Category Archives: Auto Classiche
Nissan Navara, 50.000 unità vendute in Europa


Credits: Navara breaks 50,000 sales barrier in Europe since winning International Pickup Award 2016
Dopo aver ricevuto l’International Pickup Award 2016, il nuovo pick-up nipponico, Nissan Navara, celebra il traguardo delle 50.000 unità di vendute in tutta Europa. Nello stesso periodo, la quota di mercato è passata dall’11% nel 2015 al 17% nel 2017 (fino a questo momento), nonostante l’agguerrita concorrenza nel segmento dei pick-up da una tonnellata e il lancio di nuovi modelli di altri costruttori.
Il successo di Navara si è spinto fino in Europa occidentale, dove nel 2017 è risultato il pick-up asiatico più venduto in tre mercati di punta: Regno Unito, Germania e Svezia (dato aggiornato a fine settembre). Il mix di vendita del pick-up è estremamente vario e oltre l’80% del volume di vendita è da attribuire ai due allestimenti top di gamma, N-Connecta e Tekna. Un risultato ineguagliato dalla maggior parte dei concorrenti.
In Italia hanno scelto la versione Tekna
In Italia ben 2.300 clienti hanno scelto Nissan Navara come compagno affidabile ed efficiente non solo per il lavoro, ma anche per il tempo libero, grazie soprattutto alle dotazioni tecnologiche e al comfort di guida. Sempre in Italia, la versione più scelta è il top di gamma Tekna con cambio automatico (Oltre il 37% di mix).
“Navara mix perfetto”
Navara si distingue per gli elevati livelli di raffinatezza, stile, comfort e qualità. Tra le tecnologie di bordo spiccano il sistema di telecamere Intelligent Around View Monitor e la frenata d’emergenza intelligente. Christophe Longo, General Manager della divisione LCV Marketing & Product Planning di Nissan Europe, ha commentato: “Per noi è stato un grande onore ricevere l’International Pickup Award 2016. Evidentemente i giurati hanno voluto rendere merito all’eccezionale mix di prestazioni e tecnologie intelligenti che ha fatto di Navara il miglior pick-up della sua categoria, uno status confermato anche dai clienti di tutta Europa”.
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Nissan Navara
























Il Nissan Navara – giunto alla terza generazione – è un pick-up giapponese disponibile a trazione posteriore o integrale e con due cabine (singola King Cab e doppia Double Cab) usato come base per il Mercedes classe X e il Renault Alaskan.


Nissan Navara: gli esterni
Il Nissan Navara ha uno stile equilibrato contraddistinto da linee squadrate ma non troppo aggressive.


Nissan Navara: gli interni
Sono due le cabine disponibili sul Nissan Navara: King Cab (cabina singola, 2 porte e 4 posti) e Double Cab (cabina doppia, 4 porte e 5 posti).


Nissan Navara: i motori
La gamma motori del Nissan Navara comprende due unità:
- un 2.3 turbodiesel da 163 CV
- un 2.3 turbodiesel da 190 CV


Nissan Navara: gli allestimenti
Gli allestimenti del Nissan Navara sono cinque: Visia, Acenta, N-Connecta, Tekna e Trek-1°.
Nissan Navara Visia
La dotazione di serie del Nissan Navara Visia comprende: protezione cabina (Guard frame), luci diurne, 7 airbag (frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del conducente), interruttore esclusione airbag passeggero, ABS, EBD (Electronical Braking Differential), VDC (Vehicle Differential Control), eLSD (differenziale posteriore a slittamento limitato elettronico, non sulle 2WD), blocco differenziale posteriore meccanico (non sulle 2WD), Hill Descent Control (solo Double Cab), Hill Start Assist, Forward Emergency Brake (solo Double Cab), sospensioni posteriori multilink (a balestra per le King Cab), cerchi in acciaio da 16” con pneumatici All Season 205/70 R16, paraurti anteriore Black (in tinta sulla Double Cab), paraurti posteriore tubolare, predisposizione audio con 4 altoparlanti (6 per la Double Cab), cruise control e limitatore di velocità con comandi al volante, sensore luci, quadro strumenti con display multifunzione a colori e computer di bordo e sensore temperatura esterna.
Nissan Navara Acenta
Il Nissan Navara Acenta costa 3.000 euro più della Visia a parità di motore e aggiunge: strapuntini posteriori (per la King Cab), climatizzatore manuale, cerchi in lega da 16” (255/70 R16) con pneumatici all season, griglia frontale cromata, paraurti posteriore cromato step type, radio Aux Bluetooth USB con comandi al volante e Nissan Intelligent Key con pulsante avviamento.
Nissan Navara N-Connecta
Il Nissan Navara N-Connecta costa 2.500 euro più della Acenta a parità di motore e aggiunge: climatizzatore automatico bizona, specchietti retrovisori riscaldati e ripiegabili elettricamente, cerchi in lega da 18” (265/60 R18) con pneumatici all season, calotte specchietti cromati, indicatori di direzione integrati negli specchi retrovisori esterni, volante e leva freno a meno con finitura in pelle, fendinebbia con cornice cromata, vetri privacy, pedane laterali, retrocamera e sistema C-Channel.
Nissan Navara Tekna
Il Nissan Navara Tekna costa 2.600 euro più della N-Connecta a parità di motore e aggiunge: luci diurne a LED, lavafari, sensori di parcheggio posteriori, sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, sedili anteriori riscaldati, sedili in pelle, fari a LED integrali, barre al tetto, tetto apribile con tendina parasole e NissanConnect 7” con Nissan Around view monitor.
Nissan Navara Trek-1°
Il Nissan Navara Trek-1° costa 3.200 euro più della Tekna a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega neri da 18” (265/60 R18) con pneumatici all season, barre laterali stilizzate nere in acciaio, barre sport nere con luci LED, vernice esclusiva Pearl White, copricassone in resina e divisorio scorrevole.


Nissan Navara: gli optional
La dotazione di serie del Nissan Navara andrebbe a nostro avviso arricchita con il gancio traino 13 Pin (500 euro).
Sulla Visia aggiungeremmo il Comfort Pack (800 euro: radio e climatizzatore manuale) e la vernice metallizzata (600 euro). La tinta starebbe bene anche sulla Acenta, sulla N-Connecta (in aggiunta al Nissan Connect 7” con AVM, 1.100 euro) e sulla Tekna.


Nissan Navara: i prezzi
Motori diesel
- Nissan Navara 2.3 dCi 2WD 22.190 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD King Cab Telaio Visia 22.300 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD King Cab Visia 23.000 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD Double Cab Telaio Visia 24.400 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD Double Cab Visia 25.000 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD King Cab Acenta 26.000 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD Double Cab Acenta 28.000 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD King Cab N-Connecta 28.500 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 4WD Double Cab N-Connecta 30.500 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 190 CV N-Connecta 32.000 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 190 CV 7AT N-Connecta 33.500 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 190 CV Tekna 34.600 euro
- Nissan Navara 2.3 dCi 190 CV 7AT Tekna 36.100 euro
- Nissan Navara Trek-1° 39.300 euro
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Jeep Compass Limited Winter


Da oggi è disponibile nelle concessionarie la nuova versione Limited Winter della Jeep Compass, una versione speciale caratterizzata da contenuti esclusivi. Come i cerchi in lega da 19” e gli interni in pelle o la regolazione elettrica del sedile guida, il volante e sedili riscaldabili e tanto altro. Sabato e domenica 25 e 26 gli show room accoglieranno tutti i clienti che vorranno conoscerla.
Limited Winter
La nuova Jeep Compass Limited si differenzia, infatti, anche per la presenza dei seguenti elementi: vetri oscurati, sedili posteriori reclinabili in modo frazionato, climatizzatore automatico a due zone, quadro strumenti a colori TFT da 7”, UconnectTM touch 7”, Apple CarPlay, che consente agli utenti iPhone di accedere ad Apple Maps, Messaggi, telefono e Apple Music tramite i comandi vocali di Siri, e Android AutoTM che consente un accesso facile e sicuro ad applicazioni come Google MapsTM e a Google Play MusicTM.
Motori e colori
La nuova Jeep Compass Limited Winter sarà disponibile in abbinamento al MultiJet II da 1,6 litri con Stop&Start, 120 CV di potenza a 3.750 giri/min e 320 Nm di coppia a 1.750 giri/min, accoppiato al cambio manuale a sei marce e alla configurazione 4×2, oppure al MultiJet II da 2,0 litri da 140 CV a 4.000 giri/min con cambio automatico a nove marce e da 350 Nm di coppia a 1.750 giri/min, nella configurazione 4×4. E sarà ordinabile in cinque tinte: Diamond Black, Billet Silver, Granite Silver, White e, solo per la versione MultiJet II da 2,0 litri, Pearl White con tetto nero.
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Toyota Fine Comfort Ride Concept
















Tra le novità che vedremo la settimana prossima al Salone di Tokyo 2017 ci sarà un inedito prototipo ad idrogeno presentato dalla Casa giapponese toyota: la Fine-Comfort Ride Concept. Si tratta di una concept car con carrozzeria monovolume e un design innovativo che promette fino a 1.000 km di autonomia (secondo il ciclo giapponese JC08) con un rifornimento di soli 3 minuti.
1.000 km di autonomia e rifornimento in 3 minuti
A spingere la Toyota Fine Comfort Ride Concept ci pensano quattro motori elettrici ognuno dei quali posizionato all’interno di ogni singola ruota. Gli sbalzi sono ridotti al minimo e il passo è molto generoso con spazio in abbondanza soprattutto per i sedili posteriori.
Abitacolo modulabile e guida autonoma
L’abitacolo ha una configurazione completamente modulabile: i sedili, con tanto di poggiapiedi, scorrono e si possono girar e si accede agli interni attraverso una grande porta scorrevole. I cristalli laterali diventano dei display, la plancia è composta da uno schermo di grandi dimensioni e un altro display è posizionato al centro del volante il cui piantone si ripiega all’interno della plancia. Il che fa pensare ad un alto livello di guida autonoma.
Toyota: tre prototipi per il Salone di Tokyo
Zero emissioni e intelligenza artificiale per le concept car giapponesi
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Toyota: tre prototipi per il Salone di Tokyo














Quest’anno al Salone di Tokyo 2017 Toyota presenterà, oltre ai nuovi modelli di produzione, tre concept car. Di queste una l’avevamo già vista all’ultimo CES di Las Vegas, la Concept-i, mentre le altre due sono delle novità assolute della gamma elettrica giapponese.
Concept i-Ride
La nuova Concept i-Ride è una piccolissima compatta a zero emissioni – lunga 2,5 metri e larga appena 130 cm – che offre spazio a due persone e una sedia a rotelle. Ha un’autonomia di 150 km ed è pensata apposta per il trasporto di persone disabili. I sedili dispongono di comandi integrati nei braccioli e le porte si aprono ad ali di gabbiano, il tutto per facilitare al massimo l’accesso all’interno dell’abitacolo. La guida della Concept i-Ride è principalmente autonoma anche se volendo, la si può guidare tramite due controller. A gestirla poi, ci pensa un complesso sistema di intelligenza artificiale che comunica con il guidatore mostrando informazioni sullo schermo al centro della plancia.
Concept i-Walk
Il concept i-Walk è una sorta di piccolo monopattino caratterizzato dalla sua architettura a tre ruote ed è stato creato pensando soprattutto agli spostamenti veloci in città – quelli per le cosiddette walking distance…. È infatti spinto da un powertrain elettrico dall’autonomia di soli 20 km. La guida è assistita da un sistema di intelligenza artificiale che permette di effettuare le curve semplicemente girando il manubrio e senza inclinare il veicolo. Il passo, inoltre si può regolare a seconda delle esigenze di guida e del percorso, mentre il sistema di sensori è in grado di prevenire incidenti evitando in maniera automatica eventuali ostacoli e pericoli sulla carreggiata.
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Area C Milano – Dal 16 ottobre 2017 stop agli Euro 4 diesel senza FAP


Credits: Una telecamera in uno dei punti d’accesso nel centro di Milano, 13 Febbraio 2017. Sono entrate in vigore da oggi le nuove regole, più restrittive, di Area C, il ticket di ingresso per le auto nel centro di Milano, che da oggi vale anche per i mezzi a gpl e metano finora esentati. Ansa/Daniel Dal Zennaro
Importanti novità in arrivo per quanto riguarda l’Area C a Milano: dal 16 ottobre 2017 sarà vietato l’ingresso nella Cerchia dei bastioni anche alle auto Euro 4 diesel senza FAP (filtro antiparticolato).
Da lunedì sarà inoltre attuata la modifica alle norme di pagamento per i bus turistici (veicoli a noleggio con conducente NCC) superiori a 9 posti. Il nuovo ticket ammonterà a 40 euro per i mezzi fino a 8 metri di lunghezza, a 65 euro per quelli con una lunghezza compresa tra 8,01 e 10,50 metri e a 100 euro per quelli lunghi oltre 10,50 metri.
I veicoli utilizzati esclusivamente per il trasporto degli alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie per il tragitto casa-scuola e luoghi connessi all’attività didattica dovranno invece pagare un ticket per l’accesso in Area C di 15 euro (per i veicoli fino a 8 metri di lunghezza). Una cifra che può salire a 25 euro (da 8,01 a 10,50 metri) o a 40 euro (oltre 10,50 metri).
I veicoli per trasporto cose diesel Euro 4 con FAP installato non di serie per entrare nell’Area C a Milano dovranno comunicare la targa del mezzo con il modulo disponibile sul sito www.areac.it.
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DS DS7 Crossback: le versioni, i prezzi e le rivali














Credits: HyperFocal: 0










La DS7 Crossback – prima SUV del marchio DS venduta in Europa – è una crossover “premium” a trazione anteriore che sarà commercializzata ufficialmente a partire dal 2018.
La raffinata Sport Utility compatta (4,57 metri di lunghezza) del Gruppo PSA sarà disponibile con tre allestimenti (So Chic, Business e Grand Chic) e avrà una gamma motori composta da quattro unità sovralimentate: due 1.6 PureTech a benzina da 180 e 225 CV e due diesel BlueHDi (1.5 da 130 CV e 2.0 da 180 CV). Nel 2019 sarà la volta di una variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile con una presa di corrente) benzina a trazione integrale con una potenza complessiva di 300 CV.
Di seguito troverete una guida completa alla DS DS7 Crossback: versioni, prezzi, rivali e chi più ne ha più ne metta.


DS DS7 Crossback: le versioni
DS DS7 Crossback So Chic
La DS DS7 Crossback So Chic offre: cerchi in lega da 18”, fari allo xeno con accensione automatica, Pack Comfort Seats (appoggiagomito posteriore centrale con passaggio sci, sedile conducente con sostegno lombare elettrico su due punti, sedili anteriori regolabili in altezza), Keyless Start, Pack Comfort Auto (climatizzatore automatico bizona, sensore pioggia), cruise control, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori, Mirror Screen (Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink), frenata automatica, airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix, Driver Attention Warning, Lane Departure Warning, riconoscimento segnaletica limiti di velocità e DS Active Scan Suspension (non disponibile su BlueHDi 130, rileva le imperfezioni della strada davanti alla vettura fino a 5 metri e regola costantemente e in maniera indipendente gli ammortizzatori).
DS DS7 Crossback Business
La DS DS7 Crossback Business costa 1.500 euro più della So Chic a parità di motore e aggiunge: certificazione AGR (solo con l’Ispirazione DS Bastille), Pack Modularity (due piani di carico, modanatura cromata della soglia vano bagagli, presa 12V nel vano bagagli e scompartimenti laterali nel vano bagagli), sedile conducente con regolazione longitudinale elettrica, sostegno lombare elettrico in quattro punti, doppia presa USB posteriore, DS Connect Nav (navigazione 3D connessa con riconoscimento vocale), touchscreen da 12” HD, caricatore wireless smartphone, DS Connect Box e ruotino di scorta.
DS DS7 Crossback Grand Chic
La DS DS7 Crossback Grand Chic costa 3.500 euro più della So Chic a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 19”, DS Sensorial Drive (animazione colori schermi, modalità Sport, regolazione massaggio se presenti sedili con funzione massaggio, regolazione sospensioni se presente DS Active Scan Suspension e sonda qualità dell’aria AQS con ricircolo automatico), illuminazione interna a LED estesa, Pack Modularity, Pack Easy Access (apertura e chiusura automatica del vano bagagli con funzione “handsfree” e “Keyless Access & Start”), sensori di parcheggio anteriori, telecamera di retromarcia, doppia presa USB posteriore e Pack Advanced Safety che comprende ASBD (Active Blind Spot Detection, sistema di sorveglianza dell’angolo morto), DAA (Driver Attention Alert, sistema di allerta dell’attenzione del conducente), ETSR (Extended Traffic Sign Recognition, riconoscimento esteso della segnaletica stradale) e LKA (Lane Keeping Assist, avviso attivo di superamento involontario linee di carreggiata).


DS DS7 Crossback: i prezzi e le rivali
BENZINA
DS DS7 Crossback PureTech 180 So Chic 35.600 euro
Peugeot 3008 THP 165 31.850 euro
DS DS7 Crossback PureTech 180 Grand Chic 39.100 euro
DS DS7 Crossback PureTech 225 So Chic 38.050 euro
DS DS7 Crossback PureTech 225 Grand Chic 41.550 euro
DIESEL
DS DS7 Crossback BlueHDi 130 So Chic 31.100 euro
Hyundai Tucson 1.7 CRDi Sound Edition 29.900 euro
Nissan Qashqai 1.6 dCi 2WD N-Connecta 30.520 euro
Opel Mokka X 1.6 CDTi 136 CV 4×2 Ultimate 30.350 euro
Volkswagen Tiguan 1.6 TDI Business 30.100 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi 130 Business 32.600 euro
Hyundai Tucson 1.7 CRDi Sound Edition 29.900 euro
Nissan Qashqai 1.6 dCi 2WD Tekna 32.160 euro
Opel Mokka X 1.6 CDTi 136 CV 4×2 Ultimate 30.350 euro
Volkswagen Tiguan 1.6 TDI Business 30.100 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi 130 Grand Chic 34.600 euro
Ford Kuga 2.0 TDCi 150 CV 2WD Vignale 37.050 euro
Nissan Qashqai 1.6 dCi 2WD Tekna+ 35.150 euro
Peugeot 3008 BlueHDi 120 GT Line 32.500 euro
Volkswagen Tiguan 2.0 TDI Business 34.000 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi Drive Efficiency 32.900 euro
Hyundai Tucson 1.7 CRDi Sound Edition 29.900 euro
Nissan Qashqai 1.6 dCi 2WD Tekna 32.160 euro
Opel Mokka X 1.6 CDTi 136 CV 4×2 Ultimate 30.350 euro
Volkswagen Tiguan 1.6 TDI Business 30.100 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi 180 So Chic 37.450 euro
Mercedes GLA 220 d Executive 39.490 euro
Mini Countryman Cooper SD Boost 37.300 euro
Nissan X-Trail 2.0 dCi 2WD Tekna 38.640 euro
Peugeot 3008 BlueHDi 180 38.500 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi 180 Business 38.950 euro
Mercedes GLA 220 d Executive 39.490 euro
Mini Countryman Cooper SD Hype 39.700 euro
Nissan X-Trail 2.0 dCi 2WD Tekna 38.640 euro
Peugeot 3008 BlueHDi 180 38.500 euro
DS DS7 Crossback BlueHDi 180 Grand Chic 40.950 euro
Mercedes GLA 220 d Business 41.247 euro
Mini Countryman Cooper SD Jungle 39.850 euro
Nissan X-Trail 2.0 dCi 2WD Tekna 38.640 euro
Peugeot 3008 BlueHDi 180 38.500 euro
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Crash test Euro NCAP ottobre 2017: 5 stelle per la Land Rover Range Rover Velar
























Euro NCAP ha assegnato cinque stelle alla Land Rover Range Rover Velar: nella sessione di crash test di ottobre 2017 la SUV britannica è risultata una delle auto più sicure mai provate.
La Sport Utility inglese ha ottenuto voti altissimi in tutte le prove di sicurezza mostrando qualche leggera “defaillance” solo nella protezione dei passeggeri posteriori (zona torace e collo) nella prova dell’urto frontale.
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Kia Stinger, benvenuta berlina sportiva




























COMFORT
| Morbida sulle buche e silenziosa. Il diesel fa sentire un po’ la sua voce, molto vellutato il V6 benzina. |
PIACERE DI GUIDA
| La Kia Stinger si guida molto bene, sia tra le curve che nella guida rilassata. Forse il suo pregio migliore. |
COSTI
| I prezzi non sono ancora stati resi ufficiali; il diesel dovrebbe costare sotto i 50.000 euro e il benzina sotto i 60.000. |
CONSUMI
| Kia dichiara un consumo di 5,6 l/100 km per la 2,2 diesel da 200 Cv e di 9,9 l/100 km per la 3,3 benzina da 370 CV. |

Muscolosa, sportiva, a trazione posteriore o integrale. Una Kia così non l’avevamo mai vista: la Kia Stinger infatti è la prima berlina sportiva della Casa coreana, pronta a fronteggiare le rivali tedesche premium che nel settore fanno il bello e il cattivo tempo. Per essere chiari: in Kia non si aspettano di fare grandi numeri di vendite, il l’obbiettivo è quello di creare un’auto attraente che sappia cambiare l’immagine del brand. Vedetela un po’ come “l’Alfa Romeo Giulia di Kia”. Ma non è solo una questione d’immagine: la Stinger getta le basi per una serie di auto più sportive, e lo fa anche molto bene.
La trazione è dalla parte “giusta”, ci sono le sospensioni adattive, un cambio automatico a 8 rapporti rapido e veloce, il meglio della sicurezza attiva e passiva, un sistema d’infotainment adeguato e qualche lusso come lo stereo Harman Kardon. Insomma, i presupposti ci sono tutti.
In Italia arriverà con il 3,3 V6 biturbo da 370 CV (solo con trazione integrale) e con il 2,2 diesel 200 CV sia a trazione posteriore che integrale.
E noi le abbiamo provate entrambe sulle stupende strade di Palma di Maiorca.


DENTRO E FUORI
La Kia Stinger su strada è molto più bella che in foto: appare più spalmata, più tonica, ancora più aggressiva. A seconda dell’angolo da cui la si guarda, si notano dettagli che ricordano varie concorrenti, soprattutto nel lato e nel posteriore; mentre il frontale, pur essendo sfacciatamente Kia, è più “nuovo” e personale.
Insomma è un’auto bella e proporzionata. Ed è anche grande. Con 4,83 metri di lunghezza e 1,87 di larghezza la Kia Stinger si pone a cavallo tra due mondi, quello delle berline di segmento D (come l’Audi A4) e quelle di segmento E (Come la BMW Serie5). Dentro i passeggeri stanno molto comodi, tutti e quattro (cinque se dietro son bambini), mentre il bagagliaio da 406 litri è generoso ma non da record (ci stanno comunque 4 trolley). Il suo forte peró è l’accesso facilitato grazie all’apertura completa del portellone posteriore. Ad ogni modo, con la reclinazione dei sedili i litri diventano 1114, quindi non ci si può lamentare.
Aprendo la portiera si scopre un abitacolo moderno e assemblato con materiali di qualità. Pelle morbida (anche Nappa), plastiche morbide e qualche plastica dura ancora migliorabile. Il volante sportivo dal diametro ridotto e la posizione di guida ampiamente regolabile, poi, mettono subito a proprio agio.
Tutto è semplice, chiaro e al proprio posto, ma a parer mio manca un pizzico di personalità nel design degli interni della Kia Stinger.



Comincio a pensare che Kia costruisce berline a trazione posteriore da sempre e ce l’ha tenuto nascosto.
Dopo qualche strada percorsa molto allegramente (e le strade di Palma di Maiorca non ingannano) comincio a pensare che Kia costruisce berline a trazione posteriore da sempre e ce l’ha tenuto nascosto.
Non sembra un primo tentativo di berlina sportiva, ma un modello affinato nel corso degli anni. Partiamo dalla 2,2 diesel da 200 CV a trazione posteriore. Basta meno di un km per sentirsi a proprio agio con lei: lo sterzo è piacevolmente diretto e preciso, il motore ha tanta coppia fin dai bassi regimi (440 Nm tra i 1.750 e i 2.500 giri) e allunga bene anche oltre i 4000 giri. Le sospensioni elettroniche ECS sono tarate in modo da farvi sentire subito in mano l’auto, senza spaccarvi la schiena sulle buche.
Per cucirsi addosso l’auto per la situazione giusta basta girare la rotellina del Driving Mode e scegliere un set up tra Smart, Eco, Comfort, Sport e Sport+, influenzando così la risposta di sterzo, motore, cambio, assetto e cambiando il sound del motore.
La modalità Smart è completamente personalizzabile; Eco, come spesso accade, rende l’acceleratore “morto” e il cambio lento, mentre Comfort è il compromesso giusto. La sensazione che tutti gli elementi siano in armonia tra loro è percepibile, ed è questo che la rende così piacevole da guidare. Anche l’insonorizzazione è stata molto curata, ma dopo i 3.000 giri il 2,2 diesel risulta comunque un po’ invadente.
I più fissati con la guida vorranno sapere se si può “giocare” con il posteriore della Kia Stinger. Ebbene, sì. Basta mettere in Sport o Sport+ (e volendo anche tenere premuto l’ESC finché non è tutto OFF) e schiacciare l’acceleratore in uscita di curva per provocare un progressivo e controllabilissimo sovrasterzo. Potrebbe sembrare un’azione puerile, ma è la prova del nove per capire che tipo di auto abbiamo davanti. E la risposta è: un’auto molto bilanciata.
Tra le curve infonde fiducia, è stabile ma non noiosa. Si percepisce l’intenzione di Kia di fornire un’esperienza di guida da “BMW”, anche se più confortevole e meno nervosa, e in un certo senso ci riesce. Un grande traguardo, per essere “la prima” di Kia.


Comincio a pensare che Kia costruisce berline a trazione posteriore da sempre e ce l’ha tenuto nascosto.

LA GT DA 370 CV
La Kia Stinger GT con motore V6 turbo da 370 CV da noi arriverà solo con la trazione integrale (in altri mercati anche con la sola posteriore), ma non è necessariamente un male. Il suo sistema di trazione integrale ripartisce la coppia con una percentuale 60/40 a favore del posteriore, e può inviare “dietro” fino al 100% della potenza.
Al primo colpo d’occhio non sembra molto diversa dalla diesel GT Line, ma poi si nota l’impianto frenante Brembo, l’assetto ribassato e gli scarichi minacciosi.
Il suono del V6 è un piacere per le orecchie e fin dai primi metri ci si accorge di essere su un’auto speciale. La coppia è davvero tanta (510 Nm tra i 1.300 e i 4.500 giri) e in ogni marcia la Stinger GT guadagna velocità con estrema facilità. Il 3,3 V6 turbo non è un motore brutale: è regolare e progressivo, ma basta guardare l’ago del tachimetro per rendersi conto di quanto spinga. La Casa dichiara uno 0 – 100 km/h in 5,9 secondi e 270 km/h di velocità massima.
In curva ci si accorge del peso extra (il motore e la trazione integrale non sono leggeri), ma rimane comunque agile e divertente. La trazione integrale della Kia Stinge “lavora dietro” e quindi in uscita di curva sembra quasi una trazione posteriore, con il plus di infondere molta più sicurezza. Anche in questo caso con la versione Sport+ si può giocare al meglio, facendo scivolare la coda in nelle rotonde e nelle curve strette.
Insomma la Kia Stinger GT è un giocattolo facile, più che veloce e, soprattutto, divertente. Una bella sorpresa che fa ben sperare per le future sportive della Casa.

MOTORIZZAZIONI E PREZZI
In Italia la Kia Stinger arriverà a febbraio solo con queste queste due versioni, entrambe top di gamma (quindi GT Line e GT). I prezzi non sono ancora stati dichiarati ma la GT Line diesel da 200 CV dovrebbe essere sotto i 50.000 euro e la GT da 370 CV un po’ sotto i 60.000 euro.
Ricchissimo l’allestimento di serie, anche della GT Line, che prevede stereo Harman Kardon, sistema d’infotainment con schermo da 8”, cofano con sistema attivo nel caso di incidente con pedoni, sistema di mantenimento della carreggiata, head up display a colori, frenata emergenza con sistema di riconoscimento dei pedoni, smart cruise control, sospensioni adattive e molto altro.
L’articolo Kia Stinger, benvenuta berlina sportiva proviene da Panoramauto.
Infiniti QX30
























La Infiniti QX30 è una SUV compatta giapponese disponibile esclusivamente a trazione integrale realizzata sullo stesso pianale della Mercedes GLA.


Infiniti QX30: gli esterni
Il design della Infiniti QX30 è lo stesso della compatta Q30: le uniche differenze riguardano l’altezza da terra maggiorata e le protezioni in plastica grezza per la carrozzeria.


Infiniti QX30: gli interni
Gli interni della Infiniti QX30 sono identici a quelli della Q30: eleganti e costruiti con cura.


Infiniti QX30: i motori
La gamma motori della Infiniti QX30 è composta da due unità:
- un 2.0 turbo benzina da 211 CV
- un 2.2 turbodiesel da 170 CV


Infiniti QX30: gli allestimenti
Gli allestimenti della Infiniti QX30 sono due: Premium e Premium Tech.
Infiniti QX30 Premium
La Infiniti QX30 Premium offre: trazione integrale, sensori di parcheggio posteriori, sistema di avviso allontanamento corsia di marcia (LDW – Lane Departure Warning), controlli di stabilità e trazione, sistema di avviso anticollisione anteriore e frenata di emergenza automatica, monitoraggio pressione pneumatici, assistenza partenza in salita, airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del conducente, sensore pioggia, cruise control, cerchi in lega da 18”, fendinebbia, autoradio CD DAB iPod USB, navigatore, riconoscimento segnali stradali, climatizzatore automatico bizona, inserti interni laccati neri, attacchi Isofix e sedili anteriori riscaldati con sostegno lombare del conducente a regolazione elettrica.
Infiniti QX30 Premium Tech
La Infiniti QX30 Premium Tech – disponibile solo diesel – costa 4.750 euro più della Premium a parità di motore e aggiunge: fari adattivi a LED, sistema di accesso senza chiave e pulsante di accensione del motore, telecamera posteriore con sensori anteriori e posteriori per il parcheggio, inserti in legno nei pannelli delle porte e nel cruscotto centrale, battitacco in alluminio, rivestimenti dei sedili in pelle Nappa, regolazione elettrica dei sedili anteriori con memoria, bracciolo posteriore centrale con portabicchieri e apertura per carico passante nei sedili posteriori.


Infiniti QX30: gli optional
La dotazione di serie della Infiniti QX30 andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il tetto in vetro con tendina parasole elettrica (650 euro) e la vernice metallizzata (950 euro).
Sulla Premium aggiugeremmo il Pacchetto tech (1.450 euro: sistema di parcheggio automatico con monitor di visione 360° e rilevatore di oggetti in movimento, telecamera posteriore con sensori anteriori e posteriori per il parcheggio con display, sistema di accesso senza chiave e pulsante di accensione del motore e finiture cromate alle maniglie).
Sulla Infiniti QX30 Premium Tech ci vorrebbe invece il pacchetto sicurezza (2.050 euro: sistemi di avviso su angolo cieco, sistema di parcheggio automatico con monitor di visione 360° e rilevatore di oggetti in movimento e Intelligent Cruise Control).


Infiniti QX30: i prezzi
Motore benzina
- Infiniti QX30 2.0t 41.300 euro
Motori diesel
- Infiniti QX30 2.2d Premium 40.110 euro
- Infiniti QX30 2.2d Premium Tech 44.860 euro
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