Valentino, il 33% sono state donne, un dato che conferma la presenza di un target trasversale e ampio tra i visitatori della manifestazione.

Le auto del futuro secondo i visitatori

“Abbiamo preso in esame le risposte dei visitatori provenienti da Milano, Roma, Verona, Bologna, Napoli e Palermo per delineare la visione di futuro delle quattro ruote chiedendo previsioni sulle motorizzazioni, sul segmento che sognano e quale brand sceglierebbero”. La media nazionale evidenzia una propensione al full electric e all’ibrido, con piccoli margini per i motori benzina (crolla la fiducia nei confronti del diesel). Il segmento che piace sempre di più è quello dei SUV, così come in cima ai desideri degli automobilisti ci sono i brand premium (poi è chiaro quando bisogna fare i conti con il portafoglio magari le cose cambiano).

Next Stop

Intanto Parco Valentino pensa già al futuro, alla 5ª edizione (19 al 23 maggio 2019), che confermerà la sua anima dinamica e diffusa tra le piazze e le vie del centro di Torino, oltre a confermare l’esposizione all’aperto lungo i viali del parco.

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