Category Archives: Formula 1
CIR 2017 – Le foto più belle del Rally di San Marino


Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)


Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)


Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)


Credits: Luca Bottarelli,Manuel Fenoli (Peugeot 208 R2 #32, New Turbomark)


Credits: Alessandro Bruschetta, Marco Zortea (Subaru Impreza N4 #21, Motor Group)




Credits: Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)




Credits: Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)


Credits: Daniele Ceccoli, Piercarlo Capolonfo (Ford Fiesta R5 #11, Porto Cervo Racing Team)


Credits: Lorenzo Coppe, Giacomo Poloni (Suzuki Swift R1 #73, Millenium Sport Promotion)


Credits: Lorenzo Coppe, Giacomo Poloni (Suzuki Swift R1 #73, Millenium Sport Promotion)


Credits: Lorenzo Coppe, Giacomo Poloni (Suzuki Swift R1 #73, Millenium Sport Promotion)


Credits: Giacomo Costenaro, Justin Bardini (Peugeot 208T16 R5 #14, Rally Team)


Credits: Giacomo Costenaro, Justin Bardini (Peugeot 208T16 R5 #14, Rally Team)


Credits: Andrea Dalmazzini, Giacomo Ciucci (Ford Fiesta R5 #6, X Race Sport)


Credits: Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3C #29, Movisport)


Credits: Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3C #29, Movisport)


Credits: Nicolo Marchioro, Marco Marchetti (Peugeot 208T16 R5 #5, Power Car Team)


Credits: Andrea Mazzocchi, Silvia Gallorini (Peugeot 208R2 #34)


Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Ford Fiesta R5 #4, Phoenix)


Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Ford Fiesta R5 #4, Phoenix)




Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208R2 #30)


Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208R2 #30)


Credits: Riccione, Viale Ceccarini, Partenza Rally Sanmarino


Credits: Kalle Rovanpera, Risto Pietilainen (Peugeot 208T16 R5 #10)


Credits: Kalle Rovanpera, Risto Pietilainen (Peugeot 208T16 R5 #10)


Credits: Kalle Rovanpera, Risto Pietilainen (Peugeot 208T16 R5 #10)


Credits: Kalle Rovanpera, Risto Pietilainen (Peugeot 208T16 R5 #10)




Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)


Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)




Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)


Credits: Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #72, Destra4
Il Rally di San Marino – sesta tappa del campionato italiano CIR 2017 – è stato ricco di sorprese: la vittoria è andata a Umberto Scandola (Skoda Fabia) mentre Paolo Andreucci (Peugeot 208) ha conquistato in extremis il secondo posto soffiandolo a Kalle Rovanpera, ritiratosi durante il trasferimento verso il podio.
Qui troverete una gallery con le foto più belle della corsa sammarinese, una gara che ha visto in terza posizione Andrea Nucita con la Ford Fiesta.
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CIR 2017 – Rally San Marino: dominio di Scandola con la Skoda Fabia


Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)




Credits: Lorenzo Coppe, Giacomo Poloni (Suzuki Swift R1 #73, Millenium Sport Promotion)


Credits: Giacomo Costenaro, Justin Bardini (Peugeot 208T16 R5 #14, Rally Team)




Credits: Luca Hoelbling, Mauro Grassi (Skoda Fabia R5 #9, Movisport)


Credits: Nicolo Marchioro, Marco Marchetti (Peugeot 208T16 R5 #5, Power Car Team)




Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208R2 #30)


Credits: Kalle Rovanpera, Risto Pietilainen (Peugeot 208T16 R5 #10)


Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)


Credits: Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #72, Destra4
Umberto Scandola si è aggiudicato il Rally di San Marino – sesta prova del campionato italiano CIR 2017 – al volante della Skoda Fabia.
Il driver veronese ha dominato la gara rifilando distacchi abissali a Paolo Andreucci (secondo con la Peugeot 208) e ad Andrea Nucita (terzo con la Ford Fiesta) ma va segnalata l’incredibile sfortuna di Kalle Rovanperä: il giovane talento finlandese, secondo alla fine dell’ultima prova speciale, è stato costretto al ritiro poco prima di raggiugere il podio per un problema al sensore della valvola della sua Peugeot 208.
CIR 2017 – La classifica del Rally di San Marino
1 Umberto Scandola (Skoda Fabia) 1h42:30.0
2 Paolo Andreucci (Peugeot 208) + 2:25.4
3 Andrea Nucita (Ford Fiesta) + 2:53.1
4 Giacomo Costenaro (Peugeot 208) + 4:25.6
5 Luca Hoelbling (Skoda Fabia) + 4:49.8
La classifica del CIR 2017 dopo il Rally di San Marino
1 Paolo Andreucci (Peugeot) 73,5 punti
2 Simone Campedelli (Ford) 58 punti
3 Umberto Scandola (Skoda) 57 punti
4 Antonio Rusce (Ford) 18,5 punti
5 Alessandro Perico (Skoda) 18 punti
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Le 10 moto più vendute del (primo semestre) 2017
















Siamo arrivati al giro di boa. Con i dati sulle immatricolazioni di giugno relativi al mercato moto e scooter possiamo tracciare un primo bilancio di quelle che sono le moto più vendute del 2017, o meglio del primo semestre del 2017. Nel dettaglio, queste che vi riportiamo solo le dieci moto più vendute da gennaio a giugno sul mercato italiano, con i relativi volumi di vendita.
È ancora marcato il dominio della BMW R 1200 GS, che ha totalizzato un totale di oltre 4.000 pezzi se si contano anche le versioni Adventure: un successo ancora straordinario. Come previsto continuano ad andare molto bene le Africa Twin, e lo Scrambler traina ancora le vendite del marchio di Borgo Panigale. Yamaha continua a godersi le MT-09 (e la versione Tracer) e la MT-07, mentre la nuova Z650 è la best seller di Kawasaki. Sopra trovate la gallery e qui classifica.
Le 10 moto più vendute del 2017 (gennaio-giugno)
1 BMW R 1200 GS Enduro 2.595
2 HONDA AFRICA TWIN Enduro 2.055
3 HONDA NC 750 X Enduro 1.664
4 YAMAHA TRACER 900 Turismo 1.597
5 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 1.546
6 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 1.408
7 YAMAHA MT-09 Naked 1.215
8 YAMAHA MT-07 Naked 1.021
9 KAWASAKI Z 650 Naked 901
10 DUCATI MULTISTRADA 950 Turismo 895
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Mercedes-Benz Classe C 2019, le foto spia






A quanto pare in Casa Mercedes si lavora sul restyling della Classe C. A testimoniarlo ci pensano queste foto spia che ritraggono la berlina tedesca, opportunamente camuffata, alle prese con alcuni test di collaudo su strada. A giudicare dai consueti pannelli applicati sulla carrozzeria, eventuali novità estetiche dovrebbero riguardare principalmente la parte frontale e quella posteriore.
Davanti sembrerebbe cambiare tutta la mascherina, la forma del paraurti e le prese d’aria; e chissà che anche il disegno dei gruppi ottici non subisca qualche variazione. Discorso simile per quel che riguarda il posteriore: gruppi ottici rivisti e paraurti ridisegnato. Anche all’interno dell’abitacolo sono attese novità, più o meno importanti, così come potremmo attenderci aggiornamenti dal punto di vista tecnologico e tecnico. La nuova Mercedes Classe C potrebbe essere svelata in occasione del Salone di Francoforte. (Credits: carpix for carscoops)
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Addio Dodge Viper!


















Sembra che la storia della mitica Dodge Viper si stia incamminando inesorabilmente verso la sua fine. FCA ha confermato che il prossimo 31 Agosto chiuderà definitivamente le porte della fabbrica dove viene assemblata la super car d’Oltreoceano. Il che naturalmente suppone l’uscita di scena della super sportiva nordamericana, arrivata alla sua ultima generazione.
Sembrerebbe, tra l’altro, che i numeri delle vendite non abbiano accompagnato questa terza generazione della Viper, nonostante le numerose versioni speciali. Sin dall’inizio la risposta del mercato non è stata delle migliori, con la clientela orientata verso altri prodotti più economici come la Chevrolette Corvette e la Dodge Hellcat (per la quale neanche FCA si aspettava un esito così clamoroso).
Dodge Charger SRT Hellcat: oltre 700 CV a meno di 50 mila euro
Il sogno americano è anche questo… una supercar accessibile a tutti
In un modo o nell’altro, insomma, con quest’ultima generazione la Dodge Viper ha visto la sua ricetta ormai superata. E tra l’altro, proprio durante questo 2017, Dodge si è ritrovata con le mani legate a causa dell’introduzione dell’obbligo di installare airbags laterali alti (a tendina, quelli che fuoriescono dai montanti), cosa che obbligherebbe FCA a ridisegnare completamente il telaio della Viper e il cui costo sarebbe ovviamente insostenibile visti i risultati delle vendite.
Dopo 3 generazioni, quindi, la Dodge Viper abbandonerà il mercato chiudendo le porte della fabbrica di Corner Avenue e ricollocando i lavoratori presso altri impianti.
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Yamaha X-MAX 400 2018
































Dopo l’aggiornamento dell’X-MAX 300, Yamaha porta al debutto anche il nuovo X-MAX 400, fratello più grande che punta a una clientela premium e che manifesta un forte legame genetico con il TMAX. Il nuovo maxi-scooter dei Tre Diapason coniuga l’anima sportiva con un elevato livello di comfort. Sarà disponibile in tutti i Concessionari Ufficiali Yamaha, a partire da agosto 2017, nelle colorazioni Phantom Blue, Sonic Grey e Blazing Grey al prezzo di 6.690€ f.c.

Yamaha X-MAX 400 2018: elegante e comodo
Il design dinamico di X-MAX 400 si ispira a quello del fratello minore, X-MAX 300. Le linee scolpite della carena ed il doppio faro lo rendono difatti immediatamente riconoscibile e ne trasmettono un’immagine distintiva ed autorevole, mentre l’iconico motivo a “boomerang” dei fianchetti esalta il suo forte legame con lo spirito MAX. Non meno importanti sono le sofisticate luci a LED che caratterizzano il design all’anteriore e al posteriore.
La nuova doppia sella presenta uno schienalino dedicato per il guidatore, mentre i coprisella in due colori ed i particolari di alto valore estetico, come la doppia cucitura a vista, sottolineano la meticolosa attenzione riposta nei dettagli. Ricercato il nuovo design dei cerchi in alluminio. Completo ed elegante il nuovo display LCD, posto nell’area centrale della strumentazione, che permette di visualizzare diversi tipi di informazioni. Il parabrezza è facilmente regolabile con gli appositi attrezzi, mentre nel vano sottosella capace di ospitare due caschi integrali, troviamo una pratica presa a 12 V che consente di alimentare e caricare dispositivi elettronici.


Sicuro e tecnologico
Spinto da un motore da 400 cc, X-MAX 400 è la scelta giusta per tutti quei pendolari che, ogni giorno, devono affrontare il traffico urbano ed extraurbano delle autostrade o tangenziali per recarsi al lavoro. Il motore monocilindrico DOHC a 4 tempi da 400 cc, tecnologicamente evoluto e raffreddato a liquido, omologato Euro 4 eroga una coppia corposa in tutte le situazioni di guida. Il livello di sicurezza è elevato grazie alla presenza del controllo della trazione e dell’ABS.
L’impianto frenante si avvale inoltre di un doppio freno a disco anteriore da 267 mm e di un freno a disco posteriore da 267 mm; non manca il freno di stazionamento. Completa il quadro la Smart Key, che consente di avviare il motore, sbloccare lo sterzo e la sella permettendo così di accedere all’ampio vano sottosella e al serbatoio da 14 litri. Ampia, infine, la gamma di Accessori Originali come parabrezza, scarichi sportivi, portapacchi e sella comfort che rispondono alle esigenze degli scooteristi più orientati all’uso sportivo o al touring.

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Ford Mustang 2018 ‘Pony Package’


Credits: The pony is going back into the corral. An available Pony Package for the 2018 Mustang – offered with EcoBoost®-equipped cars – gives a nod to the nameplate heritage with its grille-mounted pony-in-corral badge design.


Credits: The pony is going back into the corral. An available Pony Package for the 2018 Mustang – offered with EcoBoost®-equipped cars – gives a nod to the nameplate heritage with its grille-mounted pony-in-corral badge design.


Credits: The pony is going back into the corral. An available Pony Package for the 2018 Mustang – offered with EcoBoost®-equipped cars – gives a nod to the nameplate heritage with its grille-mounted pony-in-corral badge design.
Non c’è un’auto più famosa in tutto il mondo. Dall’anno del suo lancio sul mercato, il 17 aprile del 1964, la Ford Mustang è diventata un’icona universale capace di riconfermarsi attraverso gli anni e attraverso sei generazioni. Ed è esattamente questa sua essenza classica che ha spinto l’Ovale Blu a creare la Ford Mustang 2018 Pony Package. Si tratta di un pacchetto che sfoggia il logo classico, lo stesso di 50 anni fa con la griglia “pony in corral” che era apparsa anche sulla Mustang 50 Anniversary Edition. Ma oltre a questo tocco storico, il pacchetto “Pony” prevede cerchi in alluminio spazzolato da 19 pollici, cornice cromata per i finestrini – solo per la versione coupé – e rifiniture tra i gruppi ottici posteriori con il classico cavallo selvaggio. La nuova Ford Mustang 2018, che arriverà negli USA ad ottobre e poi sbarcherà in seguito anche in Europa, continua ad essere proposta con le due motorizzazione 2.3 EcoBoost da 317 CV e 5.0 V8 da 421 CV assieme alle quali verrà inaugurata la nuova trasmissione automatica a 10 rapporti.
Ford Mustang GT 2017: il restyling
Piccoli ritocchi estetici, aggiornamenti al reparto high-tech e nuovo cambio automatico a dieci rapporti per la muscle car americana
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Ford Transit Custom restyling: le foto


Credits: Ford Transit Custom


Credits: Ford Transit Custom


Credits: Ford Transit Custom


Credits: Ford Transit Custom
Il Transit Custom – il veicolo commerciale Ford più venduto in Europa – ha beneficiato di un restyling importante che ha portato parecchi cambiamenti al furgone dell’Ovale Blu. Scopriamoli insieme.


Credits: Ford Transit Custom
Ford Transit Custom restyling: lo stile
Il restyling ha portato una ventata di freschezza al design del Ford Transit Custom: fuori spicca la nuova mascherina mentre dentro la plancia – ispirata nello stile a quella della nuova Fiesta – può vantare (sulle varianti top di gamma) un display da 8”.


Credits: Ford Transit Custom
Ford Transit Custom restyling: le dimensioni
Il Ford Transit Custom restyling prevede due diverse altezze per il tetto, due varianti di passo, un peso tra le 2,6 e le 3,4 tonnellate e una capacità di carico fino a 1.450 kg.


Credits: Ford Transit Custom
Ford Transit Custom restyling: i motori
Il nuovo motore 2.0 turbodiesel EcoBlue del Ford Transit Custom restyling è disponibile in tre varianti di potenza: 105, 130 e 170 CV. La versione ECOnetic (con numerose soluzioni per ridurre le emissioni tra cui un limitatore di velocità a 100 km/h) promette consumi da record: 17,5 km/l dichiarati. Nel 2019 vedremo una variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente).
Ford Transit Custom restyling: la tecnologia
Il Ford Transit Custom è diventato più tecnologico in occasione del restyling: sistema di connettività e comandi vocali SYNC 3 compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, Intelligent Speed Limiter (riduce automaticamente la velocità massima in base ai limiti vigenti), Traffic Sign Recognition (sistema di riconoscimento dei segnali stradali) e monitoraggio dell’angolo cieco e del traffico in arrivo.


Credits: Ford Transit Custom
Ford Transit Custom restyling: quando arriverà?
Il Ford Transit Custom restyling inizierà ad essere prodotto alla fine del 2017 e bisognerà attendere il 2018 per vederlo nelle concessionarie.
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Superbike 2017, le foto più belle di Laguna Seca








































Credits: FIM Superbike World Championship
Round 08, Laguna Seca, USA, Kawasaki


Credits: FIM Superbike World Championship
Round 08, Laguna Seca, USA, Jonathan Rea, Kawasaki


Credits: FIM Superbike World Championship
Round 08, Laguna Seca, USA, Jonathan Rea, Kawasaki


Credits: FIM Superbike World Championship
Round 08, Laguna Seca, USA, Tom Sykes, Kawasaki
A distanza di pochi giorni dal round di Laguna Seca, ottavo appuntamento della Superbike 2017 che ha visto Chaz Davies e Jonathan Rea alternarsi sul primo gradino del podio, vi mostriamo alcuni scatti del weekend, in attesa del nuovo round in programma il 19 agosto in Germania.
Il mondiale delle derivate di serie si prende, infatti, una pausa estiva per riprendere tra oltre un mese il percorso che sembrerebbe proiettare ormai in modo sempre più concreto Jonathan Rea verso il titolo mondiale.
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Audi Sports Performance Parts: gli accessori per la R8 e la TT RS


Credits: Static photo
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Credits: Audi R8 performance parts, Static photo, Colour: suzukagrey
Audi TT RS performance parts, Static photo, Colour: catalunyared


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La firma di Ingolstadt ha disegnato una serie di accessori specifici per le sue sportive d’eccellenza, l’Audi R8 e l’Auti TT RS. Per entrambe sarà disponibile il catalogo Audi Sport Performance Parts, a partire da quest’estate per la Germania e più avanti anche per gli altri mercati.
Audi R8 Sport Performance Parts
La supercar dei Quattro Anelli riceve una serie di optional estetici che la fanno somigliare alla sorella cattiva da gara, la R8 LMS. Il frontale sfoggia uno splitter e appendici aerodinamiche che caratterizzano il paraurti. Dietro si erge imponente l’alettone posteriore in fibra di carbonio con montanti centrali, un diffusore più aggressivo e altre appendici aerodinamiche che rendono più sofisticato il paraurti. L’insieme è completato da un set di cerchi da 20 pollici verniciati in nero.


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Audi TT RS Sport Performance Parts
Addirittura ancora più aggressiva la Audi TT RS che con i suoi accessori Audi Sports Performance Parts sfoggia un frontale elaboratissimo con diverse estensioni aerodinamiche, un nuovi inedito splitter e un insieme di prese d’aria su misura. Nuovi anche il cofano, il diffusore posteriore, l’alettone di grandi dimensioni e i terminali di scarico. I cerchi neri da 20 pollici sono gli stessi della R8 e, come optional, per entrambi i modelli, saranno disponibili anche un sistema di sospensioni regolabili e nuovi freni più performanti.


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