Monthly Archives: Novembre 2017

Bosch a Eicma 2017: il futuro delle due ruote

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Credits: Crowd on bicycles and motor bikes crossing over in Shanghai

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Bosch si presenta a Eicma 2017 con un enorme bagaglio di soluzioni tecnologiche pensate per le moto del futuro. Per capire pienamente di cosa stiamo parlando, partiamo da un dato: nel 2025 il 70% dei veicoli a due ruote sarà connesso e ciascuno dialogherà costantemente con qualsiasi mezzo in movimento attraverso lo standard WLAN pubblico (ITS G5). Tempi di trasmissione di pochi millisecondi permetteranno ad automobilisti e motociclisti di generare e trasmettere importanti informazioni relative alla situazione del traffico in tempo reale. Il risultato sarà una decongestione del traffico e, soprattutto, una consistente diminuzione degli incidenti stradali.

Integrated Connectivity Cluster

A fare da interfaccia ci penserà il nuovo sistema Connected Horizon che lavorerà in modo coordinato ma separato con la strumentazione Integrated Connectivity Cluster e fornirà delle indicazioni audio al motociclista, avvisandolo di eventuali ostacoli invisibili, fornendo in tempo reale informazioni su limiti di velocità, aree di pericolo, zone interessante da ingorghi, cantieri o incidenti. Sarà disponibile una nuova funzione di navigazione alla quale si affianca anche l’intrattenimento (gestione delle telefonate e così via).

Sistemi di sicurezza già presenti sulle moto

Inoltre ad Eicma 2017 Bosch ha sottolineato quanti siano attualmente i sistemi di sicurezza utilizzati dalle moto già presenti sul mercato. Dal sistema di ABS (il 10 è l’ultima evoluzione), talvolta con funzione cornering, fino al Motorcycle Stability Control, con le piattaforme inerziali sempre più evolute. Un esempio più recente di una funzione a valore aggiunto introdotta da Bosch è il controllo della derapata in frenata, che ottimizza le prestazioni del controllo dinamico del veicolo in tutte le situazioni di guida, analizzando i dati chiave specifici per i veicoli a due ruote quali l’angolo di inclinazione, l’angolo di slittamento laterale del veicolo e la decelerazione. La funzione, sviluppata appositamente per l’utilizzo in pista, entrerà nella produzione di serie con la nuova Ducati Panigale V4 nel 2018.

ABS per eBike e propulsori elettrici

Per quanto riguarda infine la mobilità eco-sostenibile, Bosch annuncia l’arrivo del primo ABS per eBike (che dovrà ridurre gran parte degli incidenti), e conferma l’impegno nella realizzazione di sistemi di propulsione elettrica sempre più efficienti e performanti.

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Fonte:

WRC 2017 – Rally Australia: gli orari TV su Fox Sports

WRC Rally of Poland 2017WRC Rally of Poland 2017

Credits: epa06054931 Sebastien Ogier of France walks through the service park before the Rally of Poland as part of the World Rally Championship (WRC) in Mikolajki, Poland, 28 July 2017. EPA/TOMASZ WASZCZUK POLAND OUT

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

Credits: epa06295948 Jari-Matti Latvala of Finland portrait during day 2 of the WRC Wales Rally 2017, in Deeside, Britain, 28 October 2017. EPA/Reporter Images

Rally Finland 2017Rally Finland 2017

Credits: epa06112708 Andreas Mikkelsen of Norway during the shakedown of Rally Finland 2017, as part of the World Rally Championship (WRC), in Jyvaskyla, Finland, 27 July 2017. EPA/REPORTER IMAGES

Rally Poland 2017Rally Poland 2017

Credits: epa06061850 Thierry Neuville of Belgium celebrates during the awarding ceremony after winning the Rally Poland 2017 as part of the World Rally Championship (WRC), in Mikolajki, Poland, 02 July 2017. EPA/NIKOS MITSOURAS

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

Credits: epa06295955 Sebastien Ogier of France drives his FORD FIESTA WRC during day 2 of the WRC Wales Rally 2017, in Deeside, Britain, 28 October 2017. EPA/Reporter Images

 

Il Rally d’Australia – ultima tappa del WRC 2017 – sarà trasmesso in diretta su Fox Sports (di seguito troverete gli orari TV).

La corsa oceanica non ha molto valore (il Mondiale è già stato assegnato a Sébastien Ogier e al team M-Sport che gestisce le Ford Fiesta) ma si preannuncia molto interessante per due ragioni: il numero ridotto di partecipanti (che potrebbe regalare qualche soddisfazione agli outsider) e la pioggia prevista per la giornata di domenica. Di seguito troverete l’elenco dei piloti più importanti e dei loro numeri di gara e il programma con gli orari TV delle prove speciali. In fondo all’articolo c’è invece il nostro pronostico.

WRC 2017 – Rally Australia: i piloti più importanti

1 Ogier-Ingrassia (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – WRC
2 Tanak-Jarveoja (EST-EST) (Ford Fiesta) – WRC
3 Evans-Barritt (GBR-GBR) (Ford Fiesta) – WRC
4 Paddon-Marshall (NZL-GBR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
5 Neuville-Gilsoul (BEL-BEL) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
6 Mikkelsen-Jaeger-Synnevaag (NOR-NOR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
7 Lefebvre-Moreau (FRA-FRA) (Citroën C3) – WRC
8 Breen-Martin (IRL-GBR) (Citroën C3) – WRC
9 Meeke-Nagle (GBR-IRL) (Citroën C3) – WRC
10 Latvala-Anttila (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
11 Lappi-Ferm (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
21 Serderidis-Miclotte (GRC-BEL) (DS DS3) – WRC
31 Rovanpera-Halttunen (FIN-FIN) (Ford Fiesta R5) – RC2
61 Dalton-Allen (IRL-AUS) (Skoda Fabia R5) – RC2
62 Young-Read M. (NZL-NZL) (DS DS3 R3) – RC3
63 Masumura-Akiko (JPN-JPN) (Mitsubishi Lancer Evo X) – RC2
65 Gosling-Read B. (NZL-NZL) (DS DS3 R3) – RC3
66 Pinter-Hall (AUS-GBR) (Ford Fiesta R2) – RC4
67 Reeves-Gelsomino (AUS-AUS) (Mazda Mazda2 AP4) – ASN
68 Quinn-Searcy (AUS-AUS) (Mitsubishi Lancer Evo IX) – ASN
69 Evans-Weston (AUS-AUS) (Mini Cooper AP4) – ASN
79 Frisiero-Scattolin (ITA-ITA) (Peugeot 208 AP4) – ASN

WRC 2017 – Rally Australia: il programma e gli orari TV su Fox Sports

Giovedì 16 novembre 2017

22:13 PS1 Pilbara (9,71 km)
22:36 PS2 Eastbank (19,05 km)
23:39 PS3 Sherwood (26,68 km)

Venerdì 17 novembre 2017

02:37 PS4 Pilbara 2
03:00 PS5 Eastbank 2
04:03 PS6 Sherwood 2
06:54 PS7 SSS Destination NSW (1,27 km)
07:02 PS8 SSS Destination NSW 2
21:18 PS9 Nambucca17 (48,89 km)
22:56 PS10 Newry17 (20,87 km)
23:44 PS11 SSS Raceway (1,37 km)

Sabato 18 novembre 2017

02:22 PS12 Welshs Creek (33,49 km)
03:08 PS13 Argents Hill (12,24 km) (diretta TV su Fox Sports)
04:16 PS14 Newry17 2
06:54 PS15 SSS Destination NSW 3
07:02 PS16 SSS Destination NSW 4
21:38 PS17 Pilbara Reverse (9,93 km)
21:56 PS18 Bucca16 (31,90 km)
23:08 PS19 Wedding Bells16 (6,44 km)

Domenica 19 novembre 2017

01:46 PS20 Pilbara Reverse 2
03:18 PS21 Wedding Bells16 2 (Power Stage)

WRC 2017 – Rally Australia: il pronostico

WRC Rally of Poland 2017WRC Rally of Poland 2017

1° Sébastien Ogier (Ford)

Sébastien Ogier è reduce dalla conquista del quinto campionato del mondo consecutivo e da tre podi nelle ultime tre gare del WRC 2017 ma non sembra intenzionato a rilassarsi.

Il pilota francese ama molto il Rally d’Australia: tre successi e un secondo posto negli ultimi quattro anni.

WRC Rally of Poland 2017WRC Rally of Poland 2017

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

2° Jari-Matti Latvala (Toyota)

Jari-Matti Latvala non sale sul podio da oltre cinque mesi ma secondo noi ha buone possibilità di terminare in “top 3” il Rally d’Australia.

Il palmarès del driver finlandese in Oceania? Tre secondi posti. Non male…

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

Rally Finland 2017Rally Finland 2017

3° Andreas Mikkelsen (Hyundai)

Un WRC 2017 piuttosto scombussolato per Andreas Mikkelsen, sballottato tra Skoda e Citroën prima di trovare un porto sicuro in Hyundai.

Lo scorso anno ha vinto il Rally d’Australia e nulla gli impedisce di disputare un’ottima gara anche quest’anno.

Rally Finland 2017Rally Finland 2017

Rally Poland 2017Rally Poland 2017

Da tenere d’occhio: Thierry Neuville (Hyundai)

Thierry Neuville ha perso da favorito il WRC 2017 e ora ha in testa solo la prossima stagione.

I precedenti del pilota belga nel Rally d’Australia? Un secondo e un terzo posto.

Rally Poland 2017Rally Poland 2017

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

L’auto da seguire: Ford Fiesta

La Ford Fiesta ha dominato il WRC 2017 portando a casa il titolo Piloti con Ogier e quello Costruttori con il team M-Sport ma le restano ancora due obiettivi.

Vincere il Rally d’Australia (evento che non si verifica dal lontano 2011) e terminare il Mondiale piazzando sempre almeno una vettura sul podio.

WRC Wales Rally GBWRC Wales Rally GB

Passione WRC

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Obbligo pneumatici invernali 2017/2018: tutto quello che c’è da sapere sulle ordinanze

Pneumatici invernaliPneumatici invernali

Dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018 sarà in vigore su numerose strade italiane l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo.

Secondo una direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 l’Ente proprietario della strada e/o il gestore “possono prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”.

L’obbligo si applica fuori dai centri abitati (anche i Comuni possono adottare gli stessi provvedimenti, però) prevedendo un periodo uniforme compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile ma è consentita un’estensione temporale del periodo di vigenza per strade o tratti che presentano condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna a quote particolarmente elevate.

Le ordinanze non si applicano ai ciclomotori a due ruote e ai motocicli (che non possono circolare in caso di neve o ghiaccio sulla strada e/o di fenomeni nevosi in atto).

Info utili

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Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): la Fiat 600 cattiva

Abarth 1000 Berlina CorsaAbarth 1000 Berlina Corsa

La Abarth 1000 Berlina Corsa del 1963 è una delle elaborazioni più riuscite della Fiat 600: la citycar torinese “scorpionizzata”, usabile sia su strada che in pista, ha conquistato molti giovani negli anni ’60. Oggi è molto difficile da trovare e le sue quotazioni recitano 40.000 euro.

Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): le caratteristiche principali

La Abarth 1000 Berlina Corsa – svelata nel 1963 – è un’evoluzione della 1000 Berlina presentata l’anno prima dotata di numerosi accessori omologati per le gare: rinforzi per la scocca, assetto ribassato, pompa della benzina elettrica, sfiato per l’olio, portatarga sul paraurti, ganci di sicurezza sul cofano anteriore, termometro dell’olio, marmitta da corsa e tromboncino d’aspirazione.

Gli elementi estetici più riconoscibili della citycar piemontese – meno potente della variante 850 ma più adatta alle corse in salita grazie alla coppia maggiore dovuta alla cilindrata superiore – sono però il radiatore Tour de France e i tralicci alza cofano.

La Abarth 1000 Berlina Corsa impiega poco tempo a conquistare i giovani amanti delle gare: merito di un comportamento stradale agilissimo (simile a quello di un kart, anche nella tendenza a pattinare sulle quattro ruote in curva) e di un motore tanto “tirato” quando fragile.

Nel 1964 arrivano le porte incernierate anteriormente e i quattro freni a disco mentre l’anno seguente è la volta dei gruppi ottici più grandi e dei paraurti con inserti in gomma. Il 1965 è anche l’anno in cui la “segmento A” dello Scorpione esce ufficialmente dai listini relativi alle vetture “stradali”: le successive evoluzioni saranno destinate solo al motorsport.

Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): la tecnica

Il motore della Abarth 1000 Berlina Corsa del 1963 è un 1.0 da 68 CV, portato nel 1964 a 78 CV grazie all’introduzione di un carburatore doppio corpo Weber. L’ultimo incremento di potenza destinato ai modelli stradali (prima dell’addio ai listini) arriva nel 1965: 85 CV.

Abarth 1000 Berlina Corsa (1963): le quotazioni

La Abarth 1000 Berlina Corsa non è facile da trovare (più semplici da rintracciare le evoluzioni successive destinate esclusivamente alla pista). Le quotazioni recitano 40.000 euro.

Passione Abarth

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Auto da sogno

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Si dice che sognare in grande faccia bene, permette di fissare degli obbiettivi lontani e di non accontentarsi. Vero, in parte. Il mio problema è che di notte sogno auto che posso permettermi, e questo non va affatto bene. Se sognassi Lamborghini e Ferrari tutte le notti mi sveglierei con la consapevolezza che, almeno per ora, potrei possederle solo nel garage di Gran Turismo sulla Playstation. Invece sogno Porsche Boxster e Lotus Elise, ed è un problema. È un problema nel momento in cui passo i giorni successivi su Autoscout a spulciare gli annunci delle auto usate, pronto a spendere ogni centesimo per la 111 R o per la S di turno. È un tarlo più efficace di un inception di Leonardo di Caprio; sono dei maledettissimi sogni “a budget”.
È davvero brutto aprire il box del garage e scoprire che al posto di una spider esotica c’è la vostra maledetta utilitaria diesel. È un po’ come beccarsi una secchiata d’acqua gelata e un calcio nelle parti basse contemporaneamente.

E allora mi rimmetto a cercare annunci in rete, a salvarli tra i preferiti. Che faccio, chiamo? Non chiamo? No, ma forse tra un mese, forse non è il momento. Forse devo tenere dei soldi sul conto nel caso mi si rompa la lavatrice. Perché è anche bello avere una Lotus, ma se poi la usi per andare in lavanderia è un po’ un peccato. La buona notizia è che, tutto sommato, in questo modo i miei sogni possono avverarsi. I casi sono due: o comincio a sognare Bugatti e Lamborghini, così da non perdere neanche tempo su internet quando mi sveglio, oppure  devo cominciare a pregare che non mi si rompa la lavatrice.

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Auto sportive usate – Aston Martin Vantage

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Il mondo delle sportive usate è vasto e variegato. In Italia, poi, a causa del superbollo, si trovano auto da sogno al prezzo di berline tedesche turbodiesel: l’Aston Martin V8 Vantage è una di queste. Nata nel 2005 come “entry level” della gamma Aston Martin, la Vantage colpì tutti per la sua linea tesa e per la sua compattezza. A guardarla, oggi, non sembra sentire per niente il peso degli anni. È lunga 4,4 metri, ha 2 posti secchi, e soprattutto nasconde un motore V8 4,3 litri che suona come un caccia della seconda guerra mondiale.

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LA COLONNA SONORA

Il suono old school del suo otto cilindri è uno dei motivi per cui l’amiamo di più. Deriva direttamente dal 4,2 litri Jaguar e produce 385 CV a 7000 giri/min e 410 Nm a 5000 giri/min,
Abbastanza per lanciarla da 0 a 100 km/h in 5,0 secondi fino alla velocità massima di 280 km/h.
Nonostante le cifre interessanti l’accelerazione non è delle più impressionanti e quando si pesta sull’acceleratore si ha la sensazione che manchino un po’ di CV all’appello.
Nel 2008 il motore è stato aggiornato ed è stata introdotta una versione 4,7 litri da 426 CV e 470 Nm a 5750 giri/min. L’aumento di cilindrata ha donato nuova vita al motore e una spinta più appropriata alla meravigliosa colonna sonora.

Da guidare invece la Vantage è “maschia” e genuina. Il telaio infonde fiducia e tra le curve l’auto si muove agile e composta. Il passo corto e la trazione posteriore la rendono molto più divertente delle sue sorelle maggiori tra le curve, e anche quando si spinge risulta facile e amichevole.

Ma soprattutto è un bel posto in cui stare. L’abitacolo è ricoperto di pelle di ottima qualità ed è ricco di dettagli sportivi e originali.

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PIÙ GROSSO

Nel 2008 gli ingegneri Aston Martin hanno pensato bene di trapiantare il V12 della DBS nella Vantage, partorendo la Aston Martin V12 Vantage. Il glorioso 6,0 litri da 517 CV e 570 N m di coppia trasforma la piccola inglese in una creatura del Dr.Frankestein: 305 km/h di velocità massima e uno 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Questi esemplari sono piuttosto rari e non proprio a buon mercato, meglio guardare le versioni V8…

TRA I 40 E I 50.000 EURO

Arriviamo ai prezzi. L’Aston Martin V8 Vantage si trova sul mercato dell’usato a partire da 40.000 euro. Gli esemplari migliori e con meno Km si aggirano attorno ai 50.000 euro, ma c’è davvero una vasta scelta. Se per voi il superbollo non è un problema e cercate un’auto che fa ancora la sua maestosa figura, l’Aston V8 Vantage è una delle migliori scelte che potreste fare. Occhio però all’affidabilità.

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Nuova Infiniti QX80 2018: svelata a Dubai

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Infiniti ha scelto il Salone di Dubai per presentare in anteprima mondiale la nuova QX80 2018. Proprio Dubai, come gli altri Emirati Arabi, sarà uno dei principali mercati su cui punterà la rinnovata maxi SUV di lusso giapponese che si aggiorna dentro e fuori guadagnando una dose in più di esclusività.

Look più potente

Anticipata dalla QX80 Monograph Concept, la nuova generazione della Infiniti QX80 si presenta con un look più forte e poderoso. All’anteriore sfoggia una griglia frontale più grande, nuovi fari più stilizzati con tecnologia LED e nuove prese d’aria. Il tutto condito da esclusivi dettagli cromati.

Le novità al posteriore della Infiniti QX80 2018 si possono riassumere in nuovi gruppi ottici affusolati, un nuovo paraurti ridisegnato e un nuovo portellone. Lo spoiler sul tetto le da infine un tocco dinamico.

Di serie la nuova SUV di Infiniti monterà cerchi in lega da 20 pollici anche se come optional saranno disponibili anche nella misura da 22 pollici. Le barre longitudinali sul tetto e le pedane laterali sono altre caratteristiche distintive di questa QX80 2018.

Gli interni

L’abitacolo non subisce una restyling particolarmente radicale, mantenendo i tratti distintivi della versione uscente con alcuni dettagli rinnovati in chiave più elegante e raffinata come nuovi inserti in legno e nuovi tappetini. La nuova Infiniti QX80 riceve anche un nuovo quadro strumenti.

Inizialmente con il V8, poi arriva anche un V6

Sotto il cofano pulsa un poderoso V8 da 5,6 litri da 405 CV e 599 Nm di coppia abbinato ad una trasmissione automatica a sette rapporti. Sarà disponibile con trazione integrale e, già avanti, la firma giapponese introdurrà anche una motorizzazione V6 come opzione di accesso alla gamma.

Saloni

Infiniti QX80, il debutto a Dubai

Il modello di serie della nuova generazione in anteprima mondiale alla kermesse mediorientale

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BMW i8 Roadster: un nuovo video della versione scoperta

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Fino ad ora non sono molte le informazioni rilasciate da BMW sulla nuova i8 Roadster, la versione cabriolet della sportiva ibrida bavarese. Questa volta da Monaco arriva un nuovo video (in basso) in cui la Casa tedesca mostra la i8, senza tetto, sottoposta a diverse prove di sviluppo.

L’annuncio dell’arrivo della BMW i8 Spyder era stato fatto a marzo del 2016 e ora, a un anno e mezzo di distanza sembra che la nuova componente della famiglia ‘i’ sia quasi pronta al debutto che potrebbe avvenire tra poche settimane in occasione del Salone di Los Angels 2017, per poi sbarcare sul mercato durante il 2018.

Esteticamente non dovrebbe distanziarsi molto dalla concept car, eccetto per il tetto che nella versione di produzione sarà in tela e ad razionamento elettrico.

Dal punto di vista meccanico dovrebbe montare lo stesso tricilindrico da 1.5 litri di cilindrata della sorella coupé, abbinato ad un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio potenziate. Il tutto per un totale di circa 360 CV.


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Brabus 900: tuning per la Maybach S650

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Recentemente Mercedes ha presentato la top di gamma Maybach Classe S, la variante più esclusiva dell’ammiraglia stellata equipaggiata con il mastodontico V12. Il preparatore ufficiale della Casa tedesca ha deciso di portar oltre i suoi limiti quest’auto già di per sé estrema. E così il dodici cilindri della Maybach S650 by Brabus – rinominata Brabus 900 – subisce un pesante upgrade che ne eleva la potenza a ben 888 CV, grazie a nuovi turbocompressori e a un nuovo sistema di scarico.

Queste novità meccaniche sono accompagnate da modifiche estetiche, con un kit aerodinamico che rende più radicale anche il look della Classe S. Con questo tuning Brabus dichiara per la sua elaborazione della Mercedes Classe S un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e una velocità massima di 350 km/h. Oltre a questa proposta Brabus offre la possibilità di modificare anche le versioni S600 e AMG S65 della Classe S elevandone la potenza rispettivamente a 650 e 691 CV.

Auto Sportive

Mercedes Classe S 63 AMG: lusso veloce

Con la nuova Mercedes Classe S arriva anche la nuova versione 63 AMG da 612 CV

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Il libro Ferrari che costa quasi quanto una Ferrari

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Nel prossimo evento organizzato da RM Sotheby´s, a New York, verrà messo all’asta un esclusivo libro Ferrari che costa quasi quanto una supercar di Maranello. Non è uno scherzo. Si stima infatti che questa vera e propria opera d’arte – della quale ne esistono meno di 200 esemplari in tutto il mondo – sarà venduta ad un prezzo compreso tra i 125.000 e i 175.000 dollari (tra i 107.000 e i 150 euro circa).

Il libro si chiama “The Official Ferrari Opus” e fu pubblicato nel 2011 da Kraken Opus, una compagnia britannica specializzata nella pubblicazione di libri esclusivi. In concreto si tratta di un libro sulla storia del marchio del Cavallino avvolto in una custodia in fibra di carbonio, realizzato in pelle rossa di alta qualità e con il logo Ferrar in copertina composto da 30 diamanti.

L’attuale proprietario, un signore belga, pagò per questa copia, nel 2011, ben 275.000 dollari. Si tratta dell’edizione più esclusiva del libro che venne proposto nella versione Classic (4.100 dollari), Cavallino Rampante (7.500 dollari), Enzo (37.500 dollari) e Enzo Diamante, quella più cara ed esclusiva di tutte. LA versione battuta all’asta, inoltre, è autografata con le firme di Luca di Montezemolo, Felipe Massa e Fernando Alonso.

Francoforte 2017

Ferrari Portofino: la nuova cabrio 2+2 di Maranello

L’erede della California T debutterà tra poche settimane al Salone di Francoforte 2017

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