Monthly Archives: Marzo 2018

GRAVEL: la recensione del nuovo gioco di guida

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Ultimamente i giochi di guida tendono a essere molto impegnativi perché sempre più vicini alla simulazione pura, a volte pure troppo. GRAVEL invece è un gioco  atipico che stravolge la struttura dei giochi racing. Non si tratta infatti del classico videogame per gli amanti dei motori fatto di gare in cui più si va forte più si guadagnano crediti più si possono acquistare auto costose. GRAVEL riprende invece la più classica struttura dei videogame a livelli, in cui prima si affrontano tanti avversari e poi, per passare di livello, ci si trova in una sfida all’ultimo sangue con il boss, che in questo caso è il campione di una disciplina motoristica.
L’idea è davvero divertente e i boss danno parecchio filo da torcere.

Auto

Auto ce ne sono tante per ogni disciplina, che sia il rally cross, il rally o i pick up da 900 cavalli che gareggiano su sterrato negli stadi americani. Per accedere a nuove vetture è sufficiente piazzarsi bene per sbloccarle.

La prima auto con cui ci si mette alla prova farà stringere il cuore a tutti gli appassionati di rally nati tra gli anni 70 e 80. Si tratta della mitica Toyota Celica GT-Four resa celebre dal campione spagnolo Carlos Sainz e dal finlandese Juha Kankunnen, nonché dal mitico gioco Sega Rally.

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Guida

Non si tratta di un gioco di simulazione alla Dirt. Anche se si avverte chiaramente il cambiamento di comportamento da una vettura all’altra, non ci sono i comportamenti tipici dei trasferimenti di massa. Questo non significa che gli amanti dei giochi di guida non si possano divertire, anzi, ma è giusto sapere che se volete un simulatore di guida, questo non è il gioco che fa per voi.

Personalmente ho provato il gioco con un controller Xbox e tutti i controlli disabilitati, come mia abitudine. Mi sono divertito tantissimo con le auto 4×4, soprattutto quelle della categoria rally cross perché si riescono a controllare alla perfezione gestendo bene anche i drift e i freni a mano in curva.

Ho trovato meno gradevole le auto a trazione posteriore perché il comportamento in uscita di curva risulta spesso troppo brusco e difficile da gestire, soprattutto su sterrato. Ma questo difetto l’avevo riscontrato anche in Dirt giocando con il controller, anche se in quel caso era più un effetto di sovrasterzo ingestibile.

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Conclusioni

GRAVEL è un racing game arcade che darà parecchie ore di divertimento a tutti gli amanti dei giochi di guida. Ma non fate l’errore di sottovalutarlo. E’ vero che si tratta di un arcade, ma per diventare dei campioni di GRAVEL bisogna essere in grado di padroneggiare e adattarsi a discipline di guida completamente diverse e servirà parecchio impegno anche ai piloti più esperti per superare i campioni “boss”.

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Fonte:

Volvo XC40 vince il premio Car of the Year 2018

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 Inscription - interiorNew Volvo XC40 Inscription - interior

Credits: New Volvo XC40 Inscription – interior

New Volvo XC40 Inscription - interior detailNew Volvo XC40 Inscription - interior detail

Credits: New Volvo XC40 Inscription – interior detail

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

Volvo XC40Volvo XC40

Credits: Volvo XC40

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

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È la nuova Volvo XC40 la vincitrice del premio Car of the Year 2018, decretato da una giuria di 60 giornalisti provenienti da 23 paesi. Il nuovo SUV del marchio svedese ha vinto (325 punti) davanti alla Seat Ibiza (242 punti) e alla BMW Serie 5 (226 punti). Si tratta della prima vittoria di questo prestigioso titolo da parte di Volvo.

Volvo XC40

La Sport Utility scandinava è una delle ultime arrivate nel segmento delle SUV compatte. Misura 4,4 metri in lunghezza e si mantiene fedelissima alla filosofia Volvo. Ad oggi rappresenta il SUV di accesso della famiglia svedese e, come non poteva essere altrimenti, è farcita di tecnologia che mantiene al top i livelli di sicurezza imprescindibili per il marchio. Al lancio verrà proposta con due motorizzazioni, la D4, diesel, da 190 CV e il benzina T5 da 250 CV, entrambi con trazione integrale e cambio automatico. A partire dalla Primavera, poi, entreranno in listino anche una motorizzazione più popolare, la D3 da 150 CV con trazione anteriore e cambio manuale. Più avanti durante il 2018 si aspetta anche l’arrivo di un’inedita famiglia di 3 cilindri da 1,5 litri che servirà da base per la futura motorizzazione T5 Twin Engine ibrida plug-in. A condire il tutto ci saranno praticamente tutti i più avanzati sistemi di sicurezza e assistenza alla guida già presenti sulle sorelle maggiori su base SPA, la XC60 e la XC90.

Le altre candidate

Oltre alle già citate Seat Ibiza e BMW Serie 5, finite sul podio, le altre candidate erano Kia Stinger (204 punti), Citroen C3 Aircross (171 punti), Audi A8 (169 punti) e Alfa Romeo Stelvio (163 punti).

L’articolo Volvo XC40 vince il premio Car of the Year 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Autovelox e Tutor: dove sono? (5-11 marzo 2018)

A Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade cittàA Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade città

Credits: Saranno attivati il 28 novembre, ma entreranno in funzione già il 7, i nuovi autovelox di viale Panzacchi e di via Stalingrado a Bologna. Per le prime tre settimane di sperimentazione non saranno elevate sanzioni e diverse pattuglie di vigili urbani saranno impiegate nelle vicinanze per un servizio di informazione, per ricordare agli automobilisti che il limite di velocità in quelle aree è di 50 chilometri orari. Gli autovelox infatti non introducono un nuovo divieto ma accertano il rispetto del limite, Bologna, 20 ottobre 2016. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Gli Autovelox e i Tutor saranno presenti in grande quantità sulle strade e sulle autostrade d’Italia nella settimana compresa tra il 5 e l’11 marzo 2018.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese. Questa settimana non sono previsti rilevatori di velocità mobili in Piemonte.

Autovelox mobili dal 5 all’11 marzo 2018

VALLE D’AOSTA

05/03-11/03 T1 Traforo Monte Bianco AO

LIGURIA

06/03 SP29 del Colle di Cadibona SV
07/03 SP35 dei Giovi GE
08/03 A10 Genova-Ventimiglia IM
08/03 A12 Genova-Roma SP
09/03 SC Vado Ligure SV
10/03 SP1 Aurelia GE
11/03 SS1 Aurelia SP
11/03 SP1 Aurelia IM

LOMBARDIA

05/03 SS629 del Lago di Monate VA
06/03 SS233 Varesina VA
06/03 SP525 del Brembo BG
07/03 SS336 dell’Aeroporto della Malpensa VA
08/03 SP527 Bustese VA
09/03 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
09/03 SP671 della Valle Seriana BG
10/03 A7 Milano-Genova PV
10/03 SS336 dell’Aeroporto della Malpensa VA
10/03 SP169 Carvico-Brivio BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

06/03 A22 Brennero-Modena BZ
07/03 SS38 dello Stelvio BZ
07/03 SS43 di Val di Non TN
07/03 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
07/03 SS47 della Valsugana TN
07/03 SS48 delle Dolomiti TN
08/03 A22 Brennero-Modena BZ
09/03 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
09/03 SS47 della Valsugana TN
11/03 SS48 delle Dolomiti TN

VENETO

06/03 SS51 Alemagna BL
07/03 A4 Torino-Trieste PD
07/03 A22 Brennero-Modena VR
08/03-10/03 A4 Torino-Trieste VE
08/03 SS434 Transpolesana RO
08/03 SC Tangenziale Padova PD
09/03 SS51 Alemagna BL
10/03-11/03 A4 Torino-Trieste PD

FRIULI-VENEZIA GIULIA

05/03-11/03 A4 Torino-Trieste UD
05/03-11/03 A23 Palmanova-Tarvisio UD
05/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
05/03 SS13 Pontebbana UD
05/03 SS56 di Gorizia UD
05/03 SP1 del Carso TS
06/03 SS14 della Venezia Giulia UD
06/03 SS14 della Venezia Giulia TS
06/03 SS202 Triestina TS
06/03 SS58 della Carniola TS
06/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
07/03-08/03 A34 GO
07/03 SS15 via Flavia TS
07/03 SS56 di Gorizia UD
07/03 SR252 di Palmanova UD
07/03 SP35 di Opicina TS
07/03 SC viale Miramare TS
08/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
08/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
08/03 SP95 di Madrisio UD
08/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
09/03 SS14 della Venezia Giulia TS
09/03 SS202 Triestina TS
09/03 SS56 di Gorizia UD
09/03 SR252 di Palmanova UD
09/03 SP35 di Opicina TS
10/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
10/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
10/03 SS13 Pontebbana UD
10/03 SS14 della Venezia Giulia UD
10/03 SC1 del Carso TS
11/03 SS15 via Flavia TS
11/03 SS202 Triestina TS
11/03 SR54 del Friuli UD
11/03 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

05/03 SS67 Tosco Romagnola FC
05/03 SP47 Bagnolo-Correggio RE
06/03-10/03 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
06/03-10/03 SS16 Adriatica FE
06/03-10/03 SS309 Romea FE
06/03-09/03 SP63 del Valico del Cerreto RE
06/03 SS16 Adriatica RA
07/03 SP12 Nuova Estense MO
07/03 SP2 Cervese FC
07/03 SP Tang. Piacenza PC
08/03-09/03 SS16 Adriatica RA
08/03 SS9 via Emilia FC
09/03 SS67 Tosco Romagnola FC
09/03 SS9 via Emilia PC
09/03 SP12 Nuova Estense MO
10/03-11/03 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
10/03 SS3 Bis Tiberina FC
11/03 SS9 via Emilia FC

TOSCANA

05/03-09/03 A1 Milano-Napoli AR
05/03-07/03 A1 Milano-Napoli FI
05/03-06/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
05/03 A12 Genova-Roma LU
05/03 A15 Parma-La Spezia MS
05/03 RA03 Siena-Firenze SI
06/03-07/03 A12 Genova-Roma LI
06/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
06/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
07/03-10/03 RA06 Bettolle-Perugia AR
07/03 RA03 Siena-Firenze SI
07/03 SS1 Aurelia LI
08/03-09/03 A15 Parma-La Spezia MS
08/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
08/03 A12 Genova-Roma LU
08/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
09/03-10/03 A12 Genova-Roma LI
09/03 SS1 Aurelia LI
09/03 SS223 di Paganico GR
10/03-11/03 A1 Milano-Napoli FI
10/03-11/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
10/03 SS1 Aurelia MS
11/03 A12 Genova-Roma LU
11/03 A15 Parma-La Spezia MS
11/03 SS1 Aurelia LI

MARCHE

05/03-11/03 A14 Bologna-Taranto PU
05/03-11/03 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
05/03-11/03 SS16 Adriatica PU
05/03-11/03 SS16 Adriatica AN
05/03-11/03 SS3 Flaminia PU
05/03-11/03 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
05/03-11/03 SS76 della Valle d’Esino AN
05/03-11/03 SS77 della Val di Chienti MC
05/03-11/03 SP30 Montelabbatese PU
05/03-11/03 SP423 Urbinate PU

UMBRIA

05/03 SS675 Umbro-Laziale TR
07/03 SS675 Umbro-Laziale TR

LAZIO

06/03 SS675 Umbro-Laziale VT
08/03 A12 Genova-Roma RM
08/03 SR156 dei Monti Lepini FR
09/03 A A24 ADS Colle Tasso Nord RM
10/03 A90 Grande Raccordo Anulare RM
10/03 SR148 via Pontina LT
10/03 SR214 Mària e Isola Casamari FR
11/03 SS675 Umbro-Laziale VT

ABRUZZO

05/03-11/03 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
05/03-11/03 SS16 Adriatica CH
05/03-11/03 SS650 Fondo valle Trigno CH
05/03-11/03 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
05/03-11/03 SP221 di Fondo Valle Alento CH
05/03-11/03 SP223 Val Pescara-Chieti CH
09/03-11/03 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

05/03 SS17 Appullo Sannitica CB
11/03 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

05/03-11/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
05/03-11/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
05/03-11/03 A16 Napoli-Canosa AV
05/03-11/03 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
05/03-11/03 A30 Napoli-Salerno CE
05/03-11/03 A30 Napoli-Salerno SA
05/03-11/03 RA02 Salerno-Avellino AV
05/03-08/03 SS268 del Vesuvio NA
05/03-06/03 A1 Milano-Napoli CE
05/03-06/03 SS7 Appia CE
05/03-06/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
05/03 RA09 di Benevento BN
05/03 SP430 SA
06/03 SR562 Omingardina SA
07/03 SS517 Variante Bussentina SA
08/03 RA09 di Benevento BN
08/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
09/03-10/03 SS7 Appia CE
09/03-10/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
09/03 A1 Milano-Napoli CE
09/03 SP430 SA
10/03-11/03 SS268 del Vesuvio NA
10/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
11/03 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

05/03-06/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
05/03-11/03 SS658 Potenza-Melfi PZ
08/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

05/03-11/03 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR

CALABRIA

06/03-11/03 SS106 Jonica RC
08/03-11/03 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

05/03-11/03 A19 Palermo-Catania PA
05/03-11/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
05/03-11/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
05/03-11/03 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
05/03-11/03 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
05/03-11/03 SS121 PA
05/03-11/03 SS189 AG
05/03-11/03 SS624 PA
05/03-11/03 SS626 CL
05/03-11/03 SS640 di Porto Empedocle CL
05/03-06/03 SS114 ME
07/03-09/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
07/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
09/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
10/03 SS114 ME
11/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
11/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN

SARDEGNA

06/03 SS131 Carlo Felice OR
07/03 SS131 Carlo Felice SS
07/03 SS131 Carlo Felice NU
07/03 SS131 Carlo Felice CA
07/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
07/03 SS291 della Nurra SS
08/03-09/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
09/03-11/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
09/03 SS131 Carlo Felice OR
09/03 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
10/03 SS131 Carlo Felice CA

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

CAMPANIA

RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1 Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14 km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord km 489,9-732,8

A1 Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte km 736,7-493,9

A3 Napoli-Salerno

Scafati-Angri km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno km 42,8-51,7

A3 Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni km 51,7-42,8
Angri-Scafati km 29,8-25,0

A4 Milano-Brescia

Trezzo-Brescia Ovest km 154,8-214,4

A4 Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate km 217,0-146,9

A4 Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23 km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia km 101,7-108,7

A4 Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est km 72,3-20,8

A6 Savona-Torino

Millesimo-Ceva km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola km 33,4-14,4

A6 Torino-Savona

Carmagnola-Marene km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10 km 118,5-122,6

A7 Serravalle-Genova

Busalla-Genova Bolzaneto km 112,8-125,1

A7 Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone km 124,8-104,8

A8 Milano-Varese

Legnano-Gallarate km 13,5-27,2

A8 Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest km 29,0-12.2

A10 Savona-Genova

Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola km 31,59-36,05

A13 Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio km 114,2-1,4

A13 Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale km 1,5-111,3

A14 Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord km 327,0-668,2

A14 Taranto-Bologna

Bari Sud-Val Vibrata km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23 Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba km 25,2-89,6

A23 Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4 km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord km 104,5-31,0

A24 Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest km 74,6-100,1

A24 Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli km 51,5-14,5

A25 Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona km 87,1-135,9

A25 Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano km 137,9-89,1

A26 Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole km 3,2-44,5

A26 Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10 km 43,0-1,7

A28 Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta km 15,2-6,6

A30 Caserta-Salerno

Bivio A30 A1-Castel San Giorgio km 1,85-42,8

A30 Salerno-Caserta

Salerno-Bivio A30/A1 km 49,47-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

Info utili

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Lancia “Shake it!”: il noleggio a lungo termine per la Ypsilon

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Si chiama “Shake it!” il nuovo servizio di noleggio a lungo termine Leasys per la Lancia Ypsilon.

Una soluzione completamente personalizzabile che offre anche la libertà di tenere l’auto quanto tempo si vuole dopo il 24° mese (fino a 60 mesi). Il canone mensile di 99 euro (IVA inclusa) comprende il noleggio dell’auto, il bollo, l’assistenza stradale e l’App. Sono inoltre previsti tre livelli di servizio da combinare: a partire da 59 euro per ciascun pacchetto aggiuntivo si può scegliere tra “Shake & Care” (assicurazione RCA, copertura infortuni conducente e servizio di infomobilità Leasys I-Care), “Shake & Cover” (protezione incendio e furto più copertura riparazione danni) e “Shake & Fix” (servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria).

La formula di noleggio a lungo termineShake it!” di Leasys consente ad esempio di mettersi al volante della Lancia Ypsilon 1.2 Elefantino Blu con 99 euro al mese IVA inclusa. Il canone prevede una percorrenza di 10.000 km/anno e dopo due anni si può riconsegnare l’auto senza penali o tenerla per tutto il tempo che si vuole (fino a 60 mesi). L’anticipo è di 1.490 euro IVA inclusa.

Lancia Ypsilon

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Promozioni auto marzo 2018: le occasioni del mese

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Credits: 2018 Jazz Dynamic

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Lexus NXLexus NX

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe BMercedes classe B

MiniMini

Peugeot 208Peugeot 208

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

 

Le promozioni auto a marzo 2018 – complice anche un mercato in calo – sono più interessanti del solito.

Le offerte più succose riguardano soprattutto piccole e SUV e vetture provenienti dal Giappone, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

Alfa Romeo 4C Spider

“Bastano” 69.651,45 euro – anziché 75.500 – per portarsi a casa a marzo 2018 l’Alfa Romeo 4C Spider. Un’offerta valida in caso di permuta o pronta consegna abbinata al finanziamentoAlfa Free”: anticipo di 37.750,25 euro e una rata finale da pagare dopo 24 mesi di 31.901,45 euro.

Alfa Romeo 4C SpiderAlfa Romeo 4C Spider

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Honda Jazz

La Honda Jazz “base” – la 1.3 Trend – costa ufficialmente 15.550 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2018 della Casa giapponese – che comprendono anche tre anni di assicurazione furto incendio omaggio – bastano 13.700 euro per acquistarla. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 2,95%, TAEG 5,14%): anticipo di 4.616 euro, 36 rate mensili da 99 euro e una maxirata finale da 6.600 euro, rifinanziabile (TAN fisso 6,25%, TAEG 5,84%, 36 rate mensili da 201,00 euro).

2018 Jazz Dynamic2018 Jazz Dynamic

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Land Rover Range Rover Evoque

Grandi notizie per chi intende acquistare una Land Rover Range Rover Evoque a marzo 2018: le promozioni della Casa britannica consentono ai primi 200 nuovi clienti di versioni SE e HSE di effettuare l’upgrade gratuito agli allestimenti Dynamic. In poche parole le prime 200 persone che acquisteranno la Sport Utility inglese potranno comprare – ad esempio – una 2.0 eD4 5p. SE Dynamic spendendo 40.850 euro invece di 45.650.

Land Rover Range Rover EvoqueLand Rover Range Rover Evoque

Lexus NXLexus NX

Lexus NX

Grazie all’Hybrid Bonus Lexus di marzo 2018 la NX Executive costa 43.250 euro anziché 50.300. L’offerta è valida solo per vetture in pronta consegna in caso di permuta o rottamazione.

Lexus NXLexus NX

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mazda MX-5

Lo sconto di 2.000 euro previsto da Mazda a marzo 2018 sulla MX-5 consente di comprare la versione “entry-level” Evolve con 23.500 euro (invece di 25.500). L’offerta – valida solo per vetture in stock – può essere abbinata al finanziamento Mazda Get&Drive (TAN 0%, TAEG 0,15%): anticipo di 10.750 euro e una maxirata finale – da pagare dopo due anni – di 12.750 euro.

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe BMercedes classe B

Mercedes classe B

L’Ecoincentivo Mercedes di marzo 2018 permette a chi permuta un usato diesel Euro 4 di acquistare una classe B con 4.000 euro di sconto e offre un ulteriore contibuto di 610 euro a chi rottama un usato diesel fino a Euro 3. Questo significa che la B 160 Executive si porta a casa con 20.040 euro (19.430 euro in caso di rottamazione) anziché 24.040.

Mercedes classe BMercedes classe B

MiniMini

Mini

Mini offre 2.000 euro di Ecobonus a marzo 2018 ai proprietari di veicoli diesel fino a Euro 4 che intendono acquistare un modello della Casa britannica con emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km. Ad esempio questo mese l’auto meno cara in listino del brand “british” – la One 75 CV – costa 15.950 euro invece di 17.950 euro.

MiniMini

Peugeot 208Peugeot 208

Peugeot 208

La Peugeot 208 PureTech 82 5p. Black Line costa ufficialmente 16.550 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2018 della Casa francese bastano 11.700 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento i-Move (TAN fisso 4,49%, TAEG 7,53%): 5.070 euro di anticipo, 35 rate mensili da 99,74 euro e una maxirata finale da 5.803,48 euro.

Peugeot 208Peugeot 208

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Ssangyong XLV

A marzo 2018 la Ssangyong XLV più economica in listino – la 1.6 Start – costa 15.950 euro invece di 16.850.

Ssangyong XLVSsangyong XLV

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

Suzuki Celerio

Per tutto il mese di marzo 2018 la Suzuki Celerio 1.0 Easy si porta a casa con 8.740 euro (anziché 10.490).

Suzuki CelerioSuzuki Celerio

Le auto in promozione

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Lancia LC1, il prototipo di transizione

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Lancia LC1 profiloLancia LC1 profilo

Lancia LC1Lancia LC1

 

La Lancia LC1 è considerata un prototipo endurance di transizione (un’obsoleta Gruppo 6 che corse nel campionato del mondo 1982 nel quale erano già presenti le Gruppo C) ma nonostante questo fu la vettura che più si avvicinò a regalare alla Casa torinese il Mondiale Sportprototipi Piloti (grazie a Riccardo Patrese). Scopriamo insieme la storia di questa sportiva.

Lancia LC1: la storia

La Lancia LC1 – progettata da Dallara per correre nel Mondiale Sportprototipi 1982 – è un prototipo costruito per “necessità”: il marchio torinese non ha ancora a disposizione un motore adatto per realizzare una moderna Gruppo C e si deve quindi accontentare di schierare una Gruppo 6 dotata di un propulsore con una cilindrata inferiore a 2 litri.

La sportiva piemontese – ammessa al campionato Piloti ma non a quello Costruttori (riservato esclusivamente alle Gruppo C e alle Gruppo B) – ospita sotto il cofano un motore 1.4 turbo da 430 CV (460 in qualifica) e presenta due punti di forza da non sottovalutare: il peso contenuto e i consumi più bassi rispetto alle rivali.

Il Mondiale 1982

La Lancia LC1 debutta nel Mondiale Sportprototipi 1982 il 18 aprile alla 1000 km di Monza con due vetture: la prima affidata a Riccardo Patrese e Michele Alboreto, la seconda all’equipaggio composto da Piercarlo Ghinzani e Teo Fabi. Due ritiri per problemi al motore.

La prima vittoria arriva il 16 maggio grazie ad Alboreto e Patrese primi a Silverstone e i due piloti (insieme a Fabi) si ripetono il 30 maggio alla 1000 km del Nürburgring.

La 24 Ore di Le Mans non si rivela particolarmente fortunata per la Lancia LC1 (due ritiri): la vettura torinese si riscatta il 5 settembre alla 1000 km di Spa (terzi Patrese e Fabi) e, soprattutto, il 19 settembre con la doppietta alla 1000 km del Mugello (primi Ghinzani/Alboreto e secondi Corrado Fabi e Alessandro Nannini). Il 3 ottobre Patrese e Teo Fabi chiudono in seconda posizione la 6 Ore del Fuji.

Il Mondiale Sportprototipi 1982 Piloti si decide all’ultima gara, il 17 ottobre alla 1000 km di Brands Hatch: Jacky Ickx – ancora in corsa per il titolo – riesce a convincere la Porsche (già campionessa del mondo Costruttori e quindi non interessata a prendere parte alla corsa britannica) a scendere in pista, vince la gara e soffia a Patrese (2° insieme a Teo Fabi) l’iride.

1983

Nel 1983 le Gruppo 6 non sono più ammesse al Mondiale Sportprototipi e la Lancia (che ha già realizzato la LC2) trasforma le LC1 in Gruppo C (carrozzeria coupé anziché aperta e peso aumentato) e le affida a team privati.

La sportiva torinese ottiene come miglior piazzamento un quinto posto alla 1000 km del Nürburgring con l’argentino Oscar Larrauri e il nostro Massimo Sigala mentre l’ultima apparizione della vettura in pista risale al 10 dicembre alla 1000 km di Kyalami con un equipaggio tutto italiano: 14° posto di Pasquale Barberio, Mario Radicella e Maurizio Gellini.

Il mondo Lancia

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Mercato moto e scooter febbraio 2018: +5%

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Si chiude positivamente il mese di febbraio per quel che riguarda le immatricolazioni moto e scooter, con un +5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: le moto crescono del 18,1% (7.046 unità) mentre gli scooter registrano una diminuzione del 6,5% (6.267 pezzi). Gennaio e febbraio si attestano, dunque, su un +17,5% rispetto al bimestre 2017.

“Risultati importanti”

“Risultati lusinghieri, anche se in un periodo di bassa stagionalità, malgrado il tempo inclemente continua la spinta propulsiva del settore – dichiara Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – Il quadro economico continua a mostrare un rafforzamento della crescita, grazie all’export, alla ripresa dell’occupazione e al sostegno dei bilanci delle famiglie. Tutto ciò dovrebbe favorire i consumi, tuttavia resta sullo sfondo l’incertezza politica che potrebbe influire sulla stabilità delle previsioni. Il nostro settore ha di fronte la sfida della mobilità sostenibile e deve essere in grado di far valere il ruolo delle 2 ruote come soluzione a minore impatto per gli spostamenti individuali. Il parco circolante supera gli 8.600.000 veicoli e gli utenti hanno il diritto di esigere l’attenzione delle amministrazioni locali perché siano applicate le buone pratiche, come l’utilizzo delle corsie preferenziali, la disponibilità di parcheggi dedicati, la corretta manutenzione delle strade e di tutte le infrastrutture che possono aumentare i livelli di sicurezza.”

La regina resta la GS, ma che boom della Panigale V4

Sembra ormai quasi scontato ogni mese vedere la R 1200 GS in cima alla classifica delle moto più vendute. Ci siamo abituati. Brava BMW, che dire. Quello che invece mi ha fatto riflettere è il risultato ottenuto dalla Ducati Panigale V4. È l’unica supersportiva “grande” tra le prime 100 moto vendute a febbraio. Ha totalizzato quasi 150 pezzi – di cui una parte sicuramente acquistata dai team per le competizioni – “cannibalizzando” per ora il mercato delle sportive. Sembra dunque aver fissato subito dei nuovi standard, come preannunciato. Chiaramente, oltre all’effetto novità, ha giocato un ruolo importante anche la efficacissima (come sempre) campagna di comunicazione che ha portato avanti il marchio di Borgo Panigale. Vedremo come andrà nei prossimi mesi.

Le dieci moto più vendute a febbraio 2018

1 BMW R 1200 GS Enduro 591

2 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 493

3 HONDA AFRICA TWIN Enduro 482

4 HONDA NC 750 X Enduro 309

5 DUCATI MULTISTRADA 1260 Turismo 270

6 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 253

7 KTM 300 EXC Enduro 235

8 KAWASAKI Z 900 Naked 229

9 YAMAHA MT-09 Naked 217

10 MOTO GUZZI V7 Naked 215

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Hyundai: le serie speciali Go!

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In occasione dei Mondiali di Calcio 2018 in Russia, Hyundai celebra la partnership con FIFA presentando le nuove edizioni limitate “Go!”.

Le serie speciali sono già disponibili su Tucson, i10, i20 e i30.

Hyundai Tucson Go!

La Tucson Go! – disponibile in abbinamento a tutte le motorizzazioni ad eccezione del motore d’ingresso 1.6 GDI – è la top di gamma nel listino del modello e sostituisce l’allestimento Xpossible. Esteticamente si caratterizza per numerosi dettagli come i cerchi in lega da 19’’ con design dedicato, gli inediti interni neri con cuciture blu e le finiture “Dark Silver” a cui si aggiungono gli specchietti retrovisori neri ripiegabili elettricamente e i vetri posteriori oscurati. L’offerta in termini di tecnologia e comfort comprende inoltre luci posteriori a LED, climatizzatore automatico bi-zona, pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key e Sistema di navigazione con display touchscreen da 8’’, offerto insieme alla retrocamera e a un livello di connettività avanzata con Apple CarPlay™ e Android Auto™.
La sicurezza è garantita dai sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai Smart Sense come il Sistema di mantenimento della corsia e il Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità.
Questa versione della SUV coreana viene offerta a un prezzo di listino di 28.550 euro ed è ulteriormente personalizzabile grazie all’aggiunta di Safety Pack, Sound Pack, Leather Pack e Tetto elettrico panoramico, su richiesta.

Hyundai i10 Go!

La gamma i10 di Hyundai si arricchisce con i pacchetti Go! Pack e Go! Plus Pack. Il primo è disponibile con un sovrapprezzo di 1.450 euro in abbinamento all’allestimento d’ingresso Classic, a cui aggiunge antifurto con radiocomando a distanza, climatizzatore manuale, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle oltre a sedile guidatore regolabile in altezza e radio MP3 con presa AUX e USB. Il pacchetto Go! Plus Pack è offerto invece al prezzo di 750 euro e abbinato all’allestimento Login, il più scelto dai clienti, sulle motorizzazioni benzina 1.0 e 1.2: oltre al Cruise control, offerto di serie, si aggiungono cerchi in lega da 15’’, alzacristalli elettrici posteriori, vetri posteriori oscurati, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle. La personalizzazione estetica è completata dalle protezioni laterali nere, dagli specchietti retrovisori neri e dagli interni dedicati neri con cuciture blu.


Hyundai i20 Go!

Rispetto all’allestimento entry-level Classic la Hyundai i20 go! offre in più cerchi in lega da 15’’, fari fendinebbia, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle. A livello di infotainment non manca la radio MP3 con presa AUX e USB, i comandi audio al volante e il Bluetooth con riconoscimento vocale. Viene proposta a un prezzo di listino di 15.600 euro.

Hyundai i30 Go!

L’allestimento Go! su Hyundai i30 5 porte e i30 Wagon offre il navigatore con display touchscreen da 8’’, la retrocamera e connettività con Apple CarPlay e Android Auto. Rispetto alla versione Classic, la i30 go! aggiunge inoltre il volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, i cerchi in lega da 16’’ e i fari fendinebbia. Completano la caratterizzazione estetica le luci diurne e di posizione con tecnologia a LED, gli specchietti retrovisori neri ripiegabili elettricamente, i vetri posteriori oscurati e un nuovo paraurti frontalecon un design ispirato a quello della nuova i30 Fastback. Il tutto a un prezzo di listino che parte da 21.300 euro per la  motorizzazione 1.4 MPI.

PanoramautoTV / News

Hyundai i10 2017

La piccola city car coreana si rinnova con il restyling 2017 che sarà svelato al Salone di Parigi 2017

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Mazda MX-5 Cherry Edition

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Credits: HD_Mazda_MX5_CherryTop

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Credits: HD_Mazda_MX5_CherryTop

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Credits: HD_Mazda_MX5_CherryTop

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Credits: HD_Mazda_MX5_CherryTop

 

Mazda amplia la gamma della roadster giapponese introducendo una nuova versione esclusiva, disponibile in edizione limitata: la MX-5 Cherry Edition.

Doppia colorazione a contrasto

In questa serie speciale, la MX-5 si contraddistingue per la vernice metallizzata Machine Gray, frutto della tecnologia TAKUMI-NURI che ne esalta il design, intensificando il contrasto tra luce e ombra sulle sue superfici, e la capote in tessuto nell’inedita colorazione Cherry (rosso ciliegia), che le daun aspetto ancor più elegante ed esclusivo.

Ricco equipaggiamento e interni eleganti

Equipaggiata con il 1,5l da 131 CV, la nuova Mazda MX-5 Cherry Edition vanta un ricco equipaggiamento che comprende eleganti interni in pelle e impianto audio BOSE con 9 altoparlanti.
Prodotta in soli 71 esemplari, la nuova versione arriverà in tutte le concessionarie Mazda a partire da metà marzo.

Foto

Mazda MX-5

La quarta generazione della spider giapponese

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Jaguar i-Pace: tolti i veli dalla prima elettrica del Giaguaro

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Jaguar ha svelato la versione definitiva, quella che andrà in produzione, della prima elettrica della sua storia, la i-Pace.

400 CV e quasi 500 km di autonomia

A spingere la SUV a zero emozioni del Giaguaro ci pensano due motori elettrici alimentati da una batteria agli ioni di litio da 90kWh composta da 432 celle. Grazie a questo sistema la nuova i-Pace più vantare un’autonomia di 480 km con una sola ricarica (ciclo europeo WLTP). È inoltre in grado di ricaricarsi da 0 a 80% in 40 minuti, utilizzando però un punto di ricarica rapida da 100 kW (o le bastano 15 minuti per ricaricare energia sufficiente a percorrere 100 km). Ricaricando da una tradizionale wall box da 7kW, i tempi di ricarica salgono fino a 10 ore.

High performance: 0-100 in 4,8 secondi

I due motori elettrici della nuova Jaguar i-Pace offrono una potenza complessiva di 400 CV e 696 Nm di coppia, che le bastano ad accelerare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. E siccome i due propulsori sono controllati in maniera indipendente, la trazione alle quattro ruote può variare a seconda delle condizioni della strada. Ma non è tutto, perché il software di gestione della i-Pace si basa su algoritmi di intelligenza artificiale ed è in grado di regolare la configurazione di guida autonomamente, in base allo stile di guida del guidatore.

Praticamente uguale alla concept car

Esteticamente la nuova i-Pace – ribattezzata BEV (Battery Electric Vehicle) – sfoggia un design praticamente identico a quello della concept car che l’aveva anticipata. Spiccano le linee aggressive e il taglio verticale del posteriore, il tetto spiovente e la linea di cintura alta, così come il lunotto posteriore dalla superficie ridotta, i muscolosi passaruota e i cerchi da 22 pollici. Nulla è lasciato al caso dal punto di vista dell’aerodinamica, vanta infatti un Cx di 0,29.

Tanto spazio a bordo

Grazie ai suoi 4,7 metri di lunghezza e al passo molto generoso di 2.990 mm, la Jaguar i-Pace offre un abitacolo generosissimo in quanto a spazio con 890 mm a disposizione per le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio da 656 litri (estendibili fino a 1.453 litri), mentre il tunnel centrale offre altri 10,5 litri di spazio di carico.

Il Touch Pro Duo debutta su una Jaguar

A bordo la i-Pace monta anche il sistema di infotainment Touch Pro Duo, già visto sulla Land Rover Velar, ma evoluto e in grado di aggiornarsi da solo over-the-air. Tra le varie funzioni c’è anche l’app Jaguar InControl Remote con controllo remoto dell’abitacolo e della batteria quando l’auto è collegata alla rete, controllo dell’autonomia, gestione dei tempi di ricarica in base alle tariffe orarie, assistente virtuale Ask Alexa, attivazione del riscaldamento dei sedili e del volante e invio delle destinazioni di navigazione con verifica preventiva dei punti di ricarica disponibili in zona.

La nuova Jaguar i-Pace sarà offerta negli allestimenti S,SE e HSE, più la serie di lancio limitata First Edition, con prezzi a partire da 79.790 euro.

Salone di Ginevra 2018

Jaguar i-Pace: la prima foto ufficiale

In anticipo sull’unveiling del 1 marzo Jaguar svela la prima immagine dall’alto della sport utility elettrica

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