Monthly Archives: Novembre 2017

Eicma 2017: Ducati 959 Panigale Corse, la supersportiva “media” da corsa

6-02 959 PANIGALE CORSE6-02 959 PANIGALE CORSE

1-13 959 PANIGALE CORSE1-13 959 PANIGALE CORSE

2-10 959 PANIGALE CORSE2-10 959 PANIGALE CORSE

3-06 959 PANIGALE CORSE3-06 959 PANIGALE CORSE

4-04 959 PANIGALE CORSE4-04 959 PANIGALE CORSE

5-03 959 PANIGALE CORSE5-03 959 PANIGALE CORSE

7-01 959 PANIGALE CORSE7-01 959 PANIGALE CORSE

 

Un’altra novità che Ducati porta ad Eicma 2017 è la 959 Panigale Corse, versione più estrema della sportiva “media” del marchio bolognese. È dotata di Grazie sospensioni Öhlins, silenziatori in titanio Ducati Performance by Akrapovic omologati, batteria agli ioni di litio e di una livrea dedicata ispirata ai colori della MotoGP, la 959 Panigale Corse è pronta per scendere in pista.

Il suo motore Superquadro da 955 cc è omologato Euro 4 e ha una potenza massima di 150 CV a 10.500 giri/minuto. La coppia massima è invece di 102 Nm a 9.000 giri/minuto. Queste prestazioni permettono di offrire ottime performance in pista e grande divertimento nell’uso stradale, senza per questo rinunciare a lungi intervalli di manutenzione. Il controllo del gioco valvole è infatti ogni 24.000 km.

La ciclistica si avvale di un telaio in alluminio che utilizza il motore come elemento strutturale, abbinato a una forcella Öhlins NIX30 da 43 mm pluriregolabile con trattamento TiN e al TTX36 pluriregolabile. Completa il reparto sospensioni l’ammortizzatore di sterzo, sempre Öhlins, regolabile. Il peso complessivo è di 197,5 kg (2,5 in meno rispetto alla 959, grazie alla batteria a litio e ai silenziatori in titanio).

Il pacchetto elettronico presente sulla 959 Panigale Corse comprende ABS, Ducati Traction Control (DTC), Ducati Quick Shift (DQS), Engine Brake Control (EBC) e il Ride-by-Wire (RbW). Grazie alla tecnologia dei Ducati Riding Mode, questi sistemi vengono combinati differentemente tra loro in modo da dare tre anime differenti alla moto. I Riding Model della 959 Panigale Corse sono 3: Race, Sport e Wet.

L’articolo Eicma 2017: Ducati 959 Panigale Corse, la supersportiva “media” da corsa proviene da Panoramauto.

Fonte:

Eicma 2017, Ducati Scrambler 1100

27 SCRAMBLER 1100 SPECIAL27 SCRAMBLER 1100 SPECIAL

24 SCRAMBLER 1100 SPECIAL24 SCRAMBLER 1100 SPECIAL

30 SCRAMBLER 1100 SPECIAL30 SCRAMBLER 1100 SPECIAL

 

Il best seller di Casa Ducati cresce. Ad Eicma 2017 il marchio di Borgo Panigale presenta lo Scrambler 1100, proposto in tre varianti: standard, Special, che si ispira al mondo delle customizzazioni, e Sport, che invece è impreziosito con sospensioni Ohlins. Dal punto di vista estetico il nuovo Scrambler è più grosso dei “fratelli minori”. Presenta proporzioni bilanciate e un giusto equilibrio tra muscoli e compattezza. La ciclistica si avvale di un telaio a traliccio a doppia trave in acciaio con telaietto in alluminio, di una forcella kayaba a steli rovesciati da 45 mm (Ohlins nella versione Sport) e di un mono regolabile.

Il motore è un nuovo bicilindrico da 1079cc Euro 4 da 86 CV a 7.500 giri/min e 88,4 Nm a 4.750 giri/min. Il cambio è a sei rapporti, mentre le ruote sono da 18’’ all’anteriore e da 17’’ al posteriore. Sono tre i riding mode disponibili: Active, Journey e City (limitato a 75 CV) e troviamo di serie il Ducati Traction Control regolabile su quattro livelli e completamente disinseribile. L’elettronica si avvale inoltre del sistema ABS Bosch Cornering, con l’impianto frenante che prevede un doppio disco all’anteriore da 320 mm. Come per gli altri modelli della gamma Scrambler, anche il 1100 fa della personalizzazione uno dei suoi principali punti di forza, grazie all’ampio catalogo Ducati da cui ciascun cliente può attingere.

L’articolo Eicma 2017, Ducati Scrambler 1100 proviene da Panoramauto.

Fonte

Eicma 2017, ecco la Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Panigale V4 SPanigale V4 S

Panigale V4 SpecialePanigale V4 Speciale

Panigale V4Panigale V4

 

È sicuramente una delle novità più attese di Eicma 2017 ed è stata nelle scorse settimane anche molto chiacchierata. Eccola, finalmente, la nuova Ducati Panigale V4, la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri – strettamente derivato da quello della Desmosedici della MotoGP – da 1.103 cc capace di sviluppare 214 CV a 13.000 giri/min con un rapporto peso/potenza di 1,1CV/kg (che arrivano a 226 CV con lo scarico in titanio realizzato da Akrapovic su specifiche di Ducati Corse).

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Panigale V4 S e V4 Speciale

La nuova Ducati Panigale V4 sostituisce l’iconica 1299 Panigale, sfoderando un design che, seppur in continuità con quello delle supersportive che l’hanno preceduta, trasmette in modo ancora più marcato il senso di potenza ed essenzialità tipico delle moto da corsa Ducati. Insieme alla Panigale V4 arriva sul mercato anche la sua versione più performante S, equipaggiata con raffinate sospensioni Öhlins con sistema Smart EC 2.0 e componentistica di altissimo livello come le ruote forgiate in alluminio e la batteria agli ioni di litio.

Completa la gamma l’esclusiva Panigale V4 Speciale realizzata in serie limitata e caratterizzata da una livrea dedicata e componenti speciali, quali cerchi forgiati in magnesio e scarico in titanio. Il motore Desmosedici Stradale è un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica come il Desmosedici GP, dal quale riprende anche il valore di alesaggio di 81 mm (il massimo consentito dal regolamento tecnico della MotoGP).

A questo è stata associata una corsa più lunga (che porta ad una cilindrata totale di 1.103 cm³) per aumentare la coppia ai bassi e medi regimi e ridurre il regime di rotazione massima in modo da rendere più gestibile l’erogazione. È inoltre l’unico del segmento delle sportive ad avere la configurazione a V di 90° e a impiegare tecnologie come l’albero motore contro rotante e l’ordine di accensione “twin pulse”.

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

Nuovo telaio ed elettronica da MotoGP

Per contenere l’inevitabile incremento del peso rispetto alla 1299 Panigale, in Ducati hanno realizzato un inedito telaio perimetrale chiamato “Front Frame” più compatto e leggero che sfrutta il motore come elemento stressato della ciclistica. Un’attenta progettazione e l’uso di materiali leggeri ha permesso di contenere il peso kerb (ovvero in ordine di marcia con il 90% del carburante) per le versioni “S” e Speciale in rispettivamente 195 kg e 194 kg.

Ricco ed evoluto, infine, il pacchetto elettronico Bosch, dotato di controlli inediti quali la derapata controllata in frenata, l’ABS Cornering che agisce sul solo freno anteriore con un setup appositamente studiato per la guida in pista e il Quickshift Up & Down con strategia che tiene conto dell’angolo di piega. Tutti questi controlli, sviluppati in pista assieme ai collaudatori e piloti ufficiali Ducati, sono integrati nei tre Riding Mode (Race, Sport e Street) e modificabili tramite il nuovo e innovativo cruscotto TFT.

Ducati Panigale V4Ducati Panigale V4

L’articolo Eicma 2017, ecco la Ducati Panigale V4 proviene da Panoramauto.

Fonte

L’erede della McLaren F1 sarà prodotta da IGM

1366_20001366_2000

Che Gordon Murray, il creatore della McLaren F1, stesse lavorando allo sviluppo di un’inedita supercar ispirata all’iconica super sportiva degli Anni ’90, era già noto. Questo fine settimana però, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione che commemora i 50 anni del lavoro di Murray, il genio sudafricano ha mostrato la prima immagine della sua nuova supercar, il cui nome non è ancora stato rivelato.

L’aerodinamica più avanzata al mondo

Per ora poco si può dire oltre che avrà una silhouette da supersportiva moderna, senza grandi alettoni e appendici troppo vistose, nonostante sia stato già annunciato che sarà l’auto stradale con l’aerodinamica più avanzata al mondo.

iStream Super Light

La nota ossessione di Gordon Murray per la leggerezza sarà applicata anche a questa nuova hyper car attraverso l’innovativo sistema produttivo ‘iStream super light’. Sfrutterà diverse sezioni in alluminio per minimizzare i pesi e il materiale utilizzato assicurerà livelli di rigidità strutturale, affidabilità e flessibilità mai visti prima.

La marca con cui verrà commercializzata sarà la IGM.

Auto d’epoca

McLaren F1 (1993): la regina del XX secolo

L’auto più evoluta dello scorso millennio è difficile da trovare: chi ce l’ha se la tiene ben stretta

L’articolo L’erede della McLaren F1 sarà prodotta da IGM proviene da Panoramauto.

Fonte:

Maserati 250F: l’ultima F1 di Fangio

Maserati 250F frontaleMaserati 250F frontale

Maserati 250F motoreMaserati 250F motore

Maserati 250F profiloMaserati 250F profilo

Maserati 250F tre quarti posterioreMaserati 250F tre quarti posteriore

Maserati 250FMaserati 250F

 

La Maserati 250F non è solo una delle monoposto di F1 più vincenti degli anni ’50 ma anche una delle vetture da corsa italiane più importanti di sempre: tra il 1954 e il 1957 ha regalato due Mondiali a Juan Manuel Fangio e ha conquistato otto vittorie.

L’ultima F1 iridata italiana “non Ferrari” della storia è stata amatissima dai piloti. Di lei Fangio disse: “Con un’auto così potevi fare tutto quello che volevi”. Scopriamo insieme la sua storia.

Maserati 250F: la storia

La Maserati 250F – progettata per correre nel Mondiale F1 1954 – è una monoposto dotata di un motore 2.5 a sei cilindri in linea da 240 CV.

Un’auto da corsa veloce, leggera ma non priva di difetti. Due su tutti: l’eccessivo riscaldamento dell’olio e la fragilità del ponte posteriore.

1954

La Maserati 250F debutta ufficialmente in gara nel GP d’Argentina, prima prova del Mondiale F1 1954, affidata a due piloti locali: Juan Manuel Fangio (che in attesa che la Mercedes W196 sia pronta chiede – e ottiene – di poter correre i primi due Gran Premi della stagione con il Tridente per non perdere la possibilità di conquistare il titolo iridato) e Onofre Marimon.

Fangio sale sul gradino più alto del podio a Buenos Aires e si ripete anche in Belgio prima di trasferirsi alla Mercedes: i successi con il Tridente e con la Stella gli consentono di portare a casa il secondo campionato del mondo in carriera.

Lo sbarco del marchio di Stoccarda in F1 distrugge qualsiasi speranza dei rivali di prevalere nel campionato del mondo. Nel resto della stagione la Maserati 250F si deve accontentare di un terzo posto in Gran Bretagna con Marimon e di una seconda piazza in Spagna con il nostro Luigi Musso.

1955

La Maserati 250F si presenta al via del Mondiale F1 1955 con alcune modifiche: cambio a cinque marce, freni a disco e una carrozzeria con meno feritoie sulla fiancata per l’uscita dell’aria calda.

Cambiamenti che non riducono, però, il divario nei confronti delle “frecce d’argento”: i migliori risultati sono due terzi posti ottenuti con il francese Jean Behra a Monte Carlo e con Musso in Olanda.

1956

La Maserati 250F torna ad essere competitiva grazie a tre novità importanti: la risoluzione del problema riguardante le rotture al ponte De Dion, l’ingaggio del britannico Stirling Moss e – soprattutto – l’addio alla F1 della Mercedes.

Moss sale per due volte sul gradino più alto del podio (Monte Carlo e Monza) e porta a casa una seconda piazza in Germania. Altri piazzamenti rilevanti arrivano grazie a Behra (secondo in Argentina e terzo a Monte Carlo, in Francia, Gran Bretagna e Germania), al britannico Mike Hawthorn (3° in Argentina) e al nostro Cesare Perdisa (3° in Belgio).

1957

Il 1957 è l’anno più importante dell’intera storia della Maserati: la 250F beneficia di un aumento di potenza (270 CV) e torna ad essere guidata da Fangio, che conquista l’ultimo Mondiale F1 della sua carriera con quattro vittorie (Argentina, Monte Carlo, Francia e Germania) e due secondi posti (tra cui quello in Italia, ultimo podio di sempre per la monoposto del Tridente nonché unica gara iridata nella quale viene schierato un esemplare dotato di un motore 2.5 V12, affidato a Behra) in sette Gran Premi.

L’ultima vittoria iridata in carriera di Juan Manuel Fangio – il 4 agosto sul circuito del Nürburgring – entra di diritto nella storia della F1: prima della gara il pilota argentino capisce la strategia della Ferrari (nessun pit-stop) e decide quindi di usare pneumatici più morbidi e di riempire per metà il serbatoio. Si ferma ai box al 13° giro quando è primo con 30 secondi di vantaggio ma durante il cambio gomme i meccanici perdono tempo a causa di un gallettone finito sotto la vettura. Fangio riparte terzo con 48 secondi di ritardo dalla vetta ma in dieci giri batte il record della pista nove volte e già al 21° giro riesce a passare i britannici Peter Collins e Hawthorn riguadagnando la vetta. “Non ho mai corso così velocemente in tutta la mia vita e penso che non sarò mai più in grado di farlo”, dichiarerà Juan Manuel al termine del Gran Premio.

Alla fine del Mondiale F1 1957 Maserati abbandona l’attività ufficiale ma continua a fornire vetture a team privati.

Gli ultimi anni

Nel 1958 – al volante di una Maserati 250F privata – Juan Manuel Fangio disputa l’ultimo GP di F1 della sua carriera (in Francia) mentre l’ultima apparizione della mitica monoposto del Tridente risale al GP degli USA del 1960 con lo statunitense Bob Drake (13° al traguardo).

Passione Maserati

prevnext

L’articolo Maserati 250F: l’ultima F1 di Fangio proviene da Panoramauto.

Fonte:

Fiat alla London to Brighton 2017

Fiat 3 1-2 hp profiloFiat 3 1-2 hp profilo

Fiat 3 1-2 hp tre quarti posterioreFiat 3 1-2 hp tre quarti posteriore

Fiat 3 1-2 hpFiat 3 1-2 hp

 

La London to Brighton 2017 (competizione per auto d’epoca rivolta a modelli costruiti prima del 1905) vedrà ai nastri di partenza una Fiat 3 ½ hp del 1899.

La vettura – di proprietà di FCA UK e in mostra permanente presso il National Motor Museum di Beaulieu – può ospitare comodamente due adulti e due bambini rivolti verso il guidatore e monta un motore bicilindrico da 697 cc abbinato ad un cambio a tre rapporti privo di retromarcia.

La Fiat 3 ½ hp del 1899 che affronterà gli 87 km che separano l’Hyde Park di Londra dal Madeira Drive di Brighton può raggiungere una velocità massima di circa 34 km/h e può percorrere 15 chilometri con un litro di benzina.

Il mondo Fiat

prevnext

L’articolo Fiat alla London to Brighton 2017 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Promozioni auto novembre 2017: le occasioni del mese

Abarth 595Abarth 595

BMW serie 5BMW serie 5

DS DS3DS DS3

Honda CivicHonda Civic

Infiniti Q30Infiniti Q30

Lexus NXLexus NX

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe EMercedes classe E

Mini CabrioMini Cabrio

 

Le promozioni auto di novembre 2017 offrono tanti sconti anche su modelli molto amati dal pubblico.

Le offerte più interessanti del mese riguardano soprattutto vetture giapponesi e veicoli appartenenti ai segmenti delle compatte, delle ammiraglie, delle SUV e delle sportive anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

Abarth 595Abarth 595

Abarth 595

Grazie alle promozioni Abarth di novembre 2017 il modello meno caro della Casa dello Scorpione – la 595 – si porta a casa con 2.000 euro di sconto (da 19.990 a 17.990 euro). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 3,95%, TAEG 6,61%) comprende un anticipo di 6.400 euro, 36 rate da 129 euro e una maxirata finale da 8.972,30 euro.

Abarth 595Abarth 595

BMW serie 5BMW serie 5

BMW serie 5

Lo sconto BMW di 2.000 euro offerto a tutti i proprietari (da almeno sei mesi) di auto diesel Euro 4 o inferiori che intendono acquistare una vettura della Casa bavarese con emissioni di CO2 fino a 130 g/km consente di comprare – ad esempio – la 520d Business con meno di 50.000 euro (49.600 euro anziché 51.600).

BMW serie 5BMW serie 5

DS DS3DS DS3

DS DS3

La DS DS3 PureTech 82 Connected Chic costa ufficialmente 18.900 euro ma con le promozioni di novembre 2017 della Casa francese sono sufficienti 16.230 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento Simplydrive (TAN fisso 3,99%, TAEG 6,04%): anticipo di 6.200 euro, 35 rate mensili da 119,61 euro e una maxirata finale da 8.565,64 euro.

DS DS3DS DS3

Honda CivicHonda Civic

Honda Civic

A novembre 2017 la Honda Civic “base” – la 1.0 Comfort – costa 19.900 euro (invece di 22.500). Il tutto abbinato all’estensione di garanzia XL (2 anni a chilometraggio illimitato, valore 581 euro) in omaggio. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 2,95%, TAEG 4,19%): anticipo di 4.600 euro, 48 rate mensili da 199 euro e una maxirata da 7.500 euro ulteriormente rifinanziabile (TAN fisso 6,25%, TAEG 4,62%, 24 rate mensili da 332,44 euro).

Honda CivicHonda Civic

Infiniti Q30Infiniti Q30

Infiniti Q30

La Infiniti Q30 1.5d costa ufficialmente 25.900 euro ma grazie alle promozioni di novembre 2017 del marchio giapponese bastano 22.900 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 2,49%, TAEG 3,62%) comprende un anticipo di 6.140 euro, 36 rate da 198,88 euro e una maxirata finale da 12.561,50 euro.

Infiniti Q30Infiniti Q30

Lexus NXLexus NX

Lexus NX

Grandi sconti in casa Lexus a novenbre 2017: bastano 38.950 euro (invece di 47.950 euro) per acquistare la NX Icon con il navigatore. L’offerta – valida in caso di permuta o rottamazione solo su vetture disponibili in stock – può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,90%, TAEG 4,61%): anticipo di 10.850 euro, 47 rate da 350 euro e maxirata finale da 17.527,50 euro.

Lexus NXLexus NX

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mahindra XUV500

Gli sconti Mahindra per tutto il 2017 sulla XUV500? 3.000 euro per le varianti a trazione anteriore (2.000 euro per le W6) e 3.500 euro per quelle a trazione integrale (2.500 euro per le W6). La versione “entry level” W6 FWD della SUV indiana costa quindi 17.854 euro anziché 19.854 euro e può essere acquistata con un finanziamento (TAN fisso 4,95%, TAEG 6.34%) che comprende un anticipo di 2.854 euro e 60 rate da 288,38 euro.

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mazda MX-5

Anche chi vuole comprare una Mazda MX-5 può approfittare delle promozioni. 1.000 euro di sconto sulle versioni “base” 1.5 Evolve in stock (da 25.500 a 24.500 euro) e la possibilità di sfruttare un finanziamento molto particolare (TAN fisso 0,00%, TAEG fisso 0,15%): anticipo di 11.750 euro e altri 12.750 euro da pagare dopo 24 mesi.

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe EMercedes classe E

Mercedes classe E

Proseguono anche a novembre 2017 le promozioni Mercedes che offrono uno sconto di 2.440 euro a chi permuta una vettura Euro 4 diesel intestata a nome dell’acquirente da almeno sei mesi più il valore della vecchia auto riconosciuto a chi consegna una vettura a gasolio Euro 1, 2 o 3. Il risultato? La E 200d Executive si può comprare con 45.561 euro (invece di 48.001 euro).

Mercedes classe EMercedes classe E

Mini CabrioMini Cabrio

Mini Cabrio

L’Ecobonus Mini offre 2.000 euro di sconto su tutti i modelli con emissioni di CO2 fino a 130 g/km ai proprietari (da almeno sei mesi) di veicoli diesel Euro 4 o inferiori. La Cabrio One costa quindi 21.500 euro anziché 23.500.

Mini CabrioMini Cabrio

Auto in promozione

prevnext

L’articolo Promozioni auto novembre 2017: le occasioni del mese proviene da Panoramauto.

Fonte:

Garmin: una promozione speciale per i visitatori dell’Eicma 2017

zumo 395LM, standard view with US local screen, UNITED STATESzumo 395LM, standard view with US local screen, UNITED STATES

Credits: zumo 395LM, standard view with US local screen, UNITED STATES

zumo 595LM, standard view with local US screens, United Stateszumo 595LM, standard view with local US screens, United States

Credits: zumo 595LM, standard view with local US screens, United States

 

Anche quest’anno il marchio Garmin sarà presente alla fiera motociclistica internazionale tra le più importanti al mondo: l’EICMA di Milano (9-12 novembre).

In occasione del salone, Garmin ha previsto una promozione speciale: consegnando allo stand presente nell’area shop un vecchio navigatore, di qualsiasi marca, sarà possibile acquistare un GPS della serie zūmo con uno sconto di 100,00 Euro. Inoltre l’acquirente riceverà in omaggio un abbonamento digitale per un anno a scelta tra le riviste Motociclismo e DueRuote e potrà ricevere gratis direttamente a casa con consegna in 24 ore la staffa moto personalizzata. Per scoprire tutti i dettagli della promozione basta collegarsi a sito web.

All’EICMA 2017 Garmin sarà presente con due spazi espositivi, uno al padiglione 9, Stand O68, il secondo nell’area Temporary Bikers Shop, Padiglione 9, Stand R84.

EICMA 2017

Eicma 2017, le info: come arrivare, date e prezzo del biglietto

A Milano la 75esima edizione del più grande evento al mondo dedicato alle due ruote

L’articolo Garmin: una promozione speciale per i visitatori dell’Eicma 2017 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Aston Martin Vanquish S Ultimate

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-01Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-01

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-02Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-02

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-03Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-03

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-04Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-04

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-05Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-05

Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-06Aston_Martin-Vanquish_S_Ultimate-2018-1600-06

 

L’attuale Aston Martin Vanquish si avvia verso la retta finale della sua storia commerciale. Con l’addio ormai prossimo, la firma britannica ha deciso di proporre un’ultima edizione limitata della gran turismo: la Vanquish S Ultimate, di cui ne saranno prodotte soltanto 175 unità.

Verrà venduta su tutti i mercati e sarà proposta con le due carrozzerie Coupé e Volante (Cabriolet). A differenza della maggior parte delle edizioni limitate, però, la Ultimate potrà essere configurata a scelta con uno dei tre schemi di colori per gli esterni e gli interni.

Tre pacchetti cromatici

Il primo prevede la carrozzeria in tinta Ultimate Black con rifiniture in Copper Bronze per le prese d’aria anteriori, il diffusore posteriore e le minigonne laterali. All’abitacolo sono invece riservate rifiniture in fibra di carbonio e la tappezzeria in pelle Obsidian Black con cuciture a contrasto.

Il secondo pacchetto combina invece la tinta esterna Xenon Grey con dettagli in Cobalt Blue. A queste caratteristiche cromatiche si sommano i cerchi in lega neri a cinque razze con pinze dei freni a vista gialle. All’interno spiccano le guarnizioni in Electron Yellow e la tappezzeria Phantom Grey con le cuciture in blu a contrasto.

Il terzo e ultimo accoppiamento offre una combinazione cromatica ancor più peculiare con vernice in Withe Cold e dettagli in bronzo. La pelle marrone è invece la protagonista dell’abitacolo.

Nessuna novità è prevista per la parte meccanica. Sotto il cofano pulsa il noto V12 da 6.0 litri e 603 CV di potenza. La trasmissione è affidata al cambio automatico Touchtronic III ad otto rapporti. Sulla carta la Aston Martin Vanquish S dichiara un sprint da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 323 km/h.

 

Anteprime

Aston Martin Vanquish 2015

La Gran Turismo di Gaydon migliora con la nuova trasmissione Touchtronic III sviluppata da ZF

L’articolo Aston Martin Vanquish S Ultimate proviene da Panoramauto.

Fonte:

Superbike 2017, Losail (Qatar): gli orari tv

hi_R13_Losail_WorldSBK_FP1_Rea_C87Q2482hi_R13_Losail_WorldSBK_FP1_Rea_C87Q2482

Il mondiale Superbike 2017 sbarca a Losail, in Qatar, per l’ultimo appuntamento della stagione. Sarà un programma insolito quello che ci attende, perché si correrà di venerdì e di sabato.

Non ci sono titoli da assegnare – Kawasaki ha vinto quello piloti con Rea e quello costruttori – e forse proprio per questo potremmo assistere a due round particolarmente divertenti; anche se c’è da dire che la superiorità dei Kawasaki e Ducati è talmente lampante che per avere delle gare equilibrate bisognerà aspettare (forse) il prossimo anno.

Come di consueto la Superbike 2017 sarà trasmessa in diretta tv dalle reti Mediaset. La telecronaca sarà affidata a Giulio Rangheri e Max Temporali, con la squadra che si completerà con Alberto Porta, Anna Capella e Irene Saderini. Di seguito gli orari TV per seguire l’evento.

Superbike 2017, Losail (QATAR): gli orari della diretta tv

Venerdì 3 novembre

14:20 14:45 WorldSBK – FP3 (Italia 2)

15:00 15:15 WorldSSP – FP3 (Italia 2)

16:30 16:45 WorldSBK – SP1 (Italia 2)

16:55 17:10 WorldSBK – SP2 (Italia 2)

17:30 17:45 WorldSSP – SP1 (Italia 2)

17:55 18:10 WorldSSP – SP2 (Italia 2)

19:00 WorldSBK – Race 1 (Italia 2)

Sabato 4 novembre

15:00 15:15 WorldSSP – WUP (Italia 2)

15:30 15:45 WorldSBK – WUP (Italia 2)

17:30 WorldSSP – Race (Italia 2)

19:00 WorldSBK – Race 2 (Italia 2)

L’articolo Superbike 2017, Losail (Qatar): gli orari tv proviene da Panoramauto.

Fonte: